venerdì 27 gennaio 2017

[Report] IDeAG 2017





scritto da Simarillon (Davide)

Quando arriva l’agenda dell’anno nuovo, necessariamente, si vanno ad evidenziare quelle date agli eventi ai quali assolutamente non vogliamo mancare: per il giocatore, ovviamente, i primi appuntamenti sono la Play di Modena e il Lucca Comics & Games e magari per i fortunati la Essen Spiel (prima o poi riucirò ad andarci anche io e non solo per comperare i leggendari giochi a 5€, che chissà se esistono davvero!). Io però prima di tutti metto IDeAG, perché è una manifestazione diversa, in cui vedi tutti gli autori dei giochi che hai giocato negli ultimi anni e ci scambi piacevoli impressioni sia sui loro giochi passati, sia, soprattutto, sui prototipi ai quali stanno lavorando. E poi vedi gli editori, che sono alla ricerca del prossimo probabile futuro successo e anche qui davvero non manca nessuno. 


editori schierati
La dodicesima edizione di IDeAG si è svolta nel fine settimana appena passato con ben 84 autori (e a dire il vero erano anche di più con quanti alla spicciolata presentavano il loro progetto) e 18 editori (alcuni dei quali sono alle loro prime esperienze, e, personalmente, proprio non li conoscevo). Per me non sono mancate le chiacchierate con gli amici di Red Glove e Horrible Games e così come la consueta chiacchierata annuale con Daniele Tascini, ho scambiato due parole con Luca Bellini e Virginio Gigli e ho salutato l’amico Chrys. Quest’anno per la prima volta avevo con me anche il mio playtester preferito, ovvero Lorenzo, e quindi in parte dove sederci è stato determinato anche dalla sua presenza.

Sym-Balls... ci ha conquistato
La nostra passeggiata tra i giochi è iniziata con Sym-Balls di Angelo Tonin, un astratto interessantissimo (ma forse qui sono di parte, gli astratti li adoro e diversi me li sono autoprodotti, non per caso ero un bravo giocatore di scacchi) in cui Lorenzo dimostra alla grande di essere ormai un giocatore e batte sia suo papà sia l’autore, dopo una serie infinita di tie-break visto che i due avevano conquistato lo stesso numero di punti, rimaniamo al tavolo e giochiamo a Fart and Furious, una corsa di uccelli in cui però il gioco si gioca praticamente da solo (ho vinto, ma non mi sento per nulla vincitore), ma, soprattutto, facciamo la conoscenza di Federico, un altro nongrande di sei anni che ci accompagnerà per il resto della mattinata nelle nostre partite. Visto il target dei giocatori giochiamo a Sock in a Box di Dario Foresti (spero di ricordarmi bene il titolo), gioco divertente per i piccoli in cui si devono pescare dei bottoni colorati in un barattolo e infilarli secondo una logica su un bastoncino: niente di eccezionale, ma avere la mano in un calzino fa sicuramente divertire i piccoli giocatori. Visto che ci affascinano i materiali ci fermiamo al vicino tavolo di Massimo Pesce con il suo prototipo Biancaneve e i Sette Nani, dove Massimo ci racconta la vera storia di Biancaneve (anche se ce ne sono diverse di vere storie di Biancaneve, che potrebbe essere Margaretha von Waldeck come Catherina von Erthal, come…), Massimo ci fa giocare al suo gioco: qui mi sembra che siamo ancora un po’ indietro sulle meccaniche, ma l’idea c’è, il potenziale pubblico anche e i carrelli della miniera la loro figura sicuramente la fanno. Un passaggio con un gioco di Dario Dordoni, Nella Bocca del Kraken, gioco di dexterity davvero per i più piccoli (e, infatti, Lorenzo me lo classificherà come il gioco che meno gli è piaciuto, anche se è invece piaciuto molto a Federico), gioco di cui mi rammarico per non sapere il titolo.
Laser Room ... anche lui interessante
Chiudiamo con il gioco Laser Room di 4Brains4Games, dove le pedine di gioco costruite con i Lego ci hanno portato ad avvicinarci al tavolo, gioco molto simpatico e anche discretamente ambientato, in cui citando direttamente quanto scritto dai quattro ragazzi: Una stanza. Quattro ladri. Un diamante. E laser, tanti laser. Riuscirai ad evitare gli ostacoli raggiungendo per primo il bottino? Potrai accucciarti, strisciare o saltare, ma non toccare quei dannati laser! Guardati sempre le spalle, i tuoi avversari non aspettano altro che un tuo passo falso; probabilmente il gioco che mi ha interessato di più. Ha giocato Lorenzo e io l’ho aiutato nell’eventuale ottimizzazione delle carte da giocare e ancora una volta una sua vittoria, meno male che questa volta non ha battuto suo papà… cooperazione di cervelli!

Lascio Lorenzo dai nonni e continuo la mia personale maratona ludica con una partita (stravinta anche se la meccanica delle maggioranze è quella che meno mi piace) a Repubbliche Marinare di Matteo Sassi… ma come Matteo? Scrivi su Educere Ludendo di giochi per bimbi/famiglie e poi arrivi
con questo prototipo di maggioranze a tema Repubbliche Marinare (e non mi menzioni neanche Noli :D )! Una partita (credo che questo sia oramai il terzo anno che ci gioco a IDeAG a Cancelli di Maurizio Noto e poi si ascoltano Walter Nuccio e TeOoh! sui Pattern del Game Design. La mattina mi aveva incuriosito Valentino Sergi (Officina Meningi) e il suo gioco Kafka’s Labyrinth così ritorno al tavolo e faccio una partita con l’autore: gioco di piazzamento tessere e costruzione rete veloce e davvero intrigante per i miei gusti in cui scarafaggi devono raggiungere la tana degli altri scarafaggi e uscire dal labirinto (cercando di ostacolare gli avversari)… oggi sarà la mia giornata visto che vinco di nuovo contro l’autore. Il tempo è tiranno e mi rimane solo lo spazio per vedere i possibili prossimi giochi pubblicati da Horrible Games (bel gioco deduttivo con lucidi e… di cui non so praticamente niente altro) e Red Glove con Cake Mater simpatico gioco di Alessandro Cuneo.  

Sono due le cose che davvero mi piacciono di IDeAG: il clima che si respira (e che non saprei bene come descrivervi, è davvero necessario viverlo) e il vedere i prototipi di ogni tipo, dal più elaborato e con materiali di assoluta eccellenza (e che nessun editore pubblicherà mai così come è) a quello preparato su cartoncino e con una grafica che definire orribile sarebbe già fargli un complimento. Quello che posso consigliarvi è: SE POTETE PARTECIPATE A IDeAG!

Vi lascio anche qualche foto che testimonia la pienezza dell'evento:



7 commenti:

  1. Quando TeOoh sarà una star internazionale, avrà già il nome inglesizzato: TheOh! :)
    Questa novità di Matteo Sassi non me l'aspettavo: vorrò indagare!

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    1. Corretto ...
      Anche io non mi aspettavo Matteo in veste di autore e poi ... di un gioco di maggioranze!

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  2. Mah mah mah.... non ti ho riconosciuto! Figuraccia sassi
    Beh beh... In verità avevo 4 prototipi uno anche per bimbi dai 6 anni in su.
    Ma l'idea che avevo sviluppato nelle vacanze di Natale era quella delle repubbliche marinare. Avevo proprio bisogno di testarla e vedere come girava e grazie ai consigli di tutti sono quasi arrivato ad una versione 2.0 che inizierò a provare settimana prossima.
    Poi la mia mente vaga e l'idee di giochi affiorano.
    Questa settimana ho concepito un gioco fighissimo... Ora devo far il prototipo!

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    1. Ero convinto mi avessi riconosciuto, magari il pizzo e il non avere Lorenzo con me ti hanno ingannato
      Via con il prototipo se ... il gioco e' fighissimo

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    2. All'inizio ero con Lorenzo. Solo che... Sei ringiovanito negli ultimi 2 anni e mi ricordavo un mio compagno delle superiori! Poi si convinto tu fossi romagnolo.... Quindi la mia mente ha creato un personaggio alternativo!
      Ci si becca a play!

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  3. Mannaggia, che peccato. Volevo conoscerti: più o meno a tutti quelli che si presentavano nei pressi del tavolo con un bambino sugli 8 anni chiedevo se erano Simarillon.
    E' stata la mia prima esperienza a Torino... bellissima. 23 ore quasi continuative di gioco e ho scalfito solo la superficie della miriade di idee che sono emerse durante l'incontro. Da ripetere sicuramente.

    P.S. Hanno provato il mio gioco, Buchi Neri, davvero in tanti, però neanche un recensore... che tristezza :-(

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    1. L'anno prossimo mi metto un cartellino di riconoscimento :D
      Mi spiace non essermi fermato al tuo tavolo, ma ci sarà sicuramente occasione di incontrarci (Modena Play, IdeaG 2018, per caso a Torino in qualche evento ludico, ...)

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