sabato 1 aprile 2017

I nostri titoli più attesi post-Play 2017!

scritto da tutta la Redazione

[Aggiornamento del 4 aprile 2017: preciso che, come leggendo avrete modo di capire, si trattava di un classico pescione d'aprile e nessuna delle notizie riportate aveva alcun fondamento :) Spero sia stato apprezzato e mi chiedo, a questo punto, quale delle news in questione vi abbia fatto abboccare e quale invece vi abbia fatto capire che si parlava di fauna ittica ...]

Ok, lo so benissimo che proprio oggi inizia Play! e che, a malapena, siamo riusciti a raccapezzarci con tutte le uscite che tale evento ci ha buttato davanti agli occhi, ma... the show must go on!
Quindi, al momento, possiamo dichiarare che siamo riusciti a capire (in gran parte grazie al lavoro di Chrys, nostro inviato a Norimberga) che cosa ci interessava provare a Modena e che cosa vorremo acquistare nel breve periodo per tenere a bada le nostre scimmie... ma teniamo presente che ci troviamo già con un piccolo carico di uscite che troveranno spazio sui nostri tavoli fino a giugno circa (ed oltre)!
Siccome la situazione da tenere sotto controllo è pesante, ho provveduto a chiedere aiuto a tutta la redazione qua di GsnT (sono TeOoh!, giusto per sapere a chi rivolgere gli insulti per questa emorragia di soldi in previsione) di segnalarmi almeno 1 titolo tra i vari papabili.


Clocks
(Feld - Alee)

Il 2017 è l'anno dell'anniversario per Notre Dame e L'anno del Dragone, per cui sono previste, lo saprete già, due versioni "anniversario" dei due titoli in questione. Nel contempo il geniale autore, ovvero il sommo Feld, è al lavoro, indefessamente, sulle proprie ulteriori creature, per cui eccovi la news che attendevate, ovvero l'uscita di Clocks: il gioco degli orologi.
Da tempo vado dicendo che i titoli feldiani presentano spesso diversi "sottogiochi" intimamente legati tra loro, proprio come i meccanismi e le rotelle dei classici orologi di una volta, per cui quanto mai a tema è questa nuova ideazione del game designer tedesco. Liberato, grazie all'ambientazione prescelta, di per sé piuttosto astratta, da ogni vincolo di tema (anche se pure quando c'era non è che poi lo rispettasse molto ...), stavolta l'autore propone una specie di "raccolta di sottogiochi" che si collegano tra loro, proprie come le rotelle degli orologi.
L'idea è quella, quindi, in logica di gestione lavoratori, di andare ad operare sulle singole sezioni del tabellone (disposte in senso orario), raccogliendo lì UT (unità tempo, che varranno quali punti vittoria), da spendere poi inserendo appositi trippolini (l'idea di massima, per avere un raffronto, può essere quella delle ruote di Tzolk'in) nella ruota centrale, i quali possono poi essere prelevati a determinate condizioni, restituendo bonus vari.
C'è poi il classico tot di carte speciali, con azioni extra e, per non farci mancare nulla, tra i microgiochi ricompare anche il classico mancala tanto gradito all'autore. Da notare è che l'editore (che dovrebbe essere la Alee-Ravensburgher) sta lavorando sull'aspetto cosmetico, pensando di introdurre elementi utili a richiamare, per ogni sottogioco, i precedenti successi dell'autore, rendendo questo Clocks una specie di excursus delle idee pregresse dell'autore. Da indiscrezioni pare che, con una buona dose di autoironia, una delle sezioni, sia a tema "salad" (ovvero insalata, richiamando l'etichetta "insalata di punti" che spesso è appiccicata alle creature feldiane).
L'attesa, qui, è per Essen 2017, se va bene, per cui il work in progress è d'obbligo.
[Fabio - Pinco11]


Porta Pia 
(Ryby Kwietnia - Iella)

Un wargame ad ambientazione storica (nessuno immagina quale?) asimmetrico in cui gli ordini vengono dati tramite sovrapposizione di carte.
Ogni giocatore ha un pool di 10 carte con scritte sopra parole buttate a caso come orientamento e posizione, sovrapponendo le carte con accortezza uno può ad esempio scrivere "Avanza 5 truppe fanti 4 spazi attacca!" ed agire di conseguenza.
Le possibilità sono illimitate, addirittura si possono creare "finti" ordini per depistare l'avversario tipo "Salta 2 truppe nemiche", che, chiaramente, non potendo essere eseguito senza violare qualsiasi ambientazione, diventerà un semplice "attendi" per mantenere magari la posizione che preferiamo (ovviamente si può essere più precisi nel non voler far nulla con un "Arretra 0 artiglieria 0 spazi"). Il tabellone dovrebbe avere due scenari con alcuni elementi modulari, assicurando battaglie sempre diverse.
[TeOoh!]


LineaVerde - con Luca Sardella 
(Clementoni)
Annunciate le prossime uscite di Clementoni; dopo l'ottimo riscontro di vendite di Avanti un'Altro e il gioco di Masterchef, la ditta di Recanati continua il filone di giochi televisivi, ma con un occhio alle meccaniche un po' più complesse.
Questa volta il testimonial è Luca Sardella, camaleontico presentatore e cantautore. Nel gioco LineaVerde vestiremo i panni di un esperto agronomo che dovrà curare il proprio orto piantando piante e curandole fino a poterle rivendere (o rivenderne i frutti).
La meccanica è un gioco di aste per la parte dell'acquisizione dei semi, mentre la gestione dell'orto è fatto con un semplicerrimo worker placement per portare acqua, dare pesticidi, ecc... la parte di vendita invece si rifà ai canoni più semplici del mercato: meno prodotto è coltivato e presente e più renderà. Come per Masterchef, anche questa scatola ha dentro un elemento particolare: si troverà una coppola in feltro che indosserà il primo giocatore del turno, per diventare davvero Luca Sardella!
Attendiamo quindi maggio per avere tra le nostre mani questo gioco che intrattiene da 2 a 5 giocatori per una durata di 45 minuti (così da regolamento): voi siete pronti ad indossare la coppola e a diventare un bravo agronomo?
[MagoCharlie]


PAC-MAN Crawler 
(Eipuri Rufūru - Cosaik) 
Titolo (semi)collaborativo per 1-5 giocatori di età 10+ e della durata di 60-90 minuti a seconda della mappa, completamente indipendente dalla lingua eccettuato il regolamento. In questa trasposizione da tavolo il punto di vista è completamente capovolto e infatti i giocatori vestiranno le lenzuola dei quattro fantasmini del celeberrimo videogioco PAC-MAN, intenti a dare la caccia o a fuggire dalla creatura gialla.
A differenza dell'originale, il tabellone avrà le pareti modulari, rendendo i livelli sempre diversi a favore della rigiocabilità. Palline e pillole saranno fustellate, disseminabili a seconda delle pareti, mentre i vari oggetti speciali (ciliegia, fragola, arancia, mela, uva, campana e chiave) saranno in legno sagomato. Pac-Man verrà mosso da una IA discretamente impegnativa o da uno dei giocatori, a seconda che il gruppo preferisca un cooperativo puro o meno. Gli spettri (miniature da 54mm) agiranno per mezzo di punti azione e mazzetto personale, ognuno con caratteristiche peculiari: Blinky (rosso) è il più aggressivo, Pinky (rosa) ha una maggior velocità, Inky (blu) è il più furbo e Clyde (arancio) il più imprevedibile (ebbene sì, hanno dei nomi... sapevatelo!)
Da informatico nato negli anni '80 non posso fare a meno di attenderlo con trepidazione: spero di provarlo alla Play o di ricevere quanto prima il prototipo avanzato pre-campagna KS, in modo da potervi dire di più!
[F/\B!O P.]


The Color Run
(Francisco Jearebkos - Amanecer)
Gioco di corsa da 3 a 8 giocatori e modulabile per difficoltà in modo che si possa già giocare a partire dei 6 anni, ma che possa divertire anche gruppi di soli adulti.
Ogni giocatore avrà un personaggio con proprie caratteristiche, ma avrà anche degli amici e dei nemici in corsa che aumenteranno o rallenteranno l'andatura su un tabellone modulare esagonato in cui si nascondono potenziali trappole; un mazzetto di carte personalizzato e costruibile con una meccanica di deck-building consentirà di spendere i punti movimento per essere i primi a raggiungere il traguardo. Edito dalla spagnola Amanecer, speriamo in una repentina localizzazione in Italia per un gioco che mi attrae molto da appassionato dei giochi che in qualche modo hanno a che fare con la corsa.
[Davide - Simarillon]


Busalla 
(Francesco Celide - Gropher Games)
Forse molti di voi lo hanno incontrato durante un AEG in giro per l'italia, ma Francesco Celida, noto per il prototipo ASSARENGO, qui è nella sua prima pubblicazione.
Edito da Gropher Games, nuova casa editrice Svizzera, BUSALLA è un velocissimo gioco di gestione risorse con dadi e carte. Intrattiene da 2 a 7 giocatori con anche una modalità in solitaria.
In BUSALLA saremo dei marnenchi con incarichi del signorotto di turno nel far risplendere l'antica bargia di campagna; durante il nostro turno vengono farmate le risorse necessarie (legno, cuochi, fensi, gelto e marsi) per costruire in prima battuta le mellani delle mura della città e poi fortificare le torri con fentomi e marcocci.
Titolo a mio avviso molto interessante, perché non busa molto con il tempo di gioco (stimato 30 minuti) e un approccio così effimero alla tematica (molto ben tematizzato) lo rende non solo per gamer incalliti, ma anche per famiglie che hanno già assoporato titoli strategici in lavi.
Il prezzo sarà sui -anta, quindi superiore per displesia, ma secondo me ne vale eccome la pena!
[MagoCharlie]


Limortaxi 
(Fappy Brains)
Da 2 a 5 giocatori per la durata 45-75 minuti.
Le cose all'inferno non sono più quelle di una volta e Caronte, ormai stanco di traghettare schiere di anime sempre più numerose, decide di rinunciare al suo ruolo e lancia un bando per eleggere il suo successore. Ed ecco che i giocatori saranno dei pretendenti al ruolo! Gioco di pick and delivery, con meccanica lancia il dado e muovi con una rivisitazione più attuale. Il tabellone raffigura il fiume in una specie di vortice formato da 3 cerchi concentrici collegati da dei canali. Ogni canale ha dei cancelli che possono aprirsi e chiudersi. A inizio partita ognuno riceve 5 carte anima. Partendo dal centro deve andare nei posti di raccolta posti lungo i 3 cerchi concentrici: ovviamente le anime più lontane valgono di più. Quando uno dei giocatori ha raccolto 5 anime la partita finisce e si contano i punti. Particolare il movimento, composto da 3 dadi: da 1 a 3 un dado negativo, da 1 a 3 e un dado che permette di muovere 1 o 2 cancelli o cambiare il senso della corrente in uno dei 3 cerchi. Illustrato con uno stile ispirato a Van Gogh eseguito da un mariachi dopo la festa dei morti, sul tavolo fa la sua figura, anche se la meccanica sembra un poco "strategica". Rende di più all'aumentare del numero dei giocatori. 
[Yuri - Sayuiv]


Hive – Smash the Queen 
(Carlos Avril e Michael T. Fishbourne - Lurpak Spiels)
Succulentissima anteprima per tutti coloro i quali hanno (da sempre) desiderato una versione tridimensionale dello strategico e astrattissimo Hive
Ecco, infatti, per voi, Hive – Smash the Queen, titolo che mantiene il formato per 2 giocatori e che promette partite di almeno 60 minuti. 
Parliamo di un gioco di schermaglie su mappa modulare (esagonale) in cui due “Alveari” si affrontano per il predominio del sottobosco. Ciascun alveare avrà al proprio seguito, oltre alle Api, una serie di unità-insetto alleate specifiche e che ovviamente riprendono le unità bidimensionali del gioco originale (ragni, formiche, cavallette e scarabei). Hive-StQ prevede 2 modalità di gioco 1vs1 o Campagna. 
Ogni giocatore dispone di un certo numero di Punti Sciame per poter assemblare la propria fazione e una riserva di Punti Evoluzione. Questi ultimi, guadagnabili solo nella modalità Campagna, permetteranno di far evolvere le unità da larva a unità di combattimento. Ogni unità ha proprie caratteristiche di attacco/difesa e abilità speciali che possono essere evolute/migliorate con i PE (lancio ragnatela, distanze di volo, tossine, aculei e spara larve… ecc). 
Il sistema di combattimento è dice-driven con l’ausilio di qualche carta tattica da usare ad hoc (prima o dopo il tiro). Un righello permetterà di misurare la gittata degli attacchi a distanza. Gioco che non punta all’originalità delle meccaniche, ma alla fortissima tematizzazione dei componenti.
Hive – Smash The Queen verrà sviluppato da una nuova casa editrice finlandese, la Lurpak Spiels, che, ottenuti i diritti sul titolo, si affaccerà con questo bizzarro progetto su Kickstarter a maggio. Non ci resta che tenere le “antenne” dritte.
[Simone M.]


Steamopera
(Dan Stummer - Organic Games)
Un mix decisamente inusuale: dexterity e gestione risorse tutto in chiave steampunk! Avete la mia attenzione!
In pratica, a inizio partita vengono piazzati a centro del tavolo in maniera casuale alcuni "strumenti musicali" rivisitati in chiave steampunk.
Viene girata la tessera relativa al "movimento musicale" del round in corso e i giocatori, contemporaneamente, dovranno piazzare le dita in maniera da suonare più note possibili corrette sui diversi strumenti (identificate da forme e colori). A seconda del numero di note corrette, si otterranno monete con cui acquistare eventualmente nuovi strumenti musicali o PV.
Gli strumenti saranno piazzati sul tavolo a favore di... tutti, ma, chi li acquista può metterli DOVE VUOLE sul tavolo, cercando quindi di metterli più comodi per sé e un po' più scomodi per gli altri. Gioco che prevede una mezz'ora intensa con un twist che mi attira abbastanza.
[TeOoh!]

Lasciamo a voi la parola per capire quale, tra i titoli di cui vi abbiamo parlato, maggiormente vi attira ed è riuscito ad entrare nella vostra wishlist!!!

10 commenti:

  1. Complice un po di sonno ho cercato Clocks su BGG li mortaxi vostri! Articolo meraviglioso

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  2. Un centra nulla....play modena. ...stiamo arrivando!!!😂😂😂😂

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  3. Ottimo articolo anche se forse state scherzando no? Comunque a proposito di wishlist tornando seri devo segnalare un titolo, nella mia wishlist, che ieri alla Play avrei provato volentieri ma che purtroppo ai miei fidi compari Pico e Bernapapa' non interessava troppo, così per quieto vivere ho lasciato perdere.
    Lo conoscono in tanti ed è una riedizione di un gioco antico come Noe'.
    Trattasi del bellissimo "Bavalonga quella poltrona è mia" del mai troppo compianto autore finlandese Yano Rouff. e riedito quest'anno in una versione luxury dalla nota casa "Astordeee"
    Le meccaniche sono note: un deckbuilding con piazzamento tessere su tabellone.
    Ambientato in un ufficio qualsiasi i dipendenti dovranno conquistare poltrone su poltrone sino a diventare i successori del capufficio destinato ad andare in pensione a breve.
    Durante il gioco si pescano diverse carte ma solo alcune "le carte baciapile" danno diritto ad azioni che consentono di accumulare le desiderate poltrone.
    Da 2 a 10 e piu'giocatori dai 25 anni in su (non prevista la versione in solitaria), grafica accattivante e componentstica di prim'ordine ma sempre un po umidiccia.
    Alla Play in vendita con la promocard Superlingua che consente di mettere ben tre token poltrona sul percorso carriera.
    Mi pareva una segnalazione doverosa
    Un saluto
    Sergio

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  4. Risposte
    1. anche io :) .. ma pure pacman crawler :)

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    2. Non hai che da aspettare la campagna KS ;)
      Io invece avevo provato Assarengo all'AEG dell'altr'anno e ora vorrei fare qualche playtest anche con Busalla!

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    3. Busalla über alles. Finalmente potrò avere anch'io la mia bargia di campagna.

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    4. Mi chiedo come mai nessuno chieda più informazioni di Linea Verde e Porta Pia :)

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  5. qualcuno deve fermare feld che comincio a diventar povero :(

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