venerdì 19 settembre 2014

[nonsolograndi] Angry Birds


scritto da
Simarillon (Davide)

C’erano una volta i videogiochi ed il loro adattamento a Gioco in Scatola (o meglio Gioco di Società come si chiamava allora), chi come me era piccolo negli anni Ottanta non potrà facilmente dimenticare quel periodo, ci sono oggi le app sugli smartphone ed ecco l’adattamento a Gioco in Scatola della app di maggior successo. Oggi quindi a nonsolograndi si parla di , Angry Birds. Knock on Wood, gioco che sicuramente tutti avranno sentito almeno una volta. Mattel ha deciso di comperare la licenza e produrre diversi giochi sul tema, uno di questi è entrato a far parte della nostra ricca collezione. La trama del gioco è semplice e ricalca perfettamente quella del videogioco: si tratta di un gruppo di uccelli arrabbiati (appunto gli "Angry Birds") che vogliono vendicarsi con dei maialini verdi (i "Piggies") colpevoli di aver rubato loro le uova per cibarsene. Si armano così di fionda e si lanciano contro i loro nemici per eliminarli.

Il gioco è totalmente indipendente dalla lingua e può essere giocato da due a quattro giocatori in partite che dureranno poco di più di un quarto d’ora ... in media.




Il gioco … ovvero eccovi le regole
Scopo del gioco è quello di essere il primo giocatore a totalizzare mille punti, a parità di turni giocati, nel caso che più giocatori raggiungano l’obiettivo, vincitore sarà chi avrà il maggior numero di punti, in caso di ulteriore parità ci sarà più di un vincitore.

Il set-up del gioco consiste nel preparare i quattro mazzi missione che forniranno al costruttore i dettagli della costruzione che dovrà innalzare. I mazzi si dividono in mazzo da cento di colore verde (le costruzioni con il minore numero di pezzi e più facilmente costruibili), mazzo da duecento di colore arancio, con la difficoltà che si incrementa di un po’, mazzo da trecento di colore blu, decisamente più difficile, e mazzo freestyle di colore rosso che conterrà carte con i valori di cento, duecento e trecento. Su ogni carta dei mazzi sono indicati i pezzi da usare ed è illustrata la costruzione da effettuare oltre al posto in cui dovranno essere posizionati i ‘piggies’. Il mazzo di freestyle conterrà la sola indicazione dei pezzi da usare e non come assemblarli.

Scelta Ponderata
Al proprio turno un giocatore sceglie la carta missione scoperta da uno dei quattro mazzi, la passa al giocatore alla sua sinistra, che dovrà costruire l’edificio che ospita i simpatici maialini verdi e posizionare gli stessi come indicato in figura e, infine, il giocatore che ha scelto la carta missione si prepara ad abbattere la costruzione appena innalzata.
Per fare questo entrano in gioco, finalmente, gli Angry Birds. Sarà sempre la carta missione ad indicare quali saranno gli uccelli candidati a far crollare il tutto. Scelti gli uccelli da lanciare il giocatore si posizionerà ad una distanza minima di trenta centimetri e con la fionda lancerà l’Angry Bird scelto. Per far crollare la costruzione, si ha un unico lancio con ogni uccellino tra quelli presenti nella carta missione scelta.  I maiali si considerano abbattuti solo  se cadranno dal pezzo sui cui erano originariamente seduti; tutti i maiali devono essere abbattuti per entrare in possesso della carta missione, se vengono abbattuti tutti i maialini con il primo lancio si ottengono anche i punti dei pezzi bonus presenti nella carta missione.
Ci sono alcuni vincoli, naturalmente, nella costruzione delle carte freestyle, ovvero che, si debbono usare tutti i pezzi indicati nella carta, che la costruzione non può essere lunga più di trenta centimetri e soprattutto che i pezzi non possono essere aggiunti sulla parte frontale e posteriore. Per ultimo i maiali e i pezzi bonus debbono essere sopra un blocco e non possono poggiare direttamente sulla superficie di gioco.

I materiali
Costruzione free-style
La scatola è sicuramente ricca di materiali e contiene, per iniziare, tre Angry Birds, Red Chuck e Bomb, in gomma dura (unico elemento del gioco in gomma, tutto il resto è in plastica), quattro maialini, una catapulta lancia uccellini, quattordici blocchi costruzione di colore legno di diverse forme, sei travi gradi, quattro travi piccole, due cubi, due piramidi a base quadrata, una stella punti bonus e un uovo punti bonus entrambi di colore giallo e di piccole dimensioni, quaranta carte missione divise in quattro tipi differenti, sedici carte punti.
Gli uccellini sono molto ben caratterizzati e corrispondono realmente a quanto si è abituati a vedere nelle app, i maialini simpatici e con le facce adesive che ne determinano una differenza, che seppur non funzionale al gioco, rende sicuramente  più bello il materiale in gioco. Tutti i blocchi in plastica sono di buona fattura e cercano di simulare, con buoni risultati, il legno, le carte telate e di buono spessore, non si rovineranno troppo facilmente. Diciamo che nel complesso i materiali superano, e ampiamente, la sufficienza e, soprattutto, il prezzo è più che congruo con quanto contenuto nella scatola.

Considerazioni Personali / Impressioni
L’idea di trasformare un videogioco in Gioco in Scatola, come già scritto, non è nuova, ed ha avuto
alterni risultati nel corso del tempo. Non sono la persona più indicata per dire se questo gioco rispecchi o meno il suo illustre padre dal momento che la passione per i videogiochi mi è passata da tempo e non ho mai provato l’app di Angry Birds. Le mie considerazioni, pertanto, si baseranno solo sul giudicare la riuscita (o meno) del gioco in scatola. Partiamo da quello che per me è il suo più grosso difetto questo gioco mi sembra essere più che un gioco di società un ‘Solitario Multigiocatore’ dal momento che l’interazione durante il turno di gioco è pressoché nulla e anche la poca che c’è, ovvero che si debba costruire la costruzione scelta da un avversario non è per nulla funzionale allo sviluppo del gioco; credo che questa situazione possa ricalcare alla perfezione, però, il gioco da cui è nato, infatti la app è il gioco in solitario per eccellenza.
Chuck in volo

Gli uccellini mi sembrano ben realizzati e molto aderenti a quanto illustrato nel gioco, però nel Gioco in Scatola manca la specializzazione per ogni singolo uccellino, la differenza è nella sola forma e basta. Personalmente avrei introdotto variazioni come il poter avvicinarsi di più, piuttosto che il poter provare con due lanci al posto che uno (ripeto non conosco il videogioco, ma sicuramente si potevano introdurre delle specializzazioni aderenti ad ogni singola figura).

Chi mi legge da un po’ sa che non sono particolarmente amante dalla plastica a cui preferisco il legno, bene questo gioco poteva essere realizzato con il legno e non sarebbe cambiato nulla, forse il fatto che sia in plastica rende il prezzo molto più abbordabile per noi poveri acquirenti compulsivi. Il fatto di essere creato su licenza permette  di trovarlo anche sugli scaffali dei supermercati (almeno al Bennet c’è) ed aiuta nella diffusione della passione per il gioco in scatola. Un altro particolare che non mi soddisfa appieno  è nella scatola, contrariamente alle scatole ricche di aria in Angry Birds è praticamente impossibile, una volta aperto il gioco, riuscire a riporre i pezzi ordinatamente, dal momento che sembra non esserci lo spazio indispensabile a poter contenere nuovamente tutto quanto estratto dalla scatola.

L’aspetto sicuramente positivo è il meta-gioco della costruzione, in cui ci sono due aspetti interessanti, il primo nella difficoltà che si affronta durante la costruzione, spesso le costruzioni sono più difficili da costruire che da buttare giù; il secondo, di gran lunga più interessante è il vedere come i piccoli sono capaci di gestire la costruzione libera con cui si possono confrontare se scelgono la carta che indica i pezzi ma non come assemblarli.

Il gioco viene indicato come 5+ e mi trovo sostanzialmente d’accordo con questo riferimento, non ci sono infatti complessità tali da poter impedire il gioco ai più piccoli forse l’unico problema potrebbe essere nel conteggio dei punti, infatti, per arrivare a mille punti bisogna sapere quanti sono i punti che sono stati accumulati, si poteva pensare, forse, ad un sistema di punteggio più facilmente gestibile anche dai bambini.

Cosa si impara in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che: “il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà” come scrive Emile Zola.

Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo ha imparato giocando a Angry Birds:
  • Ci sono giochi molto simili (vi rimando alla mia recensione di Ka-Woom per cogliere
    in partenza
    somiglianze e differenze) che regalano, però, esperienze di gioco molto differenti. Con Lorenzo (e con mamma), infatti, amiamo giocare a Ka-Woom, ma difficilmente tiriamo fuori Angry Birds, a volte le sfumature fanno proprio la differenza!
  • E’ possibile, talvolta, diventare ‘inventore’ del gioco. Le carte freestyle, infatti, permettono di creare a proprio piacere, diventando per un attimo inventori, pur con qualche vincolo, del gioco che si sta giocando.
  • L’accesso differenziato ai quattro mazzi pone i piccoli di fronte a una scelta strategica costante, mi accontento di fare meno punti, ma con più possibilità di farli, o mi oriento verso un maggior numero di punti, ma con più probabilità nel fallire durante il turno di gioco. Credo che la scelta sia anche molto significativa del carattere dei bambini, Lorenzo, infatti, che è un bimbo molto (troppo?) sicuro di sé non si pone il dubbio e punta sempre, e comunque, alla costruzione più difficile e che fornisce il maggior numero di punti. 

Perché giocare con papà ma soprattutto con mamma
Piggies in attesa
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.

Diciamo che nella società multimediale avere un gioco in scatola che richiama all’app multimediale può far avvicinare chi è molto multimediale, con tutte le sue sfumature, ma poco propenso al gioco in scatola. Poi quale mamma non sarebbe arrabbiata se gli avessero portato via i cuccioli, quindi aiutiamo gli Angry Birds a vendicarsi dei famelici Piggies.

Il gioco è disponibile sul sito Egyp, se proprio vogliamo aiutare gli uccellini arrabbiati a vendicarsi dei voraci maiali.

4 commenti:

  1. Come amante di Angry Birds lo prenderei solo per collezione

    RispondiElimina
  2. Bene, direi che con questo articolo il blog dimostra di considerare i giochi da tavolo a tutto tondo ;)

    RispondiElimina
  3. Io non sapevo le regole,GRAZIE!!☺

    RispondiElimina