venerdì 23 giugno 2017

[Recensione] Heldentaufe

scritto da F/\B!O P.

Il nome (pronunciato com'è scritto) si riferisce alla prova di coraggio che i giovani aspiranti eroi devono affrontare durante le loro avventure per diventare eroi a tutti gli effetti. "Il battesimo dell'eroe" è una traduzione letterale, mentre una più libera potrebbe essere "il rito d'iniziazione dell'eroe".
Proposto una prima volta su Kickstarter a metà 2015, questo gioco andò incontro a una cencellazione prematura, in particolare a causa degli alti costi di spedizione verso gli USA. L'autore/editore ha imparato la lezione, ha fatto i compiti per casa ed è tornato con una seconda campagna a febbraio 2016: i risultati sono stati 50.276CHF (su 34.000 di obiettivo) e 869 backer, i quali hanno ricevuto la scatola (con un po' di ritardo) negli ultimi mesi.
Ideato da Simon Junker, illustrato splendidamente da Mathieu Leyssenne (Jamaica), il titolo è una sorta di gdr in cui gli eroi si equipaggiano nel Sovramondo per poi scendere nel Sottomondo a combattere i mostri (se state pensando ad Above and Below, no, questo non è un narrativo). Per 2-5 giocatori di età 10+, durata 60-90 minuti, è completamente indipendente dalla lingua ad eccezione del regolamento.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Si ringrazia Board Game Circus per la copia di review.

giovedì 22 giugno 2017

[La vedetta di KS] Ventiduesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Visto che la settimana scorsa siamo andati molto sullo stile d'oltreoceano (Ameritrash? si può dire?), questa settimana abbiamo alcune chicche per gli amanti degli Euro o ancora di più dei "teteschi" tendenti al cinghiale e come promesso la settimana scorsa una veloce carrellata su altri titoli in scadenza, ma per oggi approfondiremo:
  • Rise of Tribes
  • Archmage
  • Carcosa
  • IUNU
  • I K(S)orti



mercoledì 21 giugno 2017

[Recensione] Chaos in the Old World: The Horned Rat

scritto da Simone M.


The Horned Rat è l’unica (tale resterà vista la risoluzione degli accordi fra FFG e Games Workshop), e ad oggi mai localizzata in italiano, espansione di quello che personalmente ritengo il capolavoro di Eric M. Lang ovvero Caos nel Vecchio Mondo
Il vero ancestrale antenato di Blood Rage.
Ambientato nell'iconografico mondo di Warhammer Fantasy in questo gioco di “controllo del territorio” le quattro divinità oscure (5 con il Ratto Cornuto) Khorne, Nurgle, Slanesh e Tzeench si danno battaglia utilizzando i loro poteri e le proprie armate per devastare il Vecchio Mondo e piegarlo al proprio volere. Stesso obiettivo da raggiungere con  soluzioni strategiche e tattiche completamente differenti. 
The Horned Rat  edito da Fantasy Flight Games aggiunge, nel 2011, una quinta fazione “divina” ovvero gli Skaven (gli uomini ratto) che erano già presenti nel gioco base ma sotto forma di token.
Gli uomini-ratto si uniscono alla devastazione in maniera subdola strisciando fra le unità nemiche ed attendendo il momento in cui la regione contesa è pronta a cedere. Il loro valore in “Punti Potere”, infatti,  farà la differenza nella conta dei Punti Vittoria offrendo agli avversari spiacevoli colpi di scena. Un bellissimo e ben congeniato “innesto”, per gli appassionati di questo titolo, che adesso vi vado a presentare.

martedì 20 giugno 2017

[Recensione] Mint Works

scritto da Chrys

Ultimamente sono molto attratto dai microgiochi (anche per questioni professionali): parlo di quei giochi che non solo occupano poco spazio, ma che soprattutto riescono a concentrare in un piccolo volume un'esperienza di gioco completa e credetemi che è una cosa tutt'altro che semplice! In generale nel game design è molto più facile aggiungere meccaniche che lavorare per sottrazione, anche perché con pochi elementi le magagne saltano subito all'occhio. ^__^

È per questo motivo che quando ho visto in vendita questo titolo non ho saputo resistere... sto ovviamente parlando di Mint Works (1-4 giocatori, 10-20 minuti) di Justin Blaske. Per dirvi in soldoni di cosa si tratta... in un gioco che può starvi in una mano trovate un piazzamento lavoratori completo giocabile in quattro, a tema sviluppo urbano. O__O

Che dite, vi ho incuriosito a sufficienza da proseguire?

lunedì 19 giugno 2017

Giochi CON il nostro tavolo - 1° luglio 2017 Genova - Aggiornamento

scritto da Fabio (Pinco11)


Procedono spediti i preparativi per l'evento del 1° luglio, quando ci ritroveremo con i nostri lettori a Genova (presso i locali della A.P.D. S. Antonio in Via Caldesi 8 - Genova Pegli, dalle ore 9:30 alle 23:30 circa) per una giornata ricca di gioco e convivialità.
Stiamo costruendo un interessante programma, con autori, editori, novità e iniziative: eccoci qua per cominciare a delineare le aree tematiche che allestiremo.
Il periodo è preferiale e stiamo organizzando tutto a ritmi serrati, per cui le conferme arrivano un poco alla volta e prendete il tutto cum grano salis e con il presupposto che le cose cambiano di giorno in giorno, ma intanto eccovi le prime succose anticipazioni.
Sin d'ora, quindi, vi invito a prenotarvi, perché la logica di questi eventi è il numero chiuso ... (nel resto della pagina trovate il link).

[Recensione] - Eternity

scritto da Fabio (Pinco11)

Se siete attratti dai giochi di carte classici, ma nel contempo li trovate, oramai, un poco ripetitivi e demodè, rientrate probabilmente nel pubblico ideale per titoli come Eternity, di Jim Dratwa e Cyril Blondel, edito da Blackrock Games, titolo per 3-5 giocatori (indipendente dalla lingua, salvo il manuale in inglese e francese), con tempo a partita di circa mezz'ora.
Grafica e componenti molto curati, mescolati ad un gameplay tutto sommato facile da spiegare ma, classicamente, non altrettanto da padroneggiare, rappresentano il mix proposto da questo gioco, che si pone come adatto (10+ l'età indicata) ad un pubblico ampio.

domenica 18 giugno 2017

[Anteprima] Checkpoint Charlie

scritto da Bernapapà

Ai tempi della guerra fredda, con il muro di Berlino ancora ben stabile e sorvegliato, il più importante punto di passaggio, con tanto di sorvegliatissimo posto di blocco, per andare da Berlino est a Berlino ovest era rappresentato dal famoso Checkpoint Charlie.
Prendendo ispirazione da quel'ambeintazione, ideale punto di convergenza di spie e controspie, nasce il gioco Checkpoint Charlie, di Jose Alfonso Abescal, edito dalla DEVIR, di cui oggi vi parlo in anteprima. 
Trattasi di gioco deduttivo, da 3 a 5 giocatori, senza testo nel gioco, che per una mezz'oretta di gioco si troveranno a dover scovare le spie che cercano di attraversare il posto di blocco: fortunatamente gli autori hanno avuto l'idea di alleggerire l'atmosfera, strizzando l'occhio al grande pubblico, facendo impersonare gli investigatori da dei buffi cani segugio, mentre le spie da svelare saranno rappresentate da dei gattoni pacioccosi, rigorosamente nascosti dietro occhiali, cappello e impermeabile di ordinanza, caratteristiche comuni alle spie presenti nell'immaginario collettivo ed in molte parodie cinematografiche. 
Gioco deduttivo, semplice, veloce, da proporre a chiunque, che sarà sicuramente apprezzato dagli amanti del genere.


sabato 17 giugno 2017

Recensioni Minute live - Escape Room da Tavolo

scritto da TeOoh!

"Entrate nella stamberga immersa nel bosco e, di colpo.. SLAM la porta si chiude e le luci si spengono, suoni di catene e ingranaggi iniziano a farsi strada nelle vostre orecchie..."
"Legati contro una colonna dorica, vedete con disappunto che quelle che pensavate fossero delle bocche ornamentali, sono in realtà una sorta di idrante che immette litri d'acqua nella stanza in cui vi trovate..."
"Avete guardato l'orologio quasi mezz'ora fa, ma il quadrante sostiene che siano passati solo 3 minuti e che quindi restano ancora 6 ore in ufficio da far passare..."

Quante volte ci siamo trovati in situazioni analoghe dalle quali volevamo fuggire?
Questo è il cuore delle escape room e, da un po' di tempo, si è cercato di trasportare questa modalità di gioco fisico anche nel mondo del gioco da tavolo.
Dopo averne provate un po', sono pronto a dire quali siano i pro e contro di ciascuna esperienza.

venerdì 16 giugno 2017

[nonsolograndi] Casa Solare


scritto da
Simarillon (Davide)

Ci sono giochi che si conquistano sul campo il diritto ad essere recensiti. Casa Solare gioco cella portoghese science4you (eccolo qui un nuovo esordio nella rubrica nonsolograndi) è sicuramente uno di questi. Casa Solare non è un gioco in scatola, ma un gioco educativo, che ha sicuramente un qualcosa di speciale.
E' un gioco a cui è possibile iniziare a giocare (e divertirsi) dagli 8 anni, chiaramente le indicazioni su numero di giocatori e tempo di gioco non sono significative proprio in virtù del tipo di gioco che si sta per recensire.

giovedì 15 giugno 2017

[La vedetta di KS] Ventunesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Quella di oggi è una puntata un po' particolare. Devo dire che è un periodo piuttosto affollato su KS e scegliere ogni settimana di quali progetti parlare, tenendo conto delle tendenze e delle date di scadenza, mi porta a volte tralasciare progetti che meriterebbero senz'altro di essere su queste pagine. Oggi quindi ho cercato di fare dei faccia a faccia tra i progetti. Nei primi due è un faccia a faccia più a livello di mercato, di concorrenza, mentre l'altro sono due radici dello stesso albero. Infine dopo 20 puntate volevo fare il punto della situazione, ma visto che oggi c'è abbastanza da leggere vi lascio all'articolo!
  • Lords of Hellas
  • Zombicide: Green Horde
  • Hand of Fate: Ordeals
  • CARTHAGE
  • Analisi della rubrica dopo 20 puntate

mercoledì 14 giugno 2017

[Intervista] Alla scoperta de… La Congrega del Dado Incantato

scritto da Simone M.


L’articolo di oggi è un'intervista che pubblico con immenso piacere sulle pagine di GSNT. L’intervistato non è un autore o un editore, ma un giocatore. Alessandro Sciacqua è il portavoce di un gruppo di ragazzi che, orgogliosamente, a titolo gratuito e facendo affidamento solo ai propri mezzi percorre in lungo e in largo la Puglia diffondendo la cultura del gioco da tavolo.
Questa che leggerete a breve è la storia di una passione, vera.
La storia di un Movimento Ludico-Culturale che si ispira al manifesto italiano per eccellenza di questa tendenza ovvero La Tana dei Goblin e che nel suo piccolo, in maniera indipendente, nell’Italia meridionale degli steriotipi sociali (e culturali), presenzia le fiere e le manifestazioni locali (inferiori per frequenza e numero di eventi rispetto a quelle più blasonate di Lucca, Modena e Catania) con spirito di sacrificio e una missione ben precisa. Non aggiungo altro a questo mio preambolo, se non una chiosa: buona lettura.

martedì 13 giugno 2017

[Giochi da ombrellone] Jungle Speed Beach

scritto da Chrys

Dopo mesi dal clima a dir poco ballerino è finalmente arrivata l'estate e lo si nota anche dal fatto che iniziano ad aumentare gli articoli del blog su giochi piccoli o compatti, adatti a stare in uno zaino o in una tasca per farci compagnia "in trasferta" sotto l'ombrellone, ai pic-nic, alle grigliate, nelle escursioni, ecc.

È il caso di questa nuova edizione del classico Jungle Speed, un pezzo di storia dei party game, risalente al 1997, titolata Jungle Speed Beach (2-10 giocatori, 15 minuti) firmato da Tom & Yako (Thomas Vuarchex, Pierrick Yakovenko) ed edito in italia dalla Asmodee.

Questa edizione, oltre ad essere più comoda da trasportare dell'edizione base, nasce proprio con lo scopo di essere giocata in spiaggia, a bordo piscina o in altri contesti vacanzieri... come facilmente intuibile dall'aggiunta della dicitura "Beach" e dalla componentistica particolare.

lunedì 12 giugno 2017

[Prova su strada] First Class

scritto da Faustoxx e Fabio (Pinco11)

[Faustoxx] Uscito senza il minimo clamore, First Class unterwegs im Orient Express è stata per me una delle sorprese più piacevoli di Spiel 2016.
L'autore, Helmut Ohley, coautore di Russian Railroads, ha creato un gioco molto interessante che si ispira indubbiamente al predecessore, ma discostandosene abbastanza da non doverlo chiamare Russian Railroads the card game.
Lo scopo di questo gioco a base di carte è quello di creare e sviluppare i propri convogli ferroviari, ammodernando i vagoni per ottenere il maggior numero di punti vittoria e al tempo stesso sviluppare la propria rete ferroviaria in modo da ottenere il maggior numero di bonus/azioni aggiuntive.

domenica 11 giugno 2017

[Recensione] The Game Extreme

scritto da Bernapapà

Uno dei giochi di carte collaborativi di maggior successo degli ultimi anni è stato The Game, uscito per la dV Giochi nel 2015, ad opera di  Steffen Benndorf, da 1 a 5 giocatori, dagli 8 anni in su.
Il meritato successo risiede sostanzialmente nella semplicità delle regole coniugate con una greve difficoltà a vincere sul gioco, che non è comunque esente dall'influenza bizzarra della dea bendata. 
Quella che è stata proposta quest'anno non è una espansione, ma una vera e propria rivisitazione del gioco: The Game Extreme, dello stesso autore, coadiuvato da Reinhard Staupe, dovo sono state aggiunte più regole in modo da renderlo ancora più complicato da vincere!
In altre parole, non serve avere il gioco originale per giocare e inoltre è possibile, con il materiale contenuto nel gioco, giocare anche con le regole standard. 
Dedicato quindi a gruppi di giocatori (sempre da 1 a 5) cui piace misurarsi con sfide complicate!

sabato 10 giugno 2017

Recensioni Minute Vlog - Maggio 2017

scritto da TeOoh!

Questo vlog è da guardare, davvero. C'è dentro un sacchissimo di roba sugosa!
Eventi a cui ho partecipato, una cascata di giochi anche per bambini e addirittura 3 titoli commentati in anteprima rispetto all'uscita editoriale!

In realtà, chi mi segue su Telegram/Facebook aveva già avuto modo di mettere occhi e orecchie sui regolamenti di questi 3 titoli, ma qua riesco ad approfondire anche le impressioni che mi hanno lasciato, completando l'opera.

 Ah, e gli appuntamenti! Gli appuntamenti!

venerdì 9 giugno 2017

[Giochi da ombrellone] Under My Bed

scritto da F/\B!O P.

L'estate astronomica non è ancora iniziata, ma quella meteorologica sì... e allora rispolveriamo la cara vecchia rubrica dei Giochi da ombrellone!
Fa parte di diritto della categoria questo microgioco di deduzione e bluff ideato da Chris Rowlands, illustrato da Beth Hawley e pubblicato nel 2016 dalla One Thousand XP. La sua campagna Kickstarter "Pay What You Want" è stata una scommessa vinta e ha raccolto 9.500$ da 1.214 sostenitori.
È un titolo per 3-8 giocatori di età 8+ e della durata di 5-15 minuti, indipendente dalla lingua ad eccezione del regolamento. Può far pensare a una versione liofilizzata di Spyfall.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

In Under My Bed quasi tutti i giocatori sono mostri. Tuttavia, uno di loro sarà un bambino travestito da mostro che cerca di capire quale mostro si nasconda sotto il suo letto.

giovedì 8 giugno 2017

[La vedetta di KS] Ventesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Un'altra settimana è passata, anche se non indenne. A quanto pare in questo periodo KS ci tormenta e sembra andare sempre peggio (vedrete la prossima settimana). Oggi vi propongo alcuni titolo che di sicuro alcuni di voi ne avranno già sentito parlare, mentre altri un po' meno se non addirittura sconosciuti:
  • Roll Player - Monsters and Minions expansion (+ Reprint)
  • Manhattan Project 2: Minutes to Midnight
  • Bellum
  • Gyrating Hamsters
  • Schneeble

mercoledì 7 giugno 2017

[Recensione] Dungeon Heroes Manager ovvero spregevoli impresari fantasy!

scritto da Simone M.

Disclaimer: vorrei rassicurare i lettori
vista la recente tendenza "sui social" di purgare i blogger dello Stivale
che questa recensione contiene:
il 95% di obiettività, il 2% di incoscienza, il 2,5% di goliardia,
solo l'0,5 di sudditanza psicologica e
lo 0% di olio di palma.


Quanto è dura la vita del Manager di un gruppo di avventurieri fantasy? Quante volte vi siete posti questo quesito? Li devi reclutare tirandoli fuori dalle peggiori bettole, portarli in città per equipaggiarli e inviarli in dungeon pieni di trappole e mostri alla ricerca di tesori! Non solo, ritornati alla base (be'… non sempre…) devi anche pagarli altrimenti rischi di scontrarti con il Sindacato degli Eroi Spesso Soccombenti. 
Insomma una vitaccia…
Questo il simpatico leitmotiv attorno al quale il dinamico duo Chiarvesio/Zizzi sviluppa per Giochi Uniti il titolo di cui mi occupo quest’oggi ovvero Dungeon Heroes Manager.
Titolo in salsa fantasy per 2-6 giocatori e dalla grafica caricaturale che mescola (con mestiere) piazzamento lavoratori, deck-building e gestione dadi. Un gestionale leggero, quasi introduttivo, che si rivolge a una platea ampia in cui il push your luck si camuffa da dungeon crawling. Inglesismi (che fanno figo) a parte DHM è un peso piuma (che comunque vi impegnerà per 60-90 minuti) da giocare con disinvoltura, senza troppi esercizi di “falegnameria cerebrale”, ma con un minimo e indispensabile pizzico di strategia.

martedì 6 giugno 2017

[Vetust Games] “Master Strategy” il retrogame in scatola dell’Odissey2

scritto da MagoCharlie

Si sa, più si invecchia più si è nostalgici
Lo sto provando sulla mia pelle, da quando alla passione per i giochi in scatola “vetust” si è affiancata la voglia di riscoprire i videogiochi del passato.

Da quasi due anni sto riscoprendo il piacere di sfidarsi su un Nes o su un Snes in titoli classici, non solo Double Dragon, ma anche Dr. Mario e Super Mario… e poi sono arrivati libri italiani o tradotti che trattavano l’argomento (Console Wars di Blake J. Harris su tutti), magnifici album fotografici sulla grafica 8 bit… insomma, un nuovo tunnel mi ha inghiottito.

Del resto quando si finisce o si ha quasi tutto di una collezione, la dipendenza da accumulo collezionistico si fa sentire… e io la sto sfogando in questa maniera.

lunedì 5 giugno 2017

Giochi CON il nostro tavolo - 1° luglio 2017 a Genova

scritto da Fabio (Pinco11)


Ok, ci siamo!
Dopo aver dato la notizia, un mesetto fa, della nostra idea di programmare una nostra CONVENTION, dedicata a tutti i nostri autori e lettori, siamo passati alla fase operativa.
Molti sono stati i riscontri giunti, sia tramite mail, che per telefono, che tramite lo spazio di contatto (lo trovate sulla barra sinistra del blog) e quindi ci siamo decisi, apprezzando l'entusiasmo degli appassionati che ci hanno contattato, a dar seguito alla pazza idea.
Per prima cosa, quindi, eccovi la data e il luogo, ossia sabato primo luglio 2017, a Genova, presso i locali della A.P.D. S. Antonio in Via Caldesi 8 - Genova Pegli, dalle ore 9:30 alle 23:30 circa.

Poi, andando nel merito di cosa ci sarà, stiamo cercando di sviluppare la cosa in modo tale che l'evento non sia solo una classica Convention, ma qualcosa di più. Di solito infatti una con di giochi da tavolo è soprattutto un incontro di appassionati che si siedono al tavolo a giocare, ma qui stiamo tentando di costruire qualcosa di più, con diverse piccole chicche, novità, prototipi e quanto necessario per farla divenire una giornata davvero particolare.
Sin d'ora, quindi, vi invito a prenotarvi, perché la logica di questi eventi è il numero chiuso ... (in fondo alla pagina il link). La locandina che vedete a fianco è un work in progress (sul quale sta lavorando il nostro Alan d'Amico), così come l'organizzazione dell'evento :) Tornate in questa pagina per essere aggiornati, in quanto cercheremo di tenere traccia qui delle iniziative che saranno mano a mano confermate!!!

domenica 4 giugno 2017

[Recensione] Papà Paolo: viva la pizza, abbasso le patatine fritte!!!

scritto da Sergio

Più per curiosità che per altro ho scoperto che esiste veramente! In un impronunciabile paesino del Belgio esiste una pizzeria Papà Paolo che effettua consegne a domicilio e c'ha anche il suo bel sito. Non so perché, forse per il nome della pizzeria che non mi sembra tipico delle pizzerie nostrane, me la aspettavo più a New York che in Belgio, comunque esiste. Chissà se l'autore del gioco, belga appunto, si è ispirato a questo locale per la sua creatura ludica.
Comunque sia, Belgio a parte, il gioco di cui parliamo oggi si svolge a Napoli e i giocatori rappresentano proprietari di pizzerie a domicilio che devono espandere la propria attività intensificando la propria rete di vendita, costruendo nuove pizzerie, gestendo al meglio i ricavi e i finanziamenti ottenuti, il tutto allo scopo di crescere e arricchirsi più degli avversari.
Il gioco per 2-4 giocatori, da 10 anni in su, è edito dalla olandese Quined Games e ha una durata annunciata di 20 minuti per giocatore. L'autore è il belga Fabrice Vandenbogaerde, mentre le illustrazioni sono di David Cochard (uno del mestiere già disegnatore tra l'altro di Alchemists e Dungeon Lords).

sabato 3 giugno 2017

Recensioni Minute - FUSE

scritto da TeOoh!

Non ricordo con precisione come sia finito su questo titolo, ma ricordo distintamente che, una volta fattami un'idea del gioco, il vincolo del tempo reale è stato sufficiente a farmi subito compilare il carrello.
Ecco quindi che mi sono lanciato a provare un ulteriore collaborativo in tempo reale, stavolta molto più dadoso di quelli a cui ero abituato.
Vi presento FUSE, gioco di Kane Klenko per 1-5 giocatori, della durata di 10 minuti massimo a partita. Edito dalla Renegade Studios.

venerdì 2 giugno 2017

[nonsolograndi] Mercante in Fiera


scritto da
Simarillon (Davide)

Mercante in Fiera, il gioco che mi ha fatto compagnia aspettando Gesù Bambino per un lustro almeno e che mi ha sempre, irrazionalmente, divertito. La nuova scatola Clementoni, naturalmente a firma di Francesco Berardi, e con le illustrazioni di Alan D'Amico, non poteva assolutamente mancare il suo appuntamento con nonsolograndi. Si può iniziare a giocare a partire dai sette anni, si può giocare da due a dieci giocatori (sei nella versione moderna) in partite da trenta minuti circa.

A casa c’erano la storica versione Dal Negro e quella con i disegni di Jacovitti e visto che non c’è il due senza il tre ecco arrivare la versione Clementoni della coppia Berardi/D’Amico.

giovedì 1 giugno 2017

[La vedetta di KS] Diciannovesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Eccoci con un'altra fantastica puntanta piena di occasioni! Ricollegandomi al discorso della settimana scorsa, devo dire che questi ultimi 10 giorni per me sono stati soddisfacenti. Mi sono arrivati due KS: Gadgeteer e Medici: Il gioco di carte e, se tutto va bene, ieri mi arriverà (paradosso temporale, lo so, ma sto scrivendo di lunedì, mercoledì dovrebbe arrivare, ma voi lo leggerete giovedì, devo trovare il modo di dargli un senso no?) This War Of Mine!!! Se è vero che KS toglie è anche vero che KS dà! Aspettare, quasi dimenticare, tornare a casa e trovarsi un pacco che ti aspetta a tua insaputa (quasi) e non avendo speso soldi (nel senso non nell'immediato passato ;P) dà la sua soddisfazione, anche se il mio tentativo di scegliere i giochi che devono essere consigliati almeno a 1 mese di distanza l'uno dall'altro (la moglie osserva... e molto attentamente!) finora è deflagrato contro le stime di consegna, tra i giochi in ritardo e quelli in anticipo. Mi toccherà affitare una stanza solo per le consegne o chiedere a un amico il favore ahahah. Basta con gli sproloqui e arriviamo a oggi con:
  • Path of Light and Shadow
  • Sine Tempore
  • Clash of Rage
  • Badlands: Outpost of Humanity
  • Deep Space D-6

mercoledì 31 maggio 2017

[Anteprima] Star Wars: Rebellion - Rise of the Empire

scritto da Simone M.


Rise of the Empire è la prima espansione ufficiale per Star Wars: Rebellion, colosso strategico targato FFG, che lo scorso anno ha conquistato i cuori degli hardcore gamer fanatici alla trilogia classica e non solo.

SW: Rebellion, in lizza per il Goblin Magnifico 2017 (conquistato alla fine da Cry Havoc), è – a mio personale avviso – uno dei migliori strategici asimmetrici per 2 giocatori attualmente in circolazione (secondo probabilmente solo al capostipite del genere, ovvero Twilight Struggle).

Gioco solido, nei contenuti e nelle meccaniche, che mescola piazzamento, controllo del territorio e combattimento in maniera sapiente. Il sistema di gioco viene esaltato da una componentistica tridimensionale di altissimo livello da cui ne consegue un vero tripudio di sapori per palati esigenti.  
Rise of the Empire segue la stessa filosofia introducendo personaggi, unità e dinamiche ispirate al film Rogue One, per i fan della saga, già un cult movie. Scopriamo insieme i dettagli di questa anteprima.

martedì 30 maggio 2017

[Recensione] Nome in Codice: Vietato ai Minori

scritto da Chrys

Frutto della fantasia poliedrica di Vlaada Chvátil (capace di sfornare con la stessa semplicità gioconi super complessi e party game leggeri) Nome in Codice fu una delle grandi rivelazioni della fiera di Essen 2015... un super campione di vendite, subito tradotto in una dozzina di lingue.

L'anno dopo ha purtroppo provato a mungere la mucca grassa con un "Codename Visual" dove sulle carte al posto delle parole avevamo delle immagini... idea interessante, ma che andava a togliere (a mio parere) molto del divertimento rendendo al contempo le carte troppo precise (la scritta "disco" può essere giocata come "disco in vinile", "discoteca", "disco da lanciare" o "figura generica", mentre l'immagine di un disco di vinile perde questa versatilità) e i termini troppo vaghi (alla stessa immagine a volte più persone assegnano termini diversi, il che è un problema in un gioco in cui l'indizio è solo verbale e riguarda il termine e non la figura). Il Visual ha venduto bene, ma senza raggiungere la diffusione del primo (basta notare che il base su BGG ha ricevuto 30.000 voti e il visual solo 4.500).

Forse per questo l'autore ha deciso di tornare sui binari del primo titolo, sfornandone quindi un qualcosa che ne fosse una variante, pur mantenendone le regole e l'impostazione... sto parlando ovviamente di questo Nome in Codice: Vietato ai Minori (4-8 giocatori, 15 minuti) edito in Italia dalla Cranio Creations. Questa variante (che in inglese aveva il titolo meno esplicito "Codename: Deep Undercover") presenta alcuni elementi grafici nuovi, ma soprattutto 200 nuove carte fronte-retro tutte a tema più "adulto".

lunedì 29 maggio 2017

[Recensione] Recurrring

scritto da Fabio (Pinco11)

Il mondo diventa sempre più piccolo ed oramai non ci stupiamo più di trovare sapori ludici a noi noti preparati in luoghi lontani.
Scoprire il titolo del quale vi parlo oggi mi ha provocato inizialmente una sensazione di straniamento ma, ripeto, oramai la circolazione del sapere è rapidissima, grazie a Internet, e le idee sbocciano ovunque senza più confini.
Ok, abbandono il mio afflato filosofico e vi parlo quindi di Recurrring, ideato dal Team Saien ed edito, appunto, dalla giapponese Saien, un gioco di carte dal sapore tedesco doc.
Per primo ne ha parlato al volo Martin su BGG, quindi ho trovato le regole in inglese grazie alla collaborazione offerta da uno degli autori (Akihiro Nakanishi) via mail e, alla fine, eccomi qua a parlarvene ;)

domenica 28 maggio 2017

Recensioni Minute - Hangout Heroquest 25th

scritto da TeOoh!

Hangout fortemente voluto da Agzaroth (che ha anche contattato le persone giuste per dare un'ottima forma alla discussione!), per far chiarezza su un tema molto caldo.
Il progetto di ridare vita all'ormai mitologico HeroQuest della nostra infanzia ha preso forma in un crowdfunding ormai vecchio di qualche anno.
I backer attendono, le notizie sono poche e frammentate e... ad aggiungersi c'è un PICCOLO problema legale che, in sostanza, impedirebbe di produrre il gioco così com'è.
Non preoccupatevi, il taglio è molto diverso da quello che immaginate.

sabato 27 maggio 2017

Recensioni Minute - Magic Maze

scritto da TeOoh!

Selezionato a furor di popolo. In verità, questo titolo mi era passato sotto agli occhi, ma l'avevo classificato come "da provare, ma non adesso". Mi sembravano intriganti le meccaniche di suddividere tra i giocatori i movimenti, ma il non poter parlare, mi sembrava solo un artificio "easy" per eliminare il giocatore alfa.
Tutti però ne hanno parlato. E anche gli amici di tutti. E cosa sono io? L'ultimo figlio della serva?
Ecco pronta quindi la recensione di Magic Maze, gioco di Kasper Lapp, per 1-8 giocatori e una durata di 15 minuti; in Italia grazie a Ghenos Games.

venerdì 26 maggio 2017

[Vetust Games] Zig Zag

da F/\B!O P.

La recente stesura del post su Capture mi ha fatto tornare in mente questo vecchio gioco, dunque ho confezionato il mio esordio nella rubrica Vetust Games, solitamente tenuta dal mitttico MagoCharlie ^_^
Come Capture prende l'archetipo di un gioco astratto e ci innesta una componente estranea (l'abilità manuale, nel suo caso), così fa anche questo titolo, inserendo però un elemento statistico.
So solo che è della Editrice Giochi, perché non è menzionato alcun autore. Per l'anno di pubblicazione posso soltanto stabilire un limite inferiore, perché la scatola riporta la dicitura "Prodotto conforme alle norme di sicurezza sul giocattolo D.M. 31 luglio 1979". È per 2 giocatori di età 7+ e le partite durano 20 minuti, indipendente dalla lingua.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Avvertenza Le impressioni qui riportate hanno tutte carattere personale. L'autore non dà garanzia di aver scritto libero dalla morsa della famosa nostalgia tenaglia.

giovedì 25 maggio 2017

[La vedetta di KS] Diciottesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Oggi voglio iniziare questa puntata con un pensiero... ma perché lo stipendio arriva una volta al mese mentre ogni settimana escono nuove campagne KS con titoli interessanti, atti a prosciugare le nostre tasche e scatenare l'ira delle nostre consorti?!? I giochi da tavolo dovrebbero entrare nel paniere e aumentare il costo della vita, in modo tale da farci aumentare gli stipendi, così da poter comprare più giochi facendo girare l'economia, che crea nuovi posti di lavoro nuovi, investimenti per nuovi giochi e... e... va be', è tardi, sono quasi le 2:00 di notte e mi sa che sto delirando, quindi vi lascio ai giochi della settimana:
  • FARSIGHT
  • Zombie Tsunami
  • Card City XL
  • Archmage Origins
  • Game Upgrade 3.0

mercoledì 24 maggio 2017

[Recensione] Boss Monster 2: Il Livello Successivo

scritto da Simone M.

Secondo capitolo del fortunato Boss Monster: The Dungeon Building Card Game (qui la nostra recensione dell'epoca), titolo del 2013, per 2-4 cattivoni, in cui i giocatori impersonano (si fa per dire) i Boss finali dei videogame del Nintendo 8bit che non attendono altro di poter divorare qualsivoglia, malcapitato, eroe. 
Boss Monster 2, edito (come il precedente) in Italia dall'abruzzese Fever Games (che ringraziamo per la copia di review) è un gioco stand-alone, ovvero completamente indipendente dal precedente, che introduce alcune nuove dinamiche di gioco pur conservando, come i secondi capitoli di quei videogiochi a cui si ispira la saga, la medesima struttura e le medesime caratteristiche tecniche.
Entrambe le scatole, però, possono essere unite per fornire un'unica esperienza di gioco, con una sola accortezza: dopo questa operazione, infatti, sarà necessario scegliere un solo Mazzo Eroi (ovvero dell'una o dell'altra scatola) da usare per tutta la partita. Giunge sui nostri tavoli dopo l'appena trascorsa Modena Play riscuotendo, come il primo capitolo, un buon successo di pubblico ai tavoli dimostrativi. A coloro i quali si fossero persi la prima scatola, questo secondo appuntamento sotterraneo offre nuovi Boss e nuovi Eroi introducendo, fra questi, nuovi tipi di avventurieri, ovvero i Multiclasse e gli Oscuri. Seguitemi, dunque, miei "pugnaci" dentro i remoti e profondi cunicoli di Boss Monster 2: Il Livello Successivo.

martedì 23 maggio 2017

[Anteprima] Photosynthesis e Sherlook

scritto da Chrys

Lo scorso sabato ho avuto l'opportunità di provare in anteprima i due prossimi titoli che usciranno marchiati Oliphante, grazie a una presentazione organizzata dall'editore al Jolly Joker (un Game Cafè di Torino).

Alla presentazione erano presenti numerosi altri blogger e vlogger (tra cui Dado, i due Giullari e anche il nostro/vostro TeOoh!, quindi aspettativi anche una minutissima live dove potrete gustare meglio dinamiche e materiali), che ovviamente è sempre un piacere incontrare, oltre a diversi autori, tra cui Spartaco Albertarelli e Hjalmar Hach.

Ho potuto toccare con mano le versioni definitive dei due titoli e anche fare un paio di partite a Sherlook e seguire alcuni turni di Photosynthesis (essendo un gioco da 4 e abbastanza corposo non era possibile provarlo tutti... considerate che erano le copie definitive, ma si trattava del campione pre tiratura).

lunedì 22 maggio 2017

News varie: i nominati dello Spiel des Jahres ma non solo

scritto da Fabio (Pinco11)

Piccolo extra, oggi, di news, in occasione della comunicazione dei titoli nominati che si giocheranno l'ambito premio Spiel des Jahres (Germania), ovvero che saranno sotto osservazione della giuria sino alla comunicazione del vincitore, che avverrà il 17 luglio a Berlino.
Colgo poi al balzo la palla e aggiungo anche qualche notiziola veloce che mi è arrivata in questi giorni.
Parto proprio da queste ultime, per segnalare che è finalmente uscita l'attesissima versione italiana (di marca Ghenos) di Terraforming Mars, il gestionalotto a sfondo sci-fi che ha avuto tanto successo da Essen in poi e che (ve lo anticipo) è entrato nella nostra top100 di sempre nella revisione 2017 che a breve sarà online. Sempre dallo stesso editore italiano, l'espansione Invaders from Afar per Scythe (altro ingresso annunciato nella nostra top100 di sempre), che consente di portare a 7 (e non solo) il numero di giocatori.

[Prime impressioni] Samhain

scritto da Fabio (Pinco11)

Il termine Samhain indica una festa pagana di origine celtica, ritenuta essere tra i possibili antenati delle odierne Halloween e Tutti i santi ed è posta sullo sfondo dell'omonimo gioco di produzione italiana, che a brevissimo (inizio il 23 maggio) avvierà il suo progetto di finanziamento collettivo nella piattaforma Giochistarter (qui il link alla pagina).
Autori ne sono Alessandro e Mario Chiabotto, Giochix ne è l'editore e ai dati tecnici troviamo il classico 2-4 giocatori e il tempo a partita viaggia sull'oretta. Passando al livello di complessità diciamo che ci troviamo di fronte a un peso medio, con meccaniche di selezione azioni e maggioranze.

domenica 21 maggio 2017

[Le espansioni] Istanbul: Moka & Bakchich


scritto da Bernapapà


La maggior parte dei giocatori non ha una grande opinione delle espansioni... dal punto di vista quasi filosofico, direi. Se un gioco esce completo, perché marciarci sopra con le espansioni; se invece esce non completo, perché farlo uscire monco? A questa logica, abbastanza condivisibile, fanno eccezione, secondo il mio parere, alcuni giochi (uno fra tutti, Carcassonne), che di per sé sono giochi completi, apprezzati e stragiocati e le espansioni non fanno altro che, come possiamo dire, allargare l'orizzonte di chi apprezza il gioco, proponendo, di fatto, delle varianti sul tema. È il caso della prima espansione di Istanbul: Moka & Bakchich, uscito nel 2015 dalle mani dello stesso autore, Rüdiger Dorn, edito in Italia dalla Asterion (ora Asmodee Italia). Trovate qui la recensione del gioco base. L'espansione non aumenta il numero di giocatori (2-5), ma aumenta il numero dei quartieri del mercato che si possono visitare: la griglia passa da un 4x4 ad un 4x5 (quindi 4 negozi in più); viene aggiunta una nuova risorsa, il caffè, e il nuovo mazzo delle carte gilda che forniranno aiuti per aumentare la propria capacità di commercio. In generale aumenta un pochino anche il tempo di gioco, ma senza esagerare. Una sola accortezza: questa espansione non è indipendente dalla lingua. Chi apprezza e gioca a Istanbul, non potrà fare altro che apprezzare questa prima espansione. Non ci credete? Seguitemi.

sabato 20 maggio 2017

Recensioni Minute - Kingdomino

scritto da TeOoh!

Per iniziare con la amata rubrica "scoprire l'acqua calda", vi segnalo che il titolo di questo gioco è autodidascalico. Dovrete costruire dei piccoli regni (Kingdom) utilizzando delle tessere ispirate al Domino (Domino).
In realtà, detta così, suona semplice e, il più grande plus che ha questo gioco è che: è semplice!
Vi parlo di Kingdomino, gioco per 2-4 giocatori di Bruno Cathala, durata 15 minuti, edito dalla Blue Orange e distribuito in Italia dalla Oliphante.

venerdì 19 maggio 2017

[Prime impressioni] Capture

scritto da F/\B!O P.

Da L'Isola di Fuoco in avanti, è sempre stato un piacere schiantare i segnalini scagliando bolidi ^_^
A guardarlo poi, il gioco ha quel fascino vintage anni '80 probabilmente molto caro a chi – come me – è stato ragazzino in quella decade.
Leggendo meglio, infatti, si scopre che questo titolo è stato proprio ideato in quel periodo dall'esordiente Andrew Hunzicker, che l'ha presentato nel tempo a diversi editori, senza convincerne alcuno.
Ma la pubblicazione ai tempi di Kickstarter non è esclusiva dei canali tradizionali, pertanto il tenace autore ha rivisto grafica e componenti per renderlo un prodotto allineato con gli standard attuali. La campagna del 2015, curata dalla Game Salute, ha raggiunto di misura l'obiettivo (105%, 305 sostenitori), portando sul mio tavolo un gioco per 2 giocatori (o squadre) di età 8+ e della durata di 30-120 minuti a seconda della variante, con poco testo in inglese sulle carte tesoro (facile e abbinato a illustrazioni esplicative).
Le meccaniche principali sono tira e muovi, raccolta e consegna con un'importante componente strategica intrecciata all'abilità manuale (leggasi: CATAPULTE!!!).
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

giovedì 18 maggio 2017

[La vedetta di KS] Diciassettesima puntata

scritto da Sayuiv (Yuri)

Settimana un po' più tranquilla, ma senza mancanza di progetti interessanti. Dopo la settimana scorsa quasi tutta made in Italy oggi girovaghiamo maggiormente per il mondo con giochi più leggeri, tattici e un nuovo sistema di gioco astratto che promette di rinfrescare il mondo dei giochi classici:
  • Sailing Toward Osiris
  • Fantasy Defense
  • Bullets and Teeth
  • Ivion: Fighting Game
  • Sedis

mercoledì 17 maggio 2017

[NonsoloGDT] HAWAT: Avatar's Rage

scritto da Simone M.


Come immaginiamo il futuro della nostra civiltà? Forse non tanto diverso dal tempo presente in cui stiamo vivendo. Forse la tecnologia avanzerà al punto da sfiorare vette che abbiamo solo immaginato, letto o visto al cinema. Forse non cambierà nulla, poiché l'umanità ha già esaurito i suoi balzi evolutivi. Andrea Carbone autore, per Acchiappasogni, di HAWAT: Avatar's Rage ci fornisce la sua visione di quel che resterà della nostra Terra.
In HAWAT: Avatar's Ragegioco di ruolo post-apocalittico a tinte fantasy, l'ennesimo conflitto ha costretto gli esseri umani a ritirarsi nel sottosuolo riponendo gli ultimi frammenti della loro fiducia nelle mani della HAWAT, una mega corporazione farmaceutica che è emersa dal conflitto.
Mentre nel sottosuolo si sopravvive, fuori, in superficie, sconvolgimenti climatici e biologici trasformano il clima, l'atmosfera e i contorni di paesaggi non più familiari.
Dove prima l'uomo prosperava adesso non può neanche più respirare.
È in questo momento di profonda crisi e sconforto che HAWAT, grazie alle sue risorse e a una straordinaria tecnologia genetica, crea il progetto Avatar. Ibridi metà uomo e metà animale creati artificialmente con lo scopo di sopravvivere ed esplorare il mondo esterno. Gusci di carne pilotati da remoto (dal sottosuolo) da uomini straordinari, appositamente addestrati e collegati "mentalmente" con il proprio Avatar. Mentre la popolazione mondiale superstite si divide fra sostenitori della HAWAT, ribelli e razziatori, l'esterno resta terra di nessuno pervasa da un'aria malsana e infestata da nuove forme di vita ostili.
Curiosi? Chiediamo all'autore e a Luca De Marini di Acchiappasogni (che abbiamo conosciuto qui) di raccontarci di questo progetto presentato alla scorsa Modena Play 2017.

martedì 16 maggio 2017

[Prove su Strada] Fugitive, Unlock!, Macroscope, Century e Happy Salmon

scritto da Chrys

Oggi un articolo un po' diverso, con una carrellata di titoli che ho avuto modo di provare nell'ultima settimana... ho pensato potesse essere interessante, sia perché quando passa un po' di tempo dalla recensione/anteprima i giochi tendono ad andare nel dimenticatoio, sia perché avere differenti punti di vista su un titolo non fa mai male.

Oggi vi racconterò quindi l'esperienza mia e dei miei gruppi di gioco con 4 titoli diversi: Fugitive, Unlock!, Macroscope e Century. ^__^

Per ognuno troverete una brevissima descrizione, il collegamento alla recensione completa originale e ovviamente il racconto della mia esperienza di gioco.

lunedì 15 maggio 2017

[Anteprima] Barbarians - The Invasion

scritto da Fabio (Pinco11)

Alcuni giorni fa mi arriva una mail: "Lo sai che è in corso il progetto Kickstarter del nuovo gioco di Zizzi (più Chiacchiera e Ciaccasassi), dal nome di Barbarians?".
"Ah, sì?" rispondo io mentalmente ...
"Se ti interessa farci una recensione ti facciamo arrivare una copia di review ... è quella che abbiamo inviato a Rahdo e te la facciamo rispedire direttamente da lui".
Avviso il gruppo dei baldi playtestatori, che risponde subito "sì", anche per il piacere di mettere le mani sulla copia già famosa per le riprese del noto videomaker maltese.
Passa qualche giorno e arriva sul nostro tavolo la copia, ancora umida (forse l'hanno fatta arrivare via mare o forse, semplicemente, pioveva nel giorno di consegna ...) e ci mettiamo sul pezzo a provarla ...
Avviso che Zizzi lo conosco oramai da qualche anno e che il gioco lo avevo provato in versione prototipo a Modena 2-3 anni fa. Di solito riesco ad essere equilibrato, ma vi avviso ugualmente del rapporto di amicizia, anche perché, forse forse, per quanto lo prendo in giro ogni volta che ci vediamo,  l'avviso può valere più nel senso di considerare quanto scrivo viziato da eccessiva severità, piuttosto che il contrario ... :)

domenica 14 maggio 2017

[Prime impressioni] Steel Arena: i combattimenti del venerdi notte!!!

scritto da Sergio

Dalla Russia con furore, è proprio il caso di dirlo.
Sentite qui che roba: In un non troppo lontano futuro l'umanità avrà raggiunto il top della ricerca su I.A. e robotica e i robot verranno utilizzati per qualsiasi funzione dall'insegnamento all'agricoltura, dal sesso all'asfaltare le strade.
Ed ovviamente per divertire l'uomo. A questo scopo alle 22 di ogni venerdì sera milioni di persone assisteranno davanti alle tv a un grande show televisivo in cui i robot combatteranno freneticamente fra di loro usando le più disparate armi.
La storia non racconta come, ma negli anni immediatamente successivi a questi eventi grandi guerre sconvolgeranno il mondo e l'umanità sarà destinata a scomparire lasciando come unica eredità questi robot, che ogni venerdi sera alle 22 si accenderanno da soli per ricominciare a combattere come programmati.
E questo per sempre.

sabato 13 maggio 2017

Recensioni Minute - Aprile 2017

scritto da TeOoh!

Il momento del vlog è sempre rilassante per quel che mi riguarda. Lo devo preparare senza dubbio, ma l'atmosfera è più distesa. Non ho quella scadenza del minutaggio, posso dedicarmi a spaziare su quello che mi sta a cuore e non ho bisogno di ricontrollare di non dire castronerie. Sono cose di petto e come tali voglio che restino.
Però, stavolta, vi confesso che un po' mi ha fatto prendere male.
(Caspita che clickbait che ho creato!)

venerdì 12 maggio 2017

[nonsolograndi] Circus Express

scritto da
Simarillon (Davide)

Ancora Red Glove questa settimana: a nonsolograndi si parla di Circus Express, di Diego Cerreti e naturalmente illustrato dalla matita dell’editore del guanto rosso, ovvero Guido Favaro; si può giocare da due a cinque giocatori in partite di lunghezza di una decina di minuti circa.
Ecco come si presenta il gioco nella pagina introduttiva del regolamento:
Che confusione! Il mondo delle ferrovie è stato scombussolato dall’arrivo del primo circo su ruote! Vagoni che vengono e vagoni che vanno, tutti alla rinfusa e … È il nuovo 18xx: no! È il nuovo Ticket to Ride: no! Volete scoprire qualcosa di più sul gioco? Continuate a leggere.

giovedì 11 maggio 2017

[La vedetta di KS] Sedicesima puntata

scritto da Sayuiv(Yuri)

Periodo prolifico per la produzione made in italy. Oggi in catalogo 3 giochi, che potevano essere 4 se Trade and Trolls non fosse stato cancellato a causa di una concomitanza di progetti e una campagna non chiarissima, ma da quello che leggo in giro gli autori si stanno già rimboccando le maniche per un rilancio in grande stile e di cui non vedo l'ora di parlarne su queste pagine. Ma pensiamo al presente e andiamo a godere in una di quelle che considero tra le puntate più belle sinora pubblicate e che mi son divertito a scrivere, sopratutto con la "battuta" che chiude Clans of Caledonia (considerate che erano le 2 di notte ^^):
  • Alone
  • Barbarians: The Invasion
  • Daimyo's Fall
  • Hannibal & Hamilcar
  • Clans of Caledonia

mercoledì 10 maggio 2017

[Recensione] Arkham Horror - Il Gioco di Carte

scritto da Chrys

Ah, Lovecraft... nessun altro autore (nemmeno Tolkien) ha creato un'ambientazione che è stata utilizzata da così tanti giochi e per così tanti anni, ma c'è poco da fare: è un dato di fatto che qualunque cosa ambientata nel mondo degli Antichi vende di più e l'industria ludica certe cose le capisce. Per darvi un  idea della portata della cosa eccovi qualche curiosità... BGG elenca circa 280 (!!!) giochi a tema Lovecraftiano, contro circa 250 basati sui racconti di Tolkien (unico degno rivale, ma comunque sotto di 30 titoli). L'unica ambientazione che lo batte è Star Wars, con 350 titoli, ma parliamo di una saga cinematografica immensa e non dell'opera di un singolo scrittore di un secolo fa... e l'elenco dei suoi titoli è anche "viziato" da X-Wing (ogni astronave conta come titolo a sé). ^__^

Ma torniamo a noi e parliamo di Arkham Horror: Il Gioco di Carte (1-2/3/4 giocatori, 60-120 minuti) un LCG ideato da Nate French e Matthew Newman ed edito dalla prolifica Fantasy Flight Games (da qualche anno un ramo della Asmodée) che ha fatto degli LCG uno dei propri cavalli di battaglia.

Si tratta di un cooperativo in cui ogni giocatore avrà un personaggio e un mazzo di 30 carte che contiene abilità, azioni speciali ed equipaggiamento di quel personaggio.
I giocatori dovranno affrontare assieme un'avventura/indagine nel mondo dei Miti, raccogliendo prove, spostandosi tra le varie locations, affrontando nemici ed eventi e risolvendo un mistero. 

Il tutto in una serie di scenari concatenati dove ogni avventura andrà a modificarsi in base a successi e scelte di quelle precedenti.

martedì 9 maggio 2017

Fabled Fruit il legacy degli animaletti "assetati"

scritto da Sergio

Ed eccoci qua a parlare di un giochino che ho visto per la prima volta alla scorsa Essen e che, senza provare, attirato dall'idea del legacy che sprizzava da ogni descrizione pubblicitaria (vabbe' anche dal blasone dell'autore), ho comprato pressocché a scatola chiusa.
Ho avuto però modo di metterlo in tavola solo dopo diversi mesi e con tre gruppi differenti di gioco: a un paio di amici è piaciuto, mentre altri 2 gruppi, compreso quello di default (il Pinco, il Berna e Carlo) l'hanno stroncato senza pietà, forse, dico io, prematuramente.
Io e mia moglie lo adoriamo e sta diventando il nostro riempitivo per i momenti morti fra un impegno e l'altro rubando il tempo, per esempio, a una puntata di una serie tv.
Queste sono le dovute premesse: adesso cercherò di fare un po' di chiarezza per farvi capire meglio le ragioni mie e quelle dei "detrattori".
Ma andiamo con ordine. Fabled Fruit è un gioco per 2-5 giocatori, molto semplice, quindi un buon family, creato dal Friese delle centrali elettriche ed edito dalla Stronghold Games. La durata di una partita è di circa 20/25 minuti, ma potete giocarci anche delle ore senza mai ripetere la stessa partita: questo però ve lo spiego dopo. Non è stato edito e tradotto in italiano e la dipendenza dalla lingua è notevole.
In una meravigliosa foresta ci sono frutti bellissimi a vedersi e dal sapore squisito e i nostri simpatici animaletti, col nostro aiuto, faranno a gara per raccoglierli e farne prelibati succhi di frutta. Il primo che riesce a farne il numero previsto (3 in 4/5 giocatori o 5 in 2) vince la partita.