martedì 3 ottobre 2017

[Recensione] Dungeon Time

scritto da Chrys

Questa perla nascosta è un caso decisamente particolare... ideato da un bravissimo autore italiano (Carlo A. Rossi), splendidamente illustrato e impaginato da italiani (Fabio Maiorana e Laura Neri) e pubblicato da un editore italiano (Ares Games) il titolo è uscito SOLO all'estero e SOLO in inglese.
La cosa fa un certo effetto, anche se non è così strana conoscendo le tirature di un titolo da noi rispetto a quelle al di là delle Alpi: è, purtroppo, un segnale di quanto sia ancora piccolo il nostro mercato.

In compenso Dungeon Time (1-5 giocatori, 15 minuti) è quasi totalmente indipendente dalla lingua (vedremo che ci sono davvero poche parti scritte e riguardano solo la campagna ambientata) e una vera chicca, quindi ci tenevo a parlarvene, anche perché resta bene o male recuperabile nei negozi specializzati. :D

Il tema è puramente fantasy e vi troverete ad affrontare una serie di quest assieme ai vostri compagni con una splendida meccanica in tempo reale che, credetemi, vi farà sudare per portare a casa la pagnotta.


NELLA SCATOLA
Aprendo la scatola quadrata di medie dimensioni (25x25 cm) troviamo una plancia ottagonale rappresentante lo zaino (dove giocheremo le carte), 48 carte oggetto, 52 carte missione. 10 carte personaggio, quattro schede missione speciale, una clessidra e 24 token in cartoncino.

Le carte non sono telate, ma sono di ottima qualità e molto spesse, dando una sensazione fantastica in mano, le illustrazioni sono splendide (in particolare quelle degli oggetti) e perfettamente funzionali. Mi è piaciuto anche molto lo zaino aperto su cui si giocano le carte, che accentua l'idea di "prepararsi" per la missione.

Nella scatola abbiamo pure un inserto su misura che contiene perfettamente tutti gli elementi del gioco e, come sempre, lo apprezzo molto (è un mio conclamato feticismo). ^__^


COME SI GIOCA
La plancia è messa in centro al tavolo e sono estratte 12 missioni del tipo indicato dalla missione o dal livello di difficoltà scelto (abbiamo 4 livelli crescenti di difficoltà nelle carte missioni e ciascuna chiede 2-5 oggetti e conferisce un oggetto come ricompensa).
Poi mescoliamo tutte le carte oggetto, ne estraiamo un certo numero in base ai giocatori e le mescoliamo a 2 delle dodici missioni: mescoliamo e distribuiamo creando così la mano iniziale di ogni giocatore (che va da 7 carte in due, fino a 3 in cinque). Al resto delle carte oggetto mescoliamo poi le 10 carte missione rimaste e siamo pronti a partire.


Il gioco avviene in tempo reale quindi non ci sono turni o ordini di gioco, ma solo una clessidra da 5 minuti, crudele e spietata come tutte le clessidre.

I giocatori possono liberamente giocare carte nello zaino cercando di metterci gli oggetti necessari per completare una missione (per questo il set-up ne mette già 2 nelle mani iniziali). Se si pensa che ci siano gli oggetti necessari si gioca, sempre nello zaino, la missione. Naturalmente i giocatori non possono mostrare le carte, ma devono parlare e comunicare molto tra loro, anche perché di rado chi ha la quest avrà anche gli oggetti per completarla.

Esempio: abbiamo la missione che chiede di esplorare le grotte ed eliminare il troll che ci chiede una torcia e una spada, dunque mettiamo nello zaino quelle due carte e poi ci mettiamo sopra la carta missione.

Ogni volta che giochiamo una carta ne peschiamo un'altra dal mazzo. Se ci troviamo a non avere più quest o a non avere oggetti adatti possiamo anche decidere di scartare carte (che però non torneranno mai più! O__O) e pescare per refillare la mano.


Risoluzione
Una volta che avremo messo giù tutte le 12 quest o che sarà finito il tempo, prendiamo il mazzo creato sullo zaino, lo giriamo e peschiamo una carta alla volta (quindi le carte usciranno nello stesso ordine con cui le abbiamo messe). 

Se si tratta di carte oggetto le mettiamo attorno alla plancia ottagonale, facendo attenzione che su ogni lato può stare un solo tipo di oggetto (ne esistono 12 tipi nel mazzo) e in massimo tre copie.

Se si tratta di missioni verifichiamo se abbiamo gli oggetti necessari attorno alla plancia, li scartiamo e mettiamo la quest tra le completate, ricevendone come ricompensa l'oggetto bonus indicato, rappresentato da un token che va piazzato con le normali regole e limitazioni delle carte. Se la missione dovesse fallire per mancanza di uno o più oggetti la mettiamo tra le fallite e valutiamo se scartare o no gli oggetti che invece avevamo.


Vinciamo la partita se completiamo il numero di missioni richieste dal livello di difficoltà, mentre falliamo miseramente se ne completiamo di meno oppure se in un qualunque momento ci troviamo a dover mettere una carta o un token ricompensa e non abbiamo lo spazio per farlo. So che sulla carta sembra tutto molto semplice e vi chiederete come è possibile fallire, ma vi assicuro che invece non lo è... per capire il perché vi rimando al capitolo "Un bagno di sangue", più sotto.

PERSONAGGI
Per dare più varietà al gioco e abbassarne leggermente la difficoltà è possibile assegnare a ogni giocatore un personaggio dei dieci disponibili. Ciascuno ha un'abilità speciale monouso che va attivata e ha effetto nella fase della risoluzione, ma che necessita comunque pianificazione durante quella in tempo reale.

Ad esempio il nano permette di scartare una carta torcia per avere un 9° spazio virtuale per gli oggetti (ma è necessario assicurarsi di avere una torcia in più inutile... e di quale si tratta), oppure la ladra permette di rimuovere 1-5 carte/token da attorno alla plancia (utile per non fallire per i troppi oggetti, ma bisogna ricordarsi cosa ci servirà dopo e cosa no!) o il mago può rimuovere 1-3 oggetti e metterne uno a sua scelta.

Vi ho già detto che le abilità sono attivabili solo prima di pescare una carta? Questo vuol dire che non si può attivare il potere della ladra quando si pesca la carta oggetto che ci farebbe sballare o usare l'abilità del mago dopo aver pescato la quest e aver scoperto che ci manca un arco.


CAMPAGNA E MISSIONI AMBIENTATE
Le diverse missioni in 4 complessità rendono possibili diverse configurazioni di avventure, ciascuna richiedente un certo numero di carte di ogni colore. Ci sono sia scenari singoli (3 difficoltà crescenti) oppure una campagna di 4-7 scenari (a seconda che si usino o no i livelli bonus).

Esistono poi 4 missioni ambientate ciascuna con una storia da leggere prima, determinati requisiti di missioni (non sono più messe a caso, ma lo scenario specifica esattamente quali carte di ogni colore mettere) e una 13ª missione speciale legata alla storia, che dà un'abilità speciale, ma è giocabile solo dopo un tot di normali missioni completate. Inoltre ognuna di queste missioni ha un obiettivo aggiuntivo da raggiungere a fine partita: per esempio la prima (The Apprentice's Book) ci chiede di finire con un token ricompensa libro nello zaino.

UN BAGNO DI SANGUE
Sembra difficile fallire per lo zaino molto pieno, ma credetemi che questo capiterà spesso, perché tenere a mente il conto delle ricompense che magari andremo a usare 3-4 missioni dopo averle ricevute è più dura di quanto sembri. Senza contare che mentre le missioni facili vi daranno un oggetto, quelle successive vi daranno un oggetto a scelta tra due (e voi penserete sia una buona cosa... e lo è, eccetto per il fatto che POI nella fase di risoluzione dovete ricordare per ogni missione COSA avevate scelto!) o un oggetto opzionale o a scelta (stesso discorso).

A questo si aggiunge che, mentre le missioni semplici le chiuderete facilmente, a volte per quelle complicate vi troverete a doverne fare 2 contemporaneamente (mettendo un po' di oggetti per l'una poi passando all'altra per pescarne di nuovi e poi riprendere la prima, ecc). Questo perché potete sì scartare oggetti, ma poiché quelli scartati sono fuori dal gioco, rischiate di trovarvi poi col mazzo finito e delle quest ancora in mano. E se al primo livello dove usate missioni da 2 oggetti è davvero difficile, quando farete missioni da 4-5 oggetti le cose cambieranno nettamente.

CONCLUSIONI
Per i più pigri di voi vado con la versione breve: compratelo. Davvero, merita.
Quelli di voi che non si fidano di me (che brutte persone ç__ç) o che hanno bisogno di qualche ragione in più per giustificare la spesa alla propria moglie o marito, possono continuare a leggere. ^^

Iniziamo col dire che il titolo si adatta un po' a tutti i palati, è divertente e con un’interazione altissima, a cui si aggiunge il fattore del tempo che incalza con tutta la carica emozionale che comporta. Ovviamente se odiate i giochi in tempo reale scartatelo, ma a meno di odi viscerali per il genere è un titolo divertente e originale (merce rara).

Parlando di complessità delle regole, il titolo si spiega in 3 minuti a dei giocatori e in 5-6 minuti ai totali neofiti, che probabilmente rimarranno spiazzati principalmente dal discorso della simultaneità. Inizierete col livello tutorial (12 missioni facili) e vi garantisco che vi chiederanno istantaneamente una seconda partita.

Altro pregio è la durata: se ci sapete già giocare potete tirarlo fuori dal mobile o dalla borsa, fare il set-up in 2 minuti e giocarlo in altri 10 al massimo tra clessidra e risoluzione. Forse una delle poche volte in cui la durata segnata sulla scatola (15+ minuti) è financo sovradimensionata. :D

La dipendenza dalla lingua è legata, oltre che al manuale, a due soli fattori: il primo sono le 2 righe di ambientazione su ogni carta quest che però sono solo flavour text e che comunque non avrete MAI il tempo di leggere durante la clessidra... l'altro sono le carte personaggio e le 4 missioni ambientate che hanno due colonne di trama più indicazioni in lingua delle condizioni di chiusura e l'abilità della missione speciale. Questo significa che se togliamo le 4 missioni ambientate il titolo può essere ritenuto quasi indipendente dalla lingua.

La rigiocabilità è molto alta, anche perché abbiamo alla fine solo diversi livelli di difficoltà come in molti titoli di questa tipologia.

Invece la scalabilità è da un lato indolore (il titolo si gioca benissimo sia in 2 che in 5) mentre dall'altro lato non è perfetta, ma nella sola accezione che in 1-2 giocatori è decisamente più difficile che in 3+, anche solo per il fatto di dover scorrere 5-7 carte in mano tra oggetti e missioni, mentre ad averne solo 3 o 4 è tutto più immediato. A questo si aggiunge che tante teste tengono meglio a mente tutte le cose da ricordare in fase di risoluzione. 
La cosa comunque non lo rende un gioco da fare per forza in tanti, tant'è che il gioco in 2 gira che è una meraviglia (la mia ragazza se ne è innamorata): semplicemente la soglia di difficoltà "sale di una tacca".

Il prezzo di listino del titolo è 29,90 euro e lo dovreste poter reperire nei negozi online specializzati oppure sul sito Egyp.it. E per chi lo recupererà, buon divertimento! ^__^

--Le immagini sono tratte da dal manuale, da BGG o dal sito della/e casa/e produttrice/i (Ares Games) alla quale appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco--

1 commento:

  1. Mi ha ricordato Meteor con in più la componente di memoria.
    Me lo segno!
    Ho un debole per i giochi in tempo reale ^_^

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