giovedì 21 maggio 2015

[Crowdfunding] Bruti

 scritto da Agzaroth


Bruti è un gioco attualmente in fase di lancio sulla piattaforma europea di crowdfunding Ulule:

La firma delle meccaniche e delle illustrazioni è nientemeno che quella di Gian-Alfonso Pacinotti, in arte Gipi, noto fumettista e illustratore e grande appassionato di giochi.

L'autore ha passato circa tre anni a creare, rifinire e perfezionare questo gioco di combattimento per 2-4 partecipanti, ambientato in una arena fantasy-medievale (molto più sul medievale), nella quale potrete combattere sia contro un unico sfidante che 2 vs 1 oppure in 3 o 4 tutti contro tutti o infine a squadre 2 vs 2.


Le regole (qui sotto la versione beta attualmente sotto playtest)
dovrebbero contenere una versione base (che è quella che potete leggere) e una per esperti, non ancora disponibile.

Il prezzo di lancio è molto competitivo (25 euro spedito), a meno che non vogliate la versione Collector, con carte aggiuntive, una scatola più grande e un manuale rigido e pieno di disegni ed esempi (50 euro spedito), oppure abbinare la scatola a uno dei disegni originali dell'autore realizzati apposta per il gioco (nel qual caso il prezzo sale di parecchio...).

IL GIOCO
Se non avete voglia di approfondire da soli col link che vi ho dato, vi riassumo in breve io.
Ogni personaggio ha un valore di Condizione che rappresenta quante carte può tenere in mano e in generale il proprio livello di energia.

Le carte vengono infatti usate sia per attaccare che per parare, ma rappresentano anche in un certo modo l'energia spendibile prima di subire danni.

Ogni gladiatore viene equipaggiato con un oggetto speciale, un'arma e uno scudo o un'armatura. Chi ha meno carte in mano ha l'iniziativa e può iniziare a calarle per attaccare. Gli attacchi sono semplici o complessi, dove i secondi sono abbinabili a carte semplici per fare un attacco più potente.
Il valore numerico raggiunto dalle carte attacco giocate deve essere parato da chi subisce l'iniziativa, con carte identiche (es: l'affondo vale 2 sia in attacco che in difesa) oppure con specifiche carte parata. Alcune di queste (come “schivata”) consentono, oltre a parare il danno, anche di strappare l'iniziativa dalle mani del nemico, passando quindi all'attacco.

Quando un attacco supera la soglia di difesa giocata, il difensore deve scartare dalla mano carte pari alla differenza. Se non piò scartare una o più carta perchè le ha finite, subisce danni. I danni dipendono dalla potenza dell'arma usata da chi ha inferto il colpo (1 per quelle a una mano, 2 quelle a due mani) sommata ad abilità e/o oggetti speciali o carte d'attacco particolarmente potenti.

Le carte danno si pescano da un mazzo apposito in cui troviamo semplici riduzioni delle carte disponibili per il resto del duello, danni fisici e menomazioni che magari impediscono di giocare carte particolari, morte istantanea ma anche “favore degli dei”, ovvero carte positive che annullano tutte le altre carte danno prese nella stessa pescata (tranne morte istantanea) e fanno pure pescare una carta positiva per il combattente da un apposito mazzo.

Il duello prosegue in questo modo fino a che ne resterà soltanto uno. Naturalmente, al proprio turno, è anche possibile, invece di attaccare, riposarsi e pescare nuove carte, oppure rimettere in sesto lo scudo.

PRIME IMPRESSIONI
Il disegnatore è indubbiamente famoso e il suo tratto riconoscibile: se vi piace, il gioco per voi è già un must have.
Abbiamo già precedentemente visto un gioco sui gatti esplosivi lanciato da un famoso disegnatore. Ecco, qui per fortuna c'è anche il gioco, oltre ai disegni. Tanto che l'autore, in un primo momento, non aveva nemmeno pensato a se stesso per la parte grafica.
Questo e il fatto che il gioco sia in sviluppo da così tanto tempo, fa sicuramente ben sperare.

Alla lettura del regolamento si presenta come un gioco semplice, veloce e certamente brutale.
I protagonisti sono sporchi, brutti, cattivi, segnati, feriti, all'estremo opposto rispetto ai lucidi e patinati stereotipi fantasy. Attraversati anche, nei nomi e nell'aspetto, da una vena di umorismo.

La meccanica di base è molto semplice e si presta a combo tra le carte, ma nulla di spinto, visto che bene o male parliamo solo di attacchi e difese, correlate da qualche abilità speciale. Bello l'uso delle carte per tutto, vita inclusa.

Sicuramente la pesca dal mazzo danni influenzerà molto la partita ed è parecchio soggetta alla dea bendata, dato che si va dalla morte istantanea a un qualche effetto positivo, passando per tutta una serie intermedia di mutilazioni e ferite più o meno gravi. L'unica piccola compensazione è data dal fatto che più danni si subiscono in un singolo attacco, più è probabile evitarli pescando anche una carta favore degli dei...ma sarà anche più probabile pescare la morte istantanea.

Personalmente il gioco mi interessa perché mi sono sempre piaciuti i giochi di combattimento con le carte veloci e non troppo cervellotici, per cui il mio pledge Collector l'ho fatto.

Se desiderate altre delucidazione direttamente dalla bocca dell'autore, vi rimando a questa intervistarilasciata per La Tana dei Goblin:



Tutte le immagini appartengono all'autore e all'editore e sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno immediatamente rimosse su semplice richiesta.

3 commenti:

  1. Le illustrazioni sono impressionanti...

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  2. Ero già incuriosito da tempo, mi preoccupa solo l'eliminazione dei giocatori se il gioco dovesse protrarsi e portare alla noia chi non gioca come in bang. Uno di quei giochi la cui grafica avvilisce la rivendita cmq.

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  3. Aggiornamento: è stata raggiunta la soglia di 42k euro, per cui la versione Collector sarà disponibile per chiunque abbia fatto il pledge da 50 euro. I contenuti aggiuntivi (artbool, playmat, carte) sono descritto sulla pagina Facebook.

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