martedì 14 aprile 2015

X-COM The board game. Prime impressioni

Scritta da Sergio

Ovverossia la dove la tecnologia incontra la tradizione, la dove anche ciò che sembrava poter andare avanti nei secoli senza bisogno di altro che carta, legno  e dadi scende a patti con la modernità e il progredire dei tempi, ovverosia con le cd. app che infestano i nostri giorni e i nostri smartphone e tablet
E già perché questo boardgame vive in perfetta simbiosi con un programmino che non solo ci insegna come giocarlo ma ne gestisce tempi e modalità organizzando in real time  l'invasione aliena e le minacce che si presentano man mano e che dovremo fronteggiare per la vittoria finale.
Ora che questa commistione, (iniziata comunque qualche anno fa col famoso Space Alert, e che ha recentemente  coinvolto anche  Alchemisti della Cranio) rappresenti un compromesso, una sorta di inquinamento del nostro bel mondo ludico in scatola, o piuttosto una conquista verso spazi e possibilità del tutto nuovi sara' il tempo a dirlo,e sicuramente nasceranno discusssioni in merito dividendo il pubblico, come sempre accade in questi casi, fra favorevoli e contrari.
E dopo aver gettato questa bella pietra nello stagno in attesa di vederne e leggerne gli effetti, diamo un occhiata a questo Xcom, gioco che probabilmente dividerà per bene i vari gamer ma che indubbiamente presenta delle novità e degli aspetti che lo rendono praticamente unico e decisamente originale.

Premessa: il pianeta Terra ha a che fare con una invasione aliena e dopo il fallimento degli eserciti regolari, l'unica speranza di salvezza è legata a questo corpo specializzato chiamato Xcom dotata del migliore equipaggiamento possibile, dei migliori soldati e dei più importanti scienziati. Loro compito e distruggere gli UFO, cercare e scoprire la loro tecnologia, difendere la propria base e compiere missioni strategiche per la difesa della Terra fino ad arrivare alla missione finale il cui successo porterà alla disfatta definitiva degli alieni ed alla vittoria. A rendere il nostro obiettivo più complesso però ricordiamo che tutto quello che facciamo costa denaro e quindi bisogna provvedere ad  una  attenta e organizzata gestione  delle limitate risorse finanziarie dell'organizzazione.

X-Com è un gioco cooperativo da 1 a 4 giocatori, edito dalla americana  Fantasy Flight Game, non ancora localizzato in ITA della durata da 1 a 2 ore a seconda della difficolta e del livello cui lo giochiamo. Come ha già ricordato il capo Pinco nel suo articolo dello scorso settembre, è strettamente ispirato ad un bel video game di parecchi anni fa..


SCATOLA E CONTENUTO
Nella bella ed accattivante scatola blu ci sono parecchie cose: un bel tabellone diviso in diversi scomparti dove si tiene conto di tutto ciò che succede nel gioco, tante carte divise fra carte missione, piani di invasioni, carte alieni, carte crisi, carte tecnologie e  carte di partenza dei vari personaggi/giocatori (dette role reference e  asset) e carte riserva. Poi troviamo diverse miniature, soldati, ufo e intercettori. Non possono mancare i dadi (4 dadi Xcom con sole 2 facce segnate ed un dado ufo da 8) e gli immancabili token.
Fin qui più o meno niente di nuovo. La cosa però che mi ha stupito è il fatto che non trovate nella scatola il manuale di istruzioni in carta patinata con figure e illustrazioni. No!: Troverete solo un foglio di 4 pagine con l'introduzione al gioco, 2 pagine di foto, il setup iniziale,  il sistema di punteggio a fine partita ed il rimando all'applicazione da scaricare che ti insegna come giocare.

GIA'.. MA COME SI GIOCA
Vediamo innanzitutto i 4 ruoli che verranno interpretati dai giocatori:
- Il comandante: responsabile del budget della forza Xcom e di gestire la squadra di intercettori che devono fronteggiare le minacce degli Ufo nei cieli
- Il Responsabile della Squadra Scientifica: a lui compete gestire gli scienziati per la ricerca di nuove tecnologie da mettere a disposizione degli XCOM.
- Il Direttore delle Telecomunicazioni: controlla l'app dando le necessarie informazioni al resto della squadra
- Il Responsabile delle Forze sul Campo: assegna le forze Xcom alle missioni ed alla difesa della base.
E' chiaro che in solitario un giocatore ricoprirà tutti ruoli, in 2 e in 3 questi verranno divisi ed il gioco consiglia anche come dividerli



IL SETUP
Assegnati i ruoli ed attribuite le proprie reference ed asset card ai singoli giocatori, si passa ad un primo semplicissimo  setup in cui sostanzialmente si distribuisce tutto il contenuto della scatola attorno al tabellone in modo ordinato facendo si che ogni giocatore abbia a portata di mano cio' che gli servirà nel corso della partita: ad esempio il tattico deve avere a disposizione davanti a se le carte e le miniature dei soldati per schierarle nel più breve tempo possibile quando sarà il momento. Comunque allo scopo basta seguire l'esempio nella quarta pagina del foglio di cui abbiamo detto prima. Fatto questo siamo pronti per lanciare

L'APPLICAZIONEE' Solo in inglese. Appena lanciata appare una prima scelta:  play e il richiamo (che sarà costantemente presente) al menu  che fa accedere al comparto opzioni, alle regola del gioco, alle faq ed ai credits.
Scegliendo l'opzione play, l'app ti guida verso un setup più approfondito: la prima scelta da inserire è il numero dei giocatori, dopodiché vuole sapere a che livello giochiamo (tutorial, easy, normal, hard ed expert).Dopo ti consente di scegliere 1 fra i 5 piani di invasione da fronteggiare, ti dice i tipi di alieni che dovremo combattere, indica dove porre il  quartiere general degli XCOM ed infine ti chiede di posizionare il segnalino di livello panico dei vari continenti:  sul tabellone infatti c'è una scala di panico con barre gialle rosse e arancio su cui i segnalini dei vari continenti si muoveranno a seconda dell'esito delle nostre azioni. Quando e se 2 segnalini continente arriveranno sulla zona arancio la partità è persa. Per notizia la partita è persa anche nel caso gli alieni riescano a distruggere la base XCOM.

Scegliendo il tutorial l'app ti guida passo passo spiegandoti in dettaglio e in modo esauriente tutto ciò che devi fare e cio' che succede nel gioco. A mio parere, se seguito con attenzione e concentrazione  funziona abbastanza bene: forse la prima volta risulta tutto  un po' nebuloso, ma già al secondo tentativo l'orizzonte si schiarisce e si inizia a capire l'essenza del gioco: a quel punto inizia ad appassionarti.

                                 
SI, VA BENE, MA CI DICI COME SI GIOCA?
Il gioco prevede diversi round ognuno diviso in2 fasi: una a tempo (timed phase) strettamente guidata dall'app, ed una libera dall'incubo dei secondi,  (resolution  phase) in cui si svolgono e si risolvono gli effetti di cio' che è successo nella prima fase.

Timed Phase
Nella prima il programma (l'app per capirci) detta una serie di azioni che devono essere svolte entro una manciata di secondi dai giocatori. Queste verranno scelte dal programma in modo randomico e anche più volte (quelle degli alieni soprattutto) a seconda del grado di difficoltà scelto.Appena terminata una e premendo il tasto "Done", senza un attimo di sosta si passa alla successiva. Ma vediamole in breve:
  • Attivare nuove tecnologie: il capo scienziato prende 6 carte tecnologia e il comandante prende tot crediti (la moneta del gioco) a formare il budget della squadra
  • Avvistati X ufo: si posizionano le navi  aliene sui territori elencati (azione che si ripete più volte nel round)
  • Ricerca nuove tecnologie: il capo del team scienziati assegna una tecnologia allo spazio di ricerca del tabellone indicato dall'app posizionando negli spazi accanto a essa da 1 a 3 scienziati per la ricerca (azione che si ripete tre volte per round).
  • Si seleziona una missione  da portare a termine
  • Crisi: il comandante seleziona una carta crisi da affrontare mettendola nell'apposito spazio sul tabellone (anche questa azione si risolve più volte in un  round)
  • Attacco alla base nemica: il tattico pesca una carta nemico e la mette nell'apposito spazio sul tabellone
  • Destinare squadre alla missione: il tattico destina da una a 4 miniature (squadre soldati specializzati) al compimento della missione. Da tenere presente che ogni tipologia di soldato ha due icone che devono combaciare con quelle presenti sulle carte missione o sulle carte nemico: nel caso questo non avvenga il soldato non puo' essere utilizzato per quella missione o per uccidere quel nemico
  • Ricerca di fondi di emergenza: il comandante sceglie quanti crediti prelevare dalla riserva di 10 crediti disponibile a inizio partita (riserva che non si ricarica se non con l'utilizzo di apposite carte)
  • Schieramento satelliti: il capo delle tecomunicazioni seleziona da 1 a 3 satelliti per combattere gli UFO in orbita che si stanno avvicinando alla Terra
  • Decollo intercettori: il Comandante decide dove e quanti intercettori schierare a difesa dei Paesi attaccati dagli UFO
  • Difendere la base: il tattico destina da una a 4 miniature (squadre soldati specializzati) alla difesa della Base Xcom.
  • - Fine fase tempo: in questa fase  abbiamo una manciata di secondi per poter giocare le carte di cui ogni personaggio dispone (solo pero' quelle contraddistinte dall' icona a forma di orologio). Queste carte ci danno notevoli vantaggi e senza giocarle la vittoria sarà quasi impossibile. Ora, mentre nel gioco easy possiamo mettere il programma in pausa senza alcun problema,  dalla  versione normale in poi dobbiamo prestare molta attenzione: l'utilizzo della pausa o il non svolgere le azioni aliene nel tempo previsto va a erodere questa manciata di secondi fino ad azzerarla e  allora...sono dolori.

Resolution Phase
Anche in questa fase, in cui si possono giocare tutte le carte che non hanno il simbolo orologio,  si svolgono le azioni in base alle direttive dell'app che segue quasi sempre lo stesso ordine sequenziale:
- si inizia col controllo del budget: la spesa (ogni soldato, aereo, scienziato ,satellite costa un unità di denaro) deve essere sostenuta dai fondi disponibili dal comandante pena l'avanzamento dei continenti sul panic track

- si risolvono le carte crisi a una a una
- si risolvono le ricerche: il capo scienziato per ogni ricerca in corso tirerà un un dado Xcom per ogni scienziato assegnato; tirerà però anche il dado rosso a 8 facce, il cosidetto dado ufo. Se la ricerca ha successo la relativa carta viene subito assegnata al giocatore che puo' utilizzarla.

In tutto il gioco quando un giocatore tira un dado XCOM per qualsiasi incarico tira anche un dado rosso a 8 facce. Il risultato e' un successo se il dado XCOM mostra lo stemma e il dado rosso invece un numero superiore al livello del tracciato di minaccia presente sul tabellone (che parte da 1 e sale ad ogni tentativo fallito arrivando a un massimo di 5). Nel caso ci sia lo stemma sul dado XCOM  ma il numero del dado rosso sia uguale o inferiore al livello di minaccia  il tentativo/combattimento e riuscito ma lo scienziato, il soldato o il satellite o l'intercettore sono distrutti.
- si risolvono poi i combattimenti relativi alla difesa dell'orbita terrestre: il responsabile delle comunicazioni tira un dado XCOM (ed uno rosso) per ogni satellite in orbita cercando di distuggere gli UFO.
- risoluzione difesa dei cieli: il comandante guida gli intercettori precedentemente schierati contro gli Ufo nei continenti dove questi vagano.
In questi ultimi 2 casi il fallimento determina l'avanzamento dei continenti sul panic track
- risoluzione della difesa della base XCOM: il tattico usa le forze prima schierate per distruggere i nemici. In caso di fallimento ogni nemico rimasto fa un danno alla base
Se la base non è stata distrutta si procede poi
- alla risoluzione della missione: anche in questo caso il tattico usa le forze prima schierate per cercare di risolvere la missione: riuscendoci guadagnerà dei vantaggi considerevoli che aiutano il team in gioco (in genere ricerche gratis o retrocessione dei continenti sul tracciato del panico.)
A questo punto il round è finito: la app ti fa aggiornare il tracciato del panico sullo schermo e se 2 continenti sono finiti nello spazio arancione c'è un game over spiazzante.
In caso contrario inizia il round successivo.
Il gioco prosegue seguendo questo schema finche l'app non ti chiede di mettere in gioco la missione finale che dovrà essere superata secondo gli stessi principi di una missione normale anche se ovviamente sarà più difficile da superare. Si presume però che le tecnologie forniteci dal nostro team di scienziati ci abbia messo in grado di affrontare qualsiasi prova. Comunque sia si prosegue nel  gioco finche questa non si risolva o non si verifichi uno dei 2 casi che portano alla sconfitta


CONCLUSIONI

Giocabilità e rigiocabilita:
XCOM è un gioco particolare, originale e dettato da un app che alla fine la fa da padrone e questo può far storcere il naso a parecchi. D'altro canto il programma funziona bene, è stabile, chiaro e preciso, una applicazione fatta a regola d'arte ed in perfetta sintonia col gioco.
XCOM è un gioco che viene per metà gestito dai secondi  che scorrono: alcune azioni da svolgere sono semplici, altre sono complesse e il rischio e' che per non mettere in pausa si possano fare scelte sbagliate. Di sicuro la gestione del tempo un po stressa  costringendo ogni giocatore a concentrarsi su quel che deve fare. Questo d'altro canto lima il difetto principale  dei giochi cooperativi, cioè che ci sia un leader che guida tutti. Giocando in 4, in versione normale o oltre, è difficile che qualcuno detti agli altri cosa fare essendo impegnato a pianificare ciò che deve fare lui appena l'app lo chiamerà. Ciò non toglie però  che se il team è affiatato e preparato sul gioco, questo risulti veramente appassionante e ritmato ricreando una sensazione di emergenza e di pericolo imminente, di minaccia,  che conduce i giocatori verso un' immedesimazione nei ruoli e nell'ambientazione difficilmente riscontrabile nei giochi da tavolo. Insomma giocato a questi livelli XCOM The boardgame è un bel gradino sopra tutti gli altri cooperativi visti finora
XCOM non è un gioco per neofiti e non è un family e bisogna tener presente che lo spieghi giocandolo e perdendo circa due ore di tempo ed in modalità easy o tutorial. E' un gioco che, come dire, va preso sul serio.
I ruoli più complessi sono lo scienziato e il tattico le cui scelte sono determinanti ma per vincere bisogna stare molto attenti anche al budget (vietato sbagliare i conti) Probabilmente il ruolo del Responsabile delle telecomunicazioni è forse il più semplice a mio avviso,  anche se ha delle carte abbastanza potenti. Tutti e 4 sono comunque chiamati a scelte fondamentali da prendere in una manciata di secondi. L'adrenalina scorre a fiumi
Un ultima parola alla meccanica dei dadi nella fase combattimenti/ricerca: l'ho trovata molto azzeccata, veloce e funzionale ad un gioco che non vuole farti perdere tempo in calcoli su numeri di attacco e difesa.
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Ambientazione e grafica

Resa bene l'ambientazione fantascientifica: siamo in un futuro non ben definito, i continenti sono nel panico, il pianeta e' al collasso sotto le incessanti incursioni aliene e noi XCOM siamo l'unico ostacolo fra questi e la conquista definitiva e forse la fine della razza umana. I colori scuri e un po cupi, la app stessa che scandisce i secondi, la grafica utilizzata nel tabellone e nelle carte funzionano ed aiutano ad immergersi nell'atmosfera del gioco. Piacevole l'impatto grafico degli UFO rossi fronteggiate dagli intercettori Le carte sono chiare, ben leggibili, e funzionali. Bellissima l'immagine sulla scatola.  

Materiali

Di prima qualità sia le miniature dettagliate nei minimi particolari (carini gli intercettori) sia carte, tabellone (quest'ultimo molto funzionale) e tutto il resto: insomma un lavoro accurato ma dalla Fantasy Flight non potevamo aspettarci di meno

Scalabilità
A livello tutorial o easy nessun problema: ci si gioca in quanti e come si vuole  
Da livello normal in su io non mi arrischio a giocarlo da solo: ci tengo alla mia salute mentale. Ciò non toglie che si possa fare se non ci facciamo stressare dalle continue corse contro il tempo.
Da 2 a 3, se i giocatori lo conoscono, hanno già presente le carte e non gli da noia l'inglese , puo' funzionare bene,  mentre in 4 è ovviamente il suo "best".

Dipendenza dalla lingua
Il gioco è per ora diponibile solo in Inglese, e una conoscenza un po piu' che basica della lingua di Albione è richiesta non tanto per la difficoltà dei testi, quanto per il fatto che tradurre una carta occupa del tempo e in questo gioco, oramai l'avete capito tutti, il tempo non aspetta nessuno.

Il gioco è disponibile sul sito on line di Egyp.it

Buone giocate a tutti
 --- Le immagini riprodotte possono essere tratte in parte dal sito della casa produttrice, alla quale appartengono tutti i diritti su di esse e sul gioco e compaiono apparendo la loro riproduzione una forma potenzialmente gradita di diffusione di informazioni sul gioco. Saranno comunque rimosse su semplice richiesta in caso contrario. --- 

13 commenti:

  1. Sergio attento alla gaffe, Alchemist lo distribuisce la Cranio...

    Ciò detto, io da board-gamer e occasionale video-gamer arriccio abbondantemente naso e bocca...
    Io ho sempre visto le due dimensioni come estremamente differenti. Se ho voglia e ho la possibilità di stare in compagnia mi siedo al tavolo con altre persone, se sono solo o mi sento scontroso e non ho voglia di vedermi un film mi sfogo volentieri su un videogame. Due modi di passare il tempo assolutamente opposti e che soddisfano diverse esigenze.

    Già ero scettico in merito alle piattaforme di board game digitali, ora questa commistione con le APP, per altro con risultati che personalmente non ho trovato esaltanti. La prossima cosa sarà, direttamente il videogame di un board game? Saranno anche conseguenze dell'allargamento del mercato, ma ne avrei fatto volentieri a meno. Per altro in un momento in cui aumentano le persone "nuove" che gravitano intorno al nostro hobby-passione, vedere discussione su Modena, e aumentano le richieste di consigli su come "staccare" i giovani dagli schermi.

    Insomma, non posso proprio dire che la notizia mi entusiasmi (e dire che XCOM l'ho pure giocato e mi è piaciuto molto). Poi la mia è chiaramente una posizione da prevenuto e alla fine il gioco (in scatola) funziona ed è anche divertente. Però la mia risposta resta quella: "No, grazie".

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  2. bella e dettagliata recensione, complimenti!
    il gioco però..ancora non mi convince per nulla.
    ma perchè non mi ricorda X-Com (il videogame)....
    si poteva chiamare anche "Alien Attack" e non sarebbe cambiato nulla! XD

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  3. Chiedo scusa a tutti ma soprattutto alla Cranio per la svista! E pensare che l'ho anche giocato......
    Sergio

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  4. Simone però tieni sempre presente che l'app e il gioco stanno in perfetta simbiosi ed è questo che rende XCOM un gioco unico al momento. Non sono in contrapposizione ma complementari!. Dipende poi dalla risposta del mercato: se il gioco avrà successo penso proprio poi che questo processo di affiancamento tecnologico al tradizionale cartone sia forse lento ma inarrestabile! Vedremo

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    1. Certo, ma è proprio qui che io vedo il problema. Non è l'app in funzione del gioco (cioè un gioco che funziona meglio con l'app), ma un gioco in funzione dell'app (cioè un gioco che senza app non potrebbe esistere). E in questa deriva vedo un processo che non mi piace. Poi hai sicuramente hai ragione te, dipende da quale sarà la risposta del mercato (anche se Alchemist ha dato un'idea ben precisa in merito), ma, inarrestabile o meno, è un processo che non approvo.

      Sono prevenuto? Si, sicuramente, ma che ci vuoi fare...

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    2. Sono in linea di principio anche io tra i prevenuti, perché ragiono che tutto ciò che serve per il gioco debba essere a livello logico nella scatola, tanto che non gradisco troppo nemmeno quando si deve cercare foglio e penna per i punti, figurati tu un tablet .. ;)
      Detto questo è ovvio che una evoluzione in questo campo, vista la diffusione di massa di smart e table, ci sia, per cui non è detto che le evoluzioni possano esserci, in particolare sfruttando magari anche la facilità di calcolo che questi strumenti offrono (mentre ora come ora si sfruttano solo marginalmente).
      Lo scopriremo solo vivendo .. ;)

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  5. Il gioco piu brutto del 2015 !! Prendi un bellissimo gioco per pc , elimina tutte le cose interessanti relative al combattimento che erano il 90% del gioco , ed aggiungi un app che genera casualita ad un gioco in cui e' tutto casuale ..
    Se si fosse chiamato blablabla poteva starci , ma chiamarlo x-com quando con il gioco originale non c'entra niente mi sembre solo un operazione di marketing .
    Come prendere ticket to ride , eliminare la fase di costruzione tratte e mantenere solo la fase di raccolta delle carte ..

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    1. Mi sembra un po' eccessivo il tuo commento! E' un collaborativo e ne ha le caratteristiche, crea un atmosfera di urgenza e pericolo imminente che avvince e non è così casuale come può sembrare perché tutte le scelte che fai hanno delle conseguenze sul gioco! Si tratta come sempre di gusti! Per quanto mi riguarda io lo rigiocherò venerdì con amici che lo conoscono e credimi....non vedo l ora! Ciao

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    2. Ho idea che il nostro lettore sia piuttosto deluso nelle proprie aspettative di ex utente del gioco.
      Dall'originario XCom infatti il gioco da tavolo trae più che altro l'ambientazione di massima, che è tutto sommato la stessa, ma sottolinea soprattutto la gestionalità, se così vogliamo dire, macroeconomica, ovvero l'aspetto che nel gioco rappresentava solo il sostrato nel quale i calcoli erano eseguiti, silenziosamente, dal computer. Per il resto nella memoria dei giocatori è rimasto il fatto che il gioco era un combattimento simil 3D, a turni, con punti movimento, tra i soldati che si mandavano in missione e gli alieni. Nel contempo c'era la parte economica e di ricerca, ma essa era alimentata soprattutto dalle spoglie raccolte nei combattimenti, cosa che rappresentava il cuore pulsante del gioco.
      Se si parte da quei ricordi è chiaro che il gioco da tavola non è quello (avrebbe dovuto essere piuttosto una sorta di Space Hulk rivisitato, con una componente economica aggiuntiva).
      Se invece si accetta che questo gioco è liberamente ispirato al mondo di Xcom, allora è possibile trovare in esso la giusta soddisfazione ;)

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  6. Fabio anche io ho giocato tantissimo a The Witcher e lo adoro e quando ho visto il gioco da tavolo mi son detto "E' mio" Pero' ancora non lo ho preso proprio perché so già che non c'è alcuna attinenza fra gioco da tavolo e videogioco: Son 2 mondi differenti con 2 piattaforme che non possono imitarsi, ma al limite solo essere complementari (come nel caso di XCOM) e comunque di default entrambe regalano emozioni completamente diverse l'una dall'altra. Detto questo vorrei sottolineare che a tutti i gamer sarà capitato tra le mani un gioco che ha fatto rimpiangere i soldi spesi. Capita eccome, ma cio' non toglie che un giudizio negativo debba a mio pare essere sempre limitato ad una personale e giustificata valutazione anche per rispetto di chi quel gioco lo apprezza e lo mette sul tavolo volentieri

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  7. Credo che non si possa simulare gli episodi tattici del videogame altrimenti si otterrebbe un boardgame infinito... meglio gestire le cose in maniera sbrigativa, anche se la app... non condivido.

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  8. Qualche piccola imprecisione sulla spiegazione sommaria del gioco, ma in generale un bell'articolo! L'ho giocato 3 volte, e che dire... BELLO!
    Adoro i collaborativi, e questo mette insieme molti pregi di alcuni giochi del genere presi sempre come riferimento (ad esempio Pandemic e Space Alert), togliendone i difetti.
    Un ottimo lavoro direi!
    Riguardo l'uso della app direi che ci sta da dio, visto anche il tema del gioco. Avere una interfaccia così funzionale, graficamente appagante, con un bel sottofondo musicale che non disturba, facile da usare, è una gran figata!
    DOPO aver comprato il gioco da tavolo, ho preso (di seconda mano) anche il videogame per xbox, e devo dire che anche quello è bello! Ho apprezzato ancora di più le scelte di design dell'autore, che è riuscito a mettere tutto insieme, in un condensato adatto ad un boardgame.
    Insomma, il gioco a mio avviso merita un 8 pieno per il momento... attendo di giocarlo ancora!

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