venerdì 7 novembre 2014

[nonsolograndi] Zieh Leine, Flynn

scritto da Fabio (pinco11)

Lo scorso anno avevo notato allo stand della Moses il gioco dell'amico Carlo Rossi, ossia Der Schatz von Castellina  e ne ero rimasto positivamente impressionato, sia per il gioco in se, che per la realizzazione, dal punto di vista della componentistica, che è di ottimo livello.
A questo giro ho avuto modo di provare, felicemente, il loro ultimo titolo dedicato al mercato per bambini, ossia Zieh Leine, Flynn (Sparisci, Flynn - il titolo dovrebbe essere un gioco di parole, perché le parole, letteralmente, significano anche 'tirare la corda', oltre che essere la traduzione dell'inglese "get lost"), ideato da duo Dorra - Reindl (per 2-4 giocatori dai 6 anni in su, tempo medio a partita 20 minuti, indipendente dalla lingua, salvo il manuale, proposto in Germania intorno ai 20 euro) e devo dire che mi è piaciuta tantissima l'idea di base che propone.


Il trucco della tovaglia ...

Uno dei trucchi più classici dei maghi che ricordo da quando ero piccolo è quello della tovaglia che viene tirata via da una tavola imbandita, senza far cadere i numerosi piatti e stoviglie presenti su di essa e questo gioco si basa proprio su di esso, spronando i piccoli giocatori a divenire emuli di questi maghi.
I principali componenti di gioco sono infatti rappresentati da venti tessere quadrate raffiguranti i vari tipi di tesori che il pirata Flynn (un pupazzetto di legno, con l'effige di un gufo con una benda sull'occhio) sorveglia e da ciascuna di esse esce una specie di segnalibro di tela rosso.
L'idea del gioco è che all'inizio della partita si formi una pila di tessere, ponendovi sopra il pirata e che al proprio turno il giocatore debba tirare il dado, essendo chiamato poi a tirare via dalla pila una tessera del tipo indicato dal dado.
Le doti richieste sono quindi prima di tutto di memoria, perchè si deve cercare di ricordare l'ordine nel quale si sono impilate le tessere e poi, soprattutto, l'abilità manuale nel saper dare ogni volta il giusto strattone secco utile a tirar via la tessera, senza fare cadere le altre ... ;)

Andando nel dettaglio delle regole (in giro per internet si trovano in tedesco ...), se si tira via la tessera giusta si può girare dal lato giallo una delle sette monete che si sono ricevute ad inizio partita (se la tessera è l'ultima del suo tipo se ne girano due), mentre se si tirano via più tessere o se ne tira via una sola, ma sbagliata, nulla accade. Se invece si fa cadere la pila e/o il pirata si dovranno girare dal lato del pirata tutte le proprie monete (e gli altri giocatori potranno dar via le monete dal lato giallo, non rischiando così più per il prosieguo della partita di doverle girare tutte). 
1. Afferrare la corda con fermezza ..
Il primo che gira tutte le monete che ha davanti, vince.
Da notare è che la pila non può essere riallineata tra un turno e l'altro, ma solo quando la si ricostruisce, dopo una caduta. Le tessere tirate via vengono inoltre messe da parte, cosicché la pila va, mano a mano, calando di altezza ..

Sotto il bambù, al tempo che fu, c'era un pirata che ormai non c'è più ...

Passando alle impressioni che lascia il gioco partiamo come sempre dall'aspetto visivo, per dire che sono stato immediatamente conquistato, a primissima vista, da come è stata implementata l'idea alla base del gioco.
2. Tirare la corda con un colpo secco ... ;)
Quando scrivo 'nonsolograndi' voglio dire che il gioco non è solo per 'grandi', ma anche che non è detto che sia solo per bambini ;) e sono convinto che appena lo metterò sul tavolo dei gamers qualche partita ci scapperà senza problemi, così come è accaduto con Goku Coconuts, che alla fine uno dei miei commensali ha comprato allegramente.
Questo perché i materiali sono effettivamente molto belli e funzionali allo scopo, con tesserone in cartone pesante molto spesse e con le cordicelle che sono del tutto simili ai segnalibri delle agende. Il tocco del pirata di legno è poi utile a completare una presentazione estetica ed un confezionamento che considero davvero intelligenti (soprattutto considerando la fascia di prezzo, intorno ai 20 euro, nella quale è proposto).

3. Il pirata resta in cima alla pila :)
Le meccaniche sono a loro volta simpatiche, in quanto si sollecitano le doti di memoria assieme all'abilità manuale, proponendo una sorta di mix tra un memory ed uno jenga, con il twist della cordicella.
Le regole, una volta concepita l'idea, sono convinto che siano venute da se: l'importante era solo supportare il tutto e direi che gli autori (Dorra e Reindl) ci sono riusciti, proponendo poche regolette immediate da memorizzare (un bimbo di sei anni ci mette una partita a capire ...).
Le partite scorrono sufficientemente veloci ed i bambini (ma anche i più grandi) ho visto che non vedono l'ora di provare il 'tiro secco' della cordicella, per vedere se riescono a non far cadere la pila: poco conta, alla fine, se azzeccano o no la tessera giusta, perché la cosa importante è far vedere agli altri che il trucco della 'tovaglia' è riuscito :)
Il gioco fluisce complessivamente bene e le regole spingono a chiudere in un tempo ragionevole (l'idea che se qualcuno sballa si possono gettare i gettoni già girati impedisce che sballando a catena la partita diventi infinita ...), lasciando sempre la voglia di riprovare.
L'attenzione, nello scegliere questo gioco, sta comunque principalmente nel capire se i piccoli ai quali lo si proporrà abbiano un minimo di manualità, tuttavia per ora ho notato che tutti, anche intorno ai sei anni, una volta capito il trucco (tiro secco), non hanno difficoltà ad applicarlo (anche se non sempre con gli stessi effetti positivi, ma questo è il bello del gioco ...).

Zieh Leine, Flynn si rivela quindi una piccola sorpresa, nonché classico esempio di prodotto a metà strada tra il gioco da tavolo ed il giocattolo, per quanto è attraente l'aspetto della sua componentistica.
L'idea alla sua base è semplice, ma il gioco sollecita insieme memoria e manualità, per cui si rivela adatto ad un pubblico di diversa età: i più grandi tendono ad essere più bravi nel secondo aspetto, mentre i più piccoli lo sono nel primo, per cui spesso ci si può trovare di fronte a partite più aperte del previsto.
Giocandolo capisco perché questo titolo, su BGG sinora ingiustamente negletto (con 1 solo commento ed una sola foto ...), abbia ottenuto pochi mesi fa la segnalazione tra i consigliati nello Spiel des Jahres 2013 per bambini ...
Chiudo, quindi, ringraziando doverosamente la simpaticissima addetta stampa della Moses, la quale, dopo avermi fatto provare il gioco, mi ha poi anche passato la review copy, che ha reso felice mio figlio (di sei anni) e non solo :)

5 commenti:

  1. Bello! Dove si può trovare?

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  2. ... ho idea che non sia ancora distribuito in Italia :( ora chiedo a loro !!

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    1. Sarebbe un vero peccato!
      Bluelion

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  3. L'editore mi ha confermato che non hanno ancora un distributore per l'Italia e che il gioco è acquistabile nel loro negozio online : http://shop.moses-verlag.de/sp/moses-verlag-gmbh-zieh-leine-flynn-1140034866.html?preview=8b72f4fadd6ce96cefab94e2fd87f66c
    (purtroppo è in tedesco, ma google translate può aiutare..)

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