martedì 31 gennaio 2017

[Recensione] Pretense: a Game Night Social Metagame

scritto da Chrys

Tra 3 giorni sarò a Norimberga per lo Spielwarenmesse quindi anche questa settimana vi beccate una recensione piccina picciotta, dato che purtroppo ho a malapena il tempo di respirare. In compenso nel weekend vedrete arrivare sul nostro Canale Facebook una serie di gallerie fotografiche in diretta dall'evento (cercherò di postare una galleria un paio di volte al giorno, una dalla fiera e una dall'albergo, e varie foto sporadiche al volo) quindi se ancora non ci seguite mettete il "mi piace" al canale e iniziate a farlo. ^__^

Torniamo a noi con un titolo molto buffo che mi sono portato indietro da Essen, facente parte delle scatoline AEG da pochi euro (in fiera i vari giochi di questa linea erano in offerta 2 per 10 euro o uno per 8 euro) e cioè Pretense: a Game Night Social Metagame.

Si tratta di un meta-gioco per 2-12 giocatori della durata di 3-8 ore ideato da Jason Tagmire... starete pensando che abbia sbagliato a scrivere qualcosa, ma non è così.

lunedì 30 gennaio 2017

[Recensione un po' pazza] TZAAR

scritto da Pinco11 e Pinco6

[Reader discretion is advised]: di seguito trovate una ricostruzione del gioco di cui parliamo lievemente romanzata da Pinco6. Se volete passare alla parte più 'realistica' della rece saltate i primi paragrafi in corsivo e andate alla parte di Pinco11 ... :)

[Pinco6] Gli alieni hanno invaso il pianeta Terra e lo stanno utilizzando quale base per la loro accademia di guerra, nella quale vengono formati i nuovi condottieri delle loro armate. Eserciti di piccoli Tott si sfidano sul campo di battaglia: si tratta di una frotta di guerrieri di piccola taglia e intelligenza, che ad altro non pensano se non eliminare l'avversario più vicino.
Essi quindi scendono in campo guidati dai loro sergenti, gli inflessibili Tzarra, che cercano di raggrupparli, impedendo loro di disperdersi troppo, anche se a loro volta spesso perdono il senso della battaglia globale e dimenticano che il loro dovere è anche quello di proteggere gli ufficiali, ovvero gli spietati Tzaar, che puniscono i loro sottoposti con la più rigida incorporazione in colonne punitive.
Ad oggi le armate terrestri sono andate incontro ad una sconfitta dopo l'altra, per cui è necessario elaborare un nuovo progetto ...
 

domenica 29 gennaio 2017

[I filler] Game of Trains

scritto da Bernapapà

Oggi vi voglio parlare di questo gioco di carte, categoria filler, Game of Trains, uscito nel 2015 per la Brain Games, che nel 2016 ha ottenuto il premio di Miglior gioco di carte allo UK Games Expo. Il gioco, opera del trio russo Konnov, Paltsev e Shklyarov e distribuito in Italia dalla dV Giochi, è destinato a un pubblico decisamente ampio (8+, ma forse anche qualcosina meno), da 2 a 4 giocatori, senza alcun testo sulle carte, per una ventina di minuti. L'ambientazione proposta è del tutto pretestuosa, perché si tratta di un gioco astratto di carte basato su meccaniche di ordinamento numerico: però i disegni sono molto belli, quindi l'occhio avrà comunque la sua parte. Per meritare il suddetto premio, credo abbia contribuito l'aspetto innovativo del gioco e il fatto di essere veramente alla portata di tutti. Una componente aleatoria piuttosto importante potrebbe allontanare i fautori del determinismo, ma trattandosi comunque di un filler, il gioco è correttamente posizionato nel proprio target. Vediamo insieme se potrebbe fare al caso vostro...

sabato 28 gennaio 2017

Recensioni Minute - Awards 2016 (Top 20)

scritto da TeOoh!

Terminato l'anno, catalogate tutte le partite, riordinate le scatole: è ora di vedere cosa mi è rimasto.
Come sempre, mi sono preso un paio di settimane per fare il giusto discernimento. 
Faccio un primo passaggio falciando via senza pietà i titoli che mi hanno detto poco oppure, proprio, non mi sono piaciuti.
Poi passo ad eliminare quelli che mi sono piaciuti, ma, a ripensarci, non mi danno alcun moto di nostalgia, oppure non hanno un "quid" da segnare a fianco per giustificarne la comparsa in classifica.
Ne restano quindi una trentina, tra i quali estraggo i top 20. Nella restante settimana continuo almeno 5 volte al giorno a rimaneggiare le posizioni relative di tali 20 titoli.
Sono quindi felice di presentarvi i miei "Migliori 20 titoli del 2016". 

venerdì 27 gennaio 2017

[Report] IDeAG 2017





scritto da Simarillon (Davide)

Quando arriva l’agenda dell’anno nuovo, necessariamente, si vanno ad evidenziare quelle date agli eventi ai quali assolutamente non vogliamo mancare: per il giocatore, ovviamente, i primi appuntamenti sono la Play di Modena e il Lucca Comics & Games e magari per i fortunati la Essen Spiel (prima o poi riucirò ad andarci anche io e non solo per comperare i leggendari giochi a 5€, che chissà se esistono davvero!). Io però prima di tutti metto IDeAG, perché è una manifestazione diversa, in cui vedi tutti gli autori dei giochi che hai giocato negli ultimi anni e ci scambi piacevoli impressioni sia sui loro giochi passati, sia, soprattutto, sui prototipi ai quali stanno lavorando. E poi vedi gli editori, che sono alla ricerca del prossimo probabile futuro successo e anche qui davvero non manca nessuno. 

giovedì 26 gennaio 2017

[Prova su strada] Explorers of the North Sea

scritto da F/\B!O P.

In questa rubrica – e cito il padre fondatore – "troverete soprattutto le impressioni di gioco tratte dal recensore dopo svariate partite, completando idealmente la prima presentazione a suo tempo proposta". Mi cimento quindi per la prima volta con una prova su strada, promesso seguito dell'anteprima pubblicata durante la campagna, in cui avevo analizzato le regole, le meccaniche e le immagini disponibili al tempo, nonché le promesse e le speranze.
Dico sin d'ora che è il piazzamento tessere dello scorso anno che mi ha divertito di più, come accennato nel post Il meglio del 2016.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

mercoledì 25 gennaio 2017

[La vedetta di KS] Prima puntata

scritto da Sayiuv (Yuri)


Ciao a tutti! eccomi di nuovo qui a presentarvi la prima puntata di questa rubrica!
Senza troppi indugi partiamo!

The World of SMOG: Rise of Moloch
scadenza: 3/02
Incominciamo con il botto. Nuova produzione CMON. Ambientata in una Inghilterrra vittoriana alternativa, i giocatori da 2 a 5 si affronteranno attraverso 6 scenari o una campagna per sconfiggere Moloch. Uno dei giocatori farà la parte della nemesi e gli altri faranno parte del club dei gentiluomini dell'unicorno.

[Crowdfunding] Medioevo Universalis: 1988-2017

scritto da Simone M.

Questo pezzo non è semplicemente un "warning" su una campagna crowdfunding in corso, ma è la storia di un progetto lungo quasi una vita.
Non voglio caramellare le mie parole o condire la storia di falso buonismo.
Niente orsetti del cuore o gommosità tuttifrutti.
Il mostro "ludico" di Nicola Iannone aka Veldrissche ormai da qualche anno imperversa nelle principali fiere ludiche di settore (Play e Lucca C&G) suscitando stupore e ammirazione per la sua ambiziosità, raggiunge finalmente la sua epifania nel mondo dei Giochi da Tavolo.
E lo fa diversi giorni prima della conclusione della campagna ufficiale.
L'autore si affida, sapientemente, agli specialisti italiani delle campagne di localizzazione, ovvero Giochix.it, e alla loro piattaforma Giochistarter (in contemporanea anche su Kickstarter e Spiele-Schmiede).
Parliamo di un gioco di civilizzazione ad ambientazione storica per 3-5 giocatori (che possono arrivare a 9 con l'espansione) della durata di 2-5 ore.
Medioevo Universalis coinvolgerà i giocatori nello sviluppo della propria Nazione, uno dei grandi Regni della seconda metà del XIII secolo, sia dal punto di vista geopolitico e tecnologico che commerciale e militare. Chi conquisterà il maggior numero di Punti Onore verrà decretato il vincitore.
Se volete approfondire la genesi di questo strategico colossale vi segnalo due belle interviste all'autore: una del 2012 di polloviparo sulle nostre pagine (qui) ed una datata 2015 del monumentale Agzaroth sulla Tana dei Goblin (qui).
Non ci resta che dare un'occhiata alla campagna nel dettaglio.

martedì 24 gennaio 2017

[Recensione] Flick 'em Up!: Red Rock Tomahawk

scritto da Chrys

È passato un annetto dalla mia recensione su questo gioco ed eccomi di nuovo qui a parlare della seconda espansione del fantastico Flick 'em Up!, che nell'ultimo anno mi ha regalato tante serate giocose fatte di pistole, fucili, villaggi del vecchio West, cavalli e canyon (tutto rigorosamente in cartone antiproiettile e legno massello XD).

Da Essen mi sono riportato a casa senza pensarci due volte anche la nuovissima espansione che si presenta nella stessa modalità stilosa della precedente. ^__^

Questa seconda espansione stravolge ancora di più le regole del gioco proponendo una forte asimmetria (in quanto ad abilità) nelle partite e allo stesso tempo sopperendo a una grande mancanza del base e cioè alla mancanza degli indiani (e non solo)!!!

lunedì 23 gennaio 2017

[Prime impressioni] Chimere

scritto da Fabio (Pinco11)

La Chimera era un mostro mitologico, il cui corpo era rappresentato dalla fusione di diversi animali, ovvero leone, capra e drago, dotata anche del potere di sputare fuoco.
Il gioco di cui vi parlo oggi trae spunto da questa ispirazione, mettendovi nei panni di altrettanti maghi chiamati a competere tra loro nella creazione di nuovi ibridi, destinati a divenire protagonisti di leggende future.
Chimere, titolo di esordio della francese Gameflow (distribuzione Blackrock), ideato dalla coppia Romeo Hennion e Clement Leclerq, è un gioco per 2-5 giocatori, di età dagli 8 anni in su, con tempo medio a partita di mezz'oretta (quasi indipendente dalla lingua, con manuale in lingua e brevi scritte su di una quindicina di tessere).
Si tratta di un simpatico gioco per famiglie (anche party game) in tempo reale, con alcuni spunti davvero interessanti.

domenica 22 gennaio 2017

Kick lo fa... lo aspetta (il gioco)

scritto da Sayuiv (Yuri)

Ciao a tutti lettori di Giochi sul nostro tavolo io sono Yuri.
Come immagino tutti voi, anche io sono un appassionato di giochi da tavolo e come tale cerco di seguire e coltivare questo hobby come meglio posso. 
Oggi sono qui per cercare di dare il mio contributo, essendo un giocatore "giovane" (a dispetto dell'età anagrafica) non ho una vasta esperienza dei giochi da tavolo del "passato", ma da 3 anni a questa parte il mio coinvolgimento al riguardo è in crescita, tanto da far nascere il desiderio di cercare di dare il mio contributo.
Una cosa che ho notato nella scena italiana, è una certa trascuratezza riguardo il discorso Kickstarter (ah! ecco quel titolo strano!). Visto che seguo molto il suddetto e nell'ultimo anno ho finanziato circa una quindicina di progetti, ho contattato GSNT e nello specifico Fabio (che ringrazio di questa possibilità), proponendo di curare una rubrica, alla quale cercherò di dare una cadenza periodica, dove mettere in risalto i nuovi progetti, progetti in scadenza e magari qualche curiosità!

[Recensione] Coal Baron: The Great Card Game

scritto da Bernapapà

Come si dice spesso, talvolta gli assassini tornano sul luogo del delitto: ecco quindi che la premiata coppia di autori Kramer-Kiesling, dopo essere usciti nel 2014 con Coal Baron, alias Glück Auf (qui la recensione), l'anno scorso hanno presentato ad Essen il suo concentrato, ossia Coal Baron: The Great Card Game. L'aggettivo Great è probabilmente suggerito dal fatto che, pur essendo un gioco di carte, necessita comunque di uno spazio di gioco piuttosto importante. L'editore è sempre il solito (la Eggert), così come il numero di giocatori, sempre da 2 a 4, ma nell'intento di semplificare è stato ridotto (di poco) il tempo di gioco, che si attesta sull'oretta; nessun testo nel gioco. Per il resto ritroviamo le solite meccaniche (piazzamento lavoratori) che utilizzano, come il capostipite, l'idea, allora originale, di permettere di replicare le azioni degli avversari semplicemente aumentando il numero di lavoratori necessari per compierle. Anche l'ambientazione non è cambiata: lo scopo è quello di estrarre carbone dalle miniere per soddisfare le varie commesse che verranno messe a disposizione. Risulta quindi un doppione, o peggio, una mera operazione commerciale, oppure questo gioco ha qualcosa di suo da dire? Scopriamolo insieme...

sabato 21 gennaio 2017

Recensioni Minute - Pentago

scritto da TeOoh!

La mia ingordigia in fatto di giochi, a volte mi fa scorrere i mesi tra le dita prima che il mio "dài, ci rigioco volentieri, adesso organizzo un'altra partita" si trasformi in realtà.
È questo il caso del titolo di oggi: l'ho provato a Lucca 2 anni fa e mi era piaciuto. Ma solo a G! come Giocare 2016 è stato effettivamente portato a casa per essere rigiocato.
Ho deciso quindi che, alla prima occasione, l'avrei inserito in scaletta. Fatto.
Vi mostro Pentago, gioco per 2 giocatori di Tomas Flodén, durata partita 5 minuti e in Italia grazie ad Oliphante.

venerdì 20 gennaio 2017

[nonsolograndi] Time's Up! Kids

scritto da Fabio (Pinco11)

Se dovessi citare delle alternative moderne ai classici party game che allietavano le nostre serate di oltre vent'anni fa (tipo Taboo, Pictionary, ...) sicuramente la serie Time's Up!, ideata da Peter Sarrett, rappresenta uno dei nomi che indicherei per primi.
Recentemente è uscita anche una versione espressamente dedicata ai più piccoli (la scatola recita 4+ e non esagera), per 2-12 giocatori, con tempo medio a partita di venti minuti, dal titolo di Time's Up! Kids, del medesimo autore, edita da R&R - Repos e distribuita in Italia (e in Italiano) da Asterion Press-Asmodee.
Classico party game, in questa versione scompaiono le scritte, sostituite da disegni di oggetti, cosicché il tutto diventa immediatamente fruibile a tutti. Ciò che sorprende è che ci abbiano messo così tanto a scoprire il classico uovo di Colombo ... :)

giovedì 19 gennaio 2017

[Riscopriamoli] Die Burgen von Burgund

scritto da Signor Darcy

Il Ducato di Borgogna era quell'allegro dominio tardomedievale le cui truppe viola – come noto – rompevano non poco le palle durante la campagna di Giovanna D'Arco.
In questo simpatico contesto storico-vinicolo il buon Stefan Feld, autore feticcio di parecchi giocatori e al tempo stesso nemesi di altrettanti, ci ha ambientato – oddio, ambientato forse è un parolone – il suo gioco più famoso.

Chiariamolo subito: di battaglie e di gesta eroiche, qua, non se ne vedono, zero proprio. Anzi, a dirla tutta, perfino la Borgogna stessa è non pervenuta, se non nella bella illustrazione di copertina; del resto, Stefan Feld deriva dal proto-borgognone Stjef-ah-n Fa-eld, che significa "Gioco astratto con insalata di punti".



mercoledì 18 gennaio 2017

[Crowdfunding] OrcQuest - The Card Game: "Be bad, be strong, be Orc!"

scritto da Simone M.


Al grido di "Be bad, be strong, be Orc!" la casa editrice francese Maze Games propone su piattaforma Kickstarter un giochino di carte che cita in maniera distorta il padre putativo di tutti i dungeon-crawling ovvero HeroQuest.
Questa volta i protagonisti sono Orchi impegnati ad affrontare prove di ogni genere (trappole, incantesimi o guardie cittadine) per guadagnare più bottino degli avversari.
I Pelleverde potranno ostacolarsi a vicenda giocando carte istantanee, in sovrapposizione a quelle del personaggio di turno. OrcQuest è un filler per 2-6 giocatori dalla durata di 15-45 minuti, creato da Yoann Bugny e Thomas Maufroid, non particolarmente innovativo o dotato di twist strappamutande, che però colpisce nel segno (vedi gli ottimi risultati della campagna a diversi giorni dalla conclusione) grazie a un sistema semplice e a una grafica azzeccata che può essere riassunta con la geniale immagine di copertina, ovvero la versione "orchesca" di quella di HeroQuest!❤

martedì 17 gennaio 2017

[Recensione] FUSE

scritto da Ninja

Ciao a tutti, mi presento: mi chiamo Fabio e sono, come tutti voi, lettore del blog Giochi sul Nostro Tavolo”. Così dopo aver contattato “Fabio Pinco11” ho chiesto se era possibile dare anche il mio apporto a questo blog, che viene seguito assiduamente da tanti giocatori... il risultato lo avete sotto i vostri occhi. 
Durante la 1ª telefonata fra me e Fabio ci siamo trovati nell'impiccio del “nome uguale,” cose del tipo "Ciao Fabio, sono Fabio!", così per distinguermi dal 1° Fabio originale scelgo di adottate il nick di “Ninja” che utilizzo in diverse altre community. Personalmente sono un amante di giochi american e filler: le mie recensioni saranno concentrate su questi generi.

Oggi vi presento: FUSE, di Kane Klenko, gioco edito dalla “Renegade Game Studios e attualmente non importato in Italia, per 2-5 giocatori, età suggerita 10+, durata 10'.  A parte il manuale delle regole il gioco è indipendente dalla lingua.

[Recensione] Insoliti Sospetti: Intrigo Internazionale

scritto da Chrys

Oggi vi presento quella che potremmo definire una micro-recensione, ma non me ne vogliate... infatti il tempo è tiranno e l'altroieri si è appena conclusa la tredicesima edizione di IDEAG. Questo significa che ho dedicato buona parte delle mie ferie e dell'inizio di gennaio a preparare e testare prototipi a testa bassa, perché sistemare le ultime cose, mettere in bella i progetti, fare gli ultimi playtest porta via davvero molto tempo. 

Quindi oggi vi parlerò di  Insoliti Sospetti: Intrigo Internazionale  che altri non è se non l'espansione di Insoliti Sospetti (3-18 giocatori, 20 min) di Paolo Mori. Il gioco originale che è un gioiellino nel suo genere, è stato molto ben accolto dalla critica internazionale e ha fatto ottimi numeri, sia come critica che come vendite, soprattutto se consideriamo che è uscito assieme a Codename!!

lunedì 16 gennaio 2017

Il meglio del 2016 (top 50?)

scritto da Fabio (Pinco11)

Intorno alla fine di ogni anno, fatalmente, si finisce per essere coinvolti nelle millemila classifiche che tutti propongono, riferite alle cose migliori che si sono verificate nell'anno appena passato e noi non ci sottraiamo a questo piccolo rituale, naturalmente proponendo un elenco dei titoli di maggior spicco usciti nel 2016.
Le premesse sono le nostre solite, prima fra tutte quella di non aver alcuna pretesa di voler compilare una classifica (da qui la scelta di non numerare i titoli), ma semplicemente di proporre all'attenzione dei nostri lettori un elenco di giochi che in qualche modo si sono distinti tra gli altri, tenendo conto che il rapporto tra ciò di cui vi parliamo e ciò che è uscito è in ragione di 1 a 20 …
Partiamo però dalla prima classica domanda, ovvero: "Com'è stata questa annata?".

domenica 15 gennaio 2017

[Recensione] The Oracle of Delphi

scritto da Bernapapà

I mostri sacri vanno sempre presi un po' con le pinze, mai fidarsi delle prime impressioni: eppure l'ultima fatica di Feld (come gioco sostanzioso, intendo), presenta un po' di lati chiari e ombre. Sto parlando di The Oracle of Delphi, edito dalla Pegasus, per l'Italia dalla Cranio, uscito all'ultima fiera di Essen, che ci vede proiettati nella Grecia antica, a scorrazzare per i mari, aiutati dal favore degli dei, con lo scopo di compiere 12 missioni affidateci dagli dei stessi e placare così i loro spiriti bizzosi. Il gioco, da 2 a 4 giocatori, senza alcun testo nel gioco, ci terrà al tavolo per un paio d'ore, nelle quali costruiremo templi, porteremo offerte e combatteremo contro i mostri mitologici, sotto l'egida dell'oracolo di Delphi che condizionerà le possibilità di mosse che avremo a disposizione: ma non temete, il grande Zeus è pronto a correggere la fortuna e ci permetterà di pianificare al meglio le nostre scelte. Gioco basato su meccaniche di pick & delivery, con interazione abbastanza bassa, nel quale il nostro geniaccio ha provato ad animare una meccanica rodata con un po' di sue trovate, dimenticando per una volta la solita insalata di punti finali che ha caratterizzato negli ultimi anni le sue produzioni più famose: qui chi compie per primo le 12 imprese è il vincitore: punto. Sarà riuscito il nostro a forgiare un gioco interessante uscendo dai suoi stessi stereotipi? Vediamolo insieme...

sabato 14 gennaio 2017

Hangout #003 - Essere un dimostratore di Giochi da Tavolo

scritto da TeOoh!

Una delle tematiche che tornano ciclicamente sui vari forum e social network è: quanto essere recensore o aderire a un'associazione serva a diffondere il Verbo dei giochi da tavolo.
C'è chi inneggia all'informazione ad ogni costo, chi auspica di vedere intere corsie alla Coop piene di giochi della Hans im Glück... ma alla fine i veri proseliti li si conquistano al tavolo di gioco.
Ecco quindi che mi è venuto in mente di concertare questa chiaccherata in primis con Archie, fervente sostenitore della divulgazione ludica, forgiato da mille ore in piedi a spiegare giochi durante gli eventi. Ho quindi fatto girare un po' le rotelle in testa e ho adocchiato altre due "cinture nere della dimostrazione su strada": Davide di Aosta Iacta Est e Traico di TreEmme e Tana dei Goblin.

venerdì 13 gennaio 2017

[Recensione] - Klask

scritto da Fabio (Pinco11)

Da piccolo avevamo tutti una certa invidia verso gli amichetti che a casa loro avevano un biliardino (o calcio balilla), sia perché in oratorio c'erano sempre un sacco di code per giocare ai pochi che erano disponibili gratuitamente, sia perché loro erano, ovviamente, molto più bravi di noi comuni mortali, visto l'esercizio quotidiano.
Uno dei regali che spesso finiva negli elenchi di Natale era quindi, un poco per tutti, un calcio balilla, ma alla fine arrivavano sempre le versioni compatte da casa di esso, che si rivelavano ben presto ingiocabili o quasi, per cui avevo accantonato la speranza di poter provare un'esperienza di gioco similare, se non con le grandi dimensioni delle versioni da sala giochi.
... almeno sino a quando non ho scoperto Klask ...

[nonsolograndi] Rush & Bash: Winter is Now

scritto da
Simarillon (Davide)

Non ho mai nascosto la mia passione per Rush & Bash, gioco Red Glove che ho consigliato più volte, sia agli amici sia qui sul BLOG: ecco che, finalmente, Babbo Natale quest’anno si è deciso a portare l’espansione Rush & Bash: Winter is Now, che tanto attendevamo di provare e desideravamo sia io sia Lorenzo. Confermati sia l’autore del gioco Erik Burigo, sia, ovviamente, l’illustratore Guido Favaro.

Ecco come si presenta il gioco: Il campionato di Rush & Bash si espande al rigido clima dell’artico! Nuovi piloti si uniscono alla gara: la scimmietta Max Monkey e la spericolata esploratrice Mara Frost. I nuovi tracciati sono ricoperti di infide lastre di ghiaccio e i pinguini sono sempre pronti a giocare qualche brutto scherzo. Inoltre, alcune leggende parlano di un grande campione del passato, rimasto congelato in un ghiacciaio con la sua fedele auto completamente dorata. Ma qualcosa è successo, e al nord si vocifera del ritorno di Capitan Baruffus, ancora più agguerrito dopo il lungo e freddo sonno. Pare che una macchina d’oro sia stata vista sfrecciare sui tracciati più famosi, spronando le star delle quattro ruote a fare meglio di lui! L’inverno è arrivato: sei pronto all’artico campionato?

Non sono uno che disprezza le espansioni, soprattutto se sono di un gioco che mi piace e, ancora di più, se sono funzionali al gioco, lo migliorano e non sono una mera operazione commerciale… Winter is Now avrà saputo convincermi? Se volete saperlo continuate a leggere.

giovedì 12 gennaio 2017

[Giochi da zaino] Play Me: Alice in Wonderdice

scritto da F/\B!O P.

Frutto della campagna Kickstarter più controversa, fastidiosa, ricca di accuse, fraintendimenti, condotta da un dilettante allo sbaraglio a cui abbia partecipato, ne esce un gioco frenetico e dalla breve durata (10 minuti) che ha colto nel segno tutte le volte che l'abbiamo proposto a qualcuno.
Autopubblicato dall'autore Aldébaran Geneste nel 2014 (poi comprato dalla CoolMiniOrNot), è un titolo senza turni per 2-6 giocatori di età 8+. Le 6 carte personaggio hanno del testo in lingua: basta il foglietto con le traduzioni o uno al tavolo che sappia un po' d'inglese per superare lo scoglio.
L'ambientazione, appiccicata ma molto bella, è quella de Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie; come meccanica si lanciano dadi colorati a ripetizione.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Segui il coniglio giù per la tana, da a il dado è tratto.
Vuoi uscire? Dovrai prenderlo.
Sarai più veloce dei tuoi avversari o resterai indietro?


mercoledì 11 gennaio 2017

[Accessori] F3LIX 5C3N3RY

scritto da Simone M.


Chi mi segue, ormai da un po’, sulle pagine di questo blog conosce la mia passione per i giochi tridimensionali, per i titoli dal carattere forte e dall'ambientazione spudoratamente marcata. La mia continua e ossessiva ricerca dell’appagamento tattile. La mia incessante ricerca di armonia in una scultura di 28 millimetri. La mia fame chimica di ergonomia e funzionalità in una sessione di gioco da tavolo o di ruolo.
Componenti, materiali, scenari sono potenti strumenti che ci accompagnano mentre tentiamo di immergerci nella profondità che alcuni titoli meritano o richiedono.
Lo so, spesso una dotazione sontuosa costituisce una sorta di cortina fumogena volta a mascherare la bufala, la bruttura strutturale di gioco o la debolezza di una meccanica. Ma è anche vero il contrario.
Forse anche Giuseppe Ghiara è stato mosso dai miei stessi deliri quando ha progettato la prima tiratura dei suoi Felix Scenery
Di cosa stiamo parlando esattamente? 
Quest’oggi e per la prima volta – per quanto mi riguarda – non vi parlerò di un titolo, ma di un accessorio. Nello specifico di un sistema di scenari prestampati 3D, in cartone multistrato (accoppiato) di 1,2 mm di spessore e di buona grammatura (il sito dichiara un peso di 750 gr al mq), da assemblare all'occorrenza, seguendo semplicemente le linee di piega e pochi incastri. Finita la partita si possono smontare, con il procedimento inverso, ritornando così ad essere dei fogli da riporre via comodamente. Gli scenari sono dedicati a light wargame futuristici come ad esempio Infinity o Dust. Conosciamo meglio questo prodotto Made in Italy.

martedì 10 gennaio 2017

IDeAG 2017 (14-15 gennaio)


scritto da Chrys

Questo fine settimana a Torino si terrà l'edizione annuale principale di IDeAG, che è ormai giunto alla sua 13ª edizione.  

Per chi fosse nuovo sul blog, si tratta del più grande incontro italiano di autori di giochi da tavolo, aperto anche a tutti i gamer curiosi di provare giochi in anteprima, capofila di una serie di appuntamenti minori con il medesimo formato che si tengono in varie città d’Italia nel corso dell’anno. 

lunedì 9 gennaio 2017

[Recensione] Oceanos

scritto da Fabio (Pinco11)

La IELLO, editrice francese, sta seguendo negli ultimi anni un preciso indirizzo editoriale, riservando una grande attenzione alla confezione dei propri titoli, che emergono quasi sempre come assai curati sia nei componenti (sono loro, per fare un esempio nel piccolo, ad aver proposto da qualche anno le scatoline con chiusura calamitata) che sotto il profilo grafico. 
A questo giro gli ingredienti sono rappresentati anche da una star del game design come Antoine Bauza (vi basta che citi 7 Wonders?), alle matite il talentuoso Jeremie Fleury e da un regolamento lineare, con poche meccaniche (scelta e collezione di carte) mescolate tra loro con intelligenza.
Il risultato è un gioco per famiglie (2-5 giocatori di età 8+) di durata contenuta (30-45 minuti) e mooooolto gradevole all'occhio.
Di cosa sto parlando? Ma di Oceanos, edito, appunto da IELLO e per l'Italia da Uplay.it (in uscita nel 2017): andiamo a scoprirlo di seguito ...

domenica 8 gennaio 2017

[Recensione] 13 Indizi

scritto da Bernapapà


Uno dei filoni di giochi da tavolo più conosciuti, anche dai neofiti, è rappresentato dai giochi investigativi, complice il successo di Cluedo, gioco che ha fatto divertire generazioni di ragazzini e che è stato riprodotto – ed è tuttora in commercio – in tutte le salse e accezioni. Ma nello stesso filone si inseriscono diversi giochi che, sfruttano l'idea di dover scoprire qualcosa (l'autore di un delitto, il luogo o simili), la implementano in diverse varianti, sempre sfruttando l'attività investigativa che si basa sulla deduzione. Il gioco di cui vi parlo oggi ripropone questa tematica in una veste nuova e adatta ai tempi. Sto parlando di 13 Indizi, di Andrés J. Voicu, edito dalla dV Giochi, da 2 a 6 giocatori senza testo nel gioco, dove saremo proiettati nella Londra (e altrimenti dove?) del XIX secolo, travolta da una serie di efferati delitti, e dove saremo chiamati ad aiutare Scotland Yard a identificare l'autore, il luogo e l'arma di ciascun omicidio. Sì, perché una delle novità del gioco sta nel fatto che ognuno dovrà investigare un crimine differente, sfruttando le investigazioni degli avversari. Volete sapere come funziona? Seguitemi...

sabato 7 gennaio 2017

Recensioni Minute - Dicembre 2016

scritto da TeOoh!

Si sa che Gennaio è il tempo dei buoni propositi e dei resoconti dell'anno passato.
Dal canto mio, buoni propositi non ne ho ancora fatti, perché tutto sommato come sta andando avanti un po' tutto, non mi dispiace. Ergo, mi sono già dimezzato il lavoro da fare.
E ho pure aggiunto un vantaggio non indifferente, di non dover fare la conta a fine anno dei propositi che non sono riuscito a mantenere.
Detto questo, chiudo con questo vlog i titoli giocati nel 2016 e arrivo a tirare le somme di quanto abbia effettivamente giocato nell'anno. 

venerdì 6 gennaio 2017

[nonsolograndi] Papà oggi il gioco lo scelgo io


scritto da
Simarillon (Davide)

Mi sono ripromesso di iniziare l’anno con un articolo che, ogni anno, racconti un po’ il rapporto a tre papà, figlio e gioco (in scatola), così dopo Papà lasciami giocare con i tuoi giochi [qui] e Papà comperami dei giochi per bambini [qui], oggi è il turno di Papà oggi il gioco lo scelgo io

giovedì 5 gennaio 2017

Dead Men Tell No Tales - Prova su strada... anzi su nave in fiamme!!!

scritto da Sergio

Capita che a volte, al di fuori di quanto programmato, si liberi una serata per giocare e capita che attaccandoti al telefono in cerca di soci, si riesca a trovare un paio di compagni di gioco.
Capita anche che i componenti del gruppo siano, essendo a fine giornata, un po stanchi e che non desiderino buttare giù sul tavolo il solito german spaccacervelli.
Oh è normale, che vi credete? Non si vive di soli german altrimenti i cooperativi che li fanno a fare?
"Oh io son stanco stasera."
"Io anche."
"Si va di fillerini?"
"Tutta la sera? Ma sei pazzo?"
Idea: "Ho io quel che ci vuole per questa serata..."
Vado in camera, rufolo fra le molte scatole e torno con questo bel cooperativo "Eccoci qua... stasera Jack Sparrow e soci tornano in azione."
E comincio ad apparecchiare Dead Men Tell No Tales che guarda caso (se non sbaglio) è poi il titolo del prossimo film di Sparrow in uscita nel 2017, film conosciuto anche come La Vendetta di Salazar.

mercoledì 4 gennaio 2017

[Recensione] 4X - 1X = Kepler-3042

Scritto da Simone M.

Kepler-3042 gioco d'esordio di Simone Cerruti Sola, edito da Placentia Games, che ha raggiunto la pubblicazione grazie a una fortunata campagna crowdfunding diretta dalla sapiente regia di Mario Sacchi (Post Scriptum).
Volevo aprire l'anno con uno sguardo al recente passato parlando di un titolo che ha animato il tam-tam fra le varie testate di settore.
Avevamo presentato il prototipo, in anteprima, sia con una panoramica scritta (qui) e sia con una, impeccabile, "video-minuta" del nostro TeOoh! (qui).
Mi sembra corretto chiudere il cerchio riservando al titolo un articolo di dettaglio mostrandovi la sua veste definitiva, a cui ha contribuito il mitico Alan D'Amico, e dedicandogli una scheda tecnica da consegnare al nostro, ormai vasto, archivio.
Kepler-3042 è un gioco di civilizzazione spaziale per 1-4 giocatori, della durata di 60-120 minutiin cui ciascuna fazione tenta di superare le avversarie colonizzando (e terraformando) il maggior numero di pianeti della Via Lattea e cercando di raggiungere il più elevato livello tecnologico possibile. Kepler-3042 possiede tutti gli elementi dei giochi 4X ad eccezione della componente bellica (exterminate). Tale scelta di progettazione, giustificata anche dall'ambientazione pacifista, ha permesso all'autore di esaltarne la componente gestionale e lo ha ridefinito, simpaticamente, nell'ambiente ludico come un gioco... appunto... 3X.
Sbirciamo dentro la scatola per visionarne i componenti, ripercorriamo le dinamiche di gioco e la sua variante in solitario per poi riaggiornarci per tirare le somme.

martedì 3 gennaio 2017

[Recensione] La Casa dei Sogni

scritto da Chrys

Sognate una bella villetta con un mega salone, una stanza dei giochi, una bella cucina e una biblioteca con tanto di passaggio segreto? La vostra lettura in bagno è A.D.? O siete semplicemente amanti dei bei giochi da tavolo?

Se la risposta è "sì" a una di queste domande leggetevi l'articolo con attenzione, perché questo gioco potrebbe piacervi molto. Stiamo parlando di La Casa dei Sogni (2-4 giocatori, 30 minuti) ideato da Klemens Kalicki ed edito in Italia dalla "sempre sul pezzo" Asterion/Asmodée


Premetto da subito di non farvi ingannare dall'immagine zuccherosa della bimba in copertina, perché questo titolo è un family che si adatta praticamente a tutti senza distinzione di età e che non mancherà di divertire anche il target dei gamer scafati.

Fino a quattro giocatori potranno scontrarsi nel tentativo di procurarsi le migliori combinazioni di stanze, arredo, professionisti e tegole per rendere la propria casa la migliore del vicinato.


lunedì 2 gennaio 2017

Odino - il Signore del Tetris

scritto da Pinco5 e Pinco6

"... occhio ragazzi, che 'Dino è andato in trip per il Tetris."
"... e allora?"
"... e allora da domani a caccia si prendono solo prede lunghe esattamente tre quadretti e solo di colore verde."
:-O
"... ed è appena partita una spedizione per lo Jutland con l'obiettivo di portare a casa il mitico crocifisso, grigio, con i ventaglietti, da 12 quadretti, che si incastra a perfezione ..."
:-O
"... e alla sua festa, mi raccomando, tutto va messo in fila, rigorosamente a colori alternati e MAI mettere due piatti di piselli uno di fianco all'altro, che altrimenti a 'Dino gli salta la mosca al naso e sono guai per tutti!!!"
:-O

domenica 1 gennaio 2017

Buon Capodanno!!! ^__^


Tanti auguri di buon Capodanno e di un giocosissimo anno nuovo da tutti i redattori di Giochi sul Nostro Tavolo!!! 


Quanti di voi stanno vivendo un capodanno "tradizionale" e quanti un capodanno ludico? 
Avete organizzato qualcosa di particolarmente originale? 
Anche nei vostri festini vi sarà qualche gioco? 

Fatecelo sapere che siamo curiosi. ^__^