mercoledì 21 gennaio 2015

IDEAG 2015 - Report

Scritto da Chrys.

Ed ecco che è passata un'altra edizione di IDeAG, e con questa siamo ad 11 anni... un traguardo certamente di tutto rispetto!

Personalemnte ho avuto modo di seguire questa manifestazione solo da 5 anni... 3 volte vestendo i panni del visitatore/playtester curioso e le ultime due nei panni di autore.

Non posso non ammettere che già solo in questi 5 anni ho visto l'evento crescere, con sempre più giochi pubblicati e sempre più aspiranti autori che hanno trovato editori che credevano nelle loro idee.

Ogni anno si trovano almeno 1-2 ospiti internazionali, il numero di iscritti è aumentato sempre (al punto che quest'anno il modulo iscrizione si è aperto e chiuso in poche ore per esaurimento posti) e i seminari/workshop sono sempre piacevoli e molto utili. E' stata proprio una di questi seminari sul mondo dell'editoria a convincermi, 4 anni fa, a lanciarmi nell'ideazione di un gioco... tutta colpa del buon Spartaco Albertarelli visto che ricordo benissimo che era lui la "voce narrante". ^__^

Quest'anno per la prima volta l'evento non è stato gestito ed organizzato direttamente da Walter Obert che si è limitato ad esserci come ospite e visitatore: la parte organizzativa è passata quindi a Laura, Claudio e Valentina di Giocatorino... come lo stesso Walter ha ammesso il passaggio delle consegne non ha però comportato problemi con l'evento che ha fatto faville come sempre.

APERTURA DELL'EVENTO
Come tradizione l'evento si apre con la presentazione degli editori presenti e l'intervento degli organizzatori, e cioè Paolo Mori e Walter Obert.
Con una certa perplessità è stupore è stato annunciato che Walter non avrebbe partecipato e che si sarebbe limitato a farci gli auguri in videoconferenza. Ecco quindi un pc tenuto in braccio sul palco mentre vediamo in streaming un Walter Oberth che sta bevendo un caffe in pigiama e ci fa gli auguri (almeno credo... l'audio era pessimo e quasi incomprensibile).

Segue poi l'annuncio del nostro Mago Charlie, presentatore sul palco, di un ospite d'onore (mi aspettavo Bruno Cathala).. poco dopo sale un telo, assistiamo ad un lampo di luce ed ecco apparire sul palco con aria spaesata Walter, con l'aria spaesata e ancora in pigiama come lo avevamo lasciato sul video. Lol. Complimenti per la scenetta. ^__^

SEMINARI
Ogni evento prevede due incontri... quest'anno i temi erano "Dal prototipo al gioco finito - tutto quello che avreste voluto sapere e anche di più" con Andrea Chiarvesio, Pierluca Zizzi e Mario Sacchi (Post Scriptum), e "Presentare i giochi, esame scritto e orale. Come scrivere un regolamento e come mostrarlo a un editore dal vivo": conducono il nostro Matteo Boca (chi meglio del nostro TeoOh! per insegnare a tutti come sintetizzare il proprio gioco quando si incontra un editore?) e Sergio Roscini (dVgiochi), con introduzione di Walter Obert. Come al solito sono state entrambre divertenti, interessanti ed istruttive. Penso sinceramente che sarebbe il caso di registrarle e metterle su YouTube su un canale apposito /anno dopo anno verrebbe un bell'issimo archivio).  :) 

SE SIETE GIOCATORI...
Si tratta di un evento interessante perchè potrete avere una prospettiva assolutamente nuova nel mondo ludico, potrete vedere versioni più o meno embrionali di quello che in capo ad un annetto o due pagherete profumatamente nei negozi... e potrete sapere di aver contribuito con le vostre impressioni a forgiarlo.

Gli autori sono tutti sempre molto disponibili, anche quelli più affermati (Zizzi, Chiarvesio, Obert, Charlie, Mori... ma ce n'erano almeno una decina) quindi è anche un ottimo modo per incontrarli di persona. :D

SE SIETE ASPIRANTI AUTORI...
Parlando da neo-autore personalmente non posso lamentarmi dei risultati ottenuti in questi due anni e anche se non posso andare nel dettaglio (la scelta di cosa/quando annunciare resta dell'editore) posso dirvi che avrete modo di vedere alcuen cose mie sugli scaffali in futuro.   ;)

Anche a livello di contatti con autori e soprattutto editori (per quanto ammetto che partissi da una posizione avvantaggiata in termini di contatti, dopo circa 4 anni di recensioni su questo blog) la mia rubrica si è praticamente raddoppiata in capo ad un annetto. Quindi il mio consiglio e di non farvi scappare questo evento... ci sono aspiranti autori che arrivano dall'altro capo dell'Italia... e per ottimi motivi!!

Gli editori sono sempre presenti, almeno le case più attive nella produzione diretta, e anche di autori affermati ne vedrete sempre molti tra i tavoli: in un paio di giorni qualunque progetto riceve una tale mole di imput e di consigli professionali che valgon più di 6-7 mesi di playtest casalingo. ^__^

Gli editori presenti quest'anno erano: Horrible Games, Giochix, Post Scriptum, Projekt Spiel, Pendragon Game Studio, dV Giochi, Giochi Uniti, Cranio Creations e PlanPly.

Quest'anno si è anche aggiunto il FabLab per spiegare i suoi servizi (prototipazione e stampa 3D) e dare la possibilità agli autori di approfondire costi e funzionamento delle stampanti 3D per la prototipazione di giochi.

E ora per chiudere vi lascio ad una carrellata di immagini sapeintemente scattate da Deb & Max (grazie!!):

Una delle due sale... manca poco all'apertura!
La segreteria con a destra il mercatino dei giochi usati (mai stato così strabordante!)




 

























8 commenti:

  1. Davvero un bell'evento!
    Undici anni sono davvero un bel traguardo.

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  2. Vanto il primato di aver partecipato a tutte le edizioni 😀

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  3. vado un po' controcorrente. Un evento bello sicuramente ma in cui ci sono due grosse pecche:
    * si trovano giochi / prototipi sui tavoli senza nessuno che li spieghi (e per diverse ore) così che è impossibile avere accesso agli stessi
    * molti giochi / prototipi sono poco testati e soprattutto sono portati da chi avrà giocato a dieci giochi in tutta la sua vita; cosa che si avverte parecchio durante le partite

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  4. Mi aggancio a simarillon. Sono stato ad ideag domenica con un mio amico per la prima volta. Entrambi siamo appassionati del settore e non volevamo perdere l'occasione di provare qualche prototipo e scambiare due chiacchiere con autori anche semisconosciuti. In tutto il giorno siamo però riusciti solo a provare 2 giochi e non abbiamo capito perché c'era una marea di prototipi incustoditi ai quali era impossibile giocare in quanto mancava qualcuno che li spiegasse.. Comprendo che la manifestazione sia più per gli interni che per gli esterni però con tutti quei giochi ho visto un gran potenziale inespresso!!

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  5. Per Davide e Paparino:
    "Editori e gamers sono benvenuti, ma IdeaG nasce e resta un incontro fra autori"
    Walter Obert.
    (incipit tratto dall'articolo del blog del Dado Critico).
    Pur avvertendo tal volta le stesse cose che avete avvertito voi, questo è IdeaG, e io la rispetto e la apprezzo per quello che è :)

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    1. se porti un prototipo, secondo il mio piccolo punto di vista, devi dare la disponibilità tua o di chi è con te, per mettere di chi viene a fare il playtest di giocarlo.

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  6. il problema che avete evidenziato è in effetti tale ...
    ma non di facile soluzione:
    - come autore da un lato dovresti essere vicino al tuo prototipo cosi da poterlo spiegare/far giocare a chi è interessato ( e cosi tu ne approfitti x fare ulteriore playtest)
    - dall'altro lato se tutti gli autori rimanessero vicino al proprio proto, nessuno andrebbe in giro a provare e l'idea stessa di IDEAG verrebbe a mancare ....
    l'ideale sarebbe che ogni autore fosse in "in coppia", quindi 2 persone in grado di far giocare i propri proto esposti; in questo modo a turno uno dei 2 potrebbe girare e l'altro rimanere a disposizione di eventuali giocatori ....
    io quest'anno sono riuscito a convincere un amico a venire e la cosa ha funzionato, ma non per tutti è facile/possibile :-)

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