giovedì 16 febbraio 2017

[La vedetta di KS] Quarta puntata

scritto da Sayuiv (Yuri) 

"Non c'è due senza tre e la quarta vien da sé."

Bentornati tra le righe della rubrica più amata dai Kickstarteriani! (Wow, sembra una razza aliena di Star Trek XD)
Oggi andremo a parlare di:
  • ORE-SOME!
  • Dungeon Alliance
  • Land of Zion
  • Wrathborne
  • The Grid Game


ORE-SOME!
Scadenza: 14/03
Gioco strategico di estrazione, speronamenti, saccheggi e sabotaggi ambientato in una miniera del far west che impegnerà da 2 a 4 giocatori per 40'-60' da una età dichiarata di 8 anni in su. 
Siamo di nuovo in una miniera, che dopo altri due progetti, Undermine e Mined-Out, lanciati a inizio 2017 sembra proprio essere un trend. L'autrice, Sarah Kennington, con cui ho avuto il piacere di scambiare una chiacchierata su skype e a cui ho fatto un'intervista (a breve su queste pagine), è una madre di 3 figli e nonna di 2 nipoti. Il gioco ricade nella categoria family, dove a inizio partita i giocatori, dopo aver scelto il proprio personaggio, a turno piazzeranno una delle 32 tessere miniere disponibili, fino a creare una griglia 5x5, avendo la possibilità anche di piazzare una tessera del colore del proprio personaggio. E qui inizia il gioco vero e proprio. Ognuno armato del proprio carrello da miniera, in formato miniatura, comincerà ad aggirarsi al suo interno alla ricerca di oro, argento e rame, indicati da cubetti di colore appropriato da piazzare dentro il carrello. E qui che arriva il twist. I giocatori possono posizionare all'interno del carrello tutti i cubetti che vorranno, che dopo i primi 4 sporgeranno dal bordo. Ma attenzione! Se nell'eseguire il vostro movimento o nel posizionare altri cubetti alcuni di questi cadono, sarete costretti a lasciarli sulla tessera a disposizione del primo che passerà. In tutto questo avrete la possibilità di speronare i carrelli altrui facendogli perdere cubetti, utilizzare carte azione per cambiare direzione, rubare cubetti, bloccare tessere nel mentre ogni giocatore cercherà di completare i vari contratti dati dai due PNG presenti nel gioco che si muoveranno secondo una semplice IA. Il gioco si articola in 6 o 8 round, dove alla fine chi avrà più soldi verrà decretato vincitore. Particolarità di questa campagna è la cifra richiesta relativamente bassa, dovuta al fatto che l'autrice ha investito di suo sia per un illustratore che per la creazione del "mold" per le miniature dei carrelli.


Dungeon Alliance
Gioco da 1 a 4 giocatori che ci porta in un mondo fantasy all'interno di un dungeon, per partite competitive, cooperative o da soli. Prendete un Dungeon Crawler, affiancategli un Deck Building, una spruzzata di rompicapo ed ecco a voi Dungeon Alliance.
I giocatori saranno chiamati a formare un team composto da 4 eroi, da scegliere a inizio gioco secondo la modalità del draft. Ogni eroe avrà in dotazione 3 carte abilità che andranno a formare il vostro mazzo iniziale. Ma attenzione! Ogni eroe sarà indicato da 1 razza, le classiche statistiche (attacco, movimento, stealth e PV) e due abilità che vanno da vari tipi di magia, attacco corpo a corpo, da lontano etc etc. Nel proprio turno il giocatore pescherà 6 carte dal mazzo appena creato e ad ogni eroe può far compiere due azioni a scelta tra attacco, movimento, uso di abilità (carta) o riposo. Ogni volta che andrà ad aprire una porta che conduce a una zona inesplorata del dungeon, il giocatore potrà sceglie quale piazzare tra le due tessere scoperte, tessere che possono contenere mostri, trappole o sfide. Ogni qualvolta si riesce a superare uno di questi, si possono acquisire punti esperienza, utili per poter comprare una delle cinque carte disponibili, come nei più classici Deck Building. Su queste carte è  indicato quale razza e quale tipo di abilità è richiesta per poter essere usata. Ed è qui che risulta importante la scelta dei nostri eroi a inizio partita! Se è vero che cercherete delle sinergie tra i vari eroi, cercando di accaparrarvi eroi della stessa razza o con abilità uguali, è ugualmente importante differenziare il nostro party, sia per avere diverse scelte strategiche a livello di gioco, sia per avere più scelta dell'acquisto di carte nuove, dove potreste rischiare di avere solo 1 carta adatta ai vostri eroi. Completano la dotazione delle miniature per ogni singolo eroe, carte nemici, trappole e sfide e una quantità spropositata di token!


Land of Zion
Scadenza: 24/02
Si dichiara come gioco di carte espandibile ambientato in un mondo fantasy (che fantasia!) con posizionamento unità, gestione risorse e un alto livello di rigiocabilità da 2 a 8 giocatori.
Ad inizio partita ogni giocatore potrà scegliere 3 eroi per un totale di rarità di 5 stelle (gli eroi vanno da 1 a 3 stelle) per formare il suo team. Sono presenti 70 eroi suddivisi in 7 classi, ognuna delle quali ha una carta double face che descrive abilità di attacco e di difesa. Una volta scelto il punto di partenza nella mappa, ognuno dei giocatori pesca 7 carte dal mazzo chiamato "sassi parlanti". Questo mazzo è composto da 140 carte suddivise per 7 elementi, le quali sono divise in 4 livelli di rarità, donando tante risorse quante sono le stelle (da 1 a 3) più una carta per ciascuno dei sette elementi con rarità infinita che donerà infinite risorse. Grazie all'uso di queste risorse i giocatori potranno utilizzare le varie abilità dei propri eroi pagandone il relativo costo. Il gioco finisce quando uno dei giocatori ha eliminato tutti gli avversari, rendendolo una sorta di wargame semplificato, dove i giocatori a turno potranno azionare i vari eroi muovendoli nella mappa, attaccando, attivando abilità etc etc. Le illustrazioni le trovo veramente ben ispirate, ma personalmente parlando, il gioco non mi attira granché, sembra mancare di un certo quid e in più l'eliminazione dei giocatori non è una cosa che mi fa particolarmente impazzire, anche se la descrizione dichiara che le partite dovrebbero durare intorno all'oretta.


Wrathborne
Scadenza: 01/03
Gioco cooperativo da 2 a 6 giocatori, i quali saranno impegnati a unire le forze per abbattere dei boss giganti. Ad inizio partita ogni giocatore potrà scegliere uno dei sei eroi, accompagnato da 10 carte che descrivono le sue abilità, e una delle sei carte arma, pure queste accompagnate da 10 carte indicanti quali sezioni del mostro saranno colpite.
Infine si potranno scegliere una serie di item da aggiungere al proprio mazzo. Il tutto senza restrizioni per le combinazioni eroe/arma. Il boss, indicato da un tabellone, è suddiviso in 9 riquadri, ciascuno dei quali ha i suoi punti ferita, abilità, difesa e potenza di attacco. Per sconfiggere il boss i giocatori dovranno portare a 0 punti vita ciascuna delle 9 sezioni che lo compongono. Per fare ciò i giocatori, dopo aver pescato la loro mano iniziale di carte, avranno la possibilità di giocare una carta arma e una abilità o due carte arma. Una volta che tutti i giocatori avranno effettuato la propria azione è ora che il boss risponda ai colpi ricevuti. Partendo dal riquadro in altro a sinistra e proseguendo fino all'ultima casella di destra, si andranno ad attivare tutte le abilità o attacchi (divisi tra primari e secondari). L'attacco primario va a colpire il giocatore che in quel momento possiede il token del Wrath, token che ad ogni turno passa al giocatore successivo, ma che può anche essere manovrato da alcune abilità di alcuni boss. Il mazzo dei giocatori, oltre ad essere risorsa primaria per l'attacco al boss, è anche indicatore di punti vita. Quindi ogni volta che un giocatore subirà un attacco andrà a scartare tante carte quanti sono i danni subiti. Abilità curative o di rigenerazione daranno la possibilità di recuperare le suddette, innescando una serie di strategie atte a sovrastare il boss. Ci sono 9 boss presenti nel gioco, ciascuno dei quali ha 3 livelli di difficoltà differente, i quali possono essere affrontati singolarmente, o creare una mini campagna selezionando 3 bossa affrontandoli a partire dal livello 1 per il primo fino al livello 3 per il terzo.


The Grid Game
Scadenza: 17/02
The Grid Game richiama le meccaniche del domino utilizzando delle tessere esagonali con raffigurati 5/6 colori per una sfida da 2 a 5/6 giocatori (in base alla versione). Si cerca di miscelare componenti rompicapo a elementi di strategia.
I giocatori, come nel domino, dovranno cercare di essere i primi a sbarazzarsi delle tessere che hanno in mano, cercando di accoppiare i lati dell'esagono che piazzano con quelli presenti già a tavola. Il lato strategico subentra quando giochiamo delle tessere che hanno uno o più lati neri, i quali impediscono qualsiasi tipo di accoppiamento (sì, anche con il nero stesso) quindi potendo bloccare diverse strade agli avversari. La versione base per 5 giocatori contiene 50 tessere in 5 colori differenti, mentre la versione originale, che permette di giocare fino a 11, arriva a 88 tessere con 6 colori disponibili. Il colpo d'occhio che si viene a creare man a mano che si collocano i vari esagoni è intrippante, creando cubi tridimensionali che a seconda di come si guardano possono avere un effetto concavo o convesso. I materiali scelti sembrano di ottima fattura utilizzando il legno, di conseguenza il prezzo ne risente. Forse una versione in cartoncino avrebbe perso di colpo d'occhio, ma avrebbe permesso una versione entry-level a prezzi più popolari.

Oggi per il Kick Fail cadiamo in un video game, quindi anche se non propriamente a tema con il blog credo possa servire da insegnamento. Sto parlando di Civil War General. Devo dire che sono rimasto un po' sorpreso da questo fallimento. Capisco che la somma richiesta di 100.000$ possa sembrare alta, ma avendo io una grossa considerazione della comunità di KS, son rimasto sorpreso dal poco supporto che è stato dato alla campagna. In fin dei conti l'autore chiedeva quella cifra per:
  • assumere un programmatore;
  • assumere un artista 2D;
  • assumere un tecnico del suono;
  • affittare un ufficio.
Voglio dire, la comunità dovrebbe capire che dopo aver emancipato una grande idea per il gioco, l'autore non poteva permettersi di fare tutto lui! Quindi l'idea "Facciamo un gioco, datemi i soldi per assumere tutto lo staff necessario per crearlo e via" è come dire "armiamoci e partiTE".

Per oggi è tutto e come al solito per qualsiasi cosa lasciate pure un commento qui sotto!

4 commenti:

  1. Grazie per le segnalazioni! Prima o poi avrò troverò la spinta per provarci anch'io a mettere una mia idea in cf

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  2. Fra le campagne fallimentari ve ne voglio segnalare una italiana che è partita da pochi giorni ma di cui si capisce già da ora la fine che farà:

    https://www.kickstarter.com/projects/754774152/cosa-nostra-tablegame?ref=category_location

    In pratica questo ragazzo ha preso Monopoli, aggiunto Risiko nello spazio centrale vuoto, cambiato ambientazione e... voilà! Ecco una "nuova ed originale esperienza" (sic).

    Lascio a voi le considerazioni...

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    1. Grazie della segnalazione! :) Da quel poco che ho letto è un peccato che lo abbiano monopolizzato. Se avessero messo un altro tipo di meccanica, che so un piazzamento lavoratori, un draft di carte azione, o un mini deck building imho poteva uscire qualcosa di interessante. Si vede l'impegno sotto il punto di vista produttivo ma alcune scelte di design e di creazione campagna lasciano ampio margine di miglioramento, cose purtroppo che come dici tu porteranno la campagna al non compimento. Peccato perche' è un prodotto italiano e mi avrebbe fatto piacere se fosse stato realizzato.

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  3. Figurati, anzi scusami se ti ho "rubato" parzialmente il lavoro :)
    Sono assolutamente d'accordo con te sull'impegno che hanno profuso nella campagna, il tipico progetto fallimentare di KS ha molti meno dettagli e di solito nessuna immagine, per non parlare del video promozionale che hanno aggiunto.

    Sicuramente il fatto di essere nuovi all'ambiente KS non li ha aiutati: penso che chiunque conosca un minimo i gusti dei backers sappia che se proponi loro un remake di Monopoli non ti considereranno neanche di striscio.

    E proprio il fatto che lo abbiano costruito sulla base degli unici due giochi -che non siano party game - che la massa conosce, quando al giorno d'oggi un game designer anche se possiede una fantasia pari a zero ha comunque a disposizione tante meccaniche apprezzate e ben rodate come quelle che hai citato, mi fa sospettare che questi ragazzi debbano proprio ancora scoprire che esistono altri giochi da tavolo oltre a quelli che si trovano sugli scaffali dei supermercati...

    Scusa per il papiro, passo e chiudo :P

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