lunedì 17 agosto 2015

Essen e dintorni - parte V

scritto da Fabio (pinco11)


Proseguiamo nelle nostre liste di novità, che per alcuni diventano progressivamente liste della spesa o dei desideri.
Il trend è quello che continuano a comparire diversi titoli a fianco ai quali metto la classica stelletta che vuol dire 'questo lo devo vedere', ma per ora, lo ammetto, di cose con le tre stelle tipiche del 'lo comprerò a scatola chiusa' senza nemmen provarlo, non me ne sono spuntate ancora troppe, ma siamo solo alla quarta puntata della nostra serie ...
Il gioco del timing giusto per far sapere qualcosa di più mi pare che quest'anno lo stiano giocando quasi tutti nello stesso modo, ovvero trattenendo un pelo di più le informazioni ...
In controtendenza, infine, cresce gradualmente il potere attrattivo della Gencon americana, con diversi editori che qualcosina lo stanno facendo uscire proprio in occasione dell'evento a stelle e strisce, anticipando le uscite autunnali.


Quined Games

Interessante è la linea di proposte che l'editore olandese, il quale quest'anno compie dieci anni di vita, ha stilato per Essen.
Al primo posto abbiamo Haspelknecht, di Thomas Spitzer, titolo per 2-4 giocatori che dovrebbe stare nel canonico 60-90 minuti a partita.
I più attenti sapranno che questo è in realtà il gioco di chiusura della trilogia del carbone, iniziata dall'autore sotto le insegne della Spielworxx con Ruhrschiffart e Kohle und Kolonie, titoli che avevano un peso specifico leggermente superiore.
Forte è qui l'ambientazione, con il titolo che ricorda i lavoratori manuali che erano incaricati di trasportare in superficie il carbone raccolto e nelle regole (qui una loro bozza) la cosa si avverte.
Ogni giocatore ha infatti a disposizione una scheda, che rappresenta la propria miniera, con i suoi bei cunicoli, da scavare progressivamente, mano a mano che si estrae il materiale: naturalmente di pari passo vanno anche le infiltrazioni di acqua, che vanno rimosse prima di procedere negli scavi ed a margine si deve costruire anche un motore produttivo, costruendo edifici ed assoldando lavoratori.
A prima vista c'è tutto per attrarre l'attenzione ed il cambio di 'bandiera' editoriale sembra aver portato una lieve tendenza alla semplificazione.


Al suo fianco ecco poi Xanadu, di Xavier Velasquez, gioco di carte per 2-5 giocatori con tempo medio a partita dai 40 minuti all'ora.
Si tratta di una nuova edizione di un titolo già edito circa tre anni fa in Colombia, dalla Azahar Juegos, che l'editore olandese propone ora nel Vecchio Mondo.
A livello pratico abbiamo il concetto di carte multifunzione (valgono come edifici o, girate sul retro, come lavoratori) e le stesse, inoltre, hanno diversi livelli di produttività a seconda delle risorse lavoro investite e possono essere vendute all'imperatore (siamo alla corte di Kublai Kahn nel 1252).
80 sono le carte da gioco ed il componenti sono completati (o quasi) da un set di monete.



A chiudere c'è poi l'edizione 'finale' di Carson City, ovvero il suo Big Box, nel quale è proposto il gioco base di Xavier George, uno dei maggiori successi della casa, assieme alle due espansioni, ovvero la vecchia Golden Guns e la Horses and Heroes che è proposta quest'anno anche in vendita da sola.

Nel contempo so dall'amico TeoOh! che Luigi Ferrini sta lavorando sull'espansione di The Golden Ages, che ha avuto un buon successo, ma non so i tempi della sua uscita ...

NSKN

L'editore è, come al solito, piuttosto attivo su internet e propone i propri titoli in campagnie di finanziamento collettivo.
A questo giro prima di tutto è proposto Mistfall , di Blazej Kubacki, un cooperativo a tema fantasy giocabile da 1 a 4 persone in un par d'ore, contenente parecchio testo.
A livello di sintesi il titolo propone ciò che classicamente vi potete aspettare, ovvero impersonate degli eroi che vanno in giro per il mondo a schiantare mostri, arricchendosi e caricandosi di ori ed attrezzature nel farlo. Visto dal punto di vista dei mostri non la vedo una bella cosa ... ;)
La grafica, come ovvio, è molto attraente ed i 135.000 dollari raccolti dimostrano che l'editore ci sa fare nell'ingolosire i futuri giocatori ;)

Al suo fianco c'è poi Simurgh, di Pierluca Zizzi, gioco ambientato in un mondo di draghi, del quale l'amico autore ci ha parlato di recente nel nostro podcast.
I classici flash della casa ci parlano di un innovativo sistema di tabellone modulare, unito a meccaniche di piazzamento lavoratori.

Completano la linea di proposte l'espansione Exodus: Edge of Extinction e Perfect Storm, il quale (a tema pesca nel Mare di Bering) ultimo dovrebbe essere presente ad ottobre solo in versione demo

ZMAN

Shady Torbey è l'autore di un gioco di carte che ha ottenuto un ottimo successo di pubblico nel recente ottenendo con Onirim una ristampa nel 2014 e sono proposte due ulteriori sue ideazioni, ambientate nello stesso mondo del primo titolo, ovvero Silvyon (già in vendita negli States) e Castellion (per Essen)
Entrambi sono per 1-2 giocatori ed il tempo medio a partita viaggia sui 15-30 minuti e lo spirito è quello di poter essere giocato in solo play o in modalità cooperativa. In entrambi l'idea è di difendere castelli o postazioni da attacchi, ma nel primo si parla di costruire allo scopo un mazzo, mentre nel secondo la meccanica di base è quella del piazzamento tessere.
Sempre attraente la grafica, ancora affidata ad Elise Plessis.
White Wizard

Vi dice qualcosa questo nome?
Se si siete già in piena hype ed avete forse ordinato il gioco di cui vi sto per parlare, mettendo i vostri denari tra la pila raccolta (quasi 600.000 dollari) su Kickstarter... 
Se no allora forse potreste prima provare il loro Star Realms, in versione cartacea o su Tablet ...
Sto per parlarvi quindi di Epic, della coppia Dougherty - Castle, fondamentalmente la nuova avventura dell'editore nel mondo del deck building, ancora con un prodotto standalone, ovvero con un gioco di carte non collezionabile, che potete comprare e giocare senza la solita paura di doverci spendere un pozzo dietro.
Veniamo ai punti fondamentali: mazzo di 120 carte, lotta tra due fazioni (anche se leggo poi 2-4 alla voce giocatori e l'acquisto di altri mazzi dovrebbe consentire anche numeri maggiori), quattro allineamenti (saggi, cattivi, buoni e selvaggi) e carte che rispecchiamo il classico standard del settore.
Grafica impressionante. Prezzo contenuto (anche se leggermente più che Star Realms).
Mi sa che il nostro Federico non se lo lascerà scappare ;)


2 commenti:

  1. Mistfall: schede personaggio identiche a quelle di Andor. Mah..

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  2. sono in cerca di novità su Mistfall. per caso qualcuno l'ha provato?

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