sabato 31 ottobre 2015

Recensioni Minute - Between two cities

scritto da TeOoh!

A chi ha avuto l'audacia di spararsi i miei filmati di Essen, dovrebbe essere già noto che questo titolo è stata la mia vera e propria sorpresa della fiera. Snobbato sulla carta, ma che mi ha colpito appena sotto lo sterno dopo la prima partita proprio per farmi rimangiare il giudizio.
Vi sto per mostrare Between two cities, un gioco per 3-7 giocatori di Matthew O'Malley, Morten Monrad Pedersen, Ben Rosset; edito da Stonemaier Games. In verità c'è anche una modalità a 2 giocatori e anche due bot per permettere una partita a singolo giocatore.
Ok, facciamo che è da 1-7 giocatori e partiamo.

venerdì 30 ottobre 2015

[Recensione] - Brick Party

Scritto da Sergio

Dopo il "cicciottoso" (ah ah ah Fabio non potevi che essere tu a usare questo termine) e fortunato  Fun Farm con le sue 60 mila copie vendute,  i ragazzi della Post Scriptum tornano al family con strizzata d'occhio ai piu' piccoli con questo Brick Party,  ideato da  Luca Bellini  con disegni di Erika Signini e Paolo Vallerga
Lo distribuisce la Raven
Ripeteranno il successo degli animaletti pucciosi? E' presto per  dirlo, ma gli elementi per un gioco divertente ed al tempo stesso educativo per i piu' piccoli ci sono tutti. E quale migliore presentazione ci puo' essere per un gioco che mira ad intrattenere le famiglie?
Il gioco è per 2 -9 giocatori con una durata non superiore ai 30 minuti

giovedì 29 ottobre 2015

[Recensione] Last Night on Earth: Timber Peak

 Scritto da Agzaroth

Timber Peak è lo spin-off del famoso Last Night on Earth della Flying Frog, gioco incentrato sull'epidemia zombi e sulla sopravvivenza dei pochi umani rimasti. TP ne continua idealmente le vicende, recuperando tre dei protagonisti e facendo proseguire il loro viaggio. Al contempo lima alcune cose, inserendo anche il fuoco come elemento costante di pericolo sia per gli umani che per gli zombi.
Il gioco vede due squadre contrapposte manovrate dai giocatori e si basa sostanzialmente su tiro dadi, poteri variabili, mappa modulare.

mercoledì 28 ottobre 2015

[Recensione] I Costruttori del Medioevo:ovvero...il buono delle piccole scatole...

scritto da Simone M.

Una scatoletta di metallo quadrata e molto variopinta, delle carte, una manciata di monete di scrosciante plastica colorata ed ecco tutto l’occorrente per trascorre 30 minuti a cuore e mente leggeri insieme a I Costruttori del Medioevo, gioco di Frédéric Henry per 2-4 giocatori ed appunto della durata di una mezz'oretta
Euro-Filler leggero salva-cinghiale per tutta la famiglia della Bombyx (leggi Asmodee) e distribuito in Italia dalla Asterion Press del dinamico duo Bianchini-Cattini.
Scopo del gioco è quello di costruire edifici che ci permettano, alla fine della partita, di accumulare più Punti Vittoria dei nostri avversari. Per fare questo dovremo scegliere come spendere in maniera opportuna ed oculata il nostro numero esiguo di azioni a disposizione per ingaggiare operai, via via più esperti e produttivi, chiedere in prestito del denaro e completare i progetti che ci accaparreremo durante il gioco. In attesa del nuovo Conan, il gioco da tavolo sulla saga del barbaro cimmero più famoso di tutti i tempi fra i cui autori (oltre a Bruno Cathala) c’è proprio Frédéric Henry, immergiamoci fra calcinacci, scalpelli e carrucole de I Costruttori del Medioevo.

martedì 27 ottobre 2015

Recensione - Zena 1814

scritto da Faustoxx, Francesco e Danilo (Benga)


[Fabio] Come nelle migliori offerte commerciali, oggi avrete la possibilità di sperimentare un 2x1, nel senso che mi sono arrivate insieme ben due recensioni o prime impressioni sul gioco e, sapendovi curiosi, ho pensato di fare cosa gradita a proporvele entrambe, così da avere due punti di vista su di esso. Al termine della prima rece, scritta da Faustoxx e Francesco, troverete quindi la seconda, di Danilo (Benga). Non dite che non vi penso ...
p.s. tenete conto che tutti i recensori sono di Genova, per cui un pelo di influenza il fatto che il gioco è dedicato alla loro città può anche averla ;)

Tra le novità italiane che verranno proposte a Spiel 2015, Zena 1814 ha suscitato un interesse particolare, sia perché genovese è chi vi scrive, e così gli autori, gli esordienti Alberto Barbieri e Luigi Cornaglia, sia perché genovese è la nuova realtà editoriale ludica Demoela, che in dialetto ligure significa gioco.
Bisogna infatti risalire agli anni 60 e ai tempi della mitica Alma giochi, per trovare una casa editrice basata a Genova.

lunedì 26 ottobre 2015

Piccola guida alle uscite di Lucca Games 2015

scritto da Fabio (Pinco11)

Non faccio in tempo a metabolizzare il passaggio della fiera di Essen (ancora in sogno mi fanno compagnia trippoli, dadi, carte e tessere e mi accompagna quotidianamente la carenza di sonno accumulata) che già si avvicina, ad ampie falcate, Lucca Comics and Games.
Come al solito dedichiamo un articolo di presentazione all'evento, riassumendo all'interno le principali novità che saranno presentate da parte degli editori presenti in fiera, sempre all'interno dello spazio dedicato ai giochi da tavolo, nel padiglione Games.
Ricordo che i grossi problemi legati all'afflusso di persone verificatisi lo scorso anno hanno spinto l'organizzazione al contingentamento dei biglietti, che saranno disponibili solo nel numero di 80.000 al giorno. Nel sito dell'evento, inoltre, sono pubblicizzate diverse ulteriori iniziative, quali bus navetta, bus diretti da diverse città, acquisti online dei biglietti e spedizione a casa di essi e dei braccialetti. Mentre scrivo già il sabato ha sfondato di parecchio di 20.000 biglietti venduti.

domenica 25 ottobre 2015

[NonSoloGrandi] La Torre dei Mostri

scritto da Bernapapà

La Cranio Creations  ci ha oramai abituati ad uscire con un po' di titoli in occasione della fiera di Essen, ed anche quest'anno non si è smentita: ecco a voi La torre dei Mostri, della coppia Luciani - Tinto, gioco di abilità tattile, per 2-4 giocatori, orientato anche ai più piccoli, dove saremo chiamati ad aiutare i nostri mostriciattoli a scendere i piani della torre: chi porta il maggior numero di mostriciattoli del proprio tipo al piano terra, accumula punti.
Questo il gioco in due parole, ma il bello del gioco è proprio legato alla necessità di utilizzare le proprie dita, o le proprie manine se si hanno di dimensioni ridotte, per introdurle nelle finestre e spostare i propri mostriciattoli verso i buchi presenti fra un piano e l'altro, in modo da farli cadere al piano sottostante, e così via per 1 minuto di tempo scandito dalla clessidra in dotazione.
Un gioco frenetico e volutamente confusionario in cui vi troverete ad adottare le pose più strane per poter arrivare a spingere il vostro mostriciattolo, attraverso la finestra che gli avversari vi avranno lasciato libera: un gran baccano per un lampo di tempo, da ripetere in più round (tanto i mostriciattoli che arrivano in fondo sono sempre così pochi) fino a raggiungere il punteggio prestabilito.

sabato 24 ottobre 2015

Recensioni Minute - Promo DeLorean (Colt Express)

scritto da TeOoh!

Questa recensione è nata di impulso: parlavo l'altro giorno con un mio collega di questa promo della DeLorean e a lui è venuto in mente che 21 Ottobre era, combinazione, il "Ritorno al Futuro Day". Il passaggio a "Devo recensirla subito!" è stato immediato.
Mi sono quindi trovato con una pausa pranzo e un paio d'ore in zona cena per registrare+convertire+assemblare+caricare per riuscire a pubblicare il video entro la fine della giornata! Eh, sì, perchè il dialogo è avvenuto esattamente il 21 Ottobre.
Beh... Missione compiuta!

Recensioni Minute - Unboxing Journey: wrath of demons

scritto da TeOoh!

mi arriva un messaggio Telegram molto sintetico, ma molto eloquente, da Ricky: "mi è arrivato un Kickstarter da quasi 5 Kg, se vuoi passo da te e lo unboxiamo insieme".
L'altro messaggio di questo tipo era per Ticket to ride anniversario: Ricky è sinonimo di roba buona.
"Domani mattina, ore 9 e offro colazione" è stata la mia risposta.

Ecco quindi che apriamo accuratamente lo scatolone e ci troviamo di fronte ad una MEGA scatola di gioco del peso decisamente importante! Si tratta di: Journey: Wrath of Demons, gioco collaborativo per 1-4 giocatori, della Marrow Production, durata di ogni scenario dai 30 ai 60 minuti circa.

venerdì 23 ottobre 2015

[nonsolopiccoli] Snorta (Deluxe Edition)

scritto da
Simarillon (Davide)

L’etichetta di oggi è nosolopiccoli, ma sarebbe tranquillamente potuta essere party-game ed anche riscopriamoli, oltre al più da me usato (ed abusato) nonsolograndi. Ecco quindi a saziare la vostra curiosità di sapere il titolo del gioco di oggi, si parla di Snorta, in particolare nella sua Deluxe Edition. Il gioco è pubblicato dal colosso Mattel e autori sono Tony Richardson e Chris Childs, fra gli illustratori vedo menzionati Steve Gray, Per Leveaux e, soprattutto, Michael Menzel (uno dei più grandi o almeno uno dei miei preferiti). Il gioco si può giocare da quattro a otto giocatori, a partire dai sei anni (nella sua versione semplificata) in partite di una quindicina di minuti.


giovedì 22 ottobre 2015

[Recensione] Fire in the Lake

 scritto da Agzaroth

Fantozzi alla Riscossa”. Finalmente il ragioniere riesce a conquistare la signorina Silvani e lei, estasiata, urla a squarciagola “che me so' persa!”.
Ecco, giocando a Fire in the Lake, mi sono sentito un po' così, di fronte alla serie COIN.

Quarto capitolo della serie COIN, FitL ci catapulta nella Guerra del Vietnam. Opera di Mark Herman e Volko Ruhnke (ideatore della serie), è un wargame per 1-4 partecipanti, che dura dalle 3 alle 8 ore, per giocatori esperti, card driven che sfrutta poteri variabili e controllo territorio.

AVVERTENZE
Prima che vi entusiasmate troppo e corriate a recuperare tutta la serie COIN spendendo cifre da capogiro, lasciate un attimo che vi metta in guardia.

mercoledì 21 ottobre 2015

[Prova su Strada] Walktrhough...ma che bella sorpresa!

scritto da Simone M.

Qualche settimana fa vi ho parlato di un'anteprima di Lucca Comics 2015 e precisamente l'ultima fatica della Mini Games Studio ovvero il GDR Walkthrough.
Gioco citazionista e celebrativo, che si ispira senza distorcere (o scimmiottare) i JPRG ovvero i videogiochi "di ruolo" nipponici (per intenderci Final Fantasy, Dragonquest e soci).
L'idea sulla carta potrebbe sembrare stramba, un po' folle ed azzardata: trasporre su "carta" le meccaniche di quelle saghe virtuali scolpite più nel granito della storia che sui pixel di uno schermo.
Delle icone, dei motivi d'ispirazione per un mercato, quello dei videogiochi, che non conosce crisi economica o ostacoli sociopolitici.
Eppure il tentativo della casa editrice pisana, ovvero quello di attirare proprio quel tipo di platea di giocatori - ovvero i fanatici dell'intrattenimento su console - sembra non essere un traguardo così impossibile complice un sistema di gioco efficace, semplice ma soprattutto plausibile.
La scorsa settimana ho avuto proprio l'occasione di provarlo in demo, all'interno del mio negozio di giochi preferito in quel di Firenze, alla corte dell'amico Francesco "Ducalutra": quello per intenderci con il gatto sull'insegna.
Ed ecco qui riassunte, le mie impressioni e qualche cenno tecnico.

martedì 20 ottobre 2015

Tides of Time - Recensione

Scritto da Chrys.

Torniamo a parlare dei titoli di Essen, e anche questa volta (come per Siggil) vi presento un titolo veloce da giocare ma stavolta mirato a due giocatori... sto parlando di Tides of Time (20 min, 2 giocatori) ideato da Kristian Curla. Il gioco è edito da Portal Games e localizzato in italia da Cranio Creations ed Uplay.it.

Come Fabio ha già fatto notare nel suo speciale pre-Essen dedicato alle case editrici polacche questo gioco può essere visto come la risposta della Portal alla recente corrente di game design minimale giapponese iniziata con Love Letter e poi proseguita con altri titoli come Lost Legacy, Cappuccetto Rosso, ecc.

Anche qui infatti abbiamo un gioco composto da una manciata di carta e poco più, anche se in questo caso si tratta di un gioco per due giocatori (normalmente il game design giapponese è più orientato ai giochi per tanti giocatori, anche 6-8: non a caso in Giappone i giochi come Wherewolf e simili vanno molto bene... ma qui entriamo in discorsi complessi quindi non mi dilungo ^__^).

lunedì 19 ottobre 2015

[Prime Impressioni] - Ponzi Scheme

scritto da Fabio (Pinco11)

Ancora non ho smaltito il jet lag virtuale con Essen (è più una cosa che a che fare con l'essere immerso per 24h/24h all'interno di un ambiente di gente che respira giochi ed eccomi già alle prese con il primo degli articoli dedicati ai titoli presi in fiera.
Come tutte le cose che si devono iniziare non è mai facile capire da chi, anche perché il tempo è stato poco, per cui la scelta è caduta su di uno dei tre o quattro titoli che sono riusciti, in questo breve torno di tempo, a finire già sui nostri tavoli per almeno tre - quattro volte, ossia Ponzi Scheme.
Chi ha letto il report della fiera (qui il link) ricorderà che ho menzionato con toni assai positivi questo titolo, ideato da Jesse Li e prodotto dalla taiwanese Homosapiens Lab, che è un economico fruibile da 3-5 giocatori (indipendente dalla lingua), con tempo a partita dai 60 ai 90 minuti, che è risultato ai nostri occhi accattivante sin dalla lettura delle regole, tanto che lo avevo già citato tra i titoli da tenere d'occhio in fiera.

domenica 18 ottobre 2015

Considerazioni semiserie ( e non tecniche) sulla recente 4 giorni di Essen

Scritto da Sergio

Dopo la disamina del capo Pinco (regolare, profonda e precisa come  l'autore)  facciamo un po' di “social” tanto per commentare qualche aspetto “emozionale” della fiera che probabilmente è esperienza di tanti ma di cui si parla poco perché giustamente sono ben altri gli argomenti che interessano.   
E cominciamo parlando della “sindrome di Peter Pan” cioè di quella situazione psicologica in cui si trova una persona che si rifiuta o è incapace di crescere.
Mi spiego meglio: avrete notato sicuramente lo sguardo un po’ sperduto che ci rivolge l’interlocutore quando alla domanda “Ma quali sono i tuoi hobby?” noi rispondiamo “Beh mi piacciono i giochi da tavolo”.
 E’ lo sguardo tipico di chi pensa “eccone un altro che è rimasto bimbo, incapace di crescere” In genere il colloquio prosegue cosi: “Anche io da ragazzo giocavo a Risiko o a Monopoli”.
Bene, se questo benedetto interlocutore venisse o si trovasse per caso a Essen Spiel capirebbe la forza trainante di questa nostra passione.

sabato 17 ottobre 2015

Recensioni Minute Vlog - Essen Spiel 2015 (4 video!!!)

scritto da TeOoh!

Oh gente, è stato fighissimo.
Cioè, è sempre fighissimo andare ad Essen, ma quest'anno ho fatto ben 3 giorni di fiera contro il monogiorno delle edizioni scorse.
Così ho potuto godermela di più, sedermi ai tavoli, chiacchierare senza poi fuggire e ponderare al meglio gli acquisti e le riprese.
L'opportunità poi di accedere a luoghi inaccessibili per me negli anni passati, ha creato la voglia di sperimentare qualcosa di diverso dal solito. Raccontare un Essen che magari gli altri non hanno già fatto!!

Ecco quindi ben 4 filmati (alcuni nemmeno così minuti!) dei quali spero di trarre da voi preziosi feedback!
Il mio pc questa settimana ha fatto gli straordinari con quasi 5 ore di render e 16 ore di upload!

venerdì 16 ottobre 2015

[nonsolograndi] Rapido

scritto da
Simarillon (Davide)

La puntata di nonsolograndi di oggi sarà molto in linea con il gioco presentato, Rapido, prodotto dalla svizzera Hape e realizzato a mano dal Bamboo. Il gioco si può giocare da due a quattro giocatori, a partire dai tre anni in partite dai pochi minuti.

Mi piace scrivere due righe di come si presenta Hape nel manuale del gioco: “i giocattoli servono a rendere felici i bambini. Ma per Hape, un giocattolo è molto di più. Ogni giocattolo che costruiamo e una combinazione di materiali di qualità, di design unico, di idee innovative, di divertimento e di comportamento ecologico.

giovedì 15 ottobre 2015

[Riparliamone] Tales of the Arabian Nights in italiano: finanziato

 scritto da Agzaroth

Ne avevamo dato l'annuncio qui.
e TeOoh ha rincarato la dose qui.
Se poi volete farvi un'idea precisa di come finzioni il gioco, ecco l'On The Board dei Gioconauti e la recensione di Balena Ludens

Perciò è inutile che io mi rimetta qui a spiegare di che si tratta. Quel che conta è che il progetto (link) ha raggiunto la soglia di finanziamento e il gioco verrà prodotto in lingua italiana.

[Recensione] Sail to India

scritto da Agzaroth

Il designer è il giapponese Hisashi Hayashi, gioco per 3-4 partecipanti di circa 1 ora di durata, edito da AEG, medio-bassa difficoltà.
Mi è risaltato in mente dopo l'acquisto di Quantum. Ho visto che a fine serata, quando il main game non è troppo impegnativo, anche uno pseudo-filler tipo questo ci sta bene, garantendo un'oretta di gioco abbastanza scanzonato ma non banale e lasciando poi comunque il tempo per il classico fillerino caciarone di fine serata.
Perciò ho un po' riguardato quali altri titoli di mio interesse potessero rientrare in questa categoria e ne ho scovati un po' tra cui, appunto, Sail to India.

mercoledì 14 ottobre 2015

Siggil - Recensione

Scritto da Chrys.

Quest'anno siamo tornati da Essen con tanti nuovi giochi, tra quelli comprati a prezzo pieno e quelli offertici dagli editori con sconti extra o talvolta gratuitamente, quindi aspettatevi un grosso blocco di novità per i prossimi giorni.

Avendo l'abitudine di provare i giochi diverse volte prima di proporvene una recensione (in caso contrario ci lanciamo in articoli dichiaratamente titolati "Prime Impressioni") è però difficile proporvi sin da subito delle recensioni. Fa eccezione questo gioco che ho già avuto modo di provare più volte sia in fiera che dopo.

Eccomi quindi a parlarvi di Siggil (1-4 giocatori, 20 minuti, Capsicum Games) un interessante gioco di carte ideato da Henri Kermarrec e Maud Chalmel.

martedì 13 ottobre 2015

Essen 2015 - Il report finale dell'evento

scritto da Fabio (Pinco11)

Sono arrivato a casa letteralmente da poche ore (nella nottata di domenica) e sono già a pensarvi, ovvero a scrivere il nostro usuale report della fiera più importante dell'anno, ovvero quella di Essen (scusate se in qualche punto sarò ripetitivo, ma non tutti ci leggono sempre).
La prima impressione che vi trasmetto è: bello, bello, bello!
Voglio dire in senso generale sicuramente che per un gamer avere la possibilità di vivere per quattro giorni all'interno di un enorme complesso fieristico nel quale centinaia di editori convergono da tutto il mondo, incontrando così oltre 150.000 giocatori, e nel quale sono presentati oltre 700 giochi nuovi (o giù di lì), che rappresentano l'80% delle novità attese per la stagione ludica, è un qualcosa di indescrivibile.

lunedì 12 ottobre 2015

[Recensione] Barony

scritto da Fabio (Pinco11)


Leggi Marc Andrè  nello spazio dedicato al nome dell'autore e subito ti viene in mente il suo Splendor, uno dei migliori titoli dello scorso anno, per cui ti getti ingolosito sulla casella 'acquista' ed aspetti solo che ti arrivi a casa, senza nemmeno guardare prima di che si tratta, complici le rassicuranti impressioni dateci dal buon Simone che lo aveva provato agli Asterion days.
Appena ti arriva la scatola di questo Barony, edito da Matagot, Portal e per l'Italia da Asterion (per 2-4 giocatori dai 14 anni in su, tempo a partita tre quarti d'ora ottimisti, indipendente dalla lingua) scopri che stavolta non ci sono carte e fiches, ma una serie di tessere esagonali da utilizzare per comporre il piano di gioco modulare ed una ricca dotazione di cavalieri, fortezze, villaggi  e via dicendo, il tutto da utilizzare nell'ambito di un gioco di guerra e conquista.

domenica 11 ottobre 2015

Diari da Essen 3 - Il sabato e la fine della fiera

scritto da Fabio (Pinco11)

Siamo arrivati a sabato sera e le sensazioni che ho, proprio alla bocca, sono di quel misto tra gioia, malinconia e stanchezza (molta) tipico dei momenti nei quali si arriva vicino alla fine di qualcosa, un poco come i tramonti della sera o i penultimi giorni di una vacanza estiva.



Davanti agli occhi passano le immagini dei giorni passati e ci ritroviamo tutti un pochetto più filosofici, pronti già ad analizzare ed a tirare i bilanci.
Ma quello è ciò che si fa nei report di fine fiera, per cui oggi passo ancora a parlarvi di quello che ho visto, dandovi appuntamento (entro mercoledì, perchè bisogna anche ammortizzarle, le giornate con quattro ore di sonno a notte) all'articolo di fine fiera per il resoconto.

[Anteprima] Orleans Invasion

scritto da Bernapapà


A mio modesto avviso, e per i miei personalissimi gusti, il gioco Orleans, opera di Reiner Stockhausen, apparso ad Essen 2014 per la dpl games, risulta essere il miglio gioco dell'anno scorso. Detto questo, ho accolto con estremo interesse questa espansione, Orleans Invasion, nella quale l'autore, sempre edito dalla dpl games, si è fatto "aiutare" dalla coppia Inka e Marcus Brand (Village vi dice nulla?) per fornire 6 nuovi scenari di gioco, incluse tre modalità solitario, un duello ed una modalità cooperativa, includendo anche il 5° giocatore che avrebbe potuto essere già presente nella versione base del gioco, ma forse non si attendevano tanto successo..
L'espansione verrà presentata ad Essen, con un prezzo non proprio popolare (si parla di 46,5 eurozzi!), per cui ci si attende tanta robba da questo pacco. La curiosità mi ha spinto a leggere le regole e cercare di capire come hanno voluto fare evolvere il gioco, e se vale la pena svenarsi per questa che è, sostanzialmente, comunque solo un'espansione: operazione di marketing o reale arricchimento dell'esperienza ludica? Seguitemi, e proviamo a scoprirlo insieme.

sabato 10 ottobre 2015

Diari da Essen 2 - Il venerdì

Scritto da Fabio (Pinco11)

Seconda parte del diario della fiera, stavolta online la mattina, essendo reduce da una serata di giochi conclusasi alle tre di notte: mi perdonerete quindi se noterete qualche modesto calo di concentrazione nel flusso del discorso ;)



Proseguiamo nelle nostre sensazioni da fiera, dicendo che l'atmosfera si sta scaldando progressivamente, con un bel flusso di gente che affolla le hall della struttura, ma con nell'aria la classica invasione da sabato pomeriggio, quando si riversano di solito in giro per i tavoli i numeri maggiori di persone.
La lotta per il dominio virtuale delle folle è ancora apertissima e le due classifiche che di solito utilizziamo quale spunto per le nostre chiacchierate sui titoli più in evidenza sembrano non trovare punti di contatto apprezzabili.

Recensioni Minute Vlog - Agosto e Settembre 2015

scritto da TeOoh!

Ce l'ho fatta!! Davvero: son contentissimo.
Non è un ce-l'ho-fatta tipo "Cavalcata delle Valchirie" in cui galoppo fortissimo verso la meta, ma è più un ce-l'ho-fatta tipo "Ritorno al futuro 3" in cui stai viaggiando sul ponte che non è completo e... speri che pensare quadridimensionalmente possa salvarti.
Stavolta il ponte c'è stato.
Ho tenuto una media di 2 filmati a settimana per quasi un mese e mezzo, con ritmi decisamente superiori alle mie forze. In sostanza ho dovuto registrare durante le varie pause pranzo e montare nel cuore della notte. Ottimo per recuperare, ma non sperateci: per un po' non accadrà più. almeno per un po'.

venerdì 9 ottobre 2015

[Recensione] Outer Earth

scritto da F/\B!O P.

Bentrovati per la prima recensione post maratona: è passata qualche settimana, ma è stato giusto il tempo di ricevere e giocare adeguatamente un nuovo titolo... siamo tornati in pista! O forse sarebbe meglio dire in orbita ^_^
Quando, quasi un anno fa, ho letto nella pagina della campagna Kickstarter che questo gioco prendeva le mosse dal terraforming, non ho potuto non pensare a Star Trek II - L'ira di Khan e a Star Trek III - Alla ricerca di Spock. In realtà è proprio uno spunto, niente di particolarmente aderente o immersivo, ma ormai nello scorrere verso il basso avevo superato il punto di non ritorno. Il progetto di Paul Tseng ha raccolto un po' più della cifra obiettivo (26.763 CAD su 21.500) e così il game designer canadese ha potuto realizzare questo suo primo gioco di carte per 2-4 persone di età 13+ e dalla durata di 60 minuti.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Il business dello sviluppo planetario è pieno di rischi e altamente competitivo. Il mercato planetario cambia continuamente e i giocatori devono spesso lottare per avere le stesse opportunità. Surclassate gli altri imprenditori con un'appropriata gestione delle risorse, con una pianificazione strategica e assumendovi dei rischi per diventare gli imprenditori planetari di maggior successo sulla Terra e oltre!

Diari da Essen - Il primo giorno

Scritto da Fabio (Pinco11)

Il primo giorno di fiera è appena terminato e mi accingo, proprio prima del riposo, qui a tirare le somme delle prime peregrinazioni per le ampie sale della Messe Halle di Essen.

Sono arrivato in realtà con un certo ritardo, con la mia fede nella affidabilità tedesca fortemente incrinata, essendo andate perse le valigie all'arrivo in aereo ed essendo rimasto coinvolto in una serie di problemi delle ferrovie, ma alla fine quello che conta è essere riusciti a tuffarsi nel pomeriggio nell'atmosfera dell'evento, cosa che abbiamo fatto rapidamente, intossicati dall'aria di anticipazione che si respirava.

giovedì 8 ottobre 2015

[Kickstarter] L'Acchiappasogni presenta: Darkmoor...il GDR in salsa Hack&Slash

scritto da Simone M.


Dopo i fasti di Musha Shugyo, gioco di ruolo dall'anima da picchiaduro, l’Acchiappasogni di Luca De Marini, Davide Quaroni e Mattia Cappelli insieme alla Moof Games approda sulla piattaforma Kickstarter con un progetto rivolto anche alla platea americana: Darkmoor.
Darkmoor è un GDR che si ispira e celebra due recenti Hack&Slash fantasy per dispositivi mobili, Maximus e Blackmoor, dalla grafica grottesca e dal sapore eroicomico, creati proprio dalla Moof Games.

Dice lo stesso Luca De Marini: “Ho iniziato a giocare a Blackmoor e Maximus mentre usciva Musha e mi son detto che sarebbero venuti fuori perfettamente con il sistema di Musha. Ho contattato Simon Marriott di Mooff Games, gli ho mostrato Musha, sia lui che Kwok, il suo colleg,a sono stati entusiasti”.

In Darkmoor gli elementi umoristici e fantasy si integrano infatti perfettamente con il sistema di combattimento di Musha Shugyo creando un setting più classico rispetto, proprio a Musha Shugyo, (di cui avevamo parlato qui) che aveva talmente estremizzato il concetto di picchiaduro “da tavolo” da eliminare la figura del Master ed inserendo al suo posto un Oracolo da consultare (mediante il tiro di un dado) per verificare il buon esito di tutto ciò che non poteva essere risolto a cazzottoni.
Facciamo una panoramica del progetto e poi ritroviamoci in fondo per le considerazioni finali.

[Riscopriamoli] Hansa Teutonica

 scritto da Agzaroth

Il 2009 è un buon anno ludico. Escono Steam, Chaos nel Vecchio Mondo, The Resistance, Imperial 2030, Maria, Summoner Wars, Vasco da Gama, Stronghold e tanti altri.
Tra questi altri, ho accumulato un colpevole ritardo nel provare questo Hansa Teutonica, di Andreas Steding, per 2-5 giocatori, 20 minuti massimo a giocatore, basato su punti azione e costruzione rete.

mercoledì 7 ottobre 2015

[Recensione] XCOM - Il gioco da tavolo

scritto da Simone M.

Esistono due possibilità: o siamo soli nell’universo, oppure non lo siamo. 
Ed entrambe sono ugualmente terrificanti.
-Arthur C. Clarke


La storica saga video ludica creata dalla Microprose, XCOM, approda nel mondo dei boardgame con la sua versione da tavolo ad opera (neanche a dirlo) della Fantasy Flight Games. Il nostro Sergio ne aveva già fatto una sontuosa anteprima qui.
Il titolo, per 1-4 giocatori, sviluppato da Eric M. Lang (Chaos in the Old World, Quarriors!, Marvel Dice Masters: Avengers vs. X-Men, Arcadia Quest, Blood Rage) si avvale di una APP gratuita, scaricabile su Tablet e Smartphone, che genererà gli eventi a cui i giocatori andranno incontro. 
XCOM – Il Gioco da Tavolo ricalca le dinamiche e le trame del videogame soprattutto quelle dell’ultimo capitolo della saga ovvero XCOM – Enemy Unknown (2012) reboot ad opera della 2K (che ha rilevato i diritti da Hasbro del marchio) di UFO – Enemy Unknown del 1994 ovvero il capostipite della serie.
FFG ci propone un “muscolosocollaborativo ad ambientazione Sci-fi dalla durata di 90 minuti, in cui i giocatori membri di un’organizzazione governativa segreta (XCOM) verranno incaricati, in futuro non molto lontano, della difesa del pianeta Terra dalle mire di una misteriosa razza aliena. Riassumo, giusto per i babbani che non conoscono la saga per PC.
In Italia, nel 2015, l’edizione geolocalizzata è a cura di Giochi Uniti che ringrazio pubblicamente per avermi fornito la copia in Italiano per la mia Prova su Strada.

martedì 6 ottobre 2015

New York 1901 - Recensione

Scritto da Chrys.

Ho avuto il piacere di essere invitato a provare questo titolo addirittura a giugno a una super-anteprima oganizzata dall'editore (Oliphante) presso un locale di Torino, il Jolly Joker, e mi era già piaciuto (tra l'altro ero al tavolo con l'amico Dado Critico che probabilmente presto o tardi vi racconterà la sua versione ^__^).

Ho aspettato a parlarvene perchè volevo, prima di sbilanciarmi, averne una copia in mano e la possibilità quindi di provarne più partite con un numero variabile di giocatori... un paio di settimane fa ho potuto quindi finalmente sottoporlo ad un rodaggio come si deve, ed eccomi qui.

Se ve foste persi il grosso titolo in testa alla pagina, stiamo parlando di New York 1901 (45-60min, 2-4 giocatori) edito dalla Blue Oragne Games e distribuito in italia appunto da Oliphante. In questo gioco siamo imprenditori rivali che contribuiscono a cambiare il profilo di New York nel periodo del grande boom edilizio.

lunedì 5 ottobre 2015

Essen 2015 e dintorni - Il MAXIelenco dei titoli ITALIANI alla fiera tedesca e non solo !!!

scritto da Fabio (Pinco11)

Nell'articolo della scorsa settimana, dedicato alla lista delle cose da tenere d'occhio alla prossima fiera di Essen accennai alla mia intenzione di dedicare un approfondimento specifico ai titoli di casa nostra, per cui eccomi qui a mantenere la promessa, con l'elenco dei titoli usciti o in uscita per gli editori italiani che saranno presenti ad Essen e/o a Lucca.
Premetto che il raccolto quest'anno è di quelli particolarmente ricchi, perché ci sono in mezzo diversi titoli che appartengono alla categoria da me prediletta, ovvero quella dei gestionali, e nel contempo il panorama editoriale si dimostra in movimento, con l'ingresso di nuove realtà, come la GOG, la Demoela e la Apokalypse. E' proprio ad una di loro, per dare il benvenuto virtuale nel mondo dei giochi da tavolo, che dedico l'immagine di copertina di questo articolo ...

Ecco, in rigoroso ordine sparso, le uscite previste per questo periodo (qualcosa è addirittura già arrivato, qualcosa arriverà magari solo a Lucca ...).  :)

domenica 4 ottobre 2015

Essen 2015 e dintorni - Gli editori polacchi (taaaannnttii!!)

scritto da Fabio (Pinco11)


Penso di aver stupito anche diversi dei più affezionati lettori con il titolo di questo articolo, visto che è dedicato, come avete ben inteso, alle novità proposte dagli editori polacchi che si presenteranno in fiera ad Essen.
Non intendo qui essere esaustivo, come accade invece per l'articolo che dedico annualmente agli editori di casa nostra, ma ho notato come in Polonia con i giochi da tavolo negli ultimi tempi facciano davvero sul serio, balzando diversi titoli ed editori, anche piccoli, agli onori della cronaca anche dalle nostre parti, per cui ho pensato di proporvi un elenco delle principali cose che ho notato.

[Crowdfunding] Stromboli... sciamani siculi e statue votive contro la lava...

scritto da Simone M.

Giochistarter, piattaforma crowdfunding della Giochix.it, da qualche tempo si sta davvero affermando come diretta antagonista della più famosa Kickstarter (limitatamente ai boardgame, ovvio) per la realizzazione progetti ludici da tavolo o quanto meno per la loro geolocalizzazione per il nostro paese. dopo The Foreign King, titolo proposto in contemporanea dalla piattaforma per il mercato italiano, americano e tedesco, è la volta di Stromboli titolo della Cranio Creation e Feuerland (per intenderci la casa editrice di Uwe Rosemberg e Frank Heeren) ancora una volta insieme dopo lo straordinario fenomeno Terra Mystica.

sabato 3 ottobre 2015

Recensioni Minute - (Anteprima) Culti e Culture

scritto da TeOoh!

Ho giocato a The Golden Ages numerose partite: è un gioco che mi ha davvero colpito per la linearità delle meccaniche, ma che forniscono comunque una buona sensazione di civilizzazione. Il tutto in una durata stimabile in un'ora circa.
Perciò, quando Luigi Ferrini mi ha proposto di dare una provatina veloce al prototipo questa estate... ho accettato di buonissimo grado!
Caspita, ha trovato il modo di legare una cosa totalmente nuova alle meccaniche esistenti con un semplice twist... mi piace già!
Ecco finalmente la veste grafica definitiva dell'espansione (non giocabile senza il base) Culti & Culture, per 2-5 giocatori, di Luigi Ferrini, durata 90-120 minuti.

Recensioni Minute - (Anteprima) Bretagne

scritto da TeOoh!

Anche in questo articolo, voglio aprire con una confessione: ho sentito parlare di Bretagne ormai da qualche anno. L'avevo visto apparire in qualche giornata di playtest e persino un paio di ragazzi della Ludoteca Galliatese l'avevano provato anche in fase di prototipo. La realtà è però che un'idea di gioco sui fari non mi solleticava, così, pregiudizio senza motivo. Poi ho scoperto che è finito in mano alla Placentia e che la Post Scriptum ci stava lavorando sopra: cacchio! allora il gioco è valido! Matteo, vedi di lasciare da parte i tuoi pregiudizi e provalo subito!
Ecco quindi che, non appena i materiali definitivi, mi sono subito appropriato di una copia di questo Bretagne, di Marco Pozzi, per 2-4 giocatori, della durata di circa 90 minuti. Edito Placentia Games sotto consulenza Post Scriptum, in uscita ufficiale ad Essen 2015!
Non fate il mio errore: costruire i fari è figo.

venerdì 2 ottobre 2015

[nonsolograndi] Pipolo

scritto da
Simarillon (Davide)

Come sapete (se è un po’ che leggete i miei deliri su nonsolograndi) mio figlio ha una predilezione per i giochi di carte e quindi non è raro che, a casa nostra, arrivino le pluri-recensite scatolette della francese Djeco, di cui ho già scritto per Gorilla, Piou, Piou ed Happy Family.  Oggi è il turno di Pipolo, un simpatico gioco di bluff che alla prima partita ha suscitato in mia moglie questo commento: “ma hanno fatto una versione più carina di Tappo!” A Pipolo si si può giocare da 2 a 4 persone in partite della durata di circa una decina di minuti a partire dai cinque anni in su. Un ultimissima nota su ideatore Benjamin Chaud,  mentre non ho notizie dell'illustratore.

giovedì 1 ottobre 2015

[Recensione] UR 1830 B.C.

Scritto da Agzaroth


Mi mancava all'appello questo gioco della Splotter Spellen. 
Avendo ormai provato tutti i loro titoli “maggiori” (rimangono fuori i primi giochi più semplici, da poco disponibili in versione print&play grazie a Tanelorn della Tana dei Goblin), ho messo mano al portafoglio e recuperato anche questo pseudoferroviario. 
Lo definisco così perchè, per ammissione degli stessi autori, si ispira fortemente ai titoli della serie 18XX, di cui gli Splotters sono appassionati, rivisitandoli in chiave di irrigazione fluviale.