venerdì 30 settembre 2016

[nonsolopiccoli] Karuba

scritto da
Simarillon (Davide)

Giallo carico con scritta rosso, inequivocabilmente Haba. Dallo scorso anno però la casa di giochi per i più piccoli per eccellenza ha una linea per la famiglia (o per i meno piccoli) e ha abbandonato anche il colore giallo per un più tenue beige. Tre sono i giochi usciti per questa linea e uno ha spiccato sopra gli altri: Karuba, che è stato anche tra i candidati alla vittoria finale dello Spiele des Jahres. Haba non si è fatta mancare nulla, così come creatore del gioco è stato scelto Rudiger Dorn mentre illustratore è Claus Stephan. A Karuba si può giocare da due a quattro giocatori, a partire dagli 8 anni in partite di 45 (?) minuti circa.
  

giovedì 29 settembre 2016

[Recensione] Capitan Sonar

scritto da Agzaroth

Roberto Fraga e Yohan Lemonnier avranno pensato: “perché non prendiamo una cagata di gioco come Battaglia Navale, che pure ha venduto un fracco, lo rielaboriamo un po' e lo rivendiamo da capo a tutti quanti, gamers compresi?
Ha funzionato? Sì, anche perché quello che ne vien fuori è una battaglia navale in meglio, decisamente in meglio.

MATERIALI E COSTO
Forse l'aspetto che ha fatto più discutere di questo gioco prima del lancio. Cosa troviamo nella scatola per quei 40 euri? Sostanzialmente tre cose, oltre al canonico regolamento: otto pennarelli cancellabili e relative spugnette; due dozzine di fogli missione su cui scarabocchiare; due grossi pannelli divisori, circa 120x40 (a spanne eh), assimilabili come materiale e robustezza a due tabelloni. Da segnalare che tutto il materiale, a parte il regolamento, presenta scritte in inglese (che poi sono solo i nomi - ad esempio - dei sistemi di bordo, dei sei ruoli e dei punti cardinali). Fine. Ora sta a voi giudicare se il prezzo è onesto, se non lo è, se aspettare che cali, se un gioco non si giudica solo un tanto al chilo come il famoso Fulvio, se altro. 

mercoledì 28 settembre 2016

[Recensione] Battalia: The Creation

scritto da F/\B!O P.

Come già scrivevo per Gang Up!, a volte succede che una campagna parta male, venga cancellata e poi rilanciata dopo poco con enorme successo. Qui poi parliamo di DUE settimane! 01/06/15 lancio, 08/06/15 cancellazione, 23/06/15 rilancio: obiettivo 50.000€, raccolti quasi 105k. L'inesperienza può avere un prezzo molto alto: come si può lanciare un campagna SENZA la pagina BGG del gioco e con perhaps your next board game nel titolo?!?
Ad ogni modo il gioco è esattamente lo stesso ed è un gran gioco, per me uno dei migliori del 2015 (presente nella nostra top50 dello scorso anno). Ideato da Alexandar e Ledha Guerovi, edito dalla bulgara Fantasmagoria Games, è un titolo per 2-4 giocatori esperti della durata di 45 minuti a testa, completamente indipendente dalla lingua eccettuato il regolamento. Le meccaniche principali sono costruzione mazzo, piazzamento tessere, movimento su tabellone modulare e controllo aree. Divertente, teso, strategico, aperto fino alla fine, impreziosito da miniature e materiali splendidi: attualmente su Kickstarter trovate l'espansione Battalia: The Stormgates che chiude tra circa una settimana.
Mettetevi comodi, perché la gita è lunga e ci sono tante cose da vedere.

Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

martedì 27 settembre 2016

[Recensione] Histrio

scritto da Chrys

Ho acquistato questo gioco già qualche mese fa... l'ho fatto perché era di Cathala (Five Tribes, 7 Wonders: Duel, Cyclades, Cleopatra, Jamaica, Mr Jack, Shadows over Camelot per citarne una manciata), per la componentistica davvero particolare e poi perché... cof, cof.... non so resistere ai bei disegni con gli animalini antropomorfi. ^__^"

Quale che sia il motivo dell'acquisto eccomi a parlarvi di Histrio (2-5 giocatori, 40 min), edito dalla Bombyx, di Bruno Cathala e Christian Martinez, che per mia fortuna è anche un bel gioco.

Ed eccoci quindi proiettati in un reame fantastico in cui volpi, tartaruge, orsi, coniglietti e ogni tipo di animale cammina a due zampe, si veste e... va a teatro. Preparatevi quindi a creare una bella compagnia teatrale viaggiando da una città all'altra nel disperato tentativo di compiacere un re che definirlo volubile è un eufemismo. Ma male che vada, avremo anche altre missioni segrete assegnateci dalla sua corte da portare a termine. ;)

lunedì 26 settembre 2016

[Essen 2016 e dintorni] Cranio, Pfffffffister, 13 Indizi e non solo


scritto da Fabio (Pinco11)

Ci si avvicina rapidamente alla fiera e finalmente arrivano online anche quei manuali che aspettavi da tempo e ti metti a leggerli uno per uno, quasi a sfogliare la metaforica margherita, per capire chi sarà a tenerti compagnia nelle serate autunnali.
La copertina oggi è made in Italy e non lo è per mero spirito nazionalista, bensì per meriti acquisiti sul campo, perché il titolo al quale è dedicata è Lorenzo il Magnifico, della coppia Virginio Gigli e Flaminia Brasini (già due delle costole degli Acchitocca), coadiuvati per l'occasione da Simone Luciani.
2-4 giocatori, 60-120 minuti, età 12+ e soprattutto, tra le voci tecniche ecco comparire un bel gestione azioni, piazzamento lavoratori e costruzione motore produttivo con un manuale che ci fa pensare a lui come al degno successore, sul piano logico dei successi degli ultimi anni degli autori coinvolti, compresi Marco Polo e Grand Austria Hotel, dei quali Lorenzo conserva l'inconfondibile flavour.
Ok, fatte le premesse, passiamo ad occuparci per primo proprio dell'editore del teschio, parlando delle sue uscite, in coda alle quali riprenderemo il discorso sul nostro bel cinghialino ... :)

domenica 25 settembre 2016

GSNPodcast - Speciale Essen (parte prima)

scritto da Fabio (Pinco11)
audio con Fabio - TeOoh! - Chrys

Ciao a tutti!!!
Lo so, lo so, che è una vita che non ci sentivamo e che il progetto podcast sembrava essere stato abbandonato, ma la realtà è che il tempo è tiranno e riuscire anche solo a tenere il ritmo di uscite con i nostri articoli non è facile, per cui i primi ad essere sacrificati sono spesso i progetti multimediali, che il loro tempo lo portano via eccome.

Tra i buoni propositi di questa stagione, però, abbiamo messo anche quello di cercare di ridare una certa periodicità alle nostre chiacchierate, che poi chiamiamo immeritatamente podcast, per cui abbiamo pensato: "quale occasione migliore per iniziare se non uscire prima di Essen, parlando di una pioggerella di giochi?"

Eccoci qui, allora, con una sorta di versione audio delle carrellate di news che di solito leggete il lunedì e con ai microfoni il trio (inedito) Fabio - Matteo - Christian.

[Recensione] Sugi

scritto da Bernapapà

Oggi vi voglio parlare di questo nuovo gioco, un filler per famiglie: Sugi, dell'esordiente Victor Samitier, edito dalla GDM Games e dalla Doppio Gioco (editore italiano esordiente, che inizia con questo titolo la propria attività), per 2-6 giocatori, mezz'oretta di durata, che vuole portarci nel mondo dei samurai che dovranno fare la strada per arrivare al tempio, scansando i vari ostacoli, fra cui un dispettoso fantasma.
La meccanica del gioco prevede che i samurai non appartengano ad alcun giocatore, ma che, tramite opportune carte "obiettivo", ognuno abbia i suoi samurai prediletti, ma segreti, da fare arrivare al tempio prima degli altri, e per farlo si utilizzeranno carte  che consentiranno lo spostamento dei samurai, ma anche azioni diverse per ostacolare le mosse degli avversari.
Un gioco che richiede un poco di intuizione, per capire quali sono i samurai prediletti dagli avversari, cercando di celare il più possibile le proprie preferenze, ma stando sempre attenti che quando i samurai saranno arrivati al tempio, si tireranno le somme, scoprendo il miglior stratega del gioco. Un buon filler destinato ad un pubblico vasto.

sabato 24 settembre 2016

Recensioni Minute - Premio gioco dell'anno 2016

scritto da TeOoh!

Arrivo anche quest'anno a fare la mia previsione sul vincitore del titolo "Gioco dell'anno" prendendo questo premio anche un po' come scusa per parlare dei vari giochi finalisti.
L'anno scorso ero riuscito ad aggiungere tra i giochi "nuovi per me" Vienna, mentre, per questa edizione, mi trovo ad aver già provato (alcuni più volte) i vari in lizza. In fondo, essa non è che la riprova che tra le mie mani passano perlopiù giochi di target "family", che trovo sempre facile mettere in tavola e che trovo comunque più piacevoli, in media, principalmente per la durata.
Invito, prima di passare ai commenti forsennati su "perché non è stato inserito questo" e "questo è un gioco super semplice" e "il premio mi fa dubitare della sanità mentale tua e dei giurati" di leggere prima le linee guida di esso. È con tali linee guida che farò la mia previsione.

Recensioni Minute - Sponsio

scritto da TeOoh!


Sembra essere un periodo in cui attiro i giochi di trick taking come una super calamita. Me ne sono passati già diversi tra le mani nell'ultimo mese. Questo non fa eccezione, se non fosse che in qualche modo "ribalta" il modo con cui ci si approccia ad ogni round.


Ma andiamo con ordine: Sponsio è un gioco di József Dorsonczky per 3-4 giocatori, edito dalla Mind Fitness Games
Si è creata una piacevole collaborazione con Jòzsef, ogni tanto capita di sentirci tramite mail e posso anche in qualche modo spoilerare che è già in fase di completamento anche un ulteriore titolo a sua firma. Ma su quello, vedremo se supererà la soglia per trasformarsi in un articolo.

venerdì 23 settembre 2016

[nonsolograndi] Archelino

scritto da
Simarillon (Davide)

Oramai sono iniziate le scuole in tutta Italia (credo) quindi siamo pronti per parlare della linea logica Red Glove dei prodotti HUCH! & friends. Dopo Mango Tango (qui il link) e Marble Monster (qui il link) è il turno di Archelino, solitario multi-giocatore a cui si può iniziare a giocare a partire dai quattro anni e con partite di durata determinata da quanta logica sarete in grado di mettere e da quanto difficile saranno i giochi: si parte, comunque, dai dieci minuti suggeriti sulla scatola. Il gioco è indipendente dalla lingua, ma grazie a Red Glove troviamo anche il manuale in italiano, oltre alla ‘quarta di copertina’ sempre in italiano. Il gioco, illustrato da Oliver Freudenreich (come molti dei giochi della casa tedesca) nasce da un’idea di Inon Kohn… vediamo se vi possono interessare questo tipo di sfide (per voi e/o per i piccoli di casa). Carichiamo nuovamente l’arca di Noè in nonsolograndi dopo averci già provato con Balance della Sevi (qui)
  

giovedì 22 settembre 2016

[Recensione] Steampunk Rally

scritto da Sergio

Ed eccoci a parlare ancora della Roxley Games giovane casa canadese che ha al suo attivo pochi titoli che, anche se in Italia sono passati pressoché inosservati, hanno comunque una nota di originalità e di novità che li ha resi celebri all'estero.
Abbiamo già parlato a suo tempo di Super Motherload (vedi qui la recensione) un deckbuilding notevole e molto originale per le meccaniche presentate che purtroppo non ha avuto un gran seguito da noi soprattutto per il prezzo decisamente elevato.
Oggi ci occupiamo di questo strano gioco di corse con vetture assurde, decisamente improbabili e di ambientazione steampunk.
Steampunk Rally sembra nascere dall'idea di adattare ad un ambiente steam fine 800-inizi 900 le mitiche Wacky Races di Hanna e Barbera (forse qualcuno si ricorderà i cartoni animati).
L'idea di gioco è quella di creare un'auto (ma chiamarla auto è un azzardo) con cui riuscire a percorrere un tracciato arrivando sani e salvi prima degli altri. Creato da Orin Bishop ed edito nel 2015, da due a 8 giocatori da 14 anni in su e per una durata media di un'ora, utilizza una meccanica che è un mix di pesca carte (tramite un draft) e gestione/piazzamento risorse dove le risorse sono i dadi. Il tutto va ottimizzato al meglio per percorrere il tracciato più velocemente degli avversari.

[Recensione] Ta-Pum!

scritto da Agzaroth

Il filler del momento, almeno lo era quando ho scritto questa recensione. Partendo da Les Poilus, passando per The Grizzled e arrivando infine al nostro Ta-Pum!, versione consigliata data la presenza di testo. Così, viste le recensioni positive lette, amando il tema, i collaborativi e i filler non banali, questo è stato un acquisto a colpo sicuro. La delusione, di conseguenza, ancora maggiore.

MATERIALI
Ottimi. Scatolina compatta, tessere spesse, carte robuste. Non si può chiedere di più a un gioco con questo prezzo e queste caratteristiche.
Nota Importante: c'è stato qualche errore di traduzione in alcune carte, alcuni anche gravi. Trovate le correzioni qui -> link.

REGOLAMENTO
Chiaro, con diversi esempi e spiegazione estesa di alcune carte.

mercoledì 21 settembre 2016

[Giochi da ombrellone] Schrödinger's Cats

scritto da F/\B!O P.

Sfrutto gli ultimissimi giorni d'estate per usufruire ancora dell'etichetta Giochi da ombrellone, poi passeremo semplicemente a Giochi da zaino ^_^
Vi presento un gioco di carte pseudo-scientifico di incertezza strategica per 2-6 giocatori di età 8+. È veloce (durata massima dichiarata 30 minuti, durata reale misurata 10-12), divertente e pieno di bluff, deduzione e gatti! Dipende lievemente dalla lingua per la presenza di testo sulle carte personaggio, ovviabile con un foglio di consultazione.
Nonostante un tempismo potenzialmente disastroso (la campagna su Kickstarter è partita lo stesso giorno di Exploding Kittens), quelli della 9th Level Games hanno raccolto oltre cinque volte la cifra obiettivo di 9.000$. Ne sono autori Heather Wilson, Heather O'Neill e Chris O'Neill.
Con il potere dell'hyperlink vi lascio il collegamento alla pagina del paradosso del gatto di Schrödinger che fa da sfondo a questo gioco, così – anche a chi questo difficile nome pieno di puntini risultasse sconosciuto – sarà possibile calarsi nell'atmosfera giusta.

Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

I gatti sono molto curiosi, i gatti fisici lo sono il doppio! Il loro desiderio di scoprire i segreti dell'universo stravolge la loro etica già traballante influenzata dall'erba gatta. Quando Erwin Schrödinger non c'è, i gatti fisici ballano... nel suo laboratorio... con i loro colleghi.

martedì 20 settembre 2016

[nonsolograndi] Raccontami una Storia

scritto da Chrys

Oggi un gioco tutto italiano ovvero Raccontami una Storia (3-8 giocatori, 15-30 minuti), ideato da Gabriele Mari e realizzato da Pendragon Game Studio... il titolo è da pochi mesi sbarcato negli scaffali di tutto il mondo grazie all'edizione internazionale di Asmodee (col titolo Storyline).

Si tratta di un gioco narrativo in cui si va a creare una storia (come per il classico "C'era una Volta" o altri simili) che permette di narrare collettivamente, ma competitivamente, un numero infinito di storie giocando carte (personaggio, luogo, azione, oggetto, caratteristica) sempre diverse. 

Il gioco si presta ovviamente a molte tematizzazioni ed infatti alla scatola base Fiabe se ne affiancherà a ottobre anche una seconda Halloween (Scary Tales in inglese) illustrata addirittura da Riccardo Crosa (*__*) che permetterà storie completamente diverse 

Ovviamente, anche se ho utilizzato molte immagini dell'edizione inglese il titolo in vendita da noi è completamente in italiano.

lunedì 19 settembre 2016

[Essen 2016 e dintorni] Piccola pioggia di titoli ...

scritto da Fabio (Pinco11)

Ci avviciniamo alla fatidica data nella quale finalmente metteremo mano sulla valanga di titoli proposti quest'anno.
Mentre scrivo, però, il flusso di novità annunciate sembra essersi rallentato, per cui ho occasione per riprendere un poco di terreno parlandovi in un unico post di almeno una ventina di titoli.
La copertina di oggi va a Terraforming Mars, titolo che è salito piuttosto alto nelle classifiche di hype del prefiera e che, trattandosi di un gestionale, non poteva sfuggire alle mie indagini :)

In parallelo gradualmente sto componendo, comunque, la mia lista dei desideri e, curiosamente, noto come essa sia gremita, ma leggermente meno affollata rispetto ad altri anni. È prestissimo per dirlo, perché il peso specifico di un'annata si inizia a misurare solo dopo tre o quattro mesi della fiera, ma la sensazione che mi si sta formando, è quella di una stagione che promette bene, con tanti titoli di buon/ottimo livello, ma ancora senza immancabili destinati a soppiantare quasi sicuramente i miei personali top di sempre. Vedremo ... :)

domenica 18 settembre 2016

[Introvabili] Palacio de Viana

scritto da Bernapapà


L'anno scorso, in occasione di una vacanzina in Andalusia, mi è capitato di visitare il Palazzo di Viana a Cordoba, e, nel negozio di souvenir alla fine del tour, mi sono imbattuto in questo gioco, Palacio de Viana, opera prima (2010) dell'autore Jesus Torres Castro (noto per Templar, che è di fatto una re-implementazione di questo gioco), edito dalla quasi sconosciuta Jugamos Tod@s, e non ho potuto evitare di acquistarlo. Il gioco è ambientato, ovviamente, nel bellissimo Palazzo di Viana, una delle mete irrinunciabili di Cordoba, la cui caratteristica è la presenza di numerosi patii riccamente decorati con aiuole, fontane ecc, in una esplosione floreale mozzafiato se visitato nella stagione opportuna. Ebbene il gioco, indipendente dalla lingua, per 2-5 giocatori, per un'oretta abbondante di tempo ci proietta, all'inizio del secolo scorso, nel ruolo del giardiniere del palazzo che dovrà acquistare le piante e le altre decorazioni e abbellire i 13 patii nella speranza che la Marchesa de Viana lo ricompensi con i suoi elogi: regole abbastanza semplici e target famigliare, ma con qualche piccola cattiveria attuabile, lo rendono un gioco molto interessante.

sabato 17 settembre 2016

Recensioni Minute - Onitama

scritto da TeOoh!

A me piacciono gli astratti, si sa. E mi piace il fatto che non fingano di avere una storia dietro: al massimo si parla di due eserciti contrapposti ma, in sostanza, si parla solo di "pezzi", che hanno dei nomi per identificarli durante la partita, ma che non hanno veri e propri riferimenti nella realtà.
E poi mi piace Onitama, gioco per 2 giocatori di Shimpei Sato, edito dalla Arcane Wonders. Dico così, perchè in qualche modo viola le regole sopra esposte, ma quasi "barando". Infatti, nonostante non voglia trasformarsi in uno di quei boardgame che allestiscono un grande palco, ma sono in sostanza degli astratti, aggiunge dei materiali inusuali per un astratto, prendendomi alla sprovvista.

venerdì 16 settembre 2016

[Riscopriamoli] Glen More

scritto da Signor Darcy

Glen More appartiene a quella categoria di giochi – gli Alea – caratterizzati da cartoncini talmente leggeri da poter essere scambiati per fazzoletti, tessere sottili che si graffiano alla prima partita e barilotti ottagonali color vomito che vanno incastrati a forza nei comodi scomparti semicilindrici di divisori scelti a caso tra i tre modelli disponibili, che per inciso variano solo nelle dimensioni. 
Roba che il ragazzino che entra in una ludoteca e vede le miniature di Blood Rage o l’americano che sotto il due-chili-e-trenta-non-è-un-gioco schifano via indignati.


Se non che, a vestirsi di questa roba a metà tra il prototipo protodefinitivo e l’autoprodotto che se lo fissi troppo si scioglie, prima di lui era stato tra gli altri Puerto Rico e poco dopo saranno i castelli della Borgogna: giochi la cui veste grafica è sempre stata – ed è tuttora – oggetto di dibattito, ma la cui bontà è – più o meno all’unanimità – pressoché fuor di discussione. Perché, va detto, alla Ravensburger i giochi li sanno fare.

giovedì 15 settembre 2016

[Riscopriamoli] Dungeon Twister

scritto da Agzaroth

Questo Riscopriamoli si perde nella notte dei tempi, dato che sono passati ben 12 anni dalla sua pubblicazione.
Uno sorta di incrocio tra un dungeon crawler e gli scacchi, Dungeon Twister è un gioco per 2 (anche per 4 con un'espansione, ma non ve la consiglio, vedremo perché) della durata di circa 60 minuti, per giocatori esperti, a firma Christophe Boelinger (Earth Reborn, Archipelago).
Si basa su poteri variabili, punti azione, mappa modulare.

UN PO' DI STORIA
Il gioco ha visto una traduzione in italiano per la scatola base a cura della defunta Nexus e parecchie espansioni (di alcune delle quali parleremo in dettaglio) in inglese, le ultime solo in francese. Quello che mi ha sempre bloccato dall'acquistarlo è stato lo spirito “completista” unito a queste espansioni in francese, lingua che aborro. Come se non bastasse, nel 2009 è uscita la seconda edizione della scatola base: Dungeon Twister 2: Prison, con miniature al posto degli stand. Sperando in una ripubblicazione anche delle espansioni, ho targiversato ulteriormente. Purtroppo la seconda edizione non è andata evidentemente bene come sperato, probabilmente perché gli interessati avevano già comprato la prima e chi ha la prima non ricompra la seconda – costosa – per una manciata di miniature.

Il fatto è che sia la prima edizione che la seconda erano ormai esaurite da tempo e su Amazon iniziavano a comparire prezzi da collezionista. Così finalmente mi sono deciso: al diavolo il completismo, al diavolo le espansioni in francese. Ho recuperato la scatola base della Nexus e le tre espansioni che ritengo più meritevoli e che mi piacevano di più, leggendo le regole.
E ho fatto parecchio bene.

mercoledì 14 settembre 2016

[Prime Impressioni] Pandemic: Il regno di Cthulhu

scritto da Simone M.

Il Grande Antico più famoso del mondo dei giochi da tavolo continua la sua immortale, in ambito editoriale, esistenza contaminando un titolo divenuto per tutti gli appassionati "il" collaborativo per eccellenza ovvero Pandemia.
Premetto che non sono un fan del gioco di Matt Leacock e sicuramente, ormai da tempo, ho perso ogni attrazione per Cthulhu ed il suo bestiario. I giochi incentrati su questo tema di mio, personale, gradimento si contano sulla punta delle dita. In Pandemic: il regno di Cthulhu, di Chuck D. Yager, un gruppo di impavidi investigatori (da 2 a 4) dovranno unire le forze per impedire che il tentacolare ed ancestrale demone, che dà il titolo al gioco, giunga sulla Terra e la sprofondi nelle tenebre più nere. Per fare questo dovranno curare... ehm, pardon... dovranno sigillare il portale che si è spalancato in ciascuna nelle città simbolo dalla saga lovecraftiana ovvero Arkham, Dunwich, Kingsport e Innsmouth.
Meccanica mutuata dal gioco originale, Ctrl+C / Ctrl+V, ma opportunamente snellita in alcune dinamiche come, ad esempio, lo spostamento fra i vari luoghi della mappa.
La sfida fra il bene ed il male avrà una durata piuttosto contenuta (circa 40 minuti) ma intensa, come sino ad oggi ci ha abituato la struttura di Pandemia.
È tempo di rimboccarsi le maniche e cominciare, come sempre, da una sbirciatina sotto il coperchio.

martedì 13 settembre 2016

[Prime impressioni] Beyond Baker Street

scritto da Chrys

Ho avuto modo di giocarci solo un paio di volte, quindi mi limito a inserire questo articolo nel gruppo delle "prime impressioni" e non tra le "recensioni" vere e proprie, anche se per la tipologia di gioco dubito che le mie impressioni possano cambiare con più partite (capirete da soli perché).

Questo Beyond Baker Street (2-4 giocatori, 20 minuti, Z-Man Games), di Robin Lees e Steve Mackenzie, ci porta nella Londra di Sherlock Holmes e ci fa vestire i panni di alcuni investigatori alle prese con un crimine che cercheremo di risolvere prima di Holmes, individuandone colpevole, opportunità e movente. 

L'idea che sta alla base di questo cooperativo è la stessa del pluri-premiato Hanabi, anche se ampliata nelle opzioni, ambientata e con alcune modifiche sostanziali... in effetti, dato il grande successo, mi aspettavo che la meccanica sarebbe stata ripresa e lo abbiamo già visto succedere con Abraca... Boh! (anche se va detto che la cosa delle carte verso gli avversari, ma senza indizi, esiste sin dai tempi di Coyote).

In questo caso i legami con Hanabi sono ancora più forti, ma devo dire che gli autori hanno fatto un gran lavoro nel renderlo un prodotto comunque molto diverso.

lunedì 12 settembre 2016

[Essen 2016 e dintorni] Siamo all'ottava parte ...

scritto da Fabio (Pinco11)

Acc...
Ogni anno, quando si arriva a settembre, si vorrebbe già avere un quadro preciso di quello che ci  aspetta per la fiera ma, al contrario, ogni anno si arriva a compilare l'elenco delle cose da tenere d'occhio solo proprio mentre si stanno preparando i bagagli.
Ogni anno, poi, alla fiera diversi titoli segnati si riveleranno dei fuochi di paglia, mentre decine e decine di altri urleranno a più non posso nella speranza di essere notati, chiedendo di entrare nel pacco delle cose da portare a casa.
Ogni anno, al rientro, ci si butterà poi a scrivere rapidamente la lista delle cose che 'dovevo prendere e chissà perché alla fine le ho lasciate lì'.
Vabbè, oggi eccomi ancora con un nuovo elenco di titoli, più eterogenei che mai, nella speranza di solleticare le fantasie di più lettori possibile :)

domenica 11 settembre 2016

[Prime impressioni] Jewels

scritto da Bernapapà


Il tema della compravendita dei gioielli non è così nuovo nel mondo dei giochi da tavolo, eppure questo Jewels, opera prima di Omar Khmayes, edito dall'italiana CosplaYou, molto prolifica quest'anno,  ha un qualcosa da raccontare, distinguendosi dai giochi di semplice collezione set, innanzi tutto per l'atmosfera molto Tim Burton style, che vede la presenza di acquirenti ma anche di mercenari e di mostri, però soprattutto per alcune forme di interazione che rendono il gioco particolarmente vivace. Un mix di meccaniche, quindi, dedicato ad un ampio pubblico, da 2 a 5 giocatori, che si sfideranno nel mondo della compravendita dei gioielli per poco meno di un'oretta: trattandosi di edizione italiana, non ci spaventeranno le scritte sulle carte. Vediamo insieme se il gioco è nelle vostre corde...


sabato 10 settembre 2016

Recensioni Minute - Agosto 2016 + Escape Room

scritto da TeOoh!
Ormai dovreste aver notato che, dopo un tot di puntate che funzionano, mi arriva sempre a gamba tesa un'idea da sperimentare. Giusto per fare in modo che l'equilibrio appena trovato subisca uno scossone e minacci di far cadere tutto. Non so se è più una tendenza al miglioramento perpetuo, oppure all'autolesionismo conclamato.
In questo vlog, quindi, ho deciso che potesse essere il momento giusto di applicare tale regola.
Ho bisogno pertanto del vostro feedback per aggiustare il tiro o... buttare tutto nel cestino.

venerdì 9 settembre 2016

[Report] IDeAG Nordest 2016

scritto da F/\B!O P.

Sabato 3 e domenica 4 settembre si è svolto il quarto IDeAG Nordest, organizzato dall'Associazione Ludico Culturale Coccinelle Rosa in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Udine. È il quinto incontro per Inventori di Giochi del 2016, dopo quelli di Torino, Padova, Roma e Punta Marina (RA). Senza ripetermi, per il senso e l'obiettivo dell'evento vi rimando al mio post precedente sull'edizione patavina e a tutti gli altri presenti nel blog su cui abbiamo appiccicato la stessa etichetta. Seguono il racconto delle nostre 14 ore di gioco e le mie considerazioni in merito.

[nonsolopiccoli] Carcassonne Star Wars

scritto da
Simarillon (Davide)

Non ci sono Emozioni, c'è Pace;
non c'è Ignoranza, c'è Conoscenza;
non ci sono Passioni, c'è Serenità;
non c'è Caos, c'è Armonia;
non c'è Morte, c'è la Forza.

Prendi uno dei tuoi cinque giochi preferiti (o forse il primo) ... ovvero Carcassonne.
Prendi la migliore (secondo il mio personalisssimo gusto) saga di fantascienza mai uscita in TV, ovvero Star Wars.
Mischia il tutto e crea il gioco Carcassonne Star Wars e sei sicuro che avrai un buon successo commerciale ... ma il gioco come sarà?

Vai a Modena Play, trova il gioco scontato del 50% la sera della domenica poco prima della chiusura e compera con un po' di scetticismo il gioco.
Mettilo in tavola e...

giovedì 8 settembre 2016

[Riparliamone] Citadels (in attesa della nuova edizione rivisitata)

scritto da Agzaroth

Classico gioco del 2000 di Bruno Faidutti, Citadels si basa su draft, poteri variabili e deduzione.
I giocatori sono chiamati a costruire gli otto quartieri di una città medievale. Il primo a completare l'ottetto innesca la fine della partita che viene vinta da chi ha più punti vittoria.

MATERIALI
La scatola in mio possesso è quella in italiano della Nexus ed include anche l'espansione The Dark City, con altri edifici e 10 nuovi personaggi. Il gioco è costituito essenzialmente da un mazzo di carte, il regolamento, una manciata di monete in plastica che sembrano pastiglie per la gola e il segnalino di legno per il primo giocatore, ovvero il Re.

mercoledì 7 settembre 2016

[Recensione] Hotel Tycoon

scritto da Simone M.

Mi riecheggia ancora nelle orecchie la voce di mio fratello Davide che, con la sua limousine rossa (sempre la rossa), dopo aver raggiunto l’agognata casella tuona soddisfatto: 
Compro il terreno del President!!!”.
Maledetto… Maledetto…

In questa estate calda e dolceamara, Asterion&Asmodee assestano un secondo e sonoro colpo di mercato, in questo periodo, tipicamente silente.
Esce infatti Hotel Tycoon nuova edizione del classico Hotels titolo storico del catalogo Hasbro (in Italia MB Giochi) in cui i giocatori, da 2 a 4, si contenderanno la proprietà dei più grandi alberghi di lusso del mondo per cercare di portare gli avversari alla bancarotta.
Gioco di percorso che, come altri titoli del passato, si ispira all'impianto del più famoso “Gioco dell’Oca” e che si propone ad un target molto specifico e caro all'editoria di genere ovvero le famiglie. Nuovi alberghi e nuova grafica ma stessa musica. Un’operazione commerciale a metà strada fra il “restauro” e “l'amarcord” che non potrà lasciarvi indifferenti specialmente se, come me, siete nati all'inizio degli anni 80.
Certo non avrà il fascino dei giochi da tavolo moderni, per citare il buon Pinco, ma il nostro hobby caposaldo di una sottocultura specifica, quella dei geek, ha avuto una sua preistoria, una fase embrionale. Da questa fase embrionale è cominciata l’evoluzione della specie.
Facciamo una rapida panoramica sul gioco per ritrovarci un po’ più in fondo con la consueta scheda finale.

martedì 6 settembre 2016

[Recensione] Mysterium

scritto da Chrys

Da molti è considerato semplicemente l'edizione inglese del gioco Il Sesto Senso, condividendone meccanica base e autori, ma per quanto ne condivida in buona parte le regole (se confrontato con la seconda edizione, dato che rispetto alla prima ci sono più differenze di regole e materiali) la completa rivisitazione della grafica, la componentistica ampliata e migliorata e alcune nuove dinamiche di gioco lo rende un titolo abbastanza diverso e gli dà a mio parere ben più di una marcia in più (vi spiego bene perché nell'ultimo capitolo) al punto che anche BGG lo segna giustamente come "reimplementazione" dell'altro.

Mysterium (2-7 giocatori, 42 minuti) sempre della coppia Oleksandr Nevskiy e Oleg Sidorenko, è un cooperativo dove vestirete i panni di massimo 6 medium che cercheranno di interpretare le visioni fornite da un ulteriore giocatore "spettro" al fine di individuare il corretto set di sospetto-luogo-arma per ciascun giocatore e poi determinare infine quale di questi è l'effettivo evento accaduto incastrando così l'assassino del giocatore-fantasma.

lunedì 5 settembre 2016

[Essen 2016 e dintorni] Talpe combattenti, pizze, reami fantastici, mille e una notte, scivoli e tanto altro ...

scritto da Fabio (Pinco11)

Anche a questo giro andiamo ad esplorare titoli provenienti da tutto il mondo, passando da Spagna, Olanda (con un poco di Napoli), Germania, Taiwan, Canada, Polonia e Corea.
Quale copertina ho scelto un gioco spagnolo, che secondo me si distingue per le azzeccate scelte grafiche, le quali sono state in grado di far emergere questo titolo, nel tamtam di internet, quasi da sole.
Simpaticissimi sono infatti gli ometti che fanno da protagonisti, ovvero delle talpe antropomorfe: a seguire ci occuperemo invece di un gestionalino classicheggiante per famiglie e poi passiamo tra una serie di titoli di vario spessore.
Nel frattempo il numero di titoli annunciati cresce, con l'organizzazione che parla di oltre 1000 giochi che saranno proposti in fiera e con tale numero cresce anche la mia attesa per l'evento, pur nella consapevolezza che, tra acquisti e prove, non riuscirò che a toccare meno di un 10% di quella massa, per cui il lavoro di ricerca preventiva e di selezione diventa sempre più necessario (e piacevole) :)

domenica 4 settembre 2016

[Prime impressioni] Rome: City of Marble

scritto da Fabio (Pinco11)

All'imperatore Augusto è stato attribuito da Svetonio il merito di aver trasformato la capitale dell'impero in una vera e propria città monumentale, arricchendola, appunto, grazie al massiccio uso di marmo (Marmoream se relinquere, quam latericiam accepisse) richiamato dal nome del gioco del quale ci occupiamo oggi, ovvero Rome: City of Marble, della R and R Games, ideato da Brett Myers, per 2-4 giocatori (indipendente dalla lingua, salvo il manuale, 60 minuti, età 14+).
Andando al di là dell'ispirazione scelta quale sfondo, il gioco gira intorno a meccaniche di piazzamento tessere e controllo territorio di stampo classico e si propone come di difficoltà poco più che familiare.

sabato 3 settembre 2016

Recensioni Minute - Brides & Bribes

scritto da TeOoh!

Sono incappato in questo gioco mesi fa, durante la conferenza a cui ho partecipato in Svizzera sul giocare.
Andrea mi fece vedere alcune immagini sul cellulare e mi diede qualche info sul gameplay. Passano un paio di mesi e mi si offre l'opportunità di essere un "blind playtester", nel senso che gli Autori avevano già sviluppato il sistema di gioco e scritto il regolamento, ma volevano sincerarsi se fosse possibile giocare una partita solamente dalla lettura di esso. E soprattutto se la partita venisse giocata in maniera corretta.
La risposta fu affermativa: la partita era sicuramente giocabile e godibile. 
Ecco quindi che si andavano a delineare le fasi finali di Brides & Bribes, gioco per 3-5 giocatori della durata di 90 minuti circa, edito dalla neonata Spaceballoon Games, sul design di Andrea Gallazzi, Elisa Lenardi, Pietro Navarotto.

venerdì 2 settembre 2016

[nonsolograndi] Castello degli Specchi

scritto da
Simarillon (Davide)

“Uhhh sono un fantasma“, urlano i tre bambini allegramente e si spaventano reciprocamente. Orgogliosamente si ammirano negli specchi impolverati e pieni di ragnatele. Ad un tratto si sente un buhhhhhhhhhh. Stupiti i bambini si girano uno verso l’altro. Sono quattro fantasmi con delle lenzuola bianche sulla testa. Quattro? Grrrrr! In segreto fra i quattro bambini si è confuso un fantasma vero. Agitati si mettono a correre ma chi di loro è il vero fantasma?"

Questo il contesto in cui si svolge il gioco della Drei Magier Spiele dal nome Castello degli Specchi, ideato da Thomas Daun e Violetta Leitner, illustrato da Rolf Vogt; come sempre bravi i tedeschi a contestualizzare il gioco. Il titolo è in Italia grazie a Borella / Orgo Mago che lo importa e distribuisce nel nostro paese. Si può giocare da due a quattro giocatori, a partire dai sei anni, in partite con una durata di una trentina di minuti circa.

giovedì 1 settembre 2016

Giochi Uniti National Event: 3-4 settembre

Vi segnalo che sabato 3 e domenica 4 settembre, nella storica arena del Palaroller della Polisportiva Sacca di Modena (sede del glorioso Club TreEmme) in via Alfonso Paltrinieri 80, avrà luogo il Giochi Uniti National Event. 

L’accesso al Palaroller è gratuito*.

ATTIVITÀ LUDICHE
Oltre all’attività torneistica tutti gli appassionati avranno la possibilità di giocare ai grandi classici e alle ultime novità del catalogo Giochi Uniti (tra cui anche un'anteprima di Guilds). Per entrambe le giornate sarà, infatti, possibile accedere alla ludoteca di Giochi Uniti per svolgere attività libera di gioco e partecipare alle dimostrazioni. Tutti i prodotti GU saranno in vendita e per i veri instancabili sarà organizzata anche la grande Maratona Boardgame! Chi l’avrà vinta alla fine?

TORNEI
Durante queste giornate speciali i giocatori potranno sfidarsi alle finali nazionali di diversi giochi.

[Recensione] Scythe

scritto da Agzaroth

La Stonemaier Games ha già fatto diversi giochi, tutti tramite Kickstarter, tutti buoni prodotti, ma senza quel salto di qualità, quella scintilla nel gameplay in grado di farli decollare oltre la grande massa. Con questo Scythe, l'autore sembra aver trovato la quadratura del cerchio e, sebbene non si gridi al capolavoro, è probabilmente candidato tra le uscite migliori dell'anno. Per 1-5 giocatori (in arrivo un'espansione per portarlo a 7), 60-120 minuti di durata, età consigliata 14+, Scythe è un gioco di controllo territorio, gestione risorse e poteri variabili.