venerdì 11 luglio 2014

[nonsolograndi] Balance

sritto da
simarillon (Davide)  

Ci son due coccodrilli / ed un orango tango, / due piccoli serpenti / e un'aquila reale, / il gatto, il topo, l'elefante: / non manca più nessuno; / solo non si vedono i … giocatori, …  ma eccoli arrivati sull’Arca di Noè.
Ci sono molti giochi a tema animali e ci sono anche molti giochi in cui i protagonisti sono Noè con i suoi animali e Balance della Sevi, aggiunge il suo tassello a questo variegato mondo. Il gioco può essere giocato da 2 a 4 giocatori, già a partire dai tre anni ed è completamente indipendente dalla lingua.
Pronti quindi ad imbarcare il maggior numero di animali possibili e a salvarli dal diluvio.

Il gioco … ovvero eccovi le regole
Dopo aver sistemato l’arca in piano e, possibilmente, su una superficie stabile, il primo giocatore sceglie uno degli animali da piazzare sull’arca. Gli animali possono essere appoggiati in qualsiasi posizione, sempre in linea con l’arca, ovvero, non possono essere appoggiati di piatto, e non possono essere messi sulla base azzurra che rappresenta il mare, mentre possono essere posizionati capovolti ovvero con la testa all’ingiù e le zampe all’insù.
Posizionato il proprio animale il turno passa al giocatore successivo che dovrà scegliere un animale diverso rispetto a quello appena piazzato e appoggiarlo sull’arca facendo riferimento alle regole sopra indicate; vince il giocatore che piazza l’ultimo animale sull’arca.

Variazioni sul tema
Si può anche affrontare la sfida in modo diverso, ovvero, ogni giocatore, eventualmente in un tempo prestabilito, prova a far salire il maggior numero di animali sull’arca, vince o chi li fa salire tutti gli animali nel minor tempo o chi ne fa salire il maggior numero nel tempo prestabilito.
Non essendo poi gli animali tutti uguali si può anche, eventualmente, assegnare un punteggio per ogni animale e valutare la vittoria in base al punteggio acquisito.

I materiali
Un’arca di grandi dimensioni su cui alloggiare dieci animali. Due giraffe, due elefanti, due
equilibri precari
rinoceronti, due serpenti, due coccodrilli, tutti in legno, di buone dimensioni, ogni animale, poi, è colorato con colori vivaci, arricchito da disegni simpatici che lo rendono particolarmente attraente soprattutto per i bambini.
Cosa dire di più sui materiali se non che essendo l’italiana Sevi al top da più di un secolo e mezzo anche i materiali di questo gioco sono assolutamente al top, promossi a pieni voti e con lode.


Considerazioni Personali / Impressioni
Sono molti i giochi di abilità, sia per adulti sia per bambini, che si basano sull’impilamento, a partire dal più celebre di tutti, e specificatamente pensato per i bimbi, La torre degli Animali della Haba (di cui potete leggere qui o vedere qui la video recensione). Perché quindi creare l’ennesimo gioco in un mercato già … quasi saturo? Questo gioco ha dalla sua i materiali, che, oltre ad  essere di qualità assoluta, nobilitando il gioco in se stesso, possono facilmente essere trasformati in giocattolo; non sono certo se le foto riescono a renderne la bellezza!
Materiali in Gioco
Il produttore suggerisce come età minima consigliata i tre anni, e mi sento di concordare con quanto indicato dalla casa produttrice, anzi proprio le dimensioni degli animali ne fanno un gioco davvero adatto ai più piccoli che magari non hanno ancora acquisito quelle abilità manuali necessari per giocare a giochi di questo tipo che richiedono una certa fermezza e una certa precisione.
Il prezzo del gioco non è economico, ma, personalmente, ritengo valga tutti i soldi che costa.


Cosa si impara in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che l’arte di vincere la si impara nelle sconfitte, come disse Simon Bolivar.
  • Questo gioco insegna, soprattutto, ad acquisire la mobilità fine, ovvero, la capacità manuale relativamente al posizionamento degli animali, con una particolare attenzione alla fermezza e alla precisione.
  • Altro insegnamento è quello di affrontare la sconfitta, far salire tutti gli animali sull’arca, infatti, sarà sfida ardua anche per gli adulti e un po’ di frustrazione può arrivare, quindi tutti pronti a gestire le ripetute sconfitte e a consolare i propri bimbi!


Perché giocare con papà ma soprattutto con mamma

Bravo Noè
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.
Balance è un gioco in cui mamma e papà possono (debbono almeno all’inizio) aiutare il proprio bimbo nella scelta dell’animale da impilare e nel modo in cui caricare l’animale stesso nell’arca. Si rivela, quindi, un gioco in cui l’esperienza acquista un valore progressivamente crescente e in cui l’interazione genitore e figlio si trasformerà progressivamente da quasi cooperativa a competitiva.



Pronti a salire sull’Arca per la sopravvivenza degli animali! Si parte!

2 commenti:

  1. Ciao,
    cosa succede se un giocatore non riesce ad impilare un animale o ne fa cadere qualcuno? Il gioco finisce e vince il giocatore precedente?
    Dici che "vince il giocatore che piazza l’ultimo animale sull’arca" ma non capisco se bisogna metterli tutti e 10 o se il gioco finisce prima.
    Grazie

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  2. In realtà l'idea sarebbe che bisogna metterli tutti e 10, ma può diventare davvero troppo lungo. Se un giocatore fa cadere l'animale noi applichiamo quanto da te espresso (nelle regole non è così ben definito) ovvero che il gioco finisce e vince il giocatore precedente. Chiaramente così il gioco rischia di essere troppo veloce e quindi vince complessivamente chi fa un TOT predeterminato di punti.

    Ciao

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