domenica 16 agosto 2015

[Prime Impressioni] Pints of Blood

scritto da Bernapapà

In questa calura estiva che non molla, mi sono ritrovato a giocare a questo (semi)cooperativo, uscito lo scorso anno, a tema, manco a dirlo, zombi!!! Sto parlando di Pints of Blood, del giapponese Kinijro, edito dalla HUCH! & Friends, per 2-4 giocatori, con poco testo nelle carte (in inglese), che mi era rimasto attaccato alla mano ancora nella recente fiera di Carrara. Il gioco, dedicato agli appassionati di cooperativi infestati di zombi, si rivela poi più semplice dei 14 anni suggeriti dalla scatola, e mantiene la promessa di attestarsi intorno ai 45 minuti di tempo. Trattandosi di semi-cooperativo, si gioca tutti assieme contro il gioco, ma alla fine non tutti potrebbero salvare la pellaccia. L'ambientazione ci porta in un pub britannico dove entreranno via via zombi famelici (che scendono anche dall'autobus) che i clienti del pub potranno annientare a suon di rollate di dati tramite ombrellate, lancio di freccette e amenicoli vari. Se si viene azzannati sarà comunque possibile correre ai ripari bevendosi una bella pinta di birra... se si sopravvive fino all'arrivo dei soccorsi, la tipologia di soccorso stabilirà chi sarà il vincitore.



I materiali

Partiamo dal tabellone che presenta 5 scanalature che convergono verso il pub (le strade da cui arrivano gli zombi)  nelle quali verranno fatti scorrere tessere colorate in 4 colori diversi; all'angolo in basso troviamo il pub, con il su divanetto, dove si riposeranno i nostri eroi bevitori, rappresentati da 4 pedine marroni più 2 rosse; sul bancone del pub troviamo anche le postazioni da dove i nostri eroi tenteranno di arginare l'avanzata degli zombi, una postazione per ogni fila. All'angolo opposto al pub è disegnata un'ambulanza. Sempre nel pub trova alloggio, sul bigliardo, il mazzo di carte, suddiviso in 4 settori grazie a cartoncini che riportano bonus da acquisire durante il gioco. Nell'ultimo settore sarà presente anche la carta soccorso che verrà sorteggiata dalle 5 disponibili e mischiata nel mazzetto del quarto settore. Nelle carte potremo trovare quelle a sfondo verde, che sono degli aiuti per gli avventori, e quelle rosse, che invece aiutano l'avanzata degli zombi, o inficiano in altri modi le opportunità degli eroici avventori. Sul bancone trovaimo anche le sagome di 7 pinte di birra e la scanalatura per fare scorrere le tessere che via via scivoleranno sulle strade. Abbiamo anche un bus, tipicamente londinese, che seguirà un percorso orario ai bordi delle strade e che potrà trasportare vari zombi
Gli zombi sono rappresentati da cerchietti che nascondono differenti tipi di zombi: abbiamo gli zombi semplici (due piedi) che possono essere abbattutti con un solo colpo, e tutti gli altri che necessitano di due colpi; intersecati con questi simboli abbiamo poi gli zombi a sfondo verde che, una volta uccisi, attirano un nuovo zombi sul luogo dell'uccisione, e quelli a sfondo rosso che, se fatti entrare nel pub, appiopperanno due morsi invece che uno al malcapitato eroe. La retribuzione per l'uccisione dei mostri è rappresentata da sacchetti di patatine, che potranno essere utilizzati per acquistare birre o carte dai compagni. Abbiamo poi il dado di posizionamento degli zombi (5 facce colorate, corrispondenti ai 4 colori di tessere più il bianco, ed il simbolo del bus) ed i 7 dadi combattimento che, oltre al solito simbolo del bus, presentano 3 tipi di arma diversa e due rifozatori di sparo (uno da 1 e l'altro da 2). 
Le armi sono una mazza da cricket, che serve a colpire gli zombi della prima posizione, una freccetta, che colsce la seconda e la terza posizione, e un arco, che colpisce dalla terza alla quinta posizione. Terminano la dotazione gli esagoni conta-morsi con i quali si decreta via via la morte dei nostri eroi.
Questi gli strumenti per giocare la versione base: per la versione evoluta abbiamo anche 8 segnalini hamburger che nascono abilità speciali.

 

Le regole

All'inizio si collocano tutte le 18 tessere sulle scanalature (5 sulle 5 strade e 3 nel pub) e si posiziona il bus ad una fermata qualsiasi; si lancia quindi il dado zombi, riempiendo con i tasselli zombi (sul lato coperto) gli spazi del colore corrispondente; se viene bianco, si sceglie un colore, se viene bus, si mette uno zombi sul bus. I 4 clienti-eori marroni si trovano sul divanetto, mentre quelli rossi sono in disparte (nella cabina telefonica). A questo punto si può iniziare a giocare: il giocatore di turno sceglie quanti clienti del pub utilizzare per affrontare gli zombi, posizionandoli uno a uno sugli sgabelli del bancone: per ogni cliente utilizzato, si gira una carta: se è una carta verde, la mette di fronte a se; se è una carta rossa, si eseguono le istruzioni (che possono variare dal ritirare il dado zombi, mettere 2 zombi sul bus o scartare le carte verdi possedute). 
Scelti i combattenti, si lanciano tutti gli 8 dadi: si posizionano i nuovi zombi, e si posizionano le armi sulle starde dove è stato posizionato un eroe, ricordandosi che ad arma diversa corrisponde posizione diversa: i rinforzi possono essere messi dove si vuole purché sia già presente un'arma. In questa fase è possibile utilizzare anche le carte verdi che, per lo più, sono armi diverse (palle da bigliardo, estintore, teiera e altri ammenicoli) che hanno anche loro la loro regola di posizionamento. Inizia quindi la battaglia, dove in corrispondenza di ogni arma si svela lo zombi e se i colpi sono sufficienti, lo si "uccide" mandandolo sull'ambulanza. Se lo zombi è verde, ne ricomparirà uno istantaneamente. Quando tutte le armi di una fila presieduta da un eroe sono esaurite, si fa scorrere le tessere verso il pub: di una posizione se si è ucciso almeno uno zombi, di 2 se non se ne è ucciso nessuno.  
Gli zombi che escono dalla file vangono posizionati sull'esagono contamorsi. Terminate le file, si sposta il bus: se contiene zombi, fa scendere uno zombi per ogni fila, introducendo una nuova tessera su cui posiziona lo zombi, e provocando quindi un nuovo spostaento della fila, con eventale ingresso di nuovi zombi nel pub. Per ogni zombi presente sull'ambulanza, il giocatore riceve una sacchetto di patatine, ed ogni 3 zombi, si gira una carta del mazzo
Si vanno quindi a contare i morsi ricevuti (uno dagli zombi semplici, e 2 dai cattivi rossi). Se il contamorsi arriva a 5, uno degli erori viene ucciso ed esce dal gioco (solo la pedina, non il giocatore). L'evetuale acquisto di una birra (che costa 4 patatine) permette di recuperare un morso. Terminato il turno del giocatore attivo, si passa al successivo che opererà nello stesso modo.  
Quando, girando le carte, si passa da un settore ad un altro, è possibile utilizzare il bonus: il primo consente di girare 2 carte in cambio di un morso, il secondo di coinvolgere un cliente rosso ed il terzo di coivolgere il secondo cliente rosso, sempre pagando in morsi, birra o rollate di dado zombi.
Il gioco termina se tutti gli eori muoiono (ed in questo caso ha vinto il gioco), oppure se si arriva a scoprire la carta blu dei soccorsi, risolvendo la quale è possibile (ma non sicuro) che si salvino da uno a tutti i giocatori: le condizioni vanno da quanta birra si è bevuto, a quanti morsi si hanno ancora e così via.

Le impressioni

Il gioco mi aveva attratto proprio per il suo intento scanzonatorio nei confronti dei seriosi giochi sugli zombi: il fatto che fosse un collaborativo (semi... insomma) ha incrementato la voglia di provarlo. Le impressioni dopo le prime partite sono quasi contraddittorie: nel senso che, una volta giocato, ci si rende conto che le meccaniche sono sufficientemente semplici da poter essere giocato da chiunque (quindi quasi un family, se interessa l'ambientazione), Poi però, dopo che si continua a perdere dopo un po' di partite, viene il dubbio che forse è necessario individuare una stretegia più raffinata rispetto al mandare sempre tutti gli eroi in battaglia.. insomma, forse necessita di un approccio più meditato, ed in questo caso ci perdiamo il target famigliare. Lo scopo del gioco è, in definitiva, riuscire a scoprire più carte possibili, che ci porteranno all'agognato mezzo di salvataggio: il problema è che fra le carte si celano le maledette carte rosse che fanno riprodurre gli zombi in maniera soffocante, via via che si procede con il gioco.  
Per scartare le carte ci sono solo due strade: mandare in battaglia gli eroi e sconfiggere gli zombi. Ovviamente per fare questo è necessaria una discreta dose di fortuna nel lancio dei dadi: innanzi tutto perché per 1/6 delle èossibilità, invece di ricevere un'arma, si fa salire un nuovo zombi sul bus: inoltre, se si ottengono molti rinforzi senza le armi di base, questi andranno sprecati; oppure se si ottengono solo lanci lunghi, avverrà che gli zombi prossimi al pub entreranno e comunceranno a mordere, falcidiando gli avventori in tempi molto rapidi... Insomma, forse io ed i miei compagni stiamo sbagliano strategia, ma sembra proprio che un paio di lanci sfortunati possa compromettere l'intera partita: in questo senso, la mia percezione è che, per le prime partite, sia un collaborativo puro.. perché non siamo mai arrivati a scoprire la carta dei soccorsi, per cui non abbiamo avuto l'occasione di competere fra di noi. 
La strategia applicata è sempre stata quella di utilizzare praticamente sempre tutti gli avventori, ma l'uso degli avventori, se da un lato aumenta il numeor di carte che si girano, dall'altro incrementa l'avanzamento delle file, per cui si rischia maggiormente la sopraffazione da parte degli zombi. Le prossime volte proveremo ad essere più parchi nell'utilizzo degli eroi, e vedremo come andrà a finire. Pensate che per ora stiamo giocando nella versione "semplificata" un cui 4 carte rosse non vengono utilizzate. Nella versione avanzata ci sono tutte le carte rosse ma soprattutto aumenta il numero di uccisioni di zombi necessari a girare carte e si applicano gli effetti di aclune tessere pavimento, che possono essere positivi o negativi a seconda della presenza o meno di zombi in fase di ingresso nel pub. 
Queste negatività dovrebbero essere compensate dalle abilità speciali che vengono distribuite ad inizio partita ma che si possono anche acquistare (e perdere) durante il gioco. Tali abilità variano da rilanciare dadi, all'impedire l'ingresso sul bus, ignorare gli zombi verdi e così via...
Magari lo proveremo con la versione espansa, confidando che forse le abilità speciali potranno diminuire il massacro rimediato nelle partie fatte!
Tirando le somme, devo dire che il gioco sembra veramente dominato dalla fortuna, e le prime impressioni sono che una strategia comunque studiata non riesca a rimediare ad una serie di lanci sfortunati
Dalla sua ha che le regole, dopo i primi turni, risultano veramente accessibili a tutti, e che l'ambientazione è veramente ben resa, con quel pizzico di suspance nel giro delle carte e nel tiro dei dadi, il tutto condito con un'atmosfera suscitata dallo stite grafico utilizzato, veramente coinvolgente e divertente (sconfiggere uno zombi tirandogli una teiera o con un'ombrellata è comuqnue spassoso).
Titolo per tutti, ma che non ho ancora capito se si possa vincere o no (e quindi se non sia "bacato" da quel punto di vista). Qualcuno l'ha provato ed è riuscito a vincere?


-- Tutte i diritti sul gioco e sulle immagini appartengono all'autore e all'editore e sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Alcune immagini sono tratte dal sito BGG e verranno rimosse prontamente su semplice richiesta --
 

2 commenti:

  1. Buona recensione ma mamma mia quanti errori!

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  2. Purtroppo il regolamento ha delle lacune, voi come avete fatto? Per esempio non è specificato quando il bus arriva all'ultima riga cosa bisogna fare. Riparte dalla prima? E poi ancora: se sul dado di battaglia esce il nero si deve rilanciare ancora il dado o si gioca con un arma in meno?

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