venerdì 29 agosto 2014

[nosolograndi] Ka-Woom


scritto da
Simarillon (Davide)

Ka-Woow il nuovo gioco di Asterion e Huch! & Friends è il protagonista dell’articolo di oggi di nonsolograndi. Autori di questo ottimo gioco sono Roberto Fraga (già collaboratore di Asterion con Joomba di cui già si è parlato qui) che come autore di giochi per bambini ha già creato il divertentissimo La Danza delle Uova) e Florence, illustratore uno dei migliori in assoluto, ovvero, Michael Menzel. Il gioco è completamente indipendente dalla lingua e può essere giocato da 2 a 5 giocatori, età consigliata dall’editore a partire dai 6 anni. Ka-Woom trasporterà i giocatori in un’avvincente sfida tra costruttori e sabotatori, i cui ruoli si invertiranno più volte durante la partita e dove solo le abilità assommate di mastro costruttore e sabotatore porteranno alla vittoria.
Il gioco … ovvero eccovi le regole
costruttore all'opera
Mentre la sabbia della clessidra scorre inesorabile, i sabotatori devono tentare di distruggere le torri del mastro costruttore. Per fare questo collocano un cubo Munizione sulla loro catapulta e lo scagliano in direzione della torre in fase di costruzione o verso una torre costruita precedentemente nel turno. I sabotatori possono posizionare la loro catapulta ovunque sul tavolo al di fuori dell’area di gioco, inoltre, ogni catapulta deve trovarsi almeno a una distanza pari alla lunghezza della catapulta dall’area di gioco (questo meccanismo crea un simpatico via vai dei giocatori sul tavolo in relazione a dove vengono costruite le torri). Ogni cubo munizione mostra il simbolo Ka-Woom su una delle facce, quando due dadi si fermano mostrando il simbolo Ka-Woom ha inizio un terremoto! Il sabotatore che ha tirato il secondo cubo Munizione, infatti, picchia il pugno sul tavolo nel tentativo di far crollare una o più torri; se è il cubo Munizione grande a mostrare il simbolo Ka-Woom, il sabotatore che l’ha lanciato può immediatamente scatenare il terremoto (facendo attenzione che si può scatenare un solo terremoto per turno di costruzione che i  cubi munizione posso essere lanciati una sola volta per turno).
La vera perla del regolamento consiste nel fatto che se un cubo Munizione si ferma su una tessera Torre, quella tessera è bloccata, ovvero il mastro costruttore non potrà costruire nessuna torre su una tessera bloccata e, soprattutto, non potrà portare a termine la costruzione della torre che aveva già cominciato, sarà quindi obbligato a lasciare i pezzi necessari alla costruzione sulla tessera stessa.
Al termine del turno di costruzione, tutti i giocatori si fermano e vengono calcolati i punteggi. Se una o più torri sono  ancora in piedi, i giocatori controllano che le torri siano state costruite correttamente (come da disegno). Per ogni torre valida, il mastro costruttore prende la tessera Torre corrispondente e la dispone a faccia in su davanti a sé. Il numero della tessera indica i punti vittoria (oltre al numero di pezzi necessari a costruire la torre). La partita termina quando uno dei giocatori arriva a 16 punti vittoria.

Variazioni sul tema.
Piccola, anzi piccolissima, variazione che abbiamo introdotto e alla comparsa del simbolo ka-woom sul dado. Giocando spesso per terra (o su tavoli molto stabili) abbiamo sostituito il pugno con un bel soffio!
Altra piccola variazione quella di pre-impostare un numero determinato di turni e dichiarare vincitore il giocatore con il maggior punteggio al termine dei turni stabiliti, modulando così a piacimento la lunghezza della partita (che giocando con i più piccoli risulta problema di non poco conto).

I materiali
dado in volo
La scatola del gioco contiene ventisei tessere torre di forma quadrata (venticinque  piccole e una grande) che andranno a costruire il tabellone. Sedici pezzi torre in legno di diverse forme e colori (due cilindri gialli, due cilindri arancio, due prisma a base triangolare rossi, due prisma a base quadrata verde chiaro, due prisma a base rettangolare verde scuro, due cubi viola, due sezioni di cilindro azzurro e due costruzioni a forma di ponte blu), quattro piccole catapulte anche queste in legno su cui si applicheranno gli adesivi dei sabotatori (davvero ottimamente disegnati) con sfondi in quattro colori differenti che marcheranno nettamente i personaggi, dieci cubi munizione (nove piccoli ed uno grande) che altro non sono che dadi completamente bianchi a cui su una faccia verrà applicato il simbolo (adesivo) Ka-Woom; completa la dotazione una clessidra. Ottima la componentistica, funzionale al gioco e bella a vedersi durante le differenti fasi di gioco, la scatola, forse, un po’ sovradimensionata, ma ci sono molti motivi per cui si può puntare verso una scelta di questo tipo, quindi componentistica promossa a pieni voti.

Considerazioni Personali / Impressioni
Esistono giochi in cui già durante la prima partita inizia a pensare "questo gioco è proprio un bel gioco" poi, ovviamente, continui a giocare e non solo il gioco ti convince, ma ti piace proprio e pensi "eh sì questo gioco è proprio nelle mie corde" e con Ka-Woom mi è successo esattamente quanto sopra. Ogni partita mi ha divertito quanto, se non di più, rispetto alla precedente, Ka-Woom, infatti, mantiene quello che promette, ovvero di far divertire tutti i partecipanti anche in maniera ... un po' confusionaria. 
Giocare con le costruzioni è uno dei primi step nel percorso di crescita di un bambino (e chi ha un figlio potrà facilmente confermarlo) in ogni casa con dei piccoli non mancano costruzioni di diverso tipo ... impilare pezzi è un'azione semplice, ma che diverte ed affascina sempre. Far diventare un gioco in scatola un'attività di questo tipo è assolutamente geniale.

sequenza di gioco

Il fatto che il tabellone sia componibile sistemando le tessere su cui costruire le torri in maniera differente ad ogni partita è un ulteriore spunto di genialità (i più pigri possono stare tranquilli esiste comunque una versione suggerita dall'editore) che rende il gioco sempre uguale in termini di giocabilità e divertimento, ma sempre diverso per colpo d'occhio ed orientamento verso la costruzione; proprio questa variabilità di composizione fa diventare un meta-gioco la costruzione del tabellone stesso, stimolando, ancora di più la fantasia dei bambini. Anche il fatto di avere modulato il numero di munizioni in relazione al numero di distruttori dimostra come si sia prestato attenzione ad ogni dettaglio del gioco, mantenendo, per il costruttore, una difficoltà sempre simile nel costruire le proprie torri. Il dado grosso (la super-munizione) aggiunge ancora un piccolo particolare, che, seppur non indispensabile, conferisce un'ulteriore sfaccettatura al gioco. 

Nelle riflessioni uno spunto interessante quello di avere in un gioco sia una fase di costruzione sia una fase di distruzione, chi ha dei figli saprà quanto l’attività ‘distruggo’ sia un’attività sempre affascinante per i più piccoli (abbiamo passato mesi in cui papà costruiva e Lorenzo distruggeva), quindi sia il ruolo di costruttore sia il ruolo di sabotatore si dimostreranno di particolare interesse per i bambini.
ka-woom
Una piccola nota nel come possa capitare abbastanza spesso, nella concitazione del momento, di 'dimenticarsi' dell'effetto del simbolo Ka-Woom sulle munizioni, specialmente durante lo svolgimento delle prime partite, ma in questo caso non so se sia un demerito del gioco, che mette comunque diversa 'carne sul fuoco' per essere un semplice party-game fruibile anche dai più piccoli o un demerito dei giocatori che nei momenti di confusione, volutamente creati dal gioco, non tengono sotto controllo tutte le sfaccettature del gioco stesso. 

Un grosso merito per il fatto che questo gioco farà sicuramente divertire i più piccoli, come già scritto a chi non piace costruire ed impilare pezz?, ma è giocabile e godibile anche in gruppi di soli adulti. Personalmente avrei introdotto almeno un paio di tessere vuote su cui disegnare delle costruzioni personalizzate, che credo, avrebbero dato un piccolo ulteriore spunto di creatività e reso il gioco, almeno per me, 'quasi perfetto'.

Come sempre una riflessione (l’ultima) anche sull'età. Sulla scatola Asterion ed Huch! & Friends suggeriscono 6+, personalmente credo che si siano tenute sin troppe alte, con Lorenzo (che ha 4 anni e mezzo) ci giochiamo senza modificare alcune regola. Credo che un 5+ sia l'indicazione più corretta, dal momento che costruire impilare ... distruggere sono davvero attività molto connaturate con l'uomo, certo magari i più piccoli non faranno ragionamenti speculativi sul tipo di torre da costruire e sul dove costruirla, ma costruiranno la torre che più piace, ma questo non cambia davvero nulla nell'ottica del gioco e della sua fruibilità.


Cosa si impara in questo gioco
costruzione bloccata
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare l’importanze del gioco nel percorso di crescita dei bambini e perché “La distruzione è naturalmente molto spesso necessaria quale preliminare alla susseguente costruzione; in questo caso fa parte di un tutto che è costruttivo. Ma non di rado un uomo si impegna in attività il cui proposito è distruttivo, indipendentemente dalla eventuale possibilità di costruzione che ne può seguire”, come scrive Bertrand Russell, in ‘La conquista della felicità’.
Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo ha imparato giocando a Ka-Woom:
  • L’interazione negativa, ovvero il fatto che gli altri giocatori durante il turno di gioco cerchino di distruggere quanto stiamo tentando di costruire, questo tipo di interazione non è così frequente nei giochi, o almeno non così evidente, mentre può esserlo e, molto nel quotidiano, …;
  • Il numero limitato di munizioni aiuta i bambini a cercare di gestire al meglio le proprie chance durante il turno di gioco, non si userà la catapulta indiscriminatamente, ma si cercherà di sfruttare al meglio il lancio, calibrando opportunamente potenze e mira. 

Perché giocare con papà ma soprattutto con mamma
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme. 
E’ molto bello sentire mamma pronunciare la frase: ”che bel gioco, finalmente qualcosa di un po’ diverso!"
per molti ... no per tutti
Così il prossimo gioco Asterion (o eventualmente in generale il prossimo gioco da regolare ai nostri figli) potrà essere acquistato un minimo più facilmente.
Poi volete mettere il piacere di distruggere la torre proprio a mamma sempre così precisa e ordinata e veder volare pezzi, ma soprattutto dadi, dappertutto nella stanza!

Il gioco è disponibile sul sito Egyp, quindi presto tutti a prendere il gioco per poter distruggere  le torri e far arrabbiare i costruttori.

5 commenti:

  1. Sembra già visto, ma è tremendamente interessante :)

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  2. Spettacolare, questo lo compro subito.
    Ma soprattutto complimenti a Davide che ci propone Queste recensioni così complete e grazie anche al piccolo Lorenzo che le rende possibili.

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    1. grazie ... da parte mia e di Lorenzo, ma quando ti piace giocare (e per noi due è così) diventa tutto più semplice.

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  3. Ciao,
    sempre interessanti, per me, le tue recensioni. Avevo provato il gioco alla scorsa Essen, ma non l'avevo considerato per un target d'età così basso.
    Sempre a proposito del target, provo a darti un consiglio personale. E' vero che ti basi sulle partite fatte con Lorenzo, ma se devi suggerire un target per il "pubblico", non mi baserei su figli di giocatori, che hanno già provato tanti giochi in scatola, perché la maggior parte dei bambini è abituata a giocare ad altro, da soli o con i loro genitori (ad esempio Gioco dell'oca, Otto il maialotto o simili).
    Probabilmente l'editore ha scelto un target 6+ anche perché, come dici tu, bisogna fare alcuni ragionamenti, tenere d'occhio il simbolo Ka-Woom, e, se non ricordo male, sommare i punteggi delle costruzioni. Se un gioco è 5+, secondo me deve permettere anche a 4 bambini di 5 anni di giocarlo da soli. Certo, poi ognuno può creare delle house rules, ma il target si riferisce al regolamento nella scatola. Se vorrai e avrai modo, per curiosità prova a farlo giocare solo a dei bambini, con te in silenzio, e vedi come va. Ovviamente è solo un consiglio basato sulla mia esperienza personale.
    Ciao

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    1. Ciao, in generale mi piacciono molto i tuoi commenti ai miei post, sempre ricchi di spunti di riflessione.
      Purtropoo, per tanti motivi, ho pochi amici con figli e pochissime occasioni per far giocare altri bimbi ai giochi in scatola. Sicuramente Lorenzo è avvantaggiato nel gioco (a volte fa ragionamenti che riescono a stupire anche sua papà ultra quarantenne che gioca con i giochi in scatola da quando era adoloscente). Penso sia avvantaggiato proprio per la sua abitudine a giocare, io cerco di modulare il mio consiglio sul target, naturalmente, sull'esperienza personale (e penso che non potrebbe essere diversamente perché per me la recensione si deve basare sul vissuto). Ka-Woom è un buon esempio di come intrepreto (o provo a intrepretare) il target: Lorenzo ha quattro anni e mezzo e ci gioca e bene (senza nessuna house-rules ma come da regolamento), sicuramente non è un gioco proponibile ai bambini di quattro anni (o almeno a un ristrettissimo numero di questi), ma penso lo possa essere per i bambini di cinque, secondo quanto ho visto nell'esperienza di gioco.
      Mi piace (e molto) l'idea di far giocare i bambini e diventare osservatore esterno (oggi sono sempre parte integrante del gioco), ho in mente un paio di progetti che potrebbero portarmi a vivere anche questa esperienza, se si concretizzeranno, magari, arricchiranno ulteriormente quante posso scrivere in queste piccole recensioni che vogliono essere, almeno dal mio punto di vista, un piccolo aiuto per i tanti che cercano consiglio in in mondo vastissimo e spesso inespolrato ... aiuto che io non ho avuto e voglio quindi trasferire la mia esperienza e la mia conoscenza a quante più persone possibile.
      PS chissà che prima o poi non arrivi anche la prima recensione 'Clementoni' ;)

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