domenica 30 novembre 2014

Prime impressioni: Versailles

scritto da Bernapapà


Fra le uscite della Giochix di quest'anno troviamo questo gioco riccamente illustrato: Versailles, di Andrei Novac, noto per essere l'autore di Warriors and Traders, ma soprattutto di Praetor, di cui abbiamo già parlato qui: è inoltre uscito quest'anno anche con un bel cinghialozzo: Progress, di cui vi parleremo sicuramente in seguito. L'ambientazione proposta in questo gioco rievoca l'epoca dell'Ancient Regime francese, nell'atto di costruire la residenza di lusso del Re Sole, Versailles, appunto. Le meccaniche di gioco, da 2 a 5 giocatori senza testo nel gioco, sono di piazzamento lavoratori, ma con spostamento su mappa, raccolta materiali ed impiego degli stessi per costruire la lussuosa villa ed i suoi splendidi giardini. Le regole sono sufficientemente semplici, ed anche il target sembra adatto ad un pubblico vasto, che abbia comunque già una minima dimestichezza con la gestione delle risorse.


sabato 29 novembre 2014

Recensioni Minute - 8 the liar

scritto da TeOoh!

- Oh, l'altro giorno ho visto 8 che mi ha raccontato di essere stato in nazionale di rugby!
- Addirittura a rugby! Perchè a me ha anche spiegato di come ha dovuto lasciare il professionismo di salto con l'asta dopo l'infortunio!
- ...
- ...stiamo pensando la stessa cosa?
- 8 mente.

Ecco una simpatica introduzione per 8 the liar, un gioco per 2-8 giocatori di Odd Hackwelder, edito dalla Swan Panasia. Ve ne parlo, perchè ho avuto da voi feedback di curiosità che volevo soddisfare, ma al momento, recuperarlo in Italia è un po' dura. Ciò che vi consiglio è di interrogare direttamente l'autore (è moltissimo disponibile) su come reperirne qualche copia. Nel frattempo lui si sta muovendo per distribuire anche da noi, quindi non è impossibile che tra un po' lo vedremo comunque sugli scaffali.

Recensioni Minute - Unboxing Florenza 2a edizione

scritto da TeOoh!

Una cosa che può infastidire i gamer più accaniti è lo scoprire che: un gioco ti piace, lo vuoi comprare, ma esso è esaurito per sempre. Bom. Fine. Nada. E anche a farti asportare un rene, non hai praticamente nessuna chance di recuperarlo.
Una cosa molto simile è accaduta a me con Florenza. Provato in ludoteca, è stato un amore a prima partita: gestione di risorse o meglio di TANTE risorse, diverse tabelle punteggio da tenere d'occhio per recuperare quanti più bonus possibile, una buona componente di timing per prelevare l'artista migliore, un pizzico di alea per "ambientarlo", durata corposa e punteggio finale rispondente alla fatica profusa nelle tue scelte.

Ma ci sono arrivato tardi. Ormai bom, era già un piccolo punto lontano all'orizzonte.
L'unica alternativa era che la Placentia Games decidesse di ristampare questo gioco di Stefano Groppi per 2-5 giocatori, della durata di 120 minuti circa.
E seconda edizione fu.

venerdì 28 novembre 2014

[nonsolograndi] GiocaTorino ... una prospettiva piccola, piccola

scritto da
simarillon (Davide) 

Ogni volta che leggo un volantino dove si organizza un evento ludico sorrido pensando "qui ci devo andare", poi, puntualmente, succede qualcosa di imprevisto e le mie buone intenzioni vengono tradite.
Questo anno, l'appuntamento con la settima edizione di GiocaTorino, non sono riuscito a mancarlo, anzi l'ho vissuto intensamente e per molte ore sia il sabato sia la domenica.

giovedì 27 novembre 2014

Pronto Soccorso GSNT - II

Scritto da Federico Latini



A quanto pare un articolo tira l'altro e i nuovi gamers stanno prendendo coraggio e ci scrivono per dei consigli, noi di GSNT siamo solo che contenti di leggere queste mail, mi sono preso dunque l'onere e l'onore di rispondere anche a questa mail: 
"Ciao, vi scrivo dopo aver letto l’ennesimo articolo sul vostro blog in cui

davate una mano a un neofita, anche io sono un Neofita, anche se è oramai
da un anno che vi leggo, assiduamente oserei dire."

[Recensione] Terra Mystica: Fuoco e Ghiaccio

scritto da Agzaroth

INTRODUZIONE
L'ormai affermatissimo Terra Mystica (edito da Feuerland ed in Italia da Cranio Creations) vede nascere la prima espansione, che introduce 6 nuove razze, un tabellone alternativo e qualche opzione di gioco. Gli autori non hanno semplicemente seguito il compitino, ma si sono dati da fare per “sconvolgere” quanto più possibile le certezze dei giocatori, non proponendo solo variazioni sul tema, ma vere e proprie alternative, rischiando anche un bel po'.

mercoledì 26 novembre 2014

[Riscopriamoli] Kahuna

scritto da Simone M.

In Kahuna (1998), di Gunther Cornett, 2 giocatori si contendono il dominio di un arcipelago collegando le isole con ponti del proprio colore.
Setup rapido, regole semplici, materiali essenziali ed una massiccia dose di strategia scacchistica sono gli elementi che rendono Kahuna un must nella propria ludoteca personale.
Riedizione del gioco Arabana-Ikibiti (1997), dello stesso Cornett, Kahuna è una pietra miliare del catalogo Kosmos (in Italia distribuito da Giochi Uniti) ricchissimo di  titoli per due giocatori: basta pensare a giochi come Targi o Dragonheart.
Le dimensioni ridotte della confezione ed il prezzo contenutissimo lo rendono un evergreen da portare in vacanza o magari un gradito “pensiero” natalizio (visto l'appropinquarsi delle feste).

Immergiamoci, dunque, in Kahuna.

martedì 25 novembre 2014

Recensione - One Night Werewolf: Superpowers

Scritto da Chrys.

Ad Essen sono sempre molto attratto dalla Japan Brand che espone sempre tanti giochino interessanti e spesso con delle idee originali. Purtroppo come forse saprete portano 20-30 titoli, ma sempre solo qualche decina di copie di ciascuno, il che significa che vanno velocemente esauriti.

Avrei voluto portarmi infatti a casa diversi giochini a mio parere davvero interessanti, ma erano tutti sold-out… alla fine ho quindi ripiegato su questo.

[Prova su strada] Brugge

scritto da Fabio (Pinco11)

E' passato un poco di tempo (un annetto e mezzo) da quando il nostro buon Faustoxx ci proponeva la sua (entusiasta) recensione (eccovi il link) di Bruges (Brugge), edito dalla Hans im Gluck, ideato da Stefan Feld, noto autore tedesco che rientra anche tra i miei preferiti.
Si tratta di un gioco essenzialmente a base di carte (ci sono anche altri componenti, tra i quali un tabelloncino, ma le carte fanno da padrone) fortemente dipendente dalla lingua, in quanto su di esse è presente un testo da leggere (l'effetto speciale della carta) e l'amico genovese era stato rapito dal gioco al punto da (con la sola versione tedesca in giro) tradurlo tutto e divertirsi con sovrastampe e pecette varie. Come tipico del virus da contatto con la gamerite (o sommellierite) anche io avevo fatto lo stesso per poterlo provare, avventurandomi anche, con l'espansione, nell'opera solitaria di traduzione dal tedesco (con l'aiuto di google).
Ora la dVgiochi ha compiuto un'iniziativa davvero intelligente nel proporre la versione italiana di questa piccola perla feldiana (uno dei tre nominati che hanno concorso al premio nella categoria esperti dello Spiel 2013), lanciandola sul mercato giusto a Lucca e la cosa mi dà il la nello scrivere a mia volta una recensione di uno dei titoli che ritengo migliori del geniaccio tedesco.

[Recensione] Blueprints

scritto da Agzaroth

Anche questo preso per “colpa” di Poldeold. É un filler per 2-4 giocatori, molto semplice e di breve durata, che si basa essenzialmente su tiro e gestione dadi.

AMBIENTAZIONE.
Siamo architetti che costruiscono palazzi moderni con i dadi. Dimenticatela.

MATERIALI E SETUP
32 dadoni in 4 colori (arancione, nero, verde, trasparente), 4 schermi per i giocatori, un bel sacchetto di tela azzurra, regole, carte bonus, carte premio, carte blueprint, tabella per i punti edificio e relativi marcatori. Tutto di buona qualità e la quantità di dadi va inevitabilmente alzare il prezzo che non è propriamente da filler.

Ogni giocatore prende il suo schermo e si estraggono dadi in base al numero dei giocatori (es. 7 in 4), più due che servono per gli spareggi. I dadi costruzione vanno sempre tirati e piazzati in una riserva comune.

lunedì 24 novembre 2014

[Prova su strada] - Five Tribes

scritto da Fabio (Pinco11)

Poco tempo fa proponevo un articolo (qui il link) di anteprima su Five Tribes (per 2-4 giocatori, indipendente dalla lingua, salvo il manuale, in inglese) di Bruno Cathala, edito da Days of Wonder e di seguito arrivava anche il video del nostro bravissimo TeOoh!
Ora, dopo averlo preso e proposto a diversi gruppi di persone e dopo aver visto che ad Essen è stato in bene o male uno dei titoli più giocati (anche grazie al fatto che la Asmodee, che nel frattempo ha acquistato la Days of Wonder), ho pensato di tornare ad occuparmi di lui, per aggiornare la scheda del gioco e per darvi alcune impressioni più concrete, legate alla prova su strada con diversi altri giocatori del titolo in questione.

[HQ25AE] Aggiornamento ufficiale da GameZone

scritto da Agzaroth

Le notizie trapelate nei giorni scorsi non sono rimaste sole.
La petizione online congiunta Italia-Spagna e il regolamento pre-alfa trapelato, hanno spinto Dioniso di GameZone ad un comunicato ufficiale sullo stato dei lavori, che a quanto pare corrisponde alle voci di corridoio degli ultimi mesi.
Ovvero un gioco ad uno stadio avanzato, che ritarderà qualche mese (come del resto ci si aspettava) affinchè le cose siano fatte nel miglior modo possibile.

Si conferma anche la scarsa attitudine di Dioniso Rubio alla comunicazione: pazienza, purché il gioco si faccia e si faccia bene, come del resto lui ha assicurato più volte.

domenica 23 novembre 2014

GSNPodcast S02E03: i peggio giochi!

podcast registrato da Fabio (Pinco11), Federico Latini, Alan d'Amico, Nero79

Torniamo finalmente, in questa terza puntata della seconda stagione, alla formazione 'tipo' del nostro gruppo, con i classici 'fantastici 4'.

Stavolta il tema di fondo prescelto è quello delle 'nostre peggiori esperienze ludiche' e facciamo il giro per descrivere le nostre più terribili serate di gioco.

Come al solito finiamo per citare l'usuale lunga teoria di titoli, per ingolosire gli acquirenti compulsivi.

Vi lascio ancora alla terza puntata della serie ;)

Recensione: Robin

scritto da Bernapapà


Incantato dalla bella grafica e dalla conoscenza dell'autore, Fréderic Moyersoen, già autore di opere a me piaciute, come Nuns on the Run e Saboteur, mi sono accostato a questo gioco presentato nella recente Essen: Robin, edito dalla Flatlined games, da 2 a 6 giocatori, indipendente dalla lingua. Si tratta di un filler per famiglie (8+), la cui componentistica  è veramente di altissimo livello, sia dal punto di vista della robustezza dei materiali, che dal punto di vista scenico e grafico.  L'ambientazione proposta sono le avventure di Robin Hood, ma, come per molti filler, rappresentano solo un pretesto: la meccanica è basata su gestione di carte azione e collezione delle stesse e diciamo pure che non si grida al miracolo: nulla di nuovo ma soprattutto forse troppo leggero per uno sforzo realizzativo di tale portata. Ma forse il target ideale del gioco potrebbe davvero essere il grande pubblico, per cui magari sono io che ho un palato troppo raffinato, per cui non sono più in grado di apprezzare le cose semplici... E voi che ne dite?


sabato 22 novembre 2014

Recensioni Minute - Gloobz

scritto da TeOoh!

Durante la Play 2014, mi aggiravo per lo stand della Oliphante per cogliere qualche mini-gioco del quale sono sempre ghiotto (mi piace avere tante frecce diverse al mio arco, quando mi presento alle serate ludiche da amici) quando mi sono imbattuto in Nicolas, della Gigamic che, un po' incuriosito dal mio modo di "rubare" recensioni al volo, mi chiese se volessi provare (l'allora prototipo) Gloobz.
Accettai di buon grado e trovai subito molto immediato e di impatto questo piccolo gioco per 2-6 giocatori di Alexandre Droit, della durata di 20 minuti circa. Edizione Gigamic, appunto, distribuzione Oliphante.

Recensioni Minute - (Anteprima) Machi Koro Plus

scritto da TeOoh!

Potrei asserire che è la prima espansione di cui parlo in Recensioni Minute, ma sinceramente, non sono così certo. Il fatto è che di sicuro è la prima espansione in cui impatto che cambia totalmente (in meglio) l'esperienza di gioco fornita dal suo base.
Parlo quindi di Machi Koro Plus, sempre di Masao Suganuma, che trasforma Machi Koro in un gioco per 2-5 giocatori, in Italia (e tra le mie mani) grazie alla Uplay.it. Uscita prevista: Dicembre 2014.

Il mio punto di vista è che: la prima partita a MK sia comunque da giocare con il base, per prendere confidenza con le meccaniche, ma soprattutto con la valutazione degli edifici. Poi, penso che l'espansione possa anche essere sempre lasciata innestata. Io, perlomeno, non penso di tornare indietro.

venerdì 21 novembre 2014

Novità sull'editoria ludica

scritto da Fabio (Pinco11)


Riassumo qui alcune novità che si sono registrate negli ultimissimi tempi legate al mondo della editoria ludica, di casa nostra, ma non solo.
La prima è una piccola bomba che è esplosa a sorpresa pochi giorni fa e consiste nell'accordo che è stato concluso tra la Asmodee, che già è uno dei più grandi editori e distributori a livello mondiale, con la Fantasy Flight Games. Si tratta di una specie di fusione, perché le notizie trapelate (qui il comunicato ufficiale in inglese, inusualmente ampio) parlano di uno scambio di azioni e non di un acquisto 'secco' della FFG da parte della Asmodee. Fatto sta che in inglese la cosa suona come FFG merge INTO Asmodee , termini che a me suggeriscono una forma di confluenza della prima nella seconda ...

[nonsolograndi] Flossen Hoch!


scritto da 
simarillon (Davide)

Al Polo Sud è festa grande e i simpatici pinguini (attenzione non sono quelli della Dreamworks tanto in voga in questo periodo, ma sono ugualmente graziosi) fanno a gara nuotando nell’Oceano e tuffandosi dai grossi iceberg, ma la gara più attesa è la corsa tra acqua e lastroni di ghiaccio e sarà compito di ogni giocatore aiutare un pinguino a vincere questa entusiasmante gara. Oggi si parla di Flossen Hoch!, un gioco Zoch Verlag ideato da Edith Grein Bottcher ed illustrato da Claudia Stockl.
Il gioco si può giocare da due a quattro giocatori, a partire dai quattro anni in partite non più lunghe di dieci minuti.

giovedì 20 novembre 2014

[Anteprima] HeroQuest 25th Anniversary Edition: regole pre-alfa online!

scritto da Agzaroth

In questi mesi è successo di tutto, attorno a questo gioco. Kickstarter lanciati e sospesi, avvocati e partigiani, guerre di religione, crowdfunding record, migliaia di post e parole.
In mezzo a tutto questo, tre costanti: i fan del progetto, che ne rivendicano la legittimità; i detrattori che vorrebbero vederlo affossato; il silenzio da parte di GameZone, che farebbe perdere la pazienza anche a Giobbe.

Sollecitati dai finanziatori, gli spagnoli avevano annunciato per il 14 Novembre la messa in onda di un video con le regole principali. Al loro ennesimo silenzio, la comunità italiana (siamo più di 100 backers) si è attivata assieme a quella spagnola (sono più del 50% dei backers totali) per una petizione ufficiale che ottenesse notizie certe sullo stato dei lavori.

[Recensione] Race! Formula 90 Expansion #1

scritto da Agzaroth

Arriva ad un anno di distanza la prima espansione per Race! Formula 90, gioco di Alessandro Lala, stavolta affiancato da Giuseppe Rossini, edito da Gotha Games.
Si tratta di un ibrido german-american, sulla Formula 1, in cui a una attenta gestione della corsa sotto tutti i suoi aspetti (pilota, strategia, gomme, meteo, carburante, ecc.), si affianco il brivido delle carte pescate dal mazzo di gara.

LE NOVITA'
Due nuovi circuiti, tra i più affascinanti della Formula 1 (Monaco e Spa) vanno ad affiancare i due già presenti nella scatola base. E, secondo lo stile dell'autore, non cambia solo il disegno, ma il circuito è studiato e realizzato in modo da rendere giustizia allo spirito di quelle corse, senza appesantire il già nutrito comparto regolistico.
Poi le modalità Team e Campionato. Ma andiamo con ordine.

mercoledì 19 novembre 2014

[Recensione] Dungeon Storming – La Tana di Gwarl

scritto da Simone M.

Nato quasi per "gioco" dalla mente di Matteo Cortini e Leonardo Moretti, ovvero gli autori di Sine Requie, Dungeon Storming – La Tana di Gwarl è il primo capitolo di quella che, speriamo, diventi una lunga serie di dungeon-crawling portatili ispirati ai grandi classici del genere fantasy come Heroquest e Dungeons&Dragons.

Greebo Games lo ha presentato in anteprima assoluta al Lucca Comics&Games 2014, insieme alla prima espansione Dungeon Storming - La Cripta di Razidar.

Il titolo ha una fortissima componente evocativa: le miniature di metallo da dipingere mi riportano indietro nel passato al tempo dei miei primi acquisti firmati Ral Partha.
Il materiali sono essenziali, le regole semplici e la scatola è piccolissima.

martedì 18 novembre 2014

Appuntamenti per il fine settimana

Scritto da Chrys.

Questa è una settimana interessante per chi sta a Nord-Ovest... abbiamo nello stesso week-end ben due eventi abbastanza grossi: GiocaTorino 2015 (ovviamente a Torino) e G! Come Giocare 2015 (a Milano).

GiocaTorino è una manifestazione molto grossa con diverse decine di tavoli a disposizione per provare giochi, una ricca ludoteca fornita dalle associazioni locali, tornei, un area dedicata ai giochi per bambini, diversi stand di editori (anche questi con tavoli e dimostratori) e molto altro, tra cui anche un area miniature ed una GdR.

G! Come Giocare è una fiera dedicata al gioco (con un target più rivolto ai bambini che agli adulti) in cui però non mancano alcuni stand di editori a noi noti e che quest'anno vanta anche un'area gestita in collaborazione Play di Modena. Tra l'altro i bambini pagano poco-nulla (1€), quindi è un ottima occasione per giocare con loro o invitare amici con figli ed introdurli al boardgame.

Co-Mix - Prova su strada

Scritto da Chrys.

Eccomi nuovamente a parlare di questo titolo... dalla mia anteprima ho avuto modo di metterci sopra le manine e di provarlo, quindi eccomi qui a parlarne di nuovo con voi con qualche partita alle spalle. ^__^

Stiamo parlando di Co-Mix (3-10 giocatori, circa 30-60 minuti), l'ultimo gioco ideato da Lorenzo Silva (già co-autore di Horse Fever, Dungeon Fighter, 1969 e Steam Park) che questa volta si avventura nel genere di narrazione ed improvvisazione storie... si tratta di un genere abbastanza difficile da trattare in quanto normalmente pone alcuni ostacoli da superare tra cui la timidezza di certi giocatori, il dare abbastanza input da evitare "blocchi creativi" e soprattutto di conciliare al tavolo giocatori fantasiosi e non, senza che i secondi si annoino o si considerino perdenti in partenza.

lunedì 17 novembre 2014

[Recensione] - World of Tanks Rush

scritto da Fabio (Pinco11)

Diversi di voi conosceranno il popolare gioco online World of Tanks, il quale dovrebbe essere (perché io, avendo 'mollato' da anni ed anni il ludico digitale, sapevo solo vagamente della sua esistenza) un gioco collettivo di guerra tra carri armati: la Hobbyworld, editore russo, ha deciso di sfruttare il marchio in questione, realizzando un gioco di carte non collezionabile e standalone (almen per ora) che utilizza la stessa ambientazione e grafica.
Il titolo (per 2-5 giocatori, tempo medio a partita intorno alla mezz'oretta, età consigliata 10+) è distribuito in Italia da La Mongolfiera, che ne ha curata l'edizione italiana (con scatola, manuale e carte in lingua - i riepiloghi - tradotte nell'idioma di Dante).
Quanto alle meccaniche di tratta di un deck bulding puro (con scelta carte) a tema militare, con una buona interazione di fondo ed un livello di difficoltà medio - basso.

domenica 16 novembre 2014

Riscopriamoli: Cartagena 2 (ma anche 1)

scritto da Bernapapà

Chi è stato ad Essen saprà che, anche non volendo, alcuni titoli, complice il prezzo veramente basso, rimangono attaccati alle mani senza nemmeno che uno se ne accorga. Talvolta si prendono delle ciofeche impossibili (ma si è buttato poco), invece a volte succede di riscoprire qualche piccola perla. E' il caso di questo gioco: Cartagena 2: il covo dei pirati, di Leo Colovini, uscito nel 2006 per la Rio Grande Games, e che non è altro che la riedizione del primo titolo, Cartagena, uscito nel lontano 2000 (in pratica un secolo fa, per i GdT), che rappresenta, logicamente, l'antefatto all'ambientazione qui proposta, ma in pratica prevede pressoché la stessa logica di gioco, alterando leggermente le regole, per cui, con questa versione, è possibile benissimo giocare anche con le regole della prima versione. Il gioco è decisamente pensato per un pubblico famigliare. da 2 a 5 giocatori, senza alcun testo nel gioco, e ci proietta nella famosa fuga dall'inespugnabile fortezza di Cartagena, avvenuta nel 1672 ad opera di una masnada di pirati e del conseguente viaggio di ritorno nella famigerata isola di Tortuga. Gioco veloce, basato su pesca di carte (quindi alea presente), ma che nasconde un minimo di strategia necessaria.

sabato 15 novembre 2014

Recensioni Minute - Unboxing Lewis & Clark

scritto da TeOoh!

Altro unboxing in trasferta per me. Stavolta a chiamarmi alle armi è stato Giorgio che mi ha mandato un "Va che ho preso Lewis & Clark". Esco da lavoro, vado a casa a mettere luci e camera in un borsone Ikea e sono da lui.

Avevo già giocato al titolo appena dopo la fiera di Essen, quindi, vedendo la forma della scatola, ho subito identificato l'edizione italiana. Sono solo rimasto un attimo perplesso quando non ho trovato sul fronte il simbolo Asterion, che poi è saltato fuori nel regolamento.

Lewis & Clark è un gioco per 1-5 giocatori (sì, potete anche esplorare il Nord America da soli, se siete abbastanza temerari o se vi dà fastidio che gli altri vi rubino le carte proprio mentre volevate acquistarle voi) di Cédrick Chaboussit. Adatto a giocatori non occasionali, ma che non fa sprofondare comunque nella paralisi da analisi.

Recensioni Minute - Colt Express

scritto da TeOoh!

Se avete 11 minuti di tempo, vi suggerisco di guardare il (forse) primo cortometraggio a tema western intitolato "The great train robbery", tradotto: "Assalto al Treno". Trovate il filmato e indicazioni addizionali direttamente su Wikipedia.

Il perchè di questa mia segnalazione è presto detto: per farvi entrare subito nel mood del titolo di cui vi parlo oggi, ovverosia: Colt Express, un gioco per 2-6 giocatori di Christophe Raimbault, della durata di 40 minuti. In esso, vi trasformerete in entusiasti banditi pronti a raccattare quanto più bottino possibile, prima che il treno fermi in stazione; ah! E se le scazzottate e i proiettili vaganti non sembrano sufficienti a farvi tenere alta la guardia, sappiate che sul treno c'è pure un severo sceriffo!

venerdì 14 novembre 2014

[nonsolograndi] Mia and Me - Salviamo Centopia

Oggi si parla di Mia and Me – Salviamo Centopia, un gioco Clementoni (e quindi pensato dalla creativa mente di Francesco Berardi gamedesigner interno della casa editrice) costruito sulla licenza di una serie televisiva coprodotta da Rai Fiction (e che mi dicono essere bella e pluripremiata).

Il gioco si può giocare da due a cinque giocatori, a partire dai cinque anni ed è un collaborativo puro, lo scopo del gioco è quello di preservare il regno di Centopia, popolato da elfi, unicorni, pan e draghi dalla malvagità della regina Panthea raccogliendo il Truptus necessario nel tempo prestabilito.

giovedì 13 novembre 2014

[Prime Impressioni] Aquasphere

scritto da Faustoxx e Fabio (Pinco11)


Dopo un 2013 prodigo di ben 4 titoli, quest'anno Stefan Feld ci propone “solo” 2 titoli: La Isla e Aquasphere quest'ultimo decisamente il più “cinghialone” e per me più affascinante.
Il nuovo gioco di Stefan Feld del quale parliamo (per 2-4 giocatori, tempo medio a partita stimato in 100 minuti, età consigliata 12+, edito da Hall Games ed in Italia da Asterion) ci porta in un moderna stazione subacquea, divisa in sei compartimenti,  dove i giocatori guideranno la propria squadra composta da uno scienziato,  un programmatore, alcuni robots e sottomarini alla ricerca dei segreti degli Oceani e tramutarli in punti conoscenza.

[Recensione] Medieval Battle

scritto da Agzaroth

INTRODUZIONE
Gioco scacchistico di battaglie medievali, per due giocatori, edito dalla polacca Alchemicus.pl e disegnato da Andrzej Kurek, al suo esordio.

AMBIENTAZIONE
Medieval Battle riproduce una battagli medievale su larga scala, a partire dalla preparazione dell'esercito, alla scelta del teatro dello scontro, allo schieramento truppe.

mercoledì 12 novembre 2014

[Recensione] - La Isla

scritto da Sergio


[Fabio] Si aggiunge al nostro elenco di autori anche l'amico Sergio, fedele scudiero (o meglio, compare) nelle ricche giornate ludiche dell'ultima Essen. Dopo averlo convinto in una serata di gioco a venire al tempio del gioco da tavolo in Germania, sono riuscito, alla fine di un'altra serata, ad iniziare a scrivere recensioni :) Nonostante sia agli inizi ha già prodotto davvero un ottimo lavoro su La Isla. Un benvenuto, quindi, anche a lui su queste colonne virtuali!!

Se volete regalare un Dodo alla vostra “lei” non dovete necessariamente recarvi in gioielleria a cercare l’estinto animaletto della nota marca, ma basta condurla alla conquista de “La Isla”, nuova fatica di Feld che ci invita, in veste di scienziati naturalisti,  alla scoperta di una isola misteriosa e delle specie animali che la abitano.
Dopo Aquasphere il poliedrico Feld ha cacciato fuori questo giochino di esplorazione (da 2 a 4 giocatori in un’oretta a partita) con piazzamento dei nostri colorati esploratori ,  combo di  carte e  raccolta di specie animali, il tutto abbastanza  ben congegnato e con una buona dose di punti finali. L’ambientazione a mio parere e’ tutto sommato efficace.  Ma andiamo con ordine.

[Recensione] Winter Tales, i personaggi delle Fiabe sono in guerra. Tu da che parte stai?


scritto da Simone M.

Adagiato su un colle che volge ad Oriente e riparato dai freddi venti che soffiano dai monti, il Paese era la patria delle Fiabe e dei sogni. Un giorno però il Regime è arrivato ed ha stretto nella sua morsa case e persone: il gelo e l’oscurità stanno ora soffocando ogni fuoco di speranza ed amore. Gli abitanti del Paese si muovono furtivi negli stretti vicoli battuti dal gelido vento del Nord, sperando di non attirare le crudeli attenzioni dei Soldati.

Le Fiabe tuttavia, stanno organizzando la loro resistenza per far ritornare la Primavera.

martedì 11 novembre 2014

Giochi, Video e Videogiochi

Scritto da Chrys.

Ultimamente capita sempre più spesso che da un gioco da tavolo nasca una versione digitale, e non sto parlando dei vari siti/software per giocare in remoto, ma di veri e propri videogiochi o app.

A pensarci bene è logico perché un bel gioco significa una meccanica rodata e divertente e i costi di creazione di un videogioco (fintanto che parliamo di un videogioco/app di questo tipo... lasciamo perdere le produzioni tripla A) ha costi abbastanza contenuti.

Non a caso in questi ultimi anni si sono moltiplicate le produzioni di questo tipo... tralasciando le versioni digitali dei classici (dama, schacchi, ecc.) forse i primi sono stati proprio i ragazzi della Days of Wonder, seguiti poi a breve distanza dalla FFG che può oggi vantare diverse edizioni digitali di alcuni suoi titoli di punta come Elder Sign (con tanto di espansione solo per la controparte videoludica), Hey That's my Fish, Talisman (che presenta una divertente versione "solitario" a missioni) e tanti altri editori. Troviamo così anche Agricola oppure vari giochi recenti: anche Kingsport Festival avrà una versione digitale in uscita a breve.

[Recensione] Tokaido: Crossroads

Scritto da Lucy.

Crossroads è la prima espansione per Tokaido, il gioco con ambientazione giapponese edito dalla Fun Forge e distribuito in Italia da Asterion, di cui abbiamo già parlato in un precedente articolo.

Per quanto riguarda le dimensioni, la scatola si presenta molto compatta e rispetta pienamente lo stile zen e raffinato di quella base. Pur essendo di piccola taglia, tuttavia, questa espansione contiene diversi elementi:

-  6 nuovi personaggi;
-  5 mazzi aggiuntivi da 6 carte ognuno;
-  1 dado "fortuna";
- 1 plancia su cui collocare le nuove carte, da posizionare accanto al tabellone principale.

La novità principale consiste sicuramente nei mazzi aggiuntivi, che sono la ricompensa alternativa delle varie tipologie di azione che possiamo decidere di compiere, al posto di quelle classiche, durante le nostre soste. Vediamole nel dettaglio.

lunedì 10 novembre 2014

[Prime impressioni] - Alchimisti

scritto da Fabio (Pinco11)

Mentre giravo ad Essen spesso avevo al mio fianco il fedele scudiero Sergio, il quale, ogni tre per due mi ricordava quanta roba non avessimo ancora comprato e meritasse invece l'acquisto. Beh, forse è normale, se porti un entusiasta ad una fiera come quella, che poi ti sobilli in continuazione all'acquisto .. ;)
Fatto sta che uno dei nomi che più spesso mi sussurrava all'orecchio (neanche tanto "sussurrare", più che altro era qualcosa del tipo ".. ma quando lo compriamo Alchemists, allora, che poi finisce?") era Alchemists, edito dalla CGE, titolo per 2-4 giocatori dai 13 anni in su (tempo medio a partita, ottimisticamente, circa due ore), il quale stava calamitando su di se molte delle attenzioni dei visitatori della fiera, con la sua componentistica molto particolare e di sicuro impatto scenico.

domenica 9 novembre 2014

Riscopriamoli: Darjeeling

scritto da Bernapapà

Ai miei primi passi nel mondo dei GdT, folgorato sulla strada di Carcassonne, nella ricerca di giochi simili al suddetto colpo di fulmine (quindi che avessero a che fare con tessere), mi imbattei in questo titolo, Darjeeling, uscito nel lontano 2007, ad opera del teutonico Burkhardt, prolifico autore di cui ricordiamo Big Manitu, Seeland ed il recente Glasbury, edito dalla Abacusspiele. Il gioco, da 2 a 5 giocatori, non prevede componenti in lingua, ed è dotato addirittura anche del manuale in italiano.
L'ambientazione proposta riguarda le piantagioni di Tè in India: Darjeeling è una città del nord dell'India dove viene coltivato il miglior tè nero del mondo (così dicono), che prende dalla città il suo nome, ma anche il tè verde è famoso. I giocatori rappresentano commercianti che dovranno raccogliere i vari tipi di tè per spedirli, guadagnando sulla base della richiesta di tè e sulla rendita delle casse già spedite... ma non preoccupatevi: il gioco ha un target famigliare, per cui tutte queste meccaniche sono rese in maniera molto molto semplice. Un'oretta di gioco con un minimo di capacità strategiche richieste.

sabato 8 novembre 2014

Recensioni Minute - Lucca 2014

scritto da TeOoh!

Lucca è una città fantastica, davvero, camminare per le vie del centro storico è molto suggestivo e la passeggiata lungo le mura è una tra le più piacevoli che si possano fare. Ci sono stato anche in periodo di non Lucca C&G e l'ho trovata comunque e decisamente affascinante.

La cosa più bella di Lucca? <<Colonia latina dal 180 a.C., Lucca contiene ancora intatte tante delle caratteristiche tipiche dei tempi lontani.>>
La cosa più brutta di Lucca? <<Colonia latina dal 180 a.C., Lucca contiene ancora intatte tante delle caratteristiche tipiche dei tempi lontani.>>

venerdì 7 novembre 2014

Pronto soccorso GSNT

Scritto da Federico Latini

Nessuno conosce la formula che porta un Babbano a diventare un Gamer, molti hanno provato invano a svelare la scintilla che ci trasforma in mangiatori compulsivi di regolamenti, alcuni dicono che sia un virus, altri si appellano alla teoria dei Memi, i più sanno dentro di loro che in fondo non c'è una formula ma è una sorta di impeto divino che si infonde. Io da ateo razionalista penso che la complessità dei fattori che porta un babbano a diventare un giocatore da tavolo vada seplicemente riconosciuta e come tale rispettata nella sua impossibilità di essere imbrigliata in semplici passi.

Eppure le lettere che riceviamo non possono essere ignorate e le sfide che propongono vanno raccolte, altrimenti che giocatori saremmo, ecco un esempio:

"salve a tutti da poco tempo mi sto cimentando assieme ai miei amici nel mondo dei giochi da tavolo.dopo varie partite fra bang,il classico risico ed altri giochi di poco conto sono alla ricerca di qualche bel titolo in stile bang! con giocabilita da 6 in su…mi sapreste consigliare qualche titolo simile?? rimango aperto a qualsiasi consiglio. un saluto a tutti e complimenti per il lavoro che state svolgendo sul blog

Cordiali saluti,gio"

[nonsolograndi] Zieh Leine, Flynn

scritto da Fabio (pinco11)

Lo scorso anno avevo notato allo stand della Moses il gioco dell'amico Carlo Rossi, ossia Der Schatz von Castellina  e ne ero rimasto positivamente impressionato, sia per il gioco in se, che per la realizzazione, dal punto di vista della componentistica, che è di ottimo livello.
A questo giro ho avuto modo di provare, felicemente, il loro ultimo titolo dedicato al mercato per bambini, ossia Zieh Leine, Flynn (Sparisci, Flynn - il titolo dovrebbe essere un gioco di parole, perché le parole, letteralmente, significano anche 'tirare la corda', oltre che essere la traduzione dell'inglese "get lost"), ideato da duo Dorra - Reindl (per 2-4 giocatori dai 6 anni in su, tempo medio a partita 20 minuti, indipendente dalla lingua, salvo il manuale, proposto in Germania intorno ai 20 euro) e devo dire che mi è piaciuta tantissima l'idea di base che propone.

giovedì 6 novembre 2014

GSNPodcast S02E02: il duo tecnico!

podcast registrato da Fabio e Pierluca

Benvenuti alla seconda puntata della seconda serie di Giochi sul nostro Podcast.
In questa puntata siamo in due, ovvero Fabio (Pinco11) e Pierluca Zizzi, il quale compie i suoi passi verso il diventare un collaboratore fisso delle nostre registrazioni.
Oltre ad occuparci della follia collettiva degli editori che continuano a pubblicare i titoli dell'amico Pierluca, ci occupiamo come sempre di una baruffa di cose, ma in particolare chiacchieriamo anche in relazione al tema del diritto d'autore nei giochi da tavolo e sull'impatto che le scelte grafiche compiute nel confezionare il prodotto hanno sulle vendite.

Va bene, ciò premesso, vi lascio all'ascolto ..

... aggiungendo che all'inizio del podcast c'è un invito per i nostri ascoltatori, a partecipare alla registrazione della sigla delle future puntate :)

[Riscopriamoli] Space Alert

scritto da Agzaroth

Ve lo ricordate Atmosfear? Il nostro MagoCharlie ne ha parlato su queste colonne virtuali (ecco il link).
All'epoca, con le sue videocassette scricchiolanti, rappresentava una vera novità e un'esperienza di gioco diversa da tutte le altre. Vlaada Chvàtil riprende lo stesso principio in quello che è uno dei collaborativi più coinvolgenti e riusciti di sempre: Space Alert.

Collaborativo in tempo reale, dicevamo, con una meccanica card driven. Il tabellone di gioco rappresenta una astronave suddivisa in 3 zone - sinistra, centrale, destra - ciascuna delle quali composta da due settori, superiore e inferiore, per un totale di 6 zone. In queste zone sono distribuiti gli scudi, i cannoni, i missili, i robot da combattimento, i caccia, il motore e i generatori energetici, nonché il computer di bordo e l'osservatorio. Ci sono dei cubi colorati che servono per tenere traccia dei valori di tutti questi elementi, dato che, nel corso della partita, scudi e cannoni vanno continuamente ricaricati, così come il Commodor64 di bordo va continuamente riavviato.

mercoledì 5 novembre 2014

L'altra Essen: un report mooolto lungo (con una finestra sul mondo dei giochi per bambini)

scritto da Fantavir

Caro Fabio, tutti i giorni leggo il tuo blog, e altri siti analoghi che parlano di giochi da tavolo. 
Grazie a queste letture mi tengo informato sulle novità, riscopro vecchi classici, ma purtroppo devo dire che il più delle volte smetto di leggere gli articoli dopo la terza frase, o anche dopo aver visto il titolo o la copertina della scatola. Come ben sai, a me interessano prevalentemente i giochi per bambini, i dexterity e i party games. Però, come ho detto poco fa, ci pensi tu a tenermi informato e i nomi dei gioconi li conosco tutti, non preoccuparti!

Boardgames Galore ...

scritto da Fabio (Pinco11)

Come ben sapete siamo tutti reduci dalle due fiere ludiche più importanti dell'anno, ovvero Essen (a livello mondiale) e Lucca (a livello nazionale).
I nostri prodi autori si sono immersi in questo oceano di novità, rappresentato da belle centinaia di titoli e sono tornati nelle loro dimore con pacchi e pacchi di scatole da gioco e come conseguenza immediata, preda della scimmia, più virulenta dell'Ebola, si sono catapultati a provare i titoli per loro più attesi.
La conseguenza è quella che in questi giorni il nostro palinsesto fatica ad assorbire, anche uscendo con un post quotidiano, la massa di parole che collettivamente stiamo producendo. Avrei potuto mettere da parte come la proverbiale formichina, ma ho pensato che forse avreste gradito aumentare la vostra dose quotidiana di novità ludiche e quindi nei prossimi giorni, in diverse occasioni, se avrete modo di ripassare a farci visita nel pomeriggio, potreste trovare online un secondo articolo ;)
Spero che la cosa vi sia gradita ...

[Recensione] Lost legacy

Scritto da Federico Latini


Nel 2011 Seiji Kanai era mister nessuno nel mondo dei giochi da tavolo, almeno in Europa e Stati Uniti. Poi la AEG si sveglia una mattina e decide di ripubblicargli un giochillo di 16 carte e 13 cubetti dal nome "Love Letter", malgrado la sfortunata ambientazione nel mondo di Tempest il gioco va alla grande e a tutti gli effetti inaugura l'idea editoriale di "microgame". Da quel lontano 2012* di Microgame ne sono usciti molti altri, solo Coup è riuscito a tenere testa al microgioco dal Sol Levante, ma la AEG ha subito nasato l'affare e dato che sembra cominciare ad amare i giochi seriali** se ne esce con Lost Legacy ovvero Love Letter con l'ambientazione figa e le regole riviste per consentire la serialità. 

martedì 4 novembre 2014

Giochi da tavolo e solidarietà

Scritto da Chrys.

E' già uscito un mio mini-articolo su Facebook qualche giorno fa, quindi per una parte di voi non dico nulla di nuovo, ma mi sembrava interessante rendere partecipi tutti i nostri lettori della cosa e anche fare il punto sulla situazione, trattandosi di una bella iniziativa. ^__^

In soldoni di cosa si tratta? Parliamo sempre di crowd-founding a tema ludico, ma a differenza dei soliti progetti finalizzati ad aggiungere una scatola ai nostri armadi, qui si tratta di qualcosa di più serio: pagare una costosa operazione a John Spinello.

Samurai Spirit - Recensione

Scritto da Chrys.

Quest'anno son tornato da Essen con parecchie scatole imbarcate sull'aereo nella provvidenziale valigia che all'andata imbarco vuota (nella perplessità dell'addetta al check-in che vede una valigia che potrebbe contenere una mucca ma che pesa 5kg) e che al ritorno riempio con tecniche di distribuzione dei volumi degne del campione mondiale di tetris.

Ammetto che rispetto ad un tempo la mia frenesia di acquisto ad Essen si è ridotta (anche se riseco sempre ad usare ogni millimetro libero della valigia) non per una mia disaffezione al gioco, quanto per una sempre maggior diffusione in italia del nostro hobby con conseguente aumento esponenziale delle localizzazioni. Capitano comunque dei titoli che prendo d'impulso e tra questi è tornato con me Samurai Spirit (1-7 giocatori, di Antoine Bauza) che aspettavo sin dall'ultima GenCon (vedi articolo).

lunedì 3 novembre 2014

Lucca Games 2014 - Il report

scritto da Fabio (Pinco11)

Eccoci qui per il nostro consueto appuntamento annuale con il nostro report della fiera di Lucca, o meglio del settore dedicato ai giochi da tavolo della fiera, visto che la mia attenzione si limita specificamente a quell'ambito.
La mia giornata di fiera è stata quella di sabato ed era iniziata sotto ai peggiori auspici, con grossi problemi di traffico per arrivare in città e grosse code ovunque, sia per i biglietti che per l'ingresso, che nelle vie della città, ma alla fine, fortunatamente, sono a ricostruire con voi (cercando, nel farlo, di mettere in evidenza le varie novità scoperte nel tendone Games) una bella giornata di gioco.
Vi dico subito che la sensazione d'insieme che ho avuto quest'anno è quella che il mercato di casa nostra dei giochi da tavolo stia vivendo un ottimo momento, con diversi soggetti attivi da tempo che stanno continuando in ottime localizzazioni e/o uscite autonome e con altre case che si stanno affacciando in questo mondo con tanto entusiasmo, ma anche con l'intenzione di fare le cose in grande, per cui gli auspici sono davvero buoni!

domenica 2 novembre 2014

Anteprima: Murano

scritto da Bernapapà

Uno dei titolo più volte comparso, e attestatosi infine alla prestigiosa 6 posizione della classifica Fairplay, è la nuova opera dei coniugi Brand: Murano, che tutti o quasi conoscono per il loro capolavoro: Village. Il gioco è edito dalla Mayfair (Lookout per la versione tedesca), ed è pensato per 2-4 giocatori, dai 10 anni in su. Attirato dalla fama degli autori, ho dato un'occhiata al manuale del gioco, e, fattomene un'idea, ho subito commissionato l'acquisto a Fabio, che quest'anno non ho potuto accompagnare nella ludica vacanza Esseniana. Questa quindi rappresenta solo un'anteprima, cui seguirà sicuramente una recensione vera e propria del gioco. Vi anticipo che nel gioco sono presenti carte con testo in lingua, ma che, da quanto ho capito, sono solo didascalie dei disegni che dovrebbero essere autoesplicativi. L'ambientazione del gioco sono le isole di Murano, famose in tutto il mondo per le fabbriche di vetro soffiato, e proprio sulla costruzione di queste fabbriche, sul commercio del vetro e sull'abbellimento delle isole si basa questo gioco di gestione risorse, ma con meccanica di azioni basata su un innovativo e simpatico spostamento di gondole sul bel tabellone.

sabato 1 novembre 2014

Recensioni Minute Vlog - Settembre Ottobre 2014

scritto da TeOoh!

Ieri sera ho saltato una serata ludica. 

No, non nel senso che avevo impegni: l'ho proprio saltata di volontà, per soddisfare l'esigenza del mio cervello nel voler staccare un attimo la spina.

Volevo iniziare così, con questa confessione l'articolo di oggi. Dichiarazione shock e via.

Intanto tranquillizzo me stesso e il popolo: continuerò a giocare e non mi sono stancato di farlo, semplicemente in questo ultimo periodo, mi sto sentendo prosciugato dal mondo del gioco.
Gli appuntamenti si sono susseguiti ad un ritmo inverosimile, tra serate extra in trasferta, eventi ludici, Essen, l'attuale Lucca (se leggete sabato, sappiate che sto girando in questo momento tra gli stand con la videocamera!), le anteprime in anticipo per Essen/Lucca... insomma la mia scaletta si è riempita a dismisura di titoli ed opportunità.
La cosa è stata una bomba. Ma non ci ero preparato. Tutto qua.