martedì 17 gennaio 2017

Insoliti Sospetti: Intrigo Internazionale [Recensione]

Scritta da Chrys.

Oggi vi presento quella che potremmo definire una micro-recensione ma non me ne vogliate... infatti il tempo è tiranno, e l'altroieri si è appena conclusa la tredicesima edizione di IDEAG. Questo significa che ho dedicato buona parte delle mie ferie e dell'inizio di gennaio a preparare e testare prototipi a testa bassa, perché sistemare le ultime cose, mettere in bella i progetti, fare gli ultimi playtest porta via davvero molto tempo. 

Quindi oggi vi parlerò di  Insoliti Sospetti: Intrigo Internazionale  che altri non è se non l'espansione di Insoliti Sospetti (3-18 giocatori, 20 min) di Paolo Mori. Il gioco originale che è un gioiellino nel suo genere, è stato molto ben accolto dalla critica internazionale e ha fatto ottimi numeri, sia come critica che come vendite, soprattutto se consideriamo che è uscito assieme a Codename!!

lunedì 16 gennaio 2017

Il meglio del 2016 (top 50?)

scritto da Fabio (Pinco11)

Intorno alla fine di ogni anno, fatalmente, si finisce per essere coinvolti nelle millemila classifiche che tutti propongono, riferite alle cose migliori che si sono verificate nell'anno appena passato e noi non ci sottraiamo a questo piccolo rituale, naturalmente proponendo un elenco dei titoli di maggior spicco usciti nel 2016.
Le premesse sono le nostre solite, prima fra tutte quella di non aver alcuna pretesa di voler compilare una classifica (da qui la scelta di non numerare i titoli), ma semplicemente di proporre all'attenzione dei nostri lettori un elenco di giochi che in qualche modo si sono distinti tra gli altri, tenendo conto che il rapporto tra ciò di cui vi parliamo e ciò che è uscito è in ragione di 1 a 20 …
Partiamo però dalla prima classica domanda, ovvero: "com'è stata questa annata?".

domenica 15 gennaio 2017

[Recensione] The Oracle of Delphi

scritto da Bernapapà

I mostri sacri vanno sempre presi un po' con le pinze: mai fidarsi delle prime impressioni: eppure l'ultima fatica di Feld (come gioco sostanzioso, intendo), presenta un po' di lati chiari ed ombre. Sto parlando di The Oracle of Delphi, edito dalla Pegasus, per l'Italia dalla Cranio, uscito all'ultima fiera di Essen, che ci vede proiettati nella Grecia antica, a scorrazzare per i mari, aiutati dal favore degli dei, con lo scopo di compiere 12 missioni affidateci dagli dei stessi, e placare così i loro spiriti bizzosi. Il gioco, da 2 a 4 giocatori, senza alcun testo nel gioco, ci terrà al tavolo per un paio d'ore, nelle quali costruiremo templi, porteremo offerte e combatteremo contro i mostri mitologici, sotto l'egida dell'oracolo di Delphi che condizionerà le possibilità di mosse che avremo a disposizione: ma non temete, il grande Zeus è pronto a correggere la fortuna e ci permetterà di pianificare al meglio le nostre scelte. Gioco basato su meccaniche di pick & delivery. con interazione abbastanza bassa, nel quale il nostro geniaccio ha provato ad animare una meccanica rodata con un po' di sue trovate, dimenticando per una volta la solita insalata di punti finali che ha caratterizzato negli ultimi anni le sue produzioni più famose: qui chi compie per primo le 12 imprese è il vincitore: punto. Sarà riuscito il nostro a forgiare un gioco interessante uscendo dai suoi stessi stereotipi? Vediamolo insieme..


sabato 14 gennaio 2017

Hangout #003 - Essere un dimostratore di Giochi da Tavolo

scritto da TeOoh!

Una delle tematiche che tornano ciclicamente sui vari forum e social network è: quanto essere recensore o aderire a un'associazione serva a diffondere il Verbo dei giochi da tavolo.
C'è chi inneggia all'informazione ad ogni costo, chi auspica di vedere intere corsie alla Coop piene di giochi della Hans im Glück... ma alla fine i veri proseliti li si conquistano al tavolo di gioco.
Ecco quindi che mi è venuto in mente di concertare questa chiaccherata in primis con Archie, fervente sostenitore della divulgazione ludica, forgiato da mille ore in piedi a spiegare giochi durante gli eventi. Ho quindi fatto girare un po' le rotelle in testa e ho adocchiato altre due "cinture nere della dimostrazione su strada": Davide di Aosta Iacta Est e Traico di TreEmme e Tana dei Goblin.

venerdì 13 gennaio 2017

[Recensione] - Klask

scritto da Fabio (Pinco11)

Da piccolo avevamo tutti una certa invidia verso gli amichetti che a casa loro avevano un biliardino (o calcio balilla), sia perché in oratorio c'erano sempre un sacco di code per giocare ai pochi che erano disponibili gratuitamente, sia perché loro erano, ovviamente, molto più bravi di noi comuni mortali, visto l'esercizio quotidiano.
Uno dei regali che spesso finiva negli elenchi di Natale era quindi, un poco per tutti, un calcio balilla, ma alla fine arrivavano sempre le versioni compatte da casa di esso, che si rivelavano ben presto ingiocabili o quasi, per cui avevo accantonato la speranza di poter provare un'esperienza di gioco similare, se non con le grandi dimensioni delle versioni da sala giochi.
... almeno sino a quando non ho scoperto Klask ...

[nonsolograndi] Rush & Bash: Winter is Now

scritto da
Simarillon (Davide)

Non ho mai nascosto la mia passione per Rush & Bash, gioco Red Glove che ho consigliato più volte, sia agli amici sia qui sul BLOG: ecco che, finalmente, Babbo Natale quest’anno si è deciso a portare l’espansione Rush & Bash: Winter is Now, che tanto attendevamo di provare e desideravamo sia io sia Lorenzo. Confermati sia l’autore del gioco Erik Burigo, sia, ovviamente, l’illustratore Guido Favaro.

Ecco come si presenta il gioco: Il campionato di Rush & Bash si espande al rigido clima dell’artico! Nuovi piloti si uniscono alla gara: la scimmietta Max Monkey e la spericolata esploratrice Mara Frost. I nuovi tracciati sono ricoperti di infide lastre di ghiaccio e i pinguini sono sempre pronti a giocare qualche brutto scherzo. Inoltre, alcune leggende parlano di un grande campione del passato, rimasto congelato in un ghiacciaio con la sua fedele auto completamente dorata. Ma qualcosa è successo, e al nord si vocifera del ritorno di Capitan Baruffus, ancora più agguerrito dopo il lungo e freddo sonno. Pare che una macchina d’oro sia stata vista sfrecciare sui tracciati più famosi, spronando le star delle quattro ruote a fare meglio di lui! L’inverno è arrivato: sei pronto all’artico campionato?

Non sono uno che disprezza le espansioni, soprattutto se sono di un gioco che mi piace e, ancora di più, se sono funzionali al gioco, lo migliorano e non sono una mera operazione commerciale… Winter is Now avrà saputo convincermi? Se volete saperlo continuate a leggere.

giovedì 12 gennaio 2017

[Giochi da zaino] Play Me: Alice in Wonderdice

scritto da F/\B!O P.

Frutto della campagna Kickstarter più controversa, fastidiosa, ricca di accuse, fraintendimenti, condotta da un dilettante allo sbaraglio a cui abbia partecipato, ne esce un gioco frenetico e dalla breve durata (10 minuti) che ha colto nel segno tutte le volte che l'abbiamo proposto a qualcuno.
Autopubblicato dall'autore Aldébaran Geneste nel 2014 (poi comprato dalla CoolMiniOrNot), è un titolo senza turni per 2-6 giocatori di età 8+. Le 6 carte personaggio hanno del testo in lingua: basta il foglietto con le traduzioni o uno al tavolo che sappia un po' d'inglese per superare lo scoglio.
L'ambientazione, appiccicata ma molto bella, è quella de Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie; come meccanica si lanciano dadi colorati a ripetizione.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Segui il coniglio giù per la tana, da a il dado è tratto.
Vuoi uscire? Dovrai prenderlo.
Sarai più veloce dei tuoi avversari o resterai indietro?


mercoledì 11 gennaio 2017

[Accessori] F3LIX 5C3N3RY

scritto da Simone M.


Chi mi segue, ormai da un po’, sulle pagine di questo blog conosce la mia passione per i giochi tridimensionali, per i titoli dal carattere forte e dall'ambientazione spudoratamente marcata. La mia continua e ossessiva ricerca dell’appagamento tattile. La mia incessante ricerca di armonia in una scultura di 28 millimetri. La mia fame chimica di ergonomia e funzionalità in una sessione di gioco da tavolo o di ruolo.
Componenti, materiali, scenari sono potenti strumenti che ci accompagnano mentre tentiamo di immergerci nella profondità che alcuni titoli meritano o richiedono.
Lo so, spesso una dotazione sontuosa costituisce una sorta di cortina fumogena volta a mascherare la bufala, la bruttura strutturale di gioco o la debolezza di una meccanica. Ma è anche vero il contrario.
Forse anche Giuseppe Ghiara è stato mosso dai miei stessi deliri quando ha progettato la prima tiratura dei suoi Felix Scenery
Di cosa stiamo parlando esattamente? 
Quest’oggi e per la prima volta – per quanto mi riguarda – non vi parlerò di un titolo, ma di un accessorio. Nello specifico di un sistema di scenari prestampati 3D, in cartone multistrato (accoppiato) di 1,2 mm di spessore e di buona grammatura (il sito dichiara un peso di 750 gr al mq), da assemblare all'occorrenza, seguendo semplicemente le linee di piega e pochi incastri. Finita la partita si possono smontare, con il procedimento inverso, ritornando così ad essere dei fogli da riporre via comodamente. Gli scenari sono dedicati a light wargame futuristici come ad esempio Infinity o Dust. Conosciamo meglio questo prodotto Made in Italy.

martedì 10 gennaio 2017

IDeAG 2017 (14-15 gennaio)


scritto da Chrys

Questo fine settimana a Torino si terrà l'edizione annuale principale di IDeAG, che è ormai giunto alla sua 13ª edizione.  

Per chi fosse nuovo sul blog, si tratta del più grande incontro italiano di autori di giochi da tavolo, aperto anche a tutti i gamer curiosi di provare giochi in anteprima, capofila di una serie di appuntamenti minori con il medesimo formato che si tengono in varie città d’Italia nel corso dell’anno. 

lunedì 9 gennaio 2017

[Recensione] Oceanos

scritto da Fabio (Pinco11)

La IELLO, editrice francese, sta seguendo negli ultimi anni un preciso indirizzo editoriale, riservando una grande attenzione alla confezione dei propri titoli, che emergono quasi sempre come assai curati sia nei componenti (sono loro, per fare un esempio nel piccolo, ad aver proposto da qualche anno le scatoline con chiusura calamitata) che sotto il profilo grafico. 
A questo giro gli ingredienti sono rappresentati anche da una star del game design come Antoine Bauza (vi basta che citi 7 Wonders?), alle matite il talentuoso Jeremie Fleury e da un regolamento lineare, con poche meccaniche (scelta e collezione di carte) mescolate tra loro con intelligenza.
Il risultato è un gioco per famiglie (2-5 giocatori di età 8+) di durata contenuta (30-45 minuti) e mooooolto gradevole all'occhio.
Di cosa sto parlando? Ma di Oceanos, edito, appunto da IELLO e per l'Italia da Uplay.it (in uscita nel 2017): andiamo a scoprirlo di seguito ...

domenica 8 gennaio 2017

[Recensione] 13 Indizi

scritto da Bernapapà


Uno dei filoni di giochi da tavolo più conosciuti, anche dai neofiti, è rappresentato dai giochi investigativi, complice il successo di Cluedo, gioco che ha fatto divertire generazioni di ragazzini e che è stato riprodotto – ed è tuttora in commercio – in tutte le salse e accezioni. Ma nello stesso filone si inseriscono diversi giochi che, sfruttano l'idea di dover scoprire qualcosa (l'autore di un delitto, il luogo o simili), la implementano in diverse varianti, sempre sfruttando l'attività investigativa che si basa sulla deduzione. Il gioco di cui vi parlo oggi ripropone questa tematica in una veste nuova e adatta ai tempi. Sto parlando di 13 Indizi, di Andrés J. Voicu, edito dalla dV Giochi, da 2 a 6 giocatori senza testo nel gioco, dove saremo proiettati nella Londra (e altrimenti dove?) del XIX secolo, travolta da una serie di efferati delitti, e dove saremo chiamati ad aiutare Scotland Yard a identificare l'autore, il luogo e l'arma di ciascun omicidio. Sì, perché una delle novità del gioco sta nel fatto che ognuno dovrà investigare un crimine differente, sfruttando le investigazioni degli avversari. Volete sapere come funziona? Seguitemi...

sabato 7 gennaio 2017

Recensioni Minute - Dicembre 2016

scritto da TeOoh!

Si sa che Gennaio è il tempo dei buoni propositi e dei resoconti dell'anno passato.
Dal canto mio, buoni propositi non ne ho ancora fatti, perché tutto sommato come sta andando avanti un po' tutto, non mi dispiace. Ergo, mi sono già dimezzato il lavoro da fare.
E ho pure aggiunto un vantaggio non indifferente, di non dover fare la conta a fine anno dei propositi che non sono riuscito a mantenere.
Detto questo, chiudo con questo vlog i titoli giocati nel 2016 e arrivo a tirare le somme di quanto abbia effettivamente giocato nell'anno. 

venerdì 6 gennaio 2017

[nonsolograndi] Papà oggi il gioco lo scelgo io


scritto da
Simarillon (Davide)

Mi sono ripromesso di iniziare l’anno con un articolo che, ogni anno, racconti un po’ il rapporto a tre papà, figlio e gioco (in scatola), così dopo Papà lasciami giocare con i tuoi giochi [qui] e Papà comperami dei giochi per bambini [qui], oggi è il turno di Papà oggi il gioco lo scelgo io

giovedì 5 gennaio 2017

Dead Men Tell No Tales - Prova su strada... anzi su nave in fiamme!!!

scritto da Sergio

Capita che a volte, al di fuori di quanto programmato, si liberi una serata per giocare e capita che attaccandoti al telefono in cerca di soci, si riesca a trovare un paio di compagni di gioco.
Capita anche che i componenti del gruppo siano, essendo a fine giornata, un po stanchi e che non desiderino buttare giù sul tavolo il solito german spaccacervelli.
Oh è normale, che vi credete? Non si vive di soli german altrimenti i cooperativi che li fanno a fare?
"Oh io son stanco stasera."
"Io anche."
"Si va di fillerini?"
"Tutta la sera? Ma sei pazzo?"
Idea: "Ho io quel che ci vuole per questa serata..."
Vado in camera, rufolo fra le molte scatole e torno con questo bel cooperativo "Eccoci qua... stasera Jack Sparrow e soci tornano in azione."
E comincio ad apparecchiare Dead Men Tell No Tales che guarda caso (se non sbaglio) è poi il titolo del prossimo film di Sparrow in uscita nel 2017, film conosciuto anche come La Vendetta di Salazar.

mercoledì 4 gennaio 2017

[Recensione] 4X - 1X = Kepler-3042

Scritto da Simone M.

Kepler-3042 gioco d'esordio di Simone Cerruti Sola, edito da Placentia Games, che ha raggiunto la pubblicazione grazie a una fortunata campagna crowdfunding diretta dalla sapiente regia di Mario Sacchi (Post Scriptum).
Volevo aprire l'anno con uno sguardo al recente passato parlando di un titolo che ha animato il tam-tam fra le varie testate di settore.
Avevamo presentato il prototipo, in anteprima, sia con una panoramica scritta (qui) e sia con una, impeccabile, "video-minuta" del nostro TeOoh! (qui).
Mi sembra corretto chiudere il cerchio riservando al titolo un articolo di dettaglio mostrandovi la sua veste definitiva, a cui ha contribuito il mitico Alan D'Amico, e dedicandogli una scheda tecnica da consegnare al nostro, ormai vasto, archivio.
Kepler-3042 è un gioco di civilizzazione spaziale per 1-4 giocatori, della durata di 60-120 minutiin cui ciascuna fazione tenta di superare le avversarie colonizzando (e terraformando) il maggior numero di pianeti della Via Lattea e cercando di raggiungere il più elevato livello tecnologico possibile. Kepler-3042 possiede tutti gli elementi dei giochi 4X ad eccezione della componente bellica (exterminate). Tale scelta di progettazione, giustificata anche dall'ambientazione pacifista, ha permesso all'autore di esaltarne la componente gestionale e lo ha ridefinito, simpaticamente, nell'ambiente ludico come un gioco... appunto... 3X.
Sbirciamo dentro la scatola per visionarne i componenti, ripercorriamo le dinamiche di gioco e la sua variante in solitario per poi riaggiornarci per tirare le somme.

martedì 3 gennaio 2017

[Recensione] La Casa dei Sogni

scritto da Chrys

Sognate una bella villetta con un mega salone, una stanza dei giochi, una bella cucina e una biblioteca con tanto di passaggio segreto? La vostra lettura in bagno è A.D.? O siete semplicemente amanti dei bei giochi da tavolo?

Se la risposta è "sì" a una di queste domande leggetevi l'articolo con attenzione, perché questo gioco potrebbe piacervi molto. Stiamo parlando di La Casa dei Sogni (2-4 giocatori, 30 minuti) ideato da Klemens Kalicki ed edito in Italia dalla "sempre sul pezzo" Asterion/Asmodée


Premetto da subito di non farvi ingannare dall'immagine zuccherosa della bimba in copertina, perché questo titolo è un family che si adatta praticamente a tutti senza distinzione di età e che non mancherà di divertire anche il target dei gamer scafati.

Fino a quattro giocatori potranno scontrarsi nel tentativo di procurarsi le migliori combinazioni di stanze, arredo, professionisti e tegole per rendere la propria casa la migliore del vicinato.


lunedì 2 gennaio 2017

Odino - il Signore del Tetris

scritto da Pinco5 e Pinco6

"... occhio ragazzi, che 'Dino è andato in trip per il Tetris."
"... e allora?"
"... e allora da domani a caccia si prendono solo prede lunghe esattamente tre quadretti e solo di colore verde."
:-O
"... ed è appena partita una spedizione per lo Jutland con l'obiettivo di portare a casa il mitico crocifisso, grigio, con i ventaglietti, da 12 quadretti, che si incastra a perfezione ..."
:-O
"... e alla sua festa, mi raccomando, tutto va messo in fila, rigorosamente a colori alternati e MAI mettere due piatti di piselli uno di fianco all'altro, che altrimenti a 'Dino gli salta la mosca al naso e sono guai per tutti!!!"
:-O

domenica 1 gennaio 2017

Buon Capodanno!!! ^__^


Tanti auguri di buon Capodanno e di un giocosissimo anno nuovo da tutti i redattori di Giochi sul Nostro Tavolo!!! 


Quanti di voi stanno vivendo un capodanno "tradizionale" e quanti un capodanno ludico? 
Avete organizzato qualcosa di particolarmente originale? 
Anche nei vostri festini vi sarà qualche gioco? 

Fatecelo sapere che siamo curiosi. ^__^