sabato 14 marzo 2015

Recensioni Minute - Loony Quest

scritto da TeOoh!

Credo che ormai abbiate capito la mia inclinazione ludica: germanone, americoso o festaiolo, l'importante è che il gioco mi faccia stare insieme alle persone piacevolmente.
Per questo, avendo già numerosi amici che propendono negli acquisti sui cinghialoni belli setolosi, io ripiego piacevolmente sui giochi più leggeri. Mettendo a tacere i miei sensi di colpa con "Così faccio giocare i nuovi arrivati in ludoteca".
Questo Loony Quest, gioco per 2-5 giocatori, di Laurent Escoffier e David Franck, edito in Italia da Asterion era per me un acquisto sicuro, sin dall'anteprima: regolamento intuitivo, grafica accattivante. Adattissimo ad accompagnarmi sui tavoli a cui mi siedo abitualmente di più (tavolo coi suoceri compreso!).

La minutissima è: a seconda del livello selezionato, ciascun giocatore dovrà tracciare sul proprio foglio lucido una o più linee a pennarello per completare la missione: essa può essere congiungere due punti, cerchiare mostri, ecc. Quando tutti hanno completato l'operazione, i lucidi saranno sovrapposti al livello e si verificheranno i punti fatti. Ci sono ovviamente possibilità di punti bonus, ma anche di malus nel caso il tratto tocchi altri elementi dell'immagine. Al termine della sequenza livelli, chi ha più punti vittoria, vince.

A livello di materiali, sicuramente nella scatola c'è tutto il necessario per accattivare l'occhio: schede molto colorate e disegnate in stile videogame, pennarelli, lucidi, token, clessidra... Solitamente ci si avvicina incuriositi e dopo aver assistito ad una manche, si è praticamente in grado di sedersi e giocare, senza ulteriori spiegazioni (se non dell'obiettivo del livello stesso). Insomma, un animale da demo-point.

Parlando di rigiocabilità invece, so che ci sono delle critiche in merito dicendo che tutto sommato, i livelli sono pochi e quindi facilmente ricordabili. Da questo punto di vista direi invece che risultano comunque sufficienti a riportare più volte il gioco in tavola per sperimentarli tutti, ma che, in ogni caso, non vedo dove stia il problema del conoscere il livello stesso. Esso è scoperto al centro del tavolo sin dal primo secondo di gioco, quindi non c'è una componente mnemonica che viene intaccata o che premia il giocatore più abile. Tutto si risolve con coordinazione occhio mano che, per quanto allenata, credo che non valga la pena di corticalizzarla su ogni livello per vincere a Loony Quest!

Chiudo con il solito "Dobbiamo trovarci qualcosa": i pennarelli, o meglio i gommini sopra i pennarelli, non riescono perfettamente a pulire i lucidi presenti nella scatola, quindi, a valle di una decina di partite, ho dovuto lavare i lucidi con una spruzzata di Vetril per farli tornare perfettamente trasparenti. Niente di insormontabile eh, ma mettete in conto la manodopera prima dell'acquisto. Oppure vi tenete i lucidi un po' anneriti che fanno vissuto!

Vi lascio quindi al filmato per approfondire il tutto, un link Egyp e vi auguro BUONA VISIONE!

3 commenti:

  1. l'idea è davvero carina, originale e innovativa! Bravi!!!

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  2. Il gioco sembra davvero molto carino e divertente. Poi il fatto di poter scegliere di giocare uno o più livelli decidendo la durata del gioco mi sembra ottimo!

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  3. Mi attira tantissimo. Grazie.

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