sabato 9 agosto 2014

Recensioni Minute - Unboxing Iron Sky

scritto da TeOoh!

A volte ci sono giochi che ti fanno partire la scimmia prima ancora di averli visti.
Altre volte ci sono giochi che hai guardato talmente tanto sugli scaffali che decidi di averli comunque.
E poi ci sono i giochi come Iron Sky che non sai nemmeno tu, perchè ti sia finito tra le mani. Niente recensioni in giro, niente hype, solo l'informazione che è la trasposizione di un film su gioco da tavolo.
Ecco quindi come è finito Iron Sky davanti alle telecamere di Recensioni Minute! 
A questo punto credo di essere in dovere di darvi qualche info in più rispetto al semplice unboxing; intanto vi segnalo che qualche parola a riguardo l'ho già spesa nel vlog uscito oggi.

Intanto vi posso dire che il tema del film è rimasto, ma tutta l'ispirazione finisce lì; il gioco prende una piega comunque giocabile e le due fazioni (Quarto Reich vs New World Order) sembrano bilanciate.
Ci ho giocato solo una partita a 2 giocatori, quindi il mio giudizio per ora è sospeso: il gioco è studiato per giocare in 3vs3, o 2vs2. In solitario (per fazione) non puoi passarti le risorse, non hai a chi chiedere aiuto nel tuo settore di planisfero e non puoi permetterti di "stare in difesa" perchè tanto i tuoi alleati stanno massacrando gli avversari e i punti arriveranno da loro.

Il gioco ha un manuale (in inglese) da 20 e passa pagine, ma devo dire che è chiarissimo; tanto più che il gameplay, una volta acquisito diventa molto rapido. 
La minutissima è: attraverso carte ordine (aggiungi truppe, muovi, attacca, scombina i piani nemici) che costano punti azione devi cercare di conquistare le basi degli avversari. Più basi saranno sotto il tuo controllo, più punti azione per ciascun turno avrai. A fine partita (che dura dai 7 a i 10 turni), si faranno PV per basi conquistate, obiettivi segreti portati a termine e, nel caso NWO, truppe nemiche distrutte.

I due schieramenti sono asimmetrici in termini di ordini e di comportamento: il Reich ad esempio muove dall'orbita e cala in superficie con i dischi volanti, mentre NWO muove via terra. NWO possiede punti azione rappresentati da un mix di denaro e politica e quelli inutilizzati rimangono attraverso i turni successivi, il QR ha solo punti azione che terminano a fine turno. Ogni schieramento presenta 3 comandanti con "orientamento alle azioni" differente, per un totale di 6 comportamenti: uno più aggressivo, l'altro più propenso a spostare truppe, ecc. E così via.

In sostanza (ma ripeto, mi manca una partita a 6 per dare un giudizio più oggettivo) si tratta di un wargame light. I combattimenti si eseguono attraverso un pool di carte "sbilanciate" in attacco/difesa. Si scelgono in contemporanea e si girano, rivelando quante e quali truppe saranno distrutte. La casualità quindi nella risoluzione di un attacco e il numero limitato delle tipologie di ordine lo rendono sicuramente appetibile ai giocatori alle prime armi, che potranno quindi iniziare subito a guerreggiare in maniera spensierata; ma, proprio a causa di questa caratteristica aleatoria, un giocatore più esperto o esigente in termini di controllo lo troverà molto poco soddisfacente in termini di strategia. Per dire: potete benissimo provare ad attaccare una base difesa da 3 truppe con una vostra singola, il difensore potrebbe essere spazzato via senza problema!
Probabilmente, l'aggiunta di alleati umani negli schieramenti permette di creare strategie più dinamiche e mitigare di più il peso dell'alea. Il muovere le truppe sul planisfero e passarsi le risorse può far pesare di più la pianificazione per schieramento. Vi farò sapere.

Tornando quindi all'unboxing, posso dire che di materiali ce ne sono un bel po' e il costo del gioco li copre egregiamente. Ci sono badilate di token, mazzi di carte piccoli e grandi, plance, plancette. Insomma, sul tavolo cattura decisamente l'attenzione.
Lasciandovi quindi aperta la domanda sul "è un buon gioco", posso suggerirvi comunque di farci una prova, oppure dare una scorsa al regolamento per darvi un'idea più approfondita. Ah! Ecco, il gioco è indipendente dalla lingua, l'unica cosa scritta in lingua anglofona è, appunto, il regolamento.

Buona visione!

4 commenti:

  1. ma le miniature? non ci sono miniature di plastica? o.O

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    1. no, miniature no, ma diciamo che non se ne sente la mancanza durante il gioco. Tanto più che dovrebbero essere almeno di colore diverso per distinguere la proprietà delle truppe...insomma, alzerebbero il prezzo della scatola (che secondo me così è calibrato per il gioco che ci trovi dentro) rendendola ancora meno appetibile di quanto sia al momento.

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    2. ah ok! (mi pareva di aver visto miniature nel vlog, devo essermelo immaginato! xD)

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