martedì 31 marzo 2015

Gli spot TV anni 80 dei giochi da tavolo (parte 2)

Scritto da Chrys.

Visto che il primo articolo è stato decisamente apprezzato proseguo la mia carrellata di pubblicità di giochi da tavolo degli anni '80 (ed anche qualcosina dopo) che ho iniziato la settimana scorsa. 

Di ogni gioco non vi mostrerò soltanto lo spot televisivo (spesso in inglese, ma niente paura... la pubblicità è la stessa che c'era da noi) ma vi darò in pasto anche una manciata di curiosità sul titolo. ;)

Se vi foste persi la prima parte (vergogna, vergogna) eccovi il link al mio articolo precedente così potete rimediare... lì troverete Monopoli, Risiko, Indovina Chi, Brivido, HeroQuest, Atmosfear, Cluedo e Twister. ^__^

domenica 29 marzo 2015

[Recensione] Lords of Xidit

scritto da Bernapapà

Non sono molto ferrato nell'epopea di Xidit e di tutto quel mondo ideato nel gioco Seasons, per cui potrei aver non apprezzato appieno i riferimenti al mondo in questione, ma il gioco di cui parliamo oggi, Lords of Xidit, non è solamente rivolto ai cultori di quelle atmosfere fantastiche! Ideato da Regis Bonnéssée, edito dalla Libellud e distribuito in Italia dalla Asterion Press, senza testo nel gioco, si rivolge ad un pubblico abbastanza ampio, comunque di giocatori (3-5), e propone meccaniche di raccolta e consegna già viste, ma qui differenziate da una meccanica di pianificazione azioni ed esaltate da una componentistica di assoluto primo livello! Le prime volte che avevo adocchiato il gioco nelle varie fiere ero rimasto subito impressionato nel vederlo apparecchiato, ma ero un po' restio ritenendo che cotanto materiale nascondesse chissà quali complicate regole di gioco. Invece il gioco è sufficientemente semplice da potersi imparare e giocare in un'oretta abbondante, ed è rivolto, come dicevo, alla maggior parte dei giocatori, che saranno sicuramente colpiti e coinvolti dall'ambientazione proposta. L'inusuale metodo per raggiungere la vittoria è quel quid in più che gli permette di distinguersi dai giochi basati sulle stesse meccaniche di pick up and delivery: se avete voglia di seguirmi, ve lo svelerò a breve.

sabato 28 marzo 2015

Recensioni Minute - Vudù Ninja vs Pigmei

scritto da TeOoh!

Un paio di settimane fa, siamo riusciti ad organizzare una mini-serata Red Glove anche in quel di Novara, provando in anteprima un loro titolo di prossima uscita e ... la temibile espansione per Vudù.
Ad essere sincero non ne ho mai sentito la mancanza. Vero che le maledizioni sono sempre quelle, ma il diverso mix e il diverso modo di approcciarle dei giocatori rendono comunque sempre nuova l'esperienza.
Ok, mi sono ricreduto dopo aver subito come prima maledizione la Daniel-San che ti costringe a fare la mossa di Karate Kid per passare il vudù. Frattura multipla al ginocchio al primo impatto con il tavolo. E ai successivi.
Vado quindi a mostrare Vudù Ninja vs Pigmei, che espande a 2-8 giocatori il Vudù base, di Francesco Giovo e Marco Valtriani. Edizioni Red Glove.

venerdì 27 marzo 2015

[nonsolograndi] cosa regalo a mio figlio

scritto da
simarillon (Davide)

Se siete capitati qui per la prima volta accedete a questo link che ha una lista più complete: cosa regalo a mio figlio.

Quando ero piccolo io i giochi si ricevevano a Natale (tanti) al Compleanno (un po’ di meno) e al limite un piccolo pensierino per l’onomastico. Oggi, invece, non c’è occasione che non veda entrare nuovi giochi in casa e così a Natale si ricevono giochi (tantissimi) così come al Compleanno (tanti) ma anche all’Onomastico a Pasqua e anche soltanto ad una cena tra amici in cui arrivi qualcuno che non vedi da un po’ di tempo. Con l’approssimarsi del Santo Natale, quindi, aggiorno questo articolo uscito qualche mese fa, che credo, e spero, rimanga punto di riferimento importante per chi vuole regalare un gioco in scatola. L’esperienza cresce, nuovi giochi entrano nella ludoteca di Lorenzo e così i consigli si aggiornano in linea con le nuove esperienze ludiche.

giovedì 26 marzo 2015

[Recensione] Il Sesto Senso

scritto da Agzaroth

Pubblicato dalla polacca IGAMES con il nome Tjemnicze Domostwo (ne avevamo già parlato qui) e poi dalla Portal come Mysterium, è finalmente approdato anche in Italia, localizzato da Uplay, col nome de Il Sesto Senso.

Si tratta di un filler (circa 45 minuti di durata) collaborativo per 2-7 giocatori, basato su intuito, fantasia e deduzione, che utilizza l'idea lanciata con successo in tutto il mondo da Dixit.

mercoledì 25 marzo 2015

[Riparliamone] Intrigo (a Venezia)

di Simone M.

E’ festa grande nel palazzo del nuovo Doge, le maggiori famiglie della Serenissima sono invitate a partecipare in maschera durante il Carnevale.
Fra i saloni del castello Contarini, Dandolo, Morosini, Venier cercheranno di accaparrarsi i favori delle cinque gilde che governano Venezia: Clero, Militari, Scrivani, Vinai e Mercanti.
In Intrigo a Venezia (conosciuto anche con il nome di  Intrigo) i giocatori, da 2 a 4, cercheranno di occupare in maniera strategica i corridoi del palazzo del Doge per guadagnare denaro o punti influenza.
Il tutto in poco meno di un’oretta (a voler essere generosi). Il gioco ambientato in Italia parla però francese (lingua con cui Fantasy Flight Games inizia ad avere una certa familiarità) infatti gli autori sono Catherine Dumas, Pascal Pelemans e Charles Chevalier. Quest’ultimo autore di Cappuccino e co-autore (insieme a Bruno Chatala) di Abyss.
Titolo furbetto del 2010, riedito recentemente in edizione tascabile a cura di FFG (Giochi Uniti in Italia) e di cui avevamo già parlato qui, ingiustamente (a mio personale avviso) bistrattato e sufficientemente solido.
Riscopriamolo insieme.

[Giochi da zaino] Tausch Rausch

[Giochi da zaino] Tausch Rausch di Nero79

Dopo Abluxxen e Stichling ecco l'ennesimo gioco da zaino targato Ravensburger che va ad aggiungersi alla mia collezione.
Questa volta ad attivare i miei sensi di ragno è il nome dell'autore sulla scatola, un certo Rüdiger Dorn che con Istanbul mi ha regalato un gioco quasi da gamer che piace anche ai miei amici non gamer.

Niente a che vedere con il giochino di carte di cui vi parlo oggi, Tausch Rausch, per 2-4 giocatori a partire da 8 anni, un filler senza troppe pretese che nel suo piccolo può diventare un bell'esempio di buon game design per tutti i miei amici autori e aspiranti autori.

martedì 24 marzo 2015

Gli spot TV anni 80 dei giochi da tavolo (parte 1)

Scritto da Chrys.

Oggi vi propongo un vero e proprio salto nel passato con una carrellata di pubblicità storiche degli anni '80 (e anche qualcosa di più vecchio) che strapperanno una lacrimuccia agli appassionati di più vecchia data e sicuramente almeno un sorriso ai nostri lettori meno stagionati.

Alcuni li potreste aver già visti attraverso la nostra pagina Facebook dove nel corso del 2014 ho pubblicato qualche spot qui e lì, mentre altri sono inediti anche su Facebook. Purtroppo li ho trovati quasi solo in inglese, ma per fortuna all'epoca si era troppo pigri per creare degli spot "tutti italiani" quindi scoprirete di aver quasi sempre visto gli spot originali americani ridoppiati. ;)

I vari video sono anche intervallati da alcune curiosità ed approfondimenti... buona visione!!

lunedì 23 marzo 2015

[Punti di vista] Il tramonto dei cinghiali?

scritto da Fabio (Pinco11)

E' da un bel periodo che, preso dalla voglia di 'finire' al più presto le scorte di roba (leggi 'frutti della sindrome da acquisto compulsivo') accumulate tra Lucca ed Essen, passo le varie serate con gli amici scoprendo ogni volta da due a quattro nuovi titoli o giù di lì.
Mi sono fermato un attimo a riflettere ed ho realizzato che l'ultimo titolo definibile come cinghiale l'ho giocato oltre due mesi fa.
[... la telecamera fa uno zoom sulla faccia attonita dello scrittore e lo inquadra, silente ed attonito, per un minuto ..].
In effetti facendo qualche passo indietro nel log dei giochi messi sul tavolo scopro che la stragrande maggioranza dei titoli di questa stagione sono inseribili agevolmente nella categoria dei pesi medi e non hanno assolutamente le caratteristiche per rientrare, se non proprio ai limiti della classe, nel gruppo dei titoloni pesi, complessi e profondi ai quali qui da noi attacchiamo normalmente l'etichetta di cinghiali (condividendo con gli ungulati amici diverse caratteristiche, tra le quali la non immediata digeribilità, un peso sostanzioso ed il fatto di non piacere necessariamente a tutti, ma di essere cibo prediletto degli intenditori ...).
Ho però la sensazione che non sia solo colpa mia, ma che sia proprio il mercato a proporre meno titoli di questa categoria ...

domenica 22 marzo 2015

[I Filler] - Skull (Skull & Roses)

scritta da Bernapapà

Sulla strada del ritorno di Essen 2013 (nell'attesa dell'aereo, per la precisione), mi era capitato di provare questo gioco: Skull (altrimenti conosciuto come Skull & Roses),  uscito nel 2011 ad opera di Hervé Marly (autore in seguito di The Phantom Society), per la Asmodee. Già allora mi aveva molto colpito per la sua semplicità, ed ora che finalmente è approdato nella mia ludoteca personale, ve ne voglio parlare. Il gioco è pensato da 3 a 6 giocatori (ma estendibile a 12 con 2 scatole), completamente indipendente dalla lingua fatto salvo il manuale, ed è basato sostanzialmente su meccaniche di bluff e azzardo, per una quindicina di minuti di puro divertimento. Insomma nulla di nuovo, ma il gioco è veramente intrigante nella sua semplicità, ed è dotato di una componentistica che ne è il fiore all'occhiello: i due grafici (Kipic e Vuarchex, già disegnatore di Jungle Speed) hanno creato delle vere e proprie opere d'arte per arricchire questo gioco e renderlo una vera chicca per gli amanti del genere.


sabato 21 marzo 2015

Recensioni Minute - Scoville

scritto da TeOoh!

I contest su BGG penso siano paragonabili alla Lotteria Italia per un boardgamer. Per quanti biglietti tu prenda, per quanti contest tu abbia compilato, le probabilità di vittoria rimangono sempre le stesse.
Però, c'è chi consuma la fortuna in una botta sola e si porta a casa Scoville!!
Il gioco che vi permetterà di partecipare alla più grande fiera sui peperoncini è per 2-6 giocatori di Ed Marriott, edito da Tasty Minstrel Games, durata stimata (e veritiera) di 90 minuti.
Dalla grafica mi figuravo un tranquillo family, leggendone il regolamento ne ero ancora più convinto, ma dopo la prima partita, ho capito che mi sbagliavo assai.

venerdì 20 marzo 2015

[nonsolograndi] Pytagora

scritto da
Simarillon

Oggi si parla di Pytagora, un gioco CretativaMente (di cui abbiamo parlato qui) pensato da Emanuele Pessi e Paolo Armento e illustrato da Roberta Biasci. Il gioco, come suggerisce già il titolo, è basato sui numeri e prova a far diventare divertenti le operazioni con i numeri stessi e persino ... lo studio delle tabelline :D ... ed in parte ci riesce.

Il gioco si può giocare da due a quattro giocatori, a partire dai cinque anni con le modalità di gioco più semplici o come suggerisce il regolamento a partire dai sette anni per le modalità di gioco più complicate.
Pytagora è un puzzle game piuttosto interessante, quindi se vi ha intrigato la presentazione, beh continuate a leggere.


giovedì 19 marzo 2015

[Recensione] The Convicted

scritto da Agzaroth

Gioco autofinanziato tramite Kickstarter, piattaforma su cui ha ottenuto un buon successo, - 60000 dollari - The Convicted (di Mateusz Albricht, 1-4 giocatori, 90 minuti, media difficoltà) è un collaborativo puro che ci cala nei panni di condannati che hanno scelto, come alternativa alla pena, l'esilio in un territorio di frontiera. Qui dovranno aiutare gli inermi coloni a sviluppare un insediamento, fortificarlo e soprattutto addestrare truppe a combattere le minacce esterne che puntuali si presentano alle porte ogni turno.

mercoledì 18 marzo 2015

Vanuatu - Prova su Strada

Scritto da Chrys.

Ero molto indeciso su come titolare questa recensione... se farla ricadere nelle "prove su strada" o nei "riscopriamoli" perchè il gioco è del 2011 (arrivato poi nel 2012 in italiano con Asterion) quindi di acqua sotto i ponti (e attorno alle sue isolette) ne è passata...

Quale sia la categoria parliamo comunque di Vanuatu (3-5 giocatori) edito appunto dalla Asterion... il gioco ci porta in un piccolo arcipelago in cui cercheremo di ottenere il massimo prestigio svolgendo numerose attività: vendendo merci alle navi di passaggio, facendo disegni sulla sabbia, pescando e rivendendo pesci, recuperando tesori sommersi, trasportando turisti ed edificando capanne sulle isolette che man mano scopriremo.

Avendo avuto la fortuna di provarlo diverse volte nelle ultime settimane non ho resistito dal dire la mia per condividere con voi i pregi ma anche alcune perplessità.  ;)

martedì 17 marzo 2015

[Giochi da zaino] Stichling / Monster Tricks

[Giochi da zaino] Stichling / Monster Tricks di Nero79

La Ravensburger ha sempre avuto la sua linea di giochi di carte, ma da quando l'anno scorso è uscito Abluxxen / Linko che nel mio gruppo tedesco ha davvero spopolato, guardo con più attenzione questi candidati ideali alla mia rubrica di giochi da zaino. Se poi il nome sulla scatola è quello di un autore tedesco famoso, non posso lasciarmelo scappare.

Oggi per la mia rubrica dei giochi da zaino vi parlerò di Stichling di Ralf zur Linde (autore di Finca),  gioco di carte per 2-5 giocatori pubblicato da Ravensburger.

Come succede spesso con i giochi di carte di questo tipo, non c'è una vera ambientazione di cui posso parlarvi per cui mi limiterò a fare una piccola parentesi sul titolo tedesco del gioco.

lunedì 16 marzo 2015

[Riscopriamoli] Desperados

scritto da Fabio (Pinco11)


La Argentum verlag è una casa editrice tedesca che da circa una decina d'anni sforna un titolo all'anno ed ha iniziato a farsi notare dal grande pubblico dopo aver azzeccato nel 2009 l'uscita del suo miglior prodotto, ossia Hansa Teutonica, gioco che attualmente risiede stabilmente nella top 100 di BGG.
Lo scorso anno inoltre era uscita con un titolo che avevo gradito in particolare, ossia Yunnan, per cui ho iniziato (dopo aver preso El Gaucho a scatola chiusa) a recuperare le loro produzioni passate, iniziando con Desperados, del 2012, ideato da Florian Racky, per 3-6 giocatori (indipendente dalla lingua).
Si tratta di un gioco a fazioni (alcuni li chiamano semi-cooperativi), nel quale uno dei presenti terrà il solitario marshal, ovvero il tutore della legge, coadiuvato da alcuni sceriffi (da lui stesso mossi), in lotta contro i banditi (ossia i desperados di cui al titolo), i quali cercheranno, collaborando tra loro, di razziare le terre del selvaggio west.
Titolo di difficoltà medio - bassa, è uno di quelli che sollecitano l'interazione e la chiacchiera al tavolo, il tutto nella logica del 'mettiamoci d'accordo per fregare il buono'.

domenica 15 marzo 2015

[Recensione] Aqua Brunch

scritta da Bernapapà

Oggi parliamo di una produzione tutta italiana, un gioco di carte a tema grande abbuffata marina: Aqua Brunch, ideato dalla coppia Luca Bellini Luca Borsa, che ci ripropone un lauto banchetto che questa volta non si svolge nella giungla (come il precedente Jungle Brunch, di cui parliamo qui), ma negli oceani. Il gioco, edito dalla GiochiUniti, si rivolge ad un pubblico molto ampio (8+) e coinvolge da 3 a 7 giocatori per una ventina di minuti a partita. L'ambientazione proposta rievoca i fondali marini dove un gruppo di famelici pesci predatori si spartiranno il pasto messo a disposizione, con la legge del più forte, tipica del mondo animale. Gioco di carte che strizza l'occhio a meccaniche di passaggio di carte (stile 7 wonders), dove ognuno cercherà di creare il gruppo di pesci più forte, e sulla base di quanto sarà riuscito a costruire, offrirà il bottino più opportuno. Merito degli autori l'aver riposizionato l'ambientazione rivedendo completamente le meccaniche di gioco rispetto a Jungle Brunch... insomma: non è un doppione sui fondali marini, ma un nuovo gioco di carte a tema abbuffata.


sabato 14 marzo 2015

Recensioni Minute - Loony Quest

scritto da TeOoh!

Credo che ormai abbiate capito la mia inclinazione ludica: germanone, americoso o festaiolo, l'importante è che il gioco mi faccia stare insieme alle persone piacevolmente.
Per questo, avendo già numerosi amici che propendono negli acquisti sui cinghialoni belli setolosi, io ripiego piacevolmente sui giochi più leggeri. Mettendo a tacere i miei sensi di colpa con "Così faccio giocare i nuovi arrivati in ludoteca".
Questo Loony Quest, gioco per 2-5 giocatori, di Laurent Escoffier e David Franck, edito in Italia da Asterion era per me un acquisto sicuro, sin dall'anteprima: regolamento intuitivo, grafica accattivante. Adattissimo ad accompagnarmi sui tavoli a cui mi siedo abitualmente di più (tavolo coi suoceri compreso!).

venerdì 13 marzo 2015

[nonsolograndi] Biberbau & Co.


scritto da 
simarillon (Davide)

Ed anche nel 2015 Haba arriva nella rubrica nonsolograndi! Oggi, infatti, si parla di Biberbau & Co  (in italiano è Impresa Castoro & Co, ma il nome italiano non si può davvero sentire!). Il gioco è creato da … attenzione attenzione Michael Schacht, sì proprio lui quello di Zooloretto ed illustrato da Stefanie Reich.

Il gioco si può giocare da due a quattro giocatori, a partire dai quattro anni e nella scatola sono presenti le regole in italiano, anche se, come la maggior parte dei giochi della Haba, è totalmente indipendente dalla lingua. Tempo medio a partita dieci minuti circa.

Ecco qui la solita tematizzazione Haba: “oggi è il giorno del primo colpo di piccone. Con scattante attivismo la rana, la lepre, il castoro e il criceto si mettono all’opera per costruire case di altezza diversa. Gli edifici possono essere sgehmbi quello che importa e come saranno costruiti i differenti piani.”

giovedì 12 marzo 2015

[Riscopriamoli] Hab & Gut

scritto da Agzaroth

Nonostante il titolo tedesco, l'autore è italianissimo, al secolo Carlo A. Rossi. Trattasi di un condensato di 45 minuti dei meccanismi del mercato azionario, resi semplici, intuitivi ed efficaci in un gioco che si spiega in un attimo e si tira giù dallo scaffale sempre con piacere. Non solo, contrariamente a quanto uno potrebbe pensare e a quanti ci hanno abituato vecchi giochi con questo tema e target (es: Shark), qui la componente aleatoria è mantenuta molto bassa, tutto a favore di intuito e timing. Vediamo come.

mercoledì 11 marzo 2015

[Eventi] Ludicomix –Bricks&Kids 2015

di Simone M.

Il 28 ed il 29 Marzo tutti ad Empoli per il Ludicomix – Bricks&Kids.
La piazza e le vie del centro storico saranno invase da vagonate di mattoncini lego e non solo.
L’evento nasce dall’unione di due delle manifestazioni più importanti della Valdelsa: Mattoncini a Palazzo, evento empolese, targato itLUGovvero Italian Lego Users Group, e Ludicomix.
Il tutto, ovviamente, con il patrocinio del Comune di Empoli e della Regione Toscana.
Il programma della manifestazione giunta, però per la prima volta con questa formula, alla dodicesima edizione è ricchissimo e ovviamente disponibile online (qui).
La due giorni sarà dedicata a workshop, cosplay contest, attività di gioco (specialmente nella nuovissima area Kids) e spettacoli.
Il centro cittadino sarà trasformato in un’immensa area espositiva in cui verrà allestito uno spazio per il gioco libero targato LEGO nel quale verranno messi a disposizione quantità impressionanti di mattoncini e costruzioni con cui dare sfogo alla propria creatività (pick&build).

[Recensione] Nations the Dice Game

scritto da Faustoxx


Tra i giochi presentati all'ultimo Spiel, oggi vorrei parlarvi di uno che suo malgrado è passato sotto silenzio a causa di problemi di produzione la sua stampa è stata via via rimandata fino ad Aprile; sto parlando di Nations the Dice Game di Rustan Hakansson (edito da Lautapelit).

Uscito con sole 500 copie presentate e polverizzate ad Essen, sono riuscito a procurarmene una copia e dopo svariate partite sono pronto a farvi venire l'acquolina in bocca.

Nations: The Dice Game è un gioco per 1-4 giocatori che richiede 10-15 minuti per giocatore e condivide molti concetti con Nations, pur essendo un gioco di dadi. 

martedì 10 marzo 2015

GSNPodcast: gattini esplosivi!

Scritto da Federico Latini

GSNPodcast puntata 07
In questa puntata di GSNP io e Stefano commentiamo il fenomeno Exploding kittens, il gioco di carte che su kickstarter ha sbaragliato ogni record, al momento in cui ne parlavamo era a 5 milioni di dollari e ha concluso la sua campagna  a 8 milioni e rotti. 

Nel farlo finiamo a parlare di Tesla, di Charlie Hebdo e chi più ne ha più ne metta.

[Anteprima] Why First?


[Anteprima] Why First? di Nero79


Grazie a un amico sono riuscito a provare in anteprima direttamente da Norimberga una versione quasi definitiva di Why First? un gioco per 2-6 giocatori di Simon Havard che era uscito già nel 2012 per una casa editrice che non avevo mai sentito (Runadrake) e che viene riproposto per il mercato tedesco nel 2015 dalla Pegasus Spiele in una versione con manuale sia in inglese che in tedesco secondo la linea editoriale presa dalla casa editrice in questo ultimo periodo.

Stufi di giocare a giochi dove a vincere è sempre chi arriva primo? Allora forse questo Why First? potrebbe fare al caso vostro.

L'idea di base è davvero semplice di quelle che fanno dire agli inventori di giochi... ah, ci avessi pensato io... tuttavia il regolamento della versione originale è decisamente troppo arzigogolato. Per questo la Pegasus Spiele nel rifare completamente la veste grafica del gioco ha pensato bene di dare anche una ritoccatina al regolamento che ora non farà certo gridare al miracolo ma almeno regala una esperienza di gioco proporzionata al target e alle aspettative di questo filler (anche questo un ottimo gioco da zaino die miei).


lunedì 9 marzo 2015

[Recensione] Arcadia Quest

scritto da Sergio

Okay, okay costa un po', le meccaniche sono gia viste, i dadi vanno lanciati in continuazione, ma, lasciatemelo dire, è dannatamente divertente.
Stiamo parlando di Arcadia Quest, gioco nato nel 2014 in Kickstarter dalla CoolMiniOrNot, casa americana molto prolifica che ha dato i natali, tanto per citare alcuni titoli, a Rivet Wars, a Dungeon Explore e soprattutto al famosissimo Zombicide.
Nella bella città di Arcadia 4 gilde sono alla caccia, quartiere dopo quartiere, di Lord Fang, vampiro e Melanconico di prima classe che si è impadronito della città; per sconfiggerlo tuttavia dovranno annientare una serie sterminata di mostri di ogni tipo, ma non basta: nella lotta per liberare la città, le 4 gilde gareggeranno fra loro per emergere sulle altre e conquistare il primato e l'onore, una volta ucciso il terribile vampiro, di essere la più potente delle gilde.
Il gioco è stato portato in Italia dai ragazzi dell'Asterion che hanno fatto, come sempre, un ottimo lavoro.

domenica 8 marzo 2015

[Giochi da zaino] Diamonsters

[Giochi da zaino] Diamonsters di Nero79


Eccomi con un altro gioco di carte che potete portarvi dietro facilmente nello zaino (nonostante la scatola sovradimensionata).
Il gioco di cui vi parlo oggi è Diamonsters, gioco per 2-6 giocatori di Masao Suganuma, autore giapponese venuto alla ribalta con il suo Machi Koro, il Catan con le carte che anche in Italia sta avendo un buon successo (ne abbiamo parlato qui, qui e anche qui) pubblicato da IDW Games / Pandasaurus Games.

Diamonsters è un semplicissimo gioco di carte che ricorda da vicino Pico microgioco tutto tedesco del 1996 ma anche Kop un gioco tradizionale polacco di cui sicuramente non avete mai sentito parlare. Non mi dilungo e vi lascio scoprire da soli questi due titoli mentre cerco di immaginarmi se sia possibile che un autore giapponese venga influenzato da un gioco tedesco fuori commercio o magari abbia scoperto una meccanica grazie ad un suo vecchio amico polacco.



sabato 7 marzo 2015

Recensioni Minute Vlog - Febbraio 2015

scritto da TeOoh!

Un vlog che ha rischiato forse di non essere mai registrato. Ho un po' di titoli sfiziosi freschi freschi di uscita che mi guardano languidamente e mi hanno già dato un bel po' di partite utili per le recensioni. Quindi stavo quasi per scambiare la data del vlog con una recensioncina ina ina. Ma poi, lo so già, sono quella "prima volta" che poi non riesci più a smettere.
Basta sgarrare un colpo e... puf! Va a finire che il prossimo vlog esce ad Agosto.
Quindi, pazienza tutti e si torna al ritmo corretto delle cose.
Tanto il vlog mi piace comunque registrarlo (anzi, in qualche modo anche più delle recensioni) e ha una sua dignità! Evviva il vlog!
Ah, e se vi state domandando quali sono i titoli... beh, dovrete far partire il filmato ;)

venerdì 6 marzo 2015

[Riscopriamoli] - Monopoly

scritto da Fabio (Pinco11)

Sistematicamente, quando parlo a qualcuno per la prima volta del mio hobby dei giochi da tavolo, la domanda che mi viene posta è: " ma cosa intendi ... tipo Monopoli?"
E la mia risposta è che il Monopoli (perché io mi ricordo sempre la vecchia edizione con la i finale invece che la y) è un po' il trisavolo dei titoli di oggi, visto che anche i giochi da tavolo si sono, in questi decenni, evoluti parecchio e che in pratica "il Monopoly sta ai giochi da tavolo moderni come Pacman sta ad Assassin's Creed".
Fatto sta che tuttora il Monopoly (ora venduto nella edizione con la y, dopo che la Hasbro, titolare dei diritti sul gioco, ha ripreso i diritti di commercializzazione in Italia, che in passato erano della EG) credo sia uno dei titoli più venduti nel nostro paese (se non IL PIU') e che qui sul blog una sua recensione (fino ad oggi) non la avevamo, per cui ho pensato potesse essere carino, spronato dall'ennesima domanda di quelle alla riga due, proporre una recensione del titolo forse più noto ai più, sottoponendolo però ai parametri di valutazione che utilizziamo normalmente per recensire i nostri più moderni ed usuali compagni di serate ludiche, per vedere cosa ne esce fuori ... ;)

giovedì 5 marzo 2015

[Recensione] Tragedy Looper

scritto da Agzaroth

Gioco giapponese dell'autore dall'improbabile pseudonimo BakaFire, questo titolo di deduzione si è fatto rapidamente strada dall'ultima Essen 2014 affermandosi come uno dei più richiesti e particolari degli ultimi tempi, sebbene la pubblicazione originale risalga la 2011.
Per 2-4 giocatori, collaborativo del tipo “tutti contro uno”, ha una durata di a seconda dello scenario scelto (ce ne sono 10) da 60 a 120 minuti e si basa su una meccanica di scelte simultanee.

mercoledì 4 marzo 2015

[Recensione] Age of War: storie di samurai e guerrieri attempati "che spiegano giochi"

di Simone M.

Il sabato pomeriggio, il programma è quasi sempre da manuale: caffettino e via da Francesco “Ducalutra” al suo negozio.
Al pomeriggio, l’ambiente si riempie di giovanissimi babbani avidi di conoscenza ludica (ma anche di un'overdose di manga).
Spesso ne trovo un gruppetto impegnato, letteralmente, a massacrarsi ad “Uno” con una violenza (agonistica) impressionante.
Mai sentito schioccare le carte sul tavolo così forte in vita mia.
Lì il mio istinto ha preso il sopravvento e mi ha imposto di intervenire.
Nelle settimane a seguire ho iniziato a somministrare un certo tipo di titoli a piccole dosi come una specie di cura. Ho cominciato con un innocuo Chupacabras. Partygame dadoso, molto leggero, ma che innesca l’accensione di qualche neurone giusto il tempo per capire la sequenza di dadi “mangiare” agli altri giocatori  (visto che vince il giocatore che ha divorato tutti i dadi degli avversari). Poi con incredibile velocità siamo passati ad Alhambra (ne avevo parlato qui) e pochi giorni fa siamo approdati con somma soddisfazione a Splendor.

martedì 3 marzo 2015

Pirati 2: Diario di un Eroe - Recensione

Scritta da Chrys.

Come passa il tempo, ragazzi... sembra ieri eppure sono passati 20 mesi (quasi due anni) da quando scrissi la recensione del Fumetto Gioco Pirati - Diario di un Eroe, edito dalla Cranio Creations... dopo tanto tempo è uscito il volume due che prosegue la storia del precedente (ma non è obbligatorio averlo o averlo letto) introducendo però anche moltissime novità al gameplay di Pirati 2 - Diario di un Eroe edito sempre per l'Italia dalla Cranio Creations.

In tutto questo tempo sugli scaffali sono infatti arrivati altri due fumetti-gioco (eredi a fumetti dei libro-game che tanto andavano di moda una ventina di anni fa) e cioè Cavalieri e Sherlock Holmes che, incredibile a dirsi, hanno già aggiunto molto al genere. 

Il fumetto-gioco Cavalieri aveva già una struttura narrativa più controllabile e meno frustrante, con una meccanica che invogliava a rigiocarlo più e più volte nel tentativo di ottenere il risultato migliore nella raccolta dei braccialetti che ci avrebbero reso cavalieri del re (ottenendone almeno 13 in cinque giorni); inoltre la scheda personaggio era già più sviluppata.

lunedì 2 marzo 2015

[Recensione] - King's Pouch

scritto da Fabio (Pinco11)

All'inizio dell'autunno vi accennai al fatto che erano in arrivo per questa stagione ludica tre titoli destinati a basare le loro meccaniche sul bag building, ossia sull'idea di acquisire nel corso del gioco risorse (sotto forma di cubetti o dischetti) da inserire all'interno di una sacchetta, dalla quale poi si va a pescare nel corso della partita.
Dei primi due (Hyperborea ed Orleans) abbiamo già parlato, per cui non mi resta che concludere la terna con King's Pouch, di Keewoong Kim, edito dalla coreana Divedice (e da Korea Boardgames).
Il titolo si presenta con quel pizzico di esotico legato alla sua provenienza e lo ho proposto a diversi amici sommellier curiosi, anche a Lucca, ottenendo da loro ottimi riscontri, per cui ve ne parlo premettendo che si tratta di gioco a sfondo gestionale (con elementi di controllo territorio) per 2-4 persone, con tempi a partita intorno ai 60-90 minuti, non troppo complesso (lo considero un 'peso medio') e senza testo in lingua (salvo poche righe su alcune carte ed il manuale).

domenica 1 marzo 2015

Recensione - Pathfinder The Adventure Card Game


Scritto da Sergio

 Sempre affascinato dai giochi di ruolo il sottoscritto non è mai riuscito però a dar vita a un party veramente affiatato e capace di gestire un avventura interpretandone correttamente lo spirito. Così, dopo due o tre tentativi, ho abbandonato il campo anche se mi è rimasto sempre addosso questo desiderio di  assaporare al meglio l'alone di fascino che i migliori gdr coi loro mondi  misteriosi, avventurosi ed a volte oscuri, sono capaci di generare.
Con queste premesse, quando ho letto di questo Pathfinder, presentato e glorificato come la esatta trasposizione su tavolo del famoso gioco di ruolo, ho praticamente imposto al mio gruppo di gioco  di comprarlo e provarlo,  giusto per vedere come funziona e che tipo e grado di divertimento può' offrire. Dopo averlo giocato in vari modi, solitario, in 2 ed in 4 giocatori, mi sento di affermare che l'operazione è sostanzialmente riuscita anche se, come tutti i giochi di questo tipo, non è per tutti.