domenica 19 marzo 2017

[Anteprima] Deckscape

scritto da Fabio (Pinco11)

"Benvenuti nel mio laboratorio. Siete stati selezionati tra i miei studenti migliori per un progetto speciale... Metterò alla prova le vostre abilità e se avrete successo potrete aiutarmi con la mia ultima invenzione".
Questa la premessa. Aggiungete che sulla scatola del gioco trovate scritto "un gioco tascabile di Room Escape" e sentirete, probabilmente, già "puzza di bruciato" sul fatto che la vostra permanenza nel laboratorio del simpatico dottore baffuto che vi sta parlando non sarà poi così tranquilla ...
Di che sto parlando?
Ok, si tratta di Deckscape, del duo Sorrentino-Chiacchiera, per 1-6 giocatori (età consigliata 12+), un gioco di carte contenuto in una scatolina compatta, che propone ai giocatori una sfida classica da room escape.



CHE È 'STA ROBA? ROOMMESCAPE? CHEVVOLDÌ?

Ok, faccio un passetto indietro, per dire che le room escape sono delle attrazioni che stanno aprendo in questo periodo in modo continuo in giro per l'Italia (vicino a me ce ne sono sia a Genova che a La Spezia) e che propongono ai giocatori la sfida di entrare, da soli o (meglio) in gruppo, all'interno di una stanza chiusa, predisposta allo scopo, dove troveranno una serie di oggetti e di indizi da collegare per riuscire, risolvendo vari enigmi di diverso tipo, a trovare il modo per aprire la fantomatica porta che tiene il gruppo rinchiuso.
La chiave del gioco, normalmente, è quella di collaborare, sfruttando le capacità enigmistiche, logiche e di colpo d'occhio dei presenti, risolvendo la catena di sfide che normalmente sono proposte.
Sull'onda del successo di questo tipo di divertimento, anche gli editori di giochi da tavolo si sono mossi e diversi sono ad oggi le proposte in questo settore, tanto che su BGG hanno già predisposto una apposita categoria per ricomprenderli.
Decisamente nuovi, i titoli in questione che sono elencati sono per ora giusto una manciata, tra i quali quello di cui vi parlo oggi, ovvero Deckcape: Test of Time, Unlock (Space Cowboys), Exxit (Kosmos),  Escape Room: The Game (Identify Games). Il rapido sbocciare di titoli, tutti usciti proprio tra il 2016 e l'inizio del 2017, attesta come il genere sia in rapida espansione.

Caveat: per non rovinare la sorpresa non ho in genere parlato degli enigmi proposti, ma per dare l'idea un paio di immagini ritraggono due delle sfide (scelte tra quelle slegate maggiormente dal contesto). Se non volete spoiler, semplicemente non leggete le didascalie e non impegnatevi nella risoluzione dei due enigmi ... :)


COME FUNZIONA?

Il meccanismo qui è davvero immediato, perché non c'è nessun manuale e il gioco, di fatto, si spiega da solo nel procedere.
All'interno della scatola c'è, infatti, un mazzo di 60 carte double face (numerate in alto a sinistra) e non si deve far altro che iniziare a leggere il testo presente sulla prima e poi seguire le istruzioni.
Le primissime carte ambientano rapidamente i presenti e poi, già alla sesta carta, inizia il primo enigma, quindi qualche istruzione (le ultime necessarie) e poi si parte per la vera e propria esplorazione.
Il mazzo viene diviso in alcuni sottomazzi e da qui si parte, tutti insieme, nel cercare di risolvere gli enigmi che gran parte delle carte presentano.
... una voce metallica dice "premi x per procedere". Cosa fai? 
Il tipo di sfide proposte è vario: a volte si tratta di identificare grazie al colpo d'occhio schemi o forme, altre di entrare nella logica di sequenze, altre ancora di cogliere il significato di piccole frasi in relazione a disegni proposti.
L'esplorazione procede, quindi, con in genere due o tre enigmi che possono essere esaminati in contemporanea, ma a volte ci si deve fermare su un mazzetto o due in attesa di reperire i giusti indizi per sbloccare qualche carta.
Compaiono, inoltre, anche degli oggetti che devono essere combinati per capire come procedere, contenendo essi indizi utili a capire come risolvere certi indovinelli o quesiti.
A livello pratico, se ci si trova di fronte a carte che bloccano, perché non si trova una soluzione, è possibile fruire di piccoli aiutini presenti in un paio di carte (sono intelligentemente stampati a riflesso, per evitare di rovinarsi la sorpresa se ci cadesse l'occhio sugli aiuti di altre carte) oppure, in ultima analisi, accettare di prendere una penalità e girare la carta, procedendo oltre.
Il tutto, comunque, si risolve nel giro dell'oretta o poco più promessa dalla scatola.

COME GIRA?
Uno degli oggetti che troverete ...

Quella delle escape room è una esperienza particolare e, chiaramente, richiede che ci sia una certa predisposizione da parte di chi ci va per divertircisi, perché è necessario che un poco tutti partecipino all'impresa, per non annoiarsi.
Il bello, però, rispetto ai classici giochi cooperativi, sta nel fatto che qui, essendo richiesti diversi tipi di abilità, è piuttosto facile che ogni membro del gruppo sia in grado di dare il proprio contributo, a prescindere dalla sua frequenza di gioco o dalla sua cultura di base.
Ho fatto provare il gioco a diverse persone, giusto per avere dei feedback diversi dal mio e due sono state le cose, in particolare, apprezzate sulle altre.
La prima è quella che gli enigmi appartengano a diverse categorie di sfide, con una buona alternanza tra quelle visive (cogli schemi a colpo d'occhio), quelle matematiche (sequenze), quelle logiche (utilizza indizi raccolti sinora per risolvere l'enigma), quelle spaziali (rotazione forme) e così via. L'effetto finale è che, nell'ambito delle decine di piccole sfide che le carte propongono, il turno di ognuno per fornire il proprio contributo arriva sempre.
La seconda è l'idea che hanno avuto di proporre, a un certo punto del gioco (abbastanza presto), di aprire la possibilità di risolvere più carte in contemporanea, cosa che impedisce di bloccarsi clamorosamente su di una carta che nessuno capisce, potendo andare nel frattempo avanti con il gioco. Nel contempo il fatto che ci siano più enigmi aperti in contemporanea facilita la divisione dei compiti nel gruppo, con lo spirito di accellerare i tempi della soluzione.

Qui ci sarà da trovare una sequenza di tasti ... ;)
Indovinate quali tasti premerete???
La difficoltà resta nel medio (fruibile a tutti), con qualche enigma (pochi) che si è rivelato leggermente più scontroso degli altri, ma ho notato che la complessità, in questo tipo di cose, è da valutarsi in modo molto soggettivo, visto che, scambiando pareri con altri giocatori, ho notato che i dilemmi che hanno dato difficoltà non sono stati sempre i medesimi. Direi che si tratta di un gioco che si può fare con tranquillità in gruppi eterogenei, assolutamente anche composta da non appassionati di giochi da tavolo: quanto all'età il 12+ riflette la predisposizione a quesiti logici, ma se nel gruppo c'è qualcuno più piccolo, non è detto che non riesca a dare lo stesso una mano, magari su sfide più incentrate sull'aspetto visivo.
Sulla scalabilità è evidente che con l'aumentare del numero di giocatori il tutto diventa più facile, perché le teste pensanti aumentano: nel contempo è possibile anche giocare in solitario senza spostare di una virgola il gameplay, ma una parte del divertimento sta proprio nello scambiarsi idee o nel far vedere agli altri come si è stati geniali nel trovare proprio la soluzione mancante.

Un altro pregio che vedo è nella scelta editoriale, che mi sembra azzeccata (quantomeno dal punto di vista dell'utente finale), ovvero l'idea di proporre pacchetti di un'avventura, il cui prezzo, di conseguenza, girottola intorno ai 10 euro e spiccioli, cosicché il fatto che il gioco sia di quelli ad esaurimento (una volta giocato, gli enigmi sono risolti e non lo farete personalmente più) si nota poco. È vero che i più ostili all'idea di un qualcosa che si usi una volta sola e via continueranno in linea di principio a non gradirlo, ma qui il competitor è rappresentato dalle escape room fisiche, dove il costo a partita viaggia intorno ai 60 eurozzi, per cui il paragone economico regge benissimo.

Il gioco uscirà sia in versione italiana che in inglese,
per il mercato mondiale e sono previste ulteriori uscite ... ;)
CONCLUSIONI

Pur essendo un non appassionato del genere, mi sono trovato piacevolmente colpito da questo titolo, che si propone come una versione lineare e ben declinata delle note escape room. Questo rende l'idea di come il pubblico al quale si rivolge sia davvero ampio.
In un semplice mazzetto di carte sono liofilizzati una serie di enigmi di vario tipo, idonei a stuzzicare, in parte anche grazie proprio alla varietà, le varie doti logico-visive-matematiche e non solo dei presenti (con un pizzico anche di investigazione e collegamento indizi).
Giocabile in un'oretta o poco più, senza dover leggere previamente una riga di manuale (il gioco si spiega da solo, leggendo brevi passaggi riportati mano a mano sulle carte), si è rivelato fruibile a tutti e i riscontri avuti da chi l'ha provato con me o grazie alla mia copia sono stati del tutto positivi. Visti i presupposti non mi stupirei di veder uscire presto diversi seguiti ... ;)

Si ringrazia l'editore per la copia di review inviataci in anteprima

P.S. Se vi chiedete come mai non leggete le didascalie dei due enigmi raffigurati, volete dire che sono riuscito a ingannarvi con il mio piccolo enigma ... esse sono scritte, infatti, in bianco, per cui potrete leggerle semplicemente evidenziando il testo ... dai, che dite, sono entrato o no nello spirito del gioco ? :)

2 commenti:

  1. Peccato che su mobile lo sfondo sia grigio ��

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  2. ooooops ....
    ecco il primo: .. una voce metallica dice "premi x per procedere". Cosa fai?
    ed il secondo: .. Qui ci sarà da trovare una sequenza di tasti ... ;)
    Indovinate quali tasti premerete ???

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