sabato 12 luglio 2014

Recensioni Minute - Robinson Crusoe: viaggio verso l'isola maledetta

scritto da TeOoh!

At first I was afraid, I was petrified
Kept thinkin' I could never live
Without you by my side


Parliamo di isole, visto che si avvicina l'estate, parliamo di bellissimi animali, di spiagge, rifugi nella boscaglia... parliamo del fatto che queste isole siano deserte, che dopo l'estate arriverà un inverno con il suo gelo, parliamo del fatto che gli animali potrebbero attaccarvi, del fatto che la spiaggia non offre alcun riparo naturale dalle intemperie e che il vostro rifugio dovrete costruirvelo a mani nude.
Ecco fatto: ora avete la giusta preparazione psicologica per avvicinarvi a Robinson Crusoe: viaggio verso l'isola maledetta. Collaborativo da 1 a 4 giocatori, di Ignacy Trzewiczek, edito in italiano da Uplay.it.
In sintesi la minutissima è: scelto uno scenario che vi darà un ben preciso obiettivo ed un numero di turni in cui portarlo a termine con successo, dovrete coordinare i vostri personaggi per cacciare, raccogliere risorse, esplorare l'isola, costruire oggetti e reagire alle casualità che questa isola deserta vorrà buttarvi addosso. In più il meteo peggiorerà con il passare dei turni e la fame sarà sempre dietro la porta.

Ci troviamo quindi di fronte ad un gioco che fa dell'ambientazione il suo punto di forza, ma allo stesso tempo non ha trascurato un gameplay funzionale e nel quale la fortuna può essere mitigata con delle scelte oculate. Certo, gli scenari sono discretamente difficili, tanto che, giocando con troppa oculatezza non riuscirete a concludere l'avventura entro i turni prefissati. Giocando, di contro, troppo sulla speranza di pesca carte + lanci dadi sempre a favore, si andrà incontro a morte certa dopo breve tempo.

A livello di materiali posso dire che hanno scelto un gran mix tra carte, token, cubetti, tabelle, dadi; poi hanno preso una pala e ne hanno riempito la scatola. C'è tanta roba e sufficiente a garantire un'ottima rigiocabilità. Peraltro, l'edizione italiana sarà sicuramente appetibile a chi ha lotta aperta con l'inglese, visto che di testo, nel gioco, ce n'è un bel po'.

And I grew strong, and I learned how to get along

E' mio compito comunque sottolinearvi come, nonostante il gioco una volta acquisito il flusso di esso sia semplice da giocare e l'ambientazione vi aiuta tanto nell'immedesimarvi per operare le scelte migliori, il regolamento di per sè comporta una capacità da giocatore esperto per apprenderlo. Sono 20 pagine in cui districarsi tra un po' di meccaniche della gestione "dell'isola" e "dei giocatori". Non me la sento quindi di consigliarlo ai novizi, a meno di non essere accompagnati da un adult..ehm...da un esperto che abbia già la padronanza del regolamento e può spiegare le regole.

Siamo arrivati al punto in cui "se proprio devo trovarci qualcosa"? Beh, a livello di gameplay direi che tutto è ok, il gioco non mi è mai successo si inchiodasse o creasse situazioni dubbie. Posso giusto dire però che ci sono un paio di imprecisioni a livello di stampa del regolamento e sulle carte che necessitano un occhio particolare per essere risolte, ma niente che un attimo di ragionamento non possa superare.
Mi riferisco al fatto che (questo però può essere dovuto al fatto che io avevo tra le mani un'anteprima) sono chiamati dal regolamento dei fantomatici "cubetti neri" quando essi risultano grigi. Così come gli oggetti necessari a risolvere un evento (ad es: la pala) sono rappresentati sulla carta come requisito, ma non si devono scartare (se devo fare una buca, mica butto via la pala), mentre il cibo, rappresentato allo stesso modo come requisito, sì (se sono malato e devo mangiare qualcosa per guarire, direi che ci sta). Come vi dicevo, ci si ragiona insieme e, qualsiasi sia il vostro verdetto direi comunque che non inficerà il risultato della vostra missione.

Preparatevi quindi a discutere su chi dovrà saltare la cena durante ciascuna notte, a decidere quale giocatore non dovrà mai lanciare dei dadi, vista la sua scarsa propensione ai tiri buoni e... buona visione! Qua, il comodo link ad Egyp!


I've got all my life to live; I've got all my love to give
And I'll survive, I will survive


6 commenti:

  1. Grande TeOoh!, come sempre. :)

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  2. Veramente eccezionale! Mi hai fatto capire in due minuti la struttura di questo gioco!

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  3. bravissimo complimenti per la chiarezza

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  4. Più in là ci facciamo un opinioni a confronto. Aspettiamo che lo provino Polloviparo e gli altri.

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