sabato 14 febbraio 2015

Recensioni Minute - In cucina con l'Autore di MoodX

scritto da TeOoh!

Ci sono idee che nascono quasi spontaneamente, sono quasi predestinate a vedere la luce. Questa è una di quelle: avevo invitato a cena Benedetto per inserirlo come guest star nella Minuta di MoodX e poi andare insieme in ludoteca. Piazzo le luci, preparo l'inquadratura e mi esercito sul regolamento per non far troppa brutta figura.
Colpo di telefono per sapere se aveva preferenze su cosa trovare di cena e... perchè non cuciniamo insieme? E perchè nel mentre non facciamo anche due chiacchiere sul gioco? così mi dai qualche roba gustosa da mettere nella rece... oh, ma se registrassimo gli spezzoni? ... oh ma se registrassimo tutto? ... Ok, vado a spostare tutto!!!
Ho quindi messo giù una scaletta, ideato una ripresa a doppia telecamera (difficilissimo! specie poi gestirle durante il montaggio) e fatto la spesa.
Il risultato è la combo:
Recensione di MoodX di Benedetto degli Innocenti e Martino Chiacchiera, per 4-8 giocatori edito da Plan Play + Ricetta di una Calamarata con pesce spada e pomodorini.

Visto che qua si parla di giochi, la scaletta (e questo articolo) seguirà lo schema standard.

La minutissima è: durante ciascun turno, il giocatore che "sta sotto" sarà abbinato ad uno dei due personaggi della Carta, l'altro personaggio sarà invece liberamente scelto. A quel punto sarà raccontata una breve storiella riguardante i due personaggi in ballo e chi "sta sotto" dovrà esprimere, sulla sua ruota dei mood, "come si sentirebbe se". Tutti votano segretamente e si faranno punti in base a quanto ci si è avvicinati alla risposta corretta. Vince chi arriva prima a 24 punti.

A livello di materiali ci si trova di fronte ad un bel mazzone di carte con delle piacevoli illustrazioni, sicuramente adatte ad immergersi in una modalità di narrazione. Il poter votare, poi, con delle ruote, permette di scegliere con facilità il proprio voto.

L'atmosfera al tavolo subisce delle divertenti fluttuazioni: si parte solitamente in maniera timida, si passa poi a intermezzi sguaiati, racconti raccapriccianti, per tornare a qualcosa simile a fiabe, rivelazioni shockanti...
Il gameplay, una volta acquisita la giusta scioltezza nella narrazione supera quella fase del "voglio vincere" e diventa un puro e semplice "stare insieme".

Nel video troverete qualche gustosità in più rispetto al solito (e non parlo solo della ricetta), visto che ci siamo guardati anche un po' i materiali del prototipo, abbiamo parlato un po' del dietro le quinte e di cosa significhi lavorare in tandem per due Autori!

Come sempre chiudo con il "troviamoci qualcosa di male": l'unico appunto è che se una persona non è avvezza alla narrazione (o è semplicemente troppo timida) si troverà impacciata nelle prime fasi del gioco, ma, a questo, ci dà una risposta direttamente Benedetto nel video! ;)

Vi lascio quindi alla visione, al link della ricetta scritta  e vi auguro buon appevisione!

Ps: la diretta è spietata, per di più qua mi trovavo invischiato in un primo tentativo di multi-camera come ho detto. Ergo, negli ultimi 40 secondi di video, non so cosa sia successo, ma la camera frontale non ha più registrato. Per fortuna quella laterale sì, quindi l'immagine è un pelo monotona, ma almeno abbiamo l'audio del finale!! Forse è per questo che esistono i registi, la sala di regia e i diversi cameraman!! XD



Edit: Nota di fine giornata
Il video di oggi su MoodX sta letteralmente dividendo le opinioni di chi lo guarda.
Da un lato c'è chi lo critica a spron battuto: non apprezza l'accoppiata del cibo+gioco e le critiche in fondo finiscono tutte sulla ricetta (molti dei problemi sottolineati sono dovuti fondamentalmente al fatto che abbiamo più volte rifatto le scene, per un totale di quasi 2 ore di registrazione, quindi chiaramente l'acqua evapora, i pomodorini sono tagliati lenti apposta, ecc.)

Dall'altro invece che chi apprezza questo poter parlare a livello più rilassato di un gioco dalla viva voce dell'Autore. Di aver scelto un pretesto leggero come la cucina per portare in un ambiente un po' diverso il mondo del gioco.

In sostanza, capisco che semplicemente è troppo "acerbo". Volevo creare un contenitore in cui parlare in maniera un po' più "alta" di un gioco, facendo conoscere anche l'Autore che ci sta dietro, mostrando qualcosa che solo lui può sapere.
Probabilmente avrei dovuto completamente eliminare la ricetta. Si doveva cucinare MENTRE si chiacchierava. I problemi ovviamente sarebbero stati tutti nel "una sola chance, niente secondi ciak", ma forse l'attenzione non sarebbe stata così tanto capitalizzata. Servirebbe chiaramente una regia e dei cameraman, per avere un format alla "Prova del cuoco" in cui a cucinare siamo in due.

Vabè non è sicuramente qualcosa che riuscirò a fare di nuovo nel breve periodo (non è che abbia tutti questi Autori sotto mano, nè è detto che abbiano voglia di sottoporsi a ciò), ma mi è piaciuto molto sperimentare questa cosa. Sono oltremodo contento di aver fatto il primo esperimento proprio con Benedetto, che si è mostrato entusiasta di partecipare.

Grazie però come sempre dei vostri feedback. Come vedete, ne tengo sempre conto in maniera molto preziosa. Migliorerò. Promesso.

2 commenti:

  1. ...sarò di parte ma l'idea è veramente carina. Bravo TeOoh!

    RispondiElimina
  2. Da premiare l'idea e il tempo dedicato alla realizzazione

    RispondiElimina