sabato 25 febbraio 2017

Recensioni Minute - Splash!

scritto da TeOoh!

Ormai il mercato ludico ci ha abituato che, nelle scatoline tonde di latta, si trovano dei giochi molto veloci dinamici. Solitamente ci troviamo un mazzo di carte tonde e pochissime regole.
Tutto buono e giusto, tranne che qua dentro di carte tonde proprio non ce ne sono.
Vi parlo di Splash!, titolo per 2-6 giocatori di Marie Fort, Wilfried Fort della durata di 15 minuti circa. In Italia, edito da dVGiochi.

venerdì 24 febbraio 2017

[nonsolograndi] Batameuh

scritto da
Simarillon (Davide)

Di nuovo Djeco e i suoi giochi di carte in scatole portatile, oggi si parla, infatti, di Batameuh gioco della casa francese specializzata in giochi e giocattoli per bambini, tutti prodotti di ottima qualità a prezzi sicuramente interessanti; il gioco, in particolare, appartiene ad una intrigante serie di scatole di giochi di carte, in un formato davvero particolare, di cui ho già scritto per Happy Family (qui) e Piou Piou (qui) Gorilla (qui) e Pipolo (qui) e soprattutto Bataflsh (qui) suo cugino stretto, visto che entrambi ci fanno giocare con gli animali. Ideatore del gioco Benjamin Chaude ed illustrato sempre da Benjamin Chaude. A Batameuh si può giocare da 2 a 4 persone a partire dai quattro anni, in partite di una decina di minuti (ma anche meno). 
Può essere questa scatolina Djeco una buona scelta per le giocate con i vostri piccoli? Se volete saperlo continuate a leggere.

giovedì 23 febbraio 2017

[La vedetta di KS] Quinta puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Ciao a tutti e benvenuti di nuovo nella rubrica d'ispirazione per decidere cosa mettere nel vostro Kallax! Oggi puntata particolare per me visto che c'è un gioco che aspettavo da un po' -------->
Basta con le manfrine oggi andremo a parlare di:

  • Thunderstone Quest
  • Black Orchestra
  • Racoon Madness
  • Truck Off: The Food Truck Frenzy
  • British vs Pirates

Recensione - Imhotep Architetto dell'Antico Egitto

Scritto da Sergio

Gli autori di giochi stanno dando fondo, nel cercare titoli e ispirazioni ai loro prodotti,  oramai a qualsiasi personaggio storico, di ogni era e epoca possibile così come del resto a qualsiasi località del mondo piu' o meno conosciuta.....
Per questo gioco hanno scomodato un medico e architetto dell'epoca degli antichi egizi vissuto per un ottantina d'anni circa 3000 anni avanti Cristo. Architetto di tutte le opere del faraone fu probabilmente l'ideatore della piramide a gradoni di Saqqara.
A lui si è ispirato l'autore di questo gioco, Phil Walker Harding (che già nel 2010 ne aveva creato un prototipo) già noto per Sushi Go e soprattutto per Cacao, dando vita ad un gioco dalle meccaniche semplici, per 2-4 giocatori, durata sui 40 minuti età da 10 anni in su edito in Italia dalla Giochi Uniti.
Nella sostanza questo titolo ci porta nella Valle dei Re dell'antico Egitto dove vestiremo i panni di architetti col compito di edificare i monumenti piu belli per il faraone utilizzando allo scopo molte pietre che preleveremo dalle cave ed utilizzeremo nei siti di costruzione. L'architetto piu' abile, che racimolerà piu' punti vittoria sarà il vincitore.

mercoledì 22 febbraio 2017

[Riscopriamoli] Alle Porte di Loyang... vende rape anche Mulan!

scritto da Simone M.

La prima volta che mi sono approcciato ad Agricola ne sono uscito con il morale sotto le suole. Ero l'unico al tavolo a non essermi divertito appieno, ero l'unico al tavolo a non aver compreso ed attuato la strategia migliore per la vittoria e a non aver saputo assaporare la dinamica dei suoi turni. Eppure, seppur vasto ed articolato, Agricola resta un gioco fluido, maniacalmente bilanciato e costruito in maniera quasi ingegneristica. D'accordo era la prima partita.
Mi trovavo, tra l'altro, in un periodo di forte transizione: stavo infatti abbandonando le sicure e tridimensionali sponde a stelle&strisce per avventurarmi nei  gestionali mari "teutonici". Un viaggio necessario, un viaggio catartico anche perché mi ero sorprendentemente scoperto amante dei worker placement. Qualcuno all'epoca mi disse: "Potresti provare Caverna... è più ambientato...".😕
Liquidai la pratica Uwe Rosemberg velocemente: non ero pronto quindi il trittico Le Havre, Agricola e Caverna avrebbero aspettato tempi più maturi.
Diverso tempo dopo mi si presenta sul tavolo Patchwork: colpo di fulmine.  Rosemberg, possibile? Strategico, accessibile, impeccabile. La moglie lo adora. Ed è così di recente che ho ricominciato il viaggio alla scoperta dei suoi titoli compiendo una sorta di spedizione archeologica ludica.
Recupero così il gioco di carte Alle Porte di Loyang (edito in Italia grazie a Stratelibri/Giochi Uniti), titolo gestionale e di commercio per 1-4 giocatori, pubblicato nel 2009 , ovvero due anni dopo Agricola ma, a detta dello stesso autore nei credits, progettato diverso tempo prima. Una sorta di prototipo su cui ha sviluppato il suo best-seller di sempre. All'ingresso della cittadina cinese di Loyang, in Cina, è un tripudio di merci, clienti, avventori e garzoni. I giocatori, nei panni di abili mercanti, dovranno in 60-120 minuti guadagnare più Prosperità possibile convertendo i propri guadagni in  benessere. Si ma cosa c'entra Mulan?

martedì 21 febbraio 2017

Anteprime da Norimberga 2017: Iello, Blue Orange, Queen Games, Cocktail Games

Scritto da Chrys.

Come promesso eccomi a parlarvi di alcuni incontri avuti con gli editori a Norimberga riguardo alle prossime novità in uscita. 

Si è trattato di incontri non approfonditi, nel senso che (a meno di giochi molto semplici) non è stato possibile avere uan spiegazione dettagliata delle regole nè tantomeno giocare una partita, ma sono venute fuori delle cose interessanti.

In questo articolo vi parlo di Iello, Blue Orange, Cocktail Games e Queen Games. ^__^ 

lunedì 20 febbraio 2017

[Recensione] Noxford

scritto da Fabio (Pinco11)

La Capsicum Games, piccolo editore francese, pur attivo solo dal 2014 (Siggil, Fleet Commander, Speakeasy, Kodama), è già riuscito a farsi notare ed è proprio sulla scia del successo avuto con il suo non convenzionale Siggil che si colloca con il titolo del quale ci occupiamo oggi, ovvero Noxford di Henri Kermarrec (stesso ideatore di Siggil), per 2-4 giocatori di età 8+, con tempo medio a partita di una ventina di minuti (indipendente dalla lingua, salvo il manuale, che potete trovare qui in inglese).
Si tratta di un gioco di carte nel quale i componenti sono utilizzati in modo poco classico, ovvero fruendone in logica di piazzamento tessere e controllo territorio, il tutto sullo sfondo di una ipotetica città steampunk controllata da bande di malviventi (che i giocatori, appunto, comandano). Preavviso che il gioco sarà proposto in italiano per la prossima fiera Play di Modena dalla Doppio gioco.

domenica 19 febbraio 2017

[I filler] 1911 Amundsen vs Scott

scritto da Bernapapà

Alcuni giochi cercano di associare una meccanica di gioco intrigante con un fatto o periodo storico realmente accaduto. Talvolta queste operazioni riescono e talvolta no. In questo caso l'idea di associare un gioco alla "scoperta" del Polo Sud si è rivelata un'ottima occasione, se vogliamo anche didattica, per divulgare l'avventura dei due escursionisti, eroi di un periodo pre-tecnologico, dove per affrontare le impervie della natura c'era solo l'uomo con sé stesso. Sto parlando del gioco 1911 Amundsen vs Scott, dello spagnolo Perepau Llistosella, uscito nel 2013 per la Looping Games (casa editrice dello stesso autore), per soli due giocatori, senza testo nel gioco, per una ventina di minuti circa. Dedicato a un pubblico decisamente vasto, il gioco ci proietterà nella sfida fra questi due grandi esploratori, uno britannico e l'altro norvegese, su chi riuscirà per primo a raggiungere il Polo Sud. Il lavoro di attinenza all'ambientazione è stato abbastanza elevato, per quanto lo permetta un gioco basato comunque sulle carte, con alcune chicche che troveremo nelle regole e che non vi anticipo. Se vi ho incuriosito, seguitemi.

sabato 18 febbraio 2017

Recensioni Minute - Zagor: Odissea Americana

scritto da TeOoh!

Noi giocatori andiamo sempre coi piedi di piombo quando ci troviamo di fronte a giochi basati su Licenze. Abbiamo paura, in primis, che il gioco sia solo un pretesto per spacciare materiale promozionale e in seconda battuta, che non si riesca a respirare ciò che amiamo al di fuori del mondo ludico.
In verità io non avevo nessuno di questi pregiudizi, ma solo gran curiosità. Sapevo infatti che due delle quattro mani di questo titolo erano di un Autore di cui ho fiducia e, soprattutto, ho letto qualche numero sporadico del fumetto in questione, non essendo un fan, sapevo che difficilmente avrei vissuto delusione in tal senso.
Vi parlo quindi di Zagor (il gioco da tavolo): Odissea Americana, di Luigi Ferrini e Daniele Ursini, per 2-5 giocatori, della durata di 90 minuti. Edito da Ergo Ludo Editions sotto licenza Sergio Bonelli Editore.

venerdì 17 febbraio 2017

[nonsolograndi] I racconti del Libro della giungla

scritto da
Simarillon (Davide)

Eccoci nuovamente ad affrontare qui a nonsolograndi un gioco Red Glove, ovvero I racconti del Libro della giungla, il cui autore è Marco Valtriani, storica firma Red Glove, e l’illustratore è Guido Favaro. Il gioco si può giocare a partire dai 7 anni da 2 a 6 giocatori in partite di una trentina di minuti circa.

Ecco come si presenta il gioco: Sei svegliato da un frastuono! Un enorme fulmine ha incendiato un albero, bisogna fermare subito il fuoco o l’incendio distruggerà la giungla… Come affronteresti questa avventura? Quali oggetti potrebbero aiutarti nell’impresa e a quale coraggioso compagno di avventure potresti chiedere aiuto? Quello che tu farai per salvare il tuo branco verrà narrato per secoli, ed entrerà a far parte delle leggende raccontate ai giovani lupi attorno alla Rupe, nelle lunghe notti selvagge della giungla.

Il gioco è uno storytelling per piccoli giocatori, gioco per quanto ne so io abbastanza unico nel suo genere... avrà saputo convincere papà Davide e Lorenzo? Continuate a leggere.

giovedì 16 febbraio 2017

[Prime impressioni] Touria: nella terra delle torri danzanti

scritto da Sergio

Oramai in età da matrimonio i 2 principini fratelli Tara e Talan hanno bandito una tenzone per tutti i coraggiosi del regno.
L'avventuriero più ardimentoso, che riuscirà a procurarsi i più bei gioielli, che dimostrerà il proprio amore e che sarà in grado di pagare la ricca dote richiesta dal padre sarà degno di essere preso in matrimonio, ma solo dopo essere riuscito a trovarli dietro una delle tante porte del castello dove i 2 sono nascosti in ansiosa attesa.
Ora già si potrebbe pensare: ma chi vince, maschio o femmina che sia, se li sposa entrambi?
A quanto pare no e se la cosa va bene se si parla di una principessa, l'idea di un principe rintanato dentro un castello e di un'eroina che va in giro ad affrontare draghi e pericoli vari e a raccattare denari e gioielli per chiederne la mano mi pare stridente con l'iconografia tradizionale, ma sto andando fuori tema e quindi passo oltre.

[La vedetta di KS] Quarta puntata

scritto da Sayuiv (Yuri) 

"Non c'è due senza tre e la quarta vien da sé."

Bentornati tra le righe della rubrica più amata dai Kickstarteriani! (Wow, sembra una razza aliena di Star Trek XD)
Oggi andremo a parlare di:
  • ORE-SOME!
  • Dungeon Alliance
  • Land of Zion
  • Wrathborne
  • The Grid Game

mercoledì 15 febbraio 2017

[Riparliamone] Semplicemente... LoW

scritto da Simone M.

Cubomorfosi
Scuola: Alterazione
Livello: 4°
Componenti: Materiale (una manciata di trucioli di legno)
Raggio: 0 (tocco)
Tempo di Lancio: 8 Turni
Durata: 60-120min
Tiro Salvezza: Nessuno
Area d'affetto: 1 plancia di gioco
Descrizione: con questo potente incantesimo, il gamer, può trasformare un avventuriero fantasy in un cubetto di legno da poter utilizzare come risorsa per compiere missioni d'ogni sorta. Un modo comodo per trasportarli in sacchetti di stoffa o Geekbox.

Tornato alla ribalta nelle wishlist natalizie del 2016, Lords of Waterdeep, o per i suoi estimatori semplicemente LoW, è diventato nel tempo un classico da avere nella propria collezione.
Piazzamento lavoratori senza fronzoli per 2-5 giocatori (6 con l'espansione) della durata di 60-120 minuti ambientato in una delle metropoli simbolo dei Forgotten Realms (uno dei setting più cari ai giocatori di Dungeons&Dragons).
Gioco prodotto ed edito dalla Wizards of the Coast non localizzato e dunque in inglese. La dipendenza dalla lingua è moderata e riferita soprattutto al testo delle carte.
Ne abbiamo parlato più volte nelle pagine di GSNT in concomitanza con la sua uscita e con quella dell'espansione Scoundrels of Skullport che lo ha completato in maniera sinergica e perfetta.

martedì 14 febbraio 2017

[Report] Norimberga 2017

scritto da Chrys

E anche questa Norimberga è finita... in verità è finita da una settimana, ma non ero fisicamente in grado, al mio ritorno, di scrivere un articolo di senso compiuto e ho optato per svenire in un angolo. XD

Infatti, a parte la stanchezza dei tre giorni intensi di fiera, ho dovuto finire anche i vari prototipi da presentare agli editori internazionali (14 appuntamenti)... visto che per magia le cose si concentrano sempre all'ultimo ho passato la giornata+nottata prima della partenza a sistemare tutto, saltando i pasti e iniziando a fare la valigia alle 5 di notte (con partenza per andare all'areoporto alle 6:40!!!).

Quando venerdì notte sono finalmente entrato in albergo ero sveglio da 42 ore consecutive ed ero tenuto in piedi solo dall'adrenalina e da un'abilmente realizzato esoscheletro di meeple. XD

A distanza di una settimana ho finalmente trovato forze e tempo necessari per raccontarvi l'esperienza, quindi allacciate le cinture.

lunedì 13 febbraio 2017

[Prime impressioni] Dragon Pets

scritto da Fabio (Pinco11)

Quali sono gli ingredienti per un buon gioco indirizzato a un pubblico familiare?
Vediamo ... mmm ... direi:
1. Meccaniche semplici da spiegare; 2. Il gioco deve scorrere fluido per far sentire a proprio agio chi è agli inizi, ma deve consentire a chi ami riflettere di avere il giusto premio per le sue strategie; 3. Avere dei componenti gradevoli, per attrarre i neofiti.
Vediamo insieme se Dragon Pets, del nostro Christian Giove (sì, sì, proprio Chrys) e Paolo Cecchetto, edito da Pendragon Game Studio (per 2-4 giocatori, tempo a partita intorno alla mezz'ora scarsa, indipendente dalla lingua), abbia o meno i requisiti appena indicati.

Altra domanda: "Sarò in grado di scrivere una recensione imparziale sul primo gioco uscito sul mercato dell'amico Chrys?". 
... qui non posso che lasciare a voi la risposta :)

domenica 12 febbraio 2017

[Recensione] Agricola Family Edition

scritto da Bernapapà

Gli appassionati della meccanica piazzamento lavoratori riconoscono in Rosenberg uno dei migliori autori e in Agricola uno dei giochi più intriganti, complessi e completi, con tanto di ennemila espansioni, tornei ecc: insomma, un classicissimo per gli hard gamers. Detto questo, va da sé che il cinghialotto appena descritto non sia proprio per tutti i palati, eppure l'ambientazione si presta a un'atmosfera da gioco in famiglia: allevamenti, coltivazioni, costruzione delle case... insomma, ci sono tutti gli elementi per cercare di sgrassare il gioco originale e questo è proprio quello che è stato fatto. L'anno scorso ha visto la luce Agricola Family Edition, dello stesso autore, edizione italiana appena uscita a cura della uplay.it, da 1 a 4 giocatori, senza alcun testo nel gioco. Come vi accennato il gioco è un 8+ e rispetta la promessa di potersi giocare all'interno dell'ora di tempo. Il lavoro di semplificazione non è coinciso con la banalizzazione di un gioco stra-collaudato e apprezzato: anzi, per quanto riguarda la mia esperienza, il gioco mantiene una buona profondità e l'obiettivo di ampliare il target è stato decisamente raggiunto, in quanto è davvero possibile giocarlo con bambini, magari già iniziati ai giochi da tavolo moderni. Non ci credete? Seguitemi...

sabato 11 febbraio 2017

Recensioni Minute Hangout - I giochi legacy e one-shot

scritto da TeOoh!

Altro argomento, altra live.
Questo era un po' che girava nelle mail che ci scambiamo io e Agz per vagliare i temi più "caldi" da sottoporre negli hangout. Poi, dopo le esplosioni su FB di polemiche e giudizi vari negli ultimi giorni, abbiamo deciso che era ora di ufficializzare la scaletta e reclutare le persone giuste.
Stavolta hanno risposto all'appello il Dado Critico e Chrys. Il tema? I giochi legacy e i giochi one-shot (quelli che dopo la prima partita, conosci già il gioco e, virtualmente, non puoi più rigiocarci).

Recensioni Minute - SanremoN

scritto da TeOoh!

Qualche giorno fa lessi l'entusiasta Mago Charlie annunciare il Print and Play di un gioco "ufficiale" di Sanremo, scaricabile direttamente dal sito della RAI.
Chiaramente ho drizzato subito le orecchie e sono partito con il download.
Ho proposto una recensione a quattro mani per oggi, ma... aveva già completato l'articolo in quattro e quattr'otto tanto che ne è stato incuriosito!
Pronti per SanremoN, gioco per 2 giocatori della durata di 15 minuti circa? Scaricabile da qua.

venerdì 10 febbraio 2017

[Recensione] Commissioner Victor: The lost painting case

scritto da
Simarillon (Davide)

Per la prima volta quest’anno ho avuto la fortuna di poter farmi portare un piccolo gioco da Essen e la scelta è caduta su Commissioner Victor: The lost painting case del polacco Krzysztof Matusik, in qualità sia di autore sia di illustratore, e prodotto da Tailor Games. È giocabile dai 10 anni in partite di una ventina di minuti circa e si può giocare da 2 a 4 giocatori. E come dicono se Maometto non va alla montagna la montagna arriva da Maometto… e in questo caso meno male che è arrivata.

Nelle varie presentazioni che avevo trovato su Internet il gioco sembrava quasi un incrocio tra due nobili papà come Forza4 e Indovina Chi? (così da avermi incuriosito davvero molto e averlo eletto a potenziale regalo per Lorenzo), ma alla prova su strada direi che per questo Commissioner Victor non esistono legami con nessuno dei due illustri progenitori (fortunatamente?) e il gioco è davvero molto interessante, ma con una propria personalità.

L’ambientazione (all'atto pratico non troppo sentita) ci propone di calarci nei panni di investigatori che devono indagare su misteriosi furti al museo locale, senza aver alcun altro indizio che il nostro intuito e la nostra capacità di deduzione, uno dei giocatori sarà colui che riuscirà a individuare il ladro e a ottenere una promozione (che non fa mai male) e una menzione sul giornale locale, avendo aiutato il povero Commissario Victor, che brancolava nel buio.

[nonsolograndi] Macroscope

scritto da Fabio (Pinco11)

"Guardando il mondo da un oblò", recitava una vecchia canzone, che mi è tornata in mente proprio scrivendo questo articolo.
Il collegamento mentale deriva dal fatto che il gioco del quale vi parlo oggi è incentrato su di un'idea, molto simpatica, che consiste nello scoprire progressivamente un'immagine, da indovinare da parte dei giocatori, rimuovendo di volta in volta dei piccoli oblò, in modo tale da vederne sempre maggiori dettagli.
Il gioco è Macroscope, ideato da Martin Nedegaard Andersen ed edito da Gameworks (per l'Italia distribuito da dV Giochi), per 2-6 giocatori, età consigliata 6+, tempo a partita contenuto nella mezz'ora, indirizzato, come da tag  del titolo, a un pubblico di bambini.

giovedì 9 febbraio 2017

[La vedetta di KS] Terza puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

"Due indizi sono una coincidenza... tre fanno una prova."
Ciao a tutti e bentornati nella rubrica maledetta da mogli e genitori!
Oggi andremo a parlare di:

  • SUPERHOT The Card Game
  • Quodd Heroes
  • The Shared Dream
  • Dice Throne
  • Heroes of Land, Air & Sea


mercoledì 8 febbraio 2017

[Giochi da zaino] Hoard

scritto da F/\B!O P.

Se foste degli inventori di giochi e se vi girassero prima la trilogia de Il Signore degli Anelli e poi quella de Lo Hobbit vicino a casa... magari verrebbe pure a voi l'ispirazione per creare un gioco con quell'ambientazione, passeggiando tra le location delle varie riprese ^_^Così arriva dalla Nuova Zelanda, anche se in realtà la distanza tra il set di Hobbiville (Matamata) e la sede della Cheeky Parrot Games (Auckland) è di 170 km, questo titolo che non può non far pensare a Smaug e all'Erebor. Autopubblicato nazionalmente nel 2014 dagli autori-illustratori Tim Kings-Lynne e Beck Veitch, è stato oggetto di revisione e campagna Kickstarter da parte di Julia Schiller della casa editrice summenzionata.
Ne esce un gioco indipendente dalla lingua per 2-6 giocatori di età 6+ che gira in round da 10 minuti (3-5 di media a partita) basato su memoria, collezione set, gestione mano e tenta la fortuna.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

"Allora... ladro! Avverto il tuo odore. Sento il tuo respiro. Percepisco il tuo fiato. Dove sei? Dove sei?!" (ah no, questa è una citazione da Lo Hobbit - La desolazione di Smaug) ^_^

martedì 7 febbraio 2017

[Breaking News] SanremoN

scritto da Mago Charlie e Roberto "Tuxx" Toia

BREAKING NEWS!!! Il gioco fantasy di carte del Festival!

INTERNO GIORNO, CASA DI CHARLIE
(voce narrante) "Intento nella sua pausa pranzo, il caro Charlie sfoglia svogliatamente l'iPad alla ricerca delle novità ludiche post Norimberga con un panino in mano."

- (chomp, chomp, chomp) ...vabbe' questo era già stato presentato ad Essen, però non male come idea base per un gioco family...
BZZZ BZZZ (telefono in tasca che vibra)
- (senza prendere il telefono) ...uff, il solito aggiornamento meteo...
BZZZ BZZZ (telefono che vibra ancora)
- (senza prendere il telefono) ...ah, solito aggiornamento de La stampa sulle notizie...
BZZZ BZZZ BZZZ BZZZ BZZZ BZZZ BZZZ BZZZ (il telefono è ormai diventato uno degli attrezzi più utilizzati dalla Nappi)
- Ma che cacch... (prende il telefono dalla tasca). Cosa sono tutte queste notifiche? Roberto Toia... Simone... Christian... ostia è successo qualcosa di grosso
!

"Aprendo una delle notifiche, il buon Charlie si imbattè nella cosa più assurda mai vista: l'avventura Sanremese nel mono ludico non era ancora finita!"

[Vetust Games] SANREMO - Il Gioco (del 2016)

scritto da MagoCharlie

“Ciao a tutti e bentornati a Monster in a Box...!”

Ehm, scusate... passo troppo tempo su youtube a guardare i video del buon Roberto Tuxx (li trovate tutti qui)... anche se l'inizio è rubato dal caro amico e collega Roberto, la frase descrive abbastanza bene le mie impressioni sul gioco di cui vi parlo oggi.

È un VETUST-non-VETUST… infatti è uscito l’anno scorso… ma il brand da cui è preso è sicuramente il più Vetust della TV italiana!

PERCHÉ SANREMO È SANREMO
Edito dalla ETS Toys nel 2016, “Sanremo - il gioco” è un simpatico gioco in scatola che promette, come da copertina, “una esilarante sfida con i tuoi amici” da 2 a 6 giocatori (o da 2 a 6 squadre).

Ecco, partiamo da questo: la premessa del titolo è alta e il brand di Sanremo è arcinoto... nell’infornata anni 80 dei giochi TV in scatola il titolo di Sanremo non si era ancora visto… prima o poi qualcuno si doveva prendere l’onore e l’onere di farlo.

ATTENZIONE! Ho parlato dagli anni 80… perché ben prima qualcosa era stato fatto… be', vediamolo dopo…

lunedì 6 febbraio 2017

La Mind Fitness Games (Six, Sponsio, Vikingdoms, ...)

scritto da Fabio (Pinco11)

Nel 2013 o 2014 (non ricordo bene), una sera, a cena, arriva l'amico Federico Latini, il quale, mentre aspettiamo l'arrivo del mix alla brace di Maredo, mette sul tavolo un gioco per ingannare l'attesa.
Tira fuori un astratto realizzato in modo semi-artigianale, ovvero una sorta di scacchiera in legno 5x5, con una dotazione di 16 dischetti di legno (tipo dama) a testa.
Le regole me le spiega in un minuto e ci mettiamo a giocare, facendoci tre o quattro partite: lì per lì, lo ammetto, non capisco (complice la fame) il rapito entusiasmo dell'amico, che sembrava aver scoperto il nuovo gioco dell'anno, ma questo episodio mi tornerà alla mente giusto al rientro dalla fiera di quest'anno ...
Il gioco in questione era Six Making e l'editore ne era l'allora poco conosciuta Mind Fitness Games, con autore il simpatico (conosciuto di persona quest'anno) Jozsef Dorsonczky.
 

domenica 5 febbraio 2017

[Recensione] Amis Cube

scritto da Fabio (Pinco11)


L'editrice, la Deinko Games, è la stessa di Patchystory, Chronicler e 7 Kingdoms, titoli che negli ultimi anni sono finiti con una certa frequenza sui miei tavoli, per cui è con interesse che mi sono avvicinato alla loro unica proposta del 2016, ovvero Amis Cube, ideato da dr. Mi (Min Ho Seok), per 1-4 giocatori, tempo a partita 30' (indipendente dalla lingua, salvo il manuale, qui in inglese).
Il mio primo approccio è stato improntato all'estrema curiosità, essendo un gioco che si propone come del tutto diverso da cose già viste, che sollecita le capacità spaziali e manuali dei giocatori.

sabato 4 febbraio 2017

Recensioni Minute - Fuggi fuggi!

scritto da TeOoh!

Il mito del labirinto ha sempre affascinato l'uomo. Da un lato l'idea di avere un sacco di strade percorribili, tanto da perdersi e non trovare più l'uscita. Dall'altro, avere sempre l'angoscia di sapere dove sia tale uscita, ma non riuscire a raggiungerla.
Nel gioco di oggi, l'ambientazione è molto vicina alla seconda. Vedi l'uscita e non hai alcun problema nel raggiungerla... tranne che un mostro molto più veloce di te farà di tutto per farti a pezzi.
Vi parlo di Fuggi Fuggi!, gioco di Friedemann Friese (il fatto che il titolo sia tutto pieno di F doveva farlo supporre) per 2-7 giocatori, di una durata di 45 minuti se lo giocate in 4. Edito in Italia da Giochi Uniti.
Pronti a correre?

venerdì 3 febbraio 2017

[nonsolograndi] Beasty Bar: New Beasts in Town

scritto da
Simarillon (Davide)

Esattamente due anni fa leggevo sul BLOG la recensione di Beasty Bar e me lo appuntavo nella lunga lista dei giochi da comperare e provare; oggi Beasty Bar: New Beasts in Town è stabilmente nella nostra collezione e ha soppiantato Dispettri (gioco che abbiamo davvero consumato e che avevo recensito qui) come gioco di carte da giocare una partita veloce prima di andare a dormire. New Beasty Bar è un gioco di carte da 2 a 4 giocatori realizzato da Stefan Kloß, ottimamente illustrato da Alexander Jung e pubblicato dalla Zoch Verlag.

Gli animali vogliono tutti andare alla festa. Per riuscirci, tuttavia, dovranno superare gli spintoni di una folla di concorrenti alla “porte del paradiso”, l’entrata del Beasty Bar...

[nonsolograndi] Baaaaa!

scritto da Fabio (Pinco11)

Siete padri appassionati di giochi cooperativi e cercate un modo per tirare su i vostri futuri compari di gioco?
Avete provato con Pandemic ma vostro figlio di 5 anni proprio non capisce che i cubetti NON si devono spargere a manate sul tabellone?
Be', forse potreste pensare di rivolgervi verso qualcosa di più introduttivo, come Baaaaa!, ideato da Michael Rambeau ed edito da Bioviva, per 1-6 giocatori, età indicata 5+, indipendente dalla lingua (manuale multilingua, compreso italiano, nella scatola), simpatico giochillo che propone ai partecipanti l'obiettivo di adoperarsi per salvare un gregge di pecorelle.
Cosa c'è di più coinvolgente per un bambino? ... lo so, lo so che state pensando che salvare il mondo dalle malattie è secondo voi più divertente, ma per vostro figlio mi sa di no ... :)

giovedì 2 febbraio 2017

[La vedetta di KS] Kick Intervista!

scritto da Sayuiv (Yuri)



Ciao a tutti e bentrovati! Oggi ho il piacere di presentarvi quella che è la prima (spero di numerose) interviste a un autore di una campagna Kickstarter in corso, David Gerrard, ideatore di "By Order of the Queen" della Junk Spirit Games!

[La vedetta di KS] Seconda puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Ciao a tutti, eccoci di nuovo qui! Per il piacere dei lettori e il dispiacere dei portafogli vi presento la seconda puntata di questa rubrica!
Oggi parleremo di:

  • By Order of the Queen
  • Alchemical Crystal Quest
  • Kiwetin
  • Tortuga 1667
  • Trickster
  • Mined Out
  • Age of Towers

mercoledì 1 febbraio 2017

[Anteprima] Doom - Seconda Edizione

scritto da Simone M.



Il 1993 fu un anno epocale per il mondo dei videogiochi.
La id Software pubblicò DOOM.
Nato da una costola, strappata a vivo e con ancora attaccati alcuni brandelli di carne gocciolante, di Wolfenstein 3D, questo sparatutto in prima persona (FPS) tecno-fantasy divenne il capostipite di un lungo filone di cloni digitali più o meno riusciti (Duke Nukem 3D, Half-Life, Quake, Unreal, Daikatana, Deus Ex, Turok, ...). Nel 2004 in occasione del terzo capitolo della saga videoludica Fantasy Flight Games (ovviamente...😊) ottenne la licenza del titolo e fece sviluppare a Christian T. Petersen e Kevin Wilson un dungeon-crawling (collaborativo) a scenari, su mappa modulare, per 4 giocatori (1 Invasore contro un massimo di 3 Marine) con il preciso scopo di ricreare il medesimo flavour dell'ambientazione e la medesima tensione claustrofobica del videogioco. 
Grazie a una meccanica di selezione-azione con l'utilizzo di "ordini" (la stessa impiegata in altri titoli FFG come Gear of War, Il Trono di Spade - il GdT, Forbidden Stars... e StarCraft) i designer non centrarono del tutto l'obiettivo sprecando anche il notevole supporto fornito dai soliti componenti di prim'ordine. Il titolo infatti gode, tuttora, di un tiepidissimo 6,9 su boardgamegeek.
Scarsa scalabilità, Overlord (l'Invasore) troppo difficile da battere soprattutto se ad affrontarlo ci sono meno di 3 marine, scenari non sempre bilanciati o ben disegnati.
Io stesso l'ho "scaricato" dopo alcune partite non proprio soddisfacenti qualche anno dopo, probabilmente a causa anche della sua non perfetta stagionatura e non credendo profondamente nella validità dell'unica espansione uscita.
Nel 2016 in occasione, ancora una volta, di un nuovo capitolo della saga targata id Software, Fantasy Flight Games tenta un restyling anche della propria versione da tavolo.
Sembra che l'accoglienza, questa volta, sia stata migliore.