mercoledì 31 dicembre 2014

Guida Strategica per presunti cultisti: Kingsport Festival, ll Tentacolo no! Non lo avevo considerato...

di Simone M.


“Kingsport mi apparve oltre la cima della collina, distesa nel gelo dell’imbrunire; la nevosa Kingsport dagli antichi campanili e banderuole, travi e vecchi comignoli, moli e piccoli ponti, salici e cimiteri; e infiniti labirinti di stradine ripide e tortuose, al centro delle quali si ergeva la chiesa come una corona che nemmeno il tempo può toccare, e mucchi di case coloniali che guardavano in tutte le direzioni, in più strati e livelli come le costruzioni disordinate di un bambino. (…)
Grandi caverne vengono scavate dove dovrebbero bastare i pori della terra e cose che dovrebbero strisciare hanno imparato a reggersi in piedi…”
-          The Festival, H.P. Lovecraft, 1923


Cercate una vecchia tunica ammuffita e possibilmente strappata in più punti ed indossatela.
Sarebbe opportuno, inoltre, che manteniate un colorito non troppo sano, un bel pallore cadaverico è l’ideale in questa situazione. Cercate qualche vecchio tomo con una copertina di pelle scura e percorsa da venature frastagliate, mettetelo dentro una sacca fetida ed agganciatelo alla cintura.
Esercitatevi a mantenere la voce bassa, roca e sgraziata.
Cercatevi poi una bella collina magari rivolta verso una cittadina ignara e tranquilla e piazzatevi lì intorno alla mezzanotte. Assumete, dunque, una posa malvagia allungando magari un braccio verso l’ignara e sconosciuta comunità agitando le dita come se stesse cercando di afferrarla. Con la mano libera invece prendete i vostri tre dadi a sei facce.
Come… quali dadi?
Va bene, adesso vi spiego tutto.

martedì 30 dicembre 2014

[Boardgame World] - La Fever Games ed Epic Resort

scritto da Fabio (Pinco11)


Nei miei soliti giri per internet mi sono imbattuto in questi giorni negli annunci dell'uscita in italiano di un titolo di una neonata casa editrice, la Fever Games (qui il loro sito), per cui mi sono, come sempre, mosso per approfondire.
Il titolo in questione è la localizzazione (utile perchè le carte recavano parecchio testo) di una edizione originariamente prodotto negli States, da parte della poco nota Floodgate Games, finanziata attraverso kickstarter, grazie al quale ha raccolto la apprezzabile cifra di oltre 40.000 dollari, doppiando il risultato minimo richiesto per la stampa.
Introduco sin d'ora la cosa dicendo che Epic Resort è un gestionale che propone alcune interessanti idee, basato sull'uso di carte, nel quale da 2 a 4 giocatori si sfidano nel cercare di attrarre il maggior numero di visitatori nei rispettivi villaggi.
Sfrutto la disponibilità di Emanuele Pierangelo, della Fever Games, per approfondire con lui qualcosa sia sul gioco che sulla sua neonata casa editrice.

Dungeon Fighter: Venti Tempestosi - Anteprima

Scritto da Chrys.

Personalmente ho sempre trovato l'idea di Dungeon Fighter (qui la recensione) a dir poco geniale... unire meccaniche di destrezza alla Tumbling Dice (gioco che di per sé ha avuto i suoi momenti di gloria e vende bene tuttora) con l'ambientazione dell'esplorazione di dungeon, il tutto in modalità cooperativa non può infatti che essere un mix vincente. ^__^

Ho anche avuto diverse occasioni, in manifestazioni o eventi come Torino Comics, di farlo provare a persone di passaggio con poca esperienza di boardgames, sortendo un effetto sempre molto positivo. 

Ma oggi non parliamo del base bensì di Venti Tempestosi che è già la terza espansione a tema elementale (la quarta sarà a tema con l'elemento terra e chiuderà il ciclo).

lunedì 29 dicembre 2014

[Prime Impressioni] - Super Fantasy, la notte dei morte male

scritto da Fabio (Pinco11)

La Red Glove, dopo aver mosso i primi passi lo scorso anno nel mondo dei dungeon crawler (esplorazione labirinti sotterranei) con il suo Super Fantasy, torna quest'anno sul luogo del delitto con una reimplementazione del titolo originario, ovvero con Super Fantasy, la notte dei morti male, titolo di Marco Valtriani che, pur presentandosi come gioco completo utilizzabile da solo, può essere pure abbinato al precedente, utilizzando materiali mescolati presi dalle due scatole.
Si tratta di un gioco per 1-6 giocatori, che gode di due modalità di gioco, ovvero cooperativa (tutti contro i cattivi, che si muovono da soli) e semicooperativa (uno dei giocatori muove i mostri e gli altri gli eroi), nel quale i partecipanti, nei panni di altrettanti eroi, devono attraversare dei dungeon (o quadri) composti dall'assemblaggio di apposite griglie quadrettate, per raggiungere lo scopo prefissato dalla missione prescelta.
Non lasciatevi ingannare dalla grafica ironica e colorata, che farebbe pensare ad un gioco introduttivo, perché non lo è, risultando infatti sufficientemente complesso da essere suggerito ad un pubblico che presenti al tavolo almeno un giocatore esperto (il quale potrà rendere il tutto più digeribile agli altri).

domenica 28 dicembre 2014

Recensione - Onward to Venus

scritto da Faustoxx

Martin Wallace quest'anno ha portato ad Essen due titoli: Mythotopia, basato sul motore del celebre A few acres of snow, ed Onward to Venus del quale poco si sapeva, per ambientazione e per meccaniche di gioco. Vediamo meglio cosa ha da offrirci quest'ultimo titolo, ideato da Martin Wallace, pubblicato dalla sua Treefrog Games, per 2-5 giocatori (tempo medio a partita 90 minuti, le carte contengono testo in lingua).

Ambientato nell'universo ucronico del Dottor Grordbort inventato dallo scrittore/disegnatore neozelandese Greg Broadmore, il gioco ci vede al comando di una delle grandi potenze coloniali all'inizio del XX° secolo con lo scopo di sfruttare le risorse minerarie ed economiche dei pianeti del sistema solare, anche a rischio di sollevare ribellioni tra le popolazioni colonizzate.

sabato 27 dicembre 2014

Considerazioni Minute - Mi consigli un gioco?

scritto da TeOoh!

Per Natale volevo fare qualcosa di diverso. L'anno scorso avevo coinvolto i vari canali youtube in un filmato corale, ma quest'anno il tempo a mia disposizione era decisamente inferiore.
Avevo quindi pensato di fare un pezzo "smieloso", ma dopo "Ciao, e bentornati su Recensioni Minute" ci sarebbe stato un silenzio da 3 minuti in cui fisso la telecamera senza alcuna idea in testa.
Mettermi a suonare e cantare una canzone di Natale, mi sembrava brutto: avrei rubato visualizzazioni ai vari Rihanna, Lenny Kravtiz, ecc.
Quindi, bom, avevo deciso che avrei fatto una recensione. Magari giusto con un cappello da Babbo Natale in testa.

Poi: l'ispirazione.

venerdì 26 dicembre 2014

[Recensione] The Golden Ages

scritto da Agzaroth

Gioco di civilizzazione light, uscito per la neonata Ergo Ludo, opera prima di Luigi Ferrini. Contempla 2-4 giocatori per una durata massima di 90 minuti, una volta presa un po' confidenza col sistema.

Obiettivo dei giocatori è la civilizzazione del mondo dall'antichità ai giorni nostri, con uno sguardo alle tecnologie future. 
Nel corso di 4 round di gioco (antichità, medioevo, storia moderna, storia contemporanea) ci troveremo cosìa guidare fino a 4 civiltà in competizione per risorse, tecnologia, guerra, cultura.

[nonsolograndi] Kaleidos Junior

scritto da
simarillon (Davide)

Oggi si parla di Kaleidos Junior, un gioco Ystari, distribuito in Italia da Oliphante,  pensato da uno dei super-big del game-design italiano, ovvero Spartaco Albertarelli e ottimamente illustrato da Elena Prette e Valentina Mendicino. Il gioco è incentrato su colpo d’occhio ed osservazione.
Si può giocare da due a  dodici giocatori (almeno secondo il regolamento), a partire dai quattro anni in partite che difficilmente supereranno i quindici minuti e che quindi concederanno facilmente la rivincita agli sconfitti, il gioco è completamente indipendente dalla lingua e nella scatola si trova il regolamento in tantissime lingue tra cui in italiano. Se vi ho incuriosito almeno un po’ … continuate a leggere!

giovedì 25 dicembre 2014

GSNP: puntata di natale

podcast di Federico e Nero79

In questo podcast Federico e Stefano parlano di come noi gamers possiamo convertire parenti e amici con la scusa del Natale.
i giochi di cui si parla:

No thanks
Pietrangola
Sesto senso
Spyfall
e tanto altro...

BUON NATALE A TUTTI !!

Ed eccoci di nuovo a Natale... ^__^

Questo è stato un ottimo anno che ci ha permesso di crescere ancora di più... avrete notato un numero di articoli sempre maggiore e una nuova organizzazione delle giornate, frutto dell'ottima capacità organizzativa di Fabio (e ammetto che del gruppo la pecora nera sono io che talvolta non sono riuscito a tenere il rtmo di un articolo a settimana per via del lavoro ^__^) e soprattutto un numero di lettori sempre maggiori sia tramite il sito che tramite Facebook dove è addirittura raddoppiato il numero di chi ci segue. Il Give-Away ha aiutato ma il grosso lo avete fatto voi... a tal proposito: tenete d'occhio il blog e FB regolarmente, che dopo le vacanze ho un'altra sorpresa per voi. ;)

Come di consueto in questa giornata di Natale, io, Fabio e tutti gli altri del blog saremo dediti a mettere su qualche chilo extra, che non si sa mai che l'inverno sia più rigido del previsto (la "teoria dell'orso") e quindi per oggi non c'è nessun articolo grosso in programma. ^__^

Un sincero grazie a tutti voi che ci avete supportato, letto e seguito con assiduità. e che ci avete fatto conoscere ai vostri amici, facendoci raggiungere i  numeri di oggi. Detto questo...

mercoledì 24 dicembre 2014

[Kickstarter] Viceroy: eroi, gemme e piramidi di potere

di Simone M.

Viceroy, gioco di carte, da 2 a 4 giocatori, la cui demo è apparsa in anteprima ad Essen durante lo Spiel 2014 approda sulla piattaforma crowdfounding più famosa del web: Kickstarter.

A pochi giorni dalla fine della campagna il progetto ha già raccolto più di 200.000 dollari su un obiettivo di 10.000. 
Una sommetta di tutto rispetto se consideriamo che non è un gioco di miniature.

Il gioco è del russo Yuri Zhuraviev e prodotto dalla Hobby World e fortemente sponsorizzato dalla MayDayGames per intenderci la ditta produttrice delle  “bustine” protettive per carte più usate del globo che da qualche anno si è cimentata nella pubblicazione di alcuni card games molto leggeri.
Viceroy si affianca a giochi come Splendor spostando l’azione all'interno di una cornice Fantasy magari banale ma indubbiamente più accattivante.
Diamo un'occhiata più da vicino.

martedì 23 dicembre 2014

[Recensione] El Gaucho

scritto da Sergio

Se oggi fai una ricerca su Google e scrivi El Gaucho, quasi tutti i risultati parlano di ristoranti argentini sparsi per il Bel Paese ma se cerchiamo con attenzione, scopriamo che i gauchos son dei mandriani delle pampas argentine, abili a cavalcare e a lanciare le famose bolas, lacci di cuoio con pietre attaccate alle estremità che hanno la particolarità, una volta lanciate, di attorcigliarsi alle gambe dell’animale da catturare.      
In questo gioco (di Ahre Fuhler, edito da Argentum, per 2-4 giocatori, età 10+, indipendente dalla lingua  salvo il manuale) rappresentiamo appunto dei gauchos con l’incarico di comprare mucche crescerle allevarle, se serve anche rubarle agli altri, per formare delle mandrie da vendere poi al mercato . Il tutto finalizzato a diventare il piu’ ricco gaucho della pampa.
Premetto che questo giochino dall’aspetto allegro, giocoso e tenerone (guardate le immagini delle mucche sulle relative tessere) ha una spina dorsale di ”bastarderia” che suggerisco  di tener presente al momento dell’acquisto.

lunedì 22 dicembre 2014

Pronto soccorso GSNT - "mi suggeriresti dei giochi originali .."

Scritto da Federico Latini

.. ed eccoci con un po di ritardo a rispondere ad un nostro lettore (autodefinitosi Lurker) che ci scrive quanto segue:

Ciao,
sono un lurker anonimo che vi segue assiduamente nell'ombra già da un bel
po' di tempo. Era tanto che volevo scrivervi per chiedere consigli e ora,
vedendo i vari 'pronto soccorso' mi sento spronato.

Innanzitutto complimentoni e grazie per l'ottimo lavoro. Quando vedo un nuovo gioco vengo qui a leggere la recensione ;)

[Prime Impressioni] - Orleans

scritto da Fabio (Pinco11)

Siamo nel medioevo o giù di lì e dobbiamo riunire intorno alla cittadina di Orleans un gran numero di lavoratori specializzati, di mercanti, cavalieri, studiosi, monaci e via dicendo, il tutto al fine di dare il via ad una vera e propria rivoluzione culturale dell'epoca.
Questa è più o meno l'ambientazione, classicissima per un gestionale, di Orleans di Reiner Stockhausen ed edito dalla piccola dlp Games (per 2-4 giocatori dai 12 anni in su, indipendente dalla lingua - salvo i manuali che sono in inglese e tedesco - età consigliata 12+, tempo medio a partita un paio d'orette) che ha conquistato nel pre-Essen un sacco di attenzione da parte degli appassionati.
Il titolo si propone come un 'peso medio', dalla durata lunghetta rispetto agli standard dell'ultimo periodo, ma arricchito dall'aver implementato, all'interno di una struttura da gestionale classico, la meccanica del bag building.

domenica 21 dicembre 2014

Prime impressioni: Dungeon Bazar

scritto da Bernapapà

Oggi vi parlo di questo nuovo gioco della Cranio Creations: Dungeon Bazar, del trio Cecchetto-Tascini-Luciani, per 2-5 giocatori senza testo nel gioco. Anche questa volta i funambolici autori prendono un tema consueto come l'eterna guerra fra eroi e draghi, e propone un gioco scanzonato, ambientato dal punto di vista dei venditori di armi, che dovranno venderle ai malcapitati eroi, privati delle proprie armi grazie ad un editto cittadino dell'amministrazione collusa. Come se non bastasse, i nostri mercanti sono in combutta con il drago, abitante del Dungeon, in quanto andranno a recuperare le armi lasciate dai precedenti eroi deceduti, per rivenderle ai nuovi incauti eroi... insomma, una sorta di allegra organizzazione a delinquere. Il più bravo mercante sarà accolto nella gilda dei mercanti, assicurandosi un'attività molto redditizia e decisamente tranquilla.

sabato 20 dicembre 2014

Recensioni Minute - Race for the galaxy

scritto da TeOoh!

Narra la leggenda, che la Rio Grande, entusiasta del super successo di Puerto Rico, chiese al buon Seyfarth (autore di PR appunto) di idearne la versione "card game". Andreas si mise al lavoro con l'ausilio di Thomas Lehmann. Dalla mente e dal playtest del secondo, nacque quindi Race for The Galaxy, per 2-4 giocatori, della durata di 40 minuti circa, in Italia grazie alla Giochix.it. Il gioco, però, risultò molto più complesso di quanto auspicasse l'editore, pertanto, anzichè sacrificarlo, ne fecero un gioco a sè stante, lasciando al seguente "San Juan" lo scettro di effettivo card game di PR.

Va che introduzione romantico-cavalleresca che vi ho tirato fuori.
Per un gioco che è decisamente nella mia TopX di sempre. Da sempre.

venerdì 19 dicembre 2014

[nonsolograndi] Riff Raff

scritto da
Simarillon (Davide)

Oggi nonsolograndi si trasforma di nuovo in nonsolopiccoli (qualche volta gli capita, in questo periodo pure un po’ troppo spesso!) per parlare di questo bel gioco della tedesca Zoch: si parla di Riff Raff un gioco creato da Christoph Cantzler   ed illustrato da Michael Menzel (eh sì oggi si parla proprio di calibri da 90).
Il gioco si può giocare da due a quattro giocatori (sottolineando che in due il gioco è divertente almeno quanto, se non di più che in quattro). Età consigliata dal produttore 8+; nella scatola sono presenti le regole in italiano, anche se, come la maggior parte dei giochi tedeschi , è totalmente indipendente dalla lingua.
Tempo medio a partita dieci minuti circa (ma anche molto di più o molto di meno).

giovedì 18 dicembre 2014

Risultati del Give-Away

Scritto da Chrys.

Eccomi qua... so che aspettavate con ansia questi risultati quindi scusate il ritardo!

Come prima cosa vorrei però ringraziarvi tutti perchè siate davvero stati fantastici... come già scritto su Facebook in due settimane i "Mi Piace" della pagina Facebook si sono alzati di circa 400 unità (di cui 270 solo nei primi 3-4 giorni); considerate che normalmente abbiamo 10-15 iscritti a settimana quindi parliamo di numeroni. ;)

Inutile dire che mi sono arrivati parecchie mail ed ognuna ci ha reso felici (anche quelle con poche decine di amici) perchè è bello vedere i lettori che partecipano attivamente ad un'iniziativa. ^__^

[Recensione] - Mythotopia

scritto da Sergio

Ma quant’era bella l’immagine rappresentata sul fronte della scatola di “Pochi acri di neve”! Evocativa e suggestiva l’immagine dell’indiano nel bosco innevato già da sola ti invita all’acquisto prima ed al gioco poi.
Non è proprio lo stesso impatto grafico che colpisce chi per la prima volta osserva la scatola di Mythotopia , penultima fatica di Martin Wallace che, visto il successo e la fama di cui si è insignito il gioco storico sulla guerra franco-indiana, ha creato un game che ne monta  lo stesso motore pur diversificandosi  nell’aspetto grafico, nella componentistica e, cosa importante, nel numero dei giocatori portato sino a 4.
Prima di iniziare a esaminarlo da vicino anticipiamo la sostanza: Mythotopia è un deckbuilding game ambientato in un imprecisato mondo medieval-fantasy in cui, personalizzando e sfruttando al meglio il mazzo di carte a disposizione, dobbiamo ottenere il giusto mix fra conquista territori e conquista dei  token vittoria.

[Recensione] Concept

scritto da Agzaroth

Edito in italiano grazie al fiuto di Asterion Press, Concept è un party game di Gaetan Beaujannot e Alain Rivollet, adatto a tutti (o quasi, 10+), per 4-12 giocatori, ma i limiti sono fittizi. Si basa su ragionamento, deduzione, intuito, collaborazione.

- Indovinello 1 (facilissimo):
?: musica/canzone/nota. #: nero, metallo

MATERIALI
La scatola contiene, organizzati in un bel divisorio interno, il tabellone con tutti i simboli (i concetti) di riferimento per le nostre definizioni, un mazzo di carte, segnalini in plastica da piazzare sul tabellone e due schede riassuntive per i giocatori.
Tutto di ottima fattura, a parte il vano per le carte, dal quale sporgono inevitabilmente, girando per la scatola e le schede che sarebbero dovute essere almeno il triplo.

mercoledì 17 dicembre 2014

[Recensione] ZhanGuo

ZhanGuo di Nero79

Nel mio girovagare estivo per la Germania sono capitato a Berlino. Ho avuto così occasione di conoscere Mariano Iannelli e Veronica Casà, le eminenze grigie dietro alla italianissima What's your game?, casa editrice di giochi nata in Italia e trasferitasi da qualche anno qui nella terra delle Kartoffeln e dei coloni del gioco da tavolo (ecco una delle cose che abbiamo in comune... sarà amore? Vedremo...).

Mariano e Veronica si vede subito da come ne parlano che sono appassionati del loro lavoro. Fare giochi è tutt'altro che una passeggiata, Mariano si occupa in toto dell'artwork e della veste grafica mentre Veronica sistema i regolamenti e si occupa della parte amministrativa.
Insieme (e con l'aiuto di fidati tester) provano e riprovano i giochi che hanno selezionato per la pubblicazione cercando di trovare il bilanciamento perfetto per l'esperienza di gioco che vogliono creare. L'ultimo in ordine di produzione è ZhanGuo, gioco per 2-4 giocatori opera di due designer italiani Marco Cannetta e Stefania Niccolini uscito per Spiel Essen 2014.

martedì 16 dicembre 2014

Richard I - Recensione

Scritto da Chrys.

Oggi tratto un'altra delle novità tutte italiane uscite ad Essen, ovvero Richard I (3-8 giocatori, di Andrea Chiarvesio) un gioco edito dalla relativamente giovane District Games che ha allargato il suo catalogo entrando nel mercato dei giochi da tavolo per gamer con un titolo di tutto rispetto (in questi anni si era dedicata principalmente al suo LCG WarAge di cui abbiamo già parlato, giunto ormai alla sua quinta espansione e al suo secondo box base).

Questo gioco ci propietta ai tempi di Richard I (il famoso Riccardo Cuor di Leone) che partito per le crociate lascia il suo regno in mano a John (Giovanni "Senzaterra") che lo amministra al suo posto. In questo caso però ci atteniamo agli eventi storici quindi non avremo a che fare con Robin Hood o col temibile Sir Bisss. ^__^

lunedì 15 dicembre 2014

[Prime Impressioni] Patchistory

scritto da Fabio (Pinco11)

Patchystory ha rappresentato un piccolo caso editoriale lo scorso anno: era proposto da un editore coreano, ovvero la Deinko Games, il quale ne aveva portato con se ad Essen solo 50 copie, che furono vendute nell'arco delle prime due ore dall'apertura della fiera, generando di conseguenza la classica hype da impossibilità di possedere l'agognata scatola.
Sono arrivate quindi quest'anno le numerose edizioni localizzate del gioco (di Hyun-Yup Kim e Yeon-Min Jung, per 2-4 giocatori, lievemente dipendente dalla lingua, 12+ di età consigliata, 120 minuti di tempo medio a partita), tra le quali, a sorpresa, quella italiana della dVGiochi, la quale ha con questo titolo e con Bruges aperto molto il proprio catalogo anche ai titoli per gamers.
Il gioco è a tema civilizzazione, bello tosto, e propone un nuovo approccio alle classiche meccaniche di questa categoria ed è da qui che è partita la sua fama ...

domenica 14 dicembre 2014

[Espansioni]: Carcassonne: Pecore e colline

scritto da Bernapapà

Non si può certo dire che il titolo in questione, Carcassonne, non goda della cure del suo editore nel cercare di sfruttare il brand al massimo, ma dopo una seire di miniespansioni (le sei scatoline), ecco che il nostro Klaus Jurgen Wrede torna con una vera espansione, sempre della solita Hans im Gluck, edito in Italia da StuporMundi (Giochiuniti). Stiamo parlando di Carcassonne Pecore e colline, la nona espansione, come di consueto sena alcun testo nel gioco, per i soliti 2-6 giocatori. Nella scatola troveremo nuove tessere (obviously), ma anche un nuovo meeple, e altri nuovi elementi (le pecore ed i lupi). In pratica questa espansione contiene 3 espansioni al suo interno, che coabitano nelle tessere, che introducono nuovi elementi senza snaturare la natura del gioco come è avvenuto per altre espansioni passate. Se vi va di conoscerne il meccanismo e le mie impressioni a riguardo, seguitemi.
Trattandosi di espansione, do per scontato, nell'articolo, che le meccaniche del gioco base siano acquisite.



Rivisitazioni: Primiera

scritta da Bernapapà


Uno dei giochi di carte popolari più antichi e più conosciuti nell'italica terrà è il gioco della Scopa. E' di quest'anno la rivisitazione, ad opera del noto Spartaco Albertarelli, che esce con questo gioco, Primiera, edito dalla Kaleidos Game, distribuito da Oliphante, con le belle illustrazioni di Chiara Vercesi. Trattasi appunto di rivisitazione, più che della scopa, dello scopone, con lo stesso motore di gioco, ma con alcune piccole varianti per renderlo più frizzante, magari con l'obiettivo di fare conoscere anche fuori dall'Italia questo gioco che si insegna già dalla tenera età, ma che i giocatori incalliti e bravi sanno padroneggiare anche a discapito di poca fortuna nella pesca delle carte. Un gioco semplice ma denso, che è possibile giocare con spensieratezza, ma che non lascia scampo se al tavolo c'è un giocatore "serio", che conta le carte uscite e sa già come andranno le ultime mani...
Perché riproporlo? Beh, sicuramente per innovarlo con piccole varianti che non ne snaturano l'essenza, e magari impreziosirlo con carte di formato importante e bellissime illustrazioni.

sabato 13 dicembre 2014

Recensioni Minute - Vudù

scritto da TeOoh!

Ci ho messo una vita a partorire questa recensione.
Perchè il titolo mi era appunto capitato tra le mani sin dalla Play 2014, mi son preso bene già in quella sede, l'ho visto in ludoteca più volte, mi è capitato di rigiocarlo, ma per un motivo o per un altro, ho sempre rinviato il metterlo sotto la videocamera. Poi, proprio quando pensavo che "adesso lo registro" ecco che mi è capitata tra capo e collo la serata alle Terre Selvagge. "Ottimo, così ne ho parlato ancora, ma senza recensirlo. E a distanza così breve... cosa faccio?".

Ringrazio quindi Marco Valtriani che, dopo aver probabilmente percepito in me questo dilemma interiore, me ne ha messo in mano la scatola con un semplice "Era da un po' che cercavo di darti Vudù". Era destino, ed era il momento. Anche, perchè, visto che a Gennaio ne uscirà l'espansione (Ninja vs Pigmei!), va a finire che perdo poi il treno, come si dice nel gergo di Trenord.

Vado quindi a recensire Vudù! di Francesco Giovo e Marco Valtriani, per 3-6 giocatori, edito dalla italica Red Glove. Finalmente, metto chiarezza.

venerdì 12 dicembre 2014

Android:Netrunner - 2 anni di successi, ecco perchè


Scritto da Federico Latini

Adroid : Netrunner (di Richard Garfield e Lukas Litzsinger) è un gioco  di carte per due giocatori, durata variabile da 30 a 60 minuti per una partita, nel quale si vestono i panni di un hacker pronto a tutto pur di rovinare i piani di una megacorp, la quale è intenta a difendersi dall'hacker mentre porta avanti i suoi piani senza scrupoli.
Il gioco è una riedizione molto cambiata di un gioco di carte collezionabili uscito negli anni 90 che ha avuto il suo seguito ma non ha mai sfondato.

[nonsolograndi] Questo e Quello. I colori degli animali

scritto da simarillon (Davide)

Oggi si parla di Questo e Quello. I colori degli animali, un gioco CreativaMente pensato da Emanuele Pessi, Grazia Rigamonti e Marco Ippolito e ben illustrato da Gabriella Bianco. Il gioco, come suggerisce già il titolo è basato sulle associazioni logiche e ha come sfondo il mondo degli animali.
Si può giocare da due a  otto giocatori, a partire dai quattro anni in partite che difficilmente supereranno i dieci minuti e che quindi concederanno facilmente la rivincita agli sconfitti, il gioco è completamente indipendente dalla lingua e nella scatola si trova il regolamento in italiano. Se vi piacciono i puzzle beh continuate a leggere ….

giovedì 11 dicembre 2014

[Recensione] The Lord of the Ice Garden

scritto da Agzaroth

The Lord of the Ice Garden (TLOTIG) è un gioco per 2-4 partecipanti di Krzysztof Wolicki, di medio-alta difficoltà, per 90 minuti di durata. Ispirato ad una serie di racconti omonimi, ci trasporta in un mondo fantasy in cui 4 scienziati umani, assurti al ruolo di dei, tentano, con la magia, di modellare la terra secondo i loro ideali. Un altro personaggio, Vuko Drakkainen, cercherà di ostacolarli e riportarli indietro.
Il gioco si basa sulle meccaniche di punti azione e maggioranze. È presente una buona dose di interazione diretta.

mercoledì 10 dicembre 2014

[Anteprima] - We were brothers

scritto da Fabio (Pinco11)

Ritroviamo su queste colonne virtuali la WBS (we bluid smiles), piccola editrice di casa nostra, la quale ci parlava un annetto fa del suo Mille Miglia.
Stavolta l'editore ha compiuto un deciso cambio di rotta, perchè dal mondo dei motori è passato a quello della guerra, proponendo il nuovissimo wargame We were brothers (per 1-6 giocatori, età consigliata 14+, tempo medio indicato due ore).
Sfrutto la disponibilità di Carlo Amaddeo per proporvi qualche notizia in anteprima sul gioco in questione!
(preciso, cosa nota agli appassionati del genere, ma forse ignota ad altri, che le immagini a corredo dell'articolo, ssono riferite a materiali dipinti, mentre nella scatola sono forniti ancora da pitturare ...)

[Recensione] Shadows over Camelot: storie di battaglie, intrighi e tradimenti alla Corte di Re Artù

scritto da Simone M. e Maxell

Shadows over Camelot è un gioco che è ormai da qualche anno (2005) in circolazione ed è un collaborativo-strategico card-driven molto particolare, per 3 -7 giocatori.

Gli autori, Bruno Cathala e Serge Laget, immaginano che Camelot, la mitica dimora di Re Artù, sia assediata da una misteriosa forza malvagia. 
Artù ed i coraggiosi Cavalieri della Tavola Rotonda dovranno affrontare diverse sfide e difendersi da numerosi attacchi esterni per riuscire a salvare il Regno. Prima di sferrare la controffensiva definitiva, i Cavalieri sono chiamati a superare diverse prove e recuperare potenti artefatti come la mitica Excalibur, il Graal o la leggendaria armatura di Lancillotto del Lago.
La battaglia però si preannuncia più dura del previsto perché il Male ha corrotto uno dei paladini di Camelot, fra i Cavalieri infatti c’è un traditore che trama nell’ombra cercando di agevolare la vittoria del nemico.

Il gioco distribuito dalla Days of Wonder, e dunque adesso disponibile anche sul Catalogo Asterion, è in inglese e non è stato mai geolocalizzato. Fortunatamente ha una bassissima dipendenza dalla lingua e basta avere al tavolo un giocatore che lo ha già provato per procedere scioltissimi verso la meta.
Miei prodi state per scoprire Shadows over Camelot!

martedì 9 dicembre 2014

Drizzit: Il gioco di carte - Recensione + Intervista

Scritto da Chrys.

Oggi vi parlo di un gioco un po' diverso dai soliti tedesconi di cubetti, e cioè di Drizzit - Il gioco di carte: a prima vista potreste pensare che si tratti di un gioco tipo Munchkin, ma nonostante siano accomunati da una vena ironica e dalla tematica fantasy (se parliamo del Munchkin classico) in realtà siamo davanti a prodotti mooolto diversi.

Infatti Drizzit - Il gioco di carte è un cooperativo per 1-5 giocatori (va bene... in solitario non è che si cooperi con qualcuno, ma ci siamo capiti ^__^) in cui ciascuno controlla un personaggio con abilità e oggetti, e in cui come gruppo si affronta un'avventura specifica. Tanto di cappello in questo caso al fatto che la scatola base, come vedremo sotto, ci fornisce ben 3 mazzi avventura differenti. :D

Il gioco è illustarto dal grandissimo Bigio (fumettista autore di "Drizzit", il fumetto comico fantasy su cui è basato il gioco, oltre che dello splendido metafumetto "The Autor" di cui sto aspettando con ansia un'edizione cartacea per mettermelo il libreria *__*) mentre il regolamento è frutto di un lavoro a quattro mani, o sarebbe meglio dire a due teste, tra lo stesso Bigio e l'iperproduttivo Andrea Chiarvesio.

lunedì 8 dicembre 2014

Piccole notiziole dal web in ordine sparso

scritto da Fabio (Pinco11)

Nello spulciare in giro per internet alla ricerca di notizie sulle novità editoriali, a volte mi imbatto in qualche curiosità su particolari titoli o in cose più strane: l'effetto di queste rapide letture è di solito quello di un sorriso e poi l'oblio più o meno immediato.
Oggi, così, per cambiare, ho pensato di raccogliere qualcuna di queste piccole cose in un unico articolo, giusto per solleticare la curiosità dei nostri avidi lettori e, magari, un sorriso ...

Partiamo però, come il buon marketing impone, da una bella notiziola legata ad un maxi giveaway.

[Prime impressioni] Dark Tales

scritto da Fabio (Pinco11)

Pierluca Zizzi è un amico, che ho conosciuto grazie alle mie periodiche uscite nelle fiere, che rivedo annualmente ad Essen, che sento abbastanza spesso telefonicamente e con il quale a volte registro qualche puntata del podcast.
Lo premetto perché sto per parlare del suo ultimo titolo, ossia Dark Tales, un gioco di carte (per 2-4 giocatori, contenente testo in lingua, ma c'è la versione italiana, età consigliata - ma da prendere cum grano salis - un 14+) edito dalla dVGiochi e che ha fatto capolino tra le novità della recente Essen.

Ero indeciso se prenderlo in giro e parlarne semplicemente malissimo, salvo poi mettere online una rettifica il giorno dopo (che burlone, eh ..), ma poi mi sono orientato sullo scrivere una rece piuttosto 'neutrale', ossia tenendo da parte al massimo le impressioni personali, per evitare di essere troppo influenzato dalla conoscenza dell'autore.
Chiudo la premessa dicendo che il titolo sfrutta l'ambientazione delle classiche favole di una volta, reimplementata però in stile dark e propone un gameplay davvero semplice, rappresentando un potenziale titolo introduttivo ai giochi di carte con effetti speciali.

domenica 7 dicembre 2014

Party Game: MasterChef ITALIA


scritta da Bernapapà

Come ogni anno, soprattutto le aziende che puntano anche alla grande distribuzione, sfornano titoli accattivanti, che possano mettersi in evidenza nelle sterminate muraglie di giochi e giocattoli dei grandi magazzini.
Quest'anno la Clementoni ha puntato su alcuni titoli, ma quello che spicca per interesse è proprio la trasposizione su GdT (3-6 giocatori) della famosissima trasmissione televisiva MasterChef ITALIA: colpo di genio è essere riusciti ad ottenere la licenza per produrre il gioco.
Vedremo nell'articolo se è stata solo un'ottima operazione di marketing, oppure se abbiamo un bel gioco, ovviamente dedicato ad un pubblico famigliare.

Party Game: Soqquadro

scritto da Bernapapà

Non c'è niente di meglio che apprestarsi alle festività con qualche bel Party Game da proporre nei pomeriggi post-digestivi dei luculiani pasti natalizi. Anche quest'anno ci dà una mano le Cranio Creations, che esce con questo titolo, Soqquadro, ad opera del trio Luciani, Tucci Sorrentino, Tascini. Il nome è tutto un programma, perché l'intento degli autori, oltre a quello di divertire, è proprio quello di creare un piccolo pandemonio nella casa del malcapitato ospitante. Si tratta di un gioco real-time fino a 6 giocatori, ma può espandersi ad libitum, con pochissimo testo nelle carte (in italiano, of course). La meccanica è basata su una sorta di caccia al tesoro, in cui verremo chiamati a cercare oggetti rispondenti alle caratteristiche della carta che ci sarà toccata, il tutto per una ventina di minuti di puro caos. Il più fantasioso ed il più veloce sarà il vincitore, ma dovrà convincere gli altri giocatori che gli oggetti che ha portato rispondono esattamente alle caratteristiche richieste, altrimenti perderà i punti guadagnati! Se vi va di capirne qualcosa di più, seguitemi.

sabato 6 dicembre 2014

Recensioni Minute Vlog - Novembre 2014 e innovazioni

scritto da TeOoh!

Con Novembre 2014 posso dire di aver completato l'esperimento del "Vlog". Certo, manca ancora l'ultimo mese dell'anno per aver compiuto tutti e 12 i mesi necessari, ma direi che il feedback ottenuto è stato decisamente positivo.
Posso affermare che, mediamente, il vlog è molto più seguito come appuntamento rispetto alle "semplici" Recensioni Minute. Sicuramente il numero delle visualizzazioni delle RM è quello che fa "il grosso", ma penso che quelle comunque funzionino per la loro funzione di utilità. Dell'andare a reperire informazioni.
Se guardi il vlog, invece, è perchè ti interessa avere in un solo spazio: un po' di titoli magari sconosciuti da andarsi ad approfondire e un punto di vista molto informale su titoli che già conoscevi.

Mi piacerebbe, di conseguenza, studiare insieme come e cosa sperimentare per il 2015. Abbiamo un mese di tempo: ce la possiamo fare.

venerdì 5 dicembre 2014

[nonsolograndi] Focus Junior - Sarà Vero

Scritto da Simarillon (Davide)

Oggi si parla di Focus Junior – Sarà Vero?, un gioco Clementoni (e quindi pensato dalla creativa mente di Francesco Berardi game-designer interno della Clementoni stessa) costruito su una delle migliori licenze possibili, ovvero quella di Focus (di cui ammetto essere un gran fan, trovando tutte le sue pubblicazioni di elevata qualità).

Il gioco si può giocare da due a  quattro giocatori, a partire dai sette anni ed è una rivisitazione piuttosto intrigante di giochi classici in stile Trivial Pursuit ed affini, difficile quantificare la durata di una partita, ma la si può valutare dai dieci minuti a crescere.

giovedì 4 dicembre 2014

[HQ25AE] Video Anteprime

scritto da Agzaroth

Come promesso, GameZone ha caricato su Youtube diversi video di miniature di preproduzione. Per la precisione, si tratta di pezzi scartati in quanto affetti la lievi imprecisioni (!).

E' comunque ampiamente possibile farsi un'idea della eccelsa qualità che ci aspetta aprendo la scatola di HeroQuest 25th Anniversary Edition.

Tra i filmati, anche i tanto discussi dadi a prisma esagonale...che a quanto pare funzionano benissimo, tranquillizzando gli scettici (me compreso).

[Recensione] Wir Sind Das Volk!

scritto da Agzaroth

Eccolo il capolavoro nascosto di Essen 2014. Per 2 giocatori, circa 2 ore di durata, gli autori sono Richard Sivél (Maria) e Peer Sylvester (King of Siam), edito da Histogame (Napoleon's Triumph e The Guns of Gettysburg, tra gli altri...).

AMBIENTAZIONE
WSDV! ci fa ripercorrere i 40 anni di divisione della Germania, dal dopoguerra fino al crollo del muro. Un giocatore controlla l'Ovest, con lo scopo di far collassare la fragile economia socialista, l'altro controlla l'Est con l'obiettivo di resistere fino a fine partita, reprimendo le idee capitaliste che si insinuano nella sua società.

mercoledì 3 dicembre 2014

[Recensione] Caverna - Il popolo delle montagne

scritto da Sergio


I Nani nascono dalla mitologia scandinava secondo cui sono una razza evolutasi dai vermi che abitavano il corpo del gigante preistorico Ymir.
E’ stato comunque  Tolkien a dare loro grande fama (e natali più dignitosi). Secondo le sue storie, infatti, un Dio minore Aule scolpì di nascosto le loro forme nella roccia e gli diede la vita ingelosendo però gli altri Dei che, furiosi per tanto ardire,  lo costrinsero a rinchiudere i suoi "figli" in una grotta dentro una montagna, dove questi negli anni, impararono tutti i segreti dei metalli e delle rocce.
I nani quindi acquisirono tutte le capacità legate al buio e a una vita al chiuso nelle caverne ma, ahimè non sono mai diventati allevatori né tanto meno agricoltori.
Nonostante questo però seguendo le orme del noto scrittore sudafricano anche Uwe Rosenberg con questo superbo giocone ha voluto dire la sua sulla razza nanica inventandosi dei protagonisti agricoltori, allevatori, innamorati della propria donna (cui è dedicata la bella scatola) e della propria casa che però non disdegnano, e ci mancherebbe altro, di forgiare armi e partire in spedizioni alla ricerca di ricchi bottini.

[Anteprima] Dragon Tides: The Return of the Dragon

scritto da Simone M.

Sbirciando fra i kickstarter più “riusciti” dello scorso Novembre mi sono imbattuto in un titolo che potrebbe rivelarsi una vera chicca per gli amanti degli Action-Movie anni 80/90. Sempre, ovviamente, che il gioco riesca ad approdare alla distribuzione su vasta scala.

Chi, come il sottoscritto, è cresciuto a pane ed A-Team, porta nel cuore immagini indelebili di sudore, sangue, ematomi, calci rotanti e battute feticcio  leggendarie del tipo: “Io ti spiezzo in due” oppure “Qui finisce la legge e comincio io!”.

Come dimenticare il buon vecchio “Sly” Stallone nelle vesti di Rambo o di Rocky oppure il “divino” Chuck Norris  nei panni del Colonnello Braddock nella trilogia Missing in Action oppure ancora, come non ricordare capolavori indiscussi della cinematografia planetaria come Senza Esclusione di Colpi, Drago d’Acciaio, Nico e L’Urlo di Chen? (Ho detto indiscussi e quindi non si discute… ndr).
Questa folta schiera di “attempati” ragazzini non potrà non apprezzare, dunque, Dragon Tides della Artistic Justice Games.

martedì 2 dicembre 2014

Give-Away di inizio dicembre

Scritto da Chrys.

Dopo Essen vi avevo accennato sul nostro canale Facebook che era mia intenzione creare un give-away per i lettori del nostro blog. 

Purtroppo per la legislazione italiana non ci è possibile organizzare dei veri e propri concorsi (che richiedono un estrazione, un notaio e varie autorizzazioni ed è un vero peccato perché altrimenti ne potremmo organizzare molti. ç__ç ), ma nulla ci vieta di proporvi diversi cadeaux astrattamente di modesto valore (spesso oggetti non in commercio) ma assai benvenuti per i giocatori ...

Per fortuna, infatti, ad Essen gli editori distribuiscono gratuitamente promo e gadget, quindi mi sono detto: perché non raccogliere tutto quello che trovo gratis ad Essen e regalarvelo? Inutile dire che nei miei 4 giorni ad Essen ho raccolto ogni cosa gratis che riuscivo a recuperare (spille, promo, borse, magliette, ecc.) apposta per voi. ^__^

lunedì 1 dicembre 2014

[Prova su strada] - Hyperborea

scritto da Fabio (Pinco11)

Nel mondo di Sbirullonia c'è fermento, perché è in atto la rivolta dei colori: ciascuno vuole dominare gli altri e non riescono a mettersi d'accordo. L'unica soluzione è quindi 'la guerra' ...
Queste le premesse, sostituendo, ovviamente, "sbirullonia" con Hyperborea (da 2 a 6 giocatori, partite di temo medio intorno alla mezz'oretta a giocatore o meno), del nuovo gioco della Asterion Press (e Yemaia), ideato da Pierluca Zizzi e Andrea Chiarvesio, finalmente proposto sul mercato quest'anno, dopo che da almeno due stagioni le demo di questo atteso titolo facevano furore per le varie convention o fiere dove era presentato.
L'innovazione principale proposta dal titolo, che per il resto si propone come un mix tra le meccaniche di controllo territorio, gestione risorse e (moderatamente) combattimento (cosa che lo rende attraente anche per gli amanti dell'ameritrash) è quella del bag building, ossia il fatto che le risorse (cubetti, in teoria da considerare come specialisti di certi settori di ricerca) a disposizione sono inserite all'interno di una sacchetta e pescate in quantità fissa (poi però ci sono diversi effetti che cambiano le cose ..) ogni turno, con modalità che ricordano, per traslato, quelle del deck building.