sabato 14 gennaio 2017

Hangout #003 - Essere un dimostratore di Giochi da Tavolo

scritto da TeOoh!

Una delle tematiche che tornano ciclicamente sui vari forum e social network è: quanto essere recensore o aderire a un'associazione serva a diffondere il Verbo dei giochi da tavolo.
C'è chi inneggia all'informazione ad ogni costo, chi auspica di vedere intere corsie alla Coop piene di giochi della Hans im Glück... ma alla fine i veri proseliti li si conquistano al tavolo di gioco.
Ecco quindi che mi è venuto in mente di concertare questa chiaccherata in primis con Archie, fervente sostenitore della divulgazione ludica, forgiato da mille ore in piedi a spiegare giochi durante gli eventi. Ho quindi fatto girare un po' le rotelle in testa e ho adocchiato altre due "cinture nere della dimostrazione su strada": Davide di Aosta Iacta Est e Traico di TreEmme e Tana dei Goblin.


Direi che lascio alle loro stesse voci la propria presentazione e riporto subito qua la scaletta iniziale adottata per l'oretta insieme. L'idea era provocarli sul cosa sia un dimostratore, chi può esserlo e quale sia la valenza di tale figura nel mondo dei giochi.
0) Presentazione dei partecipanti
1) Cosa intendi per divulgazione ludica? È diversa dall'informazione ludica? 
2) Perchè fai questo sbattimento gratuito e dietro le quinte? Non sarebbe più facile essere dimostratore anche solo per un editore? 
3) La tua associazione organizza eventi di divulgazione? 
4) O è solo per trovare nuovi adepti? Cosa manca? 
5) La tua top3 di cose da imparare per diventare un vero divulgatore. 
6) E la tua top3 di errori che hai visto fare.
5) I blogger sono divulgatori? Meglio stare sul campo o dietro un pc?

Ringrazio ancora i partecipanti e, a voi che leggete, auguro buona visione!


2 commenti:

  1. Ciao TeOoh!

    E' un argomento interessantissimo ed attendevo da molto questo tuo Hangout.
    Ho avuto modo, agli ultimi Asmodays a Roma, di capire cosa significhi essere un dimostratore, parlando con i ragazzi di Asterion e cercando anche di capire come sia possibile divenire un dimostratore.
    E' un compito faticoso ma sicuramente molto molto bello (senza considerare che gli amici di Asterion possono vantare delle dimostratrici che, oltre ad essere preparate, hanno anche una presenza estetica notevole... :P ).
    Al contempo leggevo proprio ieri sul numero trimestrale di AnonimaGDR alcuni riscontri relativi a qualche dimostratore non troppo preparato (e poco poliglotta, nel senso di "incapace a parlare inglese per spiegare il gioco") presso la Fiera di Essen di quest'anno, con conseguente impossibilità di capire al meglio il gioco proposto e di cui detti dimostratori dovevano occuparsi...
    Sono d'accordo circa il fatto che "divulgazione" sia diverso da "informazione". L'informazione ti rende conto delle uscite, degli eventi, degli accadimenti sul lato editoriale, magari ti dà una recensione su questo o quel gioco, ma è tendenzialmente indirizzata a chi è già in quel mondo lì... La divulgazione, invece, probabilmente è a monte di tutto ciò: con essa si rende nota, a chi non ne è a conoscenza, l'esistenza di questo mondo che è quello del Gioco da Tavolo.
    Ovviamente le due cose possono avere degli spazi in cui si sovrappongono (posso per esempio venire a conoscenza del mondo dei GdT perchè leggo di un evento che si terrà prossimamente nella mia città...), ma tendenzialmente le ritengo due cose diverse, con due approcci diversi, come è stato detto. Vero è poi il fatto che le due cose sono in rapporto di interscambio: per divulgare, devo essere informato... e se informo, probabilmente qualcuno, tanto tempo fa, divulgando mi ha attirato in un mondo dove adesso io stesso informo, tanto per dire...
    Quanto poi all'accessibilità della figura del "divulgatore", io credo che tutti possano farlo, ciascuno a proprio modo.
    Più difficile è invece il ruolo del dimostratore alle fiere, dove comunque occorre un certo grado di loquacità ed un carattere un minimo estroverso, se non altro per renderti più "accattivante" specie a chi non è un gamer consumato... anche se devo dire che, sempre agli Asmodays di cui sopra, nell'area della Pendragon, ho trovato (non sto scherzando...) una giovanissima dimostratrice con annessa madre (si si, avete letto bene: madre e figlia...) che, malgrado l'età e qualche momento un po' di imbarazzo/inceppamento, è stata comunque tranquillamente in grado di spiegare Capitan Sonar senza problemi.
    Ovviamente chi non ha di natura certe qualità, specie se dovrà fare il dimostratore, è bene che in qualche modo si impegni - se non altro per l'occasione - a declinare in quel senso il proprio comportamento.
    Per il resto, le qualità elencate dagli ospiti sono tutte corrette ed apprezzabili. Di fondo, sicuramente devi conoscere le regole del gioco che vai a spiegare. Il resto è tutto apprezzabile, ma è in più. E' poi chiaro - come pure è stato detto - che certe "skill" hanno un peso diverso a seconda del tipo di evento in cui fai il dimostratore (pensiamo sempre al Play Modena piuttosto che al GiocAosta) ed il tipo di "pubblico" a cui ti rivolgi (hard gamer piuttosto che occasionale: al primo interesserà probabilmente di più che tu conosca bene regole e meccaniche per capire meglio il titolo, al secondo magari potrà fare più piacere che tu sia empatico e non troppo pesante/pignolo tanto da rendere l'esperienza ludica insopportabile...).

    Per cui, alla fine, che dire? Ottima scelta sia di argomento che di ospiti ;) Bravo!


    A.

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    Risposte
    1. Ciao.
      Ancora una volta mi preme ringraziare Teo per l'opportunità concessaci.
      Grazie, ovviamente anche a GSNT per la pubblicazione e, infine, anche a Master_Alex per il bel commento.
      Archie
      Ci tenevo molto a fare 'sta videata, l'ho fatta (bene? Male? Boh...) e ne sono felice.
      Alla prossima (a Teo piacendo...)!
      Archie.

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