sabato 31 dicembre 2016

Recensioni Minute - Dragon Pets

scritto da TeOoh!

Ehy! Quest'anno mi capita l'ultima recensione dell'anno su questo blog! E allora, quale miglior occasione per chiudere il cerchio con la recensione di un titolo sviluppato da uno storico Redattore di queste pagine?!?
Senza indugi, quindi, faccio i miei complimenti a Chrys per Dragon Pets, gioco per 2-4 giocatori di Paolo Cecchetto e Christian Giove, della durata di 25/30 minuti. Edito da Pendragon Game Studio.

Vado innanzitutto a rivelarvi un retroscena dell'introduzione del mio filmato: all'inizio avevo fatto un pessimo gioco di parole con la traduzione maccheronica di pets associandola al fatto che: emissioni di gas, i draghi le hanno sia dalla bocca che... ma poi mi sono auto censurato e quindi di tutto questo, non ne saprete mai nulla.

La minutissima è: durante il proprio turno, su una griglia 4x4 di draghi, si deve piazzare un proprio cacciatore selezionando il drago a distanza pari al valore del dado colorato corrispondente a partire da un segnalino colorato posto sul proprio lato del tavolo. Opzionalmente e a pagamento, si possono riportare a casa i draghi selezionati, rilanciare i dadi e riempire gli spazi griglia vuoti. I draghi accoppiati maschio-femmina generano un'entrata di denaro. Chi ha più soldi al termine della partita, vince.

Il gioco davvero si spiega in un attimo e, vi assicuro, è uno di quelli che, quando fate vedere un esempio di come si piazza un cacciatore, non avrete bisogno di arrampicarvi in frasi complesse per spiegarne la meccanica. I giocatori capiscono intuitivamente come si intende il piazzamento e tutto fila via liscio.

I materiali hanno dei disegni decisamente carini alla vista e il piano di gioco risulta ben colorato e accattivante. Tale caratteristica, unita alla semplicità delle regole, fanno di DP un bel gioco family adatto anche a introdurre neofiti.

Va detto però di non sottovalutarlo del tutto. Prendere draghi un po' a casaccio penalizza moltissimo a fine partita (vi confesso che io nella prima partita ho finito a zero punti!!! contro i 18 del vincitore) e quindi dovrete decidere bene quando spendere i vostri amati soldi/punti per fare una scelta più oculata in base ai nuovi risultati dei dadi.

Un po' di fortuna c'è, sia dovuta a quali draghi escono sia a quali dadi avrete davanti dopo il lancio, ma tutto sommato riesce ad essere ben mediata. È un buon titolo per inserirsi nel concetto di "gestione dadi".

Devo trovarci qualcosa? Se devo essere sincero, ho trovato qualche imprecisione nel regolamento italiano (ad esempio il numero dei materiali da distribuire ai giocatori che confonde le idee in fase di setup). Niente di apocalittico, eh, si riesce bene a ricostruire tutto, specialmente se passate dalla lingua inglese, non ci sono dubbi. Forse, però, un pelo di difficoltà potrebbe trovarlo un giocatore alle prime armi che comunque sarà capacissimo di giocare il titolo.

Detto questo, rinnovo i complimenti a Chrys e al suo collega Autore e consiglio Dragon Pets a chi vuole avere sotto mano un gioco semplice da presentare agli amici scettici, ma che non ricada nella classica categoria dei party.

Lascio un link Egyp e colgo l'occasione per augurarvi Buon Inizio 2017!


5 commenti:

  1. Provato!! Semplice ma divertente.
    Lo avevo preso per giocarci con moglie e figlia, ma alla fine l'ho fatto spesso anche in due con mia moglie o tra amici e gira bene. Un buon filler che permette anche qualche carognata. Hehe.

    Ciao
    Carlo

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  2. Prezzo molto alto per i pochi materiali interni. Game play scontato. Prodotto scarso.

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  3. Provato (due partite)!

    L'idea dell'uso dei dadi per ascisse e ordinate è interessante, e come gioco family fa certamente il suo lavoro, così come filler leggero per gamers.

    Andrea

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  4. Avevo già avuto un'ottima impressione quando lo provai a IdeaG 2015. Confermata in pieno, un gioco leggero e piacevole che lascia spazio a colpi bassi. Secondo me rende meglio in più giocatori per via appunto dell'interazione.

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  5. Noel Forcherio9 gennaio 2017 19:37

    Dunque, il gioco é molto bello, abbastanza veloce da non annoiare mai. Decisamente ben fatto. I materiali per me sono più che buoni. L' idea delle colonne di scelta in base ai dadi la trovo geniale, ed ha il potenziale giusto per tirare fuoro la giusta competitività (chi ha detto carogna? ) tra i partecipanti. Puccioso al punto giusto, anche le ragazze lo possono amare. Da evitare se si amano i pallosissimi german da 5-6-7 ore con migliaia di pezzi ed azioni da fare. Per tutti gli altri invece secondo me é da avere punto e basta.

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