venerdì 21 agosto 2015

[nonsolograndi] L'isola del tesoro

scritto da
Simarillon (Davide)

Poco tempo fa avevo parlato della linea editoriale pensata per i più piccoli di RedGlove e del fatto che sarebbe stata una delle   protagoniste di nonsolograndi. Eccoci qui,.ndi alla seconda puntata, dopo NasconDino, si parla de L’isola del Tesoro gioco illustrato da Guido Favaro, l’illustratore di tutta la nuova linea editoriale della casa del guanto rosso e a cura di tutta la squadra Red Glove, Marco Valtriani, lead designer della casa, in testa. Il gioco si può giocare da due a sei giocatori, a partire dai cinque anni in partite dai dieci minuti in su.

Odiate il gioco dell’oca? Continuate a leggere, questo gioco di percorso potrebbe piacervi! Amate il gioco dell’oca? Continuate a leggere, questo gioco di percorso potrebbe piacervi! Insomma pirati dei Sette Mari preparatevi alla caccia della famosa Isola del Tesoro, dove si narra che il temibile Pirata Barbarossa abbia nascosto una vera fortuna! Preparatevi ad affrontare le insidie del mare con coraggio, determinazione e un pizzico di fortuna!

I MATERIALI

materiali in gioco
La scatola contiene, essenzialamente, delle tessere di forma cartonato molto spesso che si possono suddividere in:
  • Tessere Percorso / Mare, sono trentasei e sono di forma quadrata e con un punto interrogativo sul dorso della carta e una simpatica illustrazione sul fronte della carta stessa. Le tessere sono di dieci tipi differenti, una con effetto nullo, quattro con effetto positivo e cinque con effetti negativo;
  • Tessere Mostro, sono quattro tessere rettangolari con disegnato un mostro e l'indicazione di un numero, anche questo in cartonato molto spesso come quelle appena descritte;
  • Tessera Partenza e Tessera Isola del Tesoro, anche esse di forma rettangolare che determinano l'inizio e la fine del percorso.
Completano la dotazione le sei barchette in legno che ogni giocatore userà per arrivare al traguardo (nei colori rosso, giallo, blu, verde, nero, bianco) e il più classico dei dadi a sei facce

Per ultimo un commento sulle illustrazioni, sicuramente simpatiche e fumettose, come per tutta la linea del guanto rosso, il tocco di Favaro si nota ed è sicuramente un aspetto positivo. Materiali, ne complesso, molto più che promossi, ho solo qualche dubbio sulla dimensione della scatola, un po' troppo grande rispetto a quanto è destinata a contenere.


IL GIOCO ... OVVERO ECCOVI LE REGOLE


Preparato, a proprio piacimento, il percorso di gioco, si può giocare. Ogni giocatore al proprio turno tira il dado e muova la propria nave in funzione del numero ottenuto. Se la tessera è dal lato “?” viene capovolta e se ne applicano immediatamente gli effetti. Se muovendosi sia arriva su una nuova tessere con un effetto anche questo verrà applicato subito; la nave continuerà a muoversi sino a quando si arriva su di una tessera con la dicitura “non succede niente”, oppure quando si arrivi su una tessera già visitata nel turno di gioco. Vince solo chi arriva con il numero esatto, se si ottiene un numero più alto del necessario la nave retrocederà sul percorso, ed, eventualmente, applicherà gli effetti della tessera su cui si è fermata. Particolare il regolamento a bivi, che mi ha fatto sorridere e ricordato quasi un libro-game.

Variazioni sul tema

Combattimenti: per rendere più avvincente (e imprevedibile anche se sembra quasi impossibile) il gioco se una nave, al termine del proprio turno si ferma su una tessera già occupata avrà luogo lo scontro. Entrambi i giocatori tirano il dado. Chi ottiene il risultato più alto vince la battaglia chi viene sconfitto, invece, dovrà retrocedere di una casella ed, eventualmente, applicarne gli effetti.
Mostri: durante la preparazione del gioco si possono aggiungere al percorso le carte mostro. Se durante il percorso una nave incontra una tessera mostro il giocatore è costretto a fermarsi e ad affrontare il mostro. Per sconfiggerlo bisogna ottenere un valore uguale o maggiore rispetto a quello presente sulla tessera. In caso non ci riesca resterà fermo, in caso ci riesca ucciderà il mostro (che ripone nella scatola) e tirerà il dado per muoversi normalmente.


CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
Questa è la migliore evoluzione del gioco dell’oca che mi sia capitato di giocare! Il gioco è, infatti, un gioco di percorso con tessere ad effetto (positivo o negativo) e tessere senza effetto, ma il fatto di essere modulabile in lunghezza e difficoltà rende il gioco simpatico e interessante e gli dà il quid in più. La creazione del percorso rende anche la fase di set-up un gioco nel gioco e l’impatto visivo (con possibilità anche di intrecci su percorso, come un otto ad esempio) sempre diverso fa mantenere appeal al gioco stesso.

ma che bei percorsi
La scelta di fare delle tessere molto spesse e praticamente impossibili da rovinare è un altro punto a suo favore, dal momento che il gioco può essere giocato da bimbi anche molto piccoli e si presta a molte e ripetute partite l’indistruttibilità dei materiali è sicuramente un punto da segnalare.
La crescita del gioco con piccole regole e/o aggiunta di poche tessere è un altro aspetto sempre più comune nei giochi per i piccoli di casa, ma è aspetto sicuramente interessante che dona varietà e longevità al gioco.

La grafica fumettosa, come è tradizione oramai per RedGlove sotto la mano di Favaro, è molto intuitiva, anche più di quanto mi aspettassi per i piccoli che sono sempre acuti osservatori, così che (almeno Lorenzo che già alla terza partita riconosceva gli effetti delle carte, e sembra proprio che le leggesse, anche carte molto simili come l’avanzare di una piuttosto che di due caselle.
tessere sfortunate
Un altro aspetto interessante è l’imprevedibilità della partita, si possono perdere partite già vinte, come si può arrivare a vincere una partita in cui non sembrava ci fosse oramai nessuna speranza di vittoria; questo può essere un aspetto divertente, ma può essere anche frustrante quando vedi che tu stai per vincere e la maledetta carta ‘ritorna all’inizio’ di manda indietro ad un passo dal traguardo. Proprio in quest’ottica si segnalano carte davvero molto penalizzanti (ritorna all’inizio e raggiungi l’ultimo, ad esempio, che forse pere le prime partite si possono togliere proprio per non far prendere in antipatia il gioco. C’è un piccolo difetto insito nella creazione casuale del percorso, ovvero la possibilità di un loop sul tiro del dado su una parte del percorso (soprattutto all’inizio) da cui è difficile uscire, così come c’è la possibilità di un certo ristagno con la possibilità di ricadere sempre nelle stesse carte e non riuscire a sbloccare un certo tratto del percorso, in questi casi, soprattutto nel secondo, il mio consiglio è quello di modificare il percorso in modo da spezzare la situazione e far procedere le barche dei pirati verso il traguardo. Per finire non mi piace particolarmente il fatto di dover arrivare il al traguardo con il numero esatto, è una cosa che ho sempre odiato fin da piccolo, ma questo è un mio problema personale con i giochi di percorso!

Da ultimo la solita riflessione sull’età, sul regolamento compare un 5+, che direi essere proprio l’età a partire da cui il gioco si può fruire con piacere e divertimento, tanto che il mio cinquenne Lorenzo nelle tante partite fatte si è divertito come un matto, in particolare delle disgrazie altrui che lo portavano vero la vittoria o delle disgrazie altrui che si affiancavano alla propria ... la sequenza Lorenzo torna all’inizio e papà raggiungi l’ultimo non so perché ma davvero lo ha fatto ridere tanto se non tantissimo ... e quindi il gioco il suo scopo l'ha ampiamente raggiunto.


COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del la vita ha un modo tutto suo di rimescolare le nostre priorità’, come dice il famoso pirata Jack Sparrow.
arrivo difficoltoso
giocare, e che ‘

Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo (o gli altri bambini che lo hanno provato) hanno imparato giocando al gioco L’isola del tesoro … o che avrebbe imparato se già non le avesse sapute:
  • il primo insegnamento è sicuramente quello che la partita non è vinta sino a quando non si supera il traguardo, in questo gioco, infatti, sono possibili rimonte incredibili e beffe clamorose; 
  • un po’ antipatico a scriversi, ma il gioco ti insegna a sperare nelle disgrazie altrui e a mantenere sempre viva la speranza della vittoria; 
  • su un gioco di percorso ci possono essere tessere con effetti molto diversi si passa dal super negativo (torna all’inizio) al super positivo raggiungi il primo, a tessere con effetti nulli;
  • da ultimi i pirati con i loro cannoneggiamenti e la loro imprevedibilità.

FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
In questo capitolo, come ho già scritto, azzardo delle ipotesi sulla base delle mie limitate conoscenze
Mostri Marini
su età future che sono tutte da esplorare con Lorenzo e su delle sensazioni che mi ha trasmesso il gioco ed, eventualmente sulle poche partite che ho potuto fare al gioco con bimbi di varie età un po’ più grandi di mio figlio.

Il gioco si presta particolarmente ad essere giocato in famiglia, le regole semplicissime, l’effetto scritto sulle carte, la modularità del percorso lo rendono un ‘must have‘ per chi vuole un gioco sempre pronto con cui far divertire amici e parenti; è probabile che non lo giocherete solo tra adulti, ma dire che può avere il suo fascino sino a all’età dell’adolescenza.


PERCHE' GIOCARE CON PAPA' MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
tessere alla rinfusa
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.

La mamma sarà sicuramente un fan di Jack Sparrow, non conosco infatti donna che abbia saputo resistere al fascino di Johnny Depp, quindi un gioco di pirati con navi che si cannoneggiano e rincorrono il traguardo la vedrà facilmente coinvolta. Questo poi è un gioco che si può giocare davvero con tutta la famiglia, richiamando il noto gioco dell’oca non avrete difficolta à giocarlo con zii, nonni, cugini. E per ultimo sai che bello vedere mamma che viaggia spedita verso la vittoria e trova la carta torna al traguardo :D.

Se avete trovato il gioco interessante lo potete trovare su Egyp.



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