venerdì 6 febbraio 2015

[nonsolograndi] Giochi Uniti (AMIGO) e ... il campanello

scritto da
Simarillon (Davide)

Oggi in nonsolograndi provo un esperimento inedito, ovvero una DOPPIA recensione.
Ho effettuato questa scelta dal momento che i due prodotti si possono accumunare sotto molto punti di vista, sono distribuiti dalla stessa casa editrice, ovvero AMIGO in Germania e Giochi Uniti in Italia, ma, soprattutto, regalano esperienze di gioco molto simili e le considerazioni che si possono fare sui giochi sono quasi identiche. SI parla quindi di Halli Galli e di Bicchieri Sprint e dei loro campanelli.
Halli Gali è un gioco storico, che potrebbe fare la sua figura nei Vetust Games, è stato pubblicato per la prima volta nel 1991 e, inizialmente, era distribuito dalla Del Negro come Trillo. Il gioco è stato ideato da Haim Shafir ed illustrato da Oliver Freudenreich e Barbara Spelger. Ci si può giocare da 2 a 6 giocatori a partire dai 6 anni, in partite che molto difficilmente supereranno i dieci minuti.
Bicchieri Sprint è un gioco del 2013, ideato da Haim Shafir ed illustrato da Yaniv Shimoni e Barbara Spelger. Ci si può giocare da 2 a 4 giocatori a partire dai 6 anni, in partite che molto difficilmente supereranno i quindici minuti.
I più attenti avranno già notato che il game designer e uno degli illustratori sono gli stessi quindi … ecco un altro buon motivo per accumunare i due giochi.
 

I MATERIALI
Partiamo da Halli Galli dove i materiali sono davvero essenziali 56 carte, di formato standar, con
rappresentati diversi frutti (limoni, banane, fragole, …) rappresentano la base del gioco, completa la dotazione un campanello di buone dimensioni. Qualcosa di più in Bicchieri Sprint dove alle 24 carte compito e al campanello di affiancano 5 bicchierini in plastica di diverso colore (nero, azzurro, rosso, verde, giallo) per ogni giocatore. Scatole di dimensioni contenute che ben contengono il materiale di gioco.

E’ difficile dare un giudizio sui materiali, ma, visto il tipo di gioco, mi sento di promuovere il tutto dal momento che la consistenza delle carte è buona (in entrambi i giochi) e I bicchierini di plastica sono molto resistenti, e dopo diverse partite e azioni brusche sono ancora perfetti. Sono piccoli, all’incirca della dimensione di un bicchierino da caffè, ma ben dimensionati per essere gestiti velocemente e con destrezza sia dagli adulti sia dai nongrandi. Le pareti verticali sono sufficientemente sformate per permettere un agevole e veloce impilamento.

Per finire il campanello è bello resistente a suo modo inutile, ma aggiunge un pizzico di verve assolutamente da non disdegnare.

IL GIOCO (o meglio I GIOCHI) OVVERO ECCOVI LE REGOLE
Materiali in gioco (Halli Galli)
In Halli Galli (partiamo da lui, almeno per rispetto dell’età) si mette il campanello al centro del tavolo e si distribuiscono le carte cinquantasei carte ad ogni giocatore, che così vedrà formarsi un proprio mazzetto personale. Ogni giocatore, al proprio turno, scopre una delle carte del proprio mazzetto, a questo punto tutti i giocatori osservano tutte le carte scoperte sul tavolo e se almeno un frutto qualsiasi è presente in cinque esemplari nella somma di tutte le carte allora bisogna essere veloci (molto veloci) nel suonare il campanello posto al centro del tavolo.
In caso siano effettivamente presenti cinque figure uguali allora chi ha suonato il campanello prenderà le carte scoperte di tutti gli altri giocatori, in caso, invece, ci sia stato un errore e nessun frutto sia rappresentato in cinque unità allora le carte scoperte rimarranno tali e il giocatore colpevole dell’errore dovrà dare una delle proprie carte coperte a ciascun avversario. Quando un giocatore finisce il suo mazzetto di carte coperte esce dal gioco; il suo mazzetto scoperto rimane, però, sul tavolo sino a quando qualche giocatore non lo vince. Si va avanti sino a quando uno dei giocatori, il vincitore, non avrà acquisito tutte le carte. Un ultima regole è nel gioco a due, (in partenza o durante il flusso di gioco) se e un giocatore suona erroneamente il campanello, l’altro riceve i due mazzi scoperti. 

Materiali in gioco (Bicchieri Sprint)
In Bicchieri Sprint ogni giocatore prende cinque bicchieri di colore diverso e cerca di svolgere la carta compito il più velocemente possibile. Le carte compito vengono girate a turno da uno dei giocatori e rappresentano la sequenza di colori da creare correttamente o in orizzontale o in verticale (impilando i bicchieri. Quando un giocatore ritiene di aver riprodotto la sequenza correttamente, allora dovrà essere veloce nel pigiare il campanello. Cominciando dal giocatore più rapido, i bicchieri vengono controllati. Se è tutto a posto, il giocatore si aggiudica la carta compito. Se c’è un errore, si controlla il lavoro del secondo giocatore più rapido e così via sino a quando la carta non viene assegnata. La partita termina quando sono state rivelate tutte le ventiquattro carte compito e vince chi si è aggiudicato il maggior numero carte.

CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
I due giochi si basano su meccaniche molto semplici, ma ben studiate, che sono assolutamente coinvolgenti (mi è capitato di vedere a GiocaTorino 2014 giocare nonni con nipoti, o intere famiglie affrontare il gioco e sempre i giocatori lasciavano il tavolo soddisfatti quindi direi che il suo lo fa è anche molto bene, anzi meglio di quanto io potessi immaginare, il tavolo della Giochi Uniti, infatti, era sempre al completo in questa sezione). Ai lettori più esperti sarà venuto in mente Fantascatti e diciamo che ci hanno abbastanza preso!

La grafica delle carte è molto semplice e pulita, adatta a comunicare l’informazione senza essere solo
impila i palloncini
una semplice sequenza di colori ed è facilmente interpretabile anche dai nongrandi. Si tratta di immagini in bianco e nero contenenti solo i cinque colori necessari a dare l’istruzione della sequenza da giocare a tutti i giocatori. Le carte si possono dividere in tre categorie: orizzontali (riportano un treno, delle giacche, un bruco …), verticali semplici (la vela di una barca divisa in sezioni orizzontali, un aquilone con vari fiocchi, …) e verticali complesse, con le figure sfalsate leggermente anche orizzontalmente (vaso di fiori, fila di palloncini …); sono proprio queste ultime a richiedere un paio di secondi in più per essere correttamente interpretate e aggiungono il quid al gioco. Personalmente, avrei forse fatto due mazzi uno più semplice ed uno più complicato, ma non mi stupirei di un’eventuale espansione in uscita a breve. Il campanello, poi, piace proprio a tutti i bambini (e non solo!), particolarmente attratti dai rumori .

Entrambi i giochi hanno ricevuto un buon consenso di pubblico (non so quante coppie abbia venduto Halli Galli, ma credo siamo nell’ordine delle centinaia di migliaia) e, soprattutto, di critica. Bicchieri Sprint per il 2014 ha ottenuto la nomination al Kinderspiel des Jahres (anche se personalmente esprimo qualche dubbio che non ci fossero giochi più meritevoli) e al Kinderspielexperten 5-to-9-year-olds; mentre Halli Galli ha vinto il premio del magazine tedesco Fairplay À la carte nel 1991 come miglior gioco di carte  ed in compagnia di giochi come Targi, Linko, Hanabi e 6Nimmit come vincitori del premio (qui un link per soddisfare la vostra curiosità).

Din Don
Forse il quinto (ed anche il sesto) giocatore potevano essere facilmente aggiunti in Bicchieri Sprint, con qualche carta compito in più, dando così una maggiore facilità di accesso al gioco con più giocatori.
Ritengo ampiamente esagerato il 6+ indicato su entrambe le confezioni, molto più realisticamente i giochi si possono considerare dei 5+ e, nel caso di Bicchieri Sprint, anche 4+. L’unica cosa che ho notato è che Lorenzo, con i suoi quattro anni (che oramai sono diventati cinque) faceva molta fatica con le carte con le figure da impilare, mentre era abbastanza rapido con le carte con le figure in orizzontale.

Problema per i giochi di questa categoria è quello che ci sono persone naturalmente portate verso la visione spaziale e il colpo d’occhio e se vi trovate a giocarci contro potrebbe essere frustrante perdere di continuo. Inoltre differenze di età possono farsi sentire sia in positivo sia in negativo.

Un plauso finale ad AMIGO (e a Giochi Uniti) per l’abilità nella promozione e nella diffusione del loro catalogo da febbraio 2015 a maggio 2015, infatti, gli amanti di Bicchieri Sprint potranno mettere alla prova le proprie doti creative partecipando al “Design your own Speed Cup Card” per la per la nuova versione fan edition di Bicchieri Sprint. Per chi non è stufo di rimandi qui il link completo.

Segnalo, per ultimo, la possibilità di giocare ad Halli Galli on-line (http://www.amigo-halligalli.de/) e il fatto che il gioco abbia una versione Junior ed una versione Extreme (che però non conosco e di cui quindi non mi sento di parlare … se qualcuno avesse qualcosa da aggiungere)

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare, e che, come dice Pablo Neruda "Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l'adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé."

Ecco in elenco le cose che Lorenzo (o gli altri bambini che lo hanno provato) hanno imparato giocando al gioco Halli Galli o Bicchieri Sprint:
  • si parte, naturalmente, dal colpo d’occhio, che è assolutamente fondamentale per giochi di
    carte in movimento
    questo genere (entrambi) e dalla componente di ‘dexterity’ (entrambi);
  • mantenere la concentrazione elevata anche a fronte di velocità e concitazione durante il gioco (entrambi);
  • migliorare le abilità di calcolo mnemonico (Halli Galli);
  • riconoscere concetti di allineamento come verticale ed orizzontale (Bicchieri Sprint);
  • miglioramento del coordinamento psico-motorio (entrambi);
  • associazione dei colori, in caso di bambini un po’ più piccoli (Bicchieri Sprint).

FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
Lemon Time
In questo capitolo, come ho già scritto, azzardo delle ipotesi sulla base delle mie limitate conoscenze su età future che sono tutte da esplorare con Lorenzo e su delle sensazioni che mi ha trasmesso il gioco ed, eventualmente, sulle partite che ho potuto fare al gioco con bimbi di varie età un po’ più grandi di Lorenzo. In questo caso essendo due i giochi le sensazioni incontrano il doppio delle difficoltà, anche se la somiglianza tra i due giochi dimezza nuovamente le difficoltà. 

I giochi, sono molto semplici, ma sono studiati per le famiglie e non vi vedo, quindi, grosse difficoltà a giocarli anche in età adulta.



PERCHE’ GIOCARE CON PAPA’ MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.

In questo caso sarà davvero molto semplice coinvolgere mamma nella sessione di gioco, in ragione della tipologia dello stesso. Il suono del campanello attrae tutti e la gara di velocità a suonarlo coinvolgere facilmente mamme, papà, cugini, zii e nonni. E poi vuoi mettere poter finalmente impilare i bicchieri senza il timore di romperli.

Potete trovare entrambe i giochi su Egyp rispettivamente qui (Halli Galli) e qui (Bicchieri Sprint).


Le immagini sono tratte da BGG, dal manuale del gioco o dal sito della casa produttrice (Amigo / Giochi Unit) alla quale  appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta degli interessati.

5 commenti:

  1. Ciao,
    hai indovinato la previsione e non dovrai stupirti dell'uscita di un'espansione di Speed Cups / Bicchieri Sprint.
    L'anno scorso, infatti, Amigo ha pubblicato Speed Cups²: http://boardgamegeek.com/boardgame/158100/speed-cups.
    Si può giocare da solo in 2 giocatori (ha anche 24 carte), o come espansione di Speed Cups, per arrivare fino a 6 giocatori.
    Ciao

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    1. allora oltre al recensore posso fare anche l'uomo marketing per le case editrici di giochi :D. L'espansione mi era proprio sfuggita. Grazie per la segnalazione.

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  2. Dimenticavo: le carte dell'espansione possono anche richiedere di formare più pile verticali, ad esempio una da 3 e una da 2.

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  3. Con lo stesso principio (e infatti fa parte della stessa linea di giochi della Amigo) è uscito anche qualcosa tipo Ring-a-Ling (non mi ricordo bene il titolo) in cui si gira una carta e tutti devono mettersi degli elastici per capelli di spugna colorati sulle dita per riprodurre la mano raffigurata e anche qui il primo che ha finito suona il campanello.

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  4. Trovato: http://www.spielberater.com/WebRoot/Store5/Shops/61105065/52A7/64C6/AA55/DCB0/AC7C/C0A8/2AB9/FE3C/IMG_4226.JPG

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