mercoledì 31 agosto 2016

[Recensione] Runebound - 3^ Edizione

scritto da Chrys

Ed eccomi a parlarvi di un altro american... ma anche voi avete gusti stagionali? 
Perché ripensando ai titoli che gioco mi rendo conto che nei mesi caldi, diciamo da maggio a settembre, tendo a portarmi a casa e a giocare molti giochi american e meno titoli german, quasi che caldo, sole e teneri cinguettii mi invoglino a menar fendenti, risolvere quest, esplorare relitti spaziali o altre dinamiche più avventurose. XD

Fatto sta che tra le mani stringo la terza edizione di Runebound (2-4 giocatori, 120-180 minuti) edito da Asterion che ovviamente ce lo propone completamente tradotto in italiano. :D

Premetto che un po' mi spaventa quando un titolo arriva alla sua terza edizione, ma in questo caso ne vale la pena perché il tutto è stato estremamente migliorato (sia che abbiate la prima sia che abbiate la seconda). Forse l'unico caso in cui non consiglierei il passaggio è se avete comprato molto materiale della precedente.

Se non sapete di cosa si tratta, eccovi Runebound in poche parole: i giocatori saranno degli avventurieri che si sposteranno in giro per un reame (grandi città, villaggi, boschi, rovine, montagne e quant'altro) raccogliendo e portando a termine varie missioni a tema con lo scenario affrontato, passando di livello e migliorando le proprie caratteristiche fino ad affrontare la nemesi dello scenario... e questo prima che vada tutto a scatafascio (non è una mera gara tra giocatori e la nemesi può tranquillamente vincere portando quindi alla sconfitta di tutti).

martedì 30 agosto 2016

[Recensione] Star Wars: REBELLION

scritto da Simone M.

La galassia più lontana del cinema diventa, ancora una volta, vicinissima ed a portata di tavolo.
Asterion/Asmodee (che ringraziamo per la copia demo) rimpingua gli scaffali, virtuali e non, dei nostri negozi preferiti con la possente scatola di Star Wars: REBELLION nella sua versione geolocalizzata apposta per il nostro Stivale.
Penultima fatica a tema Star Wars targata Fantasy Flight Games che ripercorre su plancia (e che plancia) la saga cinematografica classica dell’universo più iconico di sempre (di recente alla Gen Con è stata infatti annunciata l’uscita del nuovo, e collezionabile, titolo SW: Destiny). 
Per i non addetti ai lavori per saga classica intendiamo quella composta dagli Episodi IV (Una nuova speranza), V (L’Impero colpisce ancora) e VI (Il ritorno dello Jedi).
Chiusa parentesi. 
FFG regola nuovamente la lente d’ingrandimento sulle vicende di Luke Skywalker, Han Solo e Leia Organa mettendo da parte, per un attimo, le schermaglie fra caccia (X-Wing – il GdM), le battaglie fra ammiraglie (SW: Armada) o le incursioni all'interno di sperduti avamposti spaziali (SW: Assalto Imperiale) permettendoci così di esplorare i 32 Sistemi che compongono la Mappa Galattica di Star Wars. 
Gioco strategico card-driven asimmetrico per 2 giocatori (non fatevi ingannare dalla label sulla scatola che riporta 2-4 giocatori. Le partite in 3 o in 4 sono delle mere varianti), creato dallo specialista, Corey Konieczka, della durata approssimativa di 180-240 minuti in cui Ribelli ed Imperiali cercheranno di giungere alla vittoria finale perseguendo strade diametralmente opposte.

lunedì 29 agosto 2016

Essen 2016 e dintorni - Parte VI - Un esordio degno di attenzione ... :)

scritto da Fabio (Pinco11)

Abbiamo prenotato sia il volo che l'albergo, per cui siamo già nel clima del prepartenza.
Qualcuno sta già compilando le liste degli acquisti, per cui la fatica che ci metto nello scrivere questi articoli è già ripagata dal fatto di sapere che quando arriverò in fiera sarò pronto a ciò che mi aspetta ... anche se so già che nonostante i preparativi i titoli da scoprire rimarranno sempre tantissimi ... ;)

Tornando a noi, oggi ci occupiamo di alcuni titoli che in qualche modo sono riusciti a colpirmi, partendo da una produzione tutta italiana, ovvero Guilds, della Giochi Uniti, etichetta Stratelibri (per 2-4 giocatori, 10+, tempo a partita 60-90), che gode per me di un particolare motivo di interesse, ovvero il fatto di recare alla voce autore il nome del buon amico Christian Giove, che altri non è se non il nostro Chrys, del quale da anni leggete gli articoli sulle nostre colonne virtuali.
Non siete curiosi, come me, di vedere come se la cava passando dall'altra parte della barricata, ovvero dal ruolo di recensore a quello di recensito?  :)

domenica 28 agosto 2016

[Prime impressioni] Il Piccolo Principe verso le stelle

scritto da Bernapapà

Si sa, avere un film come elemento di marketing trainante è sempre un qualcosa che fa gola a tutti, sia autori che editori, perché in qualche modo si gode del volano pubblicitario del film stesso. Talvolta queste operazioni si rivelano delle mere manovre commerciali che non portano a nulla di buono, ma non è questo il caso: non per nulla si sono cimentati nell'ideazione del gioco due mostri sacri come Antoine Bauza e Bruno Cathala, che hanno tirato fuori dal cilindro questo gioco basato sulla corsa, dalla casa del Nonno al pianeta del Piccolo Principe, attraverso le stelle. Stiamo parlando de Il Piccolo Principe verso le stelle, edito dalla Asterion, da 2 a 6 giocatori, dai 6 anni in su, senza testo nel gioco, per una mezz'oretta di durata. Avrei quasi potuto inserire questo gioco nella sezione NonSoloGrandi, ma secondo ma ha un potenziale maggiore, lo ritengo più un gioco a target famigliare, anziché relegato solo alla tenera età.

sabato 27 agosto 2016

Recensioni Minute - Happy salmon

scritto da TeOoh!

Già solo scrivere un'introduzione non renderebbe giustizia alla velocità con cui si impara e si gioca la prima partita di questo gioco.
La mia presentazione standard in ludoteca è "Vuoi provare un gioco che spiegazione+partita dura 2 minuti?"

Taglio tutto e vi parlo quindi di Happy salmon, gioco per 3-6 giocatori di Ken Gruhl, Quentin Weir, della durata di 1 minuto circa. Edito dalla North star games.

venerdì 26 agosto 2016

[nonsolograndi] Insey Winsey Spider

scritto da
Simarillon (Davide)

Whisky il ragnetto saliva la grondaia
Piovve a dirotto e Whisky cadde giù
Spuntò un bel sole asciugò la grondaia
Whisky il ragnetto svelto tornò su

Oggi nonsolograndi torna dopo moltissimo tempo la Orchard Toys, casa inglese specializzata in giochi per i più piccoli, con il suo Insey Winsey Spider, in italiano Whisky il ragnetto, che a chi ha un po’ di dimestichezza con i bumps sicuramente ricorderà qualcosa (ecco il doppio link in inglese e in italiano per la canzone). A questo veloce gioco si può giocare da 2 a 4 giocatori a partire già dai tre anni in partite di una decina di minuti circa. Vediamo ora un po’ di più su questo gioco per i piccoli giocatori. 

giovedì 25 agosto 2016

[Riscopriamoli] The Resistance: Avalon

scritto da Agzaroth

Imperativo categorico: se non avete Avalon, o almeno The Resistance, in casa, smettete subito di leggere e andate a comprarlo. Continuerete dopo.

Questo giusto per farvi capire quanto consideri bello questo gioco, per me il party game per eccellenza.
Nel 2009 esce il primo The Resistance, per 5-10 giocatori, circa 30 minuti a partita (ma sono a conoscenza di partite leggendarie durate ore), incentrato su ruoli segreti, votazioni, bluff e deduzione.
Il successo di pubblico e critica è talmente grande che nel 2012, dopo varie riedizioni internazionali, nasce The Resistance: Avalon (TR:A). Sostanzialmente identico al predecessore, toglie la carte Plot e inserisce i ruoli segreti, su modello di Wherewolf e affini. È la consacrazione definitiva.

mercoledì 24 agosto 2016

[Altro] Operazione Portabilità: App da Tavolo, l'estate è salva... (terza e ultima parte)

scritto da Simone M.

Ultimo articolo, almeno per adesso, dedicato alle App da Tavolo.
Completo la mia carrellata di versioni digitali di Giochi da Tavolo con un trittico piuttosto muscoloso di titoli. Questi tre giochi, che chiudono il mio reportage, sono probabilmente, insieme a Twilight Struggle, le migliori versioni digitali fra quelle provate.
Nelle conclusioni dello scorso articolo (qui il link) ho cercato di tracciare una sorta di classificazione delle App tratte dai Giochi da Tavolo provando a distinguere trasposizioni e rivisitazioni digitali.
Definire una nomenclatura o una tassonomia non è mai facile.
Si finisce per essere, forse, pretestuosi e magari banali.
La conclusione a cui sono giunto è che ogni applicazione non è altro che un'esasperazione virtuale della versione in cartone, legno e "ossa". Gli sviluppatori restano legatissimi alla scatola senza sforzi creativi di creare, magari, un'esperienza di gioco differente o adattata.
Fortunatamente non tutti questi esperimenti digitali sono aridi surrogati, anzi, complice forse la materia prima da cui sono tratti, spesso il connubio analogico/digitale crea dei piacevoli diversivi ad alta definizione che non hanno l'odore delle fustelle ma la praticità propria dei dispositivi mobili.


"Cabin crew, prepare for landing!"

martedì 23 agosto 2016

[Recensione] Descent - Viaggi nelle Tenebre (2^ Edizione)

scritto da Chrys

Mi sono reso conto che ancora mancava su queste pagine un bell'articolo sulla seconda edizione di Descent (2-5 giocatori, 60-120 minuti) edito dalla FFG nel 2012 e tradotto integralmente (gioco base ed ogni sua espansione) da Giochi Uniti.

Si tratta di una grossa mancanza nel nostro archivio per due motivi: il primo è che Descent 2^ Edizione è il motore alla base dell'amatissimo Assalto Imperiale (con poche modifiche... valuterete voi se in bene o in male), mentre il secondo è che con questa seconda edizione Descent ha migliorato esponenzialmente la meccanica e l'impostazione della sua prima edizione, divenendo più vario, più narrativo, più veloce e più moderno... al punto che a distanza di circa 3 anni resta ancora per molti il miglior dungeon crawler fantasy in circolazione.

Come muoversi però per recensire un gioco che vanta ormai una decina di espansioni importanti e dozzine di altri extra? Il lavoro è titanico e inizierò parlandovi della scatola base attuale, poi delle meccaniche e della campagna, chiudendo con un confronto diretto con Assalto Imperiale e col primo Descent, finendo con una carrellata del "mondo" Descent.

lunedì 22 agosto 2016

Essen 2016 e dintorni - Parte V - Gli underdog ...

scritto da Fabio (Pinco11)

Oggi andiamo a pescare in mari meno frequentati del solito, alla ricerca, come spesso facciamo, anche di editori meno noti e di cose inusuali.
La partenza, però, giusto per non allontanarci troppo di colpo dal classico, è almeno con un titolo di quelli attesi, ovvero Oceanos, di Antoine Bauza, che promette di essere un simpatico giochillo a base di carte e raccolta set, indirizzato verso un pubblico familiare.

Poi ci spostiamo verso la Svezia, con la Forlago, in Spagna con la Abba, in Romania con la Mind Fitness e in Grecia con la Desyllas.
Alzi la mano chi ne aveva già sentito parlare (un paio di loro sono comunque relativamente più note ...), che guadagna la medaglia del piccolo esperto di giochi da tavolo :)

domenica 21 agosto 2016

[Recensione] Signorie: Italians do it better!

scritto da Sergio

Qualche giorno fa su un sito apposito commentavo il fatto che autori italiani hanno dato alla luce alcuni dei piu bei giochi c.d. "german" degli ultimi anni.
Ovviamente le discussioni sono fiorite intorno a questa affermazione e, come sempre accade, sulla definizione di "german", dato che mai come in questi casi i dadi svolgono un ruolo primario nelle meccaniche di gioco. Nella sostanza posso dire che alla fine c'è stata un'unanime condivisione di pensiero quanto meno sul fatto che gli autori italiani, quando vogliono fare le cose sul serio (e questo accade spesso), sanno tirare fuori dal cilindro fior fiore di giochi.
Nella fattispecie il mio post faceva infatti riferimento a brillanti esempi ludici italiani che richiamano viaggiatori esotici o alberghi di lusso in terre straniere (qui e qui le recensioni) ed a questo bellissimo titolo che richiama invece uno dei periodi storici più fulgidi e contrastati della nostra Italia: "Signorie".

[Anteprima] Brides and Bribes

scritto da Faustoxx

Genova anno 1400, quasi millecinque (permettetemi la citazione da cinefilo) un nuovo Doge sta per essere nominato. Voi pensate di avere tutte le tessere in regola per essere al vertice della Repubblica Genovese e non esitate a mettere sul piatto le vostre ricchezze ed i vostri commerci. Non solo, organizzando dei sapienti matrimoni con le figlie di altre nobili famiglie genovesi avete pensato di procuravi anche il loro appoggio nella gara a diventare il prossimo Doge.

Insomma avete pensato proprio a tutto; peccato che non siate gli unici ad avere questa ambizione, ci sono altri pretendenti alla carica e sono disposti a tutto... anche a mettere alcune gocce di veleno nel piatto che state mangiando al vostro banchetto nuziale. E mentre state esalando l'ultimo respiro pensate: "Ma perché lo scorso turno non ho costruito una farmacia?!? Adesso potrei avere l'antidoto tra le mie tessere in gioco".

sabato 20 agosto 2016

Recensioni Minute - Ta-Pum!

scritto da TeOoh!


Venti giorni sull'Ortigara
senza il cambio per dismontà;
ta pum ta pum ta pum 
Quando sei dietro a quel mureto
soldatino non puoi più parlar
ta pum ta pum ta pum

Ho voluto aprire con alcuni estratti dal testo del canto "Tapum" proprio perché volevo sottolineare come, secondo me, sia una scelta molto azzeccata come titolo italianizzato del gioco di cui vi sto per parlare.

La versione originale francese del titolo è "Les Poilus" (quella inglese "The Grizzled") ma, per noi, il concetto di "pelosi" per indicare i soldati non è assolutamente di uso comune. Nel caso della canzone invece, si rievoca il suono dei cannoni, ma soprattutto il disagio della guerra. Disagio che non prevede la descrizione dell'azione di guerreggiare.

Tutto questo esattamente come in Ta-Pum!, gioco di Fabien Riffaud, Juan Rodriguez, per 2-5 giocatori, della durata di 30 minuti. Edito in Italia dalla Oliphante.

venerdì 19 agosto 2016

[nonsolopiccoli] Soqquadro Outdoor

scritto da
Simarillon (Davide)

Oggi nonsolograndi diventa nonsolopiccoli e Party Games per parlarvi di Soqquadro Outdoor, figlio minore di Soqquadro, già presente qui con la sua recensione. Creatore del gioco Lorenzo Tucci Sorrentino, produttore Cranio Creations. È un titolo semplice e divertente, che si può giocare ovunque per 2–10 giocatori a cominciare dai sei anni in partite di una ventina di minuti circa. Vediamo ora un po’ di più su questo gioco estivo, dopo avere parlato qui del suo predecessore da interno!

giovedì 18 agosto 2016

[Recensione] 1775: Rebellion

scritto da Agzaroth

Wargame light del 2013, di Beau Beckett e Jeph Stahl, edito da Academy Games, per una durata che va dai 30 ai 120 minuti. Basato su meccaniche card driven, controllo territorio, tiro dadi, vede contrapposti a coppie quattro avversari che combattono la guerra di indipendenza americana, manovrando rispettivamente milizia e regolari americani contro inglesi e milizia lealista. Il tutto con contorno di francesi, indiani e mercenari tedeschi. 
Fa il suo dovere? In un certo senso sì e c'è anche qualche buona idea. Nel complesso non entusiasma e non conquista.

mercoledì 17 agosto 2016

[Recensione] King's Forge: qui il dado è veramente critico...

scritto da Simone M.

Udite! Udite!
Sua Maestà Re Alphons Sedgwixkson III  è in cerca di un nuovo fabbro per la sua real Forgia. Per questo invia un banditore nelle sue terre con la promessa di questo straordinario lavoro al suddito che per primo riuscirà a forgiare 4 oggetti presenti nella misteriosa ed alquanto particolare lista dei desideri del sovrano.
Questa la, debolissima, trama che fa da sfondo a King’S Forge, titolo per 2-4 giocatori della durata approssimativa di 60 minuti ad opera di Nick Sibicky.
Nato, neanche a dirlo, da una discreta campagna KS nel 2014, King’s Forge mescola piazzamento lavoratori e card collection per dare vita ad un titolo in cui i dadi vengono tirati a vagonate. Gioco inedito in Italia ma disponibile sugli scaffali virtuali di qualche store online e con scarsissima dipendenza dalla lingua. King’s Forge è un buon apripista senza troppe pretese, adatto anche a neo appassionati delle disfide ludiche su tavolo. Chi sarà il martello più abile del reame?
Andiamo a sbirciare dentro questa scatola e rivediamoci alla fine per le nostre consuete considerazioni.

martedì 16 agosto 2016

GEN CON 2016 - Gli annunci di Fantasy Flight Games

scritto da Chrys

Ah, la Gen Con di Indianapolis... contrappeso virtuale alla più raggiungibile Essen, dove però a farla da padrone non è il nobile cubetto ma i suoi cugini più chiassosi: il dado e la miniatura, in compagnia di cortei di carte ricolme di scritte (che i simboli li lasciano a noi europei).

Non ho ancora avuto modo di andarci ma prima o poi lo farò... intanto mi limito a seguirla a distanza come già faccio da anni con l'E3 in ambito videoludico. Se è vero che per la maggior parte delle case Essen è il momento dei grandi annunci, per alcune case americane il vero palco è appunto la Gen Con conclusasi ieri (una settimana fa per voi).

Mi riferisco in particolare alla Fantasy Flight Games (FFG per gli amici) che di norma ad Essen non si fa viva nemmeno con uno stand piccino picciò ma che compensa dominando la Gen Con con un ettaro abbondante di stand. Quest'anno ha fatto le cose in grande annunciando un camion di novità. Eccovele una per una!!!


lunedì 15 agosto 2016

Essen 2016 e dintorni - Parte IV

scritto da Fabio (Pinco11)

Proseguiamo nel nostro percorso di avvicinamento alla fiera, che promette di essere, sorprendentemente, ancora in crescita anche quest'anno, con una superficie espositiva che sarà in ampliamento, con un numero di espositori che ha superato i 1000 (rispetto ai 911 del 2015), il tutto cercando di superare i 160.000 visitatori dello scorso anno.
Oggi calerò leggermente il numero di titoli proposti, ma in compenso andrò più nel dettaglio a parlarvi delle loro regole ed illustrazioni, dandovi così già una idea abbastanza completa delle loro meccaniche.
Giriamo quindi per il mondo, sia perché tra di essi compare la nuova versione di Ticket to Ride (Rails and Sails), sia perché i titoli provengono dagli States, dall'Europa, dal Giappone, dalla Finlandia e dal Regno Unito ;)

domenica 14 agosto 2016

[I filler] Piña Pirata

scritto da Bernapapà

Nel 2014 il famoso Donald X. Vaccarino (autore di Dominion e Kingdom Builder) esce con questo filler, Piña Pirata,  da 2 a 6 giocatori, dedicato ad un pubblico famigliare. Grazie alla Giochi Uniti da quest'anno possiamo goderne la versione italianizzata, considerando che il gioco è sostanzialmente un gioco di carte, senza testo, ma il testo è presente eccome nelle tessere avventura. Ancora una volta ci troviamo nell'ambientazione piratesca, dove saremo chiamati a giocare varie mani per accaparrarci i vari frammenti della mappa del tesoro, ogni mano giocata con regole diverse (dettate dalle tessere avventura) nel tentativo di disfarsi della propria mano di carte. Meccanica collaudatissima, ma resa varia dalla presenza delle numerose avventure che renderanno il gioco sempre diverso. Target definito, ottimo confezionamento e splendide illustrazione ne fanno un gioco ideale per trascorrere le  prossime oziose pause estive.



sabato 13 agosto 2016

Recensioni Minute Vlog - Luglio 2016

scritto da TeOoh!

Vlog che arriva a mese inoltrato, ma che non ho potuto proprio anticipare, visto che il 30 Luglio c'era il fantasticissimo picnic ludico ed ero (ovviamente) certo di giocare un bel po'.
Se non sapete di cosa stia parlando, vi lascio questo link per andare a guardare il report di questa seconda edizione e... farvi tenere liberi per l'anno prossimo!
In questo vlog trovate solamente 9 titoli trattati, ma, riguardandolo, mi sono accorto di essere stato particolarmente rilassato nell'esporre il turbine di cose che avevo in testa e quindi non volevo appesantire il ritmo dell'esposizione aggiungendo ulteriore carne al fuoco.

venerdì 12 agosto 2016

[nonsolograndi] Due parole con Roberto Fraga

scritto da

Simarillon (Davide)

A Modena con Dr. Eureka!
Fraga è l’autore di giochi come La Danza delle Uova (Haba), successo planetario e gioco che non deve mancare in nessuna collezione, ma anche Spinderella, vincitore del KinderSpiele des Jahres nel 2015 e gioco per piccoli dai componenti eccezionali, e del recentissimo Capitan Sonar (Matagot-Pendragon) che sono curiosissimo di provare e che da quanto letto sembra divertentissimo in una meccanica di un cooperativo a squadre che è qualcosa di nuovo e originale, particolare gradito con la quantità di giochi che ci sono oggi sul mercato.

Ho avuto la fortuna di conoscere Roberto Fraga durante Modena Play 2016. Il suo Dr. Eureka! spopolava in versione gigante allo stand Oliphante e lui era lì ad offrire partite con l’autore (con una semplicità e simpatia assolute) a tutti quelli che passavano. Roberto è stato così gentile che, dopo avermi stracciato in una partita a tre con lui e consorte, abbiamo chiacchierato per quasi un’ora. Queste chiacchiere si sono trasformate nell’intervista che gentilmente mi è stata concessa con delle domande un po’ più strutturate rispetto alle chiacchiere che si possono fare alle fiere.

Qui sotto potete leggere l’intervista in inglese e un breve sommario in italiano della stessa.

giovedì 11 agosto 2016

[Recensione] Space Empires: 4X

scritto da Agzaroth

Edito dalla incorruttibile ed inossidabile GMT, questo Space Empires: 4X porta il paradigma della sua missione nel nome: farci esplorare lo spazio siderale per colonizzarlo e annientare i nostri nemici, che nella fattispecie sono tutte le altre forme di vita al tavolo. 
Basato su informazioni nascoste, poteri variabili e tiro dadi, utilizza la classica mappa esagonata e gli ancora più classici segnalini quadrati – tanti segnalini quadrati – con numeri e sigle. Ma la cosa che forse più di ogni altra lo caratterizza è la simpatica tabella da compilare a matita in cui registrare in segreto entrate e uscite della propria economia, nonché le tecnologie acquisite. 

mercoledì 10 agosto 2016

[Anteprima giocata] Roots of Mali

scritto da F/\B!O P.

[Nota: questa recensione vale anche per Light of Dragons, in quanto il sistema di gioco è il medesimo]
Che ne dite di una partita a scacchi in cui i pezzi evolvono e hanno dei poteri legati all'ambientazione fantasy? La SunCoreGames (che ringrazio) mi ha spedito un prototipo avanzato del loro gioco attualmente su Kickstarter, insieme ad una copia del già edito Light of Dragons. Parlare di espansione è un po' fuorviante, perché le scatole sono giocabili in maniera indipendente (ciascuna contiene tutto quello che serve), ma le rispettive razze possono essere combinate per aumentare la varietà degli scontri. Estensione? Continuazione? Fate bovis ^_^
Ideato da Bujar Haskaj e Adrian Bolla, è un astratto da 2 che dura 15-45 minuti per giocatori di età 12+. È indipendente dalla lingua, tranne che per il regolamento.
Il motto della campagna è qualcosa tipo: 30 dadi ma 0 fortuna! Si concluderà il 14 agosto.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Entrate in un affascinante mondo fantasy, dove alcune razze mistiche sono lacerate da lotte intestine. Feroci lotte di potere e abili strategie porteranno a scontri epici capaci di decidere chi avrà la supremazia totale sul campo di battaglia.

martedì 9 agosto 2016

[Recensione] Warhammer Quest - The Adventure Card Game

scritto da Chrys

Chiunque sia da molti anni nel mondo ludico ha in qualche forma incrociato il nome della Games Workshop, casa inglese che è stata per diversi anni leader incontrastata del gioco di miniature, ma anche una delle aziende più importanti nel campo del gioco da tavolo non mainstream (l'attuale "gioco da tavolo moderno") producendo titoli storici e quasi tutti disponibili ancora oggi in 3^/4^ edizione, come Talisman (1983), Fury of Dracula (1987), DungeonQuest (1985) e simili... questo mentre a Coloni di Catan mancava ancora un decennio e imperavano incontrastati Risiko, Twister e Trivial Pursuit.

Uno dei loro titoli di punta di una ventina di anni fa (uscito lo stesso anno di Coloni di Catan) si chiamava Warhammer Quest e riprendeva il concept del famosissimo Hero Quest* ma aggiungendo la modularità totale della mappa (che verrà poi ripresa da Descent), un avanzamento dei personaggi più strutturato con tanto di fase villaggio e una meccanica che non richiedeva un "master".

* se per caso non lo sapeste, Hero Quest della MB venne fatto in collaborazione proprio con la Game Workshop che fornì alla Milton Bradley non solo le miniature, ma anche l'ambientazione (ovviamente proprio Warhammer) e tutta la grafica. ^__^

Perché vi siete sorbiti lo spiegone? Un po' perché sono logorroico (scusate ç__ç), ma soprattutto perché il titolo di cui vi parlo oggi, Warhammer Quest: the Adventure Card Game (1-4 giocatori, 30-60 minuti, Asterion/FFG) altro non è che una trasposizione in carte del famosissimo e omonimo titolo della GW. :D

lunedì 8 agosto 2016

Essen 2016 e dintorni - Parte III

scritto da Fabio (Pinco11)

Eccoci qui con un altro giro di titoli, sempre con un poco di approfondimento sulle meccaniche di ciascuno di essi, in modo tale da capire anche il genere di appartenenza e la plausibilità del loro inserimento nella personale lista dei desideri di ciascuno.

Stavolta spaziamo tra giochi da tavolo classici in salsa di maggioranze (Guilds of London), l'atteso successore di Star Realms  (Hero Realms), un altro gioco di carte basato sul deck-building alla Dominion con generose dosi di dadi (Colony), qualche divagazione nel mondo dell'ilarità (Crazy Karts) ed un paio di graditi ritorni from USA, uno che vede riproposto un grande successo della FFG oggi in salsa app (Mansion of Madness seconda edizione) ed un'altro che torna nel mondo videoludico di Doom.
Per chiudere, poi, un cenno all'attesa espansione di 7 Wonders: Duel, al nuovo titolo in uscita per la Horrible e alla nuova creazione del nostro MagoCharlie ...

domenica 7 agosto 2016

[Prime Impressioni] Imperialism: Road to Domination

scritto da Bernapapà

Oggi parliamo dell'opera di un novello autore polacco, Konrad Perzyna, che si è cimentato in niente po po di meno che un gioco, card-driven, di costruzione di impero, ambientato nell'epoca storica che va dal XV al XIX secolo. Il gioco esce nel 2014, edito dalla G3, casa polacca molto prolifica, da 2 a 4 giocatori, 12+, con un poco di testo inglese nelle carte. Il progetto è molto ambizioso, perché deve confrontarsi con giochi del calibro di Nations e Through the Ages per citare i più famosi, ma pure con il "nostrano" Historia, anche se in questo gioco l'arco temporale ricoperto è molto più ristretto. Per questo ritengo il progetto molto ambizioso: sarà riuscito il novello autore a ideare qualcosa di "innovativo" rimanendo nel solco della "tradizione", ma promettendo tempi di gioco decisamente inferiori (si parla di al massimo 2 ore a partita in 4 giocatori)? Vediamo di scoprilo insieme.

[nonsolograndi] Callisto

scritto da Fabio (Pinco11)

Ho avuto qualche perplessità nel decidere il tag da inserire a lato del titolo, perché Callisto è uscito, nella sua versione originale, nel 2009, per cui poteva essere considerato un classico, ma oggi vi parlo della sua nuova edizione, che definirei portatile ed economica, nella quale sono cambiati i componenti ed anche una parte fondamentale del setup, per cui propendo per considerare questa uscita come reimplementazione del gioco originario.
Ad ogni buon conto Callisto è una delle millemila ideazioni del geniale e prolifico Reiner Knizia, uno dei più storici e famosi autori di giochi da tavolo e questo suo titolo astratto (per 2-4 giocatori, età 7+, tempo a partita da 10 minuti in su, indipendente dalla lingua), edito ora da Giochi Uniti, rientra sicuramente, con le sue meccaniche alla Tetris, nel novero di quelli fruibili da un pubblico ampio.
Coglierò anche l'occasione, nel parlarvene, di darvi alcuni cenni storici sull'origine dei polimini in questione :)

sabato 6 agosto 2016

Hangout #00 - Qual è il giusto prezzo di un gioco da tavolo?

scritto da TeOoh!

Questo vuole essere un esperimento. Una puntata zero in cui tutto può essere sicuramente perfettibile e in cui abbiamo deciso una linea di fondo, ma che potrebbe benissimo non coincidere con quella "della stagione ufficiale".
A dire il vero, non so nemmeno se ci sarà una vera e propria stagione.
Vi spiego di cosa si tratta e poi vi chiedo una mano. 

venerdì 5 agosto 2016

[nonsolograndi] Fiume senza Fine

scritto da
Simarillon (Davide)

“I tre maghetti vogliono dimostrare di essere davvero coraggiosi e decidono di andare a trovare le terrificanti creature mostruose che vivono lungo il Fiume Infinito. Forse non sono nemmeno così orribili come si pensa! Ma che succede? La barca che trasporta uno dei maghetti cambia improvvisamente direzione. Se solo avesse raggiunto la meta, il ragno gigante! Il Fiume Infinito, infatti, è piuttosto insidioso. E gli altri maghetti non se la passano certo meglio, oppure qualcuno è più bravo a controllare la corrente del fiume? «Zampa di ragno e krill di balena morta! Fiume scorri, dove la mia mano ti porta!» Riuscite ad aiutare il maghetto a deviare la corrente del fiume nella direzione giusta e farlo arrivare sulla riva corretta per scattare la fotografia che manca?“

Questo il contesto in cui si svolge il gioco della Drei Magier Spiele dal nome Fiume senza Fine, gioco di Guido Hoffmann, illustrato da Rolf Vogt; come sempre bravi i tedeschi a contestualizzare il gioco. Il gioco è in Italia grazie a Borella/Orgo Mago che lo importa e distribuisce nel nostro paese.
Questo titolo si può giocare da due a quattro giocatori, a cominciare dai sei anni, in partite con una durata di quindici minuti circa.

giovedì 4 agosto 2016

[Recensione] Star Wars: Assalto Imperiale - Ombre Gemelle

scritto da Agzaroth

Prima espansione “grossa” in italiano per Assalto Imperiale. Aggiunge 6 missioni, due eroi, qualche nemico nuovo (assaltatori pesanti, predoni Tusken), carte a profusione e una minicampagna di 4 avventure.


MATERIALI

La scatola è medio-piccola, il che è un sollievo dopo quella base, veramente grossa. Un bel po' di carte e tiles, tra cui una che per ora è la più ampia a disposizione, miniature di ottima fattura. Tutto secondo gli alti standard della FFG dell'ultimo periodo.
Nota: mancano, al solito, alcune miniature che vanno comprate a parte, se si vogliono sostituire i relativi segnalini (e volete sostituirli): Boba Fett, Kayn Somos, C-3PO e R2-D2, per la modica cifra di... tanto.

mercoledì 3 agosto 2016

[Altro] Operazione Portabilità: App da Tavolo, l'estate è salva... (seconda parte)

scritto da Simone M.

Premessa: volevo ringraziare tutti coloro che in questi giorni, dopo l'uscita del primo articolo, mi hanno segnalato App tratte da Giochi da Tavolo e mi hanno chiesto di provarle per loro ed alimentare così questo piccolo catalogo con le mie impressioni. 
Ammetto che non avevo previsto il volume di consensi che tale argomento potesse riscuotere. Prometto che continuerò nei prossimi mesi a dedicarmi alla scoperta ed al playtest di nuove applicazioni tratte dai BG in modo da poter alimentare nuovi articoli. 
Sicuramente seguirà, a grande richiesta, una terza parte di questa prima carrellata di test.

Eccoci giunti alla seconda parte di questo percorso durante il quale, per mere ragioni pratiche, mi sono abbandonato alle versioni digitali di alcuni titoli da Tavolo su iPad.
Per chi si fosse perso la prima parte la linko qui.

Quindi da un "piccolo bagaglio" (dannate compagnie lowcost!) dipendono "grandi responsibilità". Ebbene sì, quest'anno per raggiungere la destinazione, marittima, delle mie vacanze ho dovuto rinunciare a qualche scatola di puro sollazzo.

Non sono riuscito a trafugare, tra le mutande e le T-Shirt, neanche Venerdì del sempreverde Friedemamn Friese. La lista che seguirà è sicuramente più muscolosa della precedente, perciò bando alle ciance. Ci rivediamo per le conclusioni.

martedì 2 agosto 2016

[Recensione] Verso Mordor - Il Signore degli Anelli

scritto da Chrys

Come promesso rieccomi con un altra novità da spiaggia... come già premesso nello scorso articolo questo è un buon periodo per i giochini piccoli e leggeri da estrarre a sorpresa al mare o in montagna come moderni Eta Beta.

Questa volta vi parlo di un gioco collegato al mondo de Il Signore degli Anelli, e cioè Verso Mordor (2-4 giocatori, 20 minuti) di Michael Rieneck, autore di giochi come Cuba, Pilastri della Terra e Grog Island. 

Il gioco inizialmente è uscito marchiato Fantasy Flight Games ed è stato localizzato da noi grazie a Giochi Uniti.

Questo rapido gioco di dadi vi vedrà vestire i panni dei 4 hobbit e affrontare il lungo viaggio dalla Contea fino a Monte Fato, cercando di fuggire dai Nazgul. Praticamente 1000 pagine di storia condensate in 10-20 minuti. XD

lunedì 1 agosto 2016

Essen e dintorni II - L'ora del cinghiale ...

scritto da Fabio (Pinco11)

In questo periodo le novità arrivano in modo improvviso, perché oramai gli editori sanno già (salvo ritardi imprevisti) cosa faranno uscire ad ottobre e, se vogliono arrivarci con le scatole pronte, devono aver già inviato il materiale per la stampa o almeno avere quasi tutto pronto.
È quindi una scelta editoriale e di marketing far trapelare già ora le notizie o tenerle per un momento successivo e la cosa è legata anche, negli ultimi anni, al desiderio della casa di essere presenti alla Gen Con americana, evento che, pur riservato ad un pubblico più a stelle e strisce, muove numeri sempre più importanti (diciamo che come visitatori viaggiamo sopra i 60.000 e si inizia a fare sul serio, tenendo conto del potere economico del mercato USA).
Eccoci qui, quindi, a parlare di diverse novità, tra le quali gli attesissimi Cry Havoc, The Oracle of Delphi e Ein fest fur Odin, ma non dimentichiamoci pure di Sentieiro-Soledade e di Trzewiczek ...
Se qualcuno commentava indifferente la prima carrellata di titoli, pensando che a questo giro non spendo niente, vediamo se la vostra lista dei desideri rimarrà vuota anche oggi ... :)