lunedì 11 dicembre 2017

[Prime Impressioni] Minute Realms

scritto da Fabio (Pinco11)


Parafrasiamo il nome del gioco, ovvero Minute Realms, e cosa ci aspettiamo dal contenuto della scatola? La sensazione di costruire dei reami  in un minuto ? O quella di assemblare dei regni molto piccoli (minuti ...)?
Si, lo avrete capito, siamo di fronte ad un filler, ovvero al classico gioco che, grazie alla sua durata contenuta, è normalmente destinato ad essere aperto come riempitivo tra un titolo e l'altro o come protagonista unico per parentesi di gioco non troppo lunghe, magari dopo la cena e prima di salutarsi con un gruppo di amici.
Minute Realms, di Stefano Castelli ed edito da dVGiochi, reca sulla scatola, alla voce tempo di gioco un bel 15-30 ' (questo secondo numero vale avendo a mente i pensatori seriali), quanto ai giocatori si parla di 2-5 e l'età è un 10+. La lingua qui non è un problema, sia perchè è indipendente da essa, sia perchè è una produzione italiana.

[Prime Impressioni] Origami

scritto da Fabio (Pinco11)

Eccoci giunti alla competizione mondiale dei maestri di Origami, ovvero l'arte di creare idealmente, modellando con pieghe di vario tipo fogli di carta, delle bellissime sculture dei più belli e maestosi animali.
Il tutto rappresenta lo sfondo dell'omonimo gioco di carte, Origami, ideato da Christian Giove, edito da dVGiochi, per 2-4 giocatori, tempo a partita 15-30', dipendente dalla lingua (c'è molto testo, ma l'edizione è italiana, quindi no problem), nel quale alla classica meccanica della collezione di carte si aggiunge anche un piacevole livello di profondità legato agli effetti prodotti dalle carte stesse, risultando un filler dal buon peso specifico (tenuto conto della categoria di appartenenza).

domenica 10 dicembre 2017

Campioni di Midgard [Prime impressioni]

Scritto da Sergio

La Cosmic Group, azienda di Salsomaggiore con una ventennale esperienza di distribuzione europea di action figure, fumetti e quant'altro e recentemente entrata anche nel mondo del gioco da tavolo ci ha portato in Italia questo bel gioco ispirato alle leggende vichinghe.
Nella sua versione originale "Champions of Midgard" il gioco è stato pubblicato nel 2015 ed ha subito ottenuto buoni successi di pubblico e ottime recensioni al punto che ad oggi su BGG vanta addirittura un 7,8 con ranking piu' che onorevoli.
Per tale motivo la sua versione italiana era molto attesa all'ultimo Lucca Games.
Il gioco, opera di Ole Steiness artista piu'che altro legato al mondo dei videogiochi e pubblicato  in origine dalla Grey Fox Games e dalla Don't Panic Games, prevede che da 2 a 4 giocatori da 14 anni in su (per una durata variabile da 60 a 90 minuti) si diano da fare per guadagnare maggior gloria possibile al fine di diventare lo Jarl (per chi ha seguito la serie tv Vikings sa che lo jarl sarebbe un  conte) del proprio territorio ed essere nominato Campione di Midgard
Ovviamente secondo la tradizione Norrena la Gloria si ottiene dimostrando il proprio valore in Battaglia: chi ne guadagna di piu' in 8 turni ha vinto.

[Party Game] Plagio


scritto da Bernapapà


Sull'onda dell'avvicinamento al periodo festivo, ricco di leccornie e lunghe sedute ai tavoli, eccomi a proporvi un altro party game, gioco del 1999, ma riproposto quest'anno in una nuova veste dalla Giochi Uniti.
Sto parlando di Plagio, opera di Antonio Lupica, che, riproponendo le meccaniche di punteggio di Dixit, le utilizza per solleticare la vena letterario-creativa nascosta in ognuno di noi.
L'idea del gioco è veramente brillante: in due parole, si tratta di cercare di terminare a proprio modo alcune "frasi famose" degli autori più disparati (in genere letterati o filosofi,...) avendo a disposizione solo l'incipit.
Chi voterà poi la frase corretta, otterrà i punti, ma verrà premiato anche per i voti che la propria frase otterrà.
Gioco molto semplice, ma altrettanto carino, adatto ad un pubblico vastissimo, che premia la fantasia e l'estro più che la conoscenza letteraria: gioco che si presta alle compagini più disparate, dal gruppo caciarone che coglierà l'occasione per farsi un sacco di risate, al gruppo più composto, che magari cercherà di avvicinarsi il più possibile alla frase corretta.

[Podcast - Il Dado Incantato] - Kickstarter della Settimana 49/2017

Eccoci tornati al nostro consueto appuntamento con le novità in crowdfunding raccontate da Federico Latini. In questa puntata abbiamo selezionato quattro giochi con l'obiettivo di consigliarvi pledge ed acquisti in maniera oculata. In particolare abbiamo parlato di:
Kill the Unicorns - An Enchanted Card Game For Evil Geniuses (13 giorni rimasti)
Book fo Dragons (12 giorni rimasti)
Tavern Trouble, the smashing fantasy card game for everyone (11 giorni rimasti)
Postcard Dungeons (42 giorni rimasti)


sabato 9 dicembre 2017

Recensioni Minute - Halloween

scritto da TeOoh!

Tema fantasmi che vogliono infestare una città. I giocatori impersonano una sfida tra Signori delle Tenebre. Miniature su un tabellone dai toni del nero e viola. Dadi poliedrici a diverse facce...

Se tutto questo vi sta portando ad identificare un corposo american, beh... sappiate che non siete gli unici ad esser cascati in questo tranello! 
Halloween infatti, gioco per 2-4 giocatori di Angelo De Maio, edito dalla Quined Games, è invece un bel gioco di stampo tedesco della durata di circa 90 minuti (se giocato in 4, fate il conto di stare sui 25 minuti a giocatore). 

venerdì 8 dicembre 2017

[nonsolograndi] Consigli degli acquisti per i più piccoli

scritto da
simarillon (Davide)

Versione 5.0 ultimo aggiornamento dicembre 2017

Estate, c'è più tempo per leggere e quindi eccoci a scrivere questo piccolo-grande aggiornamento.
Quando ero piccolo io i giochi si ricevevano a Natale (tanti), al Compleanno (un po’ di meno) e al limite un piccolo pensierino per l’Onomastico. Oggi, invece, non c’è occasione che non veda entrare nuovi giochi in casa e così a Natale si ricevono giochi (tantissimi), così come al Compleanno (tanti), ma anche all’Onomastico, a Pasqua, per una meritata promozione scolastica e anche soltanto ad una cena tra amici in cui arrivi qualcuno che non vedi da un po’ di tempo. Con questo articolo spero di creare un punto di riferimento importante per chi vuole regalare un gioco in scatola (in una delle tante occasioni che si presenteranno). L’esperienza cresce, nuovi giochi entrano nella ludoteca di Lorenzo (e l'armadio dei giochi di Lorenzo, come si può vedere qui di fianco, si è riversato direttamente fuori appoggiato a una parete) e così i consigli si aggiornano in linea con le nuove esperienze ludiche (che diventano sempre un po' più mature).

[nonsolograndi] Trezors

scritto da
Simarillon (Davide)

Quattro pirati nel mar dei Sargassi
sopra una zattera fatta di assi
vanno remando, dicono loro,
alla ricerca di un grande tesoro.

Ancora Djeco, ancora un gioco di carte; di nuovo però la scatola raddoppia le sue dimensioni rispetto alle prime recensione e si fa notare… un po’ di più sia per dimensioni sia per grafica. Ideatore Joan Dufour, illustratore . A questo gioco Djeco possono giocare da 2 a 4 persone in partite di una quindicina di minuti circa.

Nell'immaginario dei più piccoli c'è sempre una nave di pirati pronta a salpare per nuove avventure e alla caccia di nuovi tesori. Pronti a lasciarsi trasportare dal fascino dei pirati ed affrontarsi nel tentativo di accumulare il tesoro più grande possibile!

giovedì 7 dicembre 2017

[La vedetta di KS] XLVI puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Nonostante il Natale si stia avvicinando, KS sembra più affollato che mai, anche se a detta degli esperti questo dovrebbe essere uno dei periodi "meno buoni" per una campagna. Ormai la piattaforma pare essere sempre sovraffollata e per cercare di evitare i nomi grossi molti decidono di buttarsi su questi periodi. Dopo novembre anticipazioni mi danno per affollato anche gennaio, visto che già dal 2/1 molte sono le campagne in arrivo. Ormai non ci danno più tregua, escono dalle fottute pareti!, io vi ho avvisato, quindi mettete da parte i soldi della nonna ed evitate di giocare d'azzardo a meno che non siate sicuri di vincere! :) Vi lascio alle campagne di oggi:
  • Sorcerer
  • Living Planet
  • Mountaineers
  • Stuffed
  • I K(S)orti
  • Try Before You Pledge

mercoledì 6 dicembre 2017

[Prova su strada] Warhammer Underwolds: Shadespire

scritto da Simone M.


Finalmente, dopo tempo immemore, fiumi di latte e tonnellate di pannolini sono riuscito ad intavolare una prova su strada (sarà la magia del Natale) di un titolo che vi avevo già preannunciato come “hot” in un’anteprima di qualche tempo addietro.
Titolo dedicato, soprattutto, ai ragazzoni stelle e strisce … quelli con la salsa barbecue nelle vene ed i residui di pittura Citadel incrostatati sotto le unghie.
Parliamo di Warhammer Underwolds: Shadespire, skirmish asimmetrico per 2 giocatori (con varianti previste per 3 e 4 giocatori) - targato Games Workshop - in cui due bande da guerra dell’universo di WH: Age of Sigmar si affrontano per guadagnarsi l’uscita dalla città maledetta di Shadespire accumulando Punti Gloria
Ciascuna banda è dotata di un certo numero di miniature (associata ad una carta personaggio che ne riassume le statistiche di gioco) e due mazzi di carte (potere e obiettivi) che opportunamente usati garantiranno ad una della due fazioni la vittoria. La partita si svolge in 3 turni uguali (ciascun turno diviso in una fase Attivazione ed una Finale) e non supera complessivamente i 40-45 minuti. Volete sapere come funziona?

martedì 5 dicembre 2017

Rock Paper Wizard [recensione]

Scritto da Chrys.

Ok, è vero. A volte io le cose assurde me le vado a cercare con il lanternino... ma quando vedo qualcosa di strano o sopra le righe mi è davvero difficile resistere. 

Quando ho visto questo gioco online, non sono riuscito a resistere... stiamo parlando di una sorta di sfida tra maghi con un qualcosa che ricorda "sasso, carta e forbice" ma dove i gesti sono molti di più e rappresentano incantesimi da lanciare! Il tutto è anche condito da una una grafica molto bella e dell'ottima componentistica. ^__^ Come si fa a resistere?

Eccomi così a parlarvi di Rock, Paper, Wizard (30 minuti, 3-6 giocatori) edito da Wizkids/Wizard of the Coast e ideato da Jay Cormier, Sen-Foong Lim e Josh Cappel, che ne è anche l'illustratore. 
Il gioco esce ufficilamente marchiato come parte del mondo di Dungeon & Dragons: a me cambia poco ma magari oper un fan può essere interessante. :)

In questo gioco sarete un gruppo di maghi che ha appena sconfitto un drago e si trova davanti al dilemma di come spartire l'ingente mucchio d'oro davanti a voi. Ed eccovi a dover fare i conti con l'avidità dei vostri cmpagni e con lo sfrigolare degli incantesimi sulle vostre mani.

lunedì 4 dicembre 2017

[Recensione] Queendomino

scritto da Fabio (Pinco11)

Il 2017 è stato l'anno di Kingdomino.
Uscito ad Essen 2016, ha subito scalato le classifiche di gradimento, diventando rapidamente il più giocato, chiacchierato e gradito nel settore fondamentale dei family, che alla fine sono i titoli che riescono, grazie al fatto di rivolgersi ad un pubblico ampio, a realizzare i numeri più elevati in tema di vendite.
I premi del Gioco dell'anno, Spiel des Jahres, Goulden Ludo ed una serie di nomination in altri concorsi hanno attestato il successo del prodotto, per cui era da attendersi per quest'anno un ritorno dell'editore sulla scena del delitto.
Di solito la cosa avviene con l'uscita di espansioni, ma la Blue Orange ha deciso di proporre un qualcosa di diverso, ossia una sorta di versione potenziata, riveduta e corretta del predecessore, ovvero Queendomino (sempre distribuito in Italia da Oliphante e sempre ideato da Bruno Cathala). 
Sempre 2-4 i giocatori e 8+ l'età, si allunga di una decina di minuti (da 15 a 25) il tempo a partita. Riuscirà la regina a ripetere il successo del re? Vediamolo insieme ... ;)

[Prime Impressioni] Ilôs

scritto da Fabio (Pinco11)

Piazzamento tessere? C'é.
Tabellone Modulare? C'é.
Gestione risorse? C'é.
Meccanismo azionario? C'é.
Gira in poco più di mezz'ora? C'é.
Trippolini (meeple) in quantità? C'é.
Sembra esserci davvero tutto quello che può venire in mente in Ilôs, di Frederic Guerard, edito dalla Boite de Jeux (distribuzione Blackrock), per 2-5 giocatori, età 10+ (indipendente dalla lingua, salvo il manuale), tempo a partita intorno ai 45 minuti, per cui andiamo a vedere meglio, insieme, di che si tratta :)

domenica 3 dicembre 2017

[Party Game] A voi la scelta!

scritto da Bernapapà

Con l'avvento dell'Avvento (scusate il gioco di parole), ci si avvicina alle feste natalizie, dove solitamente il tavolo da gioco si affacciano persone che non sono avvezze al gioco da tavolo: non c'è quindi occasione migliore per farli ricredere proponendo giochi semplici, come quello che presentiamo oggi, ma altrettanto divertenti!
Stiamo parlando di A voi la scelta, ideato dall'eclettico Vlaada Chvatil (si, proprio lui, quello di Through the Ages, ma anche di Nomi in Codice... il geniaccio, insomma!), edito dalla Cranio Creations, che metterà al tavolo per una mezz'oretta, da 3 a 6 giocatori.
Il gioco si basa su un meccanismo di domande e risposte, dove, sostanzialmente, qualcuno porrà una domanda a qualcun altro, con due chances di risposta, e gli altri giocatori tenteranno di indovinare quale sarà la risposta scelta dal giocatore interrogato.
Le domande sono di tre tipi, e le riposte possibili, proposte dal gioco, sono le più disparate: non sarà quindi facile né rispondere né interpretare le opinioni degli altri giocatori...
Poiché alcune domande possono essere considerate un po' forti, il gioco è orientato ad un pubblico non proprio fanciullesco (15+).
Gioco comunque molto caciarone, adatto ad un pubblico disposto a prendersi anche un po' in giro.

sabato 2 dicembre 2017

Recensioni Minute - Gameplay Automobiles

scritto da TeOoh!

Da agosto ho aperto un account su Tipeee e, ogni mese, ho creato una sorta di "stretch goal" comunitario per il quale, se superiamo una certa soglia, sblocco un filmato extra concordato con i Tipper più generosi.

Con un confronto che mi ha fatto veramente piacere, hanno poi concordato di sbloccare per tutti tali filmati, semplicemente con un delay di qualche mese rispetto a come loro ne possono fruire.

Vi lascio quindi al gameplay relativo ad agosto del gioco Automobiles (qua la minuta).

Recensioni Minute - Sherlook

scritto da TeOoh!

"Queste due frasi differiscono per un piccolo particolare."
"Queste due frasi dlfferiscono per un piccolo particolare."

Se siete riusciti ad individuare il particolare in questione, direi che avete superato la fase di riscaldamento e siete pronti a sedervi a un tavolo di Sherlook, gioco di Silvano Sorrentino per 2-6 giocatori, con una durata di 15 minuti circa a partita. Edizione Italiana di Kaleidos Games e Oliphante.
Si tratta di gestire una giusta combinazione di colpo d'occhio e azzardo su una scena del crimine. 

venerdì 1 dicembre 2017

[nonsolograndi] Mystery English

scritto da
Simarillon (Davide)

Oggi si parla di Mystery  English, un gioco Clementoni (pensato  dall’amico Francesco Berardi, game designer interno della Clementoni stessa) in cui, divertendosi, si proverà ad imparare un po’ di inglese.

Può essere giocato da due a quattro giocatori, a cominciare dai sei anni in partite di una ventina di minuti circa. Il gioco prova a presentarsi tematizzandosi così:
È il giorno del tuo compleanno, ma ti tocca studiare. Dopo un intenso pomeriggio di compiti a scuola, sei talmente stanco che ti sei addormentato in aula. Ti risvegli dopo un quarto d’ora, ti guardi un po’ intorno e ti accorgi che non c’è più nessuno. Dove sono finiti tutti? Trovando i giusti indizi e girando per la scuola riuscirai a festeggiare il tuo compleanno con una buonissima torta.

giovedì 30 novembre 2017

Calendario Ludico dell'Avvento 2017

scritto da *Ele*, Sayuiv e F/\B!O P.

Chi mi conosce sa che la bimba che è in me adora follemente il calendario dell'Avvento: accostare i giochi da tavolo al calendario è stata questione di un istante infinitamente breve.
Chiacchierando di questa idea con F/\B!O e Yuri, le possibilità si sono moltiplicate e l'entusiasmo, impavido, ha preso il sopravvento.
Eravamo un po' timorosi di bruciare 24 titoli PnP che sarebbero potuti finire invece su La baia per i prossimi mesi, ma Yuri si è ricordato del progetto Decktet, di cui ci aveva parlato F/\B!O, composto da così tanti giochi da rendere molto difficile selezionarne solo 24!
F/\B!O, che ha un famoso passato da maratoneta, ha trovato i titoli più meritevoli secondo BGG ed è partendo da questa selezione che abbiamo scelto e provato i progetti per i prossimi 24 giorni, considerando anche le diverse meccaniche e il numero di giocatori.
Così, come in ogni calendario dell'Avvento che si rispetti, avrete modo di aprire, elettrizzati e un pochino emozionati, ogni giorno, una nuova "casellina" e immergervi nella magica atmosfera ludico-natalizia!
Era una notte buiacandida e tempestosanevosa... quando abbiamo dato inizio al Calendario Ludico dell'Avvento... a sei mani ^_^

[La vedetta di KS] XLV puntata

scritto da Sayuiv (Yuri) 

Settimana piena di progetti, di cui alcuni li ho dovuti lasciar fuori... di uno tra l'altro volevo scrivere un articolo, ero lì lì per inserirlo, ma mi sono accorto che non consegnano in Europa (Montana, per chi volesse sapere di cosa parlo). Comunque, anche se non ci sono grandi nomi, ho trovato molte cose interessanti, sopratutto per gli amanti del deck-building. Ecco a voi i giochi di oggi!
  • Gearworks
  • Direwild
  • D-Day Dice
  • Stumped
  • I K(S)orti
  • Try Before You Pledge

mercoledì 29 novembre 2017

[La baia dei PnP] Strawberry Ninja, Haze Island, Murderer's Row

scritto da *Ele*

Bentornati a La baia dei PnP!
Apro la seconda puntata con il logo che ho preparato per la rubrica... per i curiosi è andata più o meno così: "stavo in piedi sul water attaccando un orologio, la porcellana era bagnata, sono scivolato e ho battuto la testa sul lavandino. Quando ho ripreso i sensi, ho avuto una rivelazione... una visione... un'immagine scolpita nella mente... un'immagine di questo. Questo rende possibile viaggiare nel tempo: il flusso canalizzatore!" (cit.)
(Ancora oggi mi chiedo perché Doc stesse attaccando un orologio sopra il water...)
Non ho inventato il flusso canalizzatore, ahimè, ma ho avuto l'idea del logo...
    
Prima di tutto, vorrei ringraziare chi ha lasciato un commento alla prima puntata: spero che abbiate provato qualche gioco e che vi siate divertiti.
Oggi propongo, qui alla baia, tre PnP che mi hanno colpita, come promesso. Il primo progetto l'ho selezionato pensando ai bambini: ne ho scelto uno cooperativo, per dare luce a una modalità che a volte è un po' bistrattata, ma che, secondo me, aiuta a far gruppo e a far crescere affiatamento e conoscenza reciproca.
Il secondo progetto è una scoperta recentissima nel grande mare dei PnP: un progetto del 2016, nominato "Golden Geek Best Print & Play Board Game".
Terzo e ultimo: un solitario veloce, rapido da stampare, ma intrigante e riflessivo.

martedì 28 novembre 2017

[Prime impressioni] Paper Tales

scritto da Fabio (Pinco11)

Da qualche stagione vado dicendo che l'evoluzione del gioco da tavolo sta portando a rendere più rapidi i nostri classici gestionali di una volta, che solo pochi anni fa stavano in 90-120 minuti e adesso stanno in un'oretta. Quello che noto ora è che, di conseguenza, anche i giochi che prima stavano in un'oretta adesso sono stati sottoposti alla stessa cura dimagrante, per cui mi ritrovo, in particolare al rientro da questa Essen, con diversi giochi che girano in una mezz'oretta, ma che propongono logiche e riflessioni di uno spessore onestamente inatteso per giochi che vanno a rientrare nel terreno dei filler.
Uno di loro è sicuramente Paper Tales, edito da Catch Up Games e distribuito da Blackrock, di Masato Uesugi, gioco per 2-5 giocatori (contiene testo in lingua sulle carte, semplice, ma presente) a base di carte nel quale i partecipanti assumeranno il ruolo di leader dei rispettivi reami, in lotta tra loro, schierando, nel corso del gioco, diversi personaggi e costruendo alcuni edifici. 
Il tutto avviene, però, molto rapidamente, visto che i turni sono solo quattro ... :) Meccaniche? Card Drafting (scelta di carte alla 7 Wonders), un pizzico di gestionalità, un po' di interazione. Target? Ampio, anche se un attimo di adattamento ci vuole, perché alla prima partita può essere non così facile da entrarci dentro.

lunedì 27 novembre 2017

[Prime Impressioni] Yokohama

scritto da Fabio (Pinco11)

È un titolo di ispirazione ed origine giapponese quello del quale ci occupiamo oggi, ovvero Yokohama di Hisashi Hayashi, originariamente edito (nel 2016) dalla Okazu Brand e poi ripreso da diversi altri editori, tra i quali, ora, la Cranio Creations, la quale ne ha proposto l'edizione italiana (gioco per i classici 2-4 giocatori, tempo medio a partita di 90', età 12+).
Si tratta di un gestionale che riprende le logiche tipiche della categoria, con i giocatori che si alternano nell'eseguire (normalmente) un'azione a turno, spostando il proprio pedone su una delle caselle del tabellone modulare e svolgendo quanto consentito dallo spazio di arrivo. La particolarità sta nel fatto che la forza dell'azione eseguita è legata qui al numero di propri assistenti, negozi e magazzini presenti in quella casella. Diverse altre ideuzze, poi, contribuiscono a dare spessore al gioco, che si propone come un peso medio, con tendenza al retrogusto di selvatico.

domenica 26 novembre 2017

[Riscopriamoli] Citadels, la nuova edizione

scritto da Bernapapà

Ogni tanto capita che qualche editore rispolveri una vecchia gloria del passato e,  considerando che il gioco in oggetto rappresenta forse la miglior opera del noto autore Bruno Faidutti, diciamo che l'operazione è assolutamente apprezzabile.
Stiamo parlando di Citadels, gioco di carte capolavoro, uscito nel lontano 2000.
La prima versione italiana, necessaria in quanto il gioco contiene testo nelle carte, compare nel 2007, (della Fantasy Flight distribuita dalla Nexus) e contenente già l'espansione The dark city;  nel 2013 la Giochi Uniti propone una nuova edizione, ma senza alcun stravolgimento rispetto alla versione precedente.
La versione proposta dalla Asmodee, uscita quest'anno, ha invece visto una rivisitazione sia nella grafica che nei "materiali", tanto da meritare una scatola di maggiore importanza.
Cogliamo quindi l'occasione di proporvela, innanzitutto perché questo è veramente un bel gioco, che non ha perso la sua freschezza. Andremo poi a verificare cosa è cambiato rispetto alla versione precedente e se è il caso, per chi avesse già la precedente versione, di avere quest'ultima (do per scontato che se non avete la vecchia versione, questo gioco rappresenta un must da avere in ludoteca!).

[podcast] Un tavolo inclusivo

Abbiamo voluto dedicare questa puntata de Il Dado Incantato a un tema molto importante, che ci è stato suggerito tempo fa dai nostri ascoltatori e che ha richiesto da parte nostra un lavoro e una riflessione che sono durati due mesi, ovvero l'inclusività.
In particolare l'inclusività nel nostro mondo, nel mondo dei giocatori, che siano essi appassionati di gioco da tavolo, di ruolo o di carte, in ambiti competitivi o non competitivi.

Sappiamo che negli ultimi giorni il tema è stato anche parecchio dibattuto sui social network e non sempre serenamente. Noi vorremmo lasciarvi qualche spunto di riflessione e testimonianza diretta, ben consci che il tema non è facile, che siamo immersi in bias personali e culturali enormi e che accorgersi di queste necessità e applicarle nella nostra vita di giocatori non è sempre immediato.

Anche per noi è stato un processo: siamo partiti in alcuni casi scettici: ci siamo alla fine interessati al tema tanto da prenderlo davvero a cuore e probabilmente lo tratteremo nuovamente in futuro, guardando altri aspetti che non abbiamo potuto sviluppare in questa puntata.

Speriamo che il podcast vi piaccia, vi faccia riflettere e discutere e a tal proposito fatelo nei commenti qui sotto, su Spreaker o sulla nostra chat di Telegram. Sono quasi due ore di registrazione, ma ne è valsa la pena.
Ospiti di questa puntata:
  • Pietro Guermandi, Cassero LGBT Center, Bologna;
  • Gabriele Mari, Game Designer.

Grazie ancora una volta a Giochi sul nostro tavolo per l'ospitalità.

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Ascolta "Un tavolo inclusivo - Il Dado Incantato #38" su Spreaker.

sabato 25 novembre 2017

Recensioni Minute - L'albergo maledetto (escape room)

scritto da TeOoh!

La mia passione per le escape room è ormai nota e il fatto di poterne sperimentare di nuove, praticamente sotto casa, è stato per me un bel momento di "tortura" delle ultime settimane. Vuoi l'incastro con Essen, vuoi i vari impegni della Squadra (Fratello+Cognata+Moglie), in sostanza abbiamo dovuto attendere il momento giusto.
Che è finalmente arrivato.
Ho preso quindi accordi con i super disponibili ragazzi della Escape Room #60 di Novara e ci siamo fiondati nella stanza "L'albergo maledetto". Tema horror per 2-7 giocatori. 60 minuti per uscire. Qua il link Facebook nel caso preferiate rispetto al sito.
Giusto per chiarezza: non ci sono spoiler all'interno del filmato.

venerdì 24 novembre 2017

[nonsolograndi] Picassimo

scritto da 
Simarillon (Davide)

Ho già parlato di Haba e della sua linea dei giochi per famiglia: oggi è il turno di uno degli ultimi nati della serie, ovvero Picassimo dell’italiano Carlo A. Rossi e illustrato da Christian Fiore. Al gioco possono giocare da due a sei giocatori, in partite di una trentina di minuti circa a partire dagli 8 anni

Il gioco viene tematizzato così all’apertura delle istruzioni: Nella piccola galleria d’arte di Falsolandia sono tutti in preda al panico! Domani è prevista l’inaugurazione della grande esposizione di capolavori inediti di celebri maestri dell’arte moderna Paco Picassimo, Wasidy Kalninsky e Boy Lichtenberg. Ma durante la notte tutte le opere d’arte sono sparite. Tutti i più celebri critici d’arte locali e internazionali sono giunti in città ad ispezionare le tantissime opere d’arte mai esposte. I dipendenti del museo, tutti ambiziosi pittori dilettanti afferrano velocemente le tavolette con i titoli dei dipinti e si mettono a dipingere come forsennati

[nonsolograndi] Shrimp

scritto da Fabio (Pinco11)

Si colloca in un settore che sta conoscendo un grande successo nel recente, ovvero quello dei giochi di riflessi e colpo d'occhio, Shrimp, di Roberto Fraga, per 2-6 giocatori, età 7+, nuova edizione della Giochi Uniti (l'originale era del 2012) nella quale compaiono le classiche carte rettangolari d'antan, oltre a un simpatico limoncino di plastica (con trombetta incorporata), il tutto all'interno di una confezione cilindrica che vuole ricordare le tipiche lattine per alimenti.
Classico gioco veloce, simpatico e per famiglie, nel quale, come vedremo, sono sollecitate la velocità e la prontezza, ma che richiede anche un istante (o meno, se possibile) di riflessione, per cogliere caratteristiche comuni tra gli oggetti sul tavolo.
Andiamo a vedere ora come il tutto funziona ... :)

giovedì 23 novembre 2017

[La vedetta di KS] XLIV puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Settimana particolare. Dopo parecchio tempo Kickstarter ha cambiato logo e modificato l'interfaccia!!! Il verde acceso di prima è diventato un blu quasi notte, la scritta ancora non è arrivato il Natale e ha già preso qualche chilo. Di buono c'è che ora le immagini delle anteprime delle campagne sono più grandi e all'interno della campagna stessa l'indicatore del goal da raggiungere e i soldi raccolti vengono dati nella valuta del paese da cui ci colleghiamo con un simbolino semi trasparente che al passaggio del mouse ci rivela la valuta e valori nella divisa del creatore, però i vari livelli di pledge li mostra con la valuta originale... In giro molti, parlando dal lato creatori, si lamentano della nuova scelta del colore. Il fatto è che il verde acceso di prima, nelle varie immagini di marketing dei creatori, risaltava all'occhio facendoci capire subito di cosa si trattava. Ora la preoccupazione maggiore, sopratutto in ambito giochi da tavolo, è che il nuovo colore si possa perdere troppo all'interno delle varie immagini. Solo il futuro ci dirà chi avrà ragione, ma intanto vi lascio alla puntata di oggi!
  • Folklore: The Affliction
  • Monster Slaughter
  • Ironclad
  • Medieval
  • I K(S)orti
  • Try Before You Pledge

mercoledì 22 novembre 2017

[Prime impressioni] I Raja del Gange

scritto da Sergio

Ed eccoci nei panni di un Rajah, una sorta di re/governatore guerriero e aristocratico a capo generalmente di una provincia dell'odierna India. I più potenti e ricchi fra questi hanno poi negli anni iniziato a fregiarsi del titolo di mahraja (grande re). Più o meno illuminati, caratteristica comune di costoro era quella di costruirsi, a simbolo della loro grandezza, i piu lussuosi e affascinanti palazzi che ancora oggi si possono visitare nella regione del Rajastan, nella parte settentrionale dell'India.
Avendo avuto la fortuna di poterlo fare è con vivo interesse che mi sono avvicinato a questo gioco che richiamava in me le memorie e di un viaggio epico.
E devo dire che un gioco del genere, già andato molto bene a Essen e uno dei più attesi al recente Lucca Comics, non poteva deludere e non lo ha fatto: a capo della nostra provincia dobbiamo cercare di svilupparla al meglio, di farla crescere e di arricchirla con palazzi eleganti e tramite il commercio, in modo da aumentare il nostro prestigio e di pari passo le nostre ricchezze. Il giusto mix di questi fattori ci garantirà la vittoria finale, ma il come lo vedremo dopo.
Il gioco, edito dalla HUCH! e ideato da Inka e Markus Brand, autori affermati e ben noti al mondo "ludico" (Village, My Village, Il Castello, ecc.) è stato portato in Italia dalla dV Giochi. Il gioco per 2-4 giocatori da 12 anni in su ha una durata che va dai 45 ai 75 minuti. Le meccaniche sono "un classico" mix caro ai gamer abituali: il mai troppo amato piazzamento lavoratori con posizionamento tessere e gestione dadi.

[Crowdfunding] OrcoNero presenta: The Last Heroes by Alan D'Amico

scritto da Simone M.

Gallus si lasciò scappare un sospiro. (...) Sentì a malapena il suo nome e quello del suo avversario. (...) Dapprima pensò che fosse inginocchiato. Probabilmente stava pregando i suoi Dei in qualche strano rituale di quel popolo. Peggio per lui, pensò: gli sarò addosso prima e finiremo questa farsa prima della fine della giornata. Poi si accorse che anche lui si muoveva rapido, pur essendo in ginocchio! Uno stregone forse? Poi la verità lo colpì con la potenza di un colpo allo stomaco. (...)Un nano, uno scarto di soldo di cacio. Un ragazzino grasso o una aberrazione. Una parodia di guerriero con piedi nudi e pelosi e pantaloni sdruciti. Un giacchetto di pelle troppo stretto, teso su un petto ridicolo. Una daga, lunga quanto una spada per le proporzioni nanesche dell'omuncolo, una mannaia da macellaio nell'altra mano e.... per gli Dei, un pentolino sulla testa tenuto fermo da uno spago ad imitazione di un elmo con cimiero. E se questo non fosse stato abbastanza grottesco, un piccolo cinghiale raspava il terreno alle sue spalle. (...)

« Salute a te avversario, io sono Norman the Cook, Campione delle Terre d'Occidente, Protettore dei Deboli e Sventratore di Nemici. E questo è il mio fidato compagno Fatboy. Ti vedo e ti piango!»

dal racconto The Last Heroes - l'Arena di Andrea Gamberini 
pubblicato sul numero #116 de l'OrcoNero.

martedì 21 novembre 2017

[Recensione] Hack Trick: It's hacking time!

scritto da Chrys

Questa Essen mi sono avvicinato a un nuovo editore, la Mind Fitness Games, principalmente per prendere i primi contatti per proporre loro dei prototipi, anche perché il mercato dell'est Europa sta crescendo velocemente e molto bene. ^^

Ammetto che prima non spevo molto di loro a parte qualche ricordo positivo sul gioco Sponsio di cui TeOoh! mi parlò bene e che ho riconosciuto a un loro tavolo passando davanti allo stand. Avvicinandomi ho notato che anche gli altri titoli in demo avevano un aspetto molto invitante e facevano trasparire una crescente cura per i componenti, con una linea produttiva che ricordava molto le scatoline bianche della Iello, sia per cura grafica che per formato.

Tra questi il titolo che più mi ispirava era Hack Trick: It's hacking time! (2 giocatori, 15 minuti) di József Dorsonczky, lo stesso autore di Sponsio: tra le novità di quest'anno c'era anche Chuckoo (che peraltro sembrava anch'esso un titolo ricco e ben fatto), ma questo titolo mi attirava molto di più per la tematizzazione. L'altro motivo per cui ne ho comprata una copia era "professionale": volevo capire che tipo di giochi volessero* e i limiti di componentistica, ma devo dire che è stato un ottimo acquisto. :D

Saremo abili hacker che si sfideranno tra loro per vedere chi è il migliore: lo scopo è infettare un certo set di importanti server internazionali col vostro codice o mandarne down uno solo... prima dell'avversario!

Il gioco reimplamenta Hack Trick, già edito nel 2015 dallo stesso editore, ma rivedendone in gran parte la componentistica e l'estetica, che viene riallineata alla nuova lineup, con risultati nettamente migliori.

lunedì 20 novembre 2017

[Recensione] Azul

scritto da Fabio (Pinco11)

L'azulejo è un tipico ornamento della architettura portoghese (di influenza araba) e consiste nella decorazione di muri con piastrelle di ceramica smaltata, utilizzando spesso motivi di stampo geometrico e/o di vari colori.
Azul, di Michae Kiesling, edito da Plan B Games, riprende questo concetto di fondo, proponendo un gioco astratto per 2-4 persone, di età dagli 8 anni in su, indipendente dalla lingua (ovvero senza che i componenti rechino scritte, a parte il manuale), incentrato sul piazzamento tessere, collezione di set e costruzione di schemi.
Il titolo è stato uno dei protagonisti della recente fiera di Essen, dove è stato venduto in un ballino di copie ed è stato uno dei più richiesti dagli amici non viaggiatori nelle nostre prime tavolate. Il tempo medio a partita, di poco superiore alla mezz'ora anche nelle prime esperienze (salvo pensatori molto accaniti) lo ha reso presenza fissa come riempitivo, consentendomi di proporvi una recensione già a breve distanza dalla sua uscita.

domenica 19 novembre 2017

[I filler] La banda dei pinguini

scritto da Bernapapà

Il nuovo editore italiano Mancalamaro, che ha fatto la sua prima comparsa rilevante nella recente fiera di Lucca, ci propone questo filler, La banda dei pinguini, ideato da un autore bravo, noto e molto navigato, tal Bruno Cathala, qui in collaborazione con Matthiew Lanvin, che ci farà giocare per una ventina di minuti, da 2 a 5 giocatori, con un mazzo di carte che riportano dei simpaticissimi pinguini, che strizzano l'occhio, in maniera abbastanza evidente, ai famosi pinguini di Madagascar... carini e coccolosi!

Gioco destinato al grande pubblico, che si basa su una meccanica abbastanza nota: collezionare le carte di un certo tipo, considerando che potrò fare punti solo se avrò la maggioranza. Attenzione, però: la maggioranza la dovrò costruire giocando carte che non potranno essere utilizzate per il punteggio!
Questo il gioco in due parole, che già dalla seconda partita viene completamente assimilato: gioco di astuzia, con il tocco dell'imprevedibilità dei giochi di carte, ma che garantisce comunque la possibilità di applicare semplici tattiche vincenti, cercando di indovinare anche cosa farà l'avversario.
Leggero, ma decisamente divertente.

sabato 18 novembre 2017

Recensioni Minute - Una storia di Pirati

scritto da TeOoh!

Diciamo che probabilmente sapevate già tutti che avrei messo le mani su questo titolo. Se ne è fatto un gran parlare prima di Essen e, viste le dinamiche belle frenetiche, non poteva passare fuori dal mio radar.
Che poi non sono così frenetiche come sembra, 'ste dinamiche, perché... no, ferma tutto.
Andiamo con ordine.
Il gioco in questione è "Una storia di Pirati", titolo di Asger Harding Granerud, Daniel Skjold Pedersen, Daniele Tascini per 2-4 giocatori, durata 30 minuti a missione (10 missioni nella scatola) edito dalla Cranio Creations.

venerdì 17 novembre 2017

[Prime impressioni] Michele Strogoff

scritto da Fabio (Pinco11)


Ho una memoria – lontana, ma ben presente – dello sceneggiato: fu trasmesso negli anni '70 dalla Rai (una coproduzione internazionale), che riadattò il famoso romanzo di Jules Verne, Michele Strogoff. Per questa ragione l'uscita del gioco da tavolo omonimo mi ha subito ingolosito.
La storia, ambientata nella Russia degli Zar, racconta le numerose traversie e avventure di un corriere inviato da Mosca a Irkutsk, in Siberia, attraversando (a lungo) in incognito le molte regioni del paese, il tutto nel tentativo di avvisare il governatore siberiano della ribellione dei tartari e del tradimento di un alto ufficiale.
Il gioco, ideato da Alberto Corral (già noto per Castaways) e illustrato dal talentuoso Pedro Soto (HolmesSherlock and Mycroft, Topoum, Guilds of London) è un titolo per 1-5 giocatori edito da Devir, che ne propone la versione italiana, nel quale i partecipanti emuleranno le gesta del protagonista, impersonando altrettanti corrieri imperiali, impegnati (correndo in competizione tra loro) nel cercare di precedere il traditore Ivan Ogareff in Siberia.
Il titolo ha un target ampio, risultando incentrato su di un set di regole piuttosto lineari.

[nonsolograndi] Booo!

scritto da Fabio (Pinco11)

Siete stati invitati a partecipare alla competizione per vincere il Mastro Fantasma, che premia l'ectoplasma che riesce a spaventare il maggior numero di ospiti, all'interno del Blackrock Castle, il tutto sfruttando l'approfondita conoscenza del labirintico antico maniero.
Questa l'ambientazione di fondo prescelta per Booo!, di Christophe Gonthier, edito da Blackrock, per 2-6 giocatori, età 7+, indipendente dalla lingua (salvo il manuale, che trovate qui), tempo a partita intorno ai venti minuti.
Di che si tratta? È un gioco a tabellone modulare che stimola il colpo d'occhio e la capacità di trovare rapidamente uscite da labirinti, indirizzato a un pubblico ampio, strizzando l'occhio, in particolare, quello familiare.

giovedì 16 novembre 2017

[La vedetta di KS] XLIII puntata

scritto da Sayuiv (Yuri) 

No, tranquilli! Non c'è una nuova campagna di Gloomhaven. Volevo solo "festeggiare" l'arrivo della seconda edizione nelle varie case, tra cui la mia ^^.
DIFATTI A CAUSA DI IMPREVEDIBILI IMPREVISTI LA PUNTATA DI OGGI È ANNULLATA!!! 
l'arrivo di Gloomhaven è solo una coincidenza...
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Ma no, dai, scherzo!!! Ma aspetta, oggi non è primo aprile, Carnevale è lontano, Halloween è gia passato, ma Yuri che C***O di scherzi fai? 
Senza farvi perdere altro tempo ecco la puntata di oggi!!!
  • Root
  • Badlands
  • Chronicles of Frost
  • Speakeasy Blues
  • Perdition's Mouth
  • I K(S)orti
  • Try Before You Pledge

mercoledì 15 novembre 2017

[Prova su strada] La tarma imbrogliona

scritto da F/\B!O P.

È da quando ho letto questo post di Simarillon che mi sono segnato il titolo di oggi come "da provare", perché con la sola lettura non riuscivo a capire se un gioco in cui è legale barare potesse fare per me. Quando la Devir (che ringrazio) si è resa disponibile per l'invio di una copia di review, in occasione dell'edizione italiana, mi è sembrata l'occasione perfetta per una prova sul tavolo e poi un'altra e un'altra e sarei ancora lì a giocare ^_^
Parliamo di un gioco di carte per 3-5 persone di età 7+ della durata di 15-25 minuti. Ne sono autori, nel 2011, Emely e Lukas Brand. Nei due anni successivi ha raccolto diversi premi e nomination. È molto divertente!
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

martedì 14 novembre 2017

[Recensione] Pyramid of the Sun

scritto da Chrys

Da Essen son tornato con una manciata di scatolone e parecchi giochini decisamente tascabili: tra questi c'era anche Pyramid of the Sun (2-5 giocatori, 20 minuti) ideato da Fréderic Moyersoen ed edito da Strawberry Studio (etichetta della NSKN specializzata in minigiochi) che lo scorso Essen produsse What's Up e 3 Wishes (di cui feci la recensione).

In questo caso da due a quattro architetti si impegneranno nella creazione di una piramide azteca cercando di ottenerne il massimo prestigio.

Premetto da subito che questa volta il risultato finale è di quelli che attira davvero l'attenzione sul tavolo, dove comparirà una grossa piramide di 10 piani

NELLA SCATOLA
Il formato è sempre lo stesso degli altri titoli Strawberry e cioè una scatolina standard di 15x10cm contenente 5 token di legno e 107 carte di piccolo formato (mini-euro) che rappresentano tutti gli elementi del gioco: segnapunti, carta giocatore e 88 carte costruzione (pezzi di piramide). Il regolamento è in inglese.

lunedì 13 novembre 2017

[Prime impressioni] Photosynthesis

scritto da Fabio (Pinco11)

Una delle note caratterizzanti della produzione di quest'anno è la estrema cura riservata alla qualità dei componenti (vedi Dragon Castle ed Azul, per fare due esempi) e il titolo del quale ci occupiamo oggi, ovvero Photosynthesis, di Hjalmar Hach, edito da Blue Orange e distribuito in Italia da Oliphante, si inserisce sicuramente in questo solco, proponendo tra i materiali quattro bei set di alberi in cartone tridimensionali.
Le meccaniche di gioco, come vedremo, sono facili (è un 10+ di età), tanto che la spiegazione sta in quattro pagine, ma la difficoltà starà nel padroneggiare le interessanti meccaniche che rendono questo titolo qualcosa di assai interessante e uno dei giochi in prima fila nel panorama ludico di questa stagione.

domenica 12 novembre 2017

[Prime impressioni] Il Padrino: L'impero dei Corleone

scritto da Sergio

Ebbe che dire? Già dalla scatola questo gioco ti attira in maniera irresistibile. Quando l'ho portato a casa insieme agli altri titoli di Essen e di Lucca è stato lui la "primadonna". Tra familiari e amici che hanno esaminato il bottino è lui che ha attirato le attenzioni su di sé, è su di lui che sono state fatte osservazioni e domande e che è stato oggetto di meraviglia per la bellissima scatola.
E in effetti posso anticiparvi che mai gioco ebbe una realizzazione così vicina alla fonte che l'ha ispirato, sia come realizzazione grafica sia come gameplay.
Ne "il Padrino" i giocatori, da 2 a 5, impersonano "Don" di Famiglie italiane (con tanto di nomi e cognomi previsti sul manuale) che si contendono il dominio in una plumbea New York anni 40/50. Per farlo dovranno usare i mezzi illeciti tipici delle organizzazioni mafiose di allora (di allora?) – riscossione del pizzo, acquisto di armi e merci illegali, corruzione – il tutto spartendosi le varie zone di influenza della città ed ovviamente con immancabili e sanguinose guerre fra Famiglie che finiscono irrimediabilmente per riempire il fiume Hudson di cadaveri. Alla fine prevarrà chi è riuscito a mettere al sicuro più denaro tramite un'attività di riciclaggio che lo faccia scomparire agli investigatori.

[I filler] Kriptos

scritto da Bernapapà

Oggi veniamo catapultati in piena guerra fredda, dove il ruolo delle spie ha avuto un'importanza di rilievo per decidere l'esito dei conflitti, soprattutto di quelli non cruenti.
La decriptazione dei messaggi ha rappresentato, dalla seconda guerra mondiale in poi, un argomento di primaria importanza per conoscere in anticipo i piani del nemico e poter prendere le contromisure in tempo. Benché l'argomento sia di  estrema complessità, il nuovo gioco proposto dalla Cranio Creations, Kriptos, edizione italiana di un gioco uscito in sordina nel 2014, risulta invece accessibile a tutti.
L'autore, Piotr Siłka, ci propone questo filler, da 3 a 6 giocatori, della durata di una quindicina di minuti, dove saremo chiamati a scoprire i codici (carte) posseduti dagli avversari, sulla base di alcuni indizi che si verranno a scoprire durante il gioco. Gioco deduttivo, quindi, molto semplice (8+), ma abbastanza intrigante per gli amanti del genere.

sabato 11 novembre 2017

Recensioni Minute - I titoli provati e gli acquisti a Essen Spiel 2017

scritto da TeOoh!

Questo che sembra il titolo di 1 filmato riassuntivo, in verità nasconde una trilogia di sotto filmati.
Quest'anno davvero mi son portato a casa una mole incredibile di materiale e ho voluto presentarlo come si deve. Sia per chiarezza nei confronti di chi guarderà, sia per poterci mettere la giusta attenzione nel montaggio e nelle considerazioni.

Ecco quindi che ho spaccato in 2 i filmati dei titoli provati, così da alleggerire il carico, e ho girato un filmato apposito per "Acquisti, non acquisti e commento finale".

venerdì 10 novembre 2017

[nonsolograndi] Il labirinto Magico

scritto da
Simarillon (Davide)

Oggi a nonsolograndi si parla de Il Labirinto Magico, titolo di Dirk Baumann e illustrato da Arvi, gioco che Devir Italia porta nel paese di Dante, con un manuale capibile ai più. Al gioco possono giocare da due a quattro giocatori, a partire dai sei anni, in partite con una durata di una trentina di minuti circa.

Eccoci quindi pronti a impersonare quattro piccoli apprendisti maghi che hanno perso alcuni dei loro oggetti magici nel labirinto del loro maestro: dovremo recuperarli prima che il maestro se ne accorga,   facendo attenzione alle pareti magiche e ricordandoci che un solo oggetto alla volta potrà essere recuperato.

giovedì 9 novembre 2017

[La vedetta di KS] XLII puntata

scritto da Sayuiv (Yuri) 

Sarà l'aria, sarà l'acqua... sarà il caffè... no quella è un altra cosa. Comunque sarà l'aria di Essen, ma questa settimana siamo di fronte a una puntata massiccia. Credo mai fino ad ora è stato così difficile scegliere di quali giochi approfondire e quali "relegare" nei K(S)orti, che anche loro oggi poi così corti non sono. Difatti, come molto spesso succede in concomintanza di queste grosse fiere, molti creatori colgono l'occasione per lanciare la loro campagna in modo da dimostrare il gioco nelle fiere e cercare di acquisire backer. Per coloro di voi che siete stati ad Essen: avete incontrato e magari provato alcuni di questi giochi?
  • Too Many Bones: Undertow
  • The Valley of Alchemists
  • Legends of Sleepy Hollow
  • Monster Lands
  • Downfall
  • I K(S)orti
  • Try Before You Pledge

[podcast] Kickstarter a Essen Spiel 2017

Federico Latini racconta la sua esperienza ad Essen anche in ambito Kickstarter, realtà sempre più importante nell'ambito del funding per progetti di gioco da tavolo. Quest'anno l'azienda statunitense era presente fisicamente in fiera, a rappresentare l'importanza per loro di questa fetta di mercato.
Un segnale importante per giocatori e game designer.

Per quanto riguarda i giochi, si è parlato di Dreamcatcher e Saltlands. Trovate i link a BoardGameGeek nei marker di episodio su Spreaker oppure sul nostro sito.

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Ascolta "Kickstarter a Essen Spiel 2017" su Spreaker.

mercoledì 8 novembre 2017

[App&GDT] Descent 2nd Ed.: Road to Legend

scritto da Simone M.


Il 17 agosto di quest’anno in casa è arrivata Siria: un Kickstarter durato nove mesi (più qualche annetto per concepire il prototipo), pannolini non inclusi. Da quando il “corriere” ce l’ha consegnata a casa, con tutti gli add-on previsti (più qualche bonus della “Casa Editrice”) la polvere sulle “altre” scatole della mia ludoteca personale si è accumulata in maniera esponenziale.
Chi mi segue su queste pagine – pochi, sparuti e coraggiosi –  avrà notato che i miei articoli si sono un po’ diradati. Me ne scuso, ma la piccola ci ha letteralmente fagocitato.

[Pinco11: Simo… guarda che non se n’è accorto nessuno…]
[Simone M.: Ah… ma dai?]
[Pinco11: ...già...]

martedì 7 novembre 2017

IELLO, diamo un'occhiata alle novità 2018

scritto da Chrys

Durante la fiera di Essen ho avuto il piacere di incontrare Romain della Iello, che mi ha mostrato tutte le novità in preparazione che usciranno nei prossimi mesi e nella prima metà del prossimo anno.
Con una sola eccezione i prodotti visti erano pressoché completi (tra l'80% e il 99%) e potevano quindi dare un'ottima impressione di cosa ci aspetta a breve.

E anche la bella notizia che Mancalamaro le porterà tutte localizzate in italiano. :D

Premetto che apprezzo molto il modo di lavorare della Iello, sia nei titoli inediti che nelle riedizioni di titoli anche vecchi (come Schotten Totten di Knizia che ho recensito alcuni mesi fa), che mira a un livello di bellezza grafica e di qualità dei componenti eccezionale e mi ricorda i primi anni della Days of Wonder. Qualcuno può pensare che l'estetica non sia un elemento importante, ma è il motivo per cui la Francia, fino a pochi anni fa ai livelli dell'Italia, ora è al livello della Germania per copie vendute. O__O

Ma bando alle ciancie e veniamo a mostrarvi quello che ho visto...

lunedì 6 novembre 2017

[Report] Lucca Games 2017

scritto da Fabio (Pinco11)

Lucca Games (della parte comics non ci occupiamo, in quanto fuori del nostro target) si conferma, annualmente, come uno dei due appuntamenti cardine del mercato ludico, assieme alla Play di Modena.
A Lucca si trovano, spesso a pochi giorni di distanza dall'uscita dell'edizione internazionale, oramai quasi tutte le ultimissime novità e il cammino compiuto rispetto a diversi anni passati, quando bene che andava si trovava un paio di stand che avevano portato giù un piccolo stock di pezzi dalla Germania, è oramai siderale.
Eccomi qui, quindi, a stilare il mio classico report di fine fiera, che mi accingo a scrivere, stavolta, orientandomi soprattutto con lo spirito di spendere alcune considerazioni e di aggiungere foto dell'evento, più che quello di parlare in dettaglio delle singole uscite, in quanto per il loro elenco (quasi) completo posso rinviarvi, per non essere ripetitivo, alla maxi carrellata scritta in vista della fiera, dove trovate un elenco organico delle uscite.

domenica 5 novembre 2017

[Recensione] La colonna di fuoco

scritto da Bernapapà

In concomitanza con l'uscita del terzo libro della saga iniziata con I pilastri della Terra, romanzo storico capolavoro dello scrittore Ken Follett, l'autore di giochi Michael Reineck ha pensato bene di replicare, ideando anche per questo "terzo episodio", dopo averlo già fatto per i primi due, un gioco da tavolo che riprendesse l'ambientazione e i personaggi presenti nel libro.
Stiamo parlando di La Colonna di Fuoco, edito dalla Giochi Uniti, gioco a target famigliare per 2-4 giocatori, della durata di un'oretta abbondante.
Come nel libro (che ancora non ho letto, ma provvederò presto), siamo proiettati nell'Inghilterra del sedicesimo secolo, presso la fantomatica cattedrale di Kingsbridge, dove, all'interno della consueta attività di produzione e commercio di merci destinate ai paesi più lontani, aiutati dai personaggi che andremo a ingaggiare, ci troveremo invischiati, nostro malgrado, nella lotta fra cattolici e protestanti, tanto che, a seconda della momentanea prevalenza di una fazione sull'altra, avremo vantaggi o forti svantaggi sulla base della nostra appartenenza.

sabato 4 novembre 2017

Recensioni Minute - 2 passeggiate ad Essen Spiel 2017

scritto da TeOoh!

Come ormai da tradizione, seppur breve, torno da Essen con una montagna di materiale video.
Metto insieme tutto quanto ho giocato con brevi minute registrate al volo a cui abbino un mio commento da casa. Mostro i titoli acquistati e scartati con un mio commento alla fiera.
E poi ci sono le passeggiate virtuali, che, in qualche modo, vogliono portare anche chi non è potuto essere alla fiera, tra le mura della Messe.

venerdì 3 novembre 2017

[podcast] Debriefing di Spiel 2017

Di ritorno da Essen Spiel 2017 abbiamo pensato di realizzare una puntata per parlare delle conferme di alcune nostre aspettative, di delusioni e di scoperte fatte in loco. Una puntata insomma complementare a quella precedente. Graditissimo ospite, torna sul Dado anche Filippo Riva dei MagnoGato, Tana dei Goblin Vicenza.

Tra ciò che abbiamo provato dal vivo, osservato o comprato a scatola chiusa abbiamo selezionato questi giochi:
Agra - Michael Keller (Quined Games)
Gaia Project - Jens Drögemüller, Helge Ostertag (Feuerland Spiele)
Rajas of the Ganges - Inka Brand, Markus Brand (HUCH!)
Azul - Michael Kiesling (Plan B Games)
Altiplano - Reiner Stockhausen (dlp Games)
Fast Forward: FORTRESS - Friedemann Friese (2F - Spiele)
Dragon Castle - Hjalmar Hach, Luca Ricci, Lorenzo Silva (Horrible Games)
Whistle Stop - Scott Caputo (Bézier Games, Inc.)
Planetarium - Stéphane Vachon (Game Salute)

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Ascolta "Debriefing di Spiel 2017 - Il Dado Incantato #37" su Spreaker.

[nonsolograndi] Pizzeria Italia

scritto da
Simarillon (Davide)

Era una notte buia e tempestosa (in realtà era un caldissimo mezzogiorno di una domenica di un caldissimo ottobre, ma non potevo mancare l’incipit più famoso della letteratura per i casi misteriosi e andare un po’ fuori dai miei schemi così seri) quando Pizzeria Italia di Red Glove sparì. La festa per i sessant’anni dell’asilo aveva richiamato quasi un quinto del piccolo paese che si era dato appuntamento sotto il tendone per il pranzo e, naturalmente, i bambini erano in cospicuo numero.
Lui non esce mai senza almeno un paio di giochi e insieme a Pizzeria Italia nell’anonima busta bianca di carta c’erano Smiley Games, Pipolo e Contrast

giovedì 2 novembre 2017

[La vedetta di KS] XLI puntata

scritto da Sayuiv (Yuri) 

Puntata più interessante di quello che mi aspettavo! Alcuni giochi molto succosi da parte di autori meno noti e case editrici alla prima esperienza. Sentiremo parlare di qualcuno di loro, nel bene o nel male, molto presto!
  • Detective: City of Angels
  • Gangs of Britannia
  • TSUKUYUMI - Full Moon Down
  • Near and Far: Amber Mine
  • I K(S)orti
  • Try Before You Pledge