venerdì 28 febbraio 2014

[Riscopriamoli] Bus

scritto da Agzaroth


Nel 1999, un gruppo di amici olandesi, denominatosi Splotter Spellen, presenta Bus, un gioco di programmazione strategica pick-up&delivery per 3-5 partecipanti, dedicato ai giocatori abituali. 
Può essere considerato il primo piazzamento lavoratori della storia ludica, dando origine una delle meccaniche più utilizzate nei giochi german e a un filone che vanta esponenti quali Caylus e Agricola. La cosa più sorprendente, però, è che Bus non sfigura assolutamente rispetto ai titoli usciti nel secolo successivo, anzi, si pone come un modello di eleganza e profondità.

giovedì 27 febbraio 2014

[nonsolograndi] Acchiappa la polpetta

scritto da simarillon (Davide)


Acchiappa la Polpetta è un gioco della Asmodee in cui si può giocare da 2 a 4 persone; il gioco è completamente indipendente dalla lingua ed è disponibile la versione con il manuale in italiano. 
Nel gioco quattro cagnolini sono molto affamati: chi riuscirà a recuperare più polpette nel minor tempo possibile per sfamare la loro voracità?

mercoledì 26 febbraio 2014

Recensione: City Tycoon

scritto da Fabio (Pinco11)


Il titolo di cui ci occupiamo oggi, City Tycoon, proposto dalla polacca Rebel (e poi, a testimonianza del suo successo, distribuito lo scorso anno dalla Pegasus in Germania) ed ideato dalla coppia Bartos - Kowal, lo avevo notato un paio di anni fa ad Essen, comparendo su diversi tavoli dell'albergo nel quale soggiornavo: purtroppo lo stimolo a comprarlo mi venne proprio la sera prima di partire, per poi scomparire sino a questi giorni, in cui l'ho ottenuto grazie ad amico, potendolo quindi finalmente provare e potervene proporre una recensione.
Il gioco (per 2-5 giocatori, tempo medio a partita un'oretta, indipendente dalla lingua, salvo il manuale), precursore del genere di gestione della costruzione di una città che nel 2012 ha visto diversi titoli usciti (tra i quali ricordo Suburbia e Ginkgopolis), propone, con meccaniche di piazzamento tessere (che rappresentano il 90% dei componenti) e di gestione risorse (giusto un paio, ossia energia e 'merci'), la sfida di guadagnare il più possibile (denaro e prestigio) dalla costruzione di una città

martedì 25 febbraio 2014

[Recensione] Suburbia Inc - Suburbia si espande

scritto da polloviparo


Con Suburbia di Ted Alspach, non è stato amore a prima vista. La prima partita è stata piuttosto lunghetta e l'interazione ridotta ai minimi termini.
Ho trovato il gameplay un po' ripetitivo, le opzioni poche e ho pensato che nel breve termine potesse "venire a noia".
Gli amici che me l'avevano proposto erano sicuri che il titolo non mi fosse piaciuto, eppure qualche "vibrazione positiva" l'avevo sentita.
Avete presente quando mangiate una caramella "strana" e quando l'avete finita, dal sapore che vi rimane in bocca, non riuscite a capire se vi sia piaciuta o meno?
Ecco quella caramella per me è si chiama Suburbia.
Tornando alla "caramella" a parte il sapore strano, il "pacchetto" costava abbastanza e l'involucro non era particolarmente accattivante (esteticamente parlando), così ho deciso di mangiare altre caramelle!

lunedì 24 febbraio 2014

Recensione: Rokoko

scritta da Bernapapà

Con il passare del tempo si riescono finalmente a provare le varie uscite del passato Essen: eccoci quindi alle prese con questo Rokoko, del trio Cramer (si, proprio lui) Malz Malz, edito dalla Eggertspiele, gestionale con azioni basate su carte e deckbuilding, per 2-5 giocatori, senza alcuna componente in lingua. L'ambientazione ci porta negli anni del regno di Luigi XV, all'epoca sfarzosa dei balli, in cui dame e damerini sfoggiavano i più sfarzosi vestiti foggiati dai migliori sarti parigini, allo scopo di distinguersi e mettersi in evidenza in quelle serate di gala. I giocatori dovranno impersonare una sartoria che dovrà provvedere a creare i vestiti, vendendoli o affittandoli ai nobili invitati al ballo, ma che dovranno anche provvedere ad aumentare il prestigio della serata, finanziando le decorazioni, la musica e l'intrattenimento. Il prestigio sarà assegnato sulla base di meccaniche di maggioranza nelle sale. Gioco dalle meccaniche abbastanza semplici e lineari, adatto anche ad un pubblico famigliare, ma che troverà nei gamers i maggiori estimatori.

domenica 23 febbraio 2014

[ieri sera ho giocato a...] The Great Zimbabwe, con contorno

Scritto da Agzaroth


Rispolveriamo quello che per noi è un grande classico e per me personalmente uno dei migliori giochi esistenti: The Great Zimbabwe. Fabio è solo alla seconda partita e, confessa, non è entusiasta di questo titolo della Splotter Spellen, essendo maggiormente rimasto colpito da Indonesia e Bus (ma ancora dobbiamo farti provare Antiquity e Greed, prima o poi ti tocca...).

sabato 22 febbraio 2014

Recensioni Minute - Shadows over the Empire

scritto da TeOoh!

Titolo da Essen che, inaspettatamente, non ho visto ricevere la giusta eco. La Artipia Games ha fatto uscire il suo Shadows over the Empire, per 2-4 giocatori, da 30 a 90 minuti (poi vi spiego il perchè). L'idea di fondo è quella di tessere trame e intrighi di corte per andare a influenzare la Personalità Distinta presente sul tavolo. Il modo migliore per raggiungere l'obiettivo è studiare la sequenza di abilità da usare per performare delle combo ai danni dell'avversario.

venerdì 21 febbraio 2014

[nonsolograndi] Zum Zum

scritto da Simarillon (Davide)


Zum Zum (Summ Herum) è un gioco della Haba in cui si può giocare da 2 a 4 bambini creato da Christian Tiggemann e illustrato da Hartmut Bieber, il gioco è completamente indipendente dalla lingua ed è disponibile la versione con il manuale in italiano (la versione in tedesco la trovate con il nome Summ Herum). Durante il gioco alcune api operose andranno alla ricerca del prezioso nettare per produrre il loro dolce miele, cercando di evitare l’impertinente ranocchio Federico.

giovedì 20 febbraio 2014

[Report] - Maratona Boardgames 24h live su Youtube

La cassiera probabilmente si era già fatta un'idea...
scritto da Maxell

Oggi vorrei raccontarvi, anziché recensire il solito gioco, di un evento che abbiamo organizzato qualche settimana fa - qualcosa a cui qualsiasi gamer accanito vorrebbe poter far parte almeno una volta e che spesso passa per "sogno nel cassetto" e che raramente poi vede la luce : una maratona di giochi da tavolo.

Non una maratona qualsiasi ma una maratona di 24 ore con tanto di streaming live su Youtube direttamente da casa !

mercoledì 19 febbraio 2014

[Riscopriamoli] Konig von Siam (King of Siam)

scritto da Agzaroth

Ci sono a volte titoli che passano in sordina, vuoi perché di autori poco noti, vuoi perché esteticamente non accattivanti, vuoi per altri motivi. King of Siam è uno di questi. Edito nel 2007 dalla Histogame (Maria, The Guns of Gettysburg, solo per citare un paio di gioielli di questa casa editrice) a firma Peer Sylvester, per 2-4 giocatori, 30-45 minuti a partita, è un gioco tanto semplice quanto profondo e rifinito nei particolari, che vi propone una “partita a scacchi” nel Siam di inizio '900.

martedì 18 febbraio 2014

[Parliamone] Nations, tre mesi dopo...

scritto da polloviparo.

Ed eccoci qui a parlare ancora di Nations!
Direi che quello che c'era da dire sul gioco l'abbiamo detto e anche abbondantemente qui! :)
Tuttavia, così come Fabio ha lanciato poche settimane fa la rubrica [ieri sera ho giocato a...], anch'io voglio dare un mio contributo, lanciando una mia rubrica!
Nella sezione [parliamone] ho intenzione di trattare giochi di cui magari si è già parlato o sono già stati recensiti, scrivere approfondimenti, oppure anche delle semplici novità sul mondo dei GdT.
Il tutto con lo scopo di "innescare" delle discussioni, sperando in una vostra numerosa partecipazione.
Più saranno le voci che comporranno il coro e sicuramente più stimolante sarà la conversazione!
Insomma, siamo qui per parlare di giochi da tavole e allora parliamone!

lunedì 17 febbraio 2014

I Migliori giochi del 2013: ecco i vincitori!!!

scritto da Fabio (Pinco11)

Ci siamo! Dopo il mesetto circa di sondaggi che abbiamo indetto siamo arrivati all'articolo conclusivo della nostra iniziativa "Miglior Gioco sul Nostro Tavolo 2013", ovvero quello nel quale, come d'uso, andiamo a vedere insieme i risultati, svelando ai lettori l'elenco dei titoli identificati da loro stessi come più meritevoli dell'annata ludica.
Prima di tutto premetto i miei ringraziamenti a chi ci segue, perché quest'anno la partecipazione è stata davvero massiccia ed entusiasta, con ben oltre i mille voti espressi, cosa che inizia a rendere interessanti in senso assoluto i risultati emersi, ma anche perché dai commenti sono emersi interessanti e validi suggerimenti.

domenica 16 febbraio 2014

Gravwell: escape from the 9th dimension, ovvero tutto è relativo

scritto da Federico
A meno che non seguiate la scena americana con dedizione non avete mai sentito parlare di Gravwell, (ideato da Corey Young, per 1-4 giocatori) della Cryptozoic, anche la casa editrice potrebbe non farvi squillare nessuna campanella visto che produce e vende solo per il mercato americano. Gravwell è uno di quei titoli sui quali sono pronto a scommettere, un gioco che se fossi una casa editrice italiana farei i salti mortali per averlo nel catalogo (si Asterion parlo con te, ci siamo capiti!), a riassumere velocemente è il gioco dell'oca più la meccanica del draft più Einstein.

sabato 15 febbraio 2014

Recensioni Minute - Coloretto

scritto da TeOoh!

Ci sono giochi che risentono del passare degli anni: meccaniche superate, strategie vittoriose mostrate al grande pubblico, materiali scarsi... E poi ci sono giochi che sono talmente semplici, da aver necessità solo di un piccolo lifting grafico!

E' il caso di Coloretto: un gioco per 2-5 giocatori di Michael Schacht, in Italia grazie a Red Glove. Coloretto ha compiuto l'anno scorso la bellezza di 10 anni di vita, ma ancora ritorna sul mio tavolo spesso e volentieri con il piglio di un giovincello!

venerdì 14 febbraio 2014

[Recensione] I Pilastri della terra: gioco di carte

scritta da Bernapapà

Ogni tanto, sull'onda del successo di un gioco da tavolo, vengono proposte le versioni "brevi" del gioco stesso come gioco di carte. E' quello che è accaduto nel 2010, quando la Kosmos (distribuito in Italia da Giochi Uniti due anni dopo) ha preso l'ambientazione e la grafica del suo famoso gioco e lo ha trasformato in gioco di carte da 3 a 4 giocatori: I Pilastri della Terra - Gioco di carte. La traduzione nell'italico idioma è necessaria in quanto in alcune carte è presente un po' di testo (niente di complicatissimo, però) L'autore è lo stesso Michael Reineck che ha ripreso qualche meccanica di produzione del gioco padre e l'ha inserita in un gioco di carte molto molto semplice, decisamente adatto ad un pubblico famigliare. Solo operazione di marketing e sfruttamento del tema? Vediamolo insieme.

giovedì 13 febbraio 2014

Expogames a Bolzano il 14-15 e 16 febbraio 2014

Noto con piacere che proliferano per l'Itala le manifestazioni pubbliche a tema ludico e stavolta, per i nostri amici e lettori del nord est dell'Italia, segnalo l'imminente ExpoGames di Bolzano.

La fiera è dedicata al gioco ed al giocare, e numerosi sono i settori attivi nel corso dell'evento, il tutto allo scopo di attirare il maggior numero possibile di utenti.

Rinvio chi desiderasse avere maggiori informazioni al sito dell'evento (cliccando qui), ma aggiungo che saranno presenti zone allestite dedicate a diversi settori, ossia:

[nonsolograndi] A tutta birra

scritto da simarillon


A TUTTA BIRRA (Gib Gummi) è un gioco creato da Wolfang Dirscherle, illustrato da Thies Schwarz e commercializzato dalla Haba
Possono prendere parte al gioco da  due a cinque giocatori; nel gioco 6 auto (rossa, bianca, verde, gialla, blu, viola) di Formula 1 si sfidano in una veloce corsa, affrontandosi su un breve tracciato rettilineo sorpassandosi e ri-sorpassandosi in un’avvincente gara.
Il gioco contiene le regole in italiano, come la maggior parte dei giochi della Haba, ed è totalmente indipendente dalla lingua.

mercoledì 12 febbraio 2014

Reportage Fotografico da IDeAG 2014

Scritto da Chrys.

Quest'anno si è tenuta la decima edizione di questo evento, che si conferma essere il più interessante (anche se fortunatamente non più l'unico) momento di incontro tra editori e autori, sia rinomati che aspiranti tali. 

La brutta notizia è che Walter Obert, che insieme a Paolo Mori è il padre di questa manifestazione, quest'anno ha comunicato nel discorso di apertura che non organizzerà più questo evento... sebbene l'abbia fatto con gli occhi lucidi e un po' di commozione capiamo che voglia passare il testimone e dedicarsi attivamente al game design. Poi diciamocelo... sono ormai 10 anni che masochisticamente aiuta e prepara la concorrenza!! ;)

martedì 11 febbraio 2014

[Ieri sera ho giocato a...] Russian railroads e A study in Emerald... anzi no Spyrium

scritto da polloviparo.

Eccoci al mio secondo appuntamento con "ieri sera ho giocato a" che mi da la possibilità di concentrarmi più sulle impressioni di gioco che non sulle meccaniche e sul regolamento.
Onere assolto in questo caso dal nostro Agz, che ha fatto un ottimo lavoro come sempre (se ve lo siete persi è sufficiente cliccare qui).
Anzitutto permettetemi di dire che armato di corni, peperoncini e qualsiasi altro amuleto contro la sfiga, sono riuscito a sconfiggere la "maledizione di Russian railroads"!
Se non sapete di cosa sto parlando, basta leggere qui.
Torniamo un'attimo al titolo, come vedete il programma per la serata prevedeva una partita a Russian Railroads ed una a A study in Emerald, ultima fatica di M. Wallace.


lunedì 10 febbraio 2014

[Recensione] Madeira: Pearl of the Atlantic

Molti di voi già conosceranno la What's Your Game per gioconi corposi e pastosi come Vinhos e Asgard. Io, ad essere onesto, non ero rimasto entusiasta dei suddetti (mentre Vasco da Gama, ad esempio, era un bel gioco, sempre della WYG?), per cui non avevo molta voglia di provare l'ennesimo titolone dal regolamento astruso. Tant'è che lo avevo saltato a pie' pari nelle mie letture pre-Essen.
Epperò poi, due malandrini del cui parere mi fido molto (Polloviparo e Renard) mi hanno messo la pulce nell'orecchio. Questo, unito ai voti decisamente alti attribuiti al gioco dalla rivista Spielbox, mi hanno convinto dell'acquisto di Madeira (ideato dal duo Sentieiro - Soledade, per 2-4 giocatori, tempo medio a partita da due ore in su).
Ne è valsa la pena? Scopriamolo insieme.

domenica 9 febbraio 2014

Giochi sul nostro Podcast - Puntata 22 con Paolo Mori

scritto da Fabio (Pinco11). Audio con Federico e Paolo Mori.

Nuovo autore nostro ospite: la puntata è il primo tentativo di chiacchierata / intervista on the road, ossia in auto, sulla strada per Ideag.
Il partner di Federico, per la puntata, è di quelli molto noti: Paolo esordisce con l'uscita, tra il 2006 ed il 2007, con Ur e Borneo, titoli che già raccolgono un buon riscontro, ma entra nel novero degli autori di spicco nel 2009 con Vasco da Gama, gioco che si impone all'attenzione dei visitatori dello Spiel ottenendo grossi consensi nelle classifiche di gradimento dei visitatori della fiera.
Passando per Pocket Battles e Libertalia, l'anno scorso è l'anno di Augustus, titolo ispirato alla italianissima tombola, il quale raccoglie un enorme riscontro, entrando in gara per lo Spiel des Jahres e vincendo il Gioco dell'anno di Lucca Games.

sabato 8 febbraio 2014

Recensioni Minute Vlog - Gennaio 2014

scritto da TeOoh!

Eccoci ad iniziare ufficialmente la cavalcata del 2014 verso i 150 titoli differenti giocati in un anno!
Diciamo che se dovessi fare una proiezione, il traguardo sarà stra-superato, visto che parto già con la bellezza di 25 titoli solo nel primo mese. Però i doppioni sono dietro l'angolo, le vacanze di Natale sono finite e, come nel basket, appena molli con la difesa un minuto, l'avversario ti fa una rimonta da 15 punti e ti trovi ad essere quello sotto.

Essendo un primo esperimento di "Riassunto del mese" ci sono un po' di esperimenti contenuti nel video, quindi, vi chiedo sin da ora un cospicuo feedback per ritararmi meglio nelle prossime puntate! Vado quindi ad elencare cosa troverete al suo interno (oh, c'è pure un contest!).

venerdì 7 febbraio 2014

[Riscopriamoli] Puerto Rico

[scritto da Agzaroth] 
Dopo il 2002 il mondo dei giochi da tavolo non sarà più lo stesso. Un ingegnere tedesco, Andreas Seyfarth, dà alla luce, dopo anni di playtest, Puerto Rico (edito da Ravensburger ed in Italia da Stratelibri - Giochi Uniti), un gioco per 2-5 partecipanti, stile german, sotto i 120 minuti di durata, destinato a rimanere per più di 5 anni in vetta alla classifica di BGG e tutt'ora riconosciuto come uno dei migliori giochi da tavolo di sempre.
A livello di ambientazione i giocatori impersonano imprenditori coloniali nelle Americhe, durante la conquista dei Caraibi (leggi: piantagioni+schiavi=profitto). 
Chi saprà tratte maggior prestigio dalla propria attività, avrà vinto la partita.
Del gioco sono state realizzate diverse edizioni, con materiali sempre più ricercati, fino a quella deluxe, per l'anniversario (decennale) dell'originaria uscita.

giovedì 6 febbraio 2014

[Kickstater] oddball Aeronauts: Pirates vs the Pendragon


scritto da Federico

[federico]: "Ciao sono Federico e sono un kickstarterista"

[altri]: "ciao Federico."
[federico]: "ho cominciato due anni fa con Ground floor, ne ho comprate 6 copie con consegna ad Essen per poi smerciarle ad altri come me, curiosi , ignari di quello che kickstarter è per noi giocatori da tavolo: una droga che annebbia la nostra capacità di acquisto, confonde il giudizio in un liberatorio click! Lo ammetto, nell'arco di due anni ho supportato ben 18 progetti, ben 5 nell'ultimo mese. Ed ora sono qui, al centro kickstarteristi anonimi, per confessare che ci sono ricaduto, avevo promesso che l'avrei fatta finita di godere per gli stretch goals, seguire stile gara di cavalli il raggiungimento dell'obbiettivo minimo.

[nonsolograndi] Il frutteto

[Fabio- Diamo il benvenuto oggi ad un nuovo collaboratore, il quale si dimostra molto interessato soprattutto al settore nonsolograndi, ovvero ai titoli che possono essere proposti ai piccoli giocatori che crescono. Come vedrete nel suo approccio alle recensioni cercherà di sottolineare quali siano i valori educativi dei titoli esaminati, ma anche perché essi possano piacere pure ai genitori ...]

[scritto da Davide (simarillon)]
Il Frutteto (Obstgarden) è un gioco cooperativo per 2-8 bambini (il regolamento dice che si può anche giocare da soli, ma ci si diverte a giocare da soli soprattutto a 3 anni) creato da Annelise Farkaschovsky illustrato da Walter Matheis e pubblicato in Italia dalla Haba, il gioco è completamente indipendente dalla lingua. 
I rami crollano a causa del peso dei frutti maturi e succosi: il vorace corvo lo sa, si tratta quindi di essere più veloci di lui. I giocatori impersonano i contadini che devono essere abili (e fortunati) nel raccogliere i frutti prima dell'avido corvo. Questo è quello che ci racconta il piccolo e immancabile libretto delle istruzioni che ci introduce al gioco.

mercoledì 5 febbraio 2014

[Riscopriamoli] Heimlich & Co

scritto da Bernapapà

Oggi vi voglio parlare di questo vecchio gioco (dell'84), del mitico Kramer, pubblicato nel corso degli anni da varie case (l'edizione di cui vi parlo è dell'Amigo), che vinse nel sempre lontanissimo 86 lo Spiel Des Jahres: Heimlich & Co. Il gioco, ambientato durante la guerra fredda, si basa su meccaniche di bluff  e deduzione di identità nascoste. Uno dei punti forti è che lo si può giocare da 2 a 7 giocatori, e che è a tutti gli effetti un family game, molto interessante, e che ha introdotto, per la prima volta credo, la meccanica del far fare punti agli altri (o far fare pochi punti a se stessi) per non farsi scoprire. Credo che, per una serata spensierata, valga ancora la pena di passare mezz'oretta con questo simpatico gioco. Se mi seguite, provo a convincervi.

martedì 4 febbraio 2014

Hero Quest Anniversary - Ultimo Aggiornamento

Scritto da Chrys.

Dall'ultimo articolo è passata un bel po' d'acqua sotto i ponti e volevo darvi un aggiornamento su questo progetto. Per chi non sa di cosa sto parlando... se vuole la versione breve è una versione riveduta del classico HeroQuest, pubblicato e completamente rivisto in termini di grafica e miniature (e in parte anche di regole, sebbene mantenga lo scheletro dell'originale) dalla GameZone, azienda spagnola specializzata in miniature (e questo traspare da ogni modellino e arredo di questo gioco), che ha registrato il marchio HeroQuest in Spagna e ha realizzato questo "tributo" al titolo originale.

Detto questo, prima di proseguire, chi vuole maggiori informazioni su questa edizione può leggere il mio primo articolo, mentre chi vuole aggiornamenti sulla diatriba legale che c'è stata può leggere anche il nostro primo aggiornamento sulla situazione.

Detto questo taglio corto e vi dico che alla fine il progetto di crowd founding è stato avviato su una piattaforma spagnola chiamata Lanzanos circa 3 settimane fa con risultati ottimi e dozzine di promo sbloccate per chi acquista l'edizione da 110 euro. Prezzi e pacchetti son rimasti gli stessi, quindi troviamo il gioco base (già di per se "gorgeous") a 65€, l'edizione "pimpata" con 15 nuovi personaggi a 80€ e l'edizione completa di tutte le promo e mini-espansioni a 110€. 

lunedì 3 febbraio 2014

Recensione - Mercanti di Venere

scritto da Fabio (Pinco11)
Merchant of Venus usciva per la prima volta nel lontano 1988 per la Avalon Hill, ideato da Richard Amblen e proponeva ai giocatori di emulare le gesta dei mitici commercianti / contrabbandieri spaziali spesso protagonisti di film o libri di fantascienza. 
Ai giorni nostri forse abbiamo più negli occhi il Mal di Serenity, piuttosto che l'Han Solo di Star Wars, ma l'idea di allora, che era quella di ricreare un universo sci fi resta, con l'aggiunta, apportata dalla riedizione della Fantasy Flight (edizione italiana di Asterion) di un sacco di "effetti speciali", sotto forma di carte, tokens, incontri e via dicendo.

In se il gioco parte da una base piuttosto semplice, perché è, in ultima analisi, un raccogli e consegna, nel quale si viaggia per la galassia acquisendo merci rare e tecnologie aliene, con lo scopo di ottenere guadagni e migliorare la propria nave spaziale. Da lì poi intervengono le 35 paginette del regolamento ed i 180 minuti di durata media a partita, che lo teletrasportano di peso nel novero dei cinghiali, destinati agli amanti del genere ;)

domenica 2 febbraio 2014

Vetust Games - 007 Il gioco di James Bond

scritto da Mago Charlie


Il mio nome è Charlie, Mago Charlie…
Rispolvero dal mio scaffale “vetust” questo piccolo gioiello del 1997 targato Editrice Giochi per vedere se a distanza di 17 anni riesce ancora ad appassionarmi e a colpirmi…ebbene ce la fa! 
Il gioco di 007 non brilla certo per un gameplay innovativo (anche se rispetto ai suoi competitor da supermercato è comunque qualcosa di nuovo) ma affascina nei colori e nell’effetto “nostalgia” racchiuso nelle carte. Infatti il gioco targato EG è il primo dei mille giochi su licenza Bond che utilizza come illustrazioni spezzoni da tutti i film di 007, esclusi ovviamente quelli dall’era Pierce Brosnam in poi…ma forse questo è un punto a favore!
Troveremo infatti 110 ottimamente illustrate con altrettanti diversi fotogrammi  dalla saga Bond! Avremo tutti i “villain” da sconfiggere durante la propria missione e i vari tirapiedi e bond girl che cercheranno di ritardare in tutti i modi Bond per compiere la missione.

sabato 1 febbraio 2014

Recensioni Minute - 7 Wonders

scritto da TeOoh!

Non sono un giocatore che dà molto peso ai premi ottenuti quando sceglie i titoli da giocare. Sono forse un po' prevenuto per via del cinema, in quanto, se nel trailer vedo comparire "Leoni d'Oro" et similia, so già che il film avrà azione pari a zero e punterà molto sui sentimenti. Proprio il tipo di film che mi fa distrarre in un millisecondo.
Quando però di premi un film ne prende una manciata, è però intelligente superare questo scoglio e aggiungere comunque il titolo al proprio bagaglio.
E' il caso di 7 Wonders: un gioco per 2-7 giocatori (facciamo 3-7) di Antoine Bauza, edito in Italia da Asterion e della durata di 30 minuti circa.

Se non sapete cosa sia un draft, allora siete sull'articolo giusto.