sabato 7 novembre 2015

Recensioni Minute - Mexica

scritto da TeOoh!

Ogni volta che la scatola di questo gioco mi passa sotto agli occhi, non posso fare a meno di avere nelle orecchie Giuliano Palma con la sua cover. Probabilmente ora anche voi.
Il gancio con la recensione è semplice: si tratta anche qua di una cover di un gioco del 2002. Stesso gameplay, ma materiali rivisitati per diventare più appetibili per noi "moderni".
Ecco quindi comparire sul tavolo: Mexica, per 2-4 giocatori, della durata di 90 minuti; gioco della coppia super collaudata Kiesling-Kramer, edito in Italia dalla neo-nata Playagame edizioni.

La minutissima è: durante i proprio turno, ciascun giocatore spende 6 punti azioni per cercare di racchiudere tra corsi d'acqua parti di tabellone per poter fondare Distretti e guadagnare PV istantanei. Nel corso del gioco, al termine di ciascuno dei 2 periodi, si faranno PV in base alle maggioranze di templi costruiti dai giocatori all'interno di tali Distretti. Chi ne ha di più a fine partita, vince.

Il gioco è semplice da apprendere, ma nasconde una grande profondità. Alla prima partita giocata (in 4 giocatori), ci siamo infatti ritrovati a costruire fiumi e ponti un po' a casaccio, senza avere bene il polso della situazione. Nel momento in cui uno di noi ha però fondato il primo distretto, è diventato subito chiaro come bisognasse lottare per riuscire ad entrare nel "gioco delle maggioranze" in esso, prima che si esaurisse lo spazio. Gli spazi limitati infatti, chiedono non solo di partecipare alla maggioranza, ma anche di farlo entro un tempo molto ristretto.

I materiali colpiscono molto l'occhio e i templi sono belli "corposi" da tenere in mano. Il comparto grafico risulta chiaro alla lettura.

Se vogliamo trovarci qualcosa? Direi che il "warning" più grande che posso dare è che l'interazione è molto alta. Non solo dal punto di vista delle maggioranze, ma è possibile (e nelle partite a 2 giocatori diventa quasi il cuore del gioco) andare a intaccare le strategie avversarie. Se ti accorgi che un giocatore sta per chiudere un distretto (ad es) da 12 spazi, puoi piazzargli un corso d'acqua al suo interno per ridurlo a 10 o meno, impedendogli quindi di fondarlo sprecando così diverse mosse. Allo stesso tempo è possibile piazzare templi in maniera da "forzare" un avversario ad includerli poi nei distretti, ecc. Insomma, il gioco è per giocatori esperti che non devono essere troppo suscettibili agli attacchi diretti.
In ogni caso, segnalo che tali operazioni sono possibili, ma non frequenti. Fondare distretti e snodare corsi d'acqua fa parte di una componente "cooperativa" che raramente si vuole "rovinare".

Vi lascio quindi ad un link Egyp e vi auguro buona visione per l'approfondimento!


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