venerdì 3 febbraio 2017

[nonsolograndi] Beasty Bar: New Beasts in Town

scritto da
Simarillon (Davide)

Esattamente due anni fa leggevo sul BLOG la recensione di Beasty Bar e me lo appuntavo nella lunga lista dei giochi da comperare e provare; oggi Beasty Bar: New Beasts in Town è stabilmente nella nostra collezione e ha soppiantato Dispettri (gioco che abbiamo davvero consumato e che avevo recensito qui) come gioco di carte da giocare una partita veloce prima di andare a dormire. New Beasty Bar è un gioco di carte da 2 a 4 giocatori realizzato da Stefan Kloß, ottimamente illustrato da Alexander Jung e pubblicato dalla Zoch Verlag.

Gli animali vogliono tutti andare alla festa. Per riuscirci, tuttavia, dovranno superare gli spintoni di una folla di concorrenti alla “porte del paradiso”, l’entrata del Beasty Bar...


I MATERIALI
La scatola di New Beasts in Town contiene carte di grandi dimensioni e ottimamente illustrate di dodici animali (rinoceronte, orso, tigre, ghepardo, lama, istrice, struzzo, cane, pinguino,  pavone, avvoltoio, pipistrello) in quattro colori (giallo, rosso, verde,
blu) ognuno con un effetto differente. Gli effetti possono essere continuativi o one shot a seconda dell’animale che lo gioca.

Ci sono poi due carte, la carta Beasty Bar e la carta SI TORNA A CASA, accompagnate rispettivamente dalle carte PORTA DEL PARADISO e BUTTA FUORI ad aprire e chiudere la fila.

Le carte sono davvero belle e resistenti, unica pecca evidente una difficoltà almeno alla prima lettura degli effetti degli animali e quindi il gioco deve essere necessariamente giocato con la tavola riassuntiva degli effetti (che fortunatamente è presente anche in italiano). Oggettivamente esiste però una difficoltà nel rappresentare azioni non sempre semplicissime con solo dei simboli, sforzo comunque apprezzabile e che dopo le prime partite viene anche apprezzato di più.

Super positivo che ci siano due tabelle riassuntive (ma non potevano essere quattro anziché due?!).


IL GIOCO... OVVERO ECCOVI LE REGOLE
Composto il proprio mazzo al suo turno il giocatore deve eseguire, in sequenza, le seguenti azioni:
  • Giocare una carta, ovvero posare nel miglio degli spintoni uno degli animali della propria mano;
  • Eseguire l’azione dell’animale giocata, secondo quanto indicato sulla carta;
  • Eseguire le azioni continuative degli animali presenti nella fila;
  • Verificare se la fila è di cinque animali e in caso affermativo far entrare i due animali più vicini alla porta del paradiso nel Beasty Bar e posizionare sulla carta SI TORNA A CASA l’ultimo animale della fila;
  • Pescare una carta dal proprio mazzo.
Vince il gioco chi è riuscito a portare il maggior numero di animali al Besty Bar, in  caso di pareggio si fa ricorso ad una tabella che assegna dei punti a tutti gli animali e chi avrà il punteggio più alto sarà il vincitore; in caso di ulteriore pareggio… non lo so!


CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
Il gioco è divertente, veloce e concede facilmente la rivincita, la partita fila via veloce e, chiaramente, la fortuna (nella pesca) ha un certo impatto, ma se si gioca a caso di sicuro non si vince, mentre se si gioca con raziocinio probabilmente si vincerà.

C’è la possibilità di creare degli interessanti effetti in combo degli animali e anche di sfruttare le posizioni degli animali già in fila (e non solo) posizionati dagli altri giocatori: forse talvolta le combo che si attivano sembrano un po’ troppo potenti, ma… bravo chi è risuscito a giocarle.

Interessante la possibilità, suggerita dal regolamento, di giocare con solo otto animali, costruendo il proprio mazzo e creandolo come meglio si crede e, soprattutto tenendo tutte le carte in mano, chiaramente diminuisce l’impatto della fortuna e il gioco diventa un po’ più tattico. Ultima nota positiva il fatto che le abilità di ogni singolo animale sono molto caratterizzanti per l’animale stesso e per i suoi comportamenti, così ad esempio il lama… sputa addosso all’animale che sta davanti a lui, che scappa schifato alla fine della fila d’attesa. 

Purtroppo non conosco il gioco base e non so se gli effetti siano solo una ridondanza degli animali già presenti oppure siano effetti originali (come penso), in generale questo è un gioco che ha un doppio vantaggio essendo sia un’espansione sia un gioco a sé stante. Se riuscirò a provarlo con il gioco base sarà sicuramente mia cura aggiornare questo paragrafo.

La scatola indica un 8+ come età per iniziare a giocare e in effetti questo non è propriamente un gioco per la rubrica nonsolograndi, ma forse sarebbe più un Gioco da Zaino, anche se la scatola è un po’ più grande del necessario. In generale l’età indicata sulla scatola mi sembra individuare correttamente il target iniziale del gioco.


COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare e che A parte l'uomo, tutti gli animali sanno che lo scopo principale della vita è godersela, Samuel Butler.

Ecco quindi in elenco le cose che si possono imparare a New Beasts in Town:
  • si può essere costretti a giocare valutando il minore dei danni che viene fatto a sé stessi; una giocato può essere negativa e non positiva;
  • valutare con attenzione chi è meglio, eventualmente, avvantaggiare tra gli avversari;
  • il sacrificio di un animale per farne entrare un altro (molto scacchistico, il sacrificio per ottenere un risultato importante);
  • memorizzare le carte già giocate dagli altri giocatori può aiutare a valutare quale sia la carta migliore da giocare durante il proprio turno;
  • che un gioco già bello può essere arricchito da un’espansione che lo rende ancora più bello e che ci sono giochi che sono sia gioco sia espansione.

FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
Sempre!


PERCHÉ GIOCARE CON PAPÀ MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà: ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.

Quando mamma ti dice "prendi il gioco degli animali perché mi piace" hai già trovato il motivo per cui giocare con lei… e poi se dopo le prime partite che l’hanno fatta affezionare al gioco ci si coalizza, nel limite del possibile, e si danno dei bei calcioni agli animali di mamma (o di papà) la complicità sarà ai massimi termini tra figlio e genitore, così come il divertimento!

Se avete trovato il gioco interessante lo potete trovare su Egyp.

1 commento:

  1. Io ho sia questo che il gioco base! Davvero un gioco formidabile per il target a cui è rivolto. I disegni sono bellissimi. Le carte forti e resistenti e molto grandi.

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