sabato 7 febbraio 2015

Recensioni Minute - Sushi Go!

scritto da TeOoh!

T: Ciao, sono Matteo. Credo di avere un problema serio con i film Disney.
Gruppo: Ciaaaao Matteeeeo.
Ogni volta che estraggo la scatola di Sushi Go!, mi metto a cantare il tema di Frozen sostituendo ovviamente a "Let it" "Sushi".
Gruppo: Sushi goooo, sushi gooooo. Can't hold it back anymooooore.

Fatta la confessione, e avendo inculcato anche nelle vostre teste la voce di Idina Menzel, vado a recensire prontamente Sushi Go!, gioco per 2-5 giocatori di Phil Walker-Harding, fresco fresco di edizione italiana grazie alla Uplay.it.
Draft velocissimo su faccine carine al gusto di sushi vi attendono per una sfida da 15/20 minuti.

La minutissima è: durante ciascun round, i giocatori preleveranno contemporaneamente una carta sushi dalla propria mano posandola poi sul tavolo. Passano quindi le restanti carte al giocatore a sinistra, ricevendone da destra un egual numero. Quando tutte le carte sono state giocate, si contano i PV in base alle combinazioni di Sushi. Si giocano 3 round e se ne somma il punteggio. Chi ha la somma più alta, vince.

I materiali sono decisamente accattivanti per un gioco molto veloce come questo. Carte coloratissime (peraltro senza bordatura, quindi l'immagine è a tutta carta) e uno stile molto Kawaii accendono il colpo d'occhio di una partita, attirando la curiosità di chi passa distrattamente attorno al tavolo; questo fa sì che diventi un valido candidato come gioco da fiera/evento.

La partita ha una punta di azzardo sull'investimento dei set di carte (non giocando tutte le carte del mazzo, non è detto che essi si completino all'interno dei round) e una spruzzata di interazione in tavola fra i giocatori (nel rubarsi le carte utili) che rende la partita più tesa e fa giocare in velocità per vedere l'esito delle proprie scelte.

Devo trovarci qualcosa? L'unico appunto che mi viene in mente è che la modalità a 2 giocatori è proprio un po' fiacca. Con le regole normali, diventa quasi una sfida di memoria, perchè dopo solo 1 passaggio di carte si conoscono tutte quelle in gioco, rendendo il restante draft una mera ottimizzazione. Con il giocatore fantasma, perde comunque quel brivido di imprevedibilità che un vero giocatore può mettere in campo. Il consiglio quindi è di trovare un terzo amico e iniziare a giocarvi una bella sequenza di partite una dietro l'altra!

Se vi ha incuriosito, vi lascio all'approfondimento video qua sotto e un link Egyp per tacitare l'eventuale scimmia.

Buona visione!

2 commenti: