martedì 20 gennaio 2015

Diskwars: perché mi piace

[Fabio] Avete notato che in diverse occasioni alcuni lettori ci indirizzano richieste o suggerimenti e quando le risposte possono essere utili anche ad altri ne facciamo degli articoli (SOS). Questa volta un nostro affezionato lettore, Guido, si doleva per il fatto che non fosse stato dato il giusto risalto sul blog ad un titolo da lui particolarmente amato, ossia Warhammer Diskwars di Petersen - Jolly - Litzsinger (edito da FFG ed in Italia da Giochi Uniti). A quel punto gli abbiamo risposto che probabilmente, avendo così gradito il gioco, era lui stesso la persona migliore per parlarne e lui ha raccolto l'invito, diventando il nostro autore di oggi ;)


scritto da Guido

E fu così che morì il miglior skirmish-game di sempre...

Innanzi tutto vorrei ringraziare i responsabili del blog che mi hanno permesso di scrivere questa pseudo-recensione.

Prima di arrivare all'argomento del titolo è bene premettere che sono un appassionato di giochi da tavolo da parecchi anni. Sono sempre stato affascinato dalle meccaniche complesse e articolate, ma negli ultimi anni, ho dovuto concentrarmi su giochi dal carattere più semplicistico, dato che il mio attuale gruppo è formato da giocatori occasionali, che al solo vedere un manuale con piu di 10 pagine si allarmano. 
Penso che la mia situazione sia  condivisa sa molti table-gamer: alla costante ricerca dei giochi con un grande equilibrio tra complessità di regolamento e facilità di apprendimento che non portino via più di un'oretta, un'oretta e mezza.

Puerto Rico, Dominion, Race for the galaxy, Stone Age e ultimamente Settlers of the Empire solo per citare i primi che mi vengono in mente. Sono parecchi i titoli che possiedo, ma mi rimaneva pur sempre un cruccio: un gioco di combattimento semplice semplice ma allo stesso tempo profondo. Forse è qualcosa di veramente impossibile da raggiungere, mi sono detto. In fondo i giochi da tavolo non sono come i videogiochi, che si evolvono sempre verso l'alto: se aggiungi da una parte devi togliere per forza dall'altra. 
Se aumenti la profondità tutto diventa piu complesso e viceversa. Non che qualcuno non sia riuscito a trovare un buon compromesso, tipo Battlelore, che possiedo nella sua prima edizione. Ottimo compromesso infatti, ma ancora un po troppo complesso per l'amico che gioca solo quando viene a casa tua. 
Oppure c'e Summoner Wars, veramente semplice, ma incredibilmente limitato (soprattutto per quanto riguarda il movimento delle unità) e decisamente aleatorio nella risoluzione degli scontri.
Beh, se qualcuno, solo qualche mese fa, mi avesse detto: 
"Ma sai che il gioco che cerchi esiste: bello, semplicissimo ma molto profondo, si gioca in solo un'oretta", Io avrei risposto: 
"Ma figurati!, e se forse esiste avrà qualche ambientazione tipo guerra punica che non piace a nessuno, e magari è pure introvabile e costosissimo" .
"No, No, è ambiantato nel mondo di Warhammer Fantasy (non proprio cacca) ed è uscito ormai da un annetto, ed è pure economico! In pratica, azzardo, è un pò come giocare una piccola partita del vero Warhammer. E' come se ne avessero distillato l'essenza e messo tutto in un gioco semplice e veloce. "
"Ho capito mi stai prendento per il C**o , tutta sta meraviglia e non se l'è filato nessuno! Impossibile!"
E invece...

Tutto questo lungo prologo, forse un po esagerato, per parlare di quella che secondo me è una piccola gemma che forse è destinata ad una prematura morte. Non mi dilungherò sulle regole, dato che il gioco è pubblicato della Fantasy Flight Games e potete trovare il manuale (in inglese)  tranquillamente scaricabile dal loro sito (qui il link). 
Dirò solo che Warhammer:diskwars è un gioco di battaglie fra eserciti nell'universo di Warhammer fantasy ( per il momento è uscito un set base contenente: orchi, elfi alti, caos, e imperiali, più due espansioni, una dedicata ai nani  e l'altra ai conti vampiro) in cui al posto delle miniature per rappresentare le unità si usano dei dischi in cartoncino. 
Ecco... siamo arrivati al dunque. Infatti penso proprio che sia questo il motivo per cui il gioco non abbia sfondato: la maggior parte dei giocatori non riesce a vedere oltre il fatto che se un gioco non ha delle belle miniature, non possa essere un gioco di combattimento degno di essere acquistato. Certo il gioco non ha la stessa spettacolarità di un campo di battaglia finemente ricostruito del vero Warhammer, o anche solo di un  War of the Ring o senza andare troppo lontano del recente Imperial Assault. 
Però io mi permetto di dire :" Comprate pure le costosissime astronavine di X-wing: the miniature game (fanno gola pure a me), ma quando si tratta di giocare con il gioco migliore, quello con il miglior rapporto semplicità-profondità, beh, secondo me, sarebbe proprio il caso di tirare fuori una bella scatola di Warhammer: diskwars!"
(Giocando al gioco ci si rende conto di come le miniature, che sembrano la naturale soluzione per rappresentare le armate in un gioco di combattimento pongano dei limiti che invece l'utilizzo di altre soluzioni, come i dischi, riescono ad aggirare o comunque a espandere).

Chiudo, speriamo una volte per tutte, con le mie personali disquisizioni (anche non troppo velatamente polemiche) e vado a parlare brevemente del gioco. La grande intuizione di Diskwars nell' ursare dischi, sta propio nel movimento degli stessi sul campo di battaglia. Un unità che ha movimento con valore 3, si muove semplicemente facendo "ribaltare" in una direzione qualsiasi il disco fino a tre volte .

Nella speranza di essermi spiegato ( ho comunque allegato un immagine tratta dal manuale del gioco che dovrebbe chiarire il tutto), quella che ha prima vista sembra una cosa quantomeno bizzarra (per non dire stupida e poco elegante) permette in realtà una libertà di movimento paragonabile al vero Warhammer (basta esagoni e quadrati!) ma senza dover tirare fuori righelli o metri vari (che sinceramente farebbero scappare anche i gamer più navigati). Inoltre i dischi permettono anche un'atra possibilità a mio parere notevole. 
Siccome le unità entrano in combattimento quando un disco "sormonta" un altro (in pratica il dico che copre è l'attaccante, quello che viene coperto è il difensore ), si vengono a creare vere e proprie "risse" con molti dischi coinvolte nello stesso combattimento e che fanno apprezzare la vera profondità tattica del gioco.

Esistono ovviamente anche dischi che attaccano a distanza. E quì arriviamo a quello che credo sia un'altro pregio enorme del gioco. 
Infatti, a differenza di molti altri giochi simili, in Diskwars il fattore fortuna è meno predominante. Questo perchè solo le unità che attaccano a distanza usano i dadi, come è giusto che sia (tra l'altro con meccaniche di scatter che veramente lo fanno sembrare un Warhammer in miniatura), ma quelle impegnate in corpo a corpo usano una meccanica molto più simile a quella dei combattimenti di Magic the Gathering (infatti ogni unità ha un valore di attacco, di contro-attacco e un certo numero di punti ferita, e i danni vengono assegnati di conseguenza, senza tiri di dadi, ma basandosi sull'ordine in cui le unità attaccano o difendono).
Insomma, il gioco è pure molto meno fortunoso di alcuni suoi concorrenti diretti (parlo per esempio di Summoner Wars , che possiedo, e che qualcuno in internet ha osato dire essere più bello di Diskwars! Poverini...). 
Inoltre, sempre un certo sapore di Magic hanno le varie abilità possedute dalle unità, che permettono di potenziare quelle vicine, fare danni a raggio, evocarne altre e cosi via. Per me che sono un vecchio giocatore del gioco Wizard of the Coast è stato un bel tuffo nel passato.
Oltre alla durata limitata, un'altra cosa a mio parere veramente ben fatta è la possibilità di avere un army-bulding molto semlice ma allo stesso ricco di possibilità. Ho smesso di giocare a Magic proprio perche è quasi impossibile mettersi a fare del deck-building decente con giocatori occasionali che non possiedono il gioco, mentre con Diskwars e possibile crearsi un'armata (composta di solito da un 12/13 dischi/unità) in un una decina di minuti dopo aver fatto anche solo un paio di partite e aver preso familiarità con il gioco.
Non mancano neanche pezzi di scenari da inserire sul campo da battaglia (foreste, paludi, costruzioni varie), che influenzano la line-of-sight e il movimento delle truppe e che vengono messi in campo durante una fase di deployment, sempre all'insegna della massima semplicità e scorrevolezza (contornata da chicche di warhammeriana memoria come le unità scout che possono eseguire un movimento prima del primo turno di gioco).
    

Insomma, scusandomi per le "prese di posizione" contenute in questa "recensione" (a partire dal titolo), che comunque sono puramente di carettere personale, Warhammer: diskwars è stata per me una vera sorpresa ed è un vero peccato che non abbia avuto il successo che si meritava, spero quindi di aver messo almeno a qualcuno la curiosità di provarlo visto anche il suo costo esiguo (vedi il set base che contiene circa una 60tina di dischi, sufficienti per organizzare partite fino a 4 giocatori, più dadi, carte e tutto il resto) in modo da supportare un gioco che merita di stare nell'olimpo dei "migliori".

Avreste sempre voluto giocare a Warhammer fantasy se solo non fosse cosi incredibilmente complicato e pesante ?
Beh adesso lo potete fare! poi non dite che non lo sapevate...

Inserisco qui di seguito il link della Giochi Uniti con un articolo in italiano sul gioco che descrive in modo piu approfondito di come ho fatto io, caratteristiche e regole di gioco. 

P.S. Faccio appello inoltre a qualche buon samaritano che abbia voglia e competenze per tradurre questa recensione in inglese (o farne una sua) da inserire in board game geek e altri siti dedicati ai giochi da tavolo. Aiutiamo Diskwars!

PlataSalud

Ricordiamo che il gioco è disponibile, per chi fosse interessato, nel negozio online Egyp.it

13 commenti:

  1. sono d'accordissimo con te, anche a me piace molto WD e penso sia un ottimo bilanciamento tra complessita, profondità e tempi di gioco. e mi spiace che se ne parli poco, ma d'altronde questo è un blog piu portato verso i german-gestionali che verso i giochi american-wargame in senso lato. anche se mi sembra (sensazione personale) che lo stesso pero dicasi anche in ambito BGG, anche li do un primo periodo di hype, l'interesse sia scemato velocemente. ma credo sia dovuto piu alla mole enorme di giochi che escono che cannibalizzano l'interesse che a problemi di WD.

    ma una cosa mi ha fatto molta rabbia
    -Prima è uscito in inglese (subito preso) poi è uscita l'edizione italiana ... azzzz
    -poi sono uscite le espansioni sempre in inglese.
    -attualmente non si sa se escono le espansioni in italiano

    che faccio? prendo le espansioni in inglese o spero che escano in italiano e riprendo tutto in italiano?
    qualcuno ai piani alti sa qualcosa delle espansioni in ITA?
    grazie

    anche io gioco con giocatori occasionali che magari masticano poco inglese. e sapere se il gioco viene localizzato o meno fa la differenza
    e poi lasciatemolo dire, se un gioco viene localizzato lo si deve sapere per tempo e in modo preciso, altrimenti si vendono meno copie in italiano dato che probabilmente molti hanno gia preso la copia in inglese (stessa cosa mi è capitata per battlelore seconda edizione uff)

    comunque bella recensione
    saluti
    GG

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  2. Premesso che adoro i giochi con il fattore violenza incluso (che magari si traduce con litigate tra giocatori), non posso fare altro che ringraziarti per questo post. Mi ero perso completamente il titolo! Ho sempre voluto giocare a Warhammer, ma i costi e le durate delle partite mi hanno sempre frenato e invece adesso ho la possibilita' di entrare in questo mondo! E magari di giocarci pure con la mia ragazza (unbelievable!).

    Ovviamente, a breve questo gioco sara' mio.

    Saluti!
    Gabriele

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  3. ah, ma tu a parlare male di Summoner Wars vieni proprio nella tana del lupo eh...
    Vabbè, WHDiscwars è un bel prodotto (il mio socio a tutto), ma per me rimane sotto.

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    1. "a" = "ha" (stavo facendo a botte con la tastiera...)

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  4. Non sentiremo la mancanza dopo che sara' morto, se serve andare sull'ergonomia e semplicita' rimanendo sul mondo delle miniature come stile e potenzialita' allora nettamente meglio Heroes of Normandie s eproprio vogliamo fare questi discrosi pratici. Ribaltare un disco per muoversi non mi e' mai risultato ne pratico ne preciso, indubbiamente il vantaggio di avere un gioco di quel tipo compatto, con pochi pezzi ed economico e' un grand evantaggio, ma ce ne sono altri cosi'. I consumatori spesso sono caproni senza cervello e seguono le mode, pero' a volte se non comprano e' perche' non vale...

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  5. +1 per warhammer diskwar
    summoners wars per me è troppo light, pero ha degli indubbi meriti specie come accesso al grande pubblico, ma questo puo essere questioni di gusto
    heroes of normandie invece è troppo scialbo, giusto delle belle pedine ma non ha nessuna meccanica originale.
    almeno WD è in realta una reimplementazione di un vecchio gioco di 20 anni fa (Diskwar) del quale si è sempre parlato bene, poi l'universo warhammer puo piacere di piu o meno in certi ambienti, magari chi gioca Warhammer trova una stupidaggine usare dei dischi e chi fa boardgame gli sembra troppo minis-style. sara il tempo a giudicare.
    ma io dubito molto che qualcuno tra 20 anni si ricordi semplicemente che HoN sia semplicemente mai esistito uhuhuhuh

    ciauz
    FB

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  6. a me diskwar mi garba, ci gioco solo sporadicamente (ehm la lista di "impegni" è luuunga) ma si è conquistato un posto nella ludoteca, anche perche se lo vendessi non saprei con cosa rimpiazzarlo, mentre di tanti altri giochi ci sono in giro un sacco di "cloni" o di roba analoga che sanno di gia visto, mentre questo è abbastanza originale da valer la pena averlo
    confesso pero' che heroes of normanie non l'ho mai provato, sara' che mi sa di "solita zuppa"?
    qualcuno che ha fatto entrambi mi da' un parere
    grazie
    Luck

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  7. concordo con Luck, warhammer diskwar è particolare, occupa una nicchia nel mare magno dei boardgames.
    HoN invece mi sa di versione furba, semplificata di squad leader.
    a questo puno urge una recensione anche su HoN :D

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  8. Bella idea! E mi fa molto sorridere perchè qualche anno fa era stato fatto un pesce d'aprile sul forum italiano di Warmachines (per me miglior gioco di miniature di sempre, soprattutto perchè mentalmente inaccessibile ai molesti bimbiminkia dodicenni che vincono solo con le liste autokill copiate da internet). Era uscita la notizia che sarebbero stati vendute delle basette con i disegni per non portarsi in giro le miniature. CI fu una sollevazione popolare, pogrom, minacce di vendette trasversali, suicidi di massa dalle scogliere come i lemmings, gente che si chiudeva nei rifugi antiatomici ed altri che si preparavano alla Gehenna (ovviamente scherzo, ma i toni erano più o meno questi). Si sa che ai giocatori di "pupazzini" piacciono solo i giochi coi pupazzini. Quelli di Warhammer per di più hanno reazioni "pavloviane" quando vedono il tavolo imbarcarsi sotto il peso di 2500 goblin in formazione o 4 uomini albero da 40cm e 5 chili l'uno.

    Invece chi dimentica i pupazzini e pensa alle unità in modo più astratto ed odia doverci mettere 4 ore a tirar fuori dalla valigia l'esercito ogni volta, apprezzerà questo gioco.

    Le meccaniche mi sembrano abbastanza diverse da quelle di WH o di qualsiasi altro gioco proprio per la mancanza di aleatorietà. Diciamo che è un Magic3D con ambientazione WH, il che lo rende davvero interessante.
    Lo prenderò presto e credo che lo giocherò spesso tra amici, soprattutto con altri amanti delle miniature come me che sono sicuro apprezzeranno.

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  9. Potrebbe essere un gioco adatto ai giocatori che non hanno mai mai giocato a Warhammer et simila?
    Finora abbiamo Dixit, Richard I, C'era una volta, Avalon, Bang!, Hanabi, Citadel, 7 wonders, etc...
    Quali difficoltà potremmo incontrare?

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    Risposte
    1. Ti dico i miei 2 cents a riguardo:

      1- non vedo titoli che si avvicinano a wargames quindi è di sicuro una cosa molto diversa rispetto alle vostre abitudini; aspettati di dover imparare concetti diversi dai soliti "euro"; in termini di complessità non è più difficile di Richard I, direi...

      2- se non conosci Warhammer, non c'è assolutamente nessun problema; a questo livello di astrazione comunque le razze sono molto stilizzate, niente a che vedere con i Codex; i valori sono molto facili da memorizzare, c'è qualche keyword, ma le abilità speciali sono tutte scritte sui dischi; è sostanzialmente un "high fantasy" un po' dark; inoltre nelle regole non c'è background a riprova che la FFG lo ha pensato proprio il più generico possibile;

      3- altre difficoltà legate al gioco: io lo trovo semplice, simpatico ed intrigante, però attento con chi lo giochi, è facile "rubare" qualche cm di movimento ruotando i dischi e se hai il classico giocatore "fiscalone" che inizia a fare le pulci può essere fastidioso, anche perchè è difficile/impossibile tornare indietro e correggere un movimento sbagliato; immagina di ruotare i sottobicchieri della birra e avrai un'idea...

      4- un altro problema può essere nelle partite in 3-4 giocatori, quando più dischi si affollano uno sull'altro ed oscurano i parametri stampati: quanti punti aveva quell'unità, 3 o 4? cose così... poi una cosa del tutto personale, è un gioco molto tattico, con risultati netti: la mancanza di alea e di un sistema di lento logoramento graduale potrebbe non piacere a qualcuno - dall'altro lato della medaglia, il fatto che la mortalità sia elevata fa contenere i tempi di gioco per cui è facilissimo chiudere una partita e rifarne un'altra per "la rivincita".

      Riassumendo:
      - se hai un gruppo di gente che non spacca i marroni per un cm in più o in meno...
      - se ti piace l'idea di un gioco tattico di guerra (light) dove confronti valori ed abilità speciali...
      - se hai sempre desiderato un gioco di miniature ma non hai un rene da vendere per comprarle (e dipingerle)...
      - se vuoi un gioco da tirar fuori, pestarsi fino a 4 persone e metterlo via in poco più di 1 ora...

      ... allora credo che Diskwars faccia al caso tuo. Alternativamente, se siete solo in 2, dai un'occhiata ad il gioco di carte "Warhammer 40K: Conquest" (la versione fantascientifica) o se vuoi restare nel fantasy, spendendo qualcosina in più, "Battlelore 2°edizione": questo ha un pacco di miniature strepitose ed un ottimo sistema, personalmente lo preferisco a Diskwars ad occhi chiusi.

      Ultimo suggerimento: se cercate qualcosa di leggero, con le miniature, da 2 a 4 giocatori e avete amato il videogioco di STARCRAFT alla follia, vai a colpo sicuro su NEXUS OPS (mi raccomando, la 2° edizione, della FFG): purtroppo è solo in inglese ma non c'è tantissimo testo; il gioco è assolutamente una bomba!

      Saluti,
      C.

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  10. Ok convinto ... grazie per la recensione ;)

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