venerdì 31 luglio 2015

[nonsolograndi] Gorilla

scritto da
Simarillon (Davide)
Affezionati lettori scusate l’assenza! Per tutti gli altri, invece, mi spiace ma sono tornato! Ho saltato qualche settimana (e magari ne salterò qualche altra) dal momento che una nuova piccola futura giocatrice è entrata a far parte della famiglia. Benvenuta Letizia. Ora, però, bando alle ciance e via con il nuovo gioco.
Oggi si parla di Gorilla, gioco della Djeco, casa francese specializzata in giochi e giocattoli per bambini, tutti prodotti di ottima qualità a prezzi sicuramente interessanti; il gioco, in particolare, appartiene ad una intrigante serie di scatole di giochi di carte, in un formato davvero particolare, di cui ho già scritto per Happy Family (qui) e Piou Piou (qui). Ideatore e illustratore. A Gorilla si può giocare da 3 a 5 persone in partite della durata di circa una venti minuti. A Gorilla si può giocare a partire dai cinque anni in su.
 


giovedì 30 luglio 2015

[Crowdfunding] Tales of the Arabian Nights... in italiano

 scritto da Agzaroth

Il gioco originale è del 1985, ma nel 2009 la Filosofia Edition e la Z-Man Games lo hanno rieditato in una veste più lussuosa. Per 1-6 giocatori, circa 120 minuti di durata, trasporta i partecipanti nel magico mondo delle Mille e una Notte, attraverso una struttura a metà tra gioco da tavolo e libro-game.

É fortemente dipendente dalla lingua, perché il cuore del sistema è il Libro dei Racconti, un tomo diviso in tantissimi paragrafi numerati che narrano le avventure a cui ogni giocatore va incontro, con bivi da prendere e scelte da fare. Il testo è tanto e a volte non semplice, ricalcando lo stile evocativo dei racconti da cui prende spunto. Perciò anche gli anglofoni sono spesso in difficoltà o comunque rallentati nello svolgimento della partita.
E qui sta la vera notizia, quella che dovrebbe già farvi saltare sulla sedia e prudere le mani: dopo tentativi falliti e annunci disattesi, una edizione italiana di questo piccolo capolavoro è finalmente possibile.
Giochistarter ha lanciato un sondaggio preventivo qui, sul suo sito:
per indagare la fattibilità della cosa. Occorre iscriversi al sito per votare.
Raggiunti i 300 “Sì”, partirà la campagna vera e propria.

mercoledì 29 luglio 2015

[American] Clockwork Wars

scritto da Simone M.

Avevo adocchiato Clockwork Wars l’anno scorso mentre la sua percentuale di finanziamento avanzava timidamente . Ero quasi tentato dal pigiare anche io il pulsantino per dare il mio contributo a questo titolo. Ma ero ancora mezzo scemo e la mia scimmia si trovava  in un profondo letargo. Devo essere onesto, io appartengo a quella fascia di appassionati che ancora osserva il crowdfunding con un certo distacco. Forse ad essere esatti con una certa ansia… quella di chi teme di prendere una cantonata colossale piuttosto che il tradizionale “pacco” così caro al folklore partenopeo.  In genere non amo gli acquisti a scatola chiusa e cerco di reperire tutte le informazioni del caso, anche quelle più inutili (“Ah…l’autore a 5 anni ha avuto la rosolia … mah ci sarà da fidarsi? Questa malattia non avrà compromesso la sua capacità di giudizio in fase di playtest?”). Il mio primo kickstarter in assoluto è stato l’RPG Musha Shugyo (di cui vi avevo parlato qui) su piattaforma ulule.it . Tutto liscio e quindi, la cosa, ha rinvigorito la mia fiducia nel finanziamento online dei progetti ludici. Quindi mi sono lanciato, di recente, nel secondo ovvero The Foreign King della Giochix.it (un american…che sostiene un german? L’Apocalisse è vicina…ve lo dico io…). Il gioco arriverà a casa a settembre e l’esito di questa, seconda esperienza, determinerà il prosieguo della mia carriera di backer (mia moglie non legge il blog, ndr). Per essermi lasciato scappare il gioco che vi sto per presentare, uscito negli USA nella versione definitiva quest’anno, mi sto ancora scarnificando i polpastrelli.
Ma andiamo avanti.

martedì 28 luglio 2015

Un meeple nella mano e un tetto sulla testa [Punti di Vista]

Scritto da Chrys.

Diverse settimana fa stavo pensando a come è cambiato il modo di trovarsi per giocare negli anni, almeno per me, e anche a quanto spesso cambi da persona a persona... mi sono allora ripromesso di scrivere due righe a breve (e qui potete notare la mia incredibile capacità di trascinare le cose O__O) sul blog per confrontarmi con voi, il mio illustre ed imprescindibile campione statistico ludico.

Iniziamo quindi con...

lunedì 27 luglio 2015

Essen e dintorni - Parte III

scritto da Fabio (Pinco11)

Eccoci al terzo appuntamento con le nostre carrellate di titoli in arrivo sulle nostre tavole nella stagione (più o meno) autunnale.
In particolare si parlerà di seguito delle novità della Eggert, della Splotter e di un titolo che la Oliphante ha annunciato come in imminente distribuzione per l'Italia a partire da settembre ..

Devo ammettere che quest'anno le notizie stanno girando con una certa lentezza, con manuali che tardano a fare capolino, diverse case che ancora serbano il massimo segreto sui propri piani ed in generale un limitato hype sulle novità in arrivo.
A questo punto mi sa che tra fine agosto e settembre saremo investiti da un'ondata di informazioni, che si accavalleranno più del solito ... vabbè ...

domenica 26 luglio 2015

La maratona: un pazzo progetto estivo

scritto da Fabio (Pinco11) e F/\B!O P.

Leggendo la posta che ci arriva tramite la casella di contatto che tempo fa ho avuto l'idea di inserire nella colonna di sinistra del blog (potevo anche pensarci prima ...), ci confrontiamo con le richieste più disparate, come avrete percepito leggendo alcuni degli articoli di risposta scritti in particolare del nostro buon Federico.
Le cose più frequenti sono comunicazioni di servizio di editori o simili che prendono con noi i primi contatti per la diffusione di notizie su uscite in arrivo o progetti avviati, oppure le classiche richieste di consigli da parte di lettori più o meno neofiti, alla ricerca del titolo ideale per il lor gruppo, ma a volte arrivano anche cose meno usuali.
Un lettore, infatti, si è proposto di collaborare con noi, ma non con la classica recensione sul suo gioco preferito del momento, bensì con la proposta di dar voce sul blog ad una iniziativa davvero titanica (ma forse esagero) alla quale si è proposto di dar vita nel mese di agosto.

sabato 25 luglio 2015

Recensioni Minute - 4 titoli Print and Play

scritto da TeOoh!

Ultimamente mi trovo alcune segnalazioni di troppo inglese all'interno dei miei filmati. Non mi sembra che sia uno sproloquiatore di inglesismi a casaccio, ma ogni tanto una parola qua e una là mi scappa.
Questa cosa, per dire che mentre registravo il filmato mi sentivo quasi "in colpa" per il pronunciare "Printenplei". Però.... non so.... Stampa&Gioca non mi suona lo stesso... e comunque anche le categorie su BGG sono chiamate PnP o P&P o Print and Play.... al massimo potrei fare un qualcosa dal suono Pugliesizzante tipo "Stampeggioca".....
In sostanza: o passavo una settimana a farmi paranoie, oppure vi recensivo 4 giochi in un filmato solo.
Ho optato per la seconda. Pronti quindi per: Elevenses for One, Cronberg, ...and then we held hands... e Case #27.
Ah, perchè questo video? Perchè siete stati fighissimi nel votare il sondaggio al termine dello scorso vlog!! Grazie!!!

venerdì 24 luglio 2015

[Nonsolograndi] La cicala e la formica

scritto da Fabio (Pinco11)


Yoann Levet è un autore che ha conquistato uno spicchio di  notorietà grazie all'uscita del suo Myrmes, gioco edito da Ystari tre anni fa ed avente a tema la lotta tra colonie di formiche. Si trattava di un gioco di peso medio - elevato, per cui sono rimasto stupito nel vederlo ora come autore di un titolo indirizzato invece ad un pubblico decisamente di età minore, ovvero La cicala e la formica, edito da Purple Brain e per l'Italia (tradotto nella nostra lingua) da Asterion.
 A ben pensarci, però, considerando il tema di fondo prescelto, con a tema i simpatici insetti lavoratori, la mia sorpresa poteva essere più contenuta ;)
Si tratta della quarta uscita della serie Fiabe e giochi, che già ha conosciuto l'arrivo dei Tre porcellini, Baba Yaga e La Lepre e la Tartaruga ed anche questo episodio mantiene il medesimo formato editoriale, proponendo diverse modalità di gioco, utili a renderlo adatto ad un pubblico vasto e di età crescente.

giovedì 23 luglio 2015

[Recensione] Buffalo

 scritto da Agzaroth


Gioco del 1975 di Alex Randolph, è fondamentalmente un astratto asimmetrico, della durata di circa 10-15 minuti, per soli due giocatori, da 8 anni in su.

MATERIALI E GRAFICA
Sono quei giochi che aperta la scatola ci rimani male. Probabilmente usava così negli anni '70, ma qui siamo al perfetto esempio di sovradimensionato. Poteva essere un gioco tascabile, invece troviamo un bel tabellone dipinto vagamente a prateria con due fiumi, 11 pedine in legno a forma di bisonte (o lumacone, se le si gira), un birillone rosso che dovrebbe essere un indiano e 4 cani. Tutto molto bello ma tutto troppo grande.

mercoledì 22 luglio 2015

[Recensione] Blood Bowl Team Manager: Gioco Sporco

scritto da Simone M.


La seconda espansione geolocalizzata per Blood Bowl Team Manager: Il Gioco di Carte esce un po’ in sordina e la adocchiamo al Carrara Show 2015.  Si chiama Gioco Sporco (Foul Play) e promette calcagni rotti, zanne spezzate e ferite infette. Come la precedente (Fino alla Morte) questa espansione viene proposta in formato compatto e aggiunge un bel po’ di robetta interessante. Innanzitutto il 5° giocatore, tre nuove formazioni (scendono in campo gli adepti di Nurgle, il Signore delle Piaghe e della Pestilenza) e l’arbitro (ovviamente corrotto). Gioco Sporco è stato progettato da Jonathan E. Bove, specialista in espansioni, per Fantasy Flight Games ovviamente sul suolo italico l’edizione, come le precedenti della serie, è a cura di Giochi Uniti
Arriva sui nostri tavoli a distanza di un anno dalla pubblicazione scopriamo subito se l'attesa è stata ripagata. Senza volervi anticipare nulla Gioco Sporco sembra chiudere il cerchio sulla versione di carte di una leggenda dei giochi di miniature.


martedì 21 luglio 2015

Eminent Domain: Microcosm - Recensione

Scritta da Chrys.

I più scafati di voi sicuramente conosceranno Eminent Domain, un vero gioiello: conquista e sviluppo spaziale basato su una meccanica di deck-building ibridata con altri elementi quali costruzione flotta (molto basilare), sviluppo tecnologie, miglioramento delle capacità della propria razza in base a cosa fa (più si conquista più è facile combattere, più si fa ricerca più è facile fare ricerca, ecc.) ed esplorazione dello spazio. I più distratti possono invece rileggersi la nostra recensione. ;)

Quello di cui vi parlo oggi è Microcosm (2 giocatori, edito da TMG) un gioco a sè stante dal costo di un manciata di euro e si sviluppabile in 10-15 minuti, che riprende l'ambientazione di Eminent Doman permettendovidi sviluppare tecnologie e conquistare lo spazio pur stando in una tasca.

Non solo... è anche un espansione per tre giochi diversi (o__O)... incuriositi?

lunedì 20 luglio 2015

Essen 2015 e dintorni - Parte II

scritto da Fabio (Pinco11)

Proseguiamo con le nostre carrellate di titoli, nelle quali proponiamo per ora i battistrada della classica marcia di avvicinamento alla fiera. Come sempre ogni editore fa storia a se con le tempistiche dei propri annunci, per cui c'è sempre chi la prende da lontano, sperando di consolidare i propri titoli nelle liste degli acquisti prima che esca la marea e chi invece aspetta giusto gli ultimissimi momenti (come per esempio, tradizionalmente, la Hans im Gluck) per far trapelare anche solo il nome di ciò che sarà presente sui banchi della fiera.
Oggi gironzoliamo ancora in giro per il mondo, occupandoci di diversi ed eterogenei editori :)

domenica 19 luglio 2015

[Espansioni] 7 Wonders: Babel

scritto da Bernapapà


Lo so, forse state già pensando che quei geni della Repos stanno veramente raschiando il barattolo nello sfruttamento del brand 7 Wonders... C'era proprio bisogno di un'altra espansione dopo Cities, Leaders e il pacchetto di meraviglie aggiuntive? Sta di fatto che l'anno scorso è stato lanciata questa nuova espansione: 7 Wonders Babel, che però, al contrario delle precedenti, aggiunge, oltre a meccaniche, anche un sacco di materiale nuovo (niente carte, però!). Dentro alla scatola troviamo infatti ben 2 espansioni: Torre di Babele e Grandi Progetti, entrambe uscite dalla funambolica mente dell'autore Antoine Bauza che, fra un nuovo gioco e l'altro, continua a spremere la sua creatura più riuscita. Le ho provate entrambe e ve le propongo: gli amanti di 7 Wonders non possono assolutamente fare a meno di continuare a leggere l'articolo....

sabato 18 luglio 2015

Recensioni Minute - The Golden Ages (+ carte promo)

scritto da TeOoh!

L'espressione "Età dell'oro" deriva dalla mitologia Greca e si riferisce alla prima delle 5 Età dell'Uomo. Per estensione del concetto, il periodo identifica la pace primordiale, l'armonia e prosperità che si sono poi perse: entrando quindi nelle successive età dell'Argento, Bronzo, Eroica e la presente.
Per tale definizione, è quindi impossibile trovarsi nell'Età dell'Oro..... a meno che non abbiate già terminato le azioni con i vostri 3 coloni!
Tutto questo per introdurre The Golden Ages, gioco per 2-4 giocatori di Luigi Ferrini per una durata di 90 minuti. Edito da Quined Games e in Italia da Ergo Ludo, distribuzione Ghenos.

venerdì 17 luglio 2015

GSNPodcast: il ritorno

scritto da Federico Latini

Alan, Pierluca e Fabio discutono dei nuovi giochi di Pierluca in arrivo per Essen e della rivoluzione party della Game Workshop.

L'editore in questione, infatti, ha annunciato l'uscita di Warhammer - Age of Sigmar, titolo che ripropone, con una forma semplificata, le battaglie tra miniature che hanno fatto la storia dei combattimento da tavolo.
Il fatto di proporre, stavolta, un regolamento base di circa quattro pagine, rappresenta, per i fan del genere, una vera e propria rivoluzione copernicana ed ha suscitato diverse discussioni in giro per internet.

Amore a cosa giochiamo stasera? Piccola guida ai giochi per 2. Terza parte: i pezzi da 90

Scritto da Sergio

Ed eccoci arrivati all'ultima parte della nostra piccola guida. Tratteremo adesso i giochi piu' complessi, quelli con regolamento piu' tosto e durata sicuramente superiore all'ora. Giochi che pretendono impegno e che in genere vanno assimilati in piu' partite per poter essere goduti a pieno. L'approccio a questi titoli è consigliato a chi è già un gamer e cmq a chi cerca qualcosa di piu' profondo in termini di ragionamento e di impegno rispetto ai titoli delle prime puntate.
Premetto, doverosamente, che se dessimo un occhiata ai cataloghi dei venditori di giochi on line, rimarremmo di stucco di fronte alla smisurata offerta del mercato. Di war games ispirati a tutte le guerre che l'orbe terracqueo ha visto cominciare e finire ce ne sono centinaia; io, come sempre mi sono attenuto ai soliti criteri: gusti personali, fama,  giudizi della più nota rivista on line di boardgame (da qui una facile reperibilità dei titoli nominati) e infine consigli e suggerimenti presi qua e la suL web e da amici. Ma bando alle ciance:
"Venghino Siore e Siori...Da questa parte...Andiamo a cominciare"

giovedì 16 luglio 2015

[Recensione] Han (China)

Scritto da Agzaroth

Tra i giochi di maggioranze mi era stato suggerito questo Han, ovvero la riedizione con materiali migliori e qualche piccola variante opzionale del classico China, di Michael Schacht. Comprato, provato, messo in vendita. Se avrete la pazienza di leggere, vi spiego perché.


Circa 2200 anni fa, la Cina è nel mezzo di un periodo di instabilità politica e sull'orlo di una crisi di potere. Il governo imperiale è stato gravemente indebolito dalle rivolte contadine e la sua caduta è prossima. Chi riuscirà ad unire le provincie e dare inizio ad una nuova dinastia?

mercoledì 15 luglio 2015

[Reportage]...i miei Happy - "Asterion Gaming" - Days!

scritto da Simone M.

Disclaimer: Attenzione questo Report contiene frammenti di recensioni ma il loro volume potrebbe non essere sufficiente a soddisfare tutti i lettori.

Firenze, Sabato, 27 giugno ore 8:20 (circa).
Mia moglie chiede: “Ma allora il costume da bagno lo vuoi portare o no?
Elucubro un attimo la risposta mentre nella mia testa cerco di ripassare il programma della due giorni ludica agli Asterion Gaming Days: Ho troppo poco tempo… troppo poco. Non riuscirò a provarli tutti. Rispondo: “Si certo…magari in un attimo di pausa raggiungo te e le ragazze in piscina”.
Bugiardo.
Valige in macchina e via direzione Zola Predosa, Bologna. E’ cominciato così il mio weekend ludico agli AGD, l’evento a porte aperte forse fra i più attesi della stagione targato Asterion il cui catalogo (come accennato in altre occasioni) è aumentato a dismisura grazie all’ingresso in Asmodee. Per comprendere le proporzioni delle manovre del colosso francese sul mercato mondiale dell’intrattenimento ludico “da tavolo” potete leggere una lunga, ed interessante, intervista al suo CEO, Jean-Christophe Giraud, su Gioconomicon.
Non seguirò una narrazione cronologica ma piuttosto un flusso di coscienza temporale cercando di dividere titoli vecchi e titoli nuovi. L'affluenza è stata notevole e sono riuscito a provare quasi tutto quello che avevo segnato nel mio personale programma di viaggio anche se è rimasto fuori parecchio.
Scommetto però che sulle nostre pagine non tarderanno articoli o prove su strada. 
Bando alle ciance, dunque, e cominciamo.

martedì 14 luglio 2015

Room Escape - Quando il gioco si fa dal vivo

Scritto da Chrys.

Oggi esco un po' dal seminario del boardgame classico che è l'argomento ufficiale di questo blog... se seguite il blog da tanto sapete che non è la prima volta che lo faccio... l'ultima volta è stata per parlarvi di libro-game a fumetti e la cosa è stata accolta bene, quindi spero apprezzerete altrettanto la digressione ludica di oggi.

Sto parlando della Room Escape, un attività ludica dal vivo che sta iniziando a diffondersi nell'ultimo anno in Italia... inutile dirvi che come al solito siamo purtroppo il fanalino di coda dell'Europa (solo a Londra ce ne sono 17!!) ma pare che la cosa stia prendendo piede in fretta. Chi è stato a Modena Play potrebbe aver provato la Mini-Room Escape messa in piedi da Narrattiva per pubblicizzare quella che hanno poi aperto a Rimini.

Per quanto mi riguarda nell'ultimo mese ho avuto modo di conoscere da vicino questo mondo perché un mio cliente ha aperto una di queste attività a Torino (www.mysteryhouse.it) con un progetto anche decisamente ambizioso dato che l'immobile è strutturato per contenere 5 stanze tematizzate... ho potuto quindi conoscere molto bene alcuni retroscena e seguirne lo sviluppo, mentre lui non si è fatto scappare la possibilità di farmi testare in anteprima la stanza (con una mia selezione di boardgamer) per testarla sotto sforzo ed avere un parere "da gamer esperti"... potevo sottrarmi alla sfida?  :D

lunedì 13 luglio 2015

Essen 2015 e dintorni - Parte I

Scritto da Fabio (Pinco11)

In questo periodo normalmente siamo a programmare la trasferta di ottobre in terra di Germania. Proviamo a convincere gli amici di sempre ad unirsi al gruppo ed ogni anno, alla fine, riusciamo in genere ad aumentare in numero dei componenti della spedizione.
Quest'anno promette bene, con il buon Sergio, la new entry dello scorso anno (convinto nello spazio della serata nella quale lo proposi), che già ha confermato la sua presenza ed un altro amico (Pier) che giusto ieri sera mi parlava del planning delle ferie, dicendo che "siccome mi avanzano un paio di giorni mi dici qualcosa di Essen?"
Vediamo cosa porterà in grembo il futuro ... ;)

Vabbè, taglio con le divagazioni e parto con la prima delle nostre consuete carrellate di titoli che sono in programma di uscita per la fiera (che quest'anno andrà dall'8 all'11 ottobre), preavvisando che per diversi di essi nel momento in cui scrivo ho a disposizione poco più dei comunicati stampa, ma sono sicuro che il tutto sarà sufficiente per farvi ingolosire lo stesso :)

domenica 12 luglio 2015

[I Filler] MammuZ

scritto da Bernapapà

Nella recente manifestazione di Carrara era presente anche uno stand dal nome Casa Germania, dove venivano venduti a prezzi abbastanza concorrenziali le produzioni tedesche che qui troviamo poco... E' quindi anche capitato di fare degli acquisti "al buio", soprattutto per i giochilli di carte, di uno dei quali oggi vi voglio parlare: MammuZ, di Nikolay Pegasov, edito dalla Abacus Spiele, per 3-7 giocatori, senza alcun testo nel gioco. Trattasi di un fumettoso filler di carte "ambientato" nel mondo preistorico, e più precisamente nella fase di estinzione degli animali, che si basa di fatto su meccaniche di azzardo, con conseguente tentativo di scoprire l'azzardo altrui.... Nulla di eclatante, ma ben confezionato e ben concepito, ideale per metterlo nello zaino e portarselo nelle passeggiate montuose o sotto l'ombrellone, senza dimenticare che la grafica un po' pucettosa attirerà tanto il gentil sesso quanto i più piccoli (diciamo 8+) che potranno trascorrere in maniera divertente qualche ozioso quarto d'ora estivo...



sabato 11 luglio 2015

Recensioni Minute Vlog - Giugno 2015 + Invito a Picnic ludico!

scritto da TeOoh!

In questo periodo, sarebbe sicuramente opportuno fare uno di quei begli elencozzi "Giochi da spiaggia" o "Giochi sotto l'ombrellone", ma, forse sarebbe d'uopo fare un elenco tipo "Giochi a tema Everest" oppure "Giochi da frigorifero". Giusto perchè almeno si pensa a qualcosa di freddo. Forse è anche per questo che Dead of Winter è uscito in questo periodo!

Io non patisco il caldo, chiariamoci, non cado in fase apatica incapace di muovere un muscolo, però il fatto di percepirmi sudato ad ogni battito di ciglia, mi infastidisce e la concentrazione ne risente.
Tutta questa premessa solamente per dire che: durante le riprese di questo vlog, sentirete un leggero WOOOOOSH di sottofondo: è il ventilatore sparato a potenza uragano piazzato verso di me.

venerdì 10 luglio 2015

[Prova su strada] Alhambra: LA SFIDA

Scritto da Sergio
LA SFIDA: NELL'ANGOLO A DESTRA IL CAMPIONE

Si chiama Marco, guida una bella Harley e fa il deejay. E' mio cognato, gli voglio un bene dell'anima ma ha un grande difetto: E' il Jack la Motta dei giochi da tavolo. Periodicamente, senza esagerare lo convinco a sedersi al tavolo (insieme a mia moglie e mia sorella) per provare qualche titolo.
Non lo faccio per masochismo ma perché hai visto mai, venga "fulminato sulla via di Damasco".
Io ci credo! E'una sfida e come tutte le sfide  piu' è difficile piu' sara' appagante la vittoria.(qualche impertinente potrebbe dire che guarda caso quella settimana il mio gruppo di gioco da forfait ma non bisogna badare alle malelingue).

giovedì 9 luglio 2015

[Recensione] Dead of Winter

 scritto da Agzaroth


La Plaid Hat Games è famosa principalmente per essere la casa editrice di Summoner Wars, ma anche per giochi con un forte impatto tematico, come Mice & Mystics, Bioshock, City of Remnants.
Con questo Dead of Winter, (1-5 giocatori, 45-210 minuti a seconda dello scenario scelto. edito in italiano da Raven) a quanto pare il primo di alcuni giochi dedicati ai “sopravvissuti” di una qualche apocalisse, Colby Dauch (padrone della PHG e autore di Summoner Wars) conferma la vocazione tematica dei suoi titoli, sfornando un titolo ambientato e coinvolgente.

mercoledì 8 luglio 2015

[Recensione] Star Wars: ARMADA… scende in campo l’artiglieria pesante!

di Simone M.

Nel 2012 Fantasy Flight Games tirava fuori dal cilindro uno dei sui blockbuster di maggior successo: X-Wing, Il Gioco di Miniature. Un gioco di schermaglie tridimensionali ambientato nell’universo di Star Wars in cui i giocatori, assemblate le proprie squadriglie di caccia, si sfidano in turbinanti duelli (dogfight) a colpi di laser, siruli e cannoni ionici. Le ondate di caccia mutuati direttamente dagli episodi IV, V e VI della saga cinematografica si sono, col tempo, ingrossate con decine e decine di espansioni. 
Anche la scala dei modelli è aumentata con l’introduzione di navi spaziali grandi come il Millenium Falcon o lo Shuttle Classe Lambda per approdare alla fine del 2014 al formato Epic con la corvetta da battaglia Tantive IV  e il Trasporto GR-75 (per i ribelli) alla quale, si contrapporrà l’attesissimo Imperial Rider. L’aumento delle dimensioni dei modelli ha spinto gli appassionati del titolo ad invocare “bestioni” sempre più grandi e con maggior potenza di fuoco. Dagli ovvi limiti in termini di scala e dalla voglia di strutturare un gioco più maturo e, decisamente, più strategico del precedente titolo, FFG (nel 2015) risponde alla propria platea di giocatori con Star Wars: ARMADA
Giochi Uniti ha presentato la versione geolocalizzata durante Modena Play 2015.
I giocatori, sempre 2, non ricopriranno più il ruolo di semplici starfighters bensì nei panni di veri e propri ammiragli dovranno coordinare un’intera flotta da battaglia impartendo ordini per ottimizzare sia l’efficienza delle ammiraglie che quella delle squadriglie di caccia che le fiancheggiano in poco più di 120 minuti. Benvenuti sul ponte di comando di un Imperial Star Destroyer e benvenuti in Star Wars: ARMADA.

martedì 7 luglio 2015

Conquest - Prime impressioni

Scritto da Chrys.

Manco a farlo apposta, il mio spazio settimanale ultimamente sembra essere diventato "l'angolo del 40k" (40k è come viene michevolmente chiamata l'ambientazione di Warhammer 40.000). Due settimane fa vi ho presentato Forbidden Stars (un gioco in stile Twilight Imperium / Starquest) ed oggi, sempre nella stessa ambientazione, parliamo di un iteressante LCG titolato Warhammer 40.000: Conquest (2 giocatori, Fantasy Flight Games) di Eric Lang, autore anche del recente Arcadia Quest e dello splendido gioco di carte collezionabile Call of Cthulhu (per ricordarlo dovete però avere qualche annetto di gioco sulle spalle).

Per chi non è avvezzo al gergo, un LCG è un gioco di carte che "vive" e cioè che nel tempo si amplia con nuove carte e nuovi mazzi ma che non è collezionabile... questo significa che non è venduto in buste con carte casuali e differenti livelli di rarità, ma in espansioni, leggere o corpose, contenneti set prestabiliti di carte.

Oggi vi parlo del set base, indispensabile per giocare e che contiene comunque già 7 bei mazzi prefatti (Space Marine, Tau, Eldar, Eldar Oscuri, Chaos, Orki e Astra Militarum). ^__^

lunedì 6 luglio 2015

Spiel des Jahres 2015 attribuito

scritto da Fabio (Pinco11)

Sono stati proclamati oggi i vincitori delle due categorie 'principali' dello Spiel des Jahres, probabilmente il più noto tra i millemila premi che annualmente riconoscono coccarde di vario tipo ai migliori giochi usciti nella stagione precedente.
Poco tempo fa abbiamo presentato in un articolo le terne dei concorrenti al premio (qui il link all'articolo) ed oggi (dopo che poco tempo fa era uscito in anticipo il titolo del vincitore del premio per il miglior titolo per i piccoli) sono stati resi noti anche i due premiati per le classi 'per tutti' e 'per esperti'.
Come al solito qualche sopracciglio si inarcherà stupito ... (come lo si è il mio ...)

[Prime Impressioni] - Lanterns: the harvest festival

scritto da Fabio (Pinco11)


Fra ottobre e novembre 2014 il progetto Kickstarter di Lanterns: the Harvest Festival, edito dalla Foxtrot Games (per 2-4 giocatori, indipendente dalla lingua, partite di durata media di mezz'oretta) ed ideato da Christopher Chung raccoglieva circa 30.000 dollarozzi, risultando felicemente finanziato con alcuni strech goals raggiunti.
A distanza, come tipico di questi progetti, di alcuni mesi, è arrivato in giro, anche in vendita in diversi negozi online, il prodotto finito e, spinto anche dall'ingresso del titolo nel novero dei selezionati di quest'anno da parte della nota associazione Mensa, mi sono alla fine convinto a prenderlo.
Si tratta, come vedremo, di un titolo incentrato su meccaniche di piazzamento tessere e di raccolta set, piuttosto facile da spiegare, ma con un interessante sviluppo sul tavolo. 
Ne sono rimasto piacevolmente sorpreso. rievocando in me sensazioni che mi aveva suscitato un consigliato dello Spiel des Jahres 2014.

domenica 5 luglio 2015

[Recensione] Spyfall

scritto da Bernapapà

Ero tentato di mettere questo titolo nella categoria Party Game, ma temevo di "sminuirlo", e di non attirare l'attenzione di tutti coloro che non sono entusiasti dei Party Game.. per cui  ho optato per scrivere una recensione di Spyfall, ideato dall'esordiente Alexander Ushan, edito dalla dvGiochi, per 3-8 giocatori, che ricade nel filone dei giochi in cui si deve scoprire il "colpevole" (la spia, in questo caso), tramite meccanica di domande e risposte. Il gioco prevede l'utilizzo di una trentina di scenari da cui se ne sceglierà uno casualmente per ogni partita, e tutti i partecipanti, ad eccezione della spia, riceveranno la stessa carta scenario: compito della spia trovare lo scenario dove sono gli altri giocatori: compito degli altri giocatori, sgamare la spia. Questo il gioco in due parole, ma vi assicuro che vale la pena continuare a leggere...



sabato 4 luglio 2015

Recensioni Minute - (Anteprima) Zena 1814

scritto da TeOoh!

Essere considerato per visionare le "battute finali" di un titolo di prossima uscita ed avere poi la possibilità di farne anche l'anteprima è un qualcosa che mi riempie un sacco di autostima. Se poi ci aggiungiamo che il gioco in uscita è il progetto di una casa editrice (di prossima ufficializzazione) tutta italiana, allora sono ancora più ben disposto.
Il gioco in questione si intitolerà Zena 1814, di Alberto Barbieri e Luigi Cornaglia, per 2-5 giocatori, della durata di 60-90 minuti, edito dalla Demoela. Titolo che è arrivato tra le mie grinfie tramite Post Scriptum che ne ha curato la consulenza di edizione.
L'ambientazione tratta degli 8 mesi in cui Genova rimase libera dopo 20 anni di occupazione da parte dei francesi, prima di essere annessa al regno di Sardegna.... no, niente, lo sottolineavo per chi non sapesse che Zena è semplicemente Genova in genovese.

venerdì 3 luglio 2015

[nonsolograndi] A Lebre e A Tartaruga

scritto da Simarillon
(Davide)

Qualcuno pensa davvero che una lepre possa perdere una corsa con una tartaruga? Io no ed evidentemente neanche l’amico Francesco Berardi. Oggi a nonsolograndi si parla A Lebre e a Tartaruga gioco pubblicato da Clementoni, nella sola edizione portoghese (insieme a O Jogo dos Gansos di cui ho scritto la scorsa settimana), proprio quest’anno. Il creatore è, come già scritto, Francesco Berardi.
Il gioco, racing game, si può giocare in due giocatori, a partire dai sei anni; nella scatola non sono presenti le regole in italiano (e d’altronde essendo l’edizione portoghese perché dovrebbero esserci le istruzioni in italiano!?!). Comunque il gioco è totalmente indipendente dalla lingua, come la maggior parte dei giochi per i più piccoli. Tempo medio a partita quindici minuti circa. Vediamo se tiferete per la lepre o per la tartaruga.

“La lepre un giorno si vantava con gli altri animali: - Nessuno può battermi in velocità - diceva. - Sfido chiunque a correre come me. La tartaruga, con la sua solita calma, disse: - Accetto la sfida.
- Questa è buona! - esclamò la lepre; e scoppiò a ridere.
- Non vantarti prima di aver vinto replicò la tartaruga. - Vuoi fare questa gara?
Così fu stabilito un percorso e dato il via. La lepre partì come un fulmine: quasi non si vedeva più, tanto era già lontana. Poi si fermò, e per mostrare il suo disprezzo verso la tartaruga si sdraiò a fare un sonnellino.
La tartaruga intanto camminava con fatica, un passo dopo l'altro, e quando la lepre si svegliò, la vide vicina al traguardo. Allora si mise a correre con tutte le sue forze, ma ormai era troppo tardi per vincere la gara.
La tartaruga sorridendo disse: "Non serve correre, bisogna partire in tempo."


giovedì 2 luglio 2015

[Recensione] Quartermaster General

 scritto da Agzaroth


La segnalazione per questo gioco arriva tramite Claudio, un preparato lettore di Giochi Sul Nostro Tavolo. Incuriosito da questo wargame light ma per nulla banale, lo recupero agilmente e, già che ci sono, ordino pure l'espansione, che dovrebbe arrivare ad Agosto.

Per 2-6 partecipanti, la scatola per una volta mente in eccesso sulla durata: 90 minuti sono il limite massimo. Se riuscite a vincere prima dello scadere dei 20 turni, ve la cavate pure in 45-60. E' un card driven che si basa su gestione mano e controllo territorio e si gioca a squadre: Asse contro Alleati. Il teatro bellico, lo avrete intuito, è quello della Seconda Guerra Mondiale, globale.

mercoledì 1 luglio 2015

Dungeon Guilds - Recensione

Scritto da Chrys.

Oggi nessuno si potrà lamentare che trattiamo solo classifiche o giochi di cui si è già parlato perchè andrò a proporvi addirittura un giochillo semi-sconosciuto della taiwanese Moaideas... Dungeon Guilds (3-6 giocatori, 20-30 minuti).

A questo punto vi chiederete "ma da dove è uscito fuori?"... questo gioco è parte del mio bottino della ultima Essen e chi mi conosce sa bene che ho un debole per manga e affini ed in particolare per i disegni "kawaii" e capirà perchè il gioco mi è praticamente saltato in mano già solo guardando l'immagine di copertina: potevo io resistere al fascino di un gruppo d'avventuriere puccettose?

Per mia fortuna il gioco si è anche rivelato un giochillo interessante il giusto, quindi eccomi a parlarvene.  ;)