domenica 25 ottobre 2015

[NonSoloGrandi] La Torre dei Mostri

scritto da Bernapapà

La Cranio Creations  ci ha oramai abituati ad uscire con un po' di titoli in occasione della fiera di Essen, ed anche quest'anno non si è smentita: ecco a voi La torre dei Mostri, della coppia Luciani - Tinto, gioco di abilità tattile, per 2-4 giocatori, orientato anche ai più piccoli, dove saremo chiamati ad aiutare i nostri mostriciattoli a scendere i piani della torre: chi porta il maggior numero di mostriciattoli del proprio tipo al piano terra, accumula punti.
Questo il gioco in due parole, ma il bello del gioco è proprio legato alla necessità di utilizzare le proprie dita, o le proprie manine se si hanno di dimensioni ridotte, per introdurle nelle finestre e spostare i propri mostriciattoli verso i buchi presenti fra un piano e l'altro, in modo da farli cadere al piano sottostante, e così via per 1 minuto di tempo scandito dalla clessidra in dotazione.
Un gioco frenetico e volutamente confusionario in cui vi troverete ad adottare le pose più strane per poter arrivare a spingere il vostro mostriciattolo, attraverso la finestra che gli avversari vi avranno lasciato libera: un gran baccano per un lampo di tempo, da ripetere in più round (tanto i mostriciattoli che arrivano in fondo sono sempre così pochi) fino a raggiungere il punteggio prestabilito.

I materiali e le regole

Nella scatola troveremo la torre già montata, in cartone spesso, robusto e resistente, formata da 4 piani: il tetto presenta un foro centrale, mentre ad ogni piano sono presenti due finestre per lato, ed ogni pavimento presenta due fori circolari agli angoli opposti, alternati fra un piano e l'altro.
I mostriciattoli sono rappresentati da 4 differenti forme solide , di dimensioni abbastanza ridotte: un cerchio. in quadrato, un triangolo ed una croce: tutti neri.
Ad ogni giocatore è consegnata una tessera riportante il simpatico disegno del suo mostriciattolo e la forma corrispondente che lo rappresenta (quindi triangolo, cerchio, quadrato o croce).
Terminano la dotazione la clessidra ed i token punti con i valori da 1, 3 e 5.
Le regole sono immediate: ogni giocatore introdurrà i suoi 10 mostriciattoli nel foro del tetto e quando parte la clessidra ognuno dovrà tentare di fare cadere i suoi mostriciattoli (ossia quelli della forma al lui assegnata) da un piano al sottostante, cambiando freneticamente piano: l'obiettivo è farne giungere il più possibile del proprio tipo al piano terra.
Se un mostriciattolo esce casualmente dalla torre, deve essere nuovamente inserito dall'ultimo piano.
Si possono usare due mani (quindi due finestre contemporaneamente), cercando di distinguere con il tatto i propri mostri  (sono neri appunto per usare il tatto e non la vista) per farli scendere e non avvantaggiare gli avversari facendo scendere i loro.
Al termine della clessidra si solleva la torre ed ognuno prenderà punti sulla base di quanti mostri del proprio tipo siano presenti al piano terra. La partita termina quando il primo giocatore raggiunge i 15 punti.

Le impressioni

Il gioco è veramente semplice e caciarone: interessante l'idea di puntare tutto sul tatto e non sulla vista, in modo da utilizzare uno dei nostri sensi solitamente inutilizzato nei giochi.
Il pubblico cui è destinato è quello dei bambini, ma anche dei grandi che vogliono tornare un po' bambini, o che si vogliono confrontare con i bambini, in quanto, anche grazie alle loro dita più affusolate, sono nettamente avvantaggiati rispetto ai grandi. Nelle partite fatte hanno sempre vinto i miei figli!
La difficoltà risiede veramente nell'individuare con le dita le forme giuste, per cui il rischio di fare scendere un assortito gruppo di mostri è reale. Sulla "strategia" da applicare ci sono poi diverse opinioni: meglio cercare di portare un gruppo nutrito, oppure puntare su pochi mostri che arrivino sicuramente a piano terra? Solitamente gli adulti, più "strategici", punteranno sulla prima opzione, ma il tempo scorre inesorabile ed il rischio di non fare arrivare nemmeno un mostriciattolo è altissimo (sic!).
In un gioco del genere è superfluo scrivere considerazioni sul fattore aleatorio, in quanto, trattandosi di corpi che vengono spinti e cadono rotolando, non si può certo sottrarsi alle leggi fisiche!
L'interazione è fortissima proprio perché è necessario stare molto attenti a non avvantaggiare gli avversari, anche se questo viene fatto in maniera assolutamente involontaria! Insomma, parlando di giochi di questo genere, le considerazioni da fare sono altre: ossia il gioco diverte? E soprattutto, diverte i bambini?
Beh, direi che forse fra gli adulti potrebbe risultare poco longevo, ma i bambini saranno sicuramente contenti di giocarvi e rigiocarvi.
Un gioco che potrebbe benissimo varcare le soglie dei supermercati!

Potete trovare il gioco su Egyp.

Si ringrazia la Cranio Creations per la copia di review concessaci.



1 commento:

  1. Gia il gioco mi sembrava interessante nel video del Liga... ora devo provarlo con Emma!

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