sabato 21 gennaio 2017

Recensioni Minute - Pentago

scritto da TeOoh!

La mia ingordigia in fatto di giochi, a volte mi fa scorrere i mesi tra le dita prima che il mio "dài, ci rigioco volentieri, adesso organizzo un'altra partita" si trasformi in realtà.
È questo il caso del titolo di oggi: l'ho provato a Lucca 2 anni fa e mi era piaciuto. Ma solo a G! come Giocare 2016 è stato effettivamente portato a casa per essere rigiocato.
Ho deciso quindi che, alla prima occasione, l'avrei inserito in scaletta. Fatto.
Vi mostro Pentago, gioco per 2 giocatori di Tomas Flodén, durata partita 5 minuti e in Italia grazie ad Oliphante.


La minutissima è: un giocatore piazza una sua sfera in uno spazio libero in plancia e ruota uno dei 4 settori in cui la plancia è divisa di 90°. Chi per primo allinea 5 sfere del proprio colore, vince.

Fiuuu, son stato mega ultra corto, perché il regolamento completo è lungo giusto una decina di parole in più.

Il gioco si spiega in un attimo e le partite, specialmente le prime, durano un battito di ciglia.
Attenzione: non sto dicendo che sia un "carta più alta", sto solo dicendo che, all'inizio, tutta la storia del ruotare la plancia non riesci a padroneggiarla e quindi l'avversario ti "sorprenderà" nel mostrarti 5 sfere in fila che proprio non avevi previsto.

Dopo le partite diventano più tese e interessanti, tanto che qualcuno in rete si è pure preso la briga di scoprire se sia o meno un gioco risolto. La risposta è sì, ma, personalmente, andare a spulciare 3+15 zeri dopo di combinazioni, proprio non fa per me. Quindi me la gioco sfida per sfida.

E ci sono anche discussioni gustose a riguardo: ci sono partite in cui trovo vantaggioso partire dal centro, perché non si sposta nonostante le rotazioni, altre in cui apro su un lato PROPRIO per spostare la sfera con le rotazioni. Ci sono poi gli estimatori degli angoli, ma, per ora, non faccio parte di essi.

Devo trovarci qualcosa? Direi che l'unica cosa che potrebbe essere vista come negativa è che un esperto contro un neofita ottiene vittorie sfolgoranti, addirittura con situazioni (mostrate in video) in cui indifferentemente dalla mossa dell'avversario, riuscirà a chiudere comunque la fila da 5. La durata limitata favorisce il "rivincita?", ma chiaramente ci vuole la giusta dose di competitività per non soccombere alla sconfitta.

Vi lascio un link Egyp e auguro a tutti buona visione!

3 commenti:

  1. Con me TeOoh, con gli astrattissimi, sfondi una porta aperta.
    Gioco veramente interessante, a vista, all'altezza di Quoridor e Quarto.

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    1. decisamente valido come gioco "lampo" astratto, ma non scontato. Direi molto più vicino a quarto per il discorso del "se ti distrai, perdi subito" che non quoridor, ma per me è stata una piacevole sorpresa.

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  2. non amo gli astratti ma questo sembra interessante..

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