sabato 12 marzo 2016

Recensioni Minute - Mystery House: la Bomba e la Spia

scritto da TeOoh! 

A Dicembre, forse ricorderete, sono stato alla mia prima Escape Room in quel di Torino. Avevo preso accordi per entrare con una bella GoPro in fronte, e sono quindi riuscito a portare fuori qualche immagine.
A comprova di quanto ci fossimo presi bene, io+Moglie+Fratello+Cognata abbiamo deciso di lanciarci anche nella risoluzione della seconda stanza, ovverosia "La Bomba e la Spia". 
Sempre da 2 a 6 giocatori, durata massima per uscire 60 minuti, ideata da Mystery House.
Chiaramente, la sfacciataggine mi ha fatto chiedere (ed ottenere) di entrare ancora videocamerato.

La minutissima è: Una spia russa ha fatto un casting per Profondo Rosso, ma è stata rimbalzata. La donna, vendicativa, ha quindi pensato di vendicarsi in maniera molto subdola. 60 minuti di tempo per risolvere la catena di enigmi volti all'apertura della porta, ma con in più la difficoltà di disinnescare una bomba piazzata al centro della stanza. Si entra ammanettati a coppie in una stanza completamente buia e si dà il via ad una sequenza di risoluzione enigmi di tipo fisico ed enigmistico.


La stanza è molto differente da quella già provata: l'ambiente è uno solo, tutto quello che serve alla risoluzione è sempre palese sin dal primo minuto. In più le catene di enigmi sono molteplici, corte e slegate tra di loro. Ogni passo che si compie, potrebbe portare quindi alla risoluzione della "porta" o della "bomba".

Inoltre, la presenza della bomba al centro permette, volendo, di armeggiare sin dal primo minuto con essa, ma, man mano che si procede con la risoluzione della stanza, si aggiungeranno indizi e procedure da seguire. In sostanza, noi abbiamo atteso fino a 40 secondi dal termine prima di effettuare il disinnesco, per essere sicuri di aver preso più informazioni possibili.

Molto più claustrofobica da un certo punto di vista, perché non c'è "evoluzione" o una pista che conduce man mano avanti; ci si può trovare quindi bloccati senza sapere SE esistano altri enigmi e quali. L'unico indizio principe è una cassettiera lucchettata. Diciamo che almeno si può puntare ad aprirne tutti i lucchetti. Dall'altro, gli enigmi permettono di dividersi i compiti e rastrellare più a fondo la stanza e le risoluzioni.

Devo trovarci qualcosa? In questa stanza, un paio di enigmi sono proprio... enigmistici. È necessario (per fortuna lo trovate) un blocchetto per studiare bene la soluzione degli stessi e un pizzico di abitudine a quel tipo di gioco, oppure una capacità analitica. Abilità non così fondamentali nella scorsa. Certo, da quel punto di vista, chi è appassionato del Settimanale cartaceo, potrebbe trovare tutto ciò più invitante e, di conseguenza, un pregio. 

Nota auto-celebrativa finale: conclusa la stanza a 40 secondi dalla fine con bomba disinnescata e zero aiuti chiesti! 

Vi lascio quindi al filmato per qualche sbirciatina in più e qualche chicca che abbiamo trovato oltre la porta.
Buona visione!



1 commento:

  1. Grande spunto! Mi son letto anche l'altro articolo, e pure lo spunto della Escape room a Padova. Sto a 2 ore da entrambi.

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