sabato 17 dicembre 2016

Recensioni Minute - Imagine

scritto da TeOoh!

Probabilmente di giochi con associazioni mentali ne conosciamo tutti una vagonata. Ce ne sono di recenti, di più datati, alcuni si basano su parole, altri su immagini, concetti astratti, costruzioni, colpo d'occhio, domande, eccetera. Probabilmente, anche da quanto leggo sui social, un po' tutti ne hanno anche ideato uno nella loro vita.
Questo comunque è arrivato a una pubblicazione e, dal mio punto di vista, giustamente meritata, per un pizzico di novità che riesce a coinvolgere attorno al tavolo.
Ecco quindi Imagine, gioco di 藤田 真吾 (Shingo Fujita), Shotaro Nakashima, 大木基至 (Motoyuki Ohki), Hiromi Oikawa Shintaro Ono, per 3-8 giocatori, della durata di 30 minuti. In Italia grazie ad Oliphante.

La minutissima è: il giocatore "di mano" pesca una carta dal mazzo enigmi e dovrà far indovinare l'enigma scelto tra i 16 disponibili sulla carta, attraverso l'accostamento/sovrapposizione/animazione delle carte trasparenti con disegnati alcuni simboli sintetizzati su di esse. Chi indovina e chi ha presentato l'enigma guadagnano 1 punto. Dopo 2 giri di tavolo, chi ha più punti vince.

Intanto parto con il dirvi che il numero di giocatori non è veritiero e conseguentemente nemmeno la durata. Di solito si parte in un tot, poi man mano i curiosi si avvicinano al tavolo e iniziano a inserirsi, alcuni si vanno a prendere da bere, poi si gioca un po' collaborativo, finché i punti sono dimenticati e... si fa serata.

La caratteristica di fondo di questo Imagine è che all'inizio ci si sente spaesati: quando vi trovate a dover far indovinare un modo di dire, un personaggio di un film, il titolo di un libro con solo dei disegni che vi sembrano non andare mai bene, vi sembrerà che "proprio a voi è capitato quello difficile". In realtà tutti gli enigmi sono difficili. Finché non vi scatta qualcosa dentro. E diventano non tanto facili da rappresentare, quanto troverete la "genialata" per rappresentarli.
Ecco quindi che magari anziché il titolo del film sarà più facile rappresentare il protagonista o una particolare scena. Di una canzone magari è più facile animarne una strofa...

Nel video (così vi faccio salire la curiosità) vi ho messo un po' di genialate che sono uscite durante le varie partite. Vi dico solo che per Forrest Gump ho usato solo 2 carte. E una era una linea retta.

Devo trovarci qualcosa? In verità l'ho già detto: se non siete abituati a creare o a pensare lateralmente, tuffarvi nella partita vi lascerà un po' interdetti. Ma se chi vi spiega Imagine (o se siete voi lo spiegatore, fatevi qualche manche a casa in solitaria) vi mostra e guida in 2/3 soluzioni... poi onestamente non ho trovato nessuno che si sia più inchiodato. Ok, magari un indizio in particolare è davvero un macello... ma tanto poi ve l'ho detto: si gioca un po' tutti assieme e magari quello a fianco vi dice "fammi vedere che ti aiuto" e ... voilà ecco comparire l'immagine giusta in tavola!

Oh, sono entusiasta, ma perché ho scoperto della creatività nascosta in diverse persone che mi hanno letteralmente stupito.
Fateci una partita di prova e fatela fare anche a chi "non gioca". Poi ditemi.

Vi lascio a un link Egyp e al filmato! Ciao!

7 commenti:

  1. Trovo che giochi di questo tipo siano molto stimolanti a livello creativo (come Dixit e Concept) e si possono proporre facilmente, come dici tu, per fare serata. Mi interessa sapere se il livello degli enigmi è alla portata dei bambini scolarizzati. (anche se nulla vieta di costruire degli enigmi "casalinghi" proprio per i più piccoli)

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  2. Ah! E grazie come sempre per le tue recensioni! :-)

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  3. Ho potuto vedere il video solo ora... hai risposto alla mia domanda! Ciao

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  4. comprato sulla fiducia perché "odio" taboo e spero di non vederlo mai più sostituendolo con questo! Forse Teo mi hai salvato la vita...
    m@

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  5. carino, mi sembra però troppo caro per il target

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