venerdì 16 dicembre 2016

[nonsolograndi] Ufo Farmer

scritto da
Simarillon (Davide)

Agli alieni piacciono un sacco gli animali della fattoria e hanno deciso di collezionarne il più possibile! Una flotta di UFO arriva sulla terra e inizia a prelevare mucche, conigli e cavalli, ma attenzione! Agli alieni non piace la confusione: aiutateli a prendere solo gli animali giusti e… attenti al lupo!

Questa la simpatica ambientazione da cui si parte per giocare a Ufo Farmer, gioco Red Glove creato da Helmust Ast e illustrato da Piotr Socha.

Il gioco si può giocare da due a quattro giocatori a partire dai sei anni in partite che durano tra i venti e i trenta minuti.



I MATERIALI
Nella piccola scatola del gioco si possono trovare:
  • dodici astronavi in plastica (ben fatte e di buone dimensioni);
  • quattro basi spaziali di buone dimensioni;
  • cinquantaquattro tessere animale, in cui si ritrovano i simpatici animali della fattoria di Super Farmer (cavalli, mucche, pecore, conigli e gli immancabili lupi);
  • la tessera primo giocatore.
I materiali fanno la loro figura, soprattutto gli UFO in plastica, e sono perfettamente funzionali al gioco.


IL GIOCO... OVVERO ECCOVI LE REGOLE
I giocatori sono alieni venuti sulla Terra per studiare forme di vita sconosciute. Il loro punto di arrivo
un buon carico
è una fattoria di Super Farmer e il loro obiettivo è quello di prendere più animali possibile.
Una partita a UFO Farmer è divisa in due fasi:
  • Scegliere gli Animali, in cui i giocatori coprono gli animali con i propri UFO, a partire dal primo giocatore, in senso orario, posizionando un UFO fino a che si esaurisce la propria riserva.
  • Catturare gli Animali, in cui i giocatori devono recuperate 3 UFO qualsiasi con gli animali sotto di loro: iniziando dal giocatore con il Segnalino “Primo Giocatore” e procedendo in senso orario, ogni giocatore sceglie uno degli UFO sul tavolo (non importa chi l’abbia giocato) e trascina l’UFO davanti a sé, stando ben attento a non scoprire l’animale nascosto dall’UFO; si continua a catturare animali finché ogni giocatore non ha 3 UFO davanti a sé.
Dopo aver catturato gli animali li si carica, eventualmente, sulla base spaziale:
  • se si hanno tre animali uguali se ne mettono due sulla propria base e uno ritorna verso il centro;
  • se si hanno tre animali diversi se ne mettono due sulla propria base e uno ritorna verso il centro;
  • se si hanno tre animali diversi e uno di questi è il lupo uno si carica sulla propria base e due ritornano verso il centro, dal momento che i lupi sono troppo selvaggi e non possono essere catturati dagli alieni;
  • se si hanno due animali uguali e uno diverso, tutti gli animali ritornano verso il centro.
Il gioco finisce quando, alla fine del turno, ci sono meno animali che UFO disponibili.
Il sistema di punteggio si articola su tre livelli:
  • Livello Base (per i più piccoli): ogni animale preso vale 1 punto.
  • Livello Intermedio: se volete far esercitare i vostri bambini con le tabelline, potete scegliere liberamente il valore degli animali e, eventualmente, anche di ogni singolo animale.
  • Livello Avanzato (per i più grandicelli): calcolate il quadrato del numero degli animali di ogni specie che avete accumulato dopodiché sommate questi valori.
Il giocatore con più punti al termine della partita è il vincitore.

 
CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
Bella sorpresa questo Ufo Farmer.
cattura
Personalmente ispirato dall’ambientazione di Super Farmer (un must have del gioco in scatola di cui avevo parlato qui) mi sono incuriosito del gioco e dopo l’approccio della sola lettura del regolamento l’avevo classificato come la solita variante del memory: le prime partite mi hanno clamorosamente smentito e, soprattutto, mi hanno fatto rivalutare ampiamente il gioco.

Il tema degli animali è sempre un buon tema per i piccoli giocatori, così come sempre particolarmente apprezzata è la meccanica della memoria, quindi il gioco si presta bene ad essere giocato dai nongrandi; le astronavi in plastica, poi, danno anche un quid in più dal punto di vista dei materiali, confermando come sia un prodotto davvero ben pensato. Inoltre il fatto di appoggiarsi a un’ambiente famoso come quello di Super Farmer è un ulteriore merito per il gioco che lo può far sdoganare facilmente a chi, magari casualmente, ha conosciuto il suo illustre progenitore; e poi avere più giochi con la stessa ambientazione può essere un pregio per la ludoteca personale.

Molto interessante l’interazione che si viene a creare (potenzialmente) tra i giocatori. Il fatto di poter prelevare anche le astronavi posizionate dagli avversari spariglia un po’ le carte ed è il vero twist del gioco, per dargli quel minimo di originalità, rispetto a molti altri giochi basati strettamente sulla meccanica del memory. I piccoli giocatori tenderanno a mantenere fissa la scelta sulle astronavi posizionate: ho notato, infatti, come difficilmente saranno i piccoli a sparigliare le carte, mentre i più grandi avranno sempre la tentazione di scegliete un'astronave diversa proprio per sparigliare il gioco, che, altrimenti, si presenta un po’ troppo lineare. La tessera lupo introduce una piccola riflessione sul come giocarla e soprattutto sul come recuperarla, magari forzando gli avversari a prendere la tessera e quindi obbligandoli a caricare meno animali sull’astronave (piccole speculazioni da giocatore, che però non ho visto fare a nessuno dei nongrandi a cui l’ho fatto giocare). 

Il sistema di conteggio dei punti scalare (da base ad avanzato) introduce ulteriori potenziali elementi
stanno arrivando
di riflessione al momento della scelta dell’astronave con l’animale da portare nella propria riserva: si può provare a spingere su un solo animale, con il rischio però che… qualcuno ci rompa le uova nel paniere. Altro pregio (non suggerito dal regolamento, ma pensato dal giocatore che si impossessa di me ogni volta che apro un gioco) è quello che si può modulare la lunghezza del gioco eventualmente eliminando alcuni animali, nello stesso numero per ogni tipo (ovviamente ad eccezione dei lupi). 

Mi convince poco la meccanica per due giocatori, che non consiglio, soprattutto se il conteggio dei punti è un punto per ogni animale trasportato sull’astronave: in questa modalità di gioco, infatti, se non si sbaglia si arriva, inevitabilmente, a un pareggio di animali portati sull’astronave; il gioco diventa un po’ più interessante se la meccanica di calcolo del punteggio è riferita al quadrato per ogni animale trasportato sull’astronave, ma comunque il gioco diventa davvero molto più interessante in tre/quattro giocatori.

Il produttore suggerisce per questo gioco come età un 6+: credo che si possa iniziare a giocare già a partire dai cinque anni, soprattutto se il conteggio dei punti si basa su un punto per ogni animale caricato sull’astronave.


COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del gioco e che Non credo negli alieni, ma là fuori c'è sicuramente qualcosa responsabile di tutte le stranezze che stanno capitando come dice J.T. Walsh.

Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo (o gli altri bimbi – e adulti – che lo hanno giocato) ha imparato giocando a Ufo Farmer:
  • l’interazione tra i giocatori e, inoltre, a seguire le mosse degli altri giocatori, sia nella prima
    fase di gioco per valutare quale animale rapire con l’astronave e quali animali sono stati rapiti dalle altre astronavi, sia nella seconda fase per provare ad ottimizzare il proprio movimento di prelievo dell’astronave;
  • il calcolo del punteggio scalare, che può modificare, anche profondamente, le strategie di gioco;
  • la valutazione del calcolo del rischio;
  • l’ottimizzazione della scelta sia per il piazzamento dell’astronave sia per il suo recupero;
  • da ultimo il gioco aiuta a giocare con i numeri a partire dalle somme per arrivare al calcolo delle tabelline e ai quadrati dei numeri;
  • e poi un insegnamento per papà… anche se ne sai di giochi, non giudicare dalle apparenze, ma giudica dopo aver giocato.

FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
Sulla scatola compare un eloquente 6-99 age.
Penso, in effetti, che il gioco possa anche essere giocato da adulti nel momento in cui si iniziano a fare le cattiverie, fra i vari giocatori; la valutazione di quali animali scegliere con le proprie astronavi in relazione a quali sono già stati scelti dagli avversari è una valutazione che sicuramente si può fare solo se si è un po’ più grandicelli, così come la valutazione del fatto di non far prendere il set di animali giusto a un avversario se sappiamo di non poter completare la tipologia di set iniziato. 


ma quanti bei conigli
PERCHÉ GIOCARE CON PAPÀ MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà: ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.

Innanzitutto perché, come ho già scritto, il gioco in due è molto meno divertente rispetto al gioco in tre o quattro, quindi dai mamma ci vuole anche il terzo e poi perché papà e Lorenzo si devono coalizzare e prendere le tue astronavi e scombussolarti un po’ i piani.
Poi come i tutti i giochi di memoria è consigliato anche da giocare con i nonni: il gioco è semplice, e tenere allenata la memoria è sicuramente un bene per i nonni dei piccoli giocatori.
  
Potete trovare il gioco al seguente link su Egyp

Si ringrazia Red Glove per la copia di review concessa.

2 commenti:

  1. Ecco, appena andato via Agza e già si vedono i primi cambiamenti: la recensione intera in homepage al posto della solita preview :D

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  2. veramente e' stato un mio errore ... bloggere e' una brutta bestia!

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