mercoledì 25 gennaio 2017

[La vedetta di KS] Prima puntata

scritto da Sayiuv (Yuri)


Ciao a tutti! eccomi di nuovo qui a presentarvi la prima puntata di questa rubrica!
Senza troppi indugi partiamo!

The World of SMOG: Rise of Moloch
scadenza: 3/02
Incominciamo con il botto. Nuova produzione CMON. Ambientata in una Inghilterrra vittoriana alternativa, i giocatori da 2 a 5 si affronteranno attraverso 6 scenari o una campagna per sconfiggere Moloch. Uno dei giocatori farà la parte della nemesi e gli altri faranno parte del club dei gentiluomini dell'unicorno.

Le meccaniche di gioco sembrano richiamare The others: 7 sin anche se qui la differenza sta nella programmazione segreta dei turni. Ad ogni turno gentiluomini e nemesi sceglieranno in modo segreto i personaggi/mostri da attivare per poi scoprirle in modo alternato, praticamente una sorta di scelta di iniziativa segreta, che a mio avviso aggiunge quel pizzico di tattica e incertezza.
Altra cosa interessante è che a inizio scenario uno dei gentiluomini viene eletto leader e avrà la responsabilità di assegnare i ruoli agli altri partecipanti, decidendone così i poteri speciali. Altra cosa interessante è la possibilità, tra uno scenario e un altro, di potenziare i personaggi tramite la scelta di carte su una mappa di Londra e settando strade e posti per lo scenario successivo.
Per quanto riguarda il comparto grafico, come CMON ci ha abituati, le miniature sembrano più belle che mai, perlomeno a me questo stile steampunk e meno horror piace molto. Materiali a volontà tra token, segnalini, carte e altro. Prezzo? 100 dollari per il pledge base. Anche se costoso vi consiglio di visitare la pagina! 

Sub Terra 
scadenza: 17/02
Dalla Inside Box Games ecco approdare con successo, dopo Statecraft e Molecular, il loro nuovo gioco.
Sub Terra è un gioco cooperativo da 1 a 6 giocatori (con modalità singolo inclusa) dove ogni giocatore impersonerà un esploratore che insieme ai suoi amici sono caduti in una caverna rimanendone intrappolati. 
Gioco di piazzamento tessere in cui i giocatori in una corsa contro il tempo prima che finisca l'ossigeno dovranno trovare l'uscita. Uscita che viene messa in fondo alla pila di tessere e come timer una selezione di carte evento. 
Il twist del gioco sta nel fatto che i giocatori per trovare l'uscita il prima possibile dovranno cercare di scoprire le tessere più velocemente possibile, ma per farlo dovranno dividersi. Ma qui viene il bello: su ogni tessera ci possono essere dei pericoli, come gas velenosi, buche, frane e addirittura qualcosa di misterioso definito come "orrore". Quindi farete una corsa verso l'uscita o starete uniti per non rischiare? Pensa veloce che il tempo scorre!
Grafica accattivante e per il prezzo proposto e i materiali contenuti sembra un buon affare, volendo possibilità di avere il pacco completo delle 3 espansioni insieme al gioco base risparmiando qualche soldo e per i più scafati possibilità di comprare le miniature.

Tao Long
scadenza: 3/02
Gonzalo Aguirre Bisi dopo il successo di Overseer  (del quale trovate una breve descrizione in questo articolo nel quale si parla di diversi titoli) ci porta nel bel mezzo della battaglia tra il drago del Cielo e quello della Terra che avviene ogni 100 anni. 
Gioco astratto, per 2 giocatori, ma che viene con la possibilità di 2 draghi extra e quindi giocare a 4, si svolge su un tabellone composto da due parti. Una griglia 8x8 dove ogni giocatore posizionerà il proprio drago composto da 4 tessere double face in modo da poter rappresentare le varie forme del drago, e sulla sinistra una specie di rosa dei venti chiamata Ba Gua. 
Il ba gua è composto da otto simboli disposti in modo circolare dove a inizio gioco andremo a posizionare 4 pedine nere e 4 bianche accoppiate a 2 a 2. Nel proprio turno il giocatore sceglie una pila di pedine e come nel mancala le muove nella direzione oraria o anti oraria (può variare nel corso della partita) e in base a su quale simbolo finisce avrà a disposizione l'azione corrispondente. L'obiettivo del gioco è eliminare l'altro drago e per farlo potremo portare il nostro drago a "mordere" quello altrui oppure sputare fuoco con l'azione corrispondente. 
Altra cosa interessante rispetto ai soliti astratti è che ha scenari diversi con cui partire (ostacoli, portali, villaggi, etc etc) e una modularità di difficolta con implementazione graduale di diverse regole. Un di queste è che se nel Ba Gua riesci a impilare 4 pedine dello stesso colore attivi un bonus. Il livello di pledge più basso propone il gioco ad un prezzo veramente accessibile, con materiali in cartoncino gia migliorati nello spessore grazie al raggiungimento di diversi stretch goal, mentre il livello successivo con neanche una 10ina di euro in più ci propone la versione con token in legno. Da tenere d'occhio.

Dark is the Night
scadenza: 1/02
Gioco per 2 giocatori dove se non sei il cacciatore... sei la preda! Idea molto carina, in una griglia 3x3 lo spazio centrale è occupato da un fuoco da campo, negli spazi intorno al fuoco si muoverà il cacciatore mentre nei 12 spazi al di fuori della griglia si muoverà il mostro. Vince chi per primo riesce ad eliminare l'altro. Si può attaccare l'avversario solo in uno spazio adiacente. Il mostro si muove in segreto quindi il cacciatore non sa la sua posizione ma dalla sua può piazzare un trappola che suona quando il mostro lascia la zona, mettere un pozza di fango che constringerà il mostro a muoversi di un altro passo avanti, oppure lanciare una freccia in mezzo al fuoco che illuminerà la zona opposta a quella di lancio e che constringerà il mostro ad avvisare ogni volta che passa di lì. Dal canto suo il mostro ha solo un token che gli permetterà solo 1 volta durante la partita di muoversi di 2 spazi. Una volta che il cacciatore ha utilizzato tutti i suoi token se entro 5 turni nessuno dei due vince la partita finisce in parità.

Medioevo Universalis
scadenza: 10/02
Ed eccoci in patria! Dopo anni di test, playtest, modifiche e altro Giochix (piattaforma Giochistarter) si appresta a publicare l'enorme fatica di Nicola Iannone.
Medioevo Universalis è un simulatore di medioevo ambientato nel tredicesimo secolo dove i giocatori prenderanno la guida di uno dei regni e cercheranno di potarlo al trionfo grazie a diplomazia, commercio, guerra e quant'altro. Non c'e' possibilità di spiegare il gioco in poche parole vista la vastità di componenti e realismo nella simulazione studiata dall'autore nel corso dei suoi 10 anni (o forse piu?) di sviluppo. Per chi fosse curioso su come è nato e cresciuto può trovare un post su inventoridigiochi. Fino a 9 giocatori da 2 a 5 ore, per gli amanti dei cinghialoni e/o del Risiko in versione ultragigante! Qui un lungo articolo dedicato al gioco (allora in fase di gestazione) e il recente post di Simone Mancuso.

Defense Grid
scadenza:11/02
Defense Grid nasce come app mobile diventando uno dei giochi tower defense più giocati e scaricati. Anthony Hanses cercar di trasportare su board game l'adrenalina e la simulazione di un tower defense. Guardando il run through di Rahdo sembra esserci davvero riuscito. 
Gioco cooperativo da 1 a 4 giocatori, con 10 scenari di difficoltà crescenta, con la promessa dell'autore che una volta publicato per almeno 24 mesi renderà disponibile gratuitamente in pdf un nuovo scenario al mese. C'e' un po' di deck building, di crescita personaggio e gestione risorse. 
I giocatori sceglieranno uno dei sei personaggi i quali avranno un set di carte predefinito, composto da attivazioni torri, potenziamenti colpi e abilità speciali. Mazzo che poi volendo potremmo comporre a nostro piacimento. Ogni turno i giocatori pescheranno un tot di carte in base al numero dei giocatori. Poi di comune accordo decideranno su quali torrette spendere i propri crediti disponibili a inizio partita (sono in comune per tutti) dopo di che arriva la prima ondata. 
La peculiarità sta nel fatto che le torrette hanno munizioni limitate che si ricaricano solo a inizio del turno successivo e per essere attivate i giocatori devono giocare carte della torretta corrispondente. Ogni volta che si riesce a uccidere un alieno si guadagnano crediti da spendere in nuove torrette o potenziamenti di esse. Una volta finito lo scenario in base al risultato si guadagnano tot punti esperienza per migliorare il personaggio nell'uso di differenti tipi di torri. 
Nella scatola sono contenute le miniature di 19 torri (da 42 a 55 mm) e di più di 50 alieni. La mia preoccupazione sta nel set up. Ad inizio gioco oltre a preparare le varie ondate di miniature dovremmo settare i loro punti vita e scudi in base al numero di giocatori. Questo viene fatto mettendo delle specie di perline bucate su un pirulo (scusate non mi viene nome migliore XD ) posizionato dietro la miniatura. Stessa cosa per le munizioni delle torrette che ogni volta vanno rimosse e ricaricate. Indicano come tempo di set up dai 5 ai 10 minuti per una giocata che varia da 1 a 2 ore. Una cosa che a me personalmente dà da pensare è il prezzo: 80 dollari. 
Per la componentistica li può anche valere, ma da giocatore non posso non pensare che a 75 posso prendere Mech vs Minions che, se anche si tratta di un gioco diverso, io ci trovo delle similitudini.

Per oggi è quanto, spero di avervi dato qualche spunto su come spendere i vostri soldi, alla prossima puntata!!! (vero Fabio??? eh? eh?) 

13 commenti:

  1. molto interessante Dark is the night peccato per le spese di spedizione folli.

    Rubrica utilissima per chi come me non ha voglia/tempo di seguire KS, ma anche potenzialmente dannosa visto che mi farà spendere altro soldi

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  2. Questa è la rubrica + osannata che si potesse mai creare. Da tempo speravo qualcuno la facesse partire.
    Ottimo!!!!!!!!

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  3. Si veramente continuatela ogni mese! So che l impegno è grande, però è un aiuto immenso per nuotare nell'oceano kickstarter

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  4. Mi associo alla "ola" di complimenti. Rubrica veramente utile e interessante. Bravi! Ne vogliamo ancora.

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  5. Ciao ragazzi e grazie dell entusiasmo! Impegni permettendo cercheremo di aggiornarla settimanalmente.
    @simarillon non avevo fatto caso alle spese di spedizione perchè non erano scritte chiaramente. 13 dollarozzi in quel caso sembrano eccessivi si!

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  6. Grandissimo lavoro. Non finanzierò mai KS, ma leggo curioso.

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  7. Ancora prima di leggerla voglio farti i complimenti perché l'idea mi piace e credo causerà danni incalcolabili ai portafogli dei miei compagni di gioco.
    Anzi gli giro subito il link

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  8. Non so se odiarti o amarti ahahah! Rubrica veramente utili per chi, come me, ama il mondo di Kickstarter! Io sono già un baker di Tao Long, Sub Terra e Mediaval Universalis. Aiuto!

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  9. Mi associo ai complimenti per la rubrica, io spesso e volentieri vago su KS alla ricerca di bei titoli ma, complice il sistema di ricerca non proprio ottimale (a mio parere), ogni tanto mi perdo qualcosa per cui ben venga una lista del genere. Simarillon ha messo in evidenza praticamente l'unico grande motivo che mi rende invidioso dei backer statunitensi: hanno sempre a disposizione una scelta di progetti vastissima e di qualità senza le spese di spedizione spesso folli che dobbiamo mettere in conto noi. Ormai ho perso il conto dei giochi USA a cui ho rinunciato perché il costo della spedizione veniva quanto il 50% del prezzo del gioco o più... Ricordo un caso limite di un gioco di carte carinissimo il cui pledge tutto incluso veniva sui 50€, spese di spedizione: 25€. Per cui l'unica è aspettare la grande distribuzione (sempre che ci arrivino a questa fase) per poter pagare un prezzo ragionevole.

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    1. Diciamo che questo problema si riscontra nei singoli o nei piccoli imprenditori o chi ha poca esperienza. Case medio/grandi adottano un approccio diverso utilizzando centri di smistamento localizzi, quindi uno in Asia uno in US e uno in Europa. Di solito in Europa è in Germania e in quel caso paghi le spese dalla Germania. La spedizione del container dalla fabbrica in Cina fino in Germania solitamente è già calcolata nel prezzo del gioco.

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    2. Senza dubbio, questo è vero.
      Purtroppo però i giochi che prendo di mira sono solitamente di case editrici molto piccole e/o di recente fondazione; per di più le mie scelte ricadono quasi sempre su prodotti dalle dimensioni contenute, spesso giochi astratti con pochi componenti, non i gioconi pieni di miniature che fanno record di pledge insomma. Proprio per questo il prezzo del gioco magari risulta molto abbordabile, ma allo stesso tempo i produttori devono scaricare quasi tutte le spese di spedizione verso mete distanti sull'utente finale... quindi l'appetibilità del prodotto risulta molto ridotta. Comunque il mio non è un j'accuse verso il sistema Kickstarter, penso che questo fenomeno avvenga nella logistica internazionale a prescindere dal contenuto della scatola... sarebbe interessante se KS mettesse a disposizione dei piccoli editori un supporto logistico gestito da loro - un po' come fa Amazon per quelli del Marketplace - scommetto che i soldi guadagnati coi nuovi backer supererebbero di gran lunga quelli pagati a KS come percentuale per la logistica... Poi vabbé, questi sono miei voli pindarici XD
      Ancora complimenti per la rubrica e grazie per il tuo parere sulla questione.

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  10. Attenzione, messaggio importante: INTERROMPERE LA LETTURA DI QUESTA RUBRICA IMMEDIATAMENTE.
    Il rischio di spendere soldi è elevatissimo e sappiamo che i vostri portafogli corrono già tantissimi pericoli senza che un redattore scapestrato si metta ad aumentare i rischi.
    Consigliamo all'autore di smettere immediatamente la pubblicazione di questi PERICOLOSISSIMI articoli. Anzi riteniamo dovrebbero essere dichiarati illegali da apposita commissione parlamentare mondiale.

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  11. Sub Terra, Tao Long e Dark is the Night nel radar.
    Aggiungo che Sub Terra e Tao Long sono/saranno tradotti in italiano.

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