mercoledì 30 settembre 2015

[Anteprima] Walkthrough - Colora i Pixel della tua Avventura!

scritto da Simone M.



Gli amici “Cialtroni” della Mini G4m3s Studio,  reduci da una magnifica annata corollata dalla nomination del GDR di Drizzit fra i tre finalisti per il Gioco di Ruolo dell’anno, si presentano alla prossima edizione del Lucca Comics & Games 2015 con un nuovo titolo: Walkthrough.

Walkthrough, che sembra ispirarsi ai videogiochi JRPG (letteralmente Japan Role-Playing Game, Giochi di Ruolo Giapponesi), unirà una roboante ambientazione resa da soluzioni grafiche di primissimo ordine (di cui è artefice Francesca Marina Costa) ad un sistema di gioco semplice ed intuitivo. Questo binomio è ormai il marchio di fabbrica della casa editrice toscana.

[Prime Impressioni] Bretagne

scritto da Faustoxx

Essen si sta avvicinando e quindi questo è un periodo dove da qualche mese spulcio in giro su internet a cercare informazioni sui giochi in uscita. 
Placentia Games è una casa che si è fatta un nome tra gli appassionati di giochi da tavolo con i suoi titoli dedicati a giocatori esigenti come ad esempio Florenza. Appena avuta notizia che avrebbero presentato un nuovo titolo Bretagne, secondo gioco di Marco Pozzi, ho subito chiamato l'amico Alex Pattori che mi ha fornito una copia per poterlo provare in anteprima. 

martedì 29 settembre 2015

Bermuda - Recensione + Intervista

Scritto da Chrys.

Sono davvero felice di presentarvi Bermuda (3-6 giocatori, 20 min, edito da Huch!) non solo perchè è l'ennesimo titolo pubblicato che porta la firma di Carlo Emanuele Lanzavecchia, che tra l'altro lo scorso anno ha vinto il prestigoso Deutschen Kinderspiele Preises 2014 (diventando il primo autore italiano premiato come miglior gioco in germania... mica bruscoletti), ma soprattutto perchè potei testarne il primissimo prototipo a IdeaG 2013.

Ricordo che ero al tavolo con diversi altri autori: mi pare ci fossero Chiarvesio, Zizzi, Federico Latini e qualcun'altro che mi scuserà per la mia memoria nebbiosa. La cosa buffa era che il gioco a livello di regole in se (scopo del gioco, calcolo dei punti, ecc.)... non funzionava proprio! O__O ...in compenso l'idea di fondo era così bella, divertente e geniale da lasciarci, penso di poter parlare anche a nome degli altri, senza parola. Chapeau!!  ^__^

lunedì 28 settembre 2015

Essen 2015 e dintorni: La MAXI lista delle cose da tenere d'occhio

scritto da Fabio (Pinco11), Agzaroth e Faustoxx


Ogni anno chi si avvia verso la fiera si impegna, per potersi poi districare tra le millemila offerte ludiche dell'evento, in una attività di preventiva ricerca e selezione, ovvero si mette a scorrere le numerose 'listone' predisposte dai siti specializzati per capire cosa 'valga la pena di vedere'.
Da lì si parte a buttare giù le watchlist (italianizzando, il concetto di lista di cose che si tengono d'occhio), le wishlist (lista dei desideri) e le instant buy list (lista degli acquisti sicuri). Aldilà dei simpatici anglismi da superappassionati, il concetto è quello che stai per immergerti in una fiera nella quale a occhio e croce l'ordine di grandezza dei titoli che saranno sui tavolo è oltre i 500, per cui avere qualche riferimento di massima è d'obbligo, considerando che anche gli stakanovisti del gioco difficilmente riescono a provare più di una trentina di cose nell'ambito della quattro giorni della fiera.
Siccome anche io ho redatto la mia listina delle cose da tenere d'occhio, facendoci entrare una settantina di titoli, ho pensato di fare cosa gradita nel darvene notizia, non perché le mie scelte siano sicuramente le migliori (i gusti son gusti, ricordiamolo), ma più che altro come spunto o punto di partenza per le altrui ricerche.

domenica 27 settembre 2015

[Anteprima] - The King's Abbey

scritto da Bernapapà

Chi mi segue nel blog sa che i giochi ad ambientazione medievale mi attirano molto, per cui già dalla prima campagna kickstarter tenevo d'occhio questo titolo. Ora che è stato prodotto (forse sarà disponibile ad Essen), voglio parlarvene in anteprima: The King's Abbey, edito dalla BrownEyed Games, fondata dallo stesso autore (tramite kickstarter, appunto) Randy Rathert, per 1-5 giocatori, dai 12 anni in su, con poco testo nelle carte (in inglese), per un tempo variabile dai 90 minuti alle 3 ore. Stiamo parlando di un cinghialotto basato su meccaniche di piazzamento lavoratori, mediato da lancio di dadi, in cui, nell'anno 1096, saremo chiamati a edificare e far prosperare la più prestigiosa abbazia per un fantomatico re medievale nordico, allevando pecore e buoi, cercando di difenderla dagli attacchi dei Vichinghi, fornendo milizie per le Crociate, commerciando con le reliquie e istruendo i frati affinché possano diventare preti, ma anche vescovi e magari cardinali. Insomma, a livello di tematiche è stato messo di tutto un po', ed anche come meccaniche non hanno scherzato. Filerà liscio oppure troppa carne al fuoco? Vediamolo insieme...


sabato 26 settembre 2015

Recensioni Minute - Game of Crowns

scritto da TeOoh!

Quando si pensa a giochi che possono supportare un elevato numero di giocatori, spesso si elencano i party game, oppure titoli a ruoli segreti.
Un indirizzo diverso è stato invece preso in Game of Crowns, gioco per 4-9 giocatori, della durata di 45 minuti, di Remo Conzadori; edito AEG.
Fondamentalmente un gioco di carte e segnalini corvo, tanto che mi son domandato come mai non l'avessero chiamato Game of Crows! Ok, la smetto subito.

Recensioni Minute - Report District Games Day 2015

scritto da TeOoh!

Arrivo lungo coi tempi sul report di questa giornata: l'amico Chrys ha già abbondantemente spiegato la giornata di giochi organizzata dalla District Games.
Mi giustifico, dicendo che, purtroppo, il tempo tecnico per il montaggio del filmato è più lungo.
Vero però che grazie alle immagini in movimento, posso darvi una visione diversa di quello che è accaduto.
A partire, ad esempio, da una bella carrellata sul negozio stesso che ci ha ospitato.

Ah, e poi ci sono le diverse Minute dei giochi provati! E io ho pure fatto un'intervista ai due boss della District Games! E ho vinto il torneo! Dai, leggete anche me!

venerdì 25 settembre 2015

[Nonsolograndi] Monstre toi e Moo stick

scritto da Fabio (Pinco11)


Siamo di fronte ad un nuovo editore, francese, che ha ideato una linea di titoli destinati principalmente (ma non solo, se volete) ad un pubblico di bambini, i quali girano intorno ad un particolare componente di gioco, sfruttato poi per le sue peculiarità all'interno dei tre giochi sinora proposti.
L'editore è Captain Macaque, ed il marchio della casa è appunto una simpatica faccia di scimmietta, mentre il 'componente' di cui vi parlavo sono degli adesivi speciali, privi di colla, che si attaccano con facilità alle superfici lisce, staccandosi poi con altrettanta agilità, senza lasciare residui. L'editore parla di essi descrivendoli come magical green stickers, spiegando appunto che essi sono privi di colla, resistenti e riutilizzabili a piacimento, senza lasciare macchie.
Vediamo come questo prodotto è stato inserito all'interno di due dei tre titoli proposti sinora dall'editore, ovvero Monstre toi (per 3-8 giocatori, età 7+, tempo a partita meno di mezz'ora, indipendente dalla lingua, con manuale anche in italiano) e Moo Stick (per 2-6 giocatori, tempo a partita 20 minuti, età 8+, indipendente dalla lingua, con manuale anche in italiano), entrambi ideati dalla coppia Olivier Mercier e Sylvian Duchene e distribuiti in Italia da Oliphante.

giovedì 24 settembre 2015

[Crowdfunding] Sword & Sorcery

 scritto da Agzaroth

Parte il 15 Ottobre il Kickstarter di questo promettente Dungeon Crawler fantasy, ad opera degli autori di Galaxy Defenders. Abbiamo rivolto loro qualche domanda per capire meglio il gioco.


1) Gremlin Project: da dove nasce e chi lo anima. Parlateci un po' di voi e delle vostre anime ludiche.

mercoledì 23 settembre 2015

DIRETTA VIDEO - Giovedì 24 Settembre


Scritto da Chrys.

Questo piccolo post ha il solo scopo di annunciarvi che questo giovedì sera 24 settembre io e Mago Charlie (al secolo Carlo Emanuele Lanzavecchia, autore di vari giochi, vincitore di un Kinderspiel des Jahres e autore degli articoli Vetust Games qui sul blog) parteciperemo ad una diretta video su Twitch sul canale di Unnecessary Pixel (ne parlammo già in passato) che ha deciso di dedicare una puntata ai giochi da tavolo, partendo dalle trasposizioni videoludiche dei giochi da tavolo.

Per l'occasione io e Mago Charlie giocheremo in diretta (assieme a Paolo e Max di Unnecessary Pixels) alla versione digitale del gioco da tavolo di The Witcher, parleremo di quella fisica e di giochi da tavolo in generale!

Infatti il videogioco sarà solo un punto di partenza e durante la serata parleremo di come nascono i giochi da tavolo, di cosa funziona e cosa no, delle novità in uscita, di Essen, di come si trasforma un'idea in un gioco sugli scaffali e così via. ^__^

La diretta inizia alle 21:00 e proseguirà per tutta la serata.
Potrete vederla cliccando qui: www.twitch.tv/unnecessary_pixels

[Prova su strada] Cthulhu Wars...ovvero Caos nel vecchio...pianeta Terra!

scritto da Simone M.

I Grandi Antichi sono sulla Terra.
L’oscuro operato dei Cultisti ha dato i suoi frutti e adesso, sulla superficie del nostro pianeta, colossali ed ancestrali figure si danno battaglia per governare ciò che resterà di questo mondo dopo il loro passaggio.
In Chtulhu Wars, un ambizioso progetto di Sandy Petersen, i giocatori da 2 a 4 guideranno una delle fazioni del gioco (legate ad un Grande Antico) per contendersi la vittoria finale.
Le fazioni avranno circa 90 minuti di tempo per sopraffare gli avversari utilizzando in maniera strategica le creature a loro disposizione, i propri poteri sovrannaturali forniti da antichi Libri di Magia sbloccabili durante la partita e, quando lo scontro si farà particolarmente duro, la forza proprio di un Grande Antico.
Il gioco, del 2013, inedito in Italia è il risultato di uno dei crowdfunding su piattaforma Kickstarter fra i più remunerativi e famosi da quando è in piedi la piattaforma stessa.
I numeri parlano chiaro: 4,389 backers e 1,403,981 dollari racimolati per realizzare il prodotto.
D’altro canto il mito che ruota intorno ai Grandi Antichi creati dallo scrittore statunitense H.P. Lovecraft ha innumerevoli estimatori ed appassionati quindi, più che di una scelta di stile, il rubicondo Sandy Petersen ne ha fatta una di marketing.
Per questa prova su strada devo ringraziare dei compagni di viaggio “d’eccezione” ovvero una nutrita rappresentanza dei Gioconauti e nello specifico: Maledice (che ha portato il gioco), Doc, Daniel “Renberche” e la mitica Max “Luna” Rambaldi. Tutti insieme, fra gli scaffali colmi di “chicche” ludiche dell’associazione L.I.D. (Ludus Iovis Diei) di Ferrara che ci ha ospitato per l’occasione abbiamo dato vita a questa epica battaglia.

martedì 22 settembre 2015

District Games Day 2015 - Reportage

Scritto da Chrys.

Domenica abbiamo avuto il piacere e l'onore di essere invitati al primo District Games Day, un evento organizzato appositamente per gli addetti stampa del settore... sono stati invitati tutti i principali esponenti dell'informazione ludica italiana e naturalmente noi non potevamo mancare. A tenere alta la bandiera di GSNT c'eravamo io e il buon TeOoh! (ragion per cui vedrete a breve interviste e video dell'evento e naturalmente alcune "anteprime minute").

L'evento si è tenuto a Bologna nella sala interna di Wonderland, negozio di giochi storico della città (se non ci siete mai stati fateci un salto). Durante la giornata, come scoprirete sotto, ci sono state date alcune notizie bomba e ci è stato possibile provare i prossimi giochi.

E' stata sicuramente un esperienza stancante (circa 8 ore di viaggio tra andata e ritorno, più quasi altrettante lì) ma ne valeva la pena. La lunghezza del viaggio è stata mitigata dall'ottima compagnia (ero in macchina con Dado e Andrea Chiarvesio)... i dialoghi hanno toccato i più reconditi misteri del settore ludico e i massimi sistemi che lo reggono, con qualche sconcertante aneddoto di Dado a condire il tutto (spero che Andrea si sia ripreso). ;)


lunedì 21 settembre 2015

[Anteprima] Potion Explosion

scritto da Fabio (Pinco11)


Mi aggiro per i meandri di internet, come al solito, e mi imbatto nella news che Potion Explosion ha raggiunto la hotness su BGG (ovvero è entrato nel gruppo dei titoli che in questo momento suscitano più interesse sul popolare sito).
Già sapevo che il gioco verteva su di un meccanismo di collisione di biglie su apposite slitte, ma ho approfondito con la lettura del manuale (da poco disponibile in inglese su BGG) e poi avuto una bella chiacchierata con Lorenzo Silva, coautore (ed editore, con la sua Horrible Games) con Stefano Castelli ed Andrea Crespi del gioco (illustrato da Giulia Ghigini), per cui sono pronto per darvi qualche approfondimento su come si svolge questa simpatica competizione tra stregoni (gioco per 2-4 giocatori, tempo medio a partita 30-60 minuti, indipendente dalla lingua, prezzo potenziale intorno ai 35 euro, distribuzione in Italia da parte di Ghenos).

[Prime impressioni] 3 Kings

scritto da Fabio (Pinco11)


C'era una volta il lontano regno di Ghimel, nel quale il re, Arach IV (anche noto come Il Grande Drago d'Oro) è scomparso: si è quindi scatenata una grande lotta di potere tra diversi gruppi, all'interno della quale voi, leader delle più influenti logge di potere, cercherete di emergere tra lotte, assassini e tradimenti vari.
Su queste premesse si basa 3 Kings, primo gioco edito dalla neonata Gateongames (emanazione di Dungeondice.it), frutto dello sforzo creativo della coppia Sai - Mazzantini e grafico di Simone Denti. Si tratta di un gioco di carte per 3-8 giocatori, tempo medio a partita di 60-90 minuti (quando sarete esperti), età 14+ (dipendente dalla lingua, ma è in italiano ...).
A livello di difficoltà, lo accenno subito, si tratta di un titolo che richiede una certa pratica per entrare nei suoi meccanismi, per cui difficilmente risulterà fruibile appieno nel corso della prima partita, richiedendone almeno un paio di 'prova' per poter intravedere le prime strategie e tattiche.

domenica 20 settembre 2015

[Riscopriamoli] Mykerinos

scritto da Danilo (Benga)


[Fabio] A distanza di qualche mese dalla sua prima esperienza (l'articolo su Diamonds Club), accolgo con un bentornato l'amico Danilo, il quale stavolta ci porta a riscoprire Mykerinos, altro titolo che rientra di buon diritto nel novero dei giochi da rivalutare.
Vi lascio alla lettura dell'articolo, sperando che il buon Benga incrementi i suoi ritmi di scrittura :)


Mykerinos è un gioco di Nicolas Oury per 2-4 giocatori dai 10 anni o più, della durata di circa 45 minuti a partita pubblicato dalla Ystari Games nel 2006. 
Il gioco ha ricevuto la nomination nel 2006 all’International Gamers Awards fra gli strategici multi giocatore, anno in cui il riconoscimento è andato a Caylus pubblicato a sua volta dalla Ystari.
La meccanica principale del gioco è quella delle maggioranze (Area Control), e si colloca nella fascia di giochi di difficoltà medio bassa (su bgg è classificato 2,6 su una scala da 1 a 5). Effettivamente il gioco si muove attorno a poche regole e la durata della partita è molto contenuta, nonostante questo il gioco è dotato di una buona profondità e mette i giocatori di fronte a scelte non banali che determineranno il buon esito della loro partita. L’alea nel gioco è totalmente assente se non nella disposizione casuale del tabellone.

sabato 19 settembre 2015

Recensioni Minute - Premio Gioco dell'Anno 2015

scritto da TeOoh!

Forse non tutti sanno che: questa settimana non sono riuscito a registrare il video a causa di un limite fisico.
Un vespa mi ha punto sul dito e mi son ritrovato la mano destra gonfia come "quella del Professore tutto matto quando da Buddy Love si ritrasforma in Sherman". Il problema di fondo è stato che non riuscivo ad impugnare i materiali del gioco e, di conseguenza, a completare una qualsivoglia video recensione.

Riesco però a scrivere tramite tastiera e, quale migliore occasione quindi, per provare un po' ad analizzare i candidati al Premio Gioco dell'Anno e provare a fare il mio personalissimo pronostico!

Parto con un paio di info sul Premio, una considerazione a priori e poi mi getto di testa nell'analisi dei 5 finalisti.
Ah, ovviamente parlo solo dei GdT perchè di Giochi di Ruolo ne so pressochè zero.

venerdì 18 settembre 2015

[nonsolograndi] Gary Gouda

scritto da
Simarillon (Davide)

Preso oramai dal vortice Haba ecco il quarto gioco della casa dell’inconfondibile scatola gialla con il nome rosso nelle ultime sei recensioni. Oggi a nonsologradi arriva Gary Gouda, gioco creato da Guido Hoffmann ed illustrato da Michael Schober. Il gioco può essere giocato a partire dai quatto anni e ci si può divertire da due a quattro giocatori in partite della lunghezza di una ventina di minuti (anche abbondanti). Naturalmente indipendente dalla lingua, come tutti i giochi Haba e come quasi tutti i giochi tedeschi.


giovedì 17 settembre 2015

[Recensione] Mr Jack in New York

scritto da Agzaroth

Mr Jack in New York è uno spin-off di Mr jack, sempre di Bruno Cathala e Ludovic Maublanc, edito dalla Hurrican. Per 2 giocatori, 30 minuti di durata, è un gioco deduttivo che sfrutta poteri variabili e movimento su griglia esagonata.

AMBIENTAZIONE, MATERIALI E SETUP
Nel 1888, uno degli indiziati nell'indagine su Jack lo Squartatore, il medico Francis j. Tumblety, riesce a fuggire negli Stati Uniti facendo perdere le proprie tracce. Qui si verificano una serie di omicidi simili a quelli di Londra. Il gioco parte da questo presupposto e dalla caccia che gli investigatori danno al nuovo Jack in New York.

mercoledì 16 settembre 2015

[Anteprima] X-Wing il Gioco di Miniature...arriva il nuovo Set Base: Il Risveglio della Forza

scritto da Simone M.

A pochi mesi dall'attesissimo Episodio VII°, Fantasy Flight Games confezione una nuova edizione del Set-Base di X-Wing - Il Gioco di Miniature dedicata al film di J.J. Abrams.
La nuova scatola è disponibile da oggi nella sua versione tutta italiana nello Store di Giochi UnitiIl gioco sostanzialmente non cambia ma si espande.
Agli splendidi modelli, pre-dipinti, della Saga Classica si affiancano i nuovi caccia che abbiamo potuto intravedere nei teaser e nei trailer dedicati proprio al film The Force Awakens.
La formula vincente del titolo non si cambia ma, la community legata a doppio filo al titolo, si lancia già in acrobatiche previsioni su quanto il nuovo corso impatterà sul metagame attuale e fino a che livello.
Questo perché X-Wing - Il Gioco di Miniature è attualmente un punto fermo nel circuito del Gioco Organizzato di FFG ed in Italia il numero degli appassionati è cresciuto a dismisura in pochissimo tempo (gli 80 iscritti alle finali nazionali costituiscono un dato molto significativo). Vi invito a sbirciare il sito dedicato proprio alla community italiana di X-Wing ovvero Starfightersitalia,
Forse fra gli amministratori potreste scorgere qualche volto familiare. :)

martedì 15 settembre 2015

[Prime impressioni] Broom service: le streghe ogni tanto tornano!!!!

 Scritto da Sergio

Dubbi, dubbi dubbi atroci mi accompagnano in questa recensione.
Non so come iniziare a parlarne di questo gioco ma alla fine propendo per rimanere strettamente  in tema presentandolo come gioco vincitore dello Spiel des Jahres 2015 nella sezione "Gioco per esperti".
Già proprio così:  si è aggiudicato uno dei riconoscimenti piu' importanti a livello europeo (e forse mondiale) ed era in lizza per questo titolo insieme a titoli del calibro di  Elysium ed Orleans.
Sconosciuto in Italia, diversamente dagli altri due titoli (Elysium addirittura è stato localizzato in italiano dalla Asterion) ovviamente su questo gioco si sono subito concentrate le attese e la curiosità del popolo dei  gamer ansiosi di conoscerlo e saperne di piu'.
Il gioco è di Andreas Pelikan, autore di Witch's Brew di cui BS è una riedizione riveduta e poco corretta. Edito dalla Alea/Ravensburger si gioca da 2 a 5 con partite della durata media di un oretta.
Trattasi di un gioco di carte con meccaniche raccogli e consegna dove la fortuna cammina a braccetto sull'aspetto strategico spesso prendendone anche il sopravvento.

lunedì 14 settembre 2015

Discoveries. The journals of Lewis and Clark

scritto da Fabio (Pinco11)

Se ti trovi tra le mani un indubbio successo, come è stato Lewis and Clarke, che dona una buona notorietà alla tua casa editrice, qualcosa ti può trattenere dal coltivare il filone, proponendo un nuovo titolo nella stessa ambientazione?
La domanda è retorica e la risposta è Discoveries, titolo per 2-4 giocatori (tempo a partita un'oretta, età 14+, indipendente dalla lingua), ideato dalla coppia Chaboussit - Dutrait (editore Ludonaute ed in edizione italiana Asterion), il quale non a caso, se il tratto grafico d'insieme non bastasse a ricordarvi il suo parente prossimo, reca come sottotitolo The journals of Lewis and Clark.
Detto questo rispondo subito alla vostra spontanea domanda, dicendovi che il titolo condivide con il precedente solo il nome e lo sfondo, mentre è, sotto il profilo delle meccaniche, un qualcosa di gradevolmente diverso
Andando nel dettaglio, mentre in Lewis si verteva sulla costruzione del proprio mazzo di carte al fine di vincere una corsa, qui l'attenzione è concentrata soprattutto sui dadi (il titolo poteva essere Lewis and Clark: the dice game), i quali forniscono risorse (anche se poi ci sono comunque elementi, molto più leggeri, però, di costruzione mazzo).

domenica 13 settembre 2015

[Maratona estiva] - Considerazioni finali

scritto da F/\B!O P.

A una settimana dall'ultimo post della maratona pubblico ancora un articolo con alcune considerazioni finali e qualche suggerimento per chi volesse replicare l'impresa. In questa occasione la sezione MIA MOGLIE DICE COSE sarà molto più lunga del solito, dato che qui non ci sono regolamenti da spiegare e visto anche il grande apprezzamento espresso nei commenti per questo originale punto di vista. Immancabili ovviamente anche un po' di statistiche da ingegnere ^_^

[Report]:Red Glove alla Fortezza di Sarzanello

scritta da Bernapapà

E' con grande piacere che domenica scorsa ho partecipato (purtroppo solo nel pomeriggio) alla manifestazione ludica promossa dalla Red Glove: Festa al Castello, nella splendida cornice (e non esagero!) della Fortezza di Sarzanello. Un posto magnifico e ideale per una manifestazione del genere. L'intento del patron Federico Dumas è stato quello di offrire un'occasione di esperienza ludica diversa, soprattutto a quel tipo di pubblico che snobba o è completamente ignaro del mondo dei giochi da tavolo. L'impresa ha avuto un buon successo, anche a parere dell'editore, considerando che nello stesso week-end, a Sarzana, era presente un'altra manifestazoine a livello nazionale (il Festival della Mente) che sicuramente ha sviato possibili addepti.
Vi propongo quindi una breve descrizione della mia personale esperienza ludica, contorniata da qualche foto dell'evento.

sabato 12 settembre 2015

Recensioni Minute Vlog - Evento al Castello di Red Glove

scritto da TeOoh!

La domenica nell'immaginario collettivo femminile, è il giorno per fare le gite. Andare magari al lago o posti analoghi e... rilassarsi. Chiaramente nell'immaginario maschile tale concetto di gita si trasforma in un "mi annoio" epico.
Ho generalizzato, ma penso abbiate tutti inteso che stavo parlando di me e Moglie. E le gite.
Quale ancora di salvezza migliore di Red Glove che mi recapita l'invito alla Festa al Castello in una fortezza sul confine Tosco Ligure?
Gita e giochi? Ci siamo al 100%!

Recensioni Minute - New York 1901

scritto da TeOoh!

Immagino che un po' tutti abbiano delle battute fortissime sui titoli dei giochi, magari con piccole storpiature o (più probabilmente) con doppi sensi di bassa levatura.
Ecco quindi, solo per voi, una battutona uscita mentre apparecchiavo New York 1901 al tavolo è stata: "New York 1901 è un gioco ambientato a Chicago nel 1903".
Attendo un attimo che termini l'applauso.
Ok, ci siamo. Allora posso iniziare a parlarvi di questo gioco che mi ha intrigato sin dalla presentazione e che, provato in anteprima al GiocAosta mi ha successivamente convinto. New York 1901 è per 2-4 giocatori, di Chénier La Salle, edito dalla Blue Orange e in Italia grazie ad Oliphante.

venerdì 11 settembre 2015

[nosolograndi] Forte come un Drago

scritto da
Simarillon (Davide)

Ancora Haba a nonsolograndi, oggi è il turno di Forte come un Drago, che ricorda il già recensito Zicke Zacke. Ricci e Bisticci nelle meccaniche, che è, essenzialmente, un gioco di corsa basato sulla memoria. Autore del gioco è Wolfang Dirscherl mentre  le illustrazioni sono di Felix Scheinberger. Il gioco può essere giocato da due a quattro giocatori a partire dai cinque anni ed è completamente indipendente dalla lingua, non essendoci materiali con testo, l’edizione italiana contiene il manuale nell’italico idioma, come tutti i giochi Haba, anche con un piccolo esempio pur appartenendo il gioco alla serie di scatole medio piccole della Haba (come A Tutta Birra, Belfiorella, Ruba Calzini). Ed ora la solita piccola storia tematizzata: “I draghi giocano volentieri con il fuoco! Si scatenano in salti e danze intorno al cratere del vulcano sputafuoco. E sono coraggiosi al punto di organizzare proprio qui una corsa dragonesca” vediamo chi vincerà la gara continuando a leggere.

giovedì 10 settembre 2015

[Recensione] Rex: Final Days of an Empire

 scritto da Agzaroth

Nel 2012 la Fantasy Flight Games vuole rifare lo storico Dune (1979) della Avalon Hill. Purtroppo non riesce a prendere i diritti per l'ambientazione del mondo creato da Frank Herbert, così decide salomonicamente di utilizzare quella creata per Twilight Imperium. Il risultato è Rex, gioco per 3-6 partecipanti, 120-240 minuti di durata, basato su controllo territorio, alleanze, aste, gestione mano e poteri variabili.

mercoledì 9 settembre 2015

[Prova su strada]...ma quanto è bellino questo Sheriff of Nothingam!!!

scritto da Simone M.

Qualche sera addietro, a casa del fido Maxell, ci ritroviamo attorno ad un tavolo con due scatole l'una sull'altra. Il primo titolo della serata è Bruges (o Brugge) di Stephan Feld della DVGiochi. Il mio primo approccio con Feld è stato il suo Bora-Bora... un cinghiale a tema "indigeno" giocato con i Giullari della TdG (...che erano sul pezzo sereni e serafici manco stessero giocando a Monopoli con i nipotini...) e Andrea Dado (documentata con foto qui). 
Dell'impresa porto ancora i segni: dopo un preoccupante avvio alla membrodisegugio ho capito cosa dovevo fare solo alla fine del secondo turno che in un gioco di Feld è tardi, anzi tardissimo.
Però avevo sentito parlare di Bruges, sul blog se n'è parlato parecchio e poi al Dado piace (Andrea è un feldiano) ed anche al Pinco. Quindi ho deciso di alimentare la mia recente fame di eurogame (adoro Terra Mystica) con questo titolo d'autore  ma ho capito di avere (almeno per adesso) i miei limiti.
Tutto sommato la partita è andata bene, titolo un po' più frizzante di Bora Bora a tratti mi ha piacevolmente colpito (l'ultizzo multiplo delle carte è molto intrigante) ma, anche qui, l'astrazione dell'ambientazione, l'inesistente interazione fra i giocatori e la macedonia di punti mi ha devastato le sinapsi.  Ed è proprio in questo momento di sconforto cerebrale che Maxell apre la seconda scatola: Sheriff of Nothingam.
Light-game (quasi party) per 3-5 giocatori della durata di 60 min. (ma il tempo di gioco potrebbe anche leggermente dilatarsi poiché dipende molto dal numero e tipo di giocatori) edito nel 2014 dalla Arcane Wonders. Prossimamente Asterion Press ne curerà l'edizione in italiano.
Devo dire che l'effetto "sgroppino" sortito dal titolo è stato miracoloso...risultato? Ho digerito egregiamente Feld e scoperto un titolo niente male di cui sentiremo, sicuramente, parlare.

martedì 8 settembre 2015

Pandemia: Contagio - Recensione

Scritto da Chrys.

Il notogioco Pandemia (o Pandemic per chi come me l'ha conosciuto nella sua prima edizione non tradotta e ha quel nome stampato in mente) è sicuramente uno dei cooperativi di maggior successo di questo millennio (che son poi solo 15 anni... ma gli piace vincere facile) e, almeno secondo me, il gioco che ha portato in voga il genere col conseguente diluvio di cooperativi. *

* se odiate i cooperativi ora sapete con chi prendervela. ;)

Ogni grande successo nel nostro settore porta con se una scia di espansioni e spin-off e naturalmente Pandemic non è stato da meno: abbiamo quindi già nei negozi 2 espansioni chiamate Sull'Orlo dell'Abisso (On the Brink) e In Laboratorio (In The Lab) che aggiungono personaggi, complicazioni e varianti, uno spin-off giocabile a sè (Pandemia: La Cura) ma basato su una meccanica a dadi e infine questo titolo, che si differenzia dagli altri per due fattori: non è un cooperativo e qui non giochiamo per salvare l'umanità, ma per sterminarla!

Infatti in Pandemia: Contagio (2-5 giocatori, 30 min) pubblicato completamente in italiano da Asterion ogni giocatore sarà un differente virus e competeranno per chi decima il maggior numero di persone nell'arco della partita... tema che a scriverlo appare piuttosto truce... O__O

lunedì 7 settembre 2015

Recensione - Saint Petersburg

scritto da Fabio (Pinco11)

Se vi state chiedendo perché non compare il tag di 'riscopriamoli' a fianco a questa recensione vi dico che di Saint Petersburg (Sankt Petersburg), eroico titolo (per 2-4 giocatori, indipendente dalla lingua, tempo medio a partita intorno all'oretta in su) del 2004 (quando ottenne una nomina alla Spiel des Jahre), ideato dal patron della Hans im Gluck, Bernd Brunnhofer, è uscita giusto pochi mesi fa una attesa ristampa, (proposta inizialmente in crowdfunding, raccogliendo su spieleschmiede la bellezza di quasi 80.000 euro) la quale ha provveduto ad un completo restyling (in gran parte grafico) del gioco.
Parlandone con amici ho scoperto che questo titolo, uscito due lustri fa ma tuttora stabilmente intorno alla 150esima posizione su BGG, è in assoluto uno dei più giocati nel giro dei miei conoscenti, sia in versione fisica che online ed ho pensato quindi di proporne una recensione, parlando, nel farlo, sommariamente di ambo le versioni.

domenica 6 settembre 2015

[Maratona estiva] - TZAAR

scritto da F/\B!O P.

Con oggi chiudiamo un cerchio, ma anche un esagono: ultimo giorno di maratona, ultimo gioco del Progetto GIPF. TZAAR è il settimo titolo del sestetto di astratti ideato da Kris Burm. Ne fanno parte l'eponimo GIPF, ZÈRTZ, DVONN, YINSH e PÜNCT: condividono un tabellone esagonale, poche e semplici regole, una notevole profondità. Il gioco di parole iniziale è dovuto al fatto che TZAAR ha sostituito TAMSK, il meno apprezzato e integrato del gruppo.
Stasera siamo a cena dai miei per festeggiare il compleanno di mia mamma, ma ad Ambra viene sonno prestino, per cui torniamo a casa con ancora buona parte della serata a disposizione per la nostra partita finale. Bastano 15 minuti e 2 persone di età 8+: ottimo, abbiamo tutto quello che serve ^_^

[Riscopriamoli] Summoner Wars

 [Riscopriamoli] Summoner Wars

scritto da Agzaroth

Nel 2009 una piccola casa editrice, la Plaid Hat Games, lancia sul mercato Summoner Wars, il gioco per cui è stata creata dal suo autore, Colby Dauch.
Son due scatole base, ciascuna contenente due eserciti pronti da giocare. Piccole dimensioni, qualche segnalino e dadi, i due mazzi di carte che sono l'esercito e un tabellone in carta lucida. Materiali economici e spartani, divisi in due confezioni per abbattere il prezzo e invogliare alla prova.
É una scommessa, quella di Colby Dauch e del suo gioco, fatta quando ancora Kickstarter non era così diffuso e quando era davvero un rischio lanciarsi con un prodotto nuovo e sconosciuto sul mercato. Ma evidentemente l'autore ci crede e investe.
Oggi, a distanza di 6 anni, possiamo dire che la scommessa è ampiamente vinta. Vinta subito, perché il gioco va talmente bene che iniziano a uscire espansioni piccole e grandi, che spesso vanno esaurite tanto da rimanere indisponibili per mesi prima della ristampa. I materiali migliorano (Scatole grandi per contenere tutte le carte e tabellone rigido), così come la qualità dei disegni.

Non solo, ma il successo di Summoner Wars consente alla Plaid Hat Games di sviluppare e investire in altri giochi, tra cui ricordiamo Mice & Mystics e Dead of Winter, che ottengono a loro volta ampi e positivi riscontri.

sabato 5 settembre 2015

[Maratona estiva] - Zooloretto

scritto da F/\B!O P.

Giunti al penultimo giorno di maratona ci sentiamo ormai il risultato in tasca, ma per citare il nonno di Pimli Prentiss: Non ti preoccupi di lasciar cadere le uova finché non sei quasi a casa. Quindi sempre in campana e per evitare ogni rischio invitiamo Matteo (il goblin di Stockpile), stavolta accompagnato dalla morosa Arianna. Si portano al seguito una borsa di titoli, però riusciamo a giocare soltanto a La Isla e a Zooloretto, oggetto di questo post. Ideato da Michael Schacht (del quale possediamo anche Mondo Sapiens), occupa 2-5 giocatori di età 8+ per 45 minuti. Seguito ideale di Coloretto (il cui camaleonte si può notare sulla seconda t del nome), ha vinto nel 2007 lo Spiel des Jahres.

Recensioni Minute - Come trovare tutte le uscite di Essen

scritto da TeOoh!

Un tutorial.
Incredibile: alla fine ne ho fatto uno anche io!
In tanti mi avete chiesto come fare a reperire tutte le informazioni per Essen e... ho pensato che potesse essere l'occasione per rispondere a tutti in un colpo solo.

Tutto per voi, buona visione!

Recensioni Minute - Zombi 15'

scritto da TeOoh!

Immagino che tutti siano in grado di vestirsi di primo mattino e di prepararsi una gustosa colazione. Tutto procede senza intoppi, in automatico: camicia, calzini, pantaloni, caffè, latte, microonde, biscotti. E tac, sali in auto, pronto per una nuova giornata.
Come cambiano le cose quando ti sei riaddormentato per 10 minuti di troppo? Magari anche 20?
Camicia pantalon...ah no.. i calzini cacchio...ok calzini, pantaloni, cucina, ahia! gomito sulla porta, caffè, latte, microonde, biscotti... non ho acceso il microonde, ecco bevo, acc mi è caduta una goccia sui pantaloni, fa niente...vado lo stesso, esco, le chiavi! le chiavi! ok ci sono.

Ecco, in breve ciò che accade in Zombie 15', collaborativo per 2-4 giocatori, di Guillaume Lémery e Nicolas Schlewitz, in Italia grazie alla Uplay.it. Vi aggirate, o meglio, correte per le strade del quartiere a menare zombie... con solo 15 minuti di tempo per completare l'avventura.

venerdì 4 settembre 2015

[Maratona estiva] - Micro Play-Break: Kingdoms e Duel

scritto da F/\B!O P.

Nel post di oggi raggruppo due giorni della maratona (il quartultimo ed il terzultimo) in cui abbiamo giocato a due titoli accomunati dalla casa editrice MSP Games, dall'estrema portabilità e dalla filosofia Play-Break: i giochi semplici giovano alla felicità, alla produttività e alle relazioni.
Il primo è Micro Play-Break: Kingdoms di Zach Rail, finanziato a novembre 2014 tramite una campagna Kickstarter che ha raccolto $5.509 sui 2.000 di obiettivo grazie a 403 sostenitori. La scheda tecnica su BGG è incompleta, ma per la nostra esperienza è un gioco per 2 persone di età 8+ e della durata di 5 minuti.
Per saltare direttamente alla recensione di Micro Play-Break: Duel seguite questo link.

Il Re morente è un uomo scaltro, con più oro che compassione. Incapace di scegliere tra i suoi due figli quale nominare come suo successore, egli ha ideato una sfida, lasciando loro in eredità due piccoli Regni agli angoli opposti del suo vasto territorio.
Chi guadagnerà il diritto al trono? Solo il più abile avrà successo o costruendo una fortezza impenetrabile o eliminando l'avversario.

[nonsolograndi] Parolandia dei Piccoli

simarillon

(Davide)

Nuovo appuntamento con CreativaMente e i suoi puzzle game. Abbiamo già parlato di numeri (con Pytagora) e di sillabe (con Sillabandia) oggi si parlerà di parole. Il gioco di oggi, infatti, è Parolandia dei Piccoli,  creato da Emanuele Pessi e Clara Fadda ed illustrato da Roberta Biasci. Il gioco è completamente basato sulle parole e sulla costruzione delle frase e si inserisce perfettamente nella linea editoriale di CreativaMente.

Si può giocare da due a otto giocatori, a partire dai sei anni in partite di lunghezza variabile a seconda della soglie di punti che si decide come vittoria, la partite non saranno mai più brevi di una quindicina di minuti, in ogni caso.

Parolandia dei Piccoli è un puzzle game piuttosto interessante, quindi, se vi ha intrigato la presentazione, beh continuate a leggere.


giovedì 3 settembre 2015

[Maratona estiva] - Fabula

scritto da F/\B!O P.

fabula [fà-bu-la] s.f. Nel linguaggio della critica letteraria, successione cronologica degli avvenimenti che costituiscono la trama di un testo narrativo indipendentemente dall'ordine in cui li ha disposti l'autore. Nel nostro caso un gioco che non è un gioco di un game designer che non è un game designer. Parole forti, esagerate forse, ma con un fondo di verità. Stiamo parlando di Fabula e di Jean-Louis Roubira, psicopedagogo ideatore di Dixit e di questo party game per 3-8 giocatori di età 8+ e dalla durata di 30 minuti, edito nel 2010 da Libellud. Avrà colto di nuovo nel segno dopo il primo strepitoso successo, al numero 2 della top100? Per chi possiede il fratello maggiore è un acquisto obbligato o un doppione? È la sua naturale evoluzione? Vale lo spazio che occupa sullo scaffale? Scopriamolo!
Ci aiutano questa sera Benedetta (padrona della scatola), AndreaB e Laura (compagna di danza di Monica) nella penultima serata sociale della nostra maratona estiva. Alla fine ci siamo un po' sfogati con due giri a Samurai Sword.

[Riscopriamoli] Troyes

 scritto da Agzaroth

Il 2010 è stato per me un ottimo anno per i gdt. Con Navegador, Specie Dominanti ed appunto Troyes in testa.
Troyes, di Dujardin / Georges / Orban, 2-4 partecipanti, 60-150 minuti, dedicato ai giocatori esperti, ci trasporta nella omonima cittadina medievale, con lo scopo di costruirne la cattedrale e prendere parte alle attività quotidiane della vita urbana. S basa su meccaniche di gestione dadi e piazzamento lavoratori.

AMBIENTAZIONE
Il gioco ricrea quattro secoli di vita della città di Troyes nella regione francese della Champagne. Attraverso attività civili, militari e religiose, i giocatori guideranno la popolazione nella costruzione della cattedrale, contro i nemici della città e nelle attività quotidiane.

mercoledì 2 settembre 2015

[Maratona estiva] - Wings of Glory: WW2 Starter Set

scritto da F/\B!O P.

Ci conosciamo da una ventina d'anni con il Longhi - sketchcrawler, illustratore di giochi di ruolo e insegnante di comics tra le varie cose - ma ultimamente i nostri impegni personali sono stati così complementari da non lasciarci una sera per vederci. Uno dei tanti effetti positivi della maratona è stato quello di farci sedere di nuovo intorno allo stesso tavolo; anzi, l'uomo ci è venuto in soccorso portando una scatola delle sue. Ma non è stato solo un incontro di vecchi amici: in qualche modo è stato anche un ritrovo tra i nostri nonni. Il clima confidenziale e l'ambientazione del gioco ci hanno portato a condividere vecchi aneddoti raccontati in famiglia. Da una parte Abele, padre di mio padre, troppo basso per la naja ma coscritto appena scoppiata la Seconda Guerra Mondiale. Di stanza in Albania, fu catturato e deportato in Germania dopo l'armistizio dell'8 settembre. Nei 26 mesi dentro al campo di lavoro il suo status passò da prigioniero di guerra a internato militare a lavoratore civile, in modo che non potesse godere della Convenzione di Ginevra e delle tutele della Croce Rossa. Riuscì a scappare e tornò a casa a piedi: al suo arrivo pesava 33 Kg. Dall'altra parte abbiamo invece Ugo, padre di suo padre, pilota in tutti i principali teatri di guerra africani, con diverse pattuglie e su differenti caccia. Abbattuto cinque volte, riportò sempre a casa la pellaccia. Solo un paio di fatti per rendere l'idea del tipo: una volta una raffica nemica gli strappò via il muso del velivolo ma lui riuscì a riportarlo a terra azionando a mano i cavi dei flap; in un'altra occasione decollò così in fretta per un attacco improvviso che nessuno aveva fatto in tempo a ricaricare le munizioni, per cui con i soli traccianti fu in grado di far finire i proiettili agli aerei avversari e di atterrare crivellato come un colabrodo.
Visto l'argomento ha fatto da quarto EnricoV, il nostro esperto locale di WW2, già presente alla serata di First to Fight.
Il titolo in questione è Wings of Glory: WW2 Starter Set, edito nel 2012 da Ares Games, ideato da Andrea Angiolino e Pier Giorgio Paglia, della durata di 45 minuti per 2-4 giocatori di età 8+. Pubblicato inizialmente dalla Nexus come Wings of War nel 2004, è entrato subito nei cuori di moltissimi fan, per trafiggerli poi con la notizia della chiusura della casa editrice. Con un nuovo nome e una nuova società i modellini sono tornati a solcare i tavoli, completamente retrocompatibili.
Cessate le ostilità, ci siamo fatti una partitina anche a La Boca.

[Recensione] Boss Monster - The Dungeon Building Card Game

scritto da Simone M.

Ricordo che in casa mia, la Nintendo 8bit arrivò un po’ in ritardo rispetto ai miei compagni di giochi di un tempo. Doveva essere il 1991 ed era già uscita da ben 4 anni. Per me e mio fratello fu come un ciclone. Un’escalation video ludica senza fine che ad ogni cambio di generazione ci vedeva lì pronti all'acquisto della successiva console.
Qualche settimana fa, proprio mio fratello, invece di inviarmi qualche foto "marina" della splendida Taormina (dove vive e lavora) mi ha sparato via whatsapp il "ritratto" della sua nuovissima PS4 Batman Arkham Knight Edition (che ha ovviamente preso il posto della sua vecchia PS3) con tanto di commento smieloso: "Non è bellissima?". Però il ricordo degli 8bit è sempre vivido in noi, nei nostri discorsi e nelle nostre rievocazioni. Il ricordo di quanto fossero belli quei giochi nella loro semplicità, nella loro grafica squadrata e pixellosa, nella loro essenziale linearità ma soprattutto di quanto lui fosse più bravo di me. 
E lo era.
In preda a questa nostalgia degli anni '80 vi presento il gioco di quest’oggi: Boss Monster  - The Dungeon Building Card Game. Gioco, appunto, di carte per 2-4 giocatori della durata di 20-30 minuti edito nel 2013 dalla Brotherwise Games (casa editrice fondata proprio in occasione della pubblicazione di questo titolo e delle sue espansioni) e creato dai fratelli (appunto) Johnny O'Neal e Chris O'Neal. In Boss Monster i giocatori avranno il ruolo dei Boss Finali dei giochi fantasy ad 8bit (Final Fantasy, The Legend of Zelda) impegnati a contendersi le anime degli eroi che si avvicenderanno nei loro dungeon. Per riuscire nell'impresa ciascun Boss dovrà rendere la propria dimora il più letale possibile costruendo stanze diaboliche e trappole micidiali.

martedì 1 settembre 2015

[boardgame world] District Games

Scritto da Chrys.

Ritorna la nostra rubrica dedicata agli editori e parliamo ancora di quelli nostrani, che nell'ultimo decennio sono passati da essere un paio di sparuti avventurieri a tante realtà che sono riuscite a ritagliarsi una notevole visibilità anche a livello internazionale. 

Questa volta ci concentriamo su District Games... un editore relativamente giovane ma con grandi potenzialità e che sta crescendo rapidamente, spaziando in ogni genere (giochi di carte, giochi da tavolo, giochi di ruolo ed anche editoria fantasy).