domenica 25 gennaio 2015

[Recensione] - Colt Express

scritto da Sergio


Questo gioco mi ha impressionato due volte ed in modo del tutto contrapposto: Vi spiego: giocato dopo l'acquisto ad Essen, di sera tardi  ed in compagnia di  amici  gamer incalliti  aveva deluso un po tutti  e dato l'impressione di non essere niente di che con la sua  meccanica semplice e la sua casualità' al limite del frustrante. L'ho quindi portato a casa e lasciato nell'armadio per mesi.
Qualche giorno fa mi  sono trovato in compagnia di alcuni amici, non gamer e sempre abbastanza restii al gioco  da tavolo, che chissà come mai mi han chiesto di provare uno dei miei giochi. Ho messo in tavola  un family abbastanza famoso ed italiano che purtroppo non è stato apprezzato e che dopo 10 minuti mi hanno fatto chiudere. 
Come ultimo tentativo ho ripiegato su Colt Express ma devo dire senza troppe speranze. E qui la sorpresa:  la bella grafica, la velocità del gioco e la sua meccanica semplice ma dalle conseguenze anche un po pazze (badate bene sono le stesse impressioni riportate a Essen ma viste sotto altra angolazione)  ci ha coinvolto subito: si è  accesa una bella rivalità e fra  risate , pugni al vento, rapine e fughe dallo sceriffo  l'abbiamo giocato due volte divertendoci. 
Al di la della morale ludica che ben potete immaginare , ecco quindi che riassumendo questa recensione in 4  parole queste potrebbero essere: un family ben riuscito.

Il gioco, creato da  Christophe Raimbault, prevede da 2 a 6 giocatori ed ha una durata media di 40 minuti. E' stato proposto originariamente dalla francese Ludonaute, diventati famosi con uno dei bestseller del 2014: Lewis & Clark ed autori di quel gioiellino, Le Petite Prince, (edito poi in Italia dalla Asterion, come tutti i titoli della casa, compreso Colt Express, da poco uscito in edizione italiana) e vincitrice del gioco dell'anno 2014. Colt Express è stato presentato all'ultimo Essen ed ha fatto sold out pur con un solo tavolo dimostrativo.
Ma andiamo ad esaminarlo più da vicino:

CONTENUTO E MATERIALI

La bella e colorata scatola è piena di roba, e l'impressione dopo aver aperto e posizionato al loro posto tutti i materiali è che nulla sia stato lasciato al caso. Certo all'inizio come tutte le cose belle, un po bisogna guadagnarsele ed in quest'ottica vanno considerati i 30 minuti più' o meno necessari per assemblare il treno tridimensionale compreso di locomotiva e vagoni (allo scopo viene fornito un foglio di istruzioni simile a quelli dell'Ikea).  Solo per le copie presenti a Essen era compreso nella scatola     un tappeto di gioco cartaceo rappresentante i binari ed un ambientazione tipicamente western (con teschi, saguari ed altre amenità tipiche) su cui mettere il trenino e le sagome tridimensionali di cactus anch'esse a completare lo scenario. Le foto quindi non vi traggano in inganno
Per il gioco vengono fornite diversi materiali 
-  ogni giocatore riceverà infatti una carta personaggio (ed il relativo token ligneo del colore prescelto);  ogni personaggio avrà a disposizione 10 carte azione e 6 carte pallottole
- 17 carte round da utilizzare nel gioco a seconda del numero dei giocatori
- 13 carte pallottola neutrali
Chiudono l'elenco ovviamente i token rappresentanti la refurtiva da rubare sul treno assalito (sacchetti di soldi con contenuto variabile, gioielli da 500 usd e valigette da 1000 usd ciascuna) ed il segnalino sceriffo (marshall) che cercherà alla bell'e meglio di sventare la nostra rapina.
Ah dimenticavo il manuale, 5 pagine, colorato e pieno di esempi ma a mio parere, non proprio organizzato al meglio. Nella scatola ce ne sono ben 4 copie in 4 lingue diverse: ma ahimè l'italico idioma è assente. Ma la cosa assurda, lasciatemelo dire, è che sul sito della Ludonaute c'è la possibilità di scaricarlo in 10 lingue diverse tra cui rumeno, slovacco, ceco, giapponese ma non italiano.                 

SETUP E COME SI GIOCA

Set up e gioco semplici: si pone al centro del tavolo la locomotiva e numero di vagoni pari al numero dei giocatori: su ogni vagone si sistemano i segnalini tesoro seguendo le indicazioni presenti sul pavimento del vagone stesso. Il marshall va messo nella locomotiva insieme ad una valigetta di denaro. Poi si preparano i turni di gioco sorteggiando 4 carte round e 1 carta stazione finale. Si mischiano avendo cura di posizionare come ultimo turno la stazione. Ogni giocatore sceglie un personaggio, prendendo le 10 relative carte azioni  e le 6  carte pallottola (la colt ha 6 colpi).
A questo proposito devo dirvi che ogni personaggio si rifà in modo perfetto all'iconografia classica western: abbiamo il Doc, l'immancabile Django (l'unico di colore) poi c'è la pistolera, la “ballerina da saloon” , il truce Tuco. e cosi via. Va da sé che, come sempre accade,ogni bandito  ha una sua peculiarità, un suo bonus che ovviamente va sfruttato al meglio per fare una buona partita. 
Dopo il setup  si decide liberamente chi sarà a iniziare: si procede in senso orario: il primo ed il terzo (il manuale dice i giocatori dispari) di turno metteranno il loro avatar ligneo nell'ultimo vagone, gli altri nel penultimo. Siamo pronti per cominciare.

Per prima cosa si gira la carta round che ci illustra quante carte giocheremo (una per turno) in quel round e come le giocheremo: coperte, scoperte, abbinate o in ordine di gioco invertite.
Fatto questo si pescano dal mazzo  6 carte  azione che rappresentano la propria mano per quel round: comincia il primo giocatore che nel suo turno può' fare una di queste due cose:
1) giocare una carta spostandola dalla mano al centro del tavolo dove si andrà così a formare un mazzo comune di azioni giocate
2) non giocare carte ma bensì pescarne tre dal proprio mazzo, cosa particolarmente utile quando la mano di carte sarà ingolfata delle carte pallottola che man mano abbiamo ricevuto e che rappresentano solo un intralcio
Questa fase di gioco detta pianificazione termina quando è stato completato il numero di turni previsti dalla carta round. Le carte della mano non utilizzate ritornano nel proprio mazzo
A questo punto inizia la fase della rapina: il primo giocatore prende il mazzo di carte a centro tavolo, lo capovolge e si comincia, partendo dalla prima carta giocata a svolgere le varie azioni. Man  mano che vengono eseguite le varie azioni, le relative carte vengono date ai rispettivi proprietari che le rimettono nel proprio mazzo azione.
Finite le carte ed eseguito l'evento finale previsto dalla carta round, l'iniziativa passa al giocatore successivo e si ricomincia.

Diamo uno sguardo alle carte azione che poi sono quelle che rappresentano il motore del gioco:
-  Movimento: il bandito si sposta da un vagone ad un altro adiacente. Se invece si trova sul tetto del treno si può' spostare fino a tre vagoni
- Cambio piano: il bandito sale sul tetto del vagone o , viceversa scende dal tetto all'interno
- Sceriffo: chi ha giocato questa carta muove il segnalino sceriffo di un vagone a suo piacimento. Quando lo sceriffo entra in contatto con uno o più' banditi questi fuggono sul tetto subito ricevendo pero' una carta pallottola neutrale
- Sparatoria: si può' sparare ad un avversario sul vagone adiacente o sul tetto. L'avversario “sparato” riceve una carta pallottola da inserire nel proprio mazzo carte azioni
- Rapina: si pesca finalmente un segnalino tesoro
- Scazzottata: la carta consente di prendere a pugni il bandito che si trova nello stesso vagone ed al tuo stesso piano. L'avversario colpito perde un segnalino tesoro che viene rimesso nel luogo della scazzottata ed inoltre deve spostarsi obbligatoriamente su un vagone adiacente

Alla fine dei 5 round il vincitore sarà il bandito con il tesoro più' cospicuo, tenendo presente però che 1000 usd vengono assegnati al miglior pistolero, ossia al giocatore che ha usato più' carte pallottola utilizzando l'azione “sparatoria”

Il manuale prevede anche una variante “esperti” che assicura un maggior controllo del gioco permettendo ad ogni giocatore  di creare un mazzo degli scarti  dove finiranno le carte pallottole pescate e  le carte azioni man mano giocate. In questa variante un giocatore può' conservare per il round successivo le carte azione non utilizzate. Alla prova su strada questa variante ha funzionato discretamente: certo l'imprevedibilità dei round regna sempre sovrana ma in questo modo almeno  le carte girano tutte evitando una pesca troppo randomica ed aleatoria. Per fare un esempio se ho assolutamente bisogno di una carta pugno ed ho un mazzo di 14 carte (10 più varie pallottole) nella variante base ho poco più del  40% di possibilità che la agognata carta mi capiti in mano: nella versione “esperta” il mazzo può' essere gestito un po meglio.

CONSIDERAZIONI FINALI

Il pregio di questo gioco è anche il suo peggior difetto: l'aleatorietà ma forse ancora meglio l'imprevedibilità degli eventi nella fase azione. 
Insomma, repetita iuvant,  a mio parere e' un bel family: durata breve, facilità di spiegazione e di gioco. Se la compagnia è giusta ci si diverte, se no è probabile non venga apprezzato. A mio parere non bisogna ragionarci sopra troppo alla ricerca di strategie e programmazioni alla ricerca di  controllo: il tipo di gioco non lo merita e lo snatureremmo allungandone i tempi oltre il necessario: seguiamo un po' l'istinto e vediamo come va. 
Infatti per quanto possiamo cercare di programmare i nostri movimenti e cio' che dobbiamo fare, alcuni automatismi dati da certe azioni possono vanificare i nostri piani: ad esempio programmiamo di scendere dal tetto di un vagone, di sparare al bandito vicino, rubare i soldi e scappare nel vagone accanto;  ma prima di farlo l'avversario gioca il marshall che entrando nel nostro vagone ci sbatte di nuovo sul tetto (azione automatica): a questo punto vengono vanificate le azioni successive che avevamo programmato e per quel round  tutto è affidato al caso. 
Non consigliato ovviamente per le serate dei gamer anche se può ben  essere utilizzato come un filler di fine serata.

SINTESI

Ambientazione:   L’ambientazione ci porta dritti nel 1899 quando l’espresso della Union Pacific delle ore 10.00 del mattino parte dalla stazione di Folsom in Nuovo Messico con 47 passeggeri a bordo.  Subito dopo la partenza  banditi armati pesantemente derubano i passeggeri dei loro averi   impossessandosi anche della borsa che contiene le paghe settimanali degli operai della Nice Valley Coal Company.  Nel gioco il tutto è reso alla grande e le foto parlano da sole. 

Grafica e materiali: la casa francese ha giocato d'astuzia e bisogna fargli i complimenti: hanno capito che il loro Colt Express aveva possibilità di successo se corredato da grafica e contenuti di ottimo livello. Così hanno pensato al treno tridimensionale, ai corredi d'ambiente anch'essi tridimensionali . Il risultato finale è decisamente di alto livello. I componenti del treno sono robusti e resistenti.  La grafica colorata e vivace;  il tutto è reso in  stile cartoon che ben si addice  al tipo ed alle meccaniche del gioco. La scatola compartimentata apposta per custodire vagoni e locomativa è un altra ottima idea. Male non aver inserito per tutti il tappetino  dì ambientazione che sarebbe stata la ciliegina sulla torta

Giocabilità: il gioco è adatto a tutti, anche nella versione esperta (tranquilli hanno usato questo parolone ma  in realtà  essa  aggiunge alla versione base solo il mazzo scarti) che a mio parere dando un maggior controllo sulle carte è leggermente preferibile  rispetto a quella basica. ( dico: ma non sarebbe bastato allo scopo dare ad ogni giocatore la possibilità di scegliersi almeno due/tre carte per round ?)
Nessun problema per neofiti soprattutto se tendono a addormentarsi mentre gli si spiegano le regole: se uno conosce il gioco basta spiegare agli altri le 6 azioni possibili  e le relative carte (ci vogliono 5 minuti) e si può cominciare.    

Alea: c'è poco da dire: gli amanti del controllo e della programmazione o scendono a compromessi, e non è detto che non possano divertirsi  o lo odieranno. 

Scalabilità: il manuale prevede una versione per 2 giocatori in cui ognuno controlla 2 personaggi. L'ho provata prima di scrivere la recensione e devo dire che mi sembra una soluzione posticcia e rimediata per dare un senso a un gioco che per 2 non è.
Controllare 2 giocatori contemporaneamente snatura l'immediatezza del gioco anche perché se viene naturale e semplice ricordare le 5 carte giocate per un personaggio ricordarne 10 per 2 è un altra storia. Insomma per 2 giocatori c'è molto di meglio in giro. Giocabile in 3, da il meglio da 4 in su

Dipendenza dalla lingua; nessuna. Colt Express non è ancora stato localizzato ma  su Internet (non sul sito Ludonaute) si trovano le istruzioni in italiano per il gioco base.  


Per finire aggiungo non solo che il gioco è disponibile come sempre su Egyp.it ma che per gli amanti del genere è perfettamente abbinabile, per una migliore immersione ludica, alla visione bella serie tv Hell on Wheels   

11 commenti:

  1. Mmm, per essere carino lo è ma a livello rigiocabilità? I personaggi selezionabili sono sei? Poi mi pare che le meccaniche con il mazzo da pesca per eseguire le zioni sia un pò alla Jamaica come l'idea che combattendo fai perdere il tesoro all'avversario. Di certo farebbe impazzire mio figlio di 7 anni.

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    1. Guarda Roberto la rigiocabilità è quella tipica di un filler di fine serata o di un family. I personaggi sono 6 e le azioni che possono fare sono quelle. E' un gioco da cui non puoi pretendere più di tanto. Funziona bene per le serate con non gamer per farsi due risate. La rigiocabilità dipende da come lo gestisci.
      Preciso infine che sparando a un avversario questi prende una carta pallottola ma non perde il bottino acquisito. Questo succede solo se lo colpisci con un pugno (giocando la carta beninteso!). Sergio

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  2. Ottima recensione Sergio e ottimo inquadramento del gioco.

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    1. Grazie mille! Mi fa molto piacere quello che hai scritto!!!!!

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  3. Piccola precisazione..il gioco è stato localizzato da Asterion e l'ho acquistato una settimana fa da Albertville a Milano..Scusate il disturbo :)

    Betty

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    1. Lo avevamo già scritto nella parte finale della presentazione, ma ho reso ora la cosa più chiara ;)

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    2. Mi scuso per l'inesattezza, mi era sfuggito questo importante particolare!
      Sergio

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  4. Ciao! Io ho giocato almeno 4/5 partite a Colt e ognuna è stata sempre diversa dalla precedente. Il gioco non richiede particolari doti strategiche anche se comunque un minimo di programmazione delle azioni bisogna farla.
    A livello di scalabilità anche secondo me il minimo di giocatori per dare senso al gioco è 4... il top è comunque 6 giocatori in quanto aumento la variabilità e l'imprevedibilità del gioco... insomma giocare in tanti è bello e divertente!
    Una cosa da tener presente è che ad ogni round (in totale sono 5) quasi sempre un turno è giocato a carte coperte per tutti i giocatori quindi nessuno sa quale azione hanno scelto i suoi avversari, questo a mio parere da vivacità al gioco.
    Se vogliamo trovare un difetto nel gioco lo possiamo trovare nei personaggi, alcuni hanno dei bonus che danno dei vantaggi maggiori rispetto ad altri, insomma non sembrano molto ben equilibrati. Ghost resta il personaggio più ambito :)

    Danilo

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  5. Gioco imprevedibile e aleatorio al massimo. Materiali molto belli, ma anca poco pratici. Muovere gli omini dentro i vagoni non è sempre comodo. Si poteva fare tutto su un tabellone 2D, ma capisco che con un bel treno 3D si vende molto di più. E va bene così, visto che il gioco, per quello che è, non avrebbe venduto per niente, senza quel bel trenino 3D. Accetto il fatto che un filler possa essere aleatorio, ma la confusione regna sovrana. Ho giocato 2 volte e non mi sembra che ci sia stata tutta sta diversità tra una partita e l'altra. Secondo me pecca anche per quanto riguarda la longevità. Se poi ti massacrano di pallottole al primo round, ti ritrovi con un sacco di carte inutili nel mazzo e giocare diventa pure noioso. Lo sconsiglio.

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  6. Ciao a tutti!
    Noi abbiamo giocato a Colt Express in 6 e quindi abbiamo giocato tutti i personaggi.
    C'era Belle ("non puoi essere scelto come Bersaglio di un'azione fuoco o pugno se un altro bandito è selezionabile come bersaglio") e Tuco ("Puoi sparare a un bandito che si trovi nel tuo stesso vagone ma su un piano diverso, attraverso il tetto del Vagone").

    La nostra situazione era: Belle dentro il vagone, Tuco nello stesso vagone ma sul tetto, invece sul tetto del vagone adiacente c'è un altro personaggio. Tuco gioca la carta SPARO, ma sceglie Belle.

    Domanda? Belle in questo caso è bersagliabile o per forza Tuco deve sparare all'altro personaggio che si trova sul tetto adiacente?

    Secondo le regole non è proprio specificato.

    Perché giocato cosi Belle diventa troppo forte rispetto agli altri giocatori e non riceve la carta proiettile che rende il suo mazzo di pesca più ricco delle azioni "normali" senza proiettili.

    Grazie

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  7. Nonostante le recensioni molto contrastanti ho comprato al Play questo gioco. A mio avviso è un esperienza di gioco molto simile ad un gioco che personalmente adoro: RoboRally.
    Sia con le regole base che con quelle avanzate è un gioco molto divertente anche se nel secondo caso diventa, per quanto possibile, più tattico.
    Se si vuole tenere le regole base ma ridurre l'incidenza dei colpi subiti basta usare una piccola "house rule" tipo: in fase di pianificazione quando peschi le 3 carte anzichè agire scarti anche le carte pallottole.
    in questo modo si incentiva anche l'azione "pesco carte" altrimenti poco usata.

    In sintesi il gioco è molto riuscito con meccaniche adeguate, altamente tematiche e sufficientemente equilibrato anche nei personaggi (Django più utile quando si gioca in pochi e Belle quando si gioca in tanti).

    Ricordo che non vi sono solo giochi competitivi o coperativi. Vi è anche la categoria di giochi competitivi ma che fanno divertire così tanto e in poco tempo che anche se perdi ti sei fatto delle grasse risate.
    Quando la tua tanto sudata pianificazione che tiene conto delle carte tue e della psiocologia degli altri può essere mandata in vacca dalle azioni degli altri con il risultato che sali nel vagone sbagliato, raccogli soldi inesistenti, etc il divertimento è tale che si può giocare anche da ubriachi dato che lo scopo ultimo del gioco non è vincere.

    Bellissimi i materiali, il treno 3D non avrebbe potuto essere reso così bene con una mera plancia.

    ps. conosco molti giocatori assolutamente negati per Roborally ma che lo adorano.

    Complimenti agli autori

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