sabato 11 ottobre 2014

Recensioni Minute - (Anteprima) Cappuccetto Rosso non dorme mai

scritto da TeOoh!

Can che abbaia non morde. Ma anche non dorme, perchè è difficile che una cane riesca a dormire abbaiando, anche ammettendo un multitasking, alla peggio si autosveglierebbe. Siccome però Il lupo perde il pelo ma non il vizio, deduciamo che c'è da stare molto attenti a dormire quando dei canidi sono in giro.

E' sicuramente questo il ragionamento che ha portato Jun'ichi Sato deve aver fatto quando ha pensato al gameplay di Cappuccetto Rosso non dorme mai, gioco per 4-6 giocatori edito in Italia da Uplay.it, che ci ha fornito la copia di pre-produzione per poter affondare i nostri canini in questa novella produzione in uscita prevista Lucca 2014.

Da adesso prometto di smetterla con le allusioni ai cani.
Woof.

La minutissima del gioco è: Ad ogni round, un giocatore sarà il Lupo, mentre gli altri delle appetitose prede. Ciascuna preda metterà davanti a sè coperta una carta "Buonanotte" oppure "Trappola". Il lupo a questo punto attaccherà e, nel caso colga nel sonno qualcuno, ruberà punti alla preda pari a quanti sono riportati sulla carta personaggio; viceversa, se cadrà in una trappola, i punti faranno il viaggio opposto. Chiunque ha potuto trascorrere una notte tranquilla invece, guadagnerà punti allegramente. Vince chi ne fa prima 10.

Una minutissima che forse impiegherete più a leggere che non a guardarla in azione nel video! Un round è molto veloce, infatti, ma non per questo privo di tensione. C'è una buona dose d'azzardo dietro e qualche tentativo di bluff può aiutare a migliorare le proprie chance di fare punti.

A livello di materiali posso dire che sono molto pochi, ma essenziali. Mazzettino di carte, token per segnare i punti e sacchettino per tenere tutto. Grafica pucciosa che non guasta mai nei giochi così rapidi e carte comunque telate per evitare di dover passare necessariamente all'imbustamento.
E' uno di quei titoli che sono facilmente inseribili in qualsiasi momento della serata, non dovrete rubare più di un minuto agli astanti per spiegare come si gioca e la partita completa si risolve in un quarto d'ora circa, permettendo quindi di poter decretare contestualmente anche un vincitore.

Passiamo alla solita sezione "Vogliamo trovarci qualcosa?": in questo caso possiamo dire che a livello strategico e tattico c'è poco. Il gioco punta tutto sull'inganno e il brivido dell'azzardo. Nonostante tutti i ragionamenti mentali e pubblici che potrete fare, il lupo potrebbe attaccare in maniera imprevedibile. Allo stesso tempo, però, se siete amanti di questi giochi che hanno una piccola vita anche all'esterno, vi troverete a cercare di interpretare i messaggi non verbali dei vostri compagni mentre state pensando che, per una volta, potreste essere quello che "tradisce" il gruppo che voleva piazzare solo trappole per il lupo in questione.

A questo punto non mi resta che lasciarvi al filmato per vedere in azione il gioco e valutare se potrà stare anche nelle vostre borse come "First aid kit" per i momenti di astinenza da gioco.

Arf Arf!

10 commenti:

  1. Mah...
    Scopri una carta: 6
    Scopro una carta: 10
    Ho vinto! Che bravo!
    ...

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    1. sì e no. Cioè, è vero che de facto non hai il controllo del gioco, ma in realtà sia che sei lupo, sia che sei preda, ti trovi ad avere addosso un bel po' di tensione. Specialmente con Cappuccetto Rosso come personaggio, perchè ovviamente sei quello che dovrebbe logicamente essere più appetitoso, quindi vorresti mettere trappola. Però noti che il lupo stava pensando di volare basso per esser sicuro di fare un punto, allora metti buonanotte, poi però senti cosa dicono gli altri...
      In sostanza preferisco CR rispetto a Love Letter (che ha un sacco di seguito tra i giocatori, ma di fatto non ha più determinismo rispetto a CR) se non altro perchè non si nasconde dietro a poteri o memoria dei giocatori. Ti siedi, giochi. Fine.

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    2. Sì sicuramente e lo hai spiegato molto bene nel tuo commento. Probabilmente sono io che ho un limite nel comprendere quale stimolo ci sia nel giocare a titoli come questo (Love Letter incluso) per più di 5 minuti e se davvero siano questi i giochi che vale la pena editare e importare.

      Il mio commento non era assolutamente rivolto a te, ma al gioco stesso.

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  2. La versione francese con i disegni e le casette 3D sembra almeno graficamente accattivante.
    http://boardgamegeek.com/image/2256565/eat-me-if-you-can
    Potevano importare questa


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  3. Io lo giocherei così: partita a 20 punti. Nel suo turno il lupo va casa per casa a chiedere ad es... Cappuccetto Rosso cosa stai facendo? E i giocatori a turno risponderanno a piacere "Ti sto aspettando" (trappola) oppure "Sto andando a dormire" (letto). Il lupo fa la sua scelta e si danno i punti come nel gioco standard ma chi aveva detto che sarebbe andato a dormire ed è effettivamente andato a dormire prende 1 punto extra se non viene mangiato. Questo dovrebbe aggiungere una fase dichiarativa di possibile bluff simile come dinamiche a Hart an der Grenze (Sheriff of Nottingham)

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    1. Bella idea Nero, ma ho la sensazione che al giocatore che sceglie Trappola convenga sempre mentire e dire "sto dormendo". Forse dovrebbe essere più simmetrico, cioè prendi un punto in più ogni volta che dici la verità.

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  4. Ciao Nero79
    l'edizione italiana costa 9,95 euro (almeno sui vari siti online). Quella francese costerà di più e comunque di 3D non ha niente, se non intendi il fatto di avere usato basette per tenere quelle sagome, ma direi 3D. E il resto dei componenti? In ogni caso preferisco questi disegni "giapponesi" che gli altri, almeno personalmente.
    Agzaroth, riguardo i giochi da editare, almeno ci sono ditte che lo fanno e io potrò comprare questo gioco che altirmenti non avrei saputo dove prendere, come mi è successo con Love Letter.
    Riguardo le regole, si gioca già così, se metti vai a letto a dormire e il lupo non ti mangia, siccome hai rischiato comunque fai i tuoi punti. Niente toglie di fare le dichiarazioni prima che il lupo agisca, anzi, il gioco incoraggia al dialogo.
    Hart an der Grenze era bello all'inizio, con quella sua vena politicamente scorretta e irriverente. Sono una felice possessore della prima edizione, quella che merita. Questa nuova alla robin hood, francamente la trovo penosa.
    Ognuno ha i suoi gusti.

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  5. Vado controcorrente, infatti mi sembra buona l'idea del sacchettino, perché rende portatile il gioco ed i componenti mi piacciono (belli i funghetti). Quanto alla scelta sulle diverse edizioni direi che stando sotto ai 10 euro probabilmente questa è da preferire, stante la natura del gioco.
    Per il resto si tratta di un classico 'minimal' alla giapponese: il Berna mi diceva che Love Letter lo ha sfinito a forza di giocarlo in spiaggia e questo potrei pensare di proporlo, grazie alla grafica ed al tema, anche a mio figlio piccolo ;) Il gamer puro che vuole metterlo sul tavolo tra un Nations ed un Russian Railroad non è il suo target, invece ;)

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  6. Cavolo, ma perché un sacchettino che ti aiuta a disruggere i materiali e non la piccola scatolina in metallo di Hanabi e di altri giochi, così indistruttubile ?

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    1. Anche la scatolina di metallo è uno dei miei 'must', ma riesco ad apprezzare pure la strema portabilità dei sacchettini :)

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