giovedì 30 aprile 2015

[Recensione] Duck Dealer

Gioco della Splotter Spellen, datato 2008, quindi post Antiquity e Indonesia, per 2-5 giocatori, di durata molto variabile (120-240 minuti) e basato essenzialmente sul pick-up & delivery con una interessante filiera di trasformazione merci.

MATERIALI
Spartani, forse anche più del solito. Il tabellone è molto cupo e un po' troppo piccolo per contenere tutto senza affollamento. Per fortuna in numeri sulle rotte aiutano a calcolare velocemente il percorso. Le astronavi sono troppo grosse e bruttine (le ho subito rimpiazzate con equivalenti in plastica). Ma quel che è più anti-intuitivo è la catena di produzione che fa leva sull'umorismo goliardico degli Splotter, mescolando vernice blu e pillole per produrre farmaci, cabine del telefono e pannelli solari per fare satelliti, papere blu e radio per creare la religione. Tutto molto simpatico e originale, me per nulla lineare e memorizzabile, aggravato dai soliti segnalini minuscoli e dai colori smorti.

mercoledì 29 aprile 2015

[Riparliamone] Il Trono di Spade - Il Gioco di Carte

di Simone M.

Quando si gioca al gioco del trono, o si vince o si muore. 
Non esistono terre di nessuno

Con queste tetre e sibilline parole, Cersei Lannister mette in guardia il prode Eddard Stark, Primo Cavaliere del Re, prima della sua tragica morte. È uno dei momenti più significativi del primo romanzo de Il Trono di Spade, la saga letteraria fantasy più importante degli ultimi anni dopo quelle del Signore degli Anelli, Shannara ed Elric di Melnibonè.
Saga che si è prestata, ovviamente, allo sviluppo di giochi a tema con esiti piuttosto importanti.
In madre patria a detenere i diritti del brand è, manco a dirlo, Fantasy Flight Games che ha prodotto nel 2003 A Game of Thrones: The Board Game, un cinghiale strategico di proporzioni titaniche, e successivamente nel 2008  A Game of Thrones – The Card Game.
Nato dalle ceneri di un esperimento commerciale del 2002, sempre ad opera di FFG, di un gioco di carte collezionabile basato sull’universo letterario creato da George R.R. Martin il titolo annovera oltre 40 espansioni ed è uno dei capisaldi del circuito del Gioco Organizzato FFG.
Ho avuto la scatola fra le mani, come dimostratore, durante Lucca Comics&Games 2014 e devo dire che mi ha piacevolmente colpito: è meno banale di quello che ho sempre creduto (a seguito forse di qualche partita occasionale con poca dedizione e passione).
Lo scorso Novembre, Fantasy Flight Games ha annunciato l’uscita per il 2015 della Seconda Edizione. La nuova release prevederà una nuova veste grafica, molto più accattivante, ed alcune modifiche all'impianto di gioco.
In passato Giochi sul Nostro Tavolo si era occupata del titolo (qui) ma era necessaria un’analisi di dettaglio proprio alle porte della nuova edizione.

martedì 28 aprile 2015

Zombi 15' - Recensione

Scritto da Chrys.

Inutile dirvi che il tema zombie negli ultimi anni ha avuto un boom incredibile, probabilmente grazie alla versione telefilmica dell'omonimo fumetto Walking Dead che ha sdoganato un genere prima molto "nerd" e limitato a pochi appassionati e che oggi è argomento di discussione tra le casalinghe in coda al supermercato.

Il mondo dei giochi da tavolo non se lo fa dire due volte e segue i trend del momento come un cane segue un prosciutto, ed eccoci quindi in pochi anni a fare i conti con un sacco di titoli a tema, alcuni anche di ottima qualità (Zombicide, Dead of Winter...). 

A questa allegra famigliola di giochi non morti possiamo ora aggiungere anche Zombi 15' (2-4 giocatori, 15-45 minuti) che la uPlay Edizioni ci ha portato in una splendente edizione tutta tradotta.

lunedì 27 aprile 2015

[Prime impressioni] - Massilia

scritto da Fabio (Pinco11)

Il 30 aprile 2012 si chiudeva la campagna di crowdfunding aperta sulla piattaforma Ulule per il finanziamento di Massilia, di Alain Epron, gioco per 2-4 giocatori ambientato nella antica città romana di Marsiglia.
Il titolo, che doveva essere prodotto dalla KND edizioni, animata dallo stesso autore, raccolse a suo tempo oltre 7000 euro ed avrebbe dovuto vedere in breve la luce, senonché l'autore - editore incappò in alcune disavventure ed il gioco non fu poi più pubblicato, con conseguente perdita dei denari investiti dai fiduciosi finanziatori.

domenica 26 aprile 2015

GSNPodcast: il conto della serva

scritto da Federico Latini

in questa puntata facciamo un esperimento, ho domandato a Dado Critico, Fabio ed Alan quali titoli hanno reso di più nella loro collezione, imponendo un criterio di resa un po particolare ovvero costo diviso il numero di partite fatte. Un vero e proprio conto della serva.
Pur ribellandosi ad un tema che gli andava stretto hanno comunque risposto ed ecco che cosa ne è uscito fuori:

[Filler]: King's Gold


Scritto da Sergio

Un mesetto fa mentre ero in visita al mio preferito negozio di giochi della zona (non sempre si compra on line) fui attirato da una bella scatolina colorata, ne chiesi le origini e qualche dettaglio sul contenuto e, visto anche il prezzo basso, la comprai.
Scoprii a casa che si trattava di un giochino della Blue Orange, casa editrice americana (San Francisco) ultimamente sbarcata in Europa, ed arrivata al successo con Gobblet e Split it (quest'ultimo portato in Italia da Asterion e mostrato sempre in demo sui banchi in piedi ai vari eventi fieristici).
Comunque sia la Blue Orange si caratterizza per i prodotti dedicati alla famiglia, dalla breve durata e dal prezzo contenuto.Così è per questo King's Gold, un gioco di dadi a tema piratesco per due, sei giocatori, con durata media di 15 minuti e consigliato ad un pubblico che abbia superato gli 8 anni (detta così suona strano no?)

sabato 25 aprile 2015

[Recensione] & [Unboxing] - We were brothers

scritto da Agzaroth
videato da TeOoh!

State per assistere ad una "Prima". 
Disclaimer immediato: non è dato sapere quante successive potranno esserci per i motivi di "combinazione galattica" esposti qua sotto.
Il venerdì successivo alla Play, sia Agzaroth che il sottoscritto si sono ritrovati a mettere in tavola per la prima volta We were brothers. In case separate da centinaia di Km di distanza. Appena realizzata questa coincidenza, abbiamo valutato che forse buttare sul blog due recensioni di uno stesso gioco (ok, formati diversi e opinioni diverse, ma sempre quello è) potesse essere poco interessante per i lettori. L'idea quindi è stata di unire la profondità di una recensione completa, a cui siete abituati, ad un unboxing video della componentistica.
Secondo me, questa cosa spacca, ma il verdetto sta a voi. Lascio la parola ad Agz e ci ribecchiamo in fondo!

Wargame della italianissima WBS Games, ad opera di Carlo Amaddeo, We Were Brothers (WWB d'ora in poi), ripropone la campagne degli Alleati lungo la penisola italica nella II^ Guerra Mondiale, lungo le tracce delle operazioni Husky, Avalanche e Shingle. La prospettiva è quella del singolo plotone diviso in 3 squadre da 4 uomini. Giocabile da 1 a 6 partecipanti, presenta soluzioni tecniche davvero pregevoli a fronte di un feeling simulativo e una difficoltà comunque da wargame classico.

venerdì 24 aprile 2015

[nonsolograndi] Pingi Pongo

scritto da 
Simarillon (Davide)

A nonsolograndi ritornano i pinguini (dopo Flosssen Hoch, qui) si parla di un gioco un po’ particolare, quasi un’autoproduzione di un paio di anni fa ad Essen: Pingi Pongo un bel gioco di Peter Neugebauer, illustrato da Johann Rüttinger e pubblicato da Noris Spiele nel 2013.

Il gioco, un simpatico ed originale race games, si può giocare da due a quattro giocatori, a partire dai cinque anni; nella scatola sono presenti le regole in italiano, e, come la maggior parte dei giochi tedeschi, è totalmente indipendente dalla lingua. Tempo medio a partita quindici minuti circa. Prepariamoci, quindi, a conoscere Pingi Pongo e far arrivare una famiglia di pinguini da un iceberg isolato dell’Oceano al Polo Sud!

giovedì 23 aprile 2015

Drizzit: Draghi, Spose e Coccole Estreme - Recensione + Intervista

Scritta da Chrys.

Alcuni mesi fa recensii il gioco di carte di Drizzit, che ammetto fu una piacevole sorpresa...

Immaginavo un titolo alla Munckin o uno di quei giochi esclusivamente incentrati su un fumetto/licenza/programma che di rado brillano o avrebbero funzionato senza, ed invece mi sono trovato davanti a un titolo di tutto rispetto, interessante, rigiocabile, leggero ma strategico quanto basta e anche cooperativo (per maggiori dettagli vi rimando alla recensione del gioco base e alla guida strategica).

Potevo quindi farmi scappare l'espansione uscita a Modena Play? Nonostante non sia un grande amante delle espansioni non avrei potuo resistere, soprattutto perchè uno dei due nuovi personaggi che contenva era Dorna (<3) che adoro... *__*

Per chi non lo sapesse (O_O) Drizzit è un fumetto fantasy comico di Bigio, che potete leggere online una vignetta ogni tanto, e che trovate anche in forma cartacea in comode raccolte. Bigio è anche il creatore di The Author (di cui è da poco uscito il volume cartonato) splendido fumetto parzialmente autobiografico che vede lo stesso autore alle prese con le proprie muse, visibili solo a lui.
 

mercoledì 22 aprile 2015

[Punti di Vista] Ambientazione e giochi ambientati

 scritto da Agzaroth
articolo originale comparso su La Tana dei Goblin

Parliamo spesso di ambientazione nei giochi da tavolo. A volte pure con accesi dibattiti (Leggende di Andor, Mage Knight, Agricola, ecc) sul fatto che si sento o meno, che venga percepita o no.

In questo articolo vorrei trattare il tema sotto vari punti di vista.

martedì 21 aprile 2015

[Reportage] La Pasquetta Perfetta

di Simone M.

“Ma 500 grammi di carne a testa non saranno un po’ troppi? chiedo un po’ titubante al padrone di casa nonché Gran Maestro di Brace, Giacomo detto “Traditeur”. 
Macché…sono giusti giusti
Così sfidando ogni legge della fisica e della termodinamica, qualche giorno prima dell’evento, vado a fare la spesa.

Il lunedì di Pasquetta la compagnia è di quelle spensierate.
Sfruttando la confusione causata dal via vai di sacchetti pieni di cibarie assortite (alcuni grondano ciccia come se non ci fosse un domani) un gruppo di ludo-ninja introduce segretamente, all’interno della villetta, bustone di plastica IKEA con scatole di giochi.
Molto bene.
Mentre il Commando delle Donne coordina l’approvvigionamento delle bruschette e dei contorni vari, la foltissima squadra d’Assalto Uomini, capitana proprio da Traditeur, appronta il barbecue applicando un modus operandi, collaudatissimo, detto “all’italiana”: uno accende il fuoco e gli altri otto gozzovigliano con birra e stuzzichini attorno a lui. 
La lunga tavolata inizia a riempirsi di ogni bendidio: al centro due enormi vassoi stracolmi di carne fumante (rosticciana, spiedini, salsicce e pollo). La ciccia, succosa ed abbondante, sborda dai piatti fino a toccare la tovaglia, rigorosamente di carte.
Ma quanta carne avete preso?”…la Francy, moglie di Traditeur, rompe il silenzio degli astanti attoniti.
Più o meno 500 grammi di carne a testa…
Ma non saranno un po’ troppi?
Ritorna il silenzio.

lunedì 20 aprile 2015

[Prime impressioni] - Cargotrain

scritto da Fabio (Pinco11)

Di solito quando ti trovi davanti un gioco di carte, ti figuri qualche variante dei giochi tradizionali come tressette o briscola: gli americani hanno coniato addirittura una definizione per ricomprendere questa classe di titoli, ossia trick-taking games (ovvero giochi che si disputano sulla base di un numero tot di 'mani' giocate).
Lo stesso mi immaginavo quindi quando presi in considerazione per la prima volta Cargotrain (per 2-4 giocatori, indipendente dalla lingua, tempo medio a partita 60 minuti), di Krzysztof Matusik, edito da Game Fabrica, un gioco polacco che avevo notato poco prima della scorsa Essen, ma mi sono sbagliato, perché il titolo si è rivelato un vero e proprio gioco in scatola a tutto tondo (con meccaniche di programmazione simultanea, di raccolta e consegna, mescolate con una logica di gestione azioni) ridotto, con intelligenza, nel formato di gioco di carte.
Non vi dico la sorpresa nel metterlo sul tavolo la prima serata!

domenica 19 aprile 2015

[Giochi da Zaino] Maus au Chocolat

scritto da Bernapapà

Maus au Chocolat è un giochino di carte, opera della coppia Fiore-Happel, uscito nel 2009 per la Kosmos, da 2 a 6 giocatori, anche piccoli, per una mezz'oretta di gioco, indipendente dalla lingua. Si tratta di un gioco basato su meccaniche di collezione carte, frammisto a poteri variabili e all'azzardo di trasformare nel momento giusto i set di carte collezionati in punti più o meno remunerativi. L'ambientazione, proposta, un po' posticcia come in questi casi, parla di piccoli topini pasticceri, intenti a fare una buonissima cioccolata, raccogliendo gli ingredienti giusti, e facendosi aiutare, di volta in volta da simpatici amici insetti che forniranno differenti poteri durante la propria mano. Sulla scatola è presentato un 10,+, ma a mio avviso il gioco è fruibile dagli 8 anni in su, e per certi versi, per i più piccoli, diventa anche un gioco istruttivo. Il target è quello di una spensierata mezz'oretta in famiglia, ma può essere giocato anche con un po' più di concentrazione, applicando differenti tattiche di gioco.

sabato 18 aprile 2015

Recensioni Minute Vlog - Play 2015 (Anteprime e collaborazioni!)

scritto da TeOoh!

Se siete affezionati lettori di questo blog, avrete già letto righe e righe e righe circa la Play 2015. Ma, sempre se siete affezionati lettori di questo blog, avrete certamente notato che non avete letto le MIE righe riguardo a tale evento!
Principalmente, memore dell'esperienza Essen 2014, nella quale non sono praticamente riuscito a giocare nessun titolo per via del "un saluto e ti lascio" e del "ho un appuntamento, giusto 5 minuti con..." ho pensato di organizzare un qualcosa di alternativo.

E. Ne. Sono. Stra. Contento.

venerdì 17 aprile 2015

Nonsolograndi alla Play di Modena

scritto da Simarillon (Davide) 

Anche nonsolograndi è andato alla Play a Modena, non può quindi mancare un piccolo RECAP di cosa ho visto, ma, soprattutto, del perché ci è stato stato, perché ci ritornernerebbe e per finire del perché anche una famiglia con papà, mamma e figlio/i può passare una piacevole giornata in fiera. 

Insomma una bella giornata in cui ho conosciuto delle belle persone e mi sono divertito, quindi l'anno prossimo si torna, anche per conoscere gli altri amici di blog non conosciuti a questo giro e con la speranza di trovare in fiera qualche vero affare di bel gioco da comperare!
Sicuramente avrete già letto tonnellate di report, ma se volete una visione un po' diversa, come sono ormai abituato a fare, continuate nella vostra lettura.

giovedì 16 aprile 2015

[Kickstarter] Vampire Hunters

scritto da Agzaroth


Vampire Hunters è un Kickstarter partito ieri, il 15 Aprile, dell'autore Filippo Chirico, italiano ma risiedente negli USA.
Clicca qui per  il link alla campagna.
Il tema sono i vampiri e i loro cacciatori, ma non i vampiri belli e sdolcinati a cui ci ha abituato la cinematografia più recente, bensì esseri pericolosi e spietati.
In questo che si presenta come un dungeon crawler con alcuni tratti innovativi, i ruoli di cacciatore e preda appaiono estremamente volubili ed intercambiabili... 

1) Ciao Filippo, parlaci un po' di te, da dove nasce la tua passione per i giochi, quali sono i tuoi gusti ludici.
Ciao, la mia passione per i giochi da tavolo risale a vari decenni fa  :evil: Ho iniziato da piccolo a giocare insieme ai miei fratelli a giochi come Zagor Lord's, East & West, Sicily, Conquistadores! Attualmente mi piacciono molto i giochi di miniature! Ultimamente gioco molto a Gears of Wars e Claustrophobia! 

mercoledì 15 aprile 2015

Love Letter: Lettere d'amore... ad ognuno la sua!

Love Letter: Lettere d'amore... ad ognuno la sua! di Nero79

Love Letter, arrivato in occidente dal lontano Giappone, è stato il gioco che ha lanciato (o rilanciato) i microgame, un genere di giochi che diluisce il filler al punto da ridurre al minimo i materiali e il tempo di gioco cercando di mantenere inalterato il divertimento.

Con sole 16 carte e una manciata di cubetti da 2 a 4 giocatori possono sfidarsi a colpi di deduzione e di fortuna che, in soli 5 minuti, determineranno il vincitore.


Di questo gioco ha già scritto un ottimo articolo Bernapapà, se non lo conoscete e volete saperne di più potete leggere qui.

martedì 14 aprile 2015

X-COM The board game. Prime impressioni

Scritta da Sergio

Ovverossia la dove la tecnologia incontra la tradizione, la dove anche ciò che sembrava poter andare avanti nei secoli senza bisogno di altro che carta, legno  e dadi scende a patti con la modernità e il progredire dei tempi, ovverosia con le cd. app che infestano i nostri giorni e i nostri smartphone e tablet
E già perché questo boardgame vive in perfetta simbiosi con un programmino che non solo ci insegna come giocarlo ma ne gestisce tempi e modalità organizzando in real time  l'invasione aliena e le minacce che si presentano man mano e che dovremo fronteggiare per la vittoria finale.
Ora che questa commistione, (iniziata comunque qualche anno fa col famoso Space Alert, e che ha recentemente  coinvolto anche  Alchemisti della Cranio) rappresenti un compromesso, una sorta di inquinamento del nostro bel mondo ludico in scatola, o piuttosto una conquista verso spazi e possibilità del tutto nuovi sara' il tempo a dirlo,e sicuramente nasceranno discusssioni in merito dividendo il pubblico, come sempre accade in questi casi, fra favorevoli e contrari.

domenica 12 aprile 2015

Modena Play 2015 Report

scritto da Fabio (Pinco11)

Di ritorno dalla fiera (che ho visitato sabato), mentre ancora a Modena è in svolgimento la seconda giornata dell'evento, eccomi a scrivere il nostro tradizionale report, nel quale cercherò di proporvi in una carrellata le cose che maggiormente mi hanno impressionato o lasciato un ricordo.
Come sempre la mia premessa è quella che non posso pretendere la completezza, perché gli stand sono numerosissimi, così come i settori di interesse rappresentati (giochi da tavolo, wargames, giochi di miniature, cos, rpg, giochi per bambini, autoproduzione, ...), cosa che permette di attirare insieme nella stessa locazione un sacco di diverse nicchie di utenza, le quali sommate tra loro producono gli importanti numeri che l'evento ottiene annualmente, ponendosi come punto di riferimento assoluto nel calendario ludico annuale.

[Prime Impressioni] Glastonbury

scritto da Bernapapà


Alla recente manifestazione PISACON mi è capitato di giocare a questo giochino di carte molto interessante: Glastonbury, del prolifico Gunter Burkhardt (Darjeeling, Big Minitou, Casa Grande...), edito dalla franjos Spielverlag, uscito nel 2013, da 2 a 4 giocatori senza testo nel gioco. Glastonbury è una cittadina inglese nota per essere stata la sede di numerosi miti e leggende, adatta quindi ad ospitare maghi e streghe che si sfideranno nel cercare di creare la pozione più potente. Benché l'ambientazione proposta sia stata recentemente rivisitata da Alchemist, la meccanica è qui completamente differente: il gioco è veramente semplice, indirizzato ad un pubblico decisamente famigliare, con meccaniche di raccolta carte (ingredienti, appunto), strizzando l'occhio al memory, ma risultando assolutamente più interessante. Il gioco è di fatto un astratto, ma la bella realizzazione dei disegni riesce nel tentativo di ingentilirlo. Una mezz'oretta di gioco da proporre sia a grandi che piccini, senza pretese di profondità... Ah, sappiate che se giocherete con bambini o ragazzini, beh, probabilmente perderete! Ma vi divertirete ugualmente ;-)


sabato 11 aprile 2015

Recensioni Minute Vlog - Marzo 2015

scritto da TeOoh!

Senza più la "sfida" auto imposta di superare una determinata soglia di titoli giocati all'interno di un anno, confesso che sono più sereno nel rimettere sul tavolo titoli già giocati. Non che prima mi fosse repellente la cosa, ma semplicemente sapevo che, se un'alternativa di +1 era possibile, allora avrei scelto quella.
Si possono quindi esplorare di più, provare a vedere se l'ultima sconfitta era causa di qualche scelta infelice, o se proprio sono io ad essere scarsissimo. In sostanza, già ho giocato poco a Marzo, ma soprattutto ho rimesso in pista un po' di titoli che meritano sempre una partita in più da quanto mi soddisfa giocarli.

Mi piacerebbe fare una partita obbligatoria a TUTTI i giochi che ho in collezione. Scegliere una sera in cui, in ordine alfabetico, rimettere in tavola dalla A alla Z tutti i nostri acquisti. E vedere se davvero mi ricordo le regole di ognuno di essi come sostengo, senza averlo mai verificato.

venerdì 10 aprile 2015

Play Days 2015

Scritto da Chrys.

Prima che qualcuno storca il naso e dica che facciamo pubblicità "occulta" (cosa che in passato è inspiegabilmente successa anche se me ne stupisco sempre: mi sembra davvero palese che Egyp sia il nostro sponsor... cose come il link in ogni articolo e il grosso banner a destra dovrebbero essere un discreto indizio ^__^) premetto che sto per parlarvi di una promozione del sito di Egyp in occasione di Modena Play (fino a 20% di sconto sui giochi e spedizione gratuita).

Se non vi ineteressa passate oltre. ;)

[nonsolograndi] Piou Piou

scritto da
Simarillon (Davide)

Piou Piou è un gioco della Djeco, casa francese specializzata in giochi e giocattoli per bambini, tuttiprodotti di ottima qualità a prezzi sicuramente interessanti; il gioco, in particolare, appartiene ad una intrigante serie di scatole di giochi di carte, in un formato davvero particolare. Ideatore Thierry Chapeau illustratore Frederic Pillot. A Piou Piou si può giocare da 2 a 5 persone in partite che difficilmente supereranno i dieci minuti a partire dai cinque anni. Pronti ad evitare che la volpe porti lo scompiglio nel pollaio alla ricerca delle uova non ancora schiuse?

giovedì 9 aprile 2015

[Intervista] Andrea Crespi e i futuri Apollo XIII ed Alone

 scritto da Agzaroth


Andrea Crespi (1969) è un promettente autore italiano che quest'anno sarà protagonista con almeno due uscite davvero degne di nota: Apollo XIII (Pendragon Game Studio) e Alone (Horrible Games)

Qui lo intervistiamo per voi strappandogli qualche dettaglio su questi due giochi.

1) Da 1969 ad Alone, passando per Apollo XIII. Evidentemente viaggi spaziali e fantascienza sono la tua passione. Com'è nata questa e come quella per i giochi da tavolo?
Bhè, direi che la passione per lo spazio in generale, è sempre stata presente. Penso che sia qualcosa di innato che porto dentro. Già da bambino ricordo che, alle elementari, feci un quaderno dove riportai tutte le nozioni dei pianeti del nostro sistema solare prese da una enciclopedia che avevamo in casa...questo la dice già lunga!

mercoledì 8 aprile 2015

[Modena Play] MiniG4m3s Studio...una sbirciatina allo stand?

di Simone M.


Vi ricordate di loro?
I ragazzi della Mini G4m3s Studio? Casa editrice pisana specializzata in gdr in formato Mini?
Se volete rinfrescarvi la memoria potete legger l'intervista pubblicata su Giochi Sul Nostro Tavolo qui.

La Mini G4m3s Studio festeggia il quinto anno di attività con “Gli Oscuri Segreti del Bosco di Topple” prima espansione per Drizzit - Gioco di Ruolo, il gdr ambientato nel mondo del webcomic Drizzit by Bigio edito da Shockdom

La prima parte del manuale sarà dedicata all'ambientazione e approfondisce ovviamente la geografia e i segreti di Topple, la seconda città del regno per popolazione ed estensione, e del grande bosco che si estende ad est delle mura cittadine, occupando tutta la parte orientale di Gulfingar

Il manuale conterrà nuove regole per la creazione dei personaggi con nuove razze, addestramenti, scuole di magia e oggetti magici. Un intero capitolo sarà dedicato al terribile Labirinto dello Smarrimento.

[Anteprime] Welcome to the jungle

scritto da Federico Latini


E' ufficiale: ho una cotta per i Jappi, non tutti i Jappi ma solo i game designer Jappi. Sono troppo eleganti, troppo essenziali, troppo "te faccio diverti' co'n elastico e una graffetta altro che MacGyver", insomma Welcome to the Dungeon è un gioco sviluppato da Masato Uesugi e illustrato da Paul Mafayon (che ci regala delle ottime illustrazioni).



Rispettando la sacra massima giapponese che recita "less is more" la scatola contiene ben 28 tessere avventuriero e oggetti dell'avventuriero, 13 carte mostro, 4 carte riassuntive e ben 8 carte "successo!". La scatola dunque è uno di quei giochi da zaino che piaciono a nero79.

martedì 7 aprile 2015

Dadi, dadi e ancora dadi

Scritto da Chrys.

Chi mi conosce saprà che colleziono un sacco di cose (ho un maledetto branco di scimmie tutte in equilibrio sulle mie spalle!! O__o) e tra queste cose ho anche un discreto "feticismo" per i dadi, che risale ai tempi in cui ho iniziato a giocare di ruolo (sì... gioco anche di ruolo).

Posso vantare una discreta collezione di dadi dalle forme più disparate raccolti nell'arco degli anni nelle varie fiere, dai vari poliedri regolarei (d4, d6, d8,d10, d12, d16, d20, d24, d30) a quelli con le forme più strane (dado scheletrico, fado sferico, dadi a forma di cristallo, d7) a quelle in materiali particolari (di pietra, di metallo, di peluche) fino a quelli più sperimentali (come ad esempio il dado da 100 fatto con un dado da 10 grosso in plastica trasparente che fa da decine che contiene un secondo d10 opaco che da le unità).

Sicuramente non sono l'unico appassionato di dadi, e lo deduco non solo vedendo come gli stand che li vendono sian presi d'assalto alle fiere (Essen, Lucca, Play, ecc.) ma anche dal numero imbarazzante di progetti kickstarter dedicati a dadi strani che vegono alla luce (credo almeno una dozzina al mese). Di qualcuno ne abbiamo anche già parlato, come dei dadi-astronave perfetti per Alien Frontier (vai all'articolo).


lunedì 6 aprile 2015

[Punti di vista] E' più importante la meta o il percorso?

scritto da Fabio (Pinco11)

Ho oramai solo brevi flash di ricordi dei primi viaggi in treno, da piccolo.
La prima volta, se non ricordo male, ero salito con mio padre e delle altre persone, che non ricordo: era seguito un elenco delle cose da fare (o meglio da non fare, tipo muoversi, alzarsi, PARLARE, disturbare, ..)  e probabilmente l'unico consiglio, al momento negletto, davvero importante, ossia 'guarda dal finestrino il paesaggio'.
A lungo il viaggio in treno, quando ancora ero piccolo e lo scopo non era per me, come lo è oggi, di arrivare in un posto per lavoro, era un'occasione per vedere cose ed il paesaggio (una volta capito che era meglio mettersi nel verso opposto alla direzione del treno) era tutto da scoprire, compreso il pranzo, consumato come dei giocoloieri sui tavolini (?!) formato francobollo ed a scomparsa che arredavano le carrozze di una volta (immagine a lato tratta da un sito dedicato ai treni Trenord).

Piccola guida alle uscite di Modena Play 2015

scritto da Fabio (Pinco11)

Ci avviciniamo rapidamente alla due giorni di Modena, ovvero alla fiera specializzata Play, che rappresenta l'appuntamento di riferimento per gli appassionati del gioco da tavolo, assieme a Lucca Games.
La peculiarità della Play è però quella di essere dedicata principalmente alla nostra passione (oltre che ai giochi di ruolo), che costituisce solo uno dei temi di riferimento dell'evento toscano: per chi legge qui per la prima volta della manifestazione in terra di Emilia dico solo che si tratta di un evento che si tiene presso il capiente centro fiere di Modena, dotato di 18.000 mq di spazi, nelle giornate, quest'anno dell'11 e 12 aprile, da mattina a sera.
Per chi volesse capire di cosa si tratta in generale rinvio al mio report della fiera dello scorso anno (lo trovate cliccando qui), mentre rimando chi volesse informazioni logistiche o specifiche sul programma al sito dell'organizzazione (qui).

domenica 5 aprile 2015

GSNPodcast: i classici

scritto da Federico Latini

In questa puntata Pierluca Zizzi e Fabio si dilettano nel commentare i giochi classici come Risiko e Monopoli e poi si perdono come al solito a parlare di tutto e di più.

In particolare si parla di come si potrebbe svecchiare il grande vecchio del gioco da tavolo, pensando a possibili modifiche da apportare, così come della possibilità di imbrigliare la casualità nei dadi.

Buon ascolto!


BUONA PASQUA


Tanti auguri di una Pasqua felice e serena da tutta la "redazione" di Giochi sul Nostro Tavolo... speriamo che troviate qualcosa di giocoso nelle vostre uova di pasqua (anche se sappiamo tutti saranno pataccate cinesi uno ci spera sempre ^__^).

sabato 4 aprile 2015

Recensioni Minute - (Anteprima) Tiny Epic Galaxies

scritto da TeOoh!

Se siete iscritti al canale YouTube del sottoscritto (beh, soprascritto in questo caso), probabilmente vi sarete accorti che l'articolo sta uscendo qualche giorno dopo la pubblicazione del video stesso. Se però siete anche assidui lettori di GsNT, avrete certamente notato che, nello stesso giorno, è uscito per iscritto l'articolo del grande Capo Pinco.
Il motivo è che questo Tiny Epic Galaxies, di Scott Almes per 1-5 giocatori, della durata di 10/15 minuti a giocatore, che sarà localizzato in italiano dalla Giochix.it grazie alla campagna Giochistarter, mi è arrivato venerdì e, per arrivare in Anteprima sulla chiusura della campagna, mi sono sparato una marea di partite durante il weekend. Così, ho registrato e montato a tempo di record, sfruttando la concomitanza dell'articolo di cui sopra, per avere comunque un quadro completo.
Recupero però con il mio consueto sabato, completando l'opera.

venerdì 3 aprile 2015

[Giochi da zaino] Les Poilus

scritto da Nero79


Questa volta una puntata davvero speciale per un gioco di cui si è parlato davvero troppo poco e che mi sta molto a cuore tanto che me ne sono fatta arrivare una copia direttamente dalla Francia.
Mentre negli Stati Uniti la gente è impazzita per i gatti esplosivi, la Sweet Games, una piccola casa editrice francese, ha appena pubblicato una piccola gemma che spero qualche editore italiano sappia cogliere e valorizzare come merita.
Si tratta di Les Poilus un gioco di carte cooperativo di Fabien Riffaud e Juan Rodriguez per 2-5 giocatori a partire da 10 anni.

giovedì 2 aprile 2015

[Recensione] Auf den Spuren von Marco Polo

 scritto da Agzaroth

Gioco di Simone Luciani e Daniele Tascini (Tzolk'in) dalla storia travagliata. Vincitore del premio Archimede, viene preso in esame da Hans Im Gluck ma restituito ai proprietari per alcune modifiche. Fatte queste, il team della HIG lo rimodifica ulteriormente e finalmente lo pubblica in questa sua veste definitiva.
Basato su gestione dadi, poteri variabili e costruzione rete, è un gestionale per 2-4 giocatori della durata di circa 30 minuti a giocatore.

MATERIALI E GRAFICA
Materiali solidi e funzionali, grafica chiara e iconografia semplice ed esplicativa, come negli standard HIG. Nulla da eccepire sotto questo aspetto. Come da prassi consigliabile imbustare le carte. Nota positiva per le risorse sagomate.
Tra i colori giocabili manca il nero e questo è chiaramente imperdonabile.

mercoledì 1 aprile 2015

[Prime impressioni] - Tiny Epic Galaxies

scritto da Fabio (Pinco11)

Di Scott Almes avevo sentito parlare per la prima volta un paio di anni fa (forse qualcosa meno), quando era uscito, partendo da un progetto kickstarter, il suo Kings of Air and Steam, un titolo basato su meccaniche di pick up and delivery (raccogli e consegna) e sul movimento simultaneo dei giocatori. Bei componenti, in particolare dei dirigibiloni di plastica, ma nulla che lasciasse prevedere i successivi sviluppi della creatività del game designer che in questo periodo è decisamente sugli scudi.
Egli è infatti l'autore della serie Tiny Epic (edita da Gamelyn), la quale, dopo l'iniziale Kingdoms, che ha raccolto poco meno di 300.000 dollari, ne ha raccolti 160.000 con Defenders e poi oltre 400.000 con il titolo del quale sto per parlarvi, ossia Tiny Epic Galaxies (per 1-5 giocatori, tempo medio a partita dai 30-45 minuti in su, dipendente dalla lingua per via del testo sulle carte) il quale sta vivendo sulla piattaforma italiana Giochistarter gli ultimi giorni della campagna dedicata alla versione italiana del gioco.

[Autoproduzioni] Il Gioco del Ponte

di Simone M.

L’ultimo sabato di Giugno, a Pisa, in una sentitissima manifestazione storica 12 rioni (le Magistrature) divise in due fazioni, Tramontana e Mezzogiorno, si contendono il dominio del Ponte di Mezzo che attraversa l’Arno. La sfida consiste nello spingere (o meglio respingere) la squadra avversaria dall’altra parte del ponte mediante un apposito Carrello da Combattimento posto su dei binari. 
Uno scontro tutto muscoli, rabbia e sudore.
Esiste un gioco da tavolo ufficiale, realizzato da un Combattente della manifestazione, che con il patrocinio del Comune di Pisa rievoca questa sfida con una meccanica gradevole e divertente (un po’ german) che replica l’agone a cui sono sottoposti i membri di ciascuna Magistratura durante lo scontro.
Qualche settimana fa, durante la CUS PLAY (evento ludico e di cosplay pisano), a cui ho partecipato con gli StarfightersITALIA, ho avuto l’occasione di provarlo.
Durante la pausa pranzo, fra una demo di X-Wing e l’altra, dopo un saluto all’amico Matteo “Curte” Cortini (autore di Sine Requie e Dungeon Storming) presente alla manifestazione con la figlioletta di pochi mesi (già attratta dalle miniature e dagli scenari di Warhammer) attacco bottone con l’autore Luca Macelloni a pochi tavoli da noi. 
Quattro chiacchiere, un paio di battute ed alcuni cenni sulla sua opera rigorosamente Made in Tuscany ed arriviamo alla frase fatidica: “Ti va di provarlo, ti faccio giocare la versione esperta!”.
Per la serie: hai invitato il vampiro ad entrare in casa!