giovedì 30 gennaio 2014

Recensione - Lucca Città

scritta da Fabio (Pinco11)


Lucca Città, di Alex Zucchini, esce nella sua prima edizione nel 2004, quando vince il concorso (e quindi la sua pubblicazione) per il miglior gioco inedito a Lucca Games e giusto quest'anno, in occasione del ventennale della manifestazione, la dVGiochi ne propone una riedizione in formato deluxe, con grafica rinnovata, scatolino di metallo e regole 'ripulite' per l'occasione, passando dall'originario 3-5 giocatori all'attuale 2-5 (tempo medio a partita tra i 15 ed i 30', gioco indipendente dalla lingua e con regole in italiano).
Incuriosito dalla riedizione, mi sono avvicinato al titolo, che è un gioco di carte (all'interno dello scatolo ci sono 110 carte e 5 plancette giocatore in cartoncino leggero), un pochetto dubbioso, per cui mi allontano dal classico canovaccio delle mie recensioni, per narrarvi di come il mio atteggiamento verso di esso abbia conosciuto diverse evoluzioni con l'andare delle partite.

mercoledì 29 gennaio 2014

[Riscopriamoli] I Pilastri della terra (con espansione)

scritto da Bernapapà


Pensavo che già fosse presente su questo blog una recensione su questo gioco del 2006, ed invece non l'ho trovata. E dato che lo ritengo un gioco molto molto valido, eccomi a parlarvene, soprattutto a chi ancora non lo conoscesse. Il gioco, ad opera della coppia Reinek Stadler, edito da KOSMOS e localizzato dalla Stupor Mundi (c'è infatti un po' di testo nelle carte), si basa sul famosissimo romanzo storico dello scrittore Ken Follet: I pilastri della terra (nel 2010 ne è stata tratta anche una serie televisiva di notevole successo). Il romanzo, ambientato nell'Inghilterra del XII secolo, si basa sulle vicende che ruotano attorno alla costruzione della cattedrale di Kingsbridge, dove vengono intrecciate abilmente parti romanzate ed eventi storici. Il gioco, per 2-4 giocatori impegnati per un paio d'ore, prende spunto dalla costruzione della cattedrale e si basa su meccaniche di piazzamento lavoratori e gestione risorse, coadiuvato da collezione di carte. Una delle chicce del gioco è il segnaturni, rappresentato dalle parti della cattedrale che si ergerà al centro del tabellone mano a mano che il gioco procede...

martedì 28 gennaio 2014

[Anteprima] Zombi 15'

La scatola
scritto da Agzaroth

Dopo Space Alert (di Vlaada Chvatil, 1-5 giocatori) e Escape: The Curse of the Temple (di Kristian Amundsen Ostby, 1-5 giocatori) ecco arrivare un altro cooperativo in tempo reale: Zombi 15', ovvero 15 minuti di tempo per scappare dagli (ma guarda un po'...) zombi.

Il gioco, di Guillame Lémery e Nicolas Schlewitz, per 2-4 giocatori, edito da IELLO, viene lanciato su Kickstarter data la mole di miniature in esso contenute (di base, senza contare gli stetch-goals sbloccabili, ci sono 4 miniature Eroi, 79 zombi, 30 tessere terreno, un centinaio di carte e segnalini a volontà.). Probabilmente è il gioco con il più altro rapporto materiale/durata...

lunedì 27 gennaio 2014

Miglior Gioco Italiano 2013 sul Nostro Tavolo

scritto da Fabio (Pinco11)


Siamo giunti al terzo ed ultimo appuntamento con i nostri sondaggi legati ai migliori giochi usciti lo scorso anno, ossia a quello dedicato ai titoli di casa nostra, ossia editi e realizzati da produttori di casa nostra. 
In questa categoria NON parliamo, ovviamente, dei giochi oggetto di semplici traduzioni nella nostra lingua, ma di progetti interamente nati e realizzati qui da noi, per cui non troverete (in genere) nell'elenco le numerose edizioni nazionali di titoli precedente usciti sotto i tipi di produttori stranieri.
Doverosa premessa di sempre è quella che la presenza di una categoria a se per gli italiani non è per nulla quella di creare una sorta di riserva indiana per loro, anzi proprio il contrario: come molti lettori hanno ben sottolineato sono anni oramai che gli editori di casa nostra hanno raggiunto standard editoriali medi assolutamente in linea con quelli dell'editoria di fuori (nonostante i volumi di vendita più ridotti garantiti dal nostro paese), per cui il nostro sondaggio è proposto primariamente con lo spirito di fungere da occasione per valutare (o per scoprire) con un occhio di riguardo la produzione di casa nostra.

domenica 26 gennaio 2014

Tzolk'in: Tribù e Profezie

scritto da Fabio (Pinco11)


Chi ci legge da tempo ben sa quanto io sia allergico alle espansioni, ma ogni tanto faccio uno strappo alla regola, riservando queste mie eccezioni solo ai titoli che maggiormente mi hanno attratto, categoria nella quale rientra sicuramente Tzolk'in, giocone cinghialoso ideato dalla italianissimo coppia Tascini - Luciani ed edito da CGE e per l'Italia da Cranio. 
Quanto fossi entusiasta del gioco a tema Maya lo avrete capito sia dal fatto che lo scorso anno gli dedicai il premio per il Miglior Gioco sul Mio Tavolo (per esperti), sia dai due articoli che scrissi su di esso, uno dei quali con la descrizione delle più efficaci strategie che avevo utilizzato nelle mie partite.
Il terreno era quindi fertilissimo per spingermi a provare Tribù e Profezie, l'add on del gioco uscito per questa Essen, pacchetto che racchiude al suo interno, in realtà, diverse aggiunte, utilizzabili anche separatamente.

sabato 25 gennaio 2014

Recensioni Minute - IDeAG 2014

Scritto da TeOoh!

Il 18 e il 19 Gennaio si è svolta a Torino la 10a edizione di IDeAG. L'evento è in sostanza una piacevolissima fornace in cui gli Autori di giochi (editi e non editi) gettano i loro prototipi in pasto a colleghi, autori più famosi, case editrici, playtester generici, appassionati e ... recensori!

Ovviamente ho partecipato come facente parte di quest'ultima categoria, e ho quindi pensato di regalarvi un po' di impressioni sull'evento strappando anche qualche recensione di ciò che spero possano poi diventare veri e propri titoli commercializzati.

Prima di passare al cuore dell'articolo quindi, vi rimando un attimo a quello di Chrys in cui vi spiega che cosa è IDeAG e perchè avete fatto male a non esserci/bene a parteciparvi.

venerdì 24 gennaio 2014

Famiglia - Recensione

scritto da Polloviparo.

Famiglia è un simpatico gioco di carte per 2 giocatori, ideato da Friedemann Friese, l'autore dai capelli verdi, pubblicato nel 2010 da 2F-Spiele (e diverse altre case editrici, tra cui la Rio Grande per l'edizione inglese).

Consiste semplicemente in un mazzo di 60 carte illustrate da Fréderic Bertrand e Lars-Arne "Maura" Kalusky, contenute in una scatolina dalle dimensioni molto contenute.
Una partita richiede circa una trentina di minuti, quindi può essere considerato, fra le altre cose, un ottimo filler.
Il gioco è un astratto puro e si sarebbero potute utilizzare carte codificate da un colore e da un valore numerico, simili a quelle di UNO.


giovedì 23 gennaio 2014

[Riscopriamoli] Imperial 2030

scritto da Agzaroth


Del classico Imperial vi ha già parlato Polloviparo, perciò io vi introdurrò alla versione 2030, non fosse altro perché la preferisco (e giù fischi), riassumendo un po' quali sono le differenze tra i due titoli e soprattutto cercando di farvi riscoprire questo classico, tutt'oggi nella mia personale top-10.
Nel 2006 Mac Gerdts sfrutta la sua meccanica della rotella per “evolvere” Antike in un gioco economico azionario, dando vita a quello che probabilmente è il suo titolo più famoso e rappresentativo: Imperial
Nel 2009, a tre anni di distanza, fa uscire un ugrade kit con una nuova mappa, nuove tessere azione per le nazioni e un regolamento leggermente modificato per questo Imperial 2030 (per 2-6 giocatori, tempo medio a partita da due ore in su), sostanzialmente lo stesso gioco ambientato in un futuristico 2030 in cui le grandi neo-nazioni continentali si affrontano in un conflitto bellico ed economico.

mercoledì 22 gennaio 2014

Ultimo giorno per il sondaggio ...

Ultimissimo giorno, oggi, per votare nel nostro sondaggio per il Miglior Gioco per esperti sul Nostro Tavolo del 2013!

Cliccando qui (link) potete rileggere l'articolo descrittivo dei candidati, se lo avete perso, mentre a lato trovate la casella a fondo verde dove votare: ve lo ricordo solo perché è in corso una serrata battaglia all'ultimo voto tra tre contendenti ancora in lizza per la vittoria, ossia Nations, Russian Railroad e Concordia.

Altri sono comunque messi bene, per cui continuate a votarli (tanto è ammessa la preferenza multipla), ma avete ancora un'ultima possibilità di incidere sul risultato finale, per cui votate, votate, votate !! :)
La settimana prossima (o giù di lì), sarà poi la volta dell'ultima categoria in concorso, ossia "il miglior gioco italiano del 2013".

Seven Seas: il Canto delle sirene - Recensione

scritta da Bernapapà

Fra la fiorente produzione del 2013 di Uplay.it Edizioni, troviamo questo gioco di carte: Seven Seas: il canto delle sirene. Trattasi della trasposizione, in tema piratesco, del gioco della AEG Guildhall, di Hope S. Hwang, che ha avuto un notevole successo lo scorso anno (potete trovare qui un'anteprima). Merito dell'editore italico è stato proprio quello di prendere un gioco di carte abbastanza semplice nelle meccaniche ma molto simpatico da giocare, ed arricchirlo con una grafica (e un tema) completamente rinnovata, che avvicinerà, credo, un maggior numero di giocatori, dato che la produzione originale difettava enormemente nell'appeal che forniva la tristanzuola veste grafica scelta. Il gioco è costituito da sole carte (più una manciatina di segnalini PV), ed è indicato da 2 a 4 giocatori, dai 12 anni in su, senza alcuna scritta sulle carte. Se vi va di farvi un giro nei mari del sud, seguitemi.

martedì 21 gennaio 2014

Anteprima - Pathfinder Adventure Card Game

[scritto da Agzaroth]
Pathfinder è il gioco di ruolo che ha rispolverato Dungeons & Dragons rivisitandone la terza edizione e limandone alcuni degli aspetti più controversi. Si pone come il leader (o almeno uno dei leader) dei gdr “vecchia scuola”, sfruttando la classica ambientazione fantasy che abbiamo un po' tutti imparato a conoscere.
Questo Pathfinder Adventure Card Game (1-4 partecipanti, fino a 6 con le espansioni, game design di Mike Selinker, Paizo Publishing) si propone di sfruttare l'ambientazione e la base del gioco di ruolo, unendola alla moderna formula degli LCG (living card games), ovvero giochi di carte supportati da nuove uscite mensili predeterminate (significa semplicemente che conoscete il contenuto in carte delle scatole/pacchetti prima di comprarle e non solo una volta aperti.).

lunedì 20 gennaio 2014

Nuova guida ai giochi da tavolo moderni

scritto da Fabio (Pinco11)


Esattamente tre anni fa scrivevo il precedente articolo su questo tema, la cui esistenza giustifica il "nuova" di cui al titolo. Con il passare del tempo è andato aumentando il numero dei nostri lettori abituali, ma anche di coloro che capitano su questo blog per caso, magari cercando notizie su di un titolo a loro ignoto e si trovano un attimo spiazzati di fronte alla inattesa mole di informazioni e soprattutto di giochi dei quali si parla qui.
Mi rendo infatti perfettamente del fatto che questo mondo, dei giochi da tavolo, è qui da noi (in Italia) una realtà abbastanza di nicchia, per quanto dotata di uno zoccolo duro di appassionati molto forte, informato e motivato, mentre all'estero l'abitudine di dedicarsi la serata a partite in famiglia a dei bei boardgames non è mai passata di moda e le scatole dei titoli dei quali parliamo e che ci appassionano le vendono nei centri commerciali e non nei soli negozi specializzati od online.
Ho pensato quindi di 'svecchiare' un po' l'articolo, inserendo nuovi titoli e revisionandolo nei contenuti (naturalmente a voi lettori esperti chiedo soprattutto consigli per migliorarlo!!), cercando di pensarlo come una risorsa per chi inizia, con una spiegazione di che si tratta, consigli su titoli per cominciare ed indicazione su dove trovare, fisicamente e virtualmente, i giochi in questione, gente con la quale giocarli ed informazioni su ogni tipo.

domenica 19 gennaio 2014

[Lavori in corso] - Shipwrights of the North Sea

scritto da Fabio (Pinco11)

Ogni appassionato di giochi è, dentro di se, come dicevamo nei nostri articoli autoironici dedicati alle 'facce da gioco', un pochetto sommelier e la cosa porta con sé anche il gusto estremo di andare a pescare, di volta in volta, anche i titoli dei quali la massa poco sa o che farà una fatica bestia a trovare. Lì risiede il gusto di avere tra le mani o da dire qualcosa di 'esclusivo'.
Stavolta sono andato ben lontano a pescare una chicca in fase di lavorazione, ossia in Nuova Zelanda: potrete pensare, ma che ne possono sapere laggiù dei giochi da tavolo europei?
Vi rispondo che oramai in tutto il mondo, grazie ad Internet, ogni passione si è diffusa senza barriere ed il nostro hobby non fa eccezione (un blog che ogni tanto leggo, è scritto da un giocatore di Kuala Lampur, in Malaysia).
Shem Phillips, classico autore/editore di belle speranze, ha già nella sua scheda personale su BGG ben una decina di titoli editi, tra i quali, addirittura uno da parte della olandese White Goblin, ossia Saqqara.

Party Game: The Great Persuader

scritta da Bernanapà (anzi no...)

Uno dei prodotti usciti nel 2013 alla dvGiochi è stato questo simpatico party game, mooolto caciarone, dal nome The Great Persuader (Il Grande Persuasore), opera del trio Barlok-Dilik-Tekin, per un pubblico da 3 a 8 giocatori (ma estenibile ad libitum...). Trattasi di gioco di carte, ma essendo l'editore italico, la scritta in italiano campeggia addirittura al primo posto, seguita dall'inglese, francese e tedesco. Ho chiesto a mia figlia (quasi maggiorenne), che ci ha giocato con il suo gruppo si amici, di scriverne la recensione. Ve la propongo, nella sua freschezza, così come me l'ha fatta avere.

sabato 18 gennaio 2014

Recensioni (per persone) Minute - Picchiatello

scritto da TeOoh!

Questo titolo in realtà è un po' malefico da catalogare. Da quanto si legge sulla scatola, il gioco ideato da Carol Wiseley nel 1992 battezzato come Loopin' Louie, ed ora edito da Editrice Giochi con il nome di Picchiatello, consiglia ai 2-4 giocatori di approcciarsi ad esso solamente dopo i 4 anni di età.
Per questo direi che può sicuramente essere annoverato tra i giochi per bambini.

Ed ora veniamo al perchè della sua difficoltà di catalogazione: il processo che incontrerete è quello di acquistarlo con l'intento di far giocare i vostri bambini, quindi lo monterete insieme, appiccicherete tutti gli adesivi, inserirete le pile e... via con la prima partita!
Ecco, da questo momento cercherete ogni scusa per poterlo rimettere in tavola e giocarci. Da questo momento, probabilmente sarete in lizza con i piccoli per il maggior numero di partite giocate.
Per questo direi che potrebbe sicuramente essere annoverato tra i party game per adulti.

venerdì 17 gennaio 2014

Recensione: Francis Drake

scritto da Bernapapà

Mesi fa avevo scritto l'anteprima di questo gioco (vedi qui), e grazie alle avvenute festività natalizie, sono riuscito a giocarlo abbondantemente. Sto parlando di Francis Drake, titolo uscito durante lo scorso Essen ad opera Peter Hawes, edito dalla Eagle Games, per 3-5 giocatori, senza alcun testo nel gioco. Già la sola lettura del regolamento mi aveva particolarmente entusiasmato, ma dopo averlo provato, credo proprio di poter annoverare questo gioco fra le migliori produzioni dell'anno passato (nella mia personale classifica, ovviamente). Il gioco narra delle avventure dei corsari, ossia dei pirati assoldati (e legalizzati) dalla regina inglese Elisabetta, allo scopo di depredare le ricche navi spagnole nei mari caraibici. Il più famoso corsaro inglese fu appunto Francis Drake: più che di "Pirati dei Caraibi" stiamo quindi parlando di storia della pirateria, che fa da sfondo a questo gestionale con piazzamento e bluff per l'occupazione delle posizioni migliori.
Se vi interessa sapere perché mi è piaciuto,non dovete fare altro che proseguire nella lettura....

giovedì 16 gennaio 2014

[Riscopriamoli] Caylus

scritto da Agzaroth

Nel 2005 William Attia porta definitivamente in auge una meccanica che dominerà gli anni successivi, divenendo una delle più apprezzate e sfruttate del panorama german: il piazzamento lavoratori. Già accennata in Bus della Splotter Spellen (1999), Caylus (uscito nel 2005, edizione Ystari, per 2-5 giocatori, un paio d'ore a partita) porta la meccanica allo stato dell'arte, divenendo un punto di riferimento fermo e per molti insuperato nel genere.
Il gioco ha visto sostanzialmente 3 edizioni grafiche: la prima e la terza sono simili, con l'originale più definita e “teutonica”, la terza più morbida e sfumata, entrambe decisamente funzionali e piacevoli alla vista. Le differenze sono minime: nell'ultima versione c'è un piccolo ritocco di 1 punto al valore della tessera Notaio e l'inclusione della promo Gioielliere, che nella prima edizione era stampabile a parte.
L'edizione intermedia è la Deluxe, con una grafica totalmente rivisitata, in stile amanuense medievale, una vera opera d'arte, anche se perde qualcosa in chiarezza visiva e funzionalità. In tutte le edizioni il materiale è di ottima qualità, col tabellone non troppo ingombrante e le tessere di ottimo cartone.

mercoledì 15 gennaio 2014

IDeAG 2014 / 18-19 gennaio 2014


Scritto da Chrys.

Questo week-end si terrà a Torino l'evento IDEAG 2014, arrivata ormai al suo decimo anniversario... per chi non lo conoscesse si tratta di un Incontro Degli Autori di Giochi italiani (da cui iniziali deriva il nome), occasione in cui numerosi game designer (sia famosi che esordienti) possono testare i propri prototipi, condividere idee e soprattutto mostrare i prototipi alle tante case editrici che presenziano all'evento a caccia di nuovi titoli e talenti.

Durante le passate edizioni l'appuntamento si è infatti rivelato fruttuoso per diversi autori che hanno visto pubblicare i loro prototipi. La lista dei giochi che sono passati sui tavoli di IDEAG comprende oltre cinquanta titoli ora pubblicati da parte di case come Ravensburger, daVinci, Stratelibri, Abacus Spiele, Tenki, Post Scriptum, What's Your Game?, Asmodee, Hans Im Gluck, Rio Grande, Ystari, Scribabs, Red Glove, Fantasy Flight, Czech Games Editions, Heidelberger, Iello, Cranio Creation e molte altre ancora. Per vedere l'elenco completo vi rmando all'apposita pagina su BGG.

[Ieri sera ho giocato a...] Craftsmen

[scritto da polloviparo]
Quando ho letto l’articolo che ha scritto alcuni giorni fa Fabio: “ieri sera ho giocato a…” ho deciso di cogliere la palla al balzo e, manco fossi un giocatore professionista di pallacanestro, non mi sono limitato a prendere il passaggio, ma sono corso a canestro ed ho schiacciato!

Magari qualcuno penserà : “un'altra recensione di Craftsmen… ecchepall…” no signori, questa non è una recensione, questo è il resoconto di un accadimento misterioso, quello che potrebbe essere archiviato come x-files

Non parlerò per nulla delle meccaniche di gioco (ricordate il buon proposito di più "dado critico" e meno "critico d'arte"?), che comunque potete leggere tranquillamente qui.

Sapendo che io e Fabio siamo in sintonia sui giochi da tavolo e abbiamo gusti molto simili, mi sono detto: 
se lui ha giocato a Craftsmen e dice che è bello, allora deve essere bello!”

martedì 14 gennaio 2014

Miglior Gioco sul Nostro Tavolo 2013 - Categoria Esperti

[scritto da Fabio (Pinco11)]
Siamo giunti ora alla seconda puntata della nostra serie dedicata al Miglior Gioco sul Nostro Tavolo 2013, che è quella statisticamente più attesa dai nostri lettori, in quanto dedicata ai titoli per esperti.
La sensazione che ho del nostro pubblico è quella di una platea di lettori mediamente bene informati (del resto ci leggono ogni giorno, no?) molto ben predisposti verso titoli che propongono loro delle sfide: è naturale quindi che gli articoli che annualmente dedichiamo alla sezione dei giochi più 'avanzati' sia, appunto, quella che riscuote normalmente il maggior interesse.
A livello di bilancio dell'annata personalmente sono soddisfatto, perché sto ancora finendo ora di sgranocchiare le ultime scatole intonse raccolte tra Lucca ed Essen e nel frattempo ho estrapolato diversi titoli che reputo assolutamente meritevoli di essere rigiocati approfonditamente, per cui, nella fascia dei cinghiali o simili penso che il raccolto sia stato di quelli degli anni buoni.

lunedì 13 gennaio 2014

Recensioni Minute - Carnival Zombie

[scritto da TeOoh!] 
Carnival Zombie (1-6 giocatori, 120 minuti), per chi ha visto la prima puntata del Vlog, era uno dei titoli da cui mi aspettavo di più nel 2014. E non mi ha deluso. Avevo quindi messo in coda la sua Minuta, finchè Fabio non mi ha detto che aveva in programma proprio per oggi la pubblicazione della succosa recensione di Agzaroth. Quale migliore occasione allora per fargli saltare la coda e proporvelo subito per una combo di informazioni da fare impallidire anche il più abile giocatore di Tekken? Se ve lo state chiedendo: no, Tekken non è un board game, ma è un video game, la cui peculiarità è l'essere stra-colmo di combinazioni di tasti di lunghezza surreale.

Recensione: Carnival Zombie

[scritto da Agzaroth]
Albe Pavo (editore italiano) presenta questo collaborativo (Carnival Zombie) per 1-6 giocatori, 150 minuti di durata media, non rivolto agli occasionali, per lo meno non senza la guida di un esperto. 
Il design è opera di Matteo Santus, il comparto grafico di Jocularis.
Colpevolmente devo ammettere che il titolo mi era sfuggito, passando un po' in sordina tra la sarabanda di nuove uscite di Essen. Anche quando avevo visto l'annuncio la mia mente lo aveva liquidato un po' troppo superficialmente come l'ennesimo titolo sugli zombi, il cui ipersfruttamento sta rischiando di stufare anche un appassionato di horror come me, quasi quanto un cultore di Dracula e dintorni potrebbe esser nauseato dai vampiri pomicioni.
Invece, già alla lettura del regolamento, il gioco si presenta come un interessante collaborativo, claustrofobico e originalmente ambientato, ricco di opzioni e forte di alcune scelte coraggiose come i finali alternativi. Alla prova pratica, poi, le cose sono andate ancora meglio.

domenica 12 gennaio 2014

PisaCon 15-16 marzo 2014

Ricevo comunicazione della nuova edizione della manifestazione Pisacon e volentieri passo la notizia per tutti gli interessati.
Si tratta di un evento previsto per il 15 e 16 marzo 2014, presso la Stazione Leopolda di Pisa: normalmente è prevista la presenza di un gran numero di tavoli sui quali è possibile giocare liberamente, grazie ai titoli presenti nella ricca ludoteca e ci sono presenti volontari  prontissimi a spiegarne le regole. 
Ci aggiungiamo qualche stand per comprare, dei tornei organizzati, qualche altra cosetta di contorno ed ecco tutto il necessario ed ecco tutto il necessario per un paio di belle giornate di abbuffata di giochi, per esperti e per neofiti.
Di seguito tutti i riferimenti (qui invece un report di una delle precedenti edizioni) per chi fosse interessato!!!

Giochi sul Nostro Podcast - Puntata 21 con Gabriele Mari

scritto da Fabio (Pinco11). Audio di Federico, Alan e Gabriele.

Nuovo ospite per il nostro podcast: stavolta è Gabriele Mari, del "gruppo di Ravenna", già autore di vari titoli, tra i quali Garibaldi la trafila, Lettere da Whitechapel (qui la recensione), Mister X e Ravenna fatto d'arme
Come lui stesso ci dirà in realtà, oltre a questi titoli, egli ha partecipati alla ideazione di altri titoli del gruppo creativo al quale appartiene (e che si divide i compiti di playtesting  e le attribuzioni dei giochi pubblicati).
Anche stavolta, come sempre accade quando è presente un ospite del mondo editoriale, si frutta la partecipazione alla chiacchierata di Gabriele per approfondire anche il tema del suo lavoro personale, ma poi, ancora come sempre accade, è facile prendere il via con discorsi più ampi.

sabato 11 gennaio 2014

Recensioni Minute - Jaipur

Scritto da TeOoh!

Sono passati ormai un po' di anni da quando su GsnT compariva la preview di Jaipur, ma, fortunatamente, il colorato Jaipur sembrerebbe un gioco a cui gli anni non pesano ancora. Per 2 giocatori, ideato da Sèbastien Pauchon ed edito da GameWorks, Jaipur sta in una piccola scatola che contiene però diversi materiali e una simpatica sfida facilmente trasportabile.

venerdì 10 gennaio 2014

[Riscopriamoli] Alta Tensione

[scritto da Agzaroth]
Nel 2004 un tipo tedesco dai capelli verdi, al secolo Friedemann Friese, decide di prendere alla lettera la meccanica “network building” (costruzione rete) e partorire un gioco sulla costruzione di una rete elettrica nei vari stati del mondo, partendo dalle mappe di Germania e Stati Uniti, incluse nella scatola base.
Il titolo (Funkenschlag o Power Grid, in italiano Alta Tensione, edito da 2F Spiele e per l'Italia da Stratelibri), per 2-6 partecipanti, della durata di 30-40 minuti a giocatore e di media difficoltà, fa subito presa sul pubblico german per la semplicità e l'eleganza delle meccaniche, per alcune intelligenti ed efficaci soluzioni e per la profondità che offre, divenendo rapidamente uno dei punti di riferimento del genere.

giovedì 9 gennaio 2014

[Ieri sera ho giocato a ...] Malacca e Craftsmen

scritto da Fabio (Pinco11) 
Inauguro con questo articolo una nuova rubrica, o meglio un nuovo nome per una cosa che già c'era: vabbé, decidetelo voi, l'idea è quella che quando vedrete l'indicazione [Ieri sera ho giocato a] vorrà dire che l'articolo proporrà alcune più sintetiche impressioni su titoli che il recensore ha avuto occasione di provare ma ai quali sul blog è già stata dedicata una recensione autonoma, per cui non avrebbe senso ripetere gran parte dei contenuti di essa (in particolare le descrizioni di componenti e sintesi delle regole).

Fatta la premessa passo per primo a parlare di Craftsmen, gioco del quale avevo parlato già prima di Essen, segnalandolo come potenziale sorpresa della fiera e che, gradualmente, era passato un pochetto nel dimenticatoio, complice una accoglienza non entusiasta da parte degli utenti di BGG (il voto medio è ora a 6.90).

mercoledì 8 gennaio 2014

Euphoria: Build a Better Dystopia - prime impressioni

scritto da polloviparo.


Oggi voglio parlarvi di  Euphoria: Build a Better Dystopia di Jamey Stegmaier e Alan Stone, illustrato da Jacqui Davis e edito da Stonemaier Games.
Il gioco è per 2-6 giocatori da 13 anni in su e una partita richiede circa 60 minuti (almeno sulla carta).
Questo titolo è stato pubblicato tramite la piattaforma Kickstarter, così come il suo predecessore Viticulture.
Prima di iniziare, permettetemi un breve excursus.
Questo sarà il mio primo articolo del 2014 che leggerete e solitamente ad inizio anno si esprimono i propri buoni (o cattivi) propositi.
Ad esempio il buon TeOoh! si è dato come obiettivo quello di arrivare a giocare 150 titoli diversi o di raggiungere un certo numero di partite.
Il mio buon  proposito sarà: "più dado critico" e meno "critico d'arte"; mi spiego meglio: non so se vi sia capitato di leggere questo simpatico blog (se non lo avete ancora fatto cliccate sul link).
Io l'ho trovato scritto bene e molto divertente, inoltre mi ha fatto riflettere su una cosa.
Spesso si focalizza particolarmente l'attenzione su aspetti molto tecnici dei giochi quali regolamenti, e meccaniche, dimenticandosi un po' del "contorno".
Laddove il contorno sono gli amici, il divertimento, le emozioni che suscita il gioco.
Solitamente recensioni molto tecniche danno anche un tono un po' antipatico a chi le scrive, che sembra erigersi ad esperto del caso.
Bene da oggi cercherò di curare più il "contorno" e meno "la portata"! :)


martedì 7 gennaio 2014

Miglior Gioco sul Nostro Tavolo 2013 - Categoria per tutti

scritto da Fabio (Pinco11)

Inizia il nuovo anno e ci ritroviamo, come oramai abitudine, a proporre il nostro piccolo premio virtuale dedicato ai titoli più meritevoli usciti lo scorso anno (per i vincitori dello scorso anno, eccovi il link all'articolo relativo).
Come sempre le premesse d'obbligo sono che si tratta di una iniziativa che promuoviamo soprattutto con lo spirito di avere occasione di parlare un poco insieme dei titoli che maggiormente hanno impressionato non solo noi, ma anche i lettori, scoprendo, grazie ai sondaggi, quali di essi hanno più colpito la fantasia e suscitato l'interesse di chi ci segue. 
La nostra coccarda virtuale la attribuiremo così, come già in passato, in tre diverse categorie, partendo, con l'articolo di oggi, a esplorare quella dedicata ai giochi 'quasi per tutti', titoli di difficoltà media o medio bassa, che siano astrattamente proponibili anche a persone meno avvezze all'hobby del gioco da tavolo.
Poiché da sempre sosteniamo che una grossa fetta dei giochi sul mercato sia in realtà proponibile senza troppe cerimonie alla maggior parte delle persone (basta spiegarglielo per benino ...) e senza stare a preoccuparsi troppo del fatto che non siano di difficoltà 'da bambini' o per persone che mentre giocano pensano ad altro (tipo a bere ettolitri di birra, piuttosto che al letto che li aspetta o a chiacchierare amabilmente con gli altri), l'asticella della difficoltà (che discrimina i titoli in questa classe da quelli 'per esperti'), come vedrete, la terremo leggermente più alta rispetto a concorsi come lo Spiel des Jahres, il quale pensa alla categoria base come ad un qualcosa di veramente facile facile.

lunedì 6 gennaio 2014

Anteprima - Conjurers

scritto da Fabio (Pinco11)


A volte, navigando per gli elenchi compaiono nei diversi siti con indicati gli editori che saranno presenti ad Essen, mi sforzo di passare oltre i nomi più noti, per andare a scoprire realtà più piccole e/o giovani, alla ricerca della classica piccola gemma o più semplicemente dei terreni meno battuti.
Il titolo di cui vi parlo oggi appartiene sicuramente al secondo degli ambiti in questione, visto che della danese Wonder Games, fondata da Nils Wonsyld, non avevo davvero mai sentito parlare ed è stato da essa proposto alla Spiel è Conjurers, per 2-4 giocatori dai 12 anni in su, con tempo medio a partita di 150 minuti (quindi siamo in ambito - cinghiale). A occhio e croce, sembra abbastanza indipendente dalla lingua, salvo il manuale e le scritte sulle carte, che sembrano consistere però solo in una parola o due (le caratteristiche delle creature, tipo flying, resurrection, power, ...).
Quanto alle meccaniche la base è quella di un gestione omini e risorse, con poi una deriva di combattimento tra creature, gestita tramite simpatiche ed allegre dadate.

domenica 5 gennaio 2014

Giochi sul nostro Podcast - Puntata 20: Carlo A. Rossi.

scritto da Fabio (Pinco11). Audio di Federico e Carlo Rossi.

Oggi riprendiamo, con la chiacchierata tra il nostro Federico e l'autore Carlo A. Rossi, il filone delle puntate dedicate agli approfondimenti legati al 'dietro le quinte' del nostro mondo dei giochi da tavolo.
L'amico Carlo ha visto aumentare nel corso degli anni il suo successo, riuscendo ad essere pubblicato da diversi editori molto noti, quali Haba, Selecta, Clementoni, Amigo e diversi altri.
Quest'anno, in particolare, sono ben 5 i suoi titoli editi, tra i quali Im Grossen Zauberwald, Ab in die Tonne, Road Rally, Family Farm e Der Schatz von Castellina, all'ultimo dei quali abbiamo anche dedicato uno dei nostri video, che ritroverete linkato di seguito.
Direi quindi che l'interlocutore, per quanto al primissimo impatto alcuni dei nostri lettori, complice il fatto che diversi dei suoi titoli sono indirizzati ad un pubblico di più piccoli (come Castellina), è sicuramente di quelli 'addentro' al mondo dei boardgames e la chiacchierata svolta con Federico scorre quindi piacevolmente, tra curiosità, aneddoti e squarci sull'editoria ludica.

sabato 4 gennaio 2014

Recensioni Minute - Bilancio ludico 2013

Scritto da TeOoh!

Si è appena concluso il tanto discusso 2013. In tanti lo hanno descritto come un anno devastante, gli altri in maniera ancora peggiore. Dal mio punto di vista non è andato così male, infatti sin da gennaio... vabè, ma qua si deve parlare di giochi!

Ecco quindi che torno a bomba sull'articolo: ovverosia il mio bilancio di ciò che ho apprezzato maggiormente nel 2013 dal punto di vista ludico (e anche un paio di titoli che ho dis-apprezzato che non guasta mai).

venerdì 3 gennaio 2014

[giochi da zaino] Icì Londres - Recensione

Recensione di Nero79

Concludo il mio trittico di recensioni di titoli di Charles Chevalier (dopo Kenya e Continental Express) con il gioco che mi ha convinto di più. Si tratta di Icì Londres, gioco di comunicazione per 3-6 giocatori pubblicato dalla Cocktail Games nella solita scatolina di latta (la stessa di Ouga Bouga e Thematik del nostro Mago Charlie).

Il tema del gioco è di quelli scottanti di quelli che di solito difficilmente si accostano a party game di questo genere. 
Eppure in qualche modo funziona (anche se sto riflettendo ancora se eventualmente proporlo al mio gruppo di gioco tedesco dato il tema delicato che da queste parti si affronta molto di rado). Io ve ne parlo perché mi ha colpito molto ma giudicate voi...

giovedì 2 gennaio 2014

Anteprima: Artifact

scritto da Bernapapà

Fra le varie uscite di quest'anno della White Goblins, troviamo anche questo Artifact, della coppia Allers-Eisenstein, già coautori di Alea Iacta Est, mentre il primo è autore di discreto successo che negli ultimi anni ha inanellato ottimi lavori come Niew Amterdam e Citrus.
In questo gioco viene riproposta la non nuovissima ambientazione dell'archeologia, che viene comunemente confusa con le avventure di Indiana Jones, mentre gli addetti ai lavori (ossia i veri archeologi) si indispettiscono talvolta per questa associazione (ricordo di un Post di un archeologo che lanciava strali contro questa "confusione").
Vediamo quindi se, almeno in questo gioco, viene dato più risalto agli aspetti gestionali del lavoro dell'archeologo, piuttosto che a quelli avventurieri, frutto dell'immaginazione collettiva. Il gioco non ha componenti in lingua, e presenta una versione base, più due espansioni che vanno a formare il gioco completo, in cui, da 3 a 5 giocatori, saranno catapultati all'inizio del secolo scorso (l'epoca d'oro dell'archeologia) in siti archeologici dei vari continenti, dove dovranno scoprire reperti, ma anche organizzare mostre per finanziare le proprie spedizioni, rivolgendosi eventualmente al mercato nero...

mercoledì 1 gennaio 2014

BUON CAPODANNO!!


Tanti auguri di buon capodanno e di un giocosissimo anno nuovo da tutti i redattori di Giochi sul Nostro Tavolo!! 

Quanti di voi avranno un capodanno "tradizionale" e quanti u capodanno ludico? Avete organizzato qualcosa di particolare? Anche nei vostri festini vi sarà qualche gioco? Fatecelo sapere che siamo curiosi. ^__^