venerdì 30 gennaio 2015

[nonsolograndi] il prato dei conigli


scritto da

simarillon (Davide)

Oggi si parla de  Il prato dei conigli, un gioco CreativaMente pensato da Emanuele Pessi  e Giorgio Lovera e ben illustrato da Hubert Garnich. Si può giocare da due a sei giocatori, a partire dai cinque anni in partite che possono anche superare i trenta minuti, il gioco è completamente indipendente dalla lingua e nella scatola si trova il regolamento in italiano ... essendo un prodotto tutto “made in Italy”. La particolarità della scatola è che contiene due giochi, che partono dalla stessa idea di base, ma che si sviluppano con alcune peculiarità. Eccoci quindi “nel paese di Ortino, dove la lattuga e le carote sono sempre fresche, c’è un gran prato popolato da tantissimi conigli di tutti i colori, che corrono per i prati”. 


I MATERIALI
Scatola davvero ricca di materiale quella di oggi! Si parte dal tabellone di gioco suddiviso in quattro aree (orto, collina, cespuglio, lago) con in alto il percorso del sole da alba a tramonto e contornato dal segnapunti che tanto siamo abituati a vedere nei giochi … da grandi.
materiali in gioco
Il legno è presente con i sessanta conigli in cinque diversi colori (nero, marrone, grigio, bianco, arancione) e in tre diverse posizioni (in piedi, accovacciati, di corsa) poi con due grossi dadi sei facce un dado posizione (con le seguenti posizioni) e un dado colore (nei colori nero, marrone, grigio, bianco, arancione e verde) e per finire un disco di buone dimensioni che rappresenta il sole.
Si passa alle carte belle spesse e telate con due mazzi da cinquantacinque uno con dorso giallo (per il gioco più semplice) e uno con dorso rosso (per il gioco più complesso).
Si finisce con un sacchetto in tela di buone dimensioni destinato a contenere i conigli per la pesca durante il gioco.

Il tabellone è in cartonato spesso, ottimamente illustrato, così come sulle carte sono presenti le illustrazioni che aiutano i bambini durante il gioco nell’individuazione dell’obiettivo. Particolare
assolutamente da segnalare poi che i numeri vengano anche indicati con la posizione delle mani.

Che dire dei materiali è tutto davvero ottimo di qualità ampiamente superiore alla media a partire dai conigli ad arrivare alle carte. Direi che si va ben oltre la promozioni qui siamo ai pieni voti. Davvero bravi!


IL GIOCO ... OVVERO ECCOVI LE REGOLE
Il set-up del gioco è abbastanza veloce. Si posiziona il sole all’alba, si pescano a caso quaranta conigli e si mettono casualmente dieci conigli su ognuna delle quattro aree, successivamente si distribuiscono cinque carte ad ogni giocatore e si può iniziare. Le carte presentano delle indicazioni di combinazioni da realizzare.

Si sceglie se giocacare a Conta che ti passa o a Tutti insieme appassionatamente. I due giochi sono molto simili nelle logiche differiscono per alcuni particolari (a cui rimando nel regolamento) e soprattutto nel mazzo di carte che presenta combinazioni molto più difficili da realiazzare. Il flusso di gioco, invece, è assolutamente identico.

Ogni turno prevede sei passi:
  • si lanciano il/i dado/i e se ne verifica il risultato. In caso al lancio il risultato sia uguale al turno
    in piedi e marroni ... così dice il dado
    precedente i dadi vengono ri-rollati. Similmente in Tutti insieme appassionataMente si ritirano i dadi in caso entrambi presentino il jolly. In Conta che ti passa il dado indica il colore di riferimento per il turno di gioco (in caso di verde saranno validi tutti i gruppi di colori). In Tutti insieme appassionataMente, oltre al dado colore è presente un dado posizione che indica la posizione di riferimento per il turno di gioco (i joplly posizioni indicano che i giocatori possono scegliere rispettivamente una o due o tutte e tre le posizioni).
  • ogni giocatore ha la possibilità di effettuare uno spostamento tattico di un coniglio per far diventare valide il maggior numero di combinazioni delle proprie carte. Gli spostamenti validi sono:
  1. spostare un coniglio da un’area ad un’altra del tabellone;
  2. togliere un coniglio e rimetterlo nel sacchetto;
  3. pescare un coniglio dal sacchetto e posizionarlo in una area a proprio piacimento;
          in caso i dadi siano stati tirati più di una volta il mazziere può effettuare due spostamenti anziché uno;
  • quando tutti i giocatori hanno effettuato gli spostamenti si giocano le carte per le combinazioni valide in una delle aree del tabellone (piccola modifica nostra è il fatto che per noi le aree sono quattro, mentre da regolamento sono cinque, la quinta è la somma delle altre quattro aree). Le carte giocate, se uguali, devono essere giocate in aree differenti del tabellone e, contemporaneamente, per uno stesso gruppo di conigli non si può giocare più di una carta.
  • si assegnano i punti con il seguente meccanismo: si verifica se la carta è valide e in caso positivo si fa avanzare il coniglio sul segnapunti del numero di carote indicato sulla carta stessa (personalmente consiglio di far avanzare il coniglio di una carota per qualsiasi carta giocata in Conta che ti passa), Se si sono giocate tutte le carte il giocatore conquista un ulteriore punto bonus, in caso, invece, la carta non sia valida, il coniglio retrocede di un punto sul tabellone;
  • in caso tutti i giocatori abbiano giocato almeno una carta con successo, si fa avanzare il sole, il mazziere pesca un coniglio e lo posiziona su un’area del tabellone a piacimento;
  • per ultimo ogni giocatore riceve carte in modo da far tornare la sua mano a cinque carte. Il giocatore può decidere anche di scartare tutte le cinque carte (in caso non sia riuscito a piazzarne nessuna) e riceverà una nuova mano completa. Se il mazzo è finito si rimischiano gli scarti e si fa uno nuovo mazzo da cui attingere.

Variazioni sul tema
Già il regolamento suggerisce alcune variazioni, la più interessante è quelle di Conta che ti passa, dove il dado colore viene sostituito dal dado posizione e il riferimento sarà appunto per posizione e non per colore.

Il gioco (ma anche il buonsenso) suggeriscono di introdurre le carte gradualmente. Ad esempio le carte somma e sottrai del mazzo di Conta che ti passa, si possono mettere in gioco in un secondo momento acquisiti bene i meccanismi del regolamento.


CONSIDERAZIONI PERSONALI  /  IMPRESSIONI
Mi è sempre difficile incominciare questo paragrafo per i giochi CreativaMente. Tutti i  giochi che ho provato, infatti, mi hanno sempre lasciato sensazioni super positive, ma anche un senso di … adesso devo riflettere su questo gioco e cercare di capirlo sino in fondo; “Il Prato dei Conigli” non fa eccezione.
Partiamo da questa considerazione: ”Appassionati di Matematica e di Insiemistica di tutto il mondo unitivi e pubblicizzate questo gioco, che è davvero un bel gioco!”. Come, infatti, si è già capito dalle regole illustrate sopra, il gioco si basa molto su concetti matematici e questo può, in un qualche modo, mettere in crisi non solo i piccoli, ma anche gli adulti. Con mio sommo stupore noto che ai bambini il gioco piace molto (forse anche per il tema che abilmente gli è stato costruito sopra) e che è fra i giochi portati da Babbo Natale che Lorenzo sceglie con la maggior frequenza.

Molto positiva l’idea di abbinare due giochi in uno distinti da alcuni dettagli di regolamento e soprattutto da mazzi differenti che rendono il gioco accessibile a diverse età, i giochi che durano nel tempo, infatti, sono sempre molto apprezzati e questa scatola, come suggerisce già il regolamento, ha in realtà due giochi “Conta che ti passa”, per i più piccoli e “Tutti insieme appasionataMente”, per i più grandi. Anche l’idea cromatica del mazzo rosso più difficile del mazzo giallo mi sembra essere davvero interessante.

coniglietti
Molto particolare, e non so se apprezzata e apprezzabile, la scelta di usare come segnalino uno dei conigli già presenti nel gioco, forse così si è pensato di abbattere i costi, ma certe volte si rischia un po’ di confusione tra i conigli sul tabellone e i conigli sul segnapunti (personalmente avrei optato per altri animali per segnare i punti o almeno per conigli di altri colori, d’altronde è vero che così si hanno molti segnalini a disposizione). Bellissima, invece, l’idea di assegnare i punti ad ogni turno e di avere un marcatore sul tabellone, certo per i nonsolograndi è consuetudine, ma è la prima volta che la vedo applicata su un gioco per bambini. Con questo meccanismo, inoltre, ogni giocatore, sa al proprio turno in che posizione si trova rispetto agli altri giocatori, può essere in realtà una speculazione inutile (forse anche no …), ma è sicuramente simpatica e Lorenzo guarda sempre come sta correndo il suo coniglio sul segnapunti rispetto a quello si mamma e di papà. Per finire  per i bambini, anche per i più piccoli, è visivamente immediato determinare il vincitore con un semplice sguardo sul segnapunti.

Tutto perfetto, dopo aver visto tanti giochi passati da casa sono diventato un po’ più esigente e mi viene più facile riconoscere cosa non mi piace in un gioco. Ho trovato il gioco, rispetto all’esperienza ludica che fornisce, un pochino troppo lungo, soprattutto se giocato in cinque o sei giocatori e soprattutto per la versione Conta che ti passa. Il meccanismo del sole che avanza è interessante per determinare il passaggio tra un turno e l’altro e, anche, per determinare la lunghezza del gioco. Se si è in molti giocatori, però è forse un po’ troppo facile che il sole rimanga fermo anche per più di un turno, personalmente avrei introdotto due percorsi uno per più giocatori (più breve) e uno per pochi giocatori (più lungo) o in alternativa si fa fare al sole un doppio movimento sul percorso. Bisogna anche considerare che i bambini impiegano un pochetto più tempo rispetto agli adulti a contare.
Anche la scelta dei colori dei conigli non si rivela essere proprio azzeccatissima, dal momento che in ambiente non troppo illuminati (qualcuno ha detto la taverna di casa?) si rischia facilmente di confonderli (soprattutto il nero con il marrone). Ho pensato, ad un primo momento, che si volesse stare vicini alla realtà, ma quando mi è capitato in mano il coniglio arancione …

Il gioco non è economico, ma il rapporto tra qualità e prezzo giustifica ampiamente la spesa (che personalmente consiglio di fare) e se non sapete dove acquistare … andate diretti sul loro sito (link) oppure con qualche sforzo si possono trovare anche in librerie per bambini o in negozi di giochi attenti alla qualità dei prodotti e non propriamente convenzionali, esercizi commerciali che è sempre bello aiutare.

Il regolamento indica il gioco come 5+ per Conta che ti passa e 8+ per Tutti insieme appasionataMente, mi trovo sostanzialmente d’accordo con queste età, soprattutto in considerazione, come suggerito anche dal regolamento del gioco, che si può modulare la difficoltà del mazzo, magari escludendo le carte che sono più difficili da interpretare; mi vengono in mente, ad esempio, le carte somma e sottrazione per il mazzo di Conta che ti passa e le carte che indicano delle frazioni (sono un terzo del totale) per il mazzo di Tutti insieme appassionatamente.

Molto positivo il regolamento che illustra i due giochi in contemporanea, evidenziando le differenze tra l'uno e l’altro. Inoltre è ricco di esempi che aiutano a chiarire eventuali dubbi sul gioco.


COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Se mi è molto difficile scrivere il precedente capitolo con i giochi CreativaMente, mi è sin troppo facile scrivere questo, visto il forte valore educativo dei loro giochi. Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare, e che, non c'è al mondo niente di più bello della risata di un bambino. come scrive Gianni Rodari (e quindi facciamoli divertire questi bambini!)

Ecco in elenco le cose che Lorenzo (o gli altri bambini che lo hanno provato) hanno imparato giocando al gioco Il Prato dei Conigli in entrambe le sue versioni:
  • si parte, naturalmente, dai concetti matematici, il gioco aiuta a conoscere i numeri e soprattutto
    mano fortunata
    invoglia a contare giocando. Si introduco concetti, nel caso dei giochi per i più piccoli come maggiore e minore o compreso;
  • similmente si parla di numeri pari di numeri dispari e in contemporanea, di somma e si sottrazione … evviva la matematica!;
  • si introducono anche concetti insiemistici, come sono il gruppo più piccolo e parallelamente viene stimolata  la possibilità di un confronto tra la cardinalità di due insiemi (ad esempio i conigli dell'insieme indicato dai due dadi... "... sono quanti quelli grigi");
  • si insegna a ragionare sulla collocazione nello spazio, sia per il conteggio in funzione del colore sia per concetti come "... sono tutti in una sola Area";
  • l’interazione diretta tra giocatori. Se si gioca in più di tre giocatori, infatti, è piuttosto facile che uno degli altri giocatori, il cui turno segue il proprio, possa scombussolare la situazione sul tabellone di gioco. Ho visto Lorenzo essere il primo a giocare e prepararsi quattro carte per poi riuscire a giocarne una. Questo tipo di interazione diretta e così potenzialmente distruttiva può anche rappresentare un problema per i piccoli che non tollerano facilmente il fatto di avere chi ‘rompe le uova nel proprio paniere’; allo stesso tempo ho visto spostare il coniglio mosso da altri giocatori per motivi di antipatia o di ripicca;
  • lo sconvolgimento delle proprie aspettative, ovvero il vedere modificato, durante un solo turno, quanto costruito.
Appendice mi sento di consigliare questo gioco soprattutto a due categorie di persone: gli insegnati; giochi di questo tipo possono dimostrare quanto è bello imparare divertendosi e i genitori che credono fermamente nel valore educativo del gioco e non temono di passare una serata con i propri figli giocando e insegnando.


FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
In questo capitolo, come ho già scritto, azzardo delle ipotesi sulla base delle mie limitate conoscenze su età future che sono tutte da esplorare con Lorenzo e su delle sensazioni che mi ha trasmesso il gioco ed, eventualmente sulle partite che ho potuto fare al gioco con bimbi di varie età un po’ più grandi di Lorenzo. In questo caso essendo due i giochi le sensazioni incontrano il doppio delle difficoltà. Partiamo da Conta che ti passa è un gioco, che può arrivare ai sette o otto anni, quando sarà quasi indispensabile passare a Tutti insieme appassionataMente. Nel caso del secondo gioco, invece, direi che, avendo voglia di impegnarsi attorno al tavolo si ha una longevità infinita, e anzi mi sono immaginato adulti che conosco avere difficoltà nel piazzamento di alcune carte del mazzo rosso.


PERCHE' GIOCARE CON PAPA' MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.

Se mamma è insegnante di Matematica il motivo l’avete già trovato voi. Per tutti gli altri, invece, è sempre bello avere la possibilità di insegnare qualcosa ai propri figli divertendosi. E poi a chi non piace creare i simpatici conigli o viaggiare tra un orto ed un lago.


Un plauso finale a CreativaMente, attenta nella sua produzione ad ogni aspetto, così il regolamento è con carta da fonti gestite in maniera responsabile e il legno è certificato FSC. (COMPLIMENTI!)

Si ringrazia CreativaMente per la copia di review concessa.

2 commenti:

  1. Capita spesso che quando giochiamo a Dixit molti "novizi" ci fanno:"Ma a cosa servono questi coniglietti?"

    Voglio vedere cosa dicono con questo gioco XD

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  2. :D secondo me alcuni lo capirebbero pure meno di quelli di Dixit :D :D :D

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