sabato 16 maggio 2015

Recensioni Minute - Castles of Mad King Ludwig

scritto da TeOoh!

Il titolo di cui sto per scrivere (e parlare) ha subito un sacco di slittamenti nella mia scaletta. Intendiamoci: non tanto perchè non sia un buon gioco, ma perchè la sua dinamica principale di puzzle game lo rende un pelo meno appetibile al grande pubblico. Son sempre quindi rimasto in bilico tra "dài, giro la rece... però poi interessa poco... vabè, ma almeno se ne parla... sì, ma quest'altro è più immediato... " e così via.
Finchè non l'ho comunque apparecchiato sul tavolo e mi sono finalmente deciso a recensirlo.
Ecco quindi Castles of mad king Ludwig, un gioco per 1-5 giocatori, della durata di circa 90 minuti di Ted Alspach.

Tutti pronti quindi per creare il castello architettonicamente meno attraente di tutto il reame?

La minutissima è: all'inizio di ogni turno, il Capocostruttore setterà i prezzi delle stanze disponibili. Ciascun giocatore effettuerà quindi 1 solo acquisto e piazzerà la stanza scelta all'interno del suo castello, seguendo semplici regole grafiche. Una volta piazzata, essa fornirà punti vittoria a seconda della tipologia delle sue confinanti e attiverà le confinanti per lo stesso motivo. Al termine della partita, chi ha più punti vittoria, sarà il vincitore.

Sembra che il regolamento sia una sciocchezza, e in qualche modo lo è. Si riesce a digerire velocemente, ma ci vogliono un paio di esempi prima di iniziare per capire come si creeranno queste catene di punti vittoria. Tutto il gioco poi sta nella scelta della stanza GIUSTA.
Ci sono tante implicazioni: il prezzo delle stanze, lo spazio per piazzarle, la tipologia della stanza, i punti bonus, gli eventuali premi istantanei per aver completato stanze, i premi di fine partita per alcune combinazioni... insomma il cervello, grazie ad un regolamento così lineare, è libero di fare i suoi compitini.

Come materiali, ci troviamo di fronte ad una scatola con solo (o quasi) cartone all'interno. Tante fustelle e grafica spartana, ma molto funzionale. Forse, un po' per questo, sono leggermente perplesso sul prezzo di vendita al pubblico. Penso che il tutto sia semplicemente dovuto alla scarsa tiratura del titolo.

Devo trovarci qualcosa di negativo? La vera "pecca" del gioco è che invita alla paralisi da analisi. Se siete giocatori soggetti a AP, statene lontani, perchè il Ludovico è pronto ad azzannarvi alla gola e non mollare più. Tantissime scelte da compiere da lato vostro e, se valutate anche cosa potrebbe servire agli avversari per magari fare un contro-acquisto, rischiate veramente di esplorare una foresta amazzonica di ramificazioni. Non dico che vada giocato a cervello spento, ma sicuramente ci va un po' di intuito, un buon colpo d'occhio e poi una decisione magari di pancia! Anche il decidere se far pagare una stanza 6000 o 8000 può essere un problema, quindi nel dubbio... se serve a voi, a 6 altrimenti a 8 e passa la paura.

Se state cercando comunque un gioco in cui risolvere problemi spaziali oltre alle solite questioni di gestione risorse, allora Ludwig lo trovo un bel twist nel genere.
Vi lascio alla visione del video per un approfondimento, un linkino Egyp e vi auguro buona visione!


8 commenti:

  1. Noto che ha molte meccaniche simili a Suburbia. Sono sicuramente state migliorate e bilanciate, ma anche a livello visivo, eccetto che per le tessere castello, è similissimo. Addirittura i bonus a fine partita rotondi ecc ecc...
    Non so se averlo nella ludoteca possa essere un doppione dello stesso Suburbia o cosa possa darmi in più :)
    Accetto consigli ;)

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    1. diciamo che "risolve" il problema di esser fortunato nello scorrimento delle tessere da acquistare e contestualmente ti dà la possibilità di avere il controllo sulla gestione dei soldi, qua infatti il grosso delle entrate arriva tutto quando sei mastro costruttore. Certo, può succedere che non tutti siano MC lo stesso numero di volte durante la partita, ma... nessuno se ne è mai lamentato.
      In sostanza è sicuramente più "pronfondo", ma non saprei definire se ne è un vero upgrade. Suburbia riesce a prendere, secondo me, un pubblico più ampio, qua invece c'è un po' più di studio da fare e non utilizzi le plance avversarie, quindi quel che prendi, è ciò che hai.

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  2. Per me che non possiedo Suburbia è tutto bello ... tranne che per il prezzo davvero fuori mercato, se rapportato al matariale presente in scatola :/

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    1. E' esattamente la perplessità che ha suscitato anche a me prima dell'acquisto e che mi sono sentito in dovere di segnalare nell'articolo :\

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  3. Ricordo di aver visto una versione graficamente fighissima , penso l' edizione polacca, mi dicesti che pero' non ti avevano soddisfatto i materiali, puoi sviscerare l'arcano? ciao ciao
    Roberto P.

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    1. Il cartone è fine e molle, almeno per quel che mi riguarda.

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    2. Sì, non è un cartoncino particolarmente spesso. I pezzi piccoli non rischiano di piegarsi, ma l'impatto con la fustella completa mi aveva fatto davvero impressione dalla flessibilità.
      Diciamo che come materiali, rapportati appunto al prezzo, li speravo più consistenti o perlomeno più curati (la grafica della polacca è più curata, ma la trovo un po' più confusionaria in tavola).

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  4. Bella recensione.
    Titolo che ancora non sono riuscito a provare.
    Gira poco nel mio circuito di appassionati... ma visto il tuo video non esiterò a sedermi al tavolo.
    Confesso però che i puzzle game non mi fanno impazzire... (ho avuto non poche perplessità su La Boca anche se poi capita, la sera a casa di amici, di tirarlo fuori e trascorrere momenti piacevolissimi).

    Grande TeOoH, come sempre....

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